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Regione Lombardia | OCM Vino | Investimenti

Regione: Lombardia
Tipologia: Investimenti
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FINALITÀ

La Misura Investimenti concede un sostegno per investimenti materiali ed immateriali in impianti enologici di trattamento, infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese che dispongono di unità produttive sul territorio regionale e la cui attività rientri in una delle seguenti:

  1. produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  2. produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci anche ai fini della sua commercializzazione;
  3. elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti;
  4. produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o un’infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione;

I beneficiari devono appartenere ad una delle seguenti categorie:

  • imprenditori agricoli singoli o associati;
  • società di persone e capitali esercitanti attività agricola;
  • imprese di trasformazione che utilizzano materia prima di provenienza extra aziendale per più di 2/3;
  • cooperative agricole e cooperative sociali che svolgono prevalentemente attività agricola e che commercializzano e trasformano prevalentemente materia prima conferita, per obbligo statutario, da produttori di base soci dell’impresa stessa.

Si definisce:

  • Microimpresa un’impresa con meno di dieci occupati e un fatturato totale di bilancio inferiore a 2 milioni di euro;
  • Piccola Impresa un’impresa con un numero di occupati compreso tra 11 e 49 e un fatturato totale di bilancio compreso tra 2 e 10 milioni di euro;
  • Media Impresa un’impresa con un numero di occupati compreso fra 50 e 249 e un fatturato totale di bilancio compreso fra 10 e 50 milioni di euro.

Rientrano tra i beneficiari anche le Grandi Imprese che occupano meno di 750 persone il cui fatturato annuo non supera € 200.000.000,00.

Inoltre, i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere unità produttive sul territorio della Regione Lombardia;
  • aver aperto un fascicolo aziendale (asset aziendale) sul Sistema informativo agricolo della Lombardia;
  • aver presentato, se dovuta, la dichiarazione di vendemmia e di produzione nella campagna vitivinicola antecedente la campagna per la quale viene presentata la domanda di aiuto, anche se la produzione di uva nella campagna interessata è stata uguale a zero;
  • essere titolari di Partita IVA;
  • essere iscritti al Registro delle Imprese della CCIAA, salvo il caso di esonero.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare le seguenti azioni:

A. Opere di nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a:

  • trasformazione;
  • commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti vinicoli;
  • magazzini di servizio alla produzione vinicola (es. ricovero attrezzi specifici, magazzino prodotto finito);
  • sale di degustazione;
  • uffici aziendali.

E’ consentito l’acquisto di terreni fino all’occorrenza del 10% delle spese ammissibili, relative all’operazione considerata.

B. Acquisto e/o realizzazione di impianti e di dotazioni fisse, installate in modo permanente per:

  • produzione, lavorazione e conservazione dei prodotti vinicoli;
  • trasformazione, confezionamento e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti vinicoli;

C. Acquisto di recipienti per l’affinamento del vino in legno, in acciaio, in vetroresina e in altri materiali funzionali ed innovativi, compresi loro eventuali supporti;

D. Acquisto di macchine e/o attrezzature mobili innovative dal punto di vista dell’efficienza lavorativa, dirette a migliorare il rendimento globale dell’impresa sia dal punto di vista economico che energetico utilizzate in cantina o in magazzino in tutte le fasi di produzione, di imbottigliamento, di etichettatura, di confezionamento e di immagazzinaggio del mosto vino;

E. Allestimento di punti vendita al dettaglio: acquisto di mobili e attrezzature, (compresi gli elettrodomestici dedicati quali lavastoviglie e frigoriferi), nel limite delle normali dotazioni standard escludendo attrezzature particolari di design/lusso ed extra lusso;

F. Allestimento di sale degustazione: acquisto di mobili e attrezzature, (compresi gli elettrodomestici dedicati quali lavastoviglie e frigoriferi) nel limite delle normali dotazioni standard escludendo attrezzature particolari di design/lusso ed extra lusso;

G. Dotazioni utili per l’ufficio quali acquisto di pc per postazioni fisse, stampanti, fax, scanner, arredi e/o mobili per ufficio e software gestionali per l’ufficio e la cantinanel limite delle normali dotazioni standard escludendo attrezzature particolari di design/lusso ed extra lusso;

H. Creazione e aggiornamento di siti internet dedicati all’e-commerce, incluse le spese di consulenza connesse con l’attività fino al 10% della spesa ammissibile;

Tutte le attrezzature, di cui alle lettere B, C, D, E, F e G devono essere allocate all’interno di spazi aziendali ben definiti, ben separati da altri, non promiscui e di uso esclusivo del soggetto che presenta domanda. Tutte le opere di cui all’azione A devono mantenere la destinazione d’uso, la funzionalità e il costante utilizzo per almeno 10 anni.

Tutte le attrezzature di cui alle lettere B, C, D, E, F e G devono inoltre:

  • essere di nuova fabbricazione;
  • aumentare la dotazione iniziale presente in azienda e avere un periodo di utilizzo di almeno 5 anni, dalla data di pagamento finale del contributo;
  • devono, altresì, durante i cinque anni, mantenere il vincolo di destinazione d’uso, la natura e le finalità specifiche per le quali sono state finanziate, con divieto di alienazione, cessione e trasferimento a qualsiasi titolo, salvo i casi di forza maggiore e circostanze eccezionali.

Relativamente alla lettera D è possibile acquistare macchine per analisi organolettiche o chimicofisiche per il controllo qualità dei prodotti vitivinicoli.

Sono altresì ammesse opere edili funzionali all’istallazione di impianti fissi oggetto di finanziamento ammesso.

L’importo complessivo degli interventi ammessi non può essere inferiore ad € 5.000,00 né superiore ad € 200.000,00.

L’importo complessivo ammissibile per la realizzazione degli interventi di cui alle lettere E, F e G non può superare € 20.000,00 per ciascuna azione.

L’importo complessivo ammissibile per la realizzazione degli interventi di cui alla lettera H non può essere superiore ad € 10.000,00 e tale azione può essere richiesta solo in abbinamento ad una delle altre operazioni previste dalla misura.

Sono ammesse le spese generali nel caso di interventi inerenti opere collegate alla lettera A, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, iscritti ai rispettivi albi professionali, studi di fattibilità e licenze fino all’occorrenza del 5% degli investimenti materiali ammessi.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e comunque entro e non oltre i termini per la presentazione della domanda di pagamento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assumerà la forma di un contributo in conto capitale sul totale della spesa ammissibile pari al:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese – 40%, per un importo compreso compreso tra € 2.000,00 ed € 80.000,00;
  • Imprese Intermedie (meno di 750 dipendenti e il cui fatturato annuo sia inferiore ad € 200.000.000,00) – 20%, per un importo compreso tra € 1.000,00 ed € 40.000,00;

I beneficiari che chiedono il pagamento anticipato dell’aiuto, per un importo pari al 70% del contributo, devono presentare una garanzia fideiussoria pari al 110% del valore
dell’anticipo. Il restante 30% verrà liquidato a seguito di domanda di pagamento di saldo, al termine dei lavori.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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