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Regione Piemonte | Piattaforme Tecnologiche di Filiera

Regione: Piemonte
Tipologia: ricerca e sviluppo
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FINALITÀ

La Regione Piemonte promuove gli investimenti delle imprese in R&I per lo sviluppo di prodotti e servizi e per il trasferimento di tecnologie e sostiene la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota e le azioni di validazione precoce dei prodotti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da raggruppamenti/aggregazioni, formati da Piccole, Medie e Grandi Imprese e Organismi di Ricerca, anche temporanei, costituiti o costituendi, con le seguenti caratteristiche:

  • i soggetti devono risultare indipendenti, ovvero non risultare né associati né collegati ad alcun soggetto componente il partenariato;
  • già organizzati in una forma giuridicamente riconosciuta (consorzio, rete d’impresa, associazione temporanea di scopo) o costituirsi in associazione entro la data di concessione;
  • essere in grado di configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto agli obiettivi del progetto.

I beneficiari devono risultare:

  1. iscritti al Registro delle imprese della Camera di Commercio (solo per le imprese);
  2. in possesso di almeno due bilanci di esercizio approvati;
  3. indipendenti tra loro;
  4. localizzati in Piemonte.

I partenariati devono:

  • essere realizzati da soggetti riconducibili a una medesima filiera/dominio produttivo/catena del valore;
  • identificare l’impresa capofiliera/leader;
  • evidenziare le relazioni intercorrenti tra i partner in termini di ruoli svolti nella filiera, valorizzandone il rispettivo contributo e peso strategico.

I partenariati devono essere composti da un minimo di 2 imprese (di cui almeno una PMI) e fino ad un massimo 10 partner di qualunque dimensione e natura.

Si precisa che:

  1. la partecipazione delle PMI è obbligatoria nella misura minima del 30% del costo ammissibile della proposta progettuale;
  2. la partecipazione delle GI è consentita nella misura massima del 40% del costo ammissibile della proposta progettuale;
  3. la partecipazione degli ODR non è richiesta obbligatoriamente e non possono sostenere cumulativamente più del 30% costo ammissibile della proposta progettuale. Inoltre, devono destinare almeno il 20% delle proprie spese di personale all’attivazione di nuovi contratti di ricerca;

Ciascun partner dovrà sostenere una partecipazione minima di almeno il 10% e massima del 70% dei costi ammissibili fatto salvo il rispetto delle soglie stabilite;

Ciascuna impresa non potrà presentare più di una domanda in qualità di soggetto capofiliera/leader e non potrà partecipare a più di tre progetti in qualità di co-proponente.

La partecipazione degli ODR ai partenariati (in qualità di partner) è consentita esclusivamente secondo il profilo “istituzionale” (soggetti non svolgenti attività economica).

I partenariati di progetto potranno includere anche imprese valdostane, qualora queste abbiano trovato una collocazione funzionale ed integrata all’interno del partenariato di progetto.

INTERVENTI

Sono considerate attività ammissibili quelle che si configurano come progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ovvero:

  • ricerca industriale – ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento a quelli esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e la costruzione di prototipi e di linee pilota;
  • sviluppo sperimentale – l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione di nuovi prodotti, processi o servizi e la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti.

Si sostengono quindi i progetti innovativi che si caratterizzano per una prevalenza di attività di sviluppo sperimentale (> 50% dei costi ammissibili), ovvero in grado di dimostrare un livello di maturità più prossimo agli stadi di industrializzazione e di mercato.

I progetti devono riguardare programmi di attività di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili non inferiori ad € 3.000.000,00 e non superiori ad € 10.000.000,00.

Gli interventi dovranno in ogni caso:

  • individuare la filiera/dominio produttivo/catena del valore rappresentato dal partenariato proponente;
  • indicare e descrivere l’impresa capofiliera/leader;
  • descrivere le relazioni tra i partner rispetto ai ruoli svolti nella filiera/dominio produttivo/catena (o suo segmento coerente e integrale);
  • prevedere risultati che producano una ricaduta o siano oggetto di una valorizzazione condivisa, nell’ambito delle relazioni industriali e/o funzionali al business;
  • essere applicabili a contesti produttivi appartenenti ai settori individuati dalla strategia S3 regionale (automotive, aerospazio, chimica verde, meccatronica, made in, agroalimentare e tessile, e innovazione per la salute);
  • discendere da presupposti o risultati di ricerca qualificata già almeno parzialmente acquisiti;
  • prevedere la presenza di attività di R&D avanzata, caratterizzate da una prevalenza di sviluppo sperimentale;
  • evidenziare le ricadute scientifico-tecnologiche dell’innovazione e il potenziale di replicabilità in altri ambiti;
  • descrivere i vantaggi competitivi o migliori performance conseguiti dai partner;
  • conseguire, quale risultato finale, un “prodotto” diverso da quelli oggetto della politica agricola comune;
  • indicare l’eventuale piano di investimenti per lo sfruttamento industriale/commerciale dei risultati.

I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo.

I beneficiari in fase di presentazione della domanda si impegnano ad attivare un numero di assunzioni minime corrispondenti alle seguenti fasce d’investimento:

  • tra € 3.000.000,00 ed € 5.000.000,00 – 3 assunzioni;
  • tra € 5.000.000,00 ed € 7.000.000,00 – 5 assunzioni;
  • tra € 7.000.000,00 ed € 10.000.000,00 – 8 assunzioni.

Le tipologie di assunzioni potranno essere individuate nell’ambito del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, sostenute dopo la presentazione della domanda, sono le seguenti:

  • personale (ricercatori, tecnici e personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto), escluse le spese del personale amministrativo, contabile e commerciale;
  • apporti in natura, da intendersi come prestazioni rese da soci, titolari e amministratori per le quali non è possibile esibire documentazione dei costi sostenuti;
  • missioni all’estero e in Italia del personale impegnato sul progetto di ricerca nel limite del 5% dei costi di personale.
  • strumenti e attrezzature utilizzati per il progetto e per la durata di questo nel massimo del 30% delle spese ammissibili;
  • servizi di consulenza ed equivalenti, compresi i servizi di ricerca contrattuale e le competenze tecniche nel massimo 50% delle spese di personale;
  • spese generali rendicontate su base forfettaria nel limite massimo del 15% dei costi diretti per il personale;
  • materiali, forniture e prodotti analoghi nel massimo 30% delle spese complessive ammissibili;
  • allestimento di siti web, predisposizione materiale a fini comunicativi, organizzazione e partecipazione a eventi esterni.
  • spese di comunicazione e disseminazione che rispondono ad una finalità interna al gruppo di ricerca nel massimo del 3% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono erogate secondo il regolamento GBER quali sovvenzione a fondo perduto.

TIPOLOGIA DI BENEFICIARIO TIPO DI ATTIVITA’ ESL MAX MISURA ESL MAX MISURA * (nei seguenti casi: 1. presenza di una PMI innovativa o di una STARTUP innovativa; 2. collocazione del risultato di progetto nel territorio piemontese)
Piccola Impresa Ricerca Industriale 50% 55%
Sviluppo Sperimentale 50% 55%
Media Impresa Ricerca Industriale 40% 45%
Sviluppo Sperimentale 40% 45%
Grande Impresa Ricerca Industriale 30% 35%
Sviluppo Sperimentale 30% 35%
Organismo di Ricerca Ricerca Industriale / Sviluppo Sperimentale 60% (solo per l’attività istituzionale) /

TERMINE

La selezione delle candidature avverrà con procedura valutativa a sportello, da condursi in 2 fasi:

  • presentazione della manifestazione di interesse – dalle ore 09:00 del 15/07/2019 (Fase 1);
  • presentazione della domanda – successivamente alla comunicazione di aver superato la Fase 1 e di ammissione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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