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Luglio 17, 2020
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere la competitività dei sistemi produttivi, l’economia digitale, il trasferimento tecnologico delle start-up innovative e promuovere la nascita di imprese innovative mediante due tipi di agevolazioni: Smart e Start.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le Start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

Rientrano tra i beneficiari anche team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni de entro il medesimo termine inoltri domanda di iscrizione al Registro delle imprese sia nella sezione ordinaria che nella sezione speciale.

Non sono ammesse alle agevolazioni le iniziative riconducibili ai settori della produzione primaria dei prodotti agricoli e del carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

INTERVENTI

Sono ammessi a finanziamento piani di impresa:

  1. caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  2. mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  3. finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Relativamente al punto 1., sono ammissibili i piani d’impresa che:

  • prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale;
  • siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto;
  • prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti;
  • propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.

Relativamente al punto 2., sono ammissibili i piani d’impresa orientati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva. I predetti piani d’impresa possono altresì essere connessi allo sviluppo e/o all’adozione di prodotti, servizi o tecnologie riconducibili ai settori dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things.

Relativamente al punto 3., sono ammissibili i piani d’impresa orientati alla valorizzazione economica:

  • degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In particolare, in assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni). I risultati delle attività di analisi, dei lavori sperimentali, delle indagini pianificate e/o di invenzioni brevettate, devono essere legittimamente sfruttabili, almeno fino all’ultimazione del piano d’impresa, per titolarità o in virtù di accordi, da parte del soggetto proponente;
  • del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

Tutti gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 100.000,00 ed € 1.500.000,00.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a:

  1. immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  2. immobilizzazioni immateriali quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate;
  3. servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa;
  4. personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti necessari.

Rientra nell’agevolazione anche un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili sopra indicate, utilizzate ai fini del pagamento di materie prime, servizi e godimento di beni di terzi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento agevolato, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili.

Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell’importo concesso, godendo di una componente a fondo perduto del 30%.

Nel caso di start-up innovative la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, l’importo del finanziamento agevolato è pari al 90% delle spese ammissibili.

I finanziamenti agevolati:

  1. hanno una durata massima di 10 anni;
  2. sono regolati a “tasso 0”;
  3. sono rimborsati, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, ovvero dalla data di conclusione dell’iter di verifica, nel caso in cui a seguito delle predette verifiche non siano dovuti ulteriori accrediti di agevolazioni;
  4. non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.

In aggiunta al finanziamento, limitatamente alle imprese costituite da non più di 12 mesi, sono concessi servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a trasferire ai beneficiari competenze specialistiche, strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate.

Il valore dei servizi è pari, per singola impresa, a:

  • € 15.000,00 per le imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • € 7.500,00 per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.

TERMINE

E’ già possibile presentare domanda.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 15, 2020
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FINALITÀ

La Regione Campania sostiene il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, per aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese già costituite e i promotori d’impresa che intendano costituirne una.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto lo sviluppo di soluzioni tecnologiche relative a una o più Traiettorie Tecnologiche Prioritarie e ad una Area di Specializzazione – così come individuate dal Documento RIS3 Campania -, in grado di generare impatti rispetto ai mercati emergenti (Blue-economy, Bio-economy, Manifattura 4.0, Industrie creative) e/o ai mercati tradizionali da diversificare (sistema moda, agroalimentare), o la capacità di migliorare la gestione della PA delle emergenze sociali.

Sono ammissibili gli interventi che hanno ottenuto un “Seal of Excellence” sullo SME INSTRUMENT, a condizione che il proponente abbia sede produttiva nella regione Campania.

L’intervento ammissibile deve avere un valore pari o superiore a € 50.000,00.

Gli interventi devono essere realizzati presso unità produttive localizzate nel territorio della Regione Campania.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

Spese connesse all’investimento materiale e immateriale:

  • impianti specifici, macchinari, attrezzature ed arredi;
  • acquisto proprietà intellettuale, costi dei brevetti;
  • acquisto programmi informatici e spese di realizzazione di siti web.

Consulenze funzionali all’avvio e/o allo sviluppo del progetto:

  • brevetti;
  • studi di fattibilità;
  • servizi di consulenza in materia di innovazione, compresi i servizi di incubazione ed accelerazione di impresa;
  • servizi di sostegno all’innovazione;
  • servizi di sostegno alla penetrazione del mercato;
  • servizi di sostegno alla digitalizzazione del business.

Spese di personale:

  • ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, contrattualizzati a tempo determinato o indeterminato;

Spese generali:

  • calcolate nella misura forfettaria del 15% del delle spese ammissibili del personale;

Altri costi di esercizio:

  • garanzia finalizzati all’erogazione del contributo in anticipazione;
  • promozione e commercializzazione;
  • canoni di affitto dei locali della sede operativa;
  • licenze software e servizi in cloud;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo pari al:

  • 70% delle spese ammissibili, nel caso in cui le spese siano pari o superiori a € 90.000,00;
  • 85% delle spese ammissibili, nel caso in cui le spese siano minori a € 90.000,00, ma comunque pari o superiori a € 50.000,00.

In entrambi i casi il contributo concesso avrà un valore compreso tra € 50.000,00 e € 300.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 dell’11/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria sostiene le Start Up innovative o che implementano innovazioni di processo e di prodotto per affrontare l’emergenza Covid-19, favorendo il sostegno al circolante e agli investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie Start Up aventi sede legale e/o unità operativa in Liguria ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

Start Up innovative:

  • iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • che abbiano completato il proprio programma di sviluppo o presentino un livello di maturità tecnologica (TRL) pari ad almeno uno dei seguenti livelli:
  1. TRL7 Dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo;
  2. TRL8 Sistema completo e qualificato;
  3. TRL9 Sistema reale provato in ambiente operativo (produzione competitiva, commercializzazione).

Start Up che implementano modelli di innovazione di processo e di prodotto:

  • iscritte al Registro delle Imprese dallo 1/01/2017;
  • che abbiano completato il proprio programma di sviluppo attraverso l’implementazione di servizi, prodotti o brevetti già messi sul mercato o in procinto di essere messi sul mercato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il rafforzamento patrimoniale del beneficiario e il sostegno alla liquidità ed al circolante attraverso la sottoscrizione di aumenti di capitale (Semi-equity) e/o di Strumenti Finanziari Partecipativi.

Il Semi-equity, in caso di trasformazione in equity, non potrà determinare il superamento del 49% del capitale sociale nonché il possesso della maggioranza dei diritti di voto ordinari dei beneficiari. La restituzione del finanziamento Semi-equity avverrà sotto forma di bullet alla fine del periodo.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 10.000,00 e € 50.000,00.

La durata dell’intervento deve essere compresa tra i 4 ed i 7 anni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sottoscrizione di aumenti di capitale e/o di strumenti finanziari partecipativi, con una remunerazione del finanziamento Semi-equity pari ad un interesse annuo dell’ 1,5%.

Successivamente all’eventuale conversione dello SFP in Equity, dovrà essere riconosciuta dal beneficiario una remunerazione dell’investimento pari ad un IRR dell’1,5% annuo.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 08:30 del 30/06/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Maggio 29, 2020
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FINALITÀ

Scaleup Program Invitalia Network (SPIN) è il programma di sviluppo imprenditoriale promosso dal MISE per accompagnare la crescita ed il consolidamento strutturale delle start up innovative, delle PMI innovative e degli Spinoff universitari, tramite la collaborazione di grandi e medie imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni finanziarie e investitori, sia nazionali che internazionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le StartUp innovative, le PMI innovative e Spinoff universitari in possesso dei seguenti requisiti.

  • start up innovative regolarmente costituite ed iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
  • PMI innovative regolarmente costituite successivamente allo 01/01/2012 ed iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • gli spinoff  regolarmente costituiti successivamente allo 01/01/2012.

Tutti i beneficiari devono avere una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

INTERVENTI

Il programma di sviluppo imprenditoriale SPIN si compone di due fasi progressive:

FASE 1 – Programma di sviluppo imprenditoriale digitale – fino a 125 imprese.

Le imprese selezionate accedono ad un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale erogato in partnership con primarie società operanti nel campo dell’open innovation.

Il programma offre gratuitamente ad ogni impresa selezionata:

  • l’accesso ad una piattaforma di servizi per supportare le imprese a realizzare i loro progetti di crescita e sviluppo attraverso la condivisione di esperienze, l’accesso alla finanza e il training;
  • l’assegnazione di tutor di processo e sessioni di tutorship individuali di 8 ore;
  • l’utilizzo di strumenti di self-assessment, mirati a valutare lo status dell’impresa attraverso l’identificazione dei punti di forza e delle aree di miglioramento;
  • un report sul posizionamento competitivo, creato attraverso tecnologia di Intelligenza Artificiale e comprendente sezioni quali attività dell’impresa, strategia di business e marketing, contesto di mercato, posizionamento competitivo e competitors;
  • l’accesso a video tutorial, report, presentazioni e template riguardanti le aree di miglioramento;
  • l’utilizzo di strumenti di video registrazione guidata di un pitch;
  • l’accesso a iniziative di networking e di Open Innovation.

Il valore complessivo dei servizi offerti a ciascuna impresa è pari ad € 680,00.

La durata dei servizi di cui alla presente FASE è indicativamente di 7 mesi, a partire dalla pubblicazione della graduatoria di ammissione.

Fase 2 – Programma di sviluppo imprenditoriale in aula – fino a 25 imprese.

Le imprese selezionate accedono ad un programma di sviluppo imprenditoriale in aula orientato alla crescita e all’open innovation erogato in partnership con primarie società del settore.

I beneficiari hanno diritto a:

  • 44 ore di sviluppo imprenditoriale in aula, presso sedi all’uopo a Roma o Milano;
  • 3 incontri one-to-one da 4 ore ciascuno con un mentor specializzato, da tenersi in una sede concordata con il mentor stesso o in modalità telematica;
  • una sessione di “check-up” finale con il mentor, da tenersi in una sede concordata con il mentor stesso o in modalità telematica;
  • revisione del pitch e supporto nel public speaking;
  • una tavola rotonda con investitori per incentivare il business matching;
  • una sessione di assessment delle competenze imprenditoriali e manageriali.

Il valore dei servizi offerti è pari ad € 11.000,00.

La durata della FASE 2 è indicativamente di 6 mesi, a partire dalla comunicazione di ammissione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella partecipazione al programma in precedenza esplicato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/07/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 26, 2020
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FINALITÀ

L’intervento è finalizzato al rafforzamento dell’innovazione del sistema imprenditoriale toscano, mediante il sostegno alla costituzione ed al consolidamento di nuove imprese innovative con particolare attenzione a quelle giovanili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro e Piccole Imprese innovative, costituite nei dodici mesi precedenti alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento;
  • Persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di costituzione e/o rafforzamento di start up innovative, in linea con la S3 regionale.

Saranno finanziati progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali (ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie) e progetti che prevedono l’utilizzo di applicazioni tecnologiche e organizzazioni aziendali coerenti con la Strategia Industria 4.0.

L’intervento deve concludersi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto di concessione e comunque non oltre il 31/12/2022 ed avere un valore complessivo compreso tra € 20.000,00 ed € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

La spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • investimenti in beni materiali e immateriali;
  • spese per capitale circolante, nella misura del 30%.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 50.000,00.

Per la parte di finanziamento non coperta dall’agevolazione, il beneficiario può accedere ad uno dei seguenti strumenti:

  • sezione speciale presso il Fondo di Garanzia per le PMI;
  • fondo regionale di garanzia diretto;
  • voucher per l’accesso al credito.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della Regione.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna, tramite il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano, favorisce lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo al fine di sostenere processi di crescita economica e occupazionale in aree, come quella del GAL, potenzialmente soggette ad abbandono.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

A. Persone fisiche che intendono costituire micro o piccola impresa extra-agricola;

B. Imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), i soggetti che esercitano la libera professione (in forma individuale) e le associazioni non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, che esercitano attività extra agricola in forma esclusiva;

I beneficiari appartenenti alla categoria A, ovvero le persone fisiche, devono avere i seguenti requisiti:

  • età pari o superiore a 18 anni al momento di presentazione della domanda;
  • non beneficiano di pensione di anzianità o vecchiaia;
  • in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’UE;
  • non sono stati titolari/contitolari di impresa nei 12 mesi antecedenti la domanda;
  • presentano un Piano di Sviluppo Aziendale di durata fino a massimo 18 mesi;
  • risultano iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione validata e fascicolo dematerializzato;
  • prevedono la creazione di una micro o piccola impresa extra-agricola.

Il beneficiario persona fisica, può costituirsi entro 60 giorni dall’atto di concessione del contributo come Ditta individuale, con la possibilità di modificare la titolarità dell’impresa a società di persone o capitali nel corso dei 3 anni di vincolo di durata dell’attività, Società di persone o Società di capitali.

I beneficiari appartenenti alla categoria B, ovvero le Micro e Piccole Imprese, nonché i liberi professionisti, devono avere i seguenti requisiti:

  • essere costituite da non più di un anno;
  • essere iscritte alla Camera di Commercio. Per i liberi professionisti essere in possesso di Partita Iva;
  • aver fatto richiesta di apertura della Partita Iva da non più di 1 anno dalla data di presentazione della domanda;
  • risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione aggiornata, validata e fascicolo dematerializzato;
  • presentare un Piano di Sviluppo Aziendale di durata massima di 18 mesi;
  • avere, in caso di società, durata del contratto societario almeno pari a quella del periodo di vincolo di destinazione delle opere;
  • avere una posizione previdenziale regolare.

I beneficiari devono avere o dovranno avere la sede legale e/o l’unità operativa nel territorio dei seguenti Comuni:

  • Provincia di Reggio Emilia: Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castelnovo Ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto, Viano, Villa Minozzo;
  • Provincia di Modena: Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola, Zocca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la costituzione di micro o piccole imprese extra-agricole da parte di persone fisiche e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo da parte di micro e piccole imprese.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 10.000,00 e € 100.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono costituite da:

  1. costruzione/ristrutturazione immobili destinati all’attività extra agricola;
  2. arredi funzionali all’attività extra agricola;
  3. macchinari, impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione e vendita dei prodotti e servizi offerti o somministrati;
  4. opere, attrezzature ed impianti finalizzati al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione dei servizi, compresi l’isolamento termico degli edifici e la razionalizzazione e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento e condizionamento, nonché opere relative al il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti;
  5. veicoli funzionali alle attività extra agricola;
  6. investimenti immateriali quali acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di licenze per uso di brevetti o software informatici, promozione e comunicazione;
  7. spese generali quali onorari di professionisti/consulenti, spese notarili e studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 25/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Aprile 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene iniziative di Start-up d’impresa nei territori dell’Area Interna dell’Appennino lombardo e dell’Alto Oltrepo’ pavese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese, attive da non più di 2 anni, registrate in una CCIAA della regione Lombardia e con sede legale/operativa nell’area interna dell’Appennino lombardo e/o dell’alto Oltrepo’ pavese;
  • aspirante imprenditore ossia persona fisica che iscriva, entro 90 giorni dall’assegnazione, nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  • liberi professionisti, con sede legale/operativa nell’area interna dell’Appennino lombardo e/o dell’alto Oltrepo’ pavese, con i seguenti requisiti:
  1. Singoli in possesso di Partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da non più di 2 anni;
  2. Studi associati in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della Partita Iva associata allo studio da non più di 2 anni.
  • aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dal decreto di assegnazione condizionata del contributo a:
  1. Singoli: aprire una Partita Iva o avviare nuova attività professionale su una Partita Iva già esistente;
  2. Studi associati: costituire lo studio associato con Partita Iva riferita allo stesso.

I Comuni che rientrano nell’area dell’Appenino lombardo e dell’alto Oltrepo’ pavese in cui devono avere sede legale e/o unità operativa i beneficiari sono: Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello.

I beneficiari devono esercitare la propria attività econimica in tutti i settori ad eccezione di:

  • Sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca) eccetto le imprese agromeccaniche (Codice 01.61.00);
  • Sezione I 55 – Alloggio, per le sole MPMI ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
  • Sezione I – 56 Attività dei servizi di ristorazione per le sole MPMI.

Per i soggetti “aspiranti MPMI” sono ammissibili i codici Ateco 2007 I 55 e I 56.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di:

  • avvio e/o sviluppo di MPMI;
  • avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale in forma singola e in forma di studio associato.

Gli interventi dovranno concludersi entro 18 mesi a partire dal 16/07/2019.

E’ fissato un investimento minimo pari ad € 15.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. Progettazione e direzione lavori;
  3. Affitto immobili sede del progetto;
  4. Personale di nuova assunzione;
  5. Consulenze;
  6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software;
  7. Spese generali indirette.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili, sino ad un massimo di € 80.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del 05/05 alle ore 17:00 del 04/06/2020.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia incentiva la nascita di nuove startup artigiane al fine rafforzare il tessuto produttivo della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, i Consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane per la prima volta.

Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

L’intervento sostiene la nascita di nuove imprese artigiane.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 5.000,00 ed € 75.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese legali connesse alla costituzione dell’impresa;
  2. acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
  3. acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare alla nuova attività artigiana;
  4. acquisto di arredi per ufficio;
  5. acquisto di programmi informatici;
  6. interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia, esclusa la costruzione;
  7. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  8. spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  9. spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
  • consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione;
  • consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
  • assistenza per utilizzo e gestione del sito;
  • servizi di traduzione dei testi del sito;
  • consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web;
  • hardware per una sola postazione completa;
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
  • sistemi informatici (software, brevetti) comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
  • applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

Sono ammissibili le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti all’iscrizione all’A.I.A. e nei 24 mesi successivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può essere elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata del 5% per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:30 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Marzo 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare nuove nicchie di mercato e di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi e con sede legale e/o unità operativa in Regione.

Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritte nella sezione speciale delle startup innovative del Registro delle Imprese e in attività;
  2. essere imprese autonome;
  3. esercitare la propria attività economica in qualunque settore;
  4. non aver già ricevuto aiuti per un importo superiore ad € 100.000,00 nell’ambito di precedenti programmi per l’avvio di startup e/o per lo sviluppo di nuove imprese innovative. Non rientrano in tale computo gli aiuti percepiti nella forma di credito agevolato;
  5. impegnarsi a dimostrare il requisito di adeguata capacità economico-finanziaria a cofinanziare il piano di utilizzo del voucher;
  6. non avere usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel piano di utilizzo del voucher;
  7. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  8. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  9. non essere incorsi nelle sanzioni interdittive disposte dalla vigente disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle imprese;
  10. possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  11. rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  12. impegnarsi ad operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovi in regime di contabilità semplificata, ad attivare un conto corrente dedicato, destinato a gestire le transazioni oggetto della presente Misura.

INTERVENTI

I beneficiari dovranno presentare un’istanza contenente:

  • Il business plan incentrato sul completamento e/o sulle successive fasi di sviluppo del nuovo prodotto/servizio e/o processo innovativo, frutto delle conoscenze e del lavoro originale dei soggetti proponenti e/o basate sull’utilizzazione dei risultati della ricerca condotta presso l’ente di appartenenza, e il cui stadio di sviluppo sia conseguentemente già in una fase avanzata tale da poter essere dimostrato per una valutazione di merito (prototipo dimostrabile). Il business plan dovrà descrivere tutte le attività già condotte lungo il processo di validazione che hanno consentito all’impresa di validare le assunzioni iniziali fondanti il modello di business proposto e che conseguentemente hanno portato alla realizzazione di un prototipo dimostrabile. Per tali ragioni, dovranno essere stati chiariti i principi che sottendono alla sua realizzabilità tecnico scientifica ossia alla sua trasformazione in prototipo definitivo, nonché definite le indagini atte a dimostrare la sua potenzialità commerciale, ossia la rispondenza alle esigenze del mercato. Saranno pertanto descritte tutte le attività finalizzate alla realizzazione del progetto imprenditoriale ossia alla definizione del prototipo pronto per la commercializzazione. Ai fini della verifica dello stadio di sviluppo raggiunto dal prototipo, si farà riferimento agli standard della scala “Technology readiness levels (TRL)”, ammettendo indicativamente un livello di sviluppo compreso tra il 4 e il 6, cioè tra il Proof of Concept e un prototipo.
  • Il piano di utilizzo del voucher, della durata massima di 12 mesi, la cui dimensione deve essere ricompresa tra un minimo di € 15.000,00 ed un massimo di € 100.000,00 e che dovrà chiarire le basi per l’esecuzione del lavoro in tutte le fasi progettate e i costi per l’esecuzione dello stesso.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti voci:

  • costi di funzionamento;
  • costi per investimenti materiali ed immateriali;
  • costi per prestazioni di terzi;
  • costi del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del piano;
  • altri costi connessi alla realizzazione del piano.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto, che non potrà superare la misura massima del 90% delle spese ammissibili.

L’aiuto non potrà superare € 100.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti nel rispetto degli importi massimi stabiliti dal regolamento de minimis.

INNOVATIVITA’ DELL’IMPRESA LIVELLO DI RISCHIO PUNTEGGIO OTTENUTO NEL 2° CRITERIO DI VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART.10 DELLE DISPOSIZIONI ATTUATIVE INTENSITA’ DELL’INCENTIVO IMPATTO SOCIALE/AMBIENTALE PARI OPPORTUNITA’ IMPATTO IN TERMINI DI RICADUTE TERRITORIALI E RISPONDENZA ALLA S3
Impresa con alto livello di innovatività alto richio da 16 a 20 max 75% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con medio livello di innovatività medio rischio da 11 a 15 Max 60% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con minimo livello di innovatività basso rischio da 6 a 10 Max 45% Max 9% Max 3% Max 3%

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 10/06/2020 alle ore 12:00 del 31/12/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 1, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia promuove le start up d’impresa nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese, registrate alla CCIAA e con sede legale/operativa attiva da non più di 24 mesi;
  • Aspiranti MPMI ossia persone fisiche che entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di assegnazione del contributo, iscrivano una MPMI nel Registro Imprese;
  • Liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
  1. singoli in possesso di Partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale da non più di 24 mesi;
  2. studi associati in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della Partita IVA associata allo studio da non più di 24 mesi;
  3. aspiranti liberi professionisti singoli o associati;

La sede operativa/luogo di svolgimento prevalente dell’attività, deve essere attivata almeno 90 giorni prima della conclusione del progetto ed ubicata nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario, ovvero in uno dei seguenti Comuni: Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone (Introzzo, Tremenico e Vestreno).

Inoltre, i beneficiari devono svolgere la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • C – 25 – Fabbricazione di Prodotti in metallo eccetto macchinari e attrezzature;
  • C – 26 – Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, di misurazione e orologi;
  • C – 27 – Fabbricazione di apparecchiature elettriche e non, per uso domestico;
  • C – 28 – Fabbricazione di macchinari e apparecchiature NCA;
  • C – 29 – Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi;
  • C – 30 – Fabbricazione di altri mezzi di trasporto;
  • G – 47.2 – Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati, ad esclusione del commercio di tabacco (47.26) e solo se, nel progetto imprenditoriale per il quale si chiede il finanziamento, sia specificato che si opererà la vendita di prodotti legati alla filiera agroalimentare locale (spacci e negozi di prodotti tipici locali);
  • I – 55 – Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole (ammesso solo nel caso di “aspirante imprenditore”);
  • I – 56 – Attività dei servizi di ristorazione e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività connesse alle aziende agricole (ammesso solo nel caso di “aspirante imprenditore”);
  • J – 62 – Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (tutte le sottodigitazioni);
  • J – 63.1 – Elaborazione dei dati, hosting, portali web e attività connesse;
  • M – 71.1 – Attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici per progetti inerenti la tutela e la manutenzione del territorio e solo per le sottodigitazioni 71.11 e 71.12;
  • M – 74.1 ‐ Attività di design specializzate;
  • M – 74.2 ‐ Attivita’ fotografiche;
  • N – 77.21 – Noleggio di attrezzature sportive e ricreative;
  • N – 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, tour operator, servizi di prenotazione e attività connesse, per le seguenti sottodigitazioni: 79.1 Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator; 79.11 Attività delle agenzie di viaggio; 79.12 Attività dei tour operator o 79.9 Altri servizi di prenotazione e attività connesse; 79.90 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio; 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca; 79.90.2 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici.

Sono esclusi i soggetti:

  • attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
  • in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la creazione di nuove iniziative imprenditoriali, come forma di autoimprenditorialità.

I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione del contributo.

È possibile richiedere una sola proroga del termine per la realizzazione del progetto pari ad un massimo di 3 mesi.

Ogni richiedente può presentare una sola domanda.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 20.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere inerenti alle seguenti voci:

  1. opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese di cui al punto 1;
  3. affitto immobili sede del progetto;
  4. personale di nuova assunzione massimo 20% delle spese complessive ammissibili;
  5. consulenze nel massimo del 25% del delle spese ammissibili;
  6. arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software, cicli per attività di noleggio;
  7. spese generali indirette, massimo 7% dei costi diretti.

Qualora la sede operativa non sia di proprietà del richiedente, ed esso sia quindi affittuario o usufruttuario dell’immobile nel quale svolge attività, le spese alle voci 1 e 2 sono ammissibili solo relativamente ai soli costi delle opere funzionali e necessarie all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature, hardware, nel massimo del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo € 60.000,00 per soggetto richiedente.

L’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 4/12/2019 alle ore 17:00 del 15/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l‘ordine cronologico di invio.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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