Notizie e Bandi

Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola l’avvio di micro e piccole imprese con l’obiettivo di consolidare lo sviluppo economico ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • micro e piccole imprese e liberi professionisti con il carattere di impresa giovanile, femminile oppure destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la presentazione della domanda;
  • le persone fisiche intenzionate ad avviare una micro o piccola impresa o un’attività di libero professionista, definita giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avvio di micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, culturale e terziario.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • beni materiali: impianti, macchinari, attrezzature e opere murarie connesse;
  • beni immateriali: diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale;
  • capitale circolante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un microcredito a tasso zero nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 24.500,00.

La durata del finanziamento è di 7 anni. È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.

TERMINE

Le domande possono essere presentate a dal 04/01/2021 fino ad esaurimento risorse e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

Il Governo rafforza sul territorio nazionale gli interventi in favore delle Start-up innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up nonchè le Piccole e Medie Imprese innovative.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. azioni volte a facilitare l’incontro tra le start-up e gli ecosistemi per l’innovazione, attraverso l’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative;
  2. investimenti nelle startup ed imprese innovative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Relativamente al punto 1. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto.

Relativamente al punto 2. del precedente paragrafo, l’agevolazione assumerà la veste di investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, nonché mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obbligazioni convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità del rimborso dell’apporto effettuato.

La misura massima dei finanziamenti agevolati, che ciascun beneficiario potrà ottenere, non potrà superare l’importo di € 1.000.000,00.

TERMINE

La domanda relativa al finanziamento può essere presentata in qualsiasi momento poiché la Misura è sempre aperta.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Il Comune di Milano sostiene la creazione o il rafforzamento di start-up innovative che contribuiscano alla realizzazione della strategia di adattamento “Milano 2020” ovvero il progetto di adeguamento e ripartenza durante la Fase 2 dell’emergenza Covid-19, attraverso lo sviluppo di prodotti e servizi con un elevato contenuto di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. start-up innovative e start-up innovative a vocazione sociale, registrate nella sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi ed aventi sede operativa a Milano;
  2. aspiranti imprenditori, ossia persone fisiche singole o in gruppo che si impegnino a costituire e registrare nella sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi una nuova start-up innovativa, o innovativa a vocazione sociale, con sede operativa a Milano.

Le start-up possono avere sede operativa in condivisione con altre imprese già attive, in spazi di lavoro condiviso come ad esempio incubatori e coworking.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili potranno riguardare ogni ambito della vita sociale, economica e culturale della città, connessi alla realizzazione della strategia di adattamento “Milano2020”.

SPESE AMMISSIBILI

Per le imprese già costituite, le spese dovranno essere sostenute dal 15/10/2020 ed entro i 18 mesi dalla determinazione definitiva di concessione del contributo.

Per gli interventi che verranno realizzati da aspiranti imprenditori, le spese potranno essere sostenute dalla data di costituzione dell’impresa ed entro i 18 mesi dalla determinazione definitiva di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto in conto capitale, la cui intensità sarà pari all’80% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 40.000,00.

Per gli aspiranti imprenditori il contributo massimo potrà arrivare ad € 50.000,00, poiché vi è ricompresa la quota fissa di € 10.000,00, nel caso in cui decidano di utilizzare i servizi di Ricerca e Sviluppo predisposti da uno degli incubatori certificati dal MISE con sede a Milano.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 02/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 20, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Brescia incentiva la nuova imprenditorialità attraverso l’erogazione di contributi per gli investimenti connessi alla creazione di nuove imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono nuove imprese, costituite nel 2019 sotto forma di micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale operativa, nella provincia di Brescia.

INTERVENTI

L’intervento ammissibile deve avere ad oggetto la richiesta di un contributo per favorire la creazione di nuove imprese, anche cooperative.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa;
  • parcelle di professionisti per prestazioni collegate all’avvio d’impresa;
  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi, incluse le spese di montaggio, trasporto e manodopera;
  • automezzi nuovi di unica immatricolazione intestati all’impresa;
  • impianti generali incluso montaggio e manodopera;
  • quote iniziali del contratto di franchising;
  • acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali;
  • acquisto di hardware;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • spese di pubblicità limitatamente a messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google AdWords;
  • materiale promozionale limitatamente a brochure, depliants, cataloghi, gadget;
  • realizzazione del sito d’impresa, esclusi i successivi interventi di restyling;
  • ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai potenziali segmenti di mercato;
  • consulenza e servizi specialistici nelle aree marketing, logistica, produzione, personale, organizzazione e sistemi informativi, economico-finanziaria, contrattualistica, acquisizione di servizi di mentoring aventi lo scopo di supportare l’imprenditore nella gestione nei primi 3 anni di attività.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 1.000,00 alle imprese femminili

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le stesse spese ammissibili nell’ambito di iniziative straordinarie di sostegno per l’emergenza COVID 19.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 del 02/02/2021 alle ore 16:00 dell’08/02/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Agosto 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana rafforza l’innovazione del sistema imprenditoriale toscano, tramite il sostegno alla costituzione di nuove imprese innovative con particolare attenzione a quelle giovanili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, costituite da non oltre 12 mesi e le persone fisiche, che costituiranno un’impresa entro 6 mesi dalla concessione del contributo.

I beneficiari devono essere iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese ed avere sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di costituzione o di rafforzamento di start up innovative, legati alla S3 regionale (ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie) e coerenti con la Strategia Industria 4.0.

Il progetto deve comprendere una relazione descrittiva dell’intervento, un prospetto dei costi per voci di spesa e un piano finanziario.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 20.000,00 ed € 100.000,00.

L’inizio del progetto deve essere successivo alla comunicazione della concessione dell’aiuto e lo stesso dovrà essere realizzato entro 18 mesi dalla predetta comunicazione e non oltre il 31/12/2022.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • impianti, macchinari ed attrezzature e altri beni funzionali all’attività d’impresa;
  • opere murarie connesse all’investimento;
  • brevetti ed altri attivi immateriali;
  • messa a disposizione di personale altamente qualificato;
  • servizi di consulenza e supporto all’innovazione;
  • personale impiegato in attività di innovazione in possesso di adeguata qualificazione;
  • ricerca contrattuale, competenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • spese per capitale circolante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto in conto capitale pari al 50% della spesa ammissibile e fino ad un massimo di € 50.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre concesse come aiuti di Stato, con contributi concessi in de minimis o con Fondi UE a gestione diretta che non costituiscono aiuti di Stato.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 09:00 del 14/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Agosto 17, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde, sia MPMI che professionisti, c.d. start up, che necessitano di un sostegno pubblico per definire meglio il proprio modello di business, trovare nuovi mercati e sviluppare esperienze di co-innovazione in grado di rafforzarle, in particolar modo per rispondere agli effetti della crisi innescata dal Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le start up sotto forma di:

  • micro, piccole e medie imprese, aventi sede operativa attiva in Lombardia da un minimo di 12 mesi e fino ad un massimo di 48 mesi;
  • professionisti singoli o associati, che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della Regione Lombardia.

Rientrano tra i beneficiari le start up culturali e creative come di seguito specificate:

  • attività culturali “core” – arti visive, arti performative (spettacolo dal vivo), patrimonio culturale (musei, archivi, biblioteche, complessi monumentali); codici Ateco sezioni R.90, R.91;
  • industrie culturali – editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema e videogiochi (incluse le imprese dell’economia digitale); codici Ateco sezioni J.58, J59, J60, J.62, J.63.12, J.63.9, C18.1
  • industrie creative – architettura, design (nelle sue varie forme e declinazioni, che comprendono design di prodotto, design di comunicazione, moda) e pubblicità. Codici Ateco sezioni M71, M73.1, M74.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di rafforzamento per la realizzazione di primi investimenti (materiali e immateriali) necessari alle fasi di prima operatività, nonché a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dal 12/08/2020 aventi ad oggetto:

  1. affitto per la durata del progetto di sedi produttive, logistiche, commerciali all’interno del territorio regionale. Corrispettivi per l’utilizzo di spazi di lavoro esclusivo o condiviso all’interno di strutture di supporto quali incubatori, acceleratori, spazi di coworking;
  2. servizi di Advisory con il compito di accompagnare le start up nella fase di consolidamento;
  3. adeguamento dell’impiantistica generale solo se correlate all’installazione di beni oggetto dell’investimento; le spese per interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura sono ammissibili solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;
  4. acquisto e leasing di impianti, macchinari, attrezzature;
  5. acquisto di software, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale;
  6. spese per le certificazioni di qualità, il deposito dei marchi e la registrazione dei brevetti;
  7. strumenti e macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali e sistemi di misura e controllo della temperatura corporea a distanza;
  8. altri servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale) non relativa all’ordinaria amministrazione;
  9. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile nel limite massimo di € 75.000,00.

Si precisa che decorso il 31/12/2020, salvo proroghe del Quadro Temporaneo, l’agevolazione sarà concessa in regime de minimis.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti concessi per le stesse spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/09/2020 alle ore 18:00 del 18/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio promuove la creazione di start up innovative e sostiene le loro prime fasi di avviamento al fine di renderle interessanti per il mercato del capitale di rischio e consentire loro di reperire la finanza necessaria per consolidare l’idea di business.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le start up innovative costituite dopo il 27/03/2017.

Le imprese devono essere iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start up innovative, nonchè avere sede operativa nel Lazio e rientrare nella definizione di PMI.

Rientrano tra i beneficiari anche le startup qualificate come spin-off della ricerca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che si riferiscono alle filiere individuate nella Smart Specialisation Strategy regionale ed ai settori ad alta intensità di conoscenza.

I progetti agevolabili devono riguardare l’avviamento di attività imprenditoriali che riguardino beni e servizi prodotti o da produrre aventi le seguenti caratteristiche:

  • essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile, anche sui mercati internazionali;
  • avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto anche in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
  • prevedere un piano di attività ad un anno che, anche tramite l’integrazione del capitale tecnologico e del capitale umano, renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per coloro che operano nel mercato del capitale di rischio dedicato alle start up.

Rientrano tra i progetti ammissibili anche quelli aventi ad oggetto la realizzazione di prodotti, servizi e applicazioni finalizzati alla gestione dell’emergenza COVID-19 e degli effetti economici e sociali correlati.

Sono ammissibili anche apporti di capitale effettuati tramite piattaforme di equity crowdfunding.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese connesse al progetto di avviamento, indicate nel business plan, secondo le seguenti voci:

  • oneri di costituzione (per i beneficiari che devono ancora costituirsi);
  • acquisto di attrezzature, macchinari, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento;
  • adeguamento strutturale dei locali;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  • servizi di consulenza specialistica (legale, fiscale, marketing) finalizzati allo sviluppo del progetto, inclusi i servizi di certificazione di qualità, Business Plan e investment readiness;
  • accesso e utilizzo di infrastrutture, laboratori, attrezzature e strumenti per la ricerca;
  • acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e saas, nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  • materiali per prototipi e vendite per sondare il mercato;
  • promozione e pubblicità;
  • personale dipendente diverso dai soci ed assunto successivamente alla presentazione della richiesta;
  • locazioni e utenze per i primi sei mesi dalla costituzione (avviamento);
  • ottenimento della fidejussione, nel caso di richiesta di erogazione a titolo di anticipazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto riconosciuto a fronte di spese ammissibili, entro i seguenti valori minimi e massimi:

  • startup innovative: è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, entro un minimo di € 10.000,00 ed un massimo di € 30.000,00. In presenza di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno € 10.000, il contributo massimo concedibile è pari ad € 40.000. Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale, anche per effetto della conversione degli strumenti finanziari di quasi-equity eventualmente sottoscritti.
  • spin-off della ricerca: è pari al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai soci innovatori nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale. L’apporto di tempo lavorativo deve rappresentare almeno il 50% del totale degli apporti validi. Andrà da un minimo di € 10.000,00 ad un massimo di € 100.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata in qualsiasi momento, poiché la Misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 17, 2020
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere la competitività dei sistemi produttivi, l’economia digitale, il trasferimento tecnologico delle start-up innovative e promuovere la nascita di imprese innovative mediante due tipi di agevolazioni: Smart e Start.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le Start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

Rientrano tra i beneficiari anche team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni de entro il medesimo termine inoltri domanda di iscrizione al Registro delle imprese sia nella sezione ordinaria che nella sezione speciale.

Non sono ammesse alle agevolazioni le iniziative riconducibili ai settori della produzione primaria dei prodotti agricoli e del carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

INTERVENTI

Sono ammessi a finanziamento piani di impresa:

  1. caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  2. mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  3. finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Relativamente al punto 1., sono ammissibili i piani d’impresa che:

  • prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale;
  • siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto;
  • prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti;
  • propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.

Relativamente al punto 2., sono ammissibili i piani d’impresa orientati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva. I predetti piani d’impresa possono altresì essere connessi allo sviluppo e/o all’adozione di prodotti, servizi o tecnologie riconducibili ai settori dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things.

Relativamente al punto 3., sono ammissibili i piani d’impresa orientati alla valorizzazione economica:

  • degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In particolare, in assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni). I risultati delle attività di analisi, dei lavori sperimentali, delle indagini pianificate e/o di invenzioni brevettate, devono essere legittimamente sfruttabili, almeno fino all’ultimazione del piano d’impresa, per titolarità o in virtù di accordi, da parte del soggetto proponente;
  • del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

Tutti gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 100.000,00 ed € 1.500.000,00.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a:

  1. immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  2. immobilizzazioni immateriali quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate;
  3. servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa;
  4. personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti necessari.

Rientra nell’agevolazione anche un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili sopra indicate, utilizzate ai fini del pagamento di materie prime, servizi e godimento di beni di terzi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento agevolato, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili.

Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell’importo concesso, godendo di una componente a fondo perduto del 30%.

Nel caso di start-up innovative la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, l’importo del finanziamento agevolato è pari al 90% delle spese ammissibili.

I finanziamenti agevolati:

  1. hanno una durata massima di 10 anni;
  2. sono regolati a “tasso 0”;
  3. sono rimborsati, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, ovvero dalla data di conclusione dell’iter di verifica, nel caso in cui a seguito delle predette verifiche non siano dovuti ulteriori accrediti di agevolazioni;
  4. non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.

In aggiunta al finanziamento, limitatamente alle imprese costituite da non più di 12 mesi, sono concessi servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a trasferire ai beneficiari competenze specialistiche, strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate.

Il valore dei servizi è pari, per singola impresa, a:

  • € 15.000,00 per le imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • € 7.500,00 per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.

TERMINE

E’ già possibile presentare domanda.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Luglio 15, 2020
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FINALITÀ

La Regione Campania sostiene il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, per aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese già costituite e i promotori d’impresa che intendano costituirne una.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto lo sviluppo di soluzioni tecnologiche relative a una o più Traiettorie Tecnologiche Prioritarie e ad una Area di Specializzazione – così come individuate dal Documento RIS3 Campania -, in grado di generare impatti rispetto ai mercati emergenti (Blue-economy, Bio-economy, Manifattura 4.0, Industrie creative) e/o ai mercati tradizionali da diversificare (sistema moda, agroalimentare), o la capacità di migliorare la gestione della PA delle emergenze sociali.

Sono ammissibili gli interventi che hanno ottenuto un “Seal of Excellence” sullo SME INSTRUMENT, a condizione che il proponente abbia sede produttiva nella regione Campania.

L’intervento ammissibile deve avere un valore pari o superiore a € 50.000,00.

Gli interventi devono essere realizzati presso unità produttive localizzate nel territorio della Regione Campania.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

Spese connesse all’investimento materiale e immateriale:

  • impianti specifici, macchinari, attrezzature ed arredi;
  • acquisto proprietà intellettuale, costi dei brevetti;
  • acquisto programmi informatici e spese di realizzazione di siti web.

Consulenze funzionali all’avvio e/o allo sviluppo del progetto:

  • brevetti;
  • studi di fattibilità;
  • servizi di consulenza in materia di innovazione, compresi i servizi di incubazione ed accelerazione di impresa;
  • servizi di sostegno all’innovazione;
  • servizi di sostegno alla penetrazione del mercato;
  • servizi di sostegno alla digitalizzazione del business.

Spese di personale:

  • ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, contrattualizzati a tempo determinato o indeterminato;

Spese generali:

  • calcolate nella misura forfettaria del 15% del delle spese ammissibili del personale;

Altri costi di esercizio:

  • garanzia finalizzati all’erogazione del contributo in anticipazione;
  • promozione e commercializzazione;
  • canoni di affitto dei locali della sede operativa;
  • licenze software e servizi in cloud;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo pari al:

  • 70% delle spese ammissibili, nel caso in cui le spese siano pari o superiori a € 90.000,00;
  • 85% delle spese ammissibili, nel caso in cui le spese siano minori a € 90.000,00, ma comunque pari o superiori a € 50.000,00.

In entrambi i casi il contributo concesso avrà un valore compreso tra € 50.000,00 e € 300.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 dell’11/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria sostiene le Start Up innovative o che implementano innovazioni di processo e di prodotto per affrontare l’emergenza Covid-19, favorendo il sostegno al circolante e agli investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie Start Up aventi sede legale e/o unità operativa in Liguria ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

Start Up innovative:

  • iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • che abbiano completato il proprio programma di sviluppo o presentino un livello di maturità tecnologica (TRL) pari ad almeno uno dei seguenti livelli:
  1. TRL7 Dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo;
  2. TRL8 Sistema completo e qualificato;
  3. TRL9 Sistema reale provato in ambiente operativo (produzione competitiva, commercializzazione).

Start Up che implementano modelli di innovazione di processo e di prodotto:

  • iscritte al Registro delle Imprese dallo 1/01/2017;
  • che abbiano completato il proprio programma di sviluppo attraverso l’implementazione di servizi, prodotti o brevetti già messi sul mercato o in procinto di essere messi sul mercato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il rafforzamento patrimoniale del beneficiario e il sostegno alla liquidità ed al circolante attraverso la sottoscrizione di aumenti di capitale (Semi-equity) e/o di Strumenti Finanziari Partecipativi.

Il Semi-equity, in caso di trasformazione in equity, non potrà determinare il superamento del 49% del capitale sociale nonché il possesso della maggioranza dei diritti di voto ordinari dei beneficiari. La restituzione del finanziamento Semi-equity avverrà sotto forma di bullet alla fine del periodo.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 10.000,00 e € 50.000,00.

La durata dell’intervento deve essere compresa tra i 4 ed i 7 anni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sottoscrizione di aumenti di capitale e/o di strumenti finanziari partecipativi, con una remunerazione del finanziamento Semi-equity pari ad un interesse annuo dell’ 1,5%.

Successivamente all’eventuale conversione dello SFP in Equity, dovrà essere riconosciuta dal beneficiario una remunerazione dell’investimento pari ad un IRR dell’1,5% annuo.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 08:30 del 30/06/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


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