Notizie e Bandi

Luglio 23, 2019
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FINALITÀ

L‘Unione Europea sostiene la ricerca in materia di ICT, implementandone la resilienza.

Algoritmi, sistemi software e hardware devono essere progettati e realizzati ponendo al centro la sicurezza, la privacy, la protezione dei dati e tenendo conto delle esigenze future.

Le sfide rilevanti per questa Call includono:

  • sviluppare meccanismi che misurino le prestazioni dei sistemi ICT per quanto riguarda la sicurezza informatica e la privacy;
  • migliorare controllo e fiducia del consumatore nei prodotti e nei servizi digitali con strumenti innovativi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da soggetti dotati di personalità giuridica, aventi sede legale in uno degli Stati dell’UE e/o aderenti al programma Horizon 2020.

I soggetti inoltre devono dare luogo ad un partenariato e ognuno, dovrà appartenere ad un diverso Stato dell’UE o Stato associato al progetto Horizon 2020 ed essere indipendenti l’uno dall’altro.

I beneficiari devono avere la loro sede legale in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati membri dell’UE;
  • Regioni d’oltremare degli Stati membri dell’UE ovvero: Anguilla, Antille olandesi (Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius, Sint Maarten), Aruba, Bermuda, Georgia del sud e isole Sandwich del sud, Groenlandia, Isole Cayman, Isole Falkland, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini Britanniche, Isole Wallis e Futuna, Montserrat, Nuova Caledonia e le sue dipendenze, Pitcairn, Polinesia francese, San Barthélemy, Sant’Elena, San Pierre e Miquelon, territori francesi del sud dell’Antartico, territori inglesi dell’Antartico, territori inglesi dell’Oceano Indiano.
  • Stati associati al progetto Horizon 2020: Armenia, Bosnia Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Faroe, Israele, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Serbia, Svizzera, Tunisia, Turchia ed Ucraina.
  • In uno dei seguenti Stati: Afghanistan, Algeria, Angola, Argentina, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Butan, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Ciad, Cile, Colombia, Comore, Costa d’avorio, Costa Rica, Cuba, Dominica, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Filippine, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Giordania, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Isole Marshall, Isole Salomone, Jamaica, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Marocco, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Repubblica Araba della Siria, Repubblica Centro Africana, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica di Corea, Repubblica del Kirghizistan, Repubblica Dominicana, Ruanda, Samoa, Samoa americana, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sri Lanka, St. Kitts e Nevis, St. Lucia, St. Vincent e le Grenadine, Sud Africa, Sud Sudan, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Est, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia e Zimbabwe.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una delle seguenti tematiche:

  1. Cybersecurity, audit sulla privacy, certificazione e standardizzazione. Approcci innovativi per progettare test di sicurezza e di convalida automatizzati; sviluppare verifiche di sicurezza automatizzate a livello di codice, concentrandosi su analisi di contaminazione scalabile, analisi del flusso di informazioni, integrità del flusso di controllo, politica di sicurezza e considerando la relazione con i cicli di vita di sviluppo sicuri; sviluppare meccanismi che facilitino il processo di certificazione a livello di servizi e ulteriori meccanismi per migliorare la revisione e l’analisi open source e open software delle licenze e dei sistemi ICT per quanto riguarda la sicurezza informatica e la privacy digitale.
  2. Catene di approvvigionamento affidabili dei sistemi ICT. Approcci innovativi per sviluppare strumenti avanzati per una migliore previsione, rilevamento e prevenzione delle vulnerabilità propagate, stimare la sicurezza della catena cibernetica e i rischi per la privacy; progettare misure di sicurezza, privacy e responsabilità nonché strategie di mitigazione dei rischi per tutti i soggetti coinvolti nella catena di fornitura; sviluppare strumenti per migliorare il controllo degli algoritmi complessi, componenti/sistemi ICT interconnessi; ideare metodi per sviluppare sistemi resilienti con componenti potenzialmente insicuri e ideare metriche di sicurezza per definire le richieste di sicurezza per sistemi composti e metodi di certificazione, che consentono l’armonizzazione e il riconoscimento reciproco principalmente sulle prove e non solo sulla fiducia.
  3. Progettazione e sviluppo di software e hardware sicuri per la privacy. Approcci innovativi per stabilire strumenti per ingegneria della privacy e della sicurezza; algoritmi incorporati di responsabilità; strumenti di coerenza a livello di sistema; metriche per valutare uno sviluppo sicuro, affidabile e rispettoso della privacy; linguaggi di programmazione sicuri, compatibili con la privacy e abilitati alla responsabilità, linguaggi di progettazione hardware, framework di sviluppo e sicurezza, nonché di esecuzione; nuove architetture IoT sicure anche per la privacy dei servizi di autenticazione, autorizzazione e contabilità, coerenti ed affidabili attraverso dispositivi IoT/ecosistemi con l’obiettivo di puntare su infrastrutture a chiave pubblica (PKI) e supportare i servizi PKI per dispositivi IoT.

Per ciascuno dei sottotemi sopra riportati, il risultato delle proposte dovrebbe portare a sviluppo fino al livello di competenza tecnologica (TRL) pari a 5.

Gli interventi devono avere un valore compreso tra i € 4.000.000,00 ed i € 5.000.000,00.

Tuttavia questo non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedono altri importi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 19/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Febbraio 4, 2019
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FINALITÀ

La Commissione Europea intende sviluppare una batteria sicura e sostenibile per i veicoli elettrici, attraverso nuovi materiali e prodotti chimici economici, abbondanti e sostenibili, nonché facilmente reperibili in Europa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le persone, sia fisiche che giuridiche, in qualsiasi forma costituite, residenti e/o aventi sede legale in uno degli Stati associati al progetto Horizon 2020, ovvero: tutti gli Stati membri dell’UE oltre a Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Territori palestinesi occupati, Siria, Tunisia, Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldavia, Ucraina.

INTERVENTI

L’intervento deve avere ad oggetto la realizzazione di un prototipo di batteria innovativa per veicoli elettrici che sia economico, completamente riciclabile, a lunga durata e che dia luogo ad un’esperienza d’uso, una potenza ed una performance del tutto simile a quella generata dai motori a combustione. Il progetto deve osservare i seguenti criteri:

  • fornire alti standard di sicurezza, sostenibilità (economica/ecologica) e riciclabilità;
  • fornire le stesse esperienze di uso e di comodità, in termini di portata e di tempo di ricarica, pari a quella dei convenzionali motori a combustione;
  • il suo ciclo vitale deve essere pari, se non migliore, del ciclo vitale di un motore a benzina o gasolio;
  • deve dimostrarsi affidabile nelle prestazioni, senza eccessive perdite di performance durante il suo ciclo vitale;
  • garantire che tutti i criteri di performances sopra elencati siano mantenuti nel tempo alla stessa stregua di un motore a combustione;
  • illustrare il passo in avanti in favore di nuove tecnologie dei materiali e di aver evitato di utilizzare materiali importati, più costosi, rari e non ecostostenibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un premio di € 10.000.000,00.

TERMINE

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 23/02/2019. Il progetto deve essere inviato entro il 17/12/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata ed europrogettazione per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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