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Regione Puglia | Aiuti MPMI | Tutela dell’Ambiente

Regione: Puglia
Tipologia: Efficientamento energetico
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FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese ed integra le fonti rinnovabili mediante la concessione di finanziamenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese che realizzano un’iniziativa di efficientamento energetico in un’unità produttiva.

I beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese ed avere sede legale e/o unità operativa/produttiva in Regione.

Le imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio, rientrano tra i beneficiari qualora esercitino una delle seguenti attività:

  • esercizi commerciali di vendita al dettaglio ed all’ingrosso classificati esercizi di vicinato con superficie di vendita non superiore a 250 mq;
  • esercizi commerciali di vendita al dettaglio ed all’ingrosso classificati M1, medie strutture di livello locale con superficie di vendita da 251 a 600 mq;
  • esercizi commerciali di vendita al dettaglio ed all’ingrosso classificati M2, medie strutture intermedie con superficie di vendita da 601 a 1.500 mq;
  • esercizi commerciali di vendita al dettaglio ed all’ingrosso classificati M3, medie strutture attrattive con superficie di vendita da 1501 a 2500 mq.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere una spesa non inferiore ad € 80.000,00 per unità locale e conseguire un risparmio di energia pari ad almeno il 10% dell’unità locale oggetto di investimento.

Sono ammissibili i progetti di:

  1. efficienza energetica;
  2. cogenerazione ad alto rendimento;
  3. produzione di energia da fonti rinnovabili fino a un massimo del 70% dell’energia consumata mediamente nei 3 anni solari antecedenti la data di presentazione della domanda e fino al limite massimo di 500 kW. Al limite del 70% concorre la produzione da sistemi da fonti rinnovabili eventualmente già presenti nel sito.

L’energia prodotta dalle fonti rinnovabili deve essere utilizzata in loco ovvero, se l’energia è immessa nella rete, i produttori o l’aggregatore sono soggetti a responsabilità standard in materia di bilanciamento se esistono mercati di bilanciamento concorrenziali infragiornalieri.

Non sono ammissibili gli investimenti di cogenerazione ad alto rendimento destinati alla gestione dei rifiuti di altre imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili riguardano:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le opere murarie indispensabili per consentire l’installazione degli stessi;
  • progettazione ingegneristica per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e di direzione lavori, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
  • redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale dei risultati conseguiti nei limiti dell’1,5% degli investimenti ammissibili e nel limite di € 10.000;
  • interventi sugli involucri edilizi, nel limite del 20% della spesa ammissibile. Per le imprese nel settore turistico nell’ambito dei codici Ateco 55.10.00, 55.20.10; 55.30.00, 55.20.51 (ad esclusione di bed and breakfast ed affittacamere), il limite del 20% non si applica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regime de minimis (intervento 1) o secondo il regolamento GBER (intervento 2 e 3), prevedono i seguenti importi massimi:

  • € 2.000.000,00 – Micro e Piccole Imprese.
  • € 4.000.000,00Medie Imprese;

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione.

La copertura del piano di investimento è prevista nelle seguenti percentuali:

  • 30% – mutuo a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui;
  • 40% – sovvenzione diretta;
  • 30% – mutuo a carico della banca finanziatrice.

L’impresa richiede un finanziamento bancario che deve coprire il 60% dell’investimento. Il periodo di durata del mutuo non potrà essere superiore a 6 anni, più 2 anni di preammortamento.

L’impresa può richiedere un anticipo della sovvenzione diretta pari al 20% dell’investimento, dietro il rilascio di una polizza fideiussoria. Il restante 20% verrà erogato al completamento dei lavori a seguito di verifica finale.

La sovvenzione diretta sarà erogata in forma di contributo in conto impianti e non potrà essere superiore al 40% dell’investimento ammissibile e all’importo massimo di:

  • € 800.000,00 – Micro e Piccole Imprese.
  • € 1.600.000,00 – Medie Imprese;

La sovvenzione complessiva non potrà superare il 50% delle spese ammissibili per tutte le imprese.

Le imprese in possesso del rating di legalità beneficiano di un’ulteriore sovvenzione diretta nella misura del 2% dell’importo del finanziamento erogato dall’intermediario finanziario.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la Misura è sempre aperta.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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