Notizie e Bandi

Aprile 12, 2021
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FINALITÀ

La terza Call del programma Blockstart incentiva la creazione e la realizzazione di tecnologie di blockchain/DLT (Distributed Ledger Technology) nei settori del fintech, ICT e vendita al dettaglio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono startup o micro, piccole e medie imprese, con sede legale in uno degli Stati membri dell’UE o in uno dei Paesi associati al Programma Horizon 2020, qualificati come fornitori di tecnologia o utilizzatori di tecnologia in grado di sviluppare soluzioni per i settori fintech, ICT e/o vendita al dettaglio.

Rientrano tra i beneficiari anche le startup che non hanno ancora un fatturato o depositato un bilancio annuale, nonché le persone fisiche (singole o in gruppo) che intendano costituire una startup.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di chiara dimensione europea che mirino a facilitare l’innovazione basata sulla blockchain e contribuiscano alla digitalizzazione dell’UE.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione fino ad un massimo di € 4.500,00 per le MPMI che implementano le soluzioni di blockchain ed un finanziamento diretto non superiore ad € 20.000,00 per le imprese che sviluppano soluzioni di blockchain/DLT.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 26/05/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 25, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Salerno, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nel settore turistico.
Sostiene iniziative di digitalizzazione volte a migliorare l’efficienza aziendale, l’organizzazione del lavoro e finalizzate anche ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole o medie imprese (MPMI) operanti nella filiera turistica, con sede legale e/ o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Salerno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere volti alla digitalizzazione dei processi, all’informatizzazione, all’ammodernamento tecnologico per migliorare l’efficienza aziendale e l’organizzazione del lavoro. In particolare devono riferirsi ad almeno una delle seguenti tecnologie:

  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire il distanziamento in ottemperanza alle misure anti Covid;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui al precedente paragrafo.
Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dal 02/12/2020 fino al 120° giorno successivo alla data di approvazione dell’agevolazione in favore del beneficiario.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di contributo a fondo perduto (Voucher) nell’entità massima del 100% delle spese complessive ammissibili, per un importo non superiore a € 3.500,00.
Inoltre, viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 21/12/2020.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Giugno 24, 2020
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FINALITÀ

La Misura si configura come un’intensificazione del progetto Impresa 4.0, con cui si vuole favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. attive ed iscritte nel Registro delle imprese;
  2. operano in via prevalente nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  3. hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno ad € 100.000,00.

I beneficiari possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero non superiore a 10 imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0. (advanced manufacturing 12 solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics);
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

I progetti devono prevedere la realizzazione di:

  1. attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione delle tecnologie sopra elencate;
  2. investimenti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

SPESE AMMISSIBILI

Progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa

  1. personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici e ricercatori;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza per la realizzazione del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  4. spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi.

Progetti di investimento

  1. immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifiche;
  2. immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato;
  3. costi per servizi di consulenza specialistica funzionali alla realizzazione del progetto;
  4. costi sostenuti a titolo di canone per l’utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga;
  5. costi per i servizi resi alle PMI beneficiarie dal soggetto promotore capofila.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione sulla base di una percentuale nominale del 50% delle spese ammissibili è così articolata:

  • 10% sotto forma di contributo;
  • 40% come finanziamento agevolato.

Il contributo assume la forma di contributo diretto alla spesa per i progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa, o di contributo in conto capitale per i progetti di investimento.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, in un periodo della durata massima di 7 anni.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/12/2020. La Misura rimarrà aperta fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 20, 2019
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere le aziende che fanno investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, implementare l’accrescimento delle competenze nelle materie connesse alle tecnologie abilitanti ed il processo di transizione tecnologica e digitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori. Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Alle imprese che a decorrere dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020, ovvero entro il 30/06/2021a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni devono essere destinati ad apparati produttivi in Italia.

BENI MATERIALI STRUMENTALI ALL. A

Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (All. A):

  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia, elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de-produzione e re-manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita ;
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine, strumenti e dispositivi per il carico/scarico, movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi;
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica;
  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.

Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e non e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • altri sistemi di monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro o micro e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti;
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività’ di macchine e impianti.

Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori;
  • sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata interattiva il compito dell’operatore;
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • interfacce uomo-macchina intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Quanto ai beneficiari che operano nel settore sanitario, rientrano nell All. A, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e funzionali, i seguenti macchinari:

  • apparecchiature per la diagnostica per immagini;
  • apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia;
  • robot;
  • sistemi automatizzati da laboratorio.

BENI IMMATERIALI CONNESSI AD INVESTIMENTI IN BENI MATERIALI «INDUSTRIA 4.0» (All. B):

  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri- progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni, sia in contesti immersivi o solo visuali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/ o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate alla fabbrica;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali;
  • software relativi alla gestione della c.d. “cartella clinica elettronica”, per il settore sanitario;
  • software di sistema, per il settore sanitario.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono, inoltre, tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore ad € 300.000,00, l’onere documentale sopra descritto può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto nelle seguenti percentuali:

  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 40% fino ad € 2.500.000,00;
  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 20% tra € 2.500.000,00 ed € 10.000.000,00;
  • beni di cui all’All.B, nella misura del 15%, fino ad € 700.000,00.

Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenuti in relazione all’utilizzo dei beni di cui al predetto All. B mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

Dette quote sono ridotte a 3 nel caso di investimenti in beni di cui all’All.B.

Tutte tali quote decorrono dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni. Nel caso in cui l’interconnessione dei beni di cui all’All.A avvenga in un periodo d’imposta successivo a quello della loro entrata in funzione è comunque possibile iniziare a fruire del credito d’imposta per il superammortamento.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito e alla base imponibile IRAP. Inoltre, non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Dicembre 20, 2019
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FINALITÀ

Il Governo supporta le imprese e gli esercenti arti e professioni che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

INTERVENTI

Alle imprese che a decorrere dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020, ovvero entro il 30/06/2021 a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, è riconosciuto un credito d’imposta.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta del 6% fino ad un importo massimo di € 2.000.000,00.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta fino al 30/06/2021.


Dicembre 20, 2019
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FINALITÀ

Il Governo introduce un nuovo credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica e innovazione tecnologica 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica ed attività innovative.

I beneficiari devono rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una delle seguenti categorie:

  • A. Ricerca e Sviluppo;
  • B. Innovazione tecnologica;
  • C. Attività innovative.

A. Ricerca e Sviluppo

Sono considerate attività di ricerca e sviluppo quelle attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico.

B. Innovazione tecnologica

Sono considerate attività di innovazione tecnologica, quelle finalizzate alla realizzazione di prodotto i processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati. Per prodotto o processo di produzione nuovo o sostanzialmente migliorato si intende un bene materiale o immateriale o un servizio o un processo che si differenzia, rispetto a quello già realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche o delle prestazioni o dell’eco-compatibilità o dell’ergonomia o per altri elementi rilevanti nei diversi settori produttivi.

Non sono considerate attività di innovazione tecnologica le attività di routine per il miglioramento della qualità dei prodotti e le attività volte a differenziare i prodotti dell’impresa da quelli simili presenti sullo stesso mercato concorrenziale per elementi estetici o secondari. Non vi rientrano nemmeno le attività per l’adeguamento di un prodotto esistente alle specifiche richieste da un cliente nonché le attività per il controllo di qualità e la standardizzazione dei prodotti.

C. Attività innovative

Sono considerate attività innovative quelle di design ed ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

Ai fini dei successivi controlli, le imprese beneficiarie del credito d’imposta sono tenute a redigere e conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività ammissibili svolte in ciascun periodo d’imposta in relazione ai progetti o ai sotto-progetti in corso di realizzazione. Tale relazione deve essere predisposta a cura del responsabile aziendale delle attività ammissibili o del responsabile del singolo progetto o sotto-progetto e deve essere controfirmata dal rappresentante legale dell’impresa. Per le attività ammissibili commissionate a soggetti terzi, la relazione deve essere redatta e rilasciata all’impresa dal soggetto commissionario che esegue le attività.

SPESE AMMISSIBILI

A. Ricerca e Sviluppo

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa, nei limiti del loro effettivo impiego in tali operazioni. Le spese di personale relative a soggetti di età non superiore a 35 anni, al primo impiego, in possesso di un titolo di dottore di ricerca o iscritti a un ciclo di dottorato presso un’università italiana o estera o in possesso di una laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico, assunti dall’impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente nei lavori di ricerca e sviluppo, concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare;
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, per l’importo ordinariamente deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa relativo al periodo d’imposta di utilizzo e nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di personale indicate al punto 1. Nel caso in cui i suddetti beni siano utilizzati anche per le ordinarie attività produttive dell’impresa, si assume la parte delle quote di ammortamento e delle altre spese imputabile alle sole attività di ricerca e sviluppo;
  3. contratti di ricerca extra-muros aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta. Nel caso di contratti di ricerca extra-muros stipulati con università e istituti di ricerca residenti nel territorio dello Stato, le spese concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare. Nel caso in cui i contratti siano stipulati con imprese o soggetti appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente, si applicano le stesse regole applicabili nel caso di attività di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa. Si considerano appartenenti allo stesso gruppo le imprese controllate, controllanti o controllate da un medesimo soggetto inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali. La maggiorazione per le spese di personale prevista dal secondo periodo del punto 1. si applica solo nel caso i soggetti neoassunti qualificati siano impiegati in laboratori e altre strutture di ricerca situate nel territorio dello Stato. Le spese previste dalla presente lettera sono ammissibili a condizione che i soggetti cui vengono commissionati i progetti relativi alle attività di ricerca e sviluppo siano fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF;
  4. quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, nel limite massimo complessivo di € 1.000.000,00 a condizione che siano utilizzate esclusivamente per lo svolgimento delle attività inerenti ai progetti di ricerca e sviluppo. Le spese sono ammissibili a condizione che derivino da contratti di acquisto o licenza stipulati con soggetti terzi fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF. Non si considerano ammissibili le spese per l’acquisto, anche in licenza d’uso, dei suddetti beni immateriali derivanti da operazioni intercorse con imprese appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa acquirente. Si considerano appartenenti allo stesso gruppo le imprese controllate da un medesimo soggetto, controllanti o collegate , inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali;
  5. servizi di consulenza ed equivalenti inerenti alle attività di ricerca e sviluppo, nel limite massimo pari al 20% delle spese di personale ammissibili indicate al punto 1. ovvero delle spese ammissibili indicate al punto 3., senza tenere conto delle maggiorazioni ivi previste, a condizione che i relativi contratti siano stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato o con soggetti fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF;
  6. materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta svolte internamente dall’impresa anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, nel limite massimo del 30% delle spese di personale indicate al punto 1., ovvero, nel caso di ricerca extra muros, del 30% dei costi dei contratti indicati al punto 3.

B. Innovazione tecnologica

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nelle operazioni di innovazione tecnologica svolte internamente all’impresa, nei limiti dell’effettivo impiego in tali operazioni. Le spese di personale relative a soggetti di età non superiore a 35 anni, al primo impiego, in possesso di un titolo di dottore di ricerca o iscritti a un ciclo di dottorato presso un’università italiana o estera o in possesso di una laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico, assunti dall’impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente nei lavori di innovazione tecnologica, concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare;
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software utilizzati nei progetti di innovazione tecnologica anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, per l’importo ordinariamente deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa e nel limite massimo pari al 30% delle spese di personale indicate al punto 1. Nel caso in cui i suddetti beni siano utilizzati anche per le ordinarie attività produttive dell’impresa, si assume la parte delle quote di ammortamento e delle altre spese imputabile alle sole attività di innovazione tecnologica;
  3. contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di innovazione tecnologica. Nel caso in cui i contratti siano stipulati con imprese o soggetti appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente, si applicano le stesse regole applicabili nel caso di attività di innovazione tecnologica svolte internamente all’impresa. Si considerano appartenenti allo stesso gruppo le imprese controllate, controllanti o controllate da un medesimo soggetto, inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali. La maggiorazione per le spese di personale prevista dal secondo periodo del punto 1. si applica solo nel caso in cui i soggetti neo assunti qualificati siano impiegati in laboratori e altre strutture di ricerca situate nel territorio dello Stato. Le spese previste dal presente punto sono ammissibili a condizione che i soggetti cui vengono commissionati i progetti relativi alle attività di innovazione tecnologica, anche se appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa committente, siano fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF;
  4. servizi di consulenza ed equivalenti inerenti alle attività di innovazione tecnologica, nel limite massimo pari al 20% delle spese di personale indicate al punto 1., a condizione che i relativi contratti siano stipulati con soggetti residenti nel territorio dello Stato o con soggetti fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF;
  5. materiali, forniture e prodotti analoghi impiegati nelle attività di innovazione tecnologica anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, nel limite del 30% delle spese di personale indicate al punto 1., ovvero del 30% delle spese per i contratti indicati al punto 3.

C. Attività innovative

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato presso le strutture produttive dell’impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica, nei limiti del loro effettivo impiego in tali attività. Le spese di personale relative a soggetti di età non superiore a 35 anni, al primo impiego, in possesso di una laurea in design e altri titoli equiparabili assunti dall’impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente nei lavori di design e innovazione estetica, concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare;
  2. quote di ammortamento, canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari, per l’importo ordinariamente deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa e nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di personale indicate al punto 1. Nel caso in cui i suddetti beni siano utilizzati anche per le ordinarie attività produttive dell’impresa, si assume la parte delle quote di ammortamento e delle altre spese imputabile alle sole attività di design e ideazione estetica;
  3. contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica, stipulati con professionisti o studi professionali o altre imprese. Nel caso in cui i contratti siano stipulati con imprese o soggetti appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa committente, si applicano le stesse regole applicabili nel caso di attività di design e ideazione estetica svolte internamente all’impresa. Si considerano appartenenti allo stesso gruppo le imprese controllate, controllanti o controllate da un medesimo soggetto, inclusi i soggetti diversi dalle società di capitali. La maggiorazione per le spese di personale prevista dal secondo periodo del punto 1., si applica solo nel caso in cui i soggetti neo assunti qualificati siano impiegati in laboratori e altre strutture di ricerca situate nel territorio dello Stato. Le spese previste dal presente punto sono ammissibili a condizione che i soggetti cui vengono commissionati i progetti relativi alle attività di design e ideazione estetica, anche se appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa committente, siano fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF;
  4. servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d’imposta, nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di personale indicate al punto 1. ovvero al punto 3. Le spese previste dal presente punto sono ammissibili a condizione che i soggetti cui sono commissionati i progetti relativi alle attività di design e ideazione estetica,anche se appartenenti allo stesso gruppo dell’impresa committente, siano fiscalmente residenti o localizzati in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati compresi nell’elenco di cui al decreto del MEF;
  5. materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività di design e ideazione estetica, nel limite massimo pari al 30% delle spese di personale indicate al punto 1. ovvero delle spese per i contratti di cui al precedente punto 3.

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, la certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro dei Revisori dei Conti.

Per le sole imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a € 5.000,00, fermi restando,comunque, i limiti massimi fissati per tale misura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

A. Ricerca e Sviluppo

Per le attività di ricerca e sviluppo, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 3.000.000,00.

B. Innovazione tecnologica

Per le attività di innovazione tecnologica, il credito d’imposta è riconosciuto, separatamente, in misura pari al 6% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute sulle stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 1.500.000,00.

Per le attività di innovazione tecnologica destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute sulle stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 1.500.000,00.

C. Attività innovative

Per le attività di design e ideazione estetica, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute sulle stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 1.500.000,00.

Nel rispetto dei massimali indicati e a condizione della separazione analitica dei progetti e delle spese ammissibili pertinenti alle diverse tipologie di attività, è possibile applicare il beneficio anche per più attività ammissibili nello stesso periodo d’imposta. Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione.

Il credito d’imposta non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa nonché della base imponibile dell’IRAP. Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

TERMINE

Si può usufruire del credito d’imposta a partire dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020.

Si precisa che il credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo potrà essere fruito fino all’anno fiscale in corso al 31/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Ottobre 8, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia intende:

  • promuovere l’ecosistema dell’innovazione digitale attraverso i Digital Innovation Hub per supportare la trasformazione digitale delle imprese;
  • rafforzare la conoscenza rispetto alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale nell’ambito del Piano Industria 4.0 e della strategia europea per la digitalizzazione;
  • stimolare l’offerta di servizi da parte dei Digital Innovation Hub, la domanda di innovazione e mettere in collegamento le imprese con il mondo della ricerca.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i Digital Innovation Hub aventi sede operativa in Lombardia e riconosciuti nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’innalzamento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi offerti dai DIH finalizzati a supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese e ad aumentarne la competitività sul mercato.

Gli interventi ammissibili dovranno contenere le seguenti attività:

  • attività di sensibilizzazione sul territorio sui temi connessi alla trasformazione digitale delle imprese (workshop, business matching ecc.);
  • miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi già offerti alle imprese e per la definizione di servizi aggiuntivi finalizzati a supportare la transizione digitale.

I progetti devono essere realizzati entro il 30/06/2021, con spese sostenute e quietanzate entro tale termine. Non sono ammesse proroghe.

Ciascuna DIH potrà presentare al massimo una domanda.

L’intervento deve avere un valore minimo pari o superiore ad € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dal 06/08/2019, comprensive di IVA e rientranti nelle seguenti tipologie:

  • personale solo se dedicato al progetto e in misura non superiore al 30% delle spese ammissibili;
  • disseminazione ovvero affitto sale e servizi accessori, predisposizione materiali, hostess, interpretariato, materiali di comunicazione, promozione e organizzazione di eventi;
  • consulenza erogata da uno o più fornitori qualificati fino al 15% delle spese ammissibili;
  • formazione del personale;
  • acquisto di attrezzature e strumentazioni idonee per l’erogazione dei servizi alle imprese;
  • costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 5% dei costi del personale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili nel limite massimo di € 200.000,00, di cui:

  • € 50.000,00 per spese correnti nel 2019;
  • € 100.000,00 per spese correnti nel 2020;
  • € 50.000,00 per spese in conto capitale nel 2021.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/10 ed entro le ore 12:00 del 25/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 23, 2019
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La Camera di Commercio di Cremona per sostenere lo sviluppo e la competitività del sistema economico locale, intende diffondere la “cultura digitale” e aumentare la consapevolezza delle MPMI cremonesi circa i benefici e le soluzioni offerte dalla digitalizzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche in forma di cooperativa, attive, con sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Cremona, iscritte al Registro delle Imprese della stessa CCIAA di Cremona. I beneficiari non devono avere in essere alcun genere di rapporto di fornitura con la menzionata Camera di Commercio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti in ambiti tecnologici di innovazione digitale previsti nel piano governativo di “Industria 4.0”, ovvero:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

A mero titolo esemplificativo, l’agevolazione può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle tecnologie di cui al Bando;
  • ricevere formazione specialistica complementare all’utilizzo delle tecnologie previste dal Bando;
  • effettuare investimenti in hardware e software connessi al progetto di digitalizzazione aziendale 4.0.

L’importo minimo dell’intervento deve essere pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili.
  • consulenza e/o formazione relative ad una o più tecnologie tra quelle elencate nel Bando. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili;

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando, ovvero il 05/04/2019, e fino al 31/08/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 10.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese complessive ammissibili.

E’ inoltre stabilita una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 20:59 del 30/09/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 21, 2019
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene il processo di digitalizzazione delle imprese artigiane.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, con sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione Marche.

Le imprese singole devono avere la seguente forma giuridica: imprese individuali, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità limita e cooperative.

Per le imprese associate sono consentiti: consorzi, Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) e reti di impresa costituite tra imprese.

Le imprese che partecipano a progetti in ATI, reti d’imprese e consorzi non possono presentare domanda anche come singola impresa.

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente costituiti, attivi ed iscritti al registro delle imprese presso una CCIAA della Regione, nella sezione dedicata alle imprese artigiane.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico tramite l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica che consentano:

  1. miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  3. connettività a banda larga e ultralarga;
  4. collegamento internet con tecnologia satellitare, con acquisto di decoder e parabole nelle aree in condizioni geomorfologiche che non consentono l’accesso a reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla notifica del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo:

  • acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  • acquisto di hardware, software specifici per la gestione aziendale;
  • transazioni on-line per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa in opera, collaudo e costi di dotazione e installazione degli apparati per la connettività a banda larga e ultralarga;
  • acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • acquisto di strumenti informatici destinati alla gestione delle gare d’appalto da parte delle imprese artigiane;
  • acquisto di tablet e software da parte delle imprese artigiane esercenti l’attività di idraulico/bruciatoristi e manutentori impegnati nelle ispezioni degli impianti termici.

I termini di validità della spesa decorrono dallo 01/01/2018.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di importo non superiore ad € 10.000,00 per ciascun beneficiario, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda dovrà essere inviata entro il 15/07/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Con la presente misura il Governo italiano supporta le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Gli interventi hanno ad oggetto investimenti in beni strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, effettuati dallo 01/04 al 31/12/2019, ovvero entro il 30/06/2020, a condizione che entro il 31/12/2019 l’ordine di acquisto risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione del bene stesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un superammortamento del bene acquistato del 130% relativamente alle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, fino ad un importo massimo di € 2.500.000,00.

TERMINE

Si accede all’agevolazione in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

 


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