Notizie e Bandi

Settembre 4, 2019
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FINALITÀ

L’ENEA ha costituito un fondo di finanziamento per la “Proof of Concept”, destinato allo sviluppo di tecnologie messe a punto nei propri laboratori con un basso grado di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL).

In particolare, i finanziamenti a breve termine sono finalizzati alla realizzazione di progetti di sviluppo in grado di dimostrare la fattibilità di una tecnologia o del concept di un prodotto in modo da favorirne il trasferimento tecnologico verso l’industria.

BENEFICIARI

I soggetti che potranno presentare la manifestazione di interesse sono imprese o investitori istituzionali (quali i Fondi di Venture Capital) regolarmente costituiti con personalità giuridica.

Le imprese dovranno soddisfare inoltre i requisiti di affidabilità economico-finanziaria.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili potranno comprendere attività destinate:

  • alla costruzione o miglioramento di un prototipo per prepararne la commercializzazione;
  • alla fattibilità commerciale o test per lo scale up;
  • a dimostrare la mitigazione del rischio per un potenziale investitore/industria o licenziatario, nel caso esista un brevetto;
  • ad affrontare e superare uno specifico gap identificato dall’industria e che ne ostacola l’attrattività per gli investitori.

Il programma è distinto in due Fasi:

Fase I: supporta progetti finalizzati a verificare la fattibilità di inserimento di una tecnologia in un determinato contesto di mercato.

Le tecnologie interessate a questa Fase hanno un tasso di maturazione tecnologica tendenzialmente compreso fra 2 e 4.

Fase II: è mirata allo scaling-up di tecnologie che sono già state validate in laboratorio o provengono dalla Fase I. Le tecnologie ammesse a questa fase hanno un tasso di maturazione tecnologica tendenzialmente compreso fra 4 e 6.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

I progetti in Fase I avranno una durata massima di 12 mesi e saranno finanziati dal Programma per un importo massimo di € 50.000,00.

La compartecipazione del partner industriale alla Fase I avverrà esclusivamente in-kind, ovvero in qualsiasi altra forma diversa dal denaro.

I progetti in Fase II avranno una durata di 12 mesi, eventualmente rinnovabile per ulteriori 12 mesi, e saranno finanziati al massimo per il 50% dei costi sostenuti e per un importo non superiore ad € 100.000,00.

La compartecipazione del partner industriale dovrà avvenire anche in termini finanziari, per un importo almeno pari a quello investito dall’ENEA.

TERMINE

La manifestazione d’interesse deve essere presentata entro le ore 12:00 del 20/09/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Agosto 7, 2019
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FINALITÀ

L’iniziativa sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde o Liberi Professionisti nell’acquisizione e sviluppo di servizi avanzati di innovazione tecnologica.

Sono previste due Misure:

  • Misura A: stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, supportando la collaborazione tra PMI e i centri di ricerca;
  • Misura B: accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, sostenendo progetti di qualità presentati, ma non finanziati nell’ambito dello Strumento per le PMI di Horizon 2020 della Fase 1.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese quali:

1. Micro, Piccole o Medie Imprese, escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;

2. Professionisti (solo per la Misura A):

  • in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali, dotati di Partita IVA e che svolgono l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.
  • non regolamentati, anche in forma associata, dotati di partita IVA e che svolgono l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili relativi ad entrambe le misure devono essere realizzati in Lombardia e portare un valore aggiunto a una delle tematiche o aree di specializzazione della strategia di smart specialisation (S3) rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni rispetto ai quali cooperano i diversi attori della R&I individuati dal progetto “Lombardia è Ricerca e Innovazione”.

Gli interventi devono rientrare in una delle seguenti Misure:

Misura A – progetti di innovazione di processo o prodotto realizzati in collaborazione con uno o più centri di ricerca e trasferimento tecnologico;

Misura B – sostegno finanziario alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of Excellence” nella fase 1 del programma “Horizon 2020”, ammesse e non finanziate dalla CE per esaurimento risorse, con l’obiettivo di promuovere la predisposizione del business plan necessario alla presentazione dello stesso progetto elaborato in fase 2 (Eic Accelerator pilot).

Per ciascuna misura, i progetti devono essere riferibili a una delle Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3 oppure all’Area trasversale di sviluppo “Smart cities and communities”:

  1. Aerospazio
  2. Agroalimentare
  3. Ecoindustria
  4. Industrie creative e culturali
  5. Industria della Salute
  6. Manifatturiero Avanzato
  7. Mobilità sostenibile

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione.

L’intervento deve avere un valore minimo pari o superiore a:

  • Misura A  – € 40.000,00;
  • Misura B – € 71.429,00.

I soggetti beneficiari possono presentare una sola domanda per ogni misura, fino ad un massimo di 2 richieste.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

Misura A:

  1. costi per acquisizione di servizi e consulenze specialistiche da CRTT: contratto di collaborazione per acquisizione di competenze e conoscenze tecniche in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico con il centro di ricerca che eroga servizi di ricerca di base e/o laboratorio. Possono essere ricomprese anche attività preliminari di
    analisi e caratterizzazioni, validazioni di protocolli di analisi, servizi di progettazione e prototipazione, servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti oltre a spese di certificazione di laboratorio. Queste spese devono essere motivate e formalizzate in un contratto/preventivo e il cui corrispettivo sia in linea con i costi di mercato. I fornitori dei servizi di consulenza non possono anche essere beneficiari di altri progetti a valere sulla misura.
  2. costi diretti di personale, calcolati in base ad un tasso forfettario del 20% degli altri costi diretti sostenuti (voce 1.);
  3. costi indiretti, calcolati in base ad un tasso forfettario del 15% del totale dei costi diretti di personale (voce 2.).

Misura B:

  1. somma forfettaria.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la forma di un contributo fisso a fondo perduto, così predisposto:

  • Misura A – € 25.000,00;
  • Misura B – € 30.000,00.

TERMINE

La domanda per la Misura A può essere presentata dalle ore 15:00 del 21/11/2019 alle ore 15:00 del 23/01/2020.

La domanda per la Misura B può essere presentata dalle ore 12:00 del 03/10/2019 alle ore 16:00 del 30/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 18, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Padova propone due misure che rispondono ad obiettivi specifici tra loro complementari:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I 4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
  • promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0.
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese attive iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio di Padova ed aventi sede legale e/o unità locali nel territorio della stessa CCIAA. Non devono inoltre avere nessun tipo di rapporto di fornitura con la Camera di Commercio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili si suddividono in due misure di innovazione tecnologica:

  • Misura A – Progetti condivisi da più imprese;
  • Misura B – Progetti presentati da singole imprese.

Gli ambiti di innovazione digitale i4.0 in cui devono incentrarsi gli interventi sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc);
  • tecnologie per l’in-store customer experience; RFID, barcode, sistemi di tracking; system integration applicata all’automazione dei processi.

Misura A – Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti che coinvolgano da 3 a 20 imprese, le quali condividono gli obiettivi del progetto come la tipologia di tecnologie I 4.0 impiegate, le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto, la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni, l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici, ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie.

Misura B – Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisto di beni e servizi strumentali e per consulenza e/o formazione focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia Impresa 4.0.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo alternativa tra la Misura A e la Misura B.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste;
  • acquisto di beni strumentali e servizi funazionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di voucher, con importo unitario massimo pari a € 10.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese complessive ammissibili.L’importo minimo d’investimento è pari ad € 3.000,00.

Per entrambe le misure è riconosciuta una premialità di € 250,00, se il beneficiario è in possesso di almeno il punteggio base (una “stelletta”) così come previsto dal rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 15/07/2019.

Le domande inerenti la Misura A saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto;

Le domande inerenti la Misura B saranno esaminate secondo una procedura valutativa a sportello, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 22, 2019
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FINALITÀ

Per competere efficacemente sui mercati esteri nuovi ed emergenti, le PMI europee devono sviluppare partnership strategiche in Paesi extraeuropei.

Con il presente Bando, l’UE porta le PMI innovative europee in prima linea nei mercati internazionali attraverso il finanziamento di studi di fattibilità, (VAPs) ovvero una serie di valutazioni tecniche preliminari, di mercato, legali e socio-economiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • le Startup di qualsiasi settore economico costituite in forma di società di capitali;
  • le Piccole e Medie Imprese, comprese aziende di nuova costituzione, che non hanno ancora prodotto utili e che intendono ampliare il proprio mercato, costituite in forma di società di capitali;
  • Società di persone;
  • Associazioni;
  • Lavoratori autonomi.

I beneficiari devono risiedere o avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE o in uno degli Stati che partecipano ai progetti Horizon 2020.

INTERVENTI

Ciascun intervento ammissibile potrà riguardare una di queste tre categorie geografiche di mercati:

1. Paesi sviluppati (America, Canada, Giappone, Korea, Singapore, Taiwan, Australia, Nuova Zelanda);

2. Paesi con grandi economie emergenti (Brasile, Russia, India, Cina e Messico);

3. Paesi in via di sviluppo (Afghanistan, Algeria, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Isole Comore, Repubblica Democratica del Congo, Comoros, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Csta d’Avorio, Cuba, Gibuti, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Buissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, San Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Tajikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe).

Gli interventi che potranno essere oggetto di finanziamento devono includere combinazioni delle seguenti attività:

1. Servizi di innovazione e trasferimento tecnologico:

  • Definizione di un progetto complementare di ricerca e sviluppo congiunto per la co-creazione o la tecnologia ed adattamento dello stesso con il/i partners locali;
  • Analisi dell’ambiente IP;
  • Scoperta della tecnologia e verifica delle novità;
  • Valutazione della tecnologia;
  • Analisi della situazione giuridica della tecnologia;
  • Protezione della tecnologia e progettazione della strategia di valorizzazione;
  • Matchmaking di partnership tecnologica;
  • Prove su scala ridotta (sperimentazione e assimilazione, ulteriore ricerca e sviluppo lavoro preparatorio).

2. Prospettiva di mercato:

2.1 Ricerche di mercato (studi e studi sul campo):

  • Rilevazione anticipata delle indagini sulle opportunità commerciali (pre-concettualizzazione);
  • Analisi qualitativa (analisi del consumatore: segmenti, preferenze, schemi, motivazioni, opinioni, attitudini, valori, cultura);
  • Ricerca commerciale del prodotto (orientata all’esperienza del cliente locale: concetto, design, fornitura, uso …);
  • Analisi quantitative di mercato (reali, potenziali, tendenze);
  • Analisi della concorrenza (quota di mercato, posizionamento, proposte di valore, catene di valore …);
  • Analisi dei potenziali partner per la distribuzione e il marketing;
  • Analisi dei potenziali fornitori;
  • Analisi PESTLE (questioni sociali, economiche, ambientali, tecnologiche e legali).

2.2 Verifica di conformità:

  • Verifica amministrativo / legale dell’FTO / due diligence;
  • Identificazione delle migliori pratiche sociali e culturali e pianificazione dell’implementazione.

2.3 Viaggi:

  • Fiere / conferenze / giornate informative / eventi di networking e matchmaking;
  • Workshop / incontri congiunti con potenziali partner;
  • Seminari con i partner per preparare proposte / progetti congiunti.

2.4. Preparazione specifica del materiale tecnico promozionale (orientato alla valorizzazione della tecnologia).

Per essere ammesso, l’intervento deve includere almeno:

  • 4 elementi della Sezione 1 – Servizi di innovazione e trasferimento tecnologico;
  • 4 elementi della Sezione 2.1 – Ricerche di mercato (studi di settore e sul campo);
  • 1 elemento dalla Sezione 2.2 – Verifica della conformità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il budget disponibile per questo invito è di € 3.000.000,00.

Ogni VAP, cioè ogni studio di fattibilità approvato riceverà una sovvenzione fissa di € 60.000, che rappresenta un massimo del 70% delle spese ammissibili.

Il valore minimo del progetto è pari ad € 86.000.

Il 50% sarà erogato all’inizio del progetto. Dopo 6 mesi verrò richiesto un rapporto finale sul VAP realizzato. Successivamente alla sua approvazione verrà pagato il restante 50%.

TERMINE

La domanda deve essere inviata fino alle ore 12:00 del 31/05/2019.

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