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Interreg Italia-Svizzera 2014-2020 | Secondo Avviso

Regione: Italia
Tipologia: Interreg
interreg-italia-svizzera-mobilità-sostenibile-valore-consulting

FINALITÀ

L’Autorità di Gestione del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 comunica l’apertura del secondo Avviso a valere su tre dei cinque Assi:

  • Asse 3 – mobilità integrata e sostenibile per accrescere la qualità della mobilità transfrontaliera attraverso soluzioni di trasporto più efficienti e rispettose dell’ambiente;
  • Asse 4 – servizi per l’integrazione delle comunità per migliorarela qualità dei servizi socio-sanitari e socio-educativi, in favore delle persone con limitazioni dell’autonomia;
  • Asse 5 – rafforzamento della governance transfrontaliera che promuove le capacità di coordinamento e collaborazione delle Amministrazioni e migliora i processi di partecipazione degli stakeholders e della società civile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • soggetti pubblici;
  • organismi di diritto pubblico;
  • soggetti privati aventi capacità giuridica.

I soggetti devono possedere i seguenti requisiti:

  • sede legale o operativa nello spazio di cooperazione, ovvero Regione Autonoma della Val d’Aosta, Provincia di Biella, Provincia di Vercelli, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Provincia di Novara, Provincia di Varese, Provincia di Como, Provincia di Lecco, Provincia di Sondrio e Provincia Autonoma di Bolzano; potranno rivestire il ruolo di beneficiario capofila anche gli Enti pubblici lombardi o piemontesi con sede esterna all’area di Programma, purché con competenze istituzionali sul territorio regionale;
  • sede legale o operativa nell’area di cooperazione oppure sede esterna allo spazio di cooperazione, ma con attività progettuali nello spazio di cooperazione o attività che abbiano ricadute dirette nello stesso;
  • per rivestire il ruolo di capofila e/o di partner negli Small Projects, avere la sede legale o operativa esclusivamente nell’area di cooperazione;
  • adeguata capacità amministrativa, finanziaria e operativa per assicurare la realizzazione delle attività progettuali e la copertura delle spese;
  • rispettare la normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;
  • rispettare le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti, nonché ogni altra disposizione di legge in materia assistenziale e previdenziale;
  • non essere stato oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca disposti dall’Autorità di Gestione dell’Interreg V-A Italia Svizzera;
  • rispettare la normativa in materia di Aiuti di Stato.

I soggetti privati dovranno possedere inoltre le seguenti caratteristiche:

  1. essere rappresentati legalmente e/o amministrati da soggetti che non abbiano alcuna pendenza penale;
  2. essere in regola con la normativa antimafia;
  3. non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali;
  4. essere rappresentati legalmente e/o amministrati da soggetti che non si sono resi colpevoli di gravi illeciti professionali;
  5. essere rappresentati legalmente e/o amministrati da soggetti che non sono iscritti nei casellari informatici pubblici per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara, finanziamenti o per l’affidamento di appalti o subappalti pubblici;
  6. non essere soggetti all’applicazione della sanzione interdittiva individuata dalla legge sulla responsabilità amministrativa delle persona giuridiche;
  7. configurarsi come Micro, Piccola o Media Impresa;
  8. configurarsi come Grande Impresa per le domande dell’Asse 3;
  9. essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative oppure nel Registro delle imprese;
  10. risultare in attività.

In relazione agli Small Projects, il partenariato dovrà:

  • comprendere fino ad un massimo di 6 soggetti (italiani e svizzeri);
  • comprendere solo soggetti con sede legale o operativa in Regione e/o Provincia autonoma e Cantoni reciprocamente confinanti.

INTERVENTI

Le proposte progettuali dovranno far riferimento a un Asse, ad un Obiettivo Specifico del Programma e ad una o più tipologie di Azioni.

Gli interventi ammissibili dovranno avere una durata non superiore ai 2 anni e rispettare le seguenti condizioni:

  • rispondere ad un bisogno comune del territorio, prevedere risultati che possano essere raggiunti agendo su entrambi i versanti e adottare un approccio transfrontaliero;
  • identificare output quantificabili e verificabili, producendo risultati concreti e visibili;
  • proporre soluzioni che consentano di mantenere i risultati nel tempo, una volta che sia venuto meno il sostegno del Programma.

Asse 3 – Mobilità integrata e sostenibile

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto iniziative per la pianificazione strategica e sostenibile dei sistemi di trasporto, quali:

  • iniziative di concertazione tra gli attori istituzionali a livello transfrontaliero con la partecipazione degli attori socio-economici e delle comunità locali ai processi decisionali;
  • indagini per acquisire gli elementi conoscitivi di ordine amministrativo, tecnico, socio-economico, geografico ed economico-finanziario e conseguenti ipotesi pianificatorie di mobilità sostenibile;
  • analisi di scenario in relazione ai possibili impatti a livello transfrontaliero di interventi di gestione della domanda di mobilità;
  • interventi di riequilibrio del sistema dei trasporti nell’area da realizzarsi su nodi prioritari per le connessioni all’interno dello spazio di cooperazione, agendo sui quali è possibile apportare benefici a bacini di utenza a cavallo della frontiera e/o migliorare l’accessibilità alle TEN-T.

Interventi per aumentare l’accessibilità e l’integrazione delle reti e l’attrattività del servizio pubblico per diffondere la mobilità sostenibile, quali:

  • soluzioni per accrescere l’interconnessione modale ed eliminare le discontinuità che rendono il trasporto pubblico locale meno vantaggioso rispetto al mezzo privato;
  • adozione di politiche tariffarie/commerciali condivise e campagne informative che rendano più facile scegliere il mezzo pubblico;
  • acquisto e gestione condivisa di mezzi più moderni ed efficienti, così da ridurre i costi e offrire agli utenti un viaggio confortevole e sicuro;
  • servizi integrati per l’informazione all’utenza prima e durante il viaggio;
  • adozione di sistemi di trasporto intelligenti basati su tecnologie integrate/interoperabili sui due versanti della frontiera;
  • promozione e gestione di forme di TPL non convenzionali, che integrino concetti di sviluppo dell’offerta turistica, di sostegno dei servizi sociali;
  • interventi per incentivare l’uso della bicicletta e altre forme di mobilità dolce, incluso il traffico pedonale;
  • promozione delle vie di trasporto navigabili;
  • interventi per l’incentivazione del car sharing e del car pooling e per la diffusione della mobilità elettrica;
  • sviluppo di soluzioni condivise, basate su I.T.S. (Intelligent Transport Systems), per la gestione degli accessi nelle aree urbane e l’ottimizzazione dei sistemi logistici;
  • sperimentazione del mobility manager di area transfrontaliera.

Asse 4 – Servizi per l’integrazione delle comunità

Iniziative per accrescere la qualità e la fruibilità dei servizi sociali e sanitari, quali:

  • trasferimento di conoscenze, scambi di buone prassi e sperimentazione di iniziative per accrescere l’accessibilità e la sostenibilità dei servizi sociali e sanitari;
  • integrazione e scambio di informazioni, anche tecnologica, tra le strutture operanti in ambiti diversi, per coordinare le attività di prevenzione, di diagnostica e cura;
  • modernizzazione e integrazione dei servizi di cura per gli anziani e persone con limitazione dell’autonomia e servizi socioeducativi per l’infanzia e i giovani;
  • definizione e sperimentazione di soluzioni innovative volte a recuperare e prevenire situazioni di marginalizzazione e disagio;
  • definizione e sperimentazione di approcci didattici adeguati alle esigenze di particolari gruppi a rischio, volte a favorire l’inclusione attiva nell’ambito della scuola.

Asse 5 – Rafforzamento della governance transfrontaliera

Iniziative di rafforzamento della capacity building della PA e dell’integrazione tra le comunità, quali:

  • percorsi di capacity building per enti pubblici con scambio di personale, formazione, collaborazione interistituzionale su temi d’interesse transfrontaliero;
  • interventi per sviluppare un quadro comune di informazioni a supporto del trasferimento di conoscenze e dei processi di capitalizzazione;
  • analisi di scenario a supporto della governance dell’area in relazione alle principali sfide future;
  • sviluppo di strategie congiunte, modelli e azioni pilota per favorire la partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali e accrescere la trasparenza dell’azione amministrativa;
  • sviluppo delle conoscenze sull’integrazione dei sistemi istruzione formazione-lavoro dei due Paesi e sui bisogni formativi delle realtà economico-aziendali del territorio;
  • definizione di processi di semplificazione, progetti pilota per ridurre gli squilibri presenti tra di due versanti, a vantaggio dello sviluppo e dell’occupazione;
  • progetti di scambio/twinning/gemellaggio che valorizzino la diversità come potenziale di crescita comune.

La partecipazione minima di ogni beneficiario deve essere pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spese:

  • personale;
  • spese d’ufficio e amministrative;
  • viaggio e soggiorno;
  • consulenze e servizi esterni;
  • attrezzature;
  • infrastrutture e strutture edilizie.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto non inferiore ad € 100.000,00 e non superiore a:

  • € 1.000.000,00 – Asse 3;
  • € 700.000,00 – Assi 4 e 5.

Tali soglie non si applicheranno nello specifico agli Small Projects, che avranno un budget totale compreso tra € 25.000,00 ed € 100.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 100% delle spese ammissibili. Per i beneficiari privati il contributo sarà dell’85% delle spese ammissibili.

I beneficiari possono scegliere, al momento della presentazione della domanda, se aderire al regime “de minimis” o al Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/10/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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