Notizie e Bandi

Luglio 16, 2019
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola l’accesso alle fonti finanziarie per le PMI, enti locali e persone fisiche che vogliono investire nella riqualificazione energetica e nell’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti dalle Micro, Piccole e Medie Imprese, anche di nuova costituzione (non oltre 24 mesi), regolarmente iscritte al registro delle imprese, esercitanti un’attività economica rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

  • A – Agricoltura, silvicoltura ad esclusione della pesca
  • B – Estrazione di minerali, ad esclusione di 05 Estrazione di carbone (esclusa torba), 05.10 Estrazione di antracite, 05.20 Estrazione di litantrace, 08.92.0 Estrazione di torba
  • C – Attività manifatturiere ad esclusione di C 19.1 Fabbricazione di prodotti di cokeria
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – Costruzioni
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • H – Trasporto e magazzinaggio
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • J – Servizi di informazione e comunicazione
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente a 77.3 Noleggio di altre macchine attrezzature e beni materiali, 81 Attività di servizi per edificio e paesaggio, 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
  • Q – Sanità e assistenza sociale ad esclusione di 86.1 Servizi ospedalieri
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S – Altre attività di servizi limitatamente a S 96.01 Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, S 96.02 Servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

Inoltre i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • possedere il merito creditizio;
  • per le sole imprese costituite da oltre 24 mesi, possedere un’adeguatezza economico-patrimoniale;
  • avere sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale;
  • essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare un’attività economica tra quelle individuate dalla precedente elencazione;
  • possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari opportunità, contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente;
  • non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste dal progetto.

Rientrano tra i beneficiari anche gli enti locali, le aziende sanitarie e ospedaliere, le associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative senza fine di lucro con o senza personalità giuridica, le associazioni e società sportive dilettantistiche e le persone fisiche.

Gli enti locali e le aziende sanitarie ospedaliere devono appartenere al territorio della Toscana. Le due tipologie di associazione in precedenza individuate devono possedere tutti i requisiti richiesti alle MPMI, ad eccezione dell’iscrizione nel registro delle imprese.

Le persone fisiche devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • possedere il merito creditizio;
  • avere residenza nel territorio della Regione;
  • non avere protesti a proprio carico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su uno specifico programma d’investimento, contenente:

  • una descrizione dettagliata dell’intervento e delle sue finalità, completa di:
  1. indicazione degli importi delle singole voci di spesa;
  2. date, effettive o previste, di inizio e di completamento;
  3. piano di copertura finanziaria, con specifica indicazione degli altri eventuali soggetti finanziatori e dei tempi e condizioni previsti per la disponibilità delle singole fonti di finanziamento. In caso di imprese di nuova costituzione o di imprese per cui la capacità di far fronte all’intero servizio del debito è desumibile solo a seguito di valutazione prospettica il piano finanziario deve prevedere una copertura dell’investimento da parte del finanziamento oggetto della garanzia non superiore all’80%.
  • i preventivi relativi alle spese di cui al punto 1. completi di data, redatti su carta intestata del fornitore, da questo sottoscritti e in corso di validità.

Gli investimenti devono essere ancora da avviare alla data di presentazione della domanda.

I beneficiari hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla concessione della garanzia.

Gli investimenti devono essere integralmente effettuati e pagati entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento garantito.

Sono ammesse le seguenti operazioni finanziarie:

  • finanziamenti;
  • operazioni di locazione finanziaria;
  • prestiti partecipativi.

I finanziamenti di importo pari o inferiore a € 25.000,00 sono considerate “operazioni di microcredito”.

Le operazioni finanziarie devono avere una durata non inferiore ai 5 anni e non superiore a:

  • 25 anni – enti locali;
  • 10 anni – altri soggetti beneficiari.

Il progetto d’investimento deve:

  • prevedere una riduzione dei consumi di energia o la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • consentire una riduzione delle emissioni di gas serra, nonché la rimozione di elementi di cemento amianto dalle coperture degli edifici, destinati agli elementi fotovoltaici.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative a:

  1. impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  2. impianti solari fotovoltaici di potenza di picco compresa tra 1 kilowatt e 100 kilowatt;
  3. impianti eolici fino a 100 kilowatt;
  4. impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kilowatt termici e 350 kilowatt elettrici, solo se alimentati da biomasse da filiera corta;
  5. impianti mini-idroelettrici fino a 100 kilowatt;
  6. impianti per l’utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore anche senza prelievo di fluido;
  7. impianti di illuminazione pubblica che utilizzano tecnologie ad alta efficienza, lampade a risparmio energetico, sistemi di alimentazione elettronica con tele controllo e telegestione o lampioni fotovoltaici;
  8. impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo alimentati a gas naturale fino a 500 kilowatt termici e 250 kilowatt elettrici;
  9. impianti e reti di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private;
  10. coibentazioni ed interventi di riduzione dei consumi energetici ed installazione di uno degli impianti di cui ai punti da 1. a 9.

Le spese di cui ai punti da 1. a 10., che saranno effettuate da persone fisiche, sono ammissibili solo se realizzate su immobili di proprietà adibiti a residenza anagrafica.

Nel caso in cui gli interventi ammissibili sopra menzionati comportino l’eliminazione di coperture costituite da cemento amianto sono ammissibili anche le spese di rimozione, smaltimento e di rifacimento delle coperture stesse.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di una garanzia rilasciata per un importo massimo non superiore all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria. Nei limiti di tale importo, la garanzia rilasciata copre fino all’80% del costo dell’esposizione.

L’importo massimo garantito per singolo beneficiario è pari a:

  • Persone fisiche – € 100.000,00;
  • Altri beneficiari – € 250.000,00;
  • Gruppi di imprese – € 375.000,00.

In ogni caso l’importo massimo garantito in favore di una singola impresa o gruppo non potrà mai superare il 25% dell’importo del fondo di garanzia al netto delle perdite liquidiate.

Può essere richiesta la presentazione di garanzie personali.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta; tuttavia le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 11, 2019
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano incentiva gli investimenti in sistemi di teleriscaldamento efficienti sotto il profilo energetico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità produttiva nel territorio della Provincia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • la nuova costruzione o l’ampliamento dell’impianto di produzione;
  • la nuova costruzione o l’ampliamento dell’infrastruttura di distribuzione;
  • l’ottimizzazione dell’efficienza energetica dell’impianto di teleriscaldamento.

SPESE AMMISSIBILI

Per la nuova costruzione o l’ampliamento dell’impianto di produzione sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • generatori di calore alimentati con fonti di energia rinnovabili e sostenibili;
  • impianti per l’utilizzo di calore residuo o cogenerato;
  • generatori di calore per la copertura dei picchi di consumo e di emergenza;
  • sistemi di caricamento del combustibile;
  • linea di evacuazione e depurazione dei prodotti della combustione;
  • impianto termoidraulico, inclusi accumulo termico, apparecchiature di sicurezza ed antincendio;
  • impianto elettrico, inclusa l’alimentazione di emergenza;
  • impianto di regolazione;
  • opere architettoniche relative a centrale termica e stoccaggio del combustibile;
  • spese tecniche per progettazione, direzione lavori, perizie tecniche;
  • studi di fattibilità tecnico-economica, coordinamento della sicurezza;
  • progetto antincendio e collaudo;
  • nel caso di sostituzione di generatori di calore e parti di impianto, sono incentivabili solo i costi di investimento relativi ad un aumento di potenza nominale;

I contributi di cui ai presenti criteri possono essere concessi esclusivamente per la produzione di energia termica.

Per la nuova costruzione o l’ampliamento dell’infrastruttura di distribuzione sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • rete di distribuzione;
  • linea dati per telecontrollo e regolazione;
  • sottostazioni di teleriscaldamento con allacciamento primario;
  • spese tecniche per progettazione, direzione lavori, perizie tecniche, studi di fattibilità tecnico-economica, coordinamento della sicurezza e collaudo.

Per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica dell’impianto di teleriscaldamento sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • interventi di ottimizzazione dell’efficienza energetica del sistema di teleriscaldamento;
  • spese tecniche per progettazione, direzione lavori, perizie tecniche, studi di fattibilità tecnico-economica, coordinamento della sicurezza e collaudo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Al momento della presentazione della domanda i beneficiari dovranno scegliere tra il regime di aiuti “de minimis” o a quello fissato nel Regolamento GBER.

L’intensità dell’agevolazione è indicata nella tabella sottostante.

I contributi non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con contributi o agevolazioni di qualunque tipo previsti dalla normativa statale o da altre leggi a carico del bilancio provinciale.

TIPOLOGIA D’INTERVENTO REGIME D’AIUTO CLASSE IMPRESA SPESE AMMISSIBILI INTENSITA’ MASSIMA DEL CONTRIBUTO % AMMONTARE MASSIMO DEL CONTRIBUTO IMPORTO MASSIMO €
Nuova costruzione o ampliamento d’impianto di produzione GBER qualsiasi spese investimento incentivabile meno costi investimento di riferimento 40 40 % spese complessive ammissibili 15 milioni Per impresa e per progetto d’investimento
DE MINIMIS qualsiasi costi investimento incentivabile 30 30% spese complessive ammissibili investimento incentivabile 200.000,00 per Impresa in tre Esercizi finanziari
Nuova costruzione ed ampliamento dell’infrastruttura di distribuzione GBER qualsiasi costi investimento incentivabile 30 Valore più basso tra le spese ammissibili meno il risultato operativo e 30% dei costi dell’investimento incentivabile 20 milioni Per impresa e per progetto d’investimento
DE MINIMIS qualsiasi costi investimento incentivabile 30 30% costi investimento incentivabile 200.000,00 per Impresa in tre Esercizi finanziari
DE MINIMIS qualsiasi costi investimento incentivabile 30 30% Costi investimento incentivabile 200.000,00 per Impresa in tre Esercizi finanziari

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 30/06 dell’anno di avvio dei lavori. Il contributo sarà concesso fino ad esaurimento delle risorse e comunque fino al 30/06/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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