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Regione Emilia-Romagna | Valorizzazione Produzioni Artigianali

Regione: Emilia-Romagna
Tipologia: Promozione territorio
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna agevola la competitività delle imprese artigiane operanti nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, le cui produzioni costituiscono elementi tipici del patrimonio storico e culturale, essendo realizzate secondo tecniche consolidate e tramandate nei costumi a livello locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese regolarmente costituite e iscritte agli Albi Artigiani dell’Emilia-Romagna, che abbiano ottenuto la qualifica di imprese svolgenti mestieri artistici, tradizionali e dell’abbigliamento su misura; possono altresì presentare domanda anche le imprese che abbiano fatto richiesta di suddetta qualifica, entro il 30/09/2019 oppure le imprese che abbiano ottenuto alla data di presentazione della domanda l’iscrizione negli elenchi comunali di Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche.

L’unità locale o la sede legale delle imprese infine, deve essere localizzata nel territorio di uno dei seguenti Comuni: Albareto, Alto Reno Terme, Bagno di Romagna, Baiso, Bardi, Bedonia, Berceto, Bettola, Bobbio, Bore, Borghi, Borgo Tossignano, Borgo Val di Taro, Brisighella, Calestano, Camugnano, Canossa, Carpineti, Casalfiumanese, Casina, Casola Valsenio, Castel d’Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Casteldelci, Castelnuovo ne Monti, Castiglione dei Pepoli, Cerignale, Civitella di Romagna, Coli, Comacchio, Compiano, Corniglio, Corte Brugnatella, Dovadola, Fanano, Farini, Ferrara, Ferriere, Fiumalbo, Fontanelice, Fornovo di Taro, Frassinoro, Gaggio Montano, Galeata, Grizzana Morandi, Gropparello, Guiglia, Lama Mocogno, Langhirano, Lesignano de Bagni, Lizzano in Belvedere, Maiolo, Marano sul Panaro, Marzabotto, Masi Torello, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Monchio delle Corti, Monghidoro, Monte San Pietro, Montecreto, Montefiorino, Monterenzio, Montese, Monticelli D’Ongina e Caorso; Monzuno, Morfasso, Neviano degli Arduini, Novafeltria, Ostellato, Ottone, Palagano, Palanzano, Pavullo nel Frignano, Pecorara, Pellegrino Parmense, Pennabilli, Piacenza, Pianoro, Pievepelago, Piozzano, Poggio Torriana, Polinago, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Prignano sulla Secchia, Riolo Terme, Riolunato, Rocca San Casciano, Roncofreddo, San Benedetto Val di Sambro, San Leo, Santa Sofia, Sant’Agata Feltria, Sarsina, Sasso Marconi, Serramazzoni, Sestola, Sogliano al Rubicone, Solignano, Talamello, Tedozio, Terenzo, Tizzano Val Parma, Toano, Tornolo, Travo, Valmozzola, Valsamoggia, Varano de Melegari, Varsi, Ventasso, Vergato, Loiano, Verghereto, Vernasca, Vetto, Viano, Villa Minozzo, Zerba, Zocca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la promozione e valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche e/o tradizionali, nonché il commercio in superfici di vendita caratterizzate da un riconosciuto valore storico, in grado di incidere sull’attrattività turistica della Regione.

Essi dovranno prevedere la realizzazione di interventi per l’innovazione di prodotto, la valorizzazione di prodotti tradizionali e dei sistemi di vendita, investimenti in nuove tecnologie informatiche nonché sviluppare nuove funzioni avanzate di rapporto con la clientela, ad esempio:

  • interventi per la riqualificazione estetica e funzionale del laboratorio/punto vendita, delle insegne, ristrutturazione e manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori e/o botteghe storiche e ampliamento dei locali;
  • creazione e allestimento di spazi dedicati a rendere visibile la produzione artigianale;
  • investimenti per promuovere processi di innovazione tecnologica ed ampliare il mercato di riferimento anche attraverso e-commerce o siti internet;
  • ripristino di attrezzatura tradizionale/storica sia a fini documentali che produttivi;
  • interventi per l’ammodernamento della dotazione strumentale connessa alla produzione e/o commercializzazione, anche per i servizi di front-end e customer experience;
  • interventi atti a potenziare l’identificabilità e la tracciabilità delle lavorazioni artigianali;
  • lo sviluppo dell’immagine e della comunicazione anche attraverso la creazione di marchi e l’uso di brevetti, partecipazione a fiere/eventi e allestimento di mostre in Italia e all’estero;
  • interventi per la strutturazione nel campo della progettazione, dei processi, della razionalizzazione dei costi e del controllo di gestione.

L’intervento deve avere un valore minimo pari ad € 10.000,00

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Gli interventi devono essere realizzati dallo 01/01/2020 ed entro il 31/12/2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto e riparazione di macchinari e attrezzature, arredi da destinarsi alla “bottega” o ai laboratori, anche funzionali al ripristino di processi produttivi tradizionali e alla produzione di prodotti tipici dell’artigianato locale; potranno essere ammessi costi relativi a macchinari, attrezzature, arredi anche non nuovi.
  • promozione aziendale compresa la progettazione e la diffusione di depliant, locandine, cartellonistica, manifesti, cataloghi connesse al progetto e per la partecipazione a fiere/mercati o allestimento di mostre, riferite al solo costo per l’acquisto degli spazi e allestimento degli stand;
  • opere murarie e accessorie relative alla ristrutturazione, ampliamento ed ammodernamento della sede operativa;
  • beni immateriali:
  1. realizzazione di siti internet e loro aggiornamento;
  2. progetti riferiti al commercio elettronico;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione, realizzazione di show rooms virtuali, marchi e brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto;
  • spese per l’acquisizione di servizi e consulenze specializzate, nella misura massima del 15% delle spese di cui ai precedenti quattro punti:
  1. design, estetica e stile dei prodotti, alla progettazione dei prototipi, al marketing ed alla comunicazione;
  2. sviluppo di progetti finalizzati al riposizionamento/riorganizzazione dell’impresa, coaching, allo sviluppo tecnologico e informatico avanzato dello stesso;
  3. studi di fattibilità per lo sviluppo delle forme di aggregazione;
  4. consulenze finalizzate al miglioramento della comunicazione;
  5. servizi di consulenza connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domande.

Nel caso di un progetto in cui è previsto l’acquisto di nuovo hardware/software, le spese per l’affiancamento e la consulenza per istruzioni operative e addestramento all’utilizzo sono ritenute ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 40% delle spese ammissibili.

La percentuale è elevata al 45% qualora nella domanda presentata sia indicata almeno una delle seguenti ipotesi:

  • nel caso in cui si realizzi un incremento occupazionale e, in particolare, quando a fine progetto il beneficiario incrementi di 1 o più unità rispetto alla situazione ex ante, il personale dipendente a tempo pieno o part-time pari o superiore all’80%, assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • nel caso in cui il progetto da realizzare sia presentato da un soggetto caratterizzato dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il richiedente sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui i soggetti operino in uno dei settori di attività economica Ateco 2007 individuati dalla Strategia di specializzazione Intelligente della Regione Emilia-Romagna;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale sia localizzata nelle aree montane oppure nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di Stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea.

La percentuale di contributo è elevata al 50% qualora la premialità indicata all’ultimo punto del precedente elenco si cumuli con una delle altre indicate.

L’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà essere superiore ad € 25.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 15/10 alle ore 13:00 del 29/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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