Notizie e Bandi

CCIAA Cuneo | Contributi Investimenti PMI

Regione: Piemonte
Tipologia: Accesso al Credito
cuneo-contributi-investimenti-pmi

FINALITÀ

La Camera di Commercio di Cuneo, per incentivare gli investimenti produttivi ed agevolare l’accesso al credito, concede un contributo a favore delle Piccole e Medie Imprese per investimenti a fronte di finanziamenti bancari garantiti dai Confidi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le PMI attive con sede legale e/o unità operativa nel territorio della Camera di Commercio di Cuneo.

Non possono essere considerati beneficiari:

  • le imprese beneficiarie del bando unico 2019;
  • le imprese che hanno in corso la fornitura di servizi a favore della Camera di Commercio, anche a titolo gratuito.

INTERVENTI

L’importo dell’investimento agevolabile e del relativo finanziamento bancario non potrà essere inferiore a € 15.000,00 e superiore a € 50.000,00.

Potranno essere ammessi al contributo anche gli investimenti per i quali, alla data di presentazione della domanda, non sia ancora stata emessa fattura o stipulato l’atto notarile di acquisizione, purché ciò avvenga entro il 29/02/2020. L’investimento aziendale ammesso a contributo deve rimanere a disposizione dell’impresa per almeno 24 mesi dalla data della fattura e per gli immobili dalla data dell’atto notarile.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Per tutte le imprese, ad eccezione di quelle appartenenti al settore agricolo, sono ammesse le seguenti spese:

1. acquisizione di beni d’investimento aziendale, quali:

  • attrezzature, macchinari, impianti, hardware, software e automezzi, compreso il riscatto del bene in leasing (anche leasing immobiliare);
  • beni strumentali oggetto dell’attività dell’azienda anche se dati a noleggio verso terzi, a condizione che tali beni siano iscritti fra i beni ammortizzabili e che vengano tenuti in proprietà dell’azienda per almeno 24 mesi;
  • autoveicoli solo se acquistati dalle imprese per le quali costituisce un fondamentale strumento di lavoro: agenti di commercio, agenti assicurativi, promotori finanziari, mediatori, rappresentanti, taxisti, operatori di noleggio con conducente o senza, esercenti il commercio ambulante;

2. costruzione/acquisto, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione di immobili da adibire all’attività aziendale, compreso l’adeguamento degli stessi alle norme vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Sono ammissibili le spese capitalizzate purché portate in incremento del valore dell’immobile per il quale vengono effettuate. Sono ammissibili anche le spese di ristrutturazione effettuate su immobili non di proprietà a condizione che vengano inserite in contabilità tra le spese da ammortizzare su beni di terzi;

3. acquisizione di certificazioni di qualità previste dalle normative nazionali, comunitarie e internazionali necessarie per la vendita dei prodotti o dei servizi;

4. acquisizione di beni immateriali quali diritti di brevetto, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate e attività formativa connessa all’utilizzo del bene;

5. acquisizione di strutture e di imprese esistenti con i relativi oneri patrimoniali, compreso l’avviamento;

6. spese inerenti l’avvio di nuove imprese;

7. operazioni di capitalizzazione della società, limitatamente a s.r.l., s.p.a. e s.a.p.a.

Per le imprese del settore agricolo sono ammesse le seguenti spese:

1. acquisto di impianti, attrezzature e/o macchinari in attinenza con l’attività, compresi quelli per la difesa delle produzioni dalle calamità naturali e la riconversione delle produzioni;

2. costruzione, acquisto, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione di immobili destinati allo svolgimento delle attività di imprenditore agricolo, compreso l’adeguamento degli stessi alle norme vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute all’interno dei luoghi di lavoro nonché finalizzati al miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali allevati. Sono ammissibili le spese capitalizzate purché portate in incremento del valore dell’immobile per il quale vengono effettuate. Sono ammissibili anche le spese di ristrutturazione effettuate su immobili non di proprietà a condizione che vengano inserite in contabilità tra le spese da ammortizzare su beni di terzi;

3. acquisto di impianti e attrezzature finalizzati alla produzione di bioenergia tramite fonti rinnovabili;

4. primo acquisto, ovvero acquisto di ulteriori terreni finalizzati a realizzare una maggiore efficienza aziendale grazie all’accorpamento delle proprietà. Tale intervento è riservato ai giovani imprenditori agricoli con i seguenti requisiti:

  • ditta individuale: il titolare deve avere età compresa tra 18 e 40 anni;
  • società di persone: almeno il 50% dei soci deve avere età compresa tra 18 e 40 anni;
  • società di capitale: almeno il 50% delle quote/azioni deve essere detenuta da soci con età compresa tra i 18 e i 40 anni.

Il terreno per il quale si richiede il contributo dovrà essere tenuto a disposizione dell’azienda agricola, per almeno 24 mesi dalla data di acquisto così come risulta da atto notarile;

5. acquisizione di strutture e di imprese agricole esistenti con i relativi oneri patrimoniali, compreso l’avviamento;

6. costituzione/avvio di nuove imprese agricole;

7. operazioni di capitalizzazione delle società agricole, limitatamente a s.r.l., s.p.a., s.a.p.a.

I beni oggetto del contributo, ad eccezione dei punti 4. e 6. sopra indicati, devono essere intestati all’impresa agricola e non a persone fisiche.

Per tutte le imprese le spese ammissibili devono essere riferite al periodo 01/02 – 31/12/2019 anche se fatturate successivamente, purché entro il 29/02/2020. L’imponibile di ogni singola non potrà essere inferiore a € 400,00. Sono ammesse fatture di importo inferiore qualora la fatturazione di un bene o di un servizio sia ripartita fra acconti e saldo, purché il totale fatturato nel periodo di competenza del bando sia uguale o superiore a € 400,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo è erogato in conto capitale.

Il predetto contributo è pari al:

  • 5% dell’investimento effettuato;
  • 6% dell’investimento effettuato, nei seguenti due casi:
  1. neo imprese (che alla data di delibera del Confidi risultino regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di commercio da non più di 18 mesi);
  2. imprese coinvolte in eventi calamitosi o di particolare disagio, esclusivamente sull’investimento effettuato a copertura del danno subito.

Sul finanziamento bancario il Confidi dovrà deliberare la concessione di una garanzia almeno pari al 30% dell’importo dell’investimento ammesso a contributo. Il finanziamento dovrà avere una durata minima di 18 mesi.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/03/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell‘ordine cronologico della loro ricezione, fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi

siamo qui a tua disposizione

Contattaci









Accettazione privacy (GDPR 2016/679)
Iscriviti alla Nostra Newsletter








Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

Pending Certification

error