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Regione Lazio | Internazionalizzazione PMI

Regione: Lazio
Tipologia: Internazionalizzazione
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FINALITÀ

La Regione Lazio rafforza la competitività del proprio sistema produttivo mediante la concessione di contributi per progetti di internazionalizzazione fondati sul collegamento tra internazionalizzazione ed innovazione di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato, ricadenti nelle aree della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, inclusi i liberi professionisti, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della regione Lazio.

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • iscritti al Registro delle Imprese o, se liberi professionisti, titolari di una partita IVA attiva;
  • non essere impresa in difficoltà;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • possedere una situazione di regolarità contributiva;
  • osservare gli obblighi dei CCNL e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano e regionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione degli infortuni sul lavoro e malattie professionali, inserimento dei disabili, pari opportunità, contrasto al lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente;
  • rispettare la disciplina antimafia;

I beneficiari possono partecipare sia in forma singola che associata.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una o più delle seguenti tipologie di attività:

  • A – cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali;
  • B – acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione;
  • C – attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

Gli interventi devono possedere le seguenti caratteristiche:

  • essere realizzati da MPMI, inclusi i liberi professionisti, in forma singola o tramite aggregazioni temporanee, composte al massimo da 6 imprese;
  • avere un valore complessivo non inferiore a:
  1. € 36.000,00 per i progetti presentati singolarmente dalle MPMI;
  2. € 36.000,00, con impregno minimo di € 12.000,00 per singola MPMI, per i progetti presentati da aggregazioni temporanee;
  • non risultare completati alla data di presentazione della domanda;
  • essere pagati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese da rendicontare, per un importo non inferiore ad € 30.000,00 per ciascun progetto;
  • costi del personale, a forfait, in misura pari al 20% delle spese indicate al precedente punto;
  • costi indiretti a forfait, in misura pari al 5% delle spese indicate al primo punto.

Le spese sono suddivise in riferimento alle singole tipologie di progetto:

A – cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali

A1. Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali, eventi commerciali all’estero

Comprende le spese di partecipazione ad una fiera o ad un salone internazionale, dalla locazione di uno spazio espositivo, all’allestimento e noleggio dello stand nonché per tutti quei costi che servono per l’esposizione del materiale e che possono riguardare:

  • le competenze tecniche per l’interpretariato e la traduzione;
  • i servizi di trasporto assicurativi e similari connesse al trasporto di campionari specifici anche utilizzati ai fini di dimostrazioni di fasi di lavorazione artigianale con finalità promozionali.

A2.Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti d’imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi

Comprende le spese riguardanti l’organizzazione, la partecipazione ad eventi o alla realizzazione di showroom temporanei all’estero o anche in Italia, ma solo in corrispondenza di eventi inseriti nel calendario delle manifestazioni internazionali o collegate a fiere o saloni internazionali. Le spese dovranno riguardare la locazione dei locali in Italia o all’estero per la realizzazione dell’evento, il noleggio dell’attrezzatura ed il relativo materiale informativo e divulgativo. Sono compresi anche i costi di conferenze stampa, convegni, anche connessi a fiere e saloni internazionali. Per gli eventi di incoming sono ricomprese le spese di viaggio e soggiorno degli operatori esteri.

A3. Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A1 ed A2.

Spese per azioni di comunicazione e marketing collegate ad una delle azioni di cui ai punti A1 ed A2, ovvero: creazione di siti web, portali ed altri ambienti web-based, attività di web marketing in inglese o nella lingua del Paese target, azioni di comunicazione ed adesione a piattaforme di e-commerce sui mercati internazionali.

B – acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione

B1. Consulenza strategica per l’elaborazione di un piano di penetrazione commerciale in un determinato Pese e settore

Spese relative a servizi di consulenza.

B2. Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione.

Spese per l’acquisizione di servizi di consulenza ed assistenza tecnico-specialistici, prestati da soggetti esterni all’impresa richiedente, di supporto e strumentali al processo di internazionalizzazione.

B3. Spese relative al Temporary Export Manager (TEM) e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.

Spese per il TEM e le consulenze specialistiche ad integrazione delle funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.

C – attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali

C1. Investimenti materiali ed immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati.

Spese per la registrazione e la protezione del marchio o di altri diritti industriali nei mercati di destinazione, per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti.

C2. Investimenti materiali ed immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal piano di investimenti per l’export.

Spese per l’adeguamento dei processi, dei prodotti e dei sistemi aziendali; spese per l’acquisto e l’installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali necessari alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione, nonché software e applicativi digitali necessari al progetto di internazionalizzazione.

I costi del personale a forfait sono relativi al personale che il beneficiario ha dedicato alla realizzazione del progetto e/o per attività di affiancamento per la realizzazione dello stesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO INTENSITA’ AIUTO % ARTICOLO RGE DI RIFERIMENTO
A – cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali.
A1. Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali ed eventi commerciali all’estero 50% 19
A2. Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti d’imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi; 50% solo in de minimis
A3. Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A1 ed A2 50% 18
B – acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione
B1. Consulenza strategica per l’elaborazione di un piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore. 50% 18
B2. Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione. 50% 18
B3. Spese relative al Temporary Export Manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione 50% 18
C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.
C1. Investimenti materiali ed immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati. 50% 28
C2. Investimenti materiali ed immateriali , per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal piano di investimenti per l’export. 20% micro e piccole imprese; 10% medie imprese 17

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 18:00 del 18/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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