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Regione Sicilia | Gal Taormina | Sviluppo Attività Extra Agricole

Regione: Sicilia
Tipologia: Settore agricolo
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, attraverso il GAL Taormina, incentiva la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali del predetto GAL.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • persone fisiche;
  • micro e piccole imprese.

I beneficiari devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • aver costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale, anche anagrafico;
  • presentare un piano di sviluppo aziendale;
  • essere iscritti alla camera di commercio;
  • avere la sede legale e/o l’unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni, posti all’interno del GAL Taormina: Alì, Pagliara, Alì Terme, Roccalumera, Antillo, Roccavaldina, Casalvecchio Siculo, Rometta, Castelmola, Sant’Alessio Siculo, Fiumedinisi, Santa Teresa di Riva, Forza d’Agrò, Saponara, Furci Siculo, Savoca, Gallodoro, Scaletta Zanclea, Itala, Spadafora, Letojanni, Taormina, Limina; Comune di Messina Zona Agraria n.5: Gesso, Salice, Castanea delle Furie, Massa San Giorgio, Massa San Giovanni, Massa Santa Lucia, Massa San Nicola, Curcuraci; Mandanici, Comune di Messina Zona Agraria n.6: Altolia, Molino, Giampilieri Superiore, Briga Superiore, Pezzolo, Santo Stefano Briga, Galati Sant’Anna, Galati Santa Lucia, Mili San Marco, Mili San Pietro, Larderia Superiore, Tipoldo; Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia e Nizza di Sicilia.

Il piano di sviluppo aziendale dovrà dimostrare la sostenibilità economica e finanziaria del progetto e riportare almeno:

  1. la situazione economica e finanziaria di partenza della persona o della micro o piccola impresa che chiede il sostegno;
  2. le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle nuove attività della micro o piccola impresa;
  3. la descrizione delle azioni richieste per lo sviluppo delle attività della persona o della micro o piccola impresa, quali gli investimenti, incluso un piano di finanziamento, la formazione e la consulenza;
  4. i prodotti e/o servizi proposti dal richiedente nonché una valutazione degli sbocchi di mercato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale e dell’innovazione tecnologica, devono intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalità agricola, agroalimentare ed ambientale. L’operazione sostiene investimenti per:

  • realizzazione di prodotti artigianali e industriali;
  • realizzazione di punti vendita;
  • creazione e lo sviluppo di attività commerciali;
  • servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi di manutenzione ambientale per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.

Tra gli interventi ammissibili in tali contesti, possono essere compresi:

  1. ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili necessari allo svolgimento esclusivo delle attività previste per le imprese extra-agricole;
  2. interventi per la realizzazione di prodotti artigianali ed industriali e di punti vendita;
  3. interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi artigianali e commerciali.
  4. interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, artigianali, ricreativi, commerciali, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;
  5. interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;
  6. interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio;
  7. interventi per la divulgazione della civiltà rurale territoriale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla stessa. Quest’ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente, purché appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità sarà pari al 75% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 03/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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