Notizie e Bandi

Settembre 11, 2020
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FINALITÀ

Beni Strumentali o “Nuova Sabatini”, è un’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese ed accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono accedere alla misura le Micro, Piccole Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • Regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • Non siano imprese definite “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • Non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO);
  • Abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • La creazione di una nuova unità produttiva;
  • L’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • La diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • Il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • L’acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le MPMI possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica
aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecuriy, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE, prorogata fino al 2025, per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non siano imprese “in difficoltà”;
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative, sezione K della classificazione ATECO;
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad un’unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le micro, piccole e medie imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, a sua volta calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali;

  • al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • al tasso d’interesse del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”);
  • al tasso d’interesse del 3,575% per le imprese che acquistano, anche mediante leasing finanziariom macchinari, impianti ed attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (tali interventi devono essere certificati dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente).

I finanziamenti devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito. Per le micro, piccole e medie imprese la predetta garanzia è concessa a titolo gratuito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MISE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification.

E’ innalzata del 100% la misura massima prevista per il contributo del MISE per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

E’ prevista una procedura a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Giugno 11, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto valorizza i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato dei servizi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa.

L’azione sostiene la creazione di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi anche per quanto riguarda il settore manifatturiero.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, dei settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi e loro consorzi e cooperative con i seguenti requisiti:

  • regolarmente iscritte come “attive” al Registro delle Imprese, istituito presso la CCIAA competente per territorio, da più di 12 mesi. In caso di impresa artigiana deve risultare iscritta all’Albo delle imprese artigiane;
  • attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C del Bando;
  • unità operativa in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • non essere iscritta nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, l’ammodernamento di macchinari e di impianti e l’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Il progetto deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 4 maggio 2021.

L’intervento si considera concluso e operativo quando:

  • le attività sono state realizzate;
  • le spese sono state sostenute;
  • l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento è stato realizzato.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o attuati prima della presentazione della domanda.

Per gli investimenti materiali è necessario che l’intervento comporti l’invarianza o il miglioramento, per unità di prodotto o per servizio offerto, delle prestazioni ambientali nell’area interessata (invarianza o diminuzione dei consumi energetici, idrici e di materie prime, assenza di nuove fonti di emissioni aeriformi, idriche, sonore, luminose, rifiuti etc.).

I progetti che comportano investimenti produttivi sono vincolati all’obbligo del mantenimento degli stessi per i tre anni successivi alla data di erogazione del contributo.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 60.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario di beni tangibili e intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica, comprese anche le spese di trasporto e installazione. Rientrano nella voce macchinari, purché di categoria ambientale Euro 6 e immatricolati per uso proprio, gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera;
  2. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi, nel limite del 50% delle spese di cui al punto 1. ed entro il limite massimo di € 100.000,00;
  3. consulenze specialistiche relativamente a servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori; implementazione di percorsi di eco-innovazione e di eco-design, limitatamente alle analisi di prodotti,  processi e servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA); servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a progetti di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete, nel limite del 20% delle spese di cui al punto 1.; è ammissibile una sola consulenza per tipologia entro il limite di € 5.000,00;
  4. spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da soggetti esteri, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (lifecycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;
  5. premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla fideiussione, nel limite del 10% delle spese di cui al punto 1.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile nel limite massimo di:

  • € 150.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore ad € 500.000,00;
  • € 18.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari ad € 60.000,00.

Le agevolazioni sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento.

TERMINE

La domanda può essere presentata a valere su una delle due seguenti voci:

  • A“Industria 4.0” – Interventi per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0” – dalle ore 10:00 del 09/07/2019 alle ore 17:00 del 16/07/2019;
  • B – Interventi che non prevedono spese ammissibili di cui sopra – dalle ore 10:00 del 18/07/2019 alle ore 17:00 del 25/07/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Con la presente misura il Governo italiano supporta le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Gli interventi hanno ad oggetto investimenti in beni strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, effettuati dallo 01/04 al 31/12/2019, ovvero entro il 30/06/2020, a condizione che entro il 31/12/2019 l’ordine di acquisto risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione del bene stesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un superammortamento del bene acquistato del 130% relativamente alle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, fino ad un importo massimo di € 2.500.000,00.

TERMINE

Si accede all’agevolazione in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

 


Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Beni Strumentali, conosciuta anche come “Nuova Sabatini”, è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le Micro, Piccole e Medie imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • non siano imprese “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO).
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

E’ previsto un contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, e possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse. Per questo bando è prevista una procedura a sportello.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Maggio 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Sicilia aumenta la competitività delle imprese artigiane mediante la possibilità per le stesse di poter innovare ed ammodernare i propri processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, costituite sia in società di persone che di capitali, attive, iscritte al Registro delle imprese ed aventi sede legale e/o unità operativa in Regione.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese artigiane create da giovani imprenditori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’ampliamento e l’ammodernamento del laboratorio artigianale e/o l’acquisto di macchinari ed attrezzature necessari al ciclo produttivo.

Gli interventi devono risultare ancora da effettuare alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  • acquisto, ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, costruzione d’immobile da adibire a laboratorio artigiano;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, automezzi necessari al ciclo produttivo artigianale dell’impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento il cui tasso di interesse applicato, è pari al 40% del tasso di riferimento, fissato dalla commissione europea, che si riduce al 30% per le imprese giovanili.

L’importo massimo concedibile è di € 387.342,00. L’intensità massima dell’agevolazione non potrà essere superiore al 75% delle spese complessive ammissibili.

L’impresa potrà beneficiare nel tempo di più finanziamenti restando ferma in € 387.342,00 l’esposizione complessiva.

Per la concessione del finanziamento il beneficiario dovrà rilasciare una fidejussione.

Il termine massimo per il rimborso del finanziamento è 20 anni.

TERMINE

Le domande possono essere presentate continuativamente essendo l’agevolazione a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Febbraio 5, 2019
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FINALITÀ

La misura ha l’obiettivo di:

  • incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • incentivare le Micro e Piccole Imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere le emissioni inquinanti e conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda:

Assi 1, 2 e 3Imprese iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura e gli enti del terzo settore;

Asse 4Micro e Piccole Imprese anche individuali, ubicate sul territorio nazionale, iscritte alla CCIAA, che svolgono attività classificate con uno dei seguenti codici ATECO 2007: A03.1, C13, C14, C15;

Asse 5Micro e Piccole Imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, nonché le imprese e gli enti del terzo settore.

INTERVENTI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1);
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1);
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2);
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3);
  • Progetti per Micro e Piccole Imprese operanti in specifici settori di attività (ATECO: A03.1, C13, C14, C15) (Asse di finanziamento 4);
  • Progetti per Micro e Piccole Imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5).

I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.

Non possono presentare domanda i soggetti che hanno ottenuto la concessione del finanziamento per uno degli avvisi ISI INAIl 2015, 2016, 2017.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammesse al finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30/05/2019.

Spese escluse e non ammesse:

  • dispositivi di protezione individuale;
  • veicoli, aeromobili e imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del d.lgs. n.17/2010;
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
  • mobili e arredi;
  • ponteggi fissi;
  • trasporto del bene acquistato;
  • consulenza per la redazione, gestione e invio della domanda di finanziamento;
  • adempimenti inerenti alla valutazione dei rischi;
  • adempimenti obbligatori a carico del fabbricante o di altro soggetto diverso dal datore di lavoro;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza;
  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing) ad eccezione del noleggio con patto di acquisto esclusivamente previsto per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli di cui all’Asse 5;
  • costi del personale interno (ad esempio, personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci);
  • costi autofatturati;
  • spese fatturate dai soci (persone fisiche e/o giuridiche) dell’azienda richiedente il contributo;
  • interventi forniti da imprese con le quali il richiedente abbia rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • per il contratto di noleggio con patto d’acquisto previsto per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli di cui all’Asse 5: costi connessi al contratto quali il margine del concedente, costi di rifinanziamento degli interessi, spese generali e oneri assicurativi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Assi 1, 2, 3:

E’ concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% delle spese ammissibili.

Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 € e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 €.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Asse 4:

E’ concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% delle spese ammissibili.

Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 € e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 €.

Asse 5:

E’ concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del:

  • 40% per la generalità delle imprese agricole;
  • 50% per i giovani agricoltori.

In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 € e il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 €.

I finanziamenti di cui agli Assi 1, 2, 3 e 4 sono erogati in Regime “de minimis”. Il finanziamento di cui all’Asse 5 è erogato secondo il Regolamento UE n. 702/2014.

TERMINE

Si potrà presentare domanda dal giorno 11 aprile fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 28, 2019
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FINALITÀ

Il bando disciplina l’accesso al Fondo Rotativo di finanza agevolata denominato “Fondo PMI”.

La Regione Piemonte sostiene programmi organici d’investimento delle MPMI, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o per rendere il processo più efficiente, dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso dell’acqua e delle materie prime, produttivo e della sicurezza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche neocostituite ed anche nelle forme di cooperative di produzione e lavoro, consorzi di produzione e società consortili, che siano iscritte in una delle CCIAA della Regione Piemonte da almeno due anni con due bilanci chiusi ed approvati e la cui sede od unità locale sia sita nel territorio della Regione.

Inoltre, i beneficiari, devono rientrare tra l’elenco delle attività economiche ritenute ammissibili, ovvero possedere i seguenti codici ATECO 2007:

  • B (6.10; 6.20; 7.21; 8.11; 8.12; 8.91; 8.93; 8.99; 9.10; 9.90);
  • C tutti (ad eccezione di: 10.1, 10.2; 10.3; 10.4; 10.51; 10.6; 10.7; 10.81; 10.84; 10.9; 11.02; 11.03; 11.06);
  • D tutti (ad eccezione di: 35.14; 35.23);
  • E;
  • F;
  • H (nello specifico: 52.21.4; 52.29.22);
  • J (nello specifico: 58.1, 58.2, 59.11, 59.12, 59.2, 60, 61, 62, 63.11);
  • M (nello specifico: 71.2, 72, 74.1, 74.20.0);
  • N (nello specifico: 89.92);
  • S (nello specifico: 96.01).

INTERVENTI

Sono state predisposte due linee d’intervento:

Misura A – progetti d’importo minimo pari ad € 50.000,00 riservati alle Micro e Piccole Imprese;

Misura B – progetti d’importo minimo pari ad € 250.000,00 sostenuti da Micro, Piccole e Medie Imprese.

L’intervento deve avere una durata massima non superiore ai 12 mesi e riguardare l’acquisizione di attivi materiali e/o immateriali, finalizzata alla diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi o la trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente.

E’ prevista una maggiorazione dell’agevolazione nel caso in cui il beneficiario risulti in possesso del rating legalità, oppure l’investimento abbia prodotto un miglioramento delle prestazioni ambientali del ciclo produttivo o un miglioramento dell’efficienza energetica od ancora un miglioramento dei livelli di sicurezza dei luoghi di lavoro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo;
  • acquisto di software;
  • installazione e posa in opera di impianti, ivi incluse le opere murarie (nella misura del 20% delle spese ammissibili);
  • servizi di consulenza e servizi equivalenti (nella misura del 20% delle spese ammissibili);
  • acquisto di licenze, brevetti, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate strumentali all’intervento (nella misura del 10% delle spese ammissibili).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni consistono in un prestito agevolato ed in un contributo per abbuono di interessi.

1. Prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ammissibili e con le seguenti caratteristiche:

  • 60% fondi regionali a tasso zero;
  • 40% fondi bancari alle condizioni agevolate previste dal Bando.

2. Un contributo in forma di abbuono interessi per un importo non superiore al 75% effettivamente dovuti alla banca cofinanziatrice, nel limite massimo di € 50.000,00.

La presente agevolazione può essere cumulata con gli aiuti “de minimis”.

TERMINE

Essendo un fondo rotativo, non vi è un termine ultimo per presentare la domanda.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 24, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene un miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’impresa, mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dei finanziamenti le MPMI che svolgono sia la fase di trasformazione che quella di commercializzazione dei prodotti agricoli.

INTERVENTI

Sono ammissibili i seguenti investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli:

1. costruzione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione, condizionamento, trasformazione, commercializzazione, immagazzinamento di prodotti agricoli;

2. acquisto o noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato.

I termini per la realizzazione degli investimenti sono:

  • 6 mesi per l’acquisto di attrezzature;
  • 15 mesi per la realizzazione di opere e impianti tecnologici, in pianura;
  • 18 mesi per la realizzazione di opere e impianti tecnologici, in zona montana.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse le spese sostenute per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software e le spese generali (ammesse nel limite del 5% delle spese complessive) come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione ha ad oggetto prestiti a tassi ridotti.

Il fondo di rotazione fornisce provvista a tasso zero agli intermediari finanziari per l’erogazione di:

  • finanziamenti agevolati;
  • locazioni finanziarie agevolate, con patto di acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato; la spesa massima ammissibile è rappresentata dal costo di acquisto al netto di IVA e dal canone iniziale.

Le operazioni a valere sul Fondo avranno le seguenti caratteristiche:

  • Copertura massima: 100% della spesa ammissibile;
  • Durata: fino a 10 anni per gli investimenti immobili (opere edili ed impianti di pertinenza), fino a 5 anni per gli investimenti dotazionali (macchine e attrezzature).

L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari ad € 2.500.000,00 per beneficiario, mentre quello minimo è fissato in € 50.000,00.

L’intensità massima di aiuto è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% per le Microimprese ubicate in zona montana.

L’agevolazione non deve superare l’importo di € 7.500.000,00 per beneficiario e per intervento.

TERMINE

Le domande possono essere presentate continuativamente.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 24, 2019
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FINALITÀ

Il Bando disciplina i termini e le modalità per la concessione di agevolazioni per la realizzazione di attività imprenditoriali che, attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale, contribuiscano a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica del territorio del cratere sismico aquilano.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del Bando le PMI regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese, nella forma di: ditta individuale, società di persone, società di capitali, cooperative, società consortili e consorzi di imprese con attività esterna.

Possono essere ammesse alle agevolazioni anche le persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa purché questa sia formalmente costituita entro trenta giorni dalla comunicazione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili riguardano i programmi d’investimento finalizzati alla creazione di nuove imprese o all’ampliamento e/o riqualificazione di imprese esistenti.

Per “riqualificazione di impresa esistente” si intende la diversificazione produttiva e il miglioramento del livello qualitativo della produzione dei beni o servizi realizzati.

Gli interventi dovranno avere spese ammissibili comprese fra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 1.000.000,00 localizzati nei Comuni del territorio del cratere sismico aquilano.

I programmi d’investimento possono riguardare tutti i comparti economici, ad eccezione della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli, purché finalizzati a uno dei seguenti obiettivi:

  • valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico e culturale;
  • creazione di microsistemi turistici integrati con accoglienza diffusa;
  • commercializzazione dell’offerta turistica attraverso progetti e servizi innovativi.

I programmi d’investimento inoltre devono essere:

  • avviati successivamente alla data di presentazione della domanda;
  • ultimati entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione da parte del beneficiario della determinazione di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese d’investimento e di gestione funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

1. Le spese d’investimento devono rientrare nelle seguenti voci:

  • ristrutturazione di immobili entro il limite massimo del 50% del valore delle spese d’intervento ammesse. Tale limite è elevato al 70% per i programmi d’investimento aventi ad oggetto lo svolgimento di attività di ricettività turistica;
  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, ivi inclusi mezzi mobili;
  • beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

I beni d’investimento devono essere d’importo superiore ad € 500,00, essere nuovi di fabbrica e non devono rappresentare mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature.

2. Le spese di gestione ammissibili riguardano:

  • materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
  • utenze e canoni di locazione per immobili strumentali destinati allo svolgimento dell’attività agevolata;
  • oneri finanziari connessi all’avvio dell’attività agevolata;
  • prestazioni di servizi e consulenze professionali;
  • costo del lavoro dipendente;
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis”, nella misura del 70% delle spese ammissibili.

  • Le spese d’investimento sono agevolabili a fondo perduto nella forma di contributo in conto impianti.
  • Le spese di gestione sono agevolabili a fondo perduto nella forma di contributo alla spesa, per un massimo del 30% sul totale delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 dello 05/02/2019 fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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