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Regione Friuli Venezia-Giulia | Diversificazione Attività Agrituristiche

Regione: Friuli Venezia Giulia
Tipologia: Investimenti
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia intende incrementare l’offerta agrituristica regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese agricole, individuali o societarie, iscritte al registro delle imprese della CCIAA le quali non risultino imprese in difficoltà.

Per operazioni che prevedono interventi realizzati su beni immobili, o comunque ad essi inerenti, i beneficiari sono proprietari o titolari di altro diritto reale oppure titolari di diritto personale di godimento con espressa facoltà di eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni. La disponibilità giuridica dell’immobile è garantita per un periodo almeno pari alla durata del vincolo di stabilità di 5 anni a decorrere dal pagamento finale.

Il beneficiario deve presentare anche una relazione tecnico-economica contenente:

  • la descrizione della situazione iniziale dell’azienda con l’illustrazione e quantificazione dei singoli interventi proposti e degli obiettivi che intende perseguire;
  • un quadro finanziario declinato per singoli interventi;
  • l’indicazione del fabbisogno finanziario complessivo e delle relative coperture;
  • un cronoprogramma su base semestrale;
  • una tabella riassuntiva dell’autovalutazione del punteggio con relativa motivazione sintetica giustificativa per ciascun punteggio previsto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione delle seguenti opere/attività:

  1. interventi edilizi su edifici esistenti e nuove realizzazioni, incluso l’eventuale acquisto del fabbricato o del terreno interessato dall’edificazione;
  2. interventi su aree di sosta e per il parcheggio, incluso l’acquisto dei relativi terreni;
  3. acquisto di arredi, attrezzature e beni mobili per l’attività ricettiva destinata all’ospitalità;
  4. realizzazione di percorsi, segnaletica turistica e aree attrezzate aziendali per la ricettività e le attività ricreative, ivi comprese le attrezzature, quali aree attrezzate per wellness;
  5. creazione e implementazione di siti internet, portali di e-commerce e di applicazioni informatiche.

Gli interventi, per poter essere considerati ammissibili, devono presentare i seguenti requisiti:

  • l’operazione è realizzata interamente in Friuli Venezia-Giulia;
  • se relativa all’acquisto di edifici, nuove realizzazioni e a interventi edilizi su edifici, o all’acquisto di arredi, attrezzature e beni mobili, è finalizzata all’attività ricettiva destinata all’ospitalità;
  • se relativa all’acquisto di arredi, attrezzature e beni mobili per la somministrazione della prima colazione è ammissibile solo per gli agriturismi che svolgono attività di soggiorno.

L’acquisto di terreni, facenti parte delle operazioni per le quali è chiesto il sostegno, è ammissibile ai soli fini della costruzione di fabbricati, comprese le pertinenze, e della realizzazione di aree di sosta e per il parcheggio, da adibire allo svolgimento dell’attività agrituristica entro il limite del 10% delle spese complessive ammissibili.

L’acquisto di fabbricati, finalizzato alla riduzione dell’uso del suolo, è ammesso se:

  • costituisce parte integrante dell’operazione programmata dal beneficiario;
  • è connesso con gli obiettivi di cui al bando, ovvero l’avvio, il rinnovamento e l’incremento dell’offerta agrituristica e definiti nella relazione tecnico-economica;
  • il prezzo di acquisto non è superiore al valore di mercato attestato con relazione di stima di un tecnico abilitato;
  • l’immobile è conforme alla normativa urbanistica vigente oppure sono evidenziati gli elementi di non conformità, nei casi in cui l’operazione preveda la loro regolarizzazione;
  • l’immobile non ha fruito di un finanziamento pubblico nel corso dei dieci anni precedenti, ad eccezione del caso in cui l’amministrazione abbia revocato i finanziamenti concessi.

L’acquisto di fabbricati è ammesso fino a concorrenza del 50% delle spese ammissibili.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, se sostenute successivamente alla presentazione della domanda (ad eccezione dei costi connessi alla progettazione dell’intervento proposto e gli studi di fattibilità), le seguenti voci di spesa:

  1. costi relativi agli interventi ammissibili indicati nel paragrafo precedente;
  2. costi generali, quali parcelle per consulenze legali e notarili, onorari di architetti, ingegneri e consulenti, costi per garanzie fideiussorie connesse alla concessione degli anticipi, tenuta di conto corrente, purché aperto e dedicato esclusivamente all’intervento;
  3. costi per analisi ambientali necessarie al fine di valutare che l’operazione non abbia impatti significativi sull’ambiente.

Il leasing è ammissibile, purché preveda il patto di riacquisto da parte dell’utilizzatore a fine leasing e fino ad un massimo corrispondente al valore di mercato del bene. Il costo ammissibile è rappresentato dalla somma dei canoni pagati dall’utilizzatore al concedente alla data di presentazione della domanda di pagamento, comprovati da una fattura o da un documento avente forza probatoria equivalente, e sono considerati al netto dei costi connessi al contratto. Non sono ammissibili i costi connessi al contratto di leasing, quali il margine del concedente, i costi di rifinanziamento degli interessi, le spese generali e gli oneri assicurativi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo, erogato sulla base delle seguenti intensità, non cumulabili fra loro:

  • giovani agricoltori: 40%;
  • beneficiari diversi dai giovani agricoltori, con SAU prevalente che ricade nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici (zone montane di cui all’allegato A) e i cui investimenti sono realizzati in queste zone: 40%;
  • beneficiari diversi dai precedenti: 30%;
  • imprese biologiche, cioè aventi SAU prevalenti a biologico, ivi comprese quelle in conversione indipendentemente dalla localizzazione della SAU: 40 %.

Le presenti agevolazioni possono essere cumulate con aiuti «de minimis» concessi a norma di altri bandi o regolamenti, a condizione che non superino il massimale previsto dal regolamento europeo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 16/03/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.

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