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Economia Circolare | Ricerca e Sviluppo per la Riconversione dei Processi Produttivi

Regione: Italia
Tipologia: Economia Circolare
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FINALITÀ

Il MISE favorisce la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. imprese che esercitano in via prevalente attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi, nonché attività di trasporto, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  2. imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie rispetto a quelle indicate nei numeri 1. e 2.;
  4. Centri di Ricerca.

Rientrano tra i beneficiari anche gli Organismi di Ricerca.

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese.

I beneficiari possono presentare domanda anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca (fino ad un massimo di 3 co-proponenti).

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali relative a:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale;
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Sono ammissibili progetti che presentino un elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati nell’ambito delle tematiche rilevanti per l’economia circolare.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale ed avere un valore complessivo compreso tra € 500.000,00 ed non superiori ad € 2.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale dipendente in rapporto di collaborazione limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza;
  4. spese generali;
  5. materiali di nuova fabbricazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice forma di:

  • un finanziamento agevolato;
  • un contributo alla spesa, concesso come segue:
  • 20% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese;
  • 15% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 10% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato coprirà il 50% delle spese complessive ammissibili ed è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato concesso da una banca finanziatrice. Il finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento determinato dalla Commissione europea e vigente alla data di adozione del decreto di concessione. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore al tasso minimo fissato per legge. Il finanziamento bancario è concesso a tasso di mercato e copre una percentuale nominale pari ad almeno il 20% delle spese complessive ammissibili. Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il Finanziamento, regolato in modo unitario da un unico contratto. Il Finanziamento non può essere superiore al 100% delle spese complessive ammissibili, ferma restando la quota di contributo alla spesa e la quota di finanziamento agevolato. Il Finanziamento può essere assistito da idonee garanzie. La durata del Finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento che, per il solo finanziamento agevolato, decorre dalla data di erogazione e può avere durata massima fino al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al 3° anno dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento. In ogni caso, la durata del periodo di ammortamento del Finanziamento non può essere superiore a 8 anni. Ciascun soggetto beneficiario ha altresì la facoltà di estinguere anticipatamente, anche parzialmente, il Finanziamento. Il rimborso del Finanziamento avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, fermo restando che il rimborso della quota capitale del finanziamento bancario può avere inizio solo una volta rimborsato almeno il 60% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario.

Agli Organismi di ricerca è concesso un contributo diretto alla spesa pari al 20% delle spese complessive ammissibili.

Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo di cui alla presente Misura non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato, anche ai sensi del regime de minimis, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 05/11/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento risorse.

Sarà possibile predisporre la domanda dalle ore 12:00 del 26/10/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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