Notizie e Bandi

Ottobre 1, 2019
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FINALITÀ

E’ aperta la nuova Call transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia per il finanziamento di progetti strategici, suddivisi in quattro macro aree:

  • innovazione dell’economia blu;
  • sicurezza e resilienza;
  • patrimonio ambientale e culturale,
  • trasporto marittimo.

BENEFICIARI

Sia per l’Italia che per la Croazia, i beneficiari sono:

  • Imprese ed entità private, dotate di personalità giuridica ed operanti da almeno 2 anni;
  • organizzazioni internazionali, con sede legale in Italia ed operative da almeno 2 anni;
  • enti pubblici, a livello nazionale, regionale o locale;
  • organismi di diritto pubblico ed associazioni costituite da organismi di diritto pubblico, con le seguenti caratteristiche:
  1. soddisfano l’interesse generale;
  2. sono dotati di personalità giuridica;
  3. sono finanziati per la maggior parte da Enti pubblici o altri organismi di diritto pubblico;

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in una delle seguenti province italiane: Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani,
Venezia, Padova, Rovigo, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo.

I beneficiari devono dare luogo ad un partenariato composto da 6 membri, di cui tre soggetti italiani e tre croati.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una di queste aree tematiche:

Innovazione dell’economia blu:

  1. Tecnologia blu-sviluppo di tecnologie innovative per la sostenibilità nel Mare Adriatico;

Sicurezza e resilienza:

Adattamento ai cambiamenti climatici – dati sui cambiamenti climatici e modelli per la conoscenza e la cooperazione per il miglioramento delle strategie di adattamento e mitigazione degli stessi cambiamenti climatici. Sistemi di pianificazione di adattamento in ambiente urbano, costiero e marino,

  1. Rischio di alluvione – metodi e strumenti sviluppati da utilizzare per la gestione dei rischi di alluvione e del relativo impatto di una tale situazione nelle zone coinvolte dal presente
    programma Interreg;
  2. Fuoriuscite di petrolio ed altri pericoli marini, fuoco e terremoto – rafforzamento della preparazione a tali pericoli e della loro prevenzione;

Patrimonio ambientale e culturale:

  1. Turismo costiero ed interno – speciliazzazione intelligente e migliore qualità del turismo per un ambiente verde ed uno sviluppo sostenibile dello stesso;
  2. Ambiente marino – migliorare le condizioni di qualità e biodiversità delle zone marine costiere nonché di quelle delle acqua interne; consolidare ecosistemi sostenibili; monitoraggio integrato ed innovativo di tali aree; creazione di specifici modelli,
  3. Pesca ed acquacoltura – governance condivisa di attività di pesca ed acquacoltura sostenibili come leva per proteggere la biodiversità marina dell’Adriatico;
  4. Rifiuti marittimi – azioni condivise e piani per la gestione transfrontaliera dei rifiuti in una prospettiva di approccio circolare anche alla vita di questi ultimi;

Trasporto marittimo:

  1. Trasporto marittimo – migliorare l’ambiente e la sostenibilità delle operazioni portuali nell’area del programma Interreg;
  2. Mobilità dei passeggeri – Trasporto multimodale; soluzioni e servizi per favorire, supportare e promuovere una nuova mobilità sostenibile dei passeggeri,
  3. Servizi nautici – promuovere i piccoli porti per migliorare il trasporto marittimo e renderlo maggiormente sostenibile nell’area dell’Interreg.

La durata massima degli interventi è di 36 mesi (3 anni). Comunque, i progetti devono concludersi necessariamente entro il 31/12/2022.

L’intervento, per ciascun partner, deve avere un valore non inferiore ad € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • preparazione dell’intervento, fino ad € 20.000,00;
  • personale;
  • amministrazione;
  • viaggio ed alloggio;
  • consulenza e servizi esterni,
  • attrezzatura;
  • infrastrutture e realizzazione di prototipi.

Tutte le spese devono essere comunicate entro il 30/06/2023.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le risorse a disposizione ammontano a oltre 69,7 milioni di euro e il contributo massimo è pari all’85% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Luglio 11, 2019
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FINALITÀ

L’Autorità di Gestione del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 comunica l’apertura del secondo Avviso a valere su tre dei cinque Assi:

  • Asse 3 – mobilità integrata e sostenibile per accrescere la qualità della mobilità transfrontaliera attraverso soluzioni di trasporto più efficienti e rispettose dell’ambiente;
  • Asse 4 – servizi per l’integrazione delle comunità per migliorarela qualità dei servizi socio-sanitari e socio-educativi, in favore delle persone con limitazioni dell’autonomia;
  • Asse 5 – rafforzamento della governance transfrontaliera che promuove le capacità di coordinamento e collaborazione delle Amministrazioni e migliora i processi di partecipazione degli stakeholders e della società civile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • soggetti pubblici;
  • organismi di diritto pubblico;
  • soggetti privati aventi capacità giuridica.

I soggetti devono possedere i seguenti requisiti:

  • sede legale o operativa nello spazio di cooperazione, ovvero Regione Autonoma della Val d’Aosta, Provincia di Biella, Provincia di Vercelli, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Provincia di Novara, Provincia di Varese, Provincia di Como, Provincia di Lecco, Provincia di Sondrio e Provincia Autonoma di Bolzano; potranno rivestire il ruolo di beneficiario capofila anche gli Enti pubblici lombardi o piemontesi con sede esterna all’area di Programma, purché con competenze istituzionali sul territorio regionale;
  • sede legale o operativa nell’area di cooperazione oppure sede esterna allo spazio di cooperazione, ma con attività progettuali nello spazio di cooperazione o attività che abbiano ricadute dirette nello stesso;
  • per rivestire il ruolo di capofila e/o di partner negli Small Projects, avere la sede legale o operativa esclusivamente nell’area di cooperazione;
  • adeguata capacità amministrativa, finanziaria e operativa per assicurare la realizzazione delle attività progettuali e la copertura delle spese;
  • rispettare la normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
  • rispettare le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti, nonché ogni altra disposizione di legge in materia assistenziale e previdenziale;
  • non essere stato oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca disposti dall’Autorità di Gestione dell’Interreg V-A Italia Svizzera;
  • rispettare la normativa in materia di Aiuti di Stato.

I soggetti privati dovranno possedere inoltre le seguenti caratteristiche:

  1. essere rappresentati legalmente e/o amministrati da soggetti che non abbiano alcuna pendenza penale;
  2. essere in regola con la normativa antimafia;
  3. non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali;
  4. essere rappresentati legalmente e/o amministrati da soggetti che non si sono resi colpevoli di gravi illeciti professionali;
  5. essere rappresentati legalmente e/o amministrati da soggetti che non sono iscritti nei casellari informatici pubblici per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara, finanziamenti o per l’affidamento di appalti o subappalti pubblici;
  6. non essere soggetti all’applicazione della sanzione interdittiva individuata dalla legge sulla responsabilità amministrativa delle persona giuridiche;
  7. configurarsi come Micro, Piccola o Media Impresa;
  8. configurarsi come Grande Impresa per le domande dell’Asse 3;
  9. essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative oppure nel Registro delle imprese;
  10. risultare in attività.

In relazione agli Small Projects, il partenariato dovrà:

  • comprendere fino ad un massimo di 6 soggetti (italiani e svizzeri);
  • comprendere solo soggetti con sede legale o operativa in Regione e/o Provincia autonoma e Cantoni reciprocamente confinanti.

INTERVENTI

Le proposte progettuali dovranno far riferimento a un Asse, ad un Obiettivo Specifico del Programma e ad una o più tipologie di Azioni.

Gli interventi ammissibili dovranno avere una durata non superiore ai 2 anni e rispettare le seguenti condizioni:

  • rispondere ad un bisogno comune del territorio, prevedere risultati che possano essere raggiunti agendo su entrambi i versanti e adottare un approccio transfrontaliero;
  • identificare output quantificabili e verificabili, producendo risultati concreti e visibili;
  • proporre soluzioni che consentano di mantenere i risultati nel tempo, una volta che sia venuto meno il sostegno del Programma.

Asse 3 – Mobilità integrata e sostenibile

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto iniziative per la pianificazione strategica e sostenibile dei sistemi di trasporto, quali:

  • iniziative di concertazione tra gli attori istituzionali a livello transfrontaliero con la partecipazione degli attori socio-economici e delle comunità locali ai processi decisionali;
  • indagini per acquisire gli elementi conoscitivi di ordine amministrativo, tecnico, socio-economico, geografico ed economico-finanziario e conseguenti ipotesi pianificatorie di mobilità sostenibile;
  • analisi di scenario in relazione ai possibili impatti a livello transfrontaliero di interventi di gestione della domanda di mobilità;
  • interventi di riequilibrio del sistema dei trasporti nell’area da realizzarsi su nodi prioritari per le connessioni all’interno dello spazio di cooperazione, agendo sui quali è possibile apportare benefici a bacini di utenza a cavallo della frontiera e/o migliorare l’accessibilità alle TEN-T.

Interventi per aumentare l’accessibilità e l’integrazione delle reti e l’attrattività del servizio pubblico per diffondere la mobilità sostenibile, quali:

  • soluzioni per accrescere l’interconnessione modale ed eliminare le discontinuità che rendono il trasporto pubblico locale meno vantaggioso rispetto al mezzo privato;
  • adozione di politiche tariffarie/commerciali condivise e campagne informative che rendano più facile scegliere il mezzo pubblico;
  • acquisto e gestione condivisa di mezzi più moderni ed efficienti, così da ridurre i costi e offrire agli utenti un viaggio confortevole e sicuro;
  • servizi integrati per l’informazione all’utenza prima e durante il viaggio;
  • adozione di sistemi di trasporto intelligenti basati su tecnologie integrate/interoperabili sui due versanti della frontiera;
  • promozione e gestione di forme di TPL non convenzionali, che integrino concetti di sviluppo dell’offerta turistica, di sostegno dei servizi sociali;
  • interventi per incentivare l’uso della bicicletta e altre forme di mobilità dolce, incluso il traffico pedonale;
  • promozione delle vie di trasporto navigabili;
  • interventi per l’incentivazione del car sharing e del car pooling e per la diffusione della mobilità elettrica;
  • sviluppo di soluzioni condivise, basate su I.T.S. (Intelligent Transport Systems), per la gestione degli accessi nelle aree urbane e l’ottimizzazione dei sistemi logistici;
  • sperimentazione del mobility manager di area transfrontaliera.

Asse 4 – Servizi per l’integrazione delle comunità

Iniziative per accrescere la qualità e la fruibilità dei servizi sociali e sanitari, quali:

  • trasferimento di conoscenze, scambi di buone prassi e sperimentazione di iniziative per accrescere l’accessibilità e la sostenibilità dei servizi sociali e sanitari;
  • integrazione e scambio di informazioni, anche tecnologica, tra le strutture operanti in ambiti diversi, per coordinare le attività di prevenzione, di diagnostica e cura;
  • modernizzazione e integrazione dei servizi di cura per gli anziani e persone con limitazione dell’autonomia e servizi socioeducativi per l’infanzia e i giovani;
  • definizione e sperimentazione di soluzioni innovative volte a recuperare e prevenire situazioni di marginalizzazione e disagio;
  • definizione e sperimentazione di approcci didattici adeguati alle esigenze di particolari gruppi a rischio, volte a favorire l’inclusione attiva nell’ambito della scuola.

Asse 5 – Rafforzamento della governance transfrontaliera

Iniziative di rafforzamento della capacity building della PA e dell’integrazione tra le comunità, quali:

  • percorsi di capacity building per enti pubblici con scambio di personale, formazione, collaborazione interistituzionale su temi d’interesse transfrontaliero;
  • interventi per sviluppare un quadro comune di informazioni a supporto del trasferimento di conoscenze e dei processi di capitalizzazione;
  • analisi di scenario a supporto della governance dell’area in relazione alle principali sfide future;
  • sviluppo di strategie congiunte, modelli e azioni pilota per favorire la partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali e accrescere la trasparenza dell’azione amministrativa;
  • sviluppo delle conoscenze sull’integrazione dei sistemi istruzione formazione-lavoro dei due Paesi e sui bisogni formativi delle realtà economico-aziendali del territorio;
  • definizione di processi di semplificazione, progetti pilota per ridurre gli squilibri presenti tra di due versanti, a vantaggio dello sviluppo e dell’occupazione;
  • progetti di scambio/twinning/gemellaggio che valorizzino la diversità come potenziale di crescita comune.

La partecipazione minima di ogni beneficiario deve essere pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spese:

  • personale;
  • spese d’ufficio e amministrative;
  • viaggio e soggiorno;
  • consulenze e servizi esterni;
  • attrezzature;
  • infrastrutture e strutture edilizie.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto non inferiore ad € 100.000,00 e non superiore a:

  • € 1.000.000,00 – Asse 3;
  • € 700.000,00 – Assi 4 e 5.

Tali soglie non si applicheranno nello specifico agli Small Projects, che avranno un budget totale compreso tra € 25.000,00 ed € 100.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 100% delle spese ammissibili. Per i beneficiari privati il contributo sarà dell’85% delle spese ammissibili.

I beneficiari possono scegliere, al momento della presentazione della domanda, se aderire al regime “de minimis” o al Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/10/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 7, 2019
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FINALITÀ

L’Avviso rafforza la cooperazione transfrontaliera tra le tre aree geografiche individuate dall’Interrg Italia-Austria e i loro stakeholder per favorirne lo sviluppo locale. Lo strumento di finanza agevolata individuato per l’avviso è il contributo europeo a fondo perduto derivante dai fondi europei UE.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da Amministrazioni pubbliche, Università, Associazioni, Istituzioni scolastiche formative e culturali, Organizzazioni ambientali, Enti di gestione di parchi aree naturali e geoparchi, Organizzazioni economiche e turistiche, Associazioni di categoria, PMI, Parchi tecnologici e di innovazione, Reti di imprese (alle quali non possono partecipare grandi imprese) e altri soggetti portatori di interessi pubblici legalmente costituiti.

I beneficiari devono avere la propria sede nell’area HEurOpen, ovvero:

  • GAL Region Hermagor (Tiroler Oberland, Ausserfern, Innsbruck, Tiroler Unterland, Salzburg e Umgenung, Pinzgau/Pongau, Lungau, Unterkarnten, Klagenfurt-Villach, Oberkarnten, Osttirol);
  • Area del GAL Open Leader (Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale);
  • Area del GAL Euroleader (Carnia).

Per essere ammesso un progetto deve prevedere almeno due partner, uno per stato membro (Italia/Austria), che si occupino dello sviluppo e dell’attuazione del progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono presentare un approccio transfrontaliero concreto e sostenibile ed essere coerenti con la strategia “CLLD HEurOpen”.

Prendendo in considerazione i 3 obiettivi di crescita dell’Unione europea (crescita intelligente, crescita sostenibile e crescita inclusiva), gli interventi devono essere indirizzati verso:

  • la cooperazione transfrontaliera e lo sviluppo delle competenze per l’innovazione economica;
  • la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;
  • il rafforzamento delle risposte ai nuovi bisogni sociali.

L’intervento deve avere una durata massima di 30 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

La spesa complessiva di ciascuna proposta progettuale deve essere compresa tra € 50.000,01 ed € 200.000,00.

Rientrano tra le spese ammissibili quelle sostenute per la presentazione della proposta progettuale e le spese di preparazione per il periodo intercorrente tra la pubblicazione dell’avviso e la presentazione del progetto.

Tali spese non possono superare la soglia dei € 5.000,00 e devono far riferimento esclusivamente ai costi per consulenze e servizi esterni e spese di viaggio e soggiorno.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Ai beneficiari è concesso un contributo pubblico a fondo perduto fino ad un massimo dell’85% sul totale della spesa ammissibile. Il finanziamento è concesso in regime “de minimis”.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Aprile 3, 2019
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FINALITÀ

La call 2019 supporta progetti già cofinanziati dai fondi europei per favorire l’implementazione dei risultati a livello regionale e locale. Le proposte progettuali devono basarsi sugli esiti di almeno 3 iniziative diverse che hanno beneficiato del supporto del programma Interreg Central Europe o di altri programmi europei, come Horizon 2020, Life, Connecting Europe Facility.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le società, in qualsiasi forma costituite, di qualsiasi grandezza, sia pubbliche che private con sede e/o unità operativa attiva o in uno dei sette Stati membri che partecipano con tutte le loro regioni, ovvero:

  • Austria
  • Croazia
  • Polonia
  • Repubblica Ceca
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Ungheria

oppure in uno dei due Stati membri, Germania ed Italia, che partecipano solo con parte delle proprie regioni. Nel caso dell’Italia le regioni sono:

  • Emilia-Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Liguria
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Provincia Autonoma Bolzano
  • Provincia Autonoma Trento
  • Valle d’Aosta
  • Veneto

Tra i beneficiari, appartenenti alle diverse nazionalità, deve essere creato un partenariato internazionale.

INTERVENTI

La call si concentrerà su sette argomenti:

  • Industria 4.0/manifatturiero avanzato;
  • efficienza energetica degli edifici;
  • adattamento al cambiamento climatico;
  • imprenditoria sociale;
  • mobilità a basse emissioni di carbonio e qualità dell’aria urbana;
  • siti ed edifici del patrimonio culturale a rischio;
  • accessibilità delle regioni periferiche e di confine alla reti TEN-T.

Gli interventi devono basarsi sugli esiti di almeno 3 iniziative diverse che hanno beneficiato del programma Interreg Central Europe.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento del valore indicativo di € 10.000.000,00.

TERMINE

La domanda può essere inviata fino al 05/07/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 21, 2019
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FINALITÀ

Il programma di cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014- 2020, ha ad oggetto la promozione della competitività delle imprese nelle filiere prioritarie transfrontaliere, nonché il miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da:

  • organismi pubblici;
  • organismi di diritto pubblico;
  • soggetti privati dotati di personalità giuridica, con e senza scopo di lucro;
  • organismi internazionali.

Tutti i soggetti dovranno avere sede legale e/o unità operativa nell’Area di programma, ovvero:

  • Sardegna;
  • Liguria;
  • Toscana;
  • Corsica;
  • Provence-Alpes-Cote d’Azur.

Potranno partecipare anche soggetti che abbiano sede legale e/o unità operativa allocata in Francia o in Italia, purché la loro presenza ed attività siano a beneficio dell’Area di programma e l’importo totale dell’attività fuori area non superi il 20% delle risorse dedicate al progetto.

I beneficiari dovranno dare vita ad un partenariato, composto da minimo 2 e massimo 8 enti, appartenenti ad entrambi gli Stati che partecipano al Programma.

Il partenariato è escluso nel caso in cui l’intervento sia realizzato da un GECT, ovvero un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto:

  • Progetti semplici – mono-azione – Asse I – Lotto I: aiuti alle nuove imprese per l’acquisizione di servizi di supporto al business nelle filiere prioritarie transfrontaliere, legate alla crescita blu e verde. Tali interventi possono essere realizzati da tutti i beneficiari; quanto ai privati potranno prendervi parte le “nuove imprese” e le “imprese innovative”. La durata non potrà essere superiore ai 24 mesi e la dimensione finanziaria dell’intervento non può superare € 600.000,00.
  • Progetti semplici – mono-azione – Asse I – Lotto II: aiuti alle imprese esistenti per l’acquisizione di servizi di consolidamento ed espansione del business nelle filiere prioritarie transfrontaliere, legate alla crescita blu e verde. Tali interventi possono essere realizzati da tutti i beneficiari; quanto ai privati potranno prendervi parte le “imprese”; la durata non potrà essere superiore ai 24 mesi e la dimensione finanziaria dell’intervento non può superare € 500.000,00.
  • Progetti semplici – pluri-azione – Asse III – Lotto I: studi congiunti per la realizzazione di sistemi di trasporto multimodale; possono partecipare tutti i beneficiari. La durata non può superare i 36 mesi e la dimensione finanziaria dell’intervento non può superare € 2.000.000,00.
  • Progetti semplici – pluri-azione – Asse III – Lotto II: studi congiunti per la riduzione del livello di zolfo nei porti commerciali; possono essere realizzati da tutti i beneficiari. La durata non può essere superiore ai 36 mesi e la dimensione finanziaria dell’intervento non può superare € 2.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono costituite da:

  • costi del personale (fino al 40% delle spese ammissibili, se calcolati sulla base del costo effettivo; fino al 20% delle spese ammissibili, se calcolati su base forfettaria);
  • spese d’ufficio ed amministrative (canoni di locazione, assicurazioni, utenze, forniture, contabilità, archivi, manutenzione, sicurezza, sistemi informatici, comunicazioni, servizi bancari, oneri transazioni internazionali; nella misura del 7% delle spese ammissibili, oppure, nella misura forfettaria del 15% delle spese ammissibili per il personale);
  • spese di viaggio e di soggiorno;
  • costi per consulenze e servizi esterni;
  • spese per attrezzature;
  • infrastrutture;
  • spese di preparazione (nella misura dello 0,5% delle spese ammissibili ed entro la somma di € 100.000,00).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Asse I – Lotto I e Lotto II: il beneficiario potrà decidere se aderire al regime “de minimis” o a quello fissato nel Regolamento GBER. Qualora decidesse per quest’ultimo:

  • per le PMI l’intensità massima dell’agevolazione è pari al 50% delle spese complessive ammissibili;
  • per i progetti di Ricerca e Sviluppo, l’agevolazione è del 100% delle spese complessive ammissibili per la ricerca fondamentale; del 50% per la ricerca industriale; del 25% per lo sviluppo sperimentale; del 50% per gli studi di fattibilità;
  • per gli studi di fattibilità per le Medie Imprese l’intensità massima di aiuto è pari al 60% delle spese complessive ammissibili;
  • per gli studi di fattibilità per le Piccole Imprese l’intensità massima di aiuto è pari al 70% delle spese complessive ammissibili;
  • per gli investimenti nelle infrastrutture, l’intensità massima dell’agevolazione è pari al 50% delle spese complessive ammissibili;
  • per l’innovazione a favore delle PMI, l’intensità dell’agevolazione è del 50% delle spese ammissibili, elevabile al 100% in caso di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, purché l’importo totale di tali servizi non superi € 200.000,00 per beneficiario in tre anni;
  • per la formazione l’intensità massima dell’agevolazione è pari al 50% delle spese complessive ammissibili.

Asse III – Lotto I e Lotto II: il beneficiario potrà decidere se aderire al regime “de minimis” o a quello fissato nel Regolamento GBER. Qualora decidesse per quest’ultimo:

  • per le PMI l’intensità massima dell’agevolazione è pari al 50% delle spese complessive ammissibili;
  • per i progetti di Ricerca e Sviluppo, l’agevolazione è del 100% delle spese complessive ammissibili per la ricerca fondamentale; del 50% per la ricerca industriale; del 25% per lo sviluppo sperimentale; del 50% per gli studi di fattibilità;
  • per gli studi di fattibilità per le Medie Imprese l’intensità massima di aiuto è pari al 60% delle spese complessive ammissibili;
  • per gli studi di fattibilità per le Piccole Imprese l’intensità massima di aiuto è pari al 70% delle spese complessive ammissibili;
  • per gli investimenti nelle infrastrutture locali, l’intensità dell’agevolazione non può superare la differenza tra le spese ammissibili ed il risultato operativo dell’investimento;
  • per l’innovazione a favore delle PMI, l’intensità dell’agevolazione è del 50% delle spese ammissibili, elevabile al 100% in caso di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, purché l’importo totale di tali servizi non superi € 200.000,00 per beneficiario in tre anni;
  • per i porti marittimi l’intensità massima dell’agevolazione è del 100% se gli interventi non superano: € 20.000.000,00 nel caso di costruzione, sostituzione e ammodernamento delle infrastrutture portuali; € 130.000.000,00 nel caso di costruzione, sostituzione e ammodernamento delle infrastrutture di accesso e per il drenaggio.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro l’11/06/2019.

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