Notizie e Bandi

Dicembre 9, 2020
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FINALITÀ

Il Competence Center START 4.0 agevola la realizzazione di progetti d’investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale per lo sviluppo di tecnologie abilitanti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese singole o in partenariato, con sede legale o unità operativa attiva nel territorio nazionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie in ambito Industria 4.0.

Lo scopo di ciascun progetto deve essere la realizzazione di un prodotto, servizio o processo industrialmente utile, prevedendo un livello di maturità tecnologica in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e raggiungendo al termine delle attività un livello pari almeno a TRL 7.

Sono ammissibili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale coerenti con gli ambiti tematici di interesse di START 4.0, ovvero:

  • Energia: cyber security delle reti e digitalizzazione dei processi industriali;
  • Trasporti: cyber security e information security management nel settore dei trasporti;
  • Idrico: soluzioni per il ricovero, la resilienza e il monitoraggio delle reti di distribuzione;
  • Produttivo: digitalizzazione dei processi industriali;
  • Porto: security nella digitalizzazione della logistica portuale e gestione operativa mediante sistemi innovativi, gestione dei dati e digital twin dell’infrastruttura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, in possesso di adeguata esperienza professionale in relazione all’attività da svolgere;
  2. strumenti e attrezzature correlate alla realizzazione del progetto;
  3. ricerca contrattuale per attività tecnico-scientifiche di ricerca e sviluppo sperimentale, studi e progettazione;
  4. prestazioni e servizi necessari all’attività di ricerca e sviluppo e non direttamente imputabili alla realizzazione fisica di prototipi;
  5. beni immateriali, quali costi per l’acquisto di brevetti, know-how, diritti di licenza e software specialistici;
  6. spese generali supplementari di gestione derivanti dalla realizzazione del progetto;
  7. costi di materiali, forniture e prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo la cui intensità è indicata nella sottostante tabella. Il contributo massimo concedibile è fissato in € 170.000,00.

MICRO, PICCOLA, MEDIA IMPRESA GRANDE IMPRESA
Ricerca industriale 50% 35%
Sviluppo sperimentale 40% 25%

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro le ore 14:00 del 04/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 22, 2020
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I primi mesi del 2020 sono stati indelebilmente segnati da un evento imprevedibile, la pandemia da COVID-19, che ha avuto un impatto senza precedenti sull’economia italiana ed internazionale, generando una crisi globale che avrà ripercussioni a lungo termine sia sul sistema economico che sui modelli culturali, politici, sociali ed organizzativi mondiali.

In particolare, la misura d’emergenza del lockdown che ha visto la totale chiusura delle attività dal 10 marzo al 13 aprile e le seguenti disposizioni limitative della circolazione e dell’utilizzo delle strutture produttive, commerciali e lavorative in generale, ha reso indispensabile l’introduzione di una serie di misure volte al sostegno economico di privati ed imprese.

Nel contesto del vertice tenuto nel giugno 2020 presso Villa Phampilj a Roma, i cosiddetti “Stati Generali dell’Economia”, il premier Conte ha preannunciato alla stampa il varo di una nuova versione del piano Impresa 4.0, denominato Impresa 4.0 Plus. Prevederà consistenti incentivi per dare impulso alla digitalizzazione delle imprese e per gli investimenti in particolare in robotica ed intelligenza artificiale.

Industria 4.0 Plus si innesta nel Piano Transizione 4.0, per cui saranno mobilitati 7 miliardi di euro con focus sull’innovazione, gli investimenti green, le attività di ricerca e sviluppo, il design e l’innovazione estetica e la formazione 4.0. L’obiettivo è innalzare le aliquote del credito d’imposta (strumento sostitutivo dei meccanismi di iper e superammortamento) rendendolo cedibile in banca ed estendendo per 3 anni la portata degli incentivi.

Le iniziative principali relative ad Industria 4.0 Plus saranno:

  • Cambio della struttura del credito d’imposta per investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione (un elemento precedentemente risultato poco convincente per le imprese), con un aumento dal 12 al 20% dell’aliquota per gli investimenti in “ricerca fondamentale, industriale e di sviluppo sperimentale”, per cui il tetto di spesa ammissibile si innalza da 3 a 5 milioni. Il credito d’imposta per la categoria degli investimenti in “innovazione”, in particolare per i processi di transizione ecologica e digitalizzazione negli ambiti tecnologici 4.0, potrebbe salire dal 10 al 15% con contestuale innalzamento del limite massimo di spesa da 1,5 a 2 milioni.
  • Confermato l’abbandono dell’iperammortamento fiscale per quanto riguarda i beni collegati alla digitalizzazione e del superammortamento per i beni strumentali tradizionali, in favore del credito d’imposta ad aliquote differenziate: questo strumento è ritenuto più efficace in questa congiuntura economica in cui si registra un calo drastico delle imprese che realizzeranno utili e più adatto ad invertire la tendenza ad usufruire dei benefici principalmente da parte delle grandi aziende. Aumenta dal 15 al 20% il beneficio per gli investimenti in beni immateriali (software) collegati a Industria 4.0.
  • Agevolazioni per le start-up innovative grazie al Decreto Crescita che destina 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021 finalizzate al finanziamento della tutela sui brevetti industriali e dei relativi servizi di consulenza: il Governo punta a sostenere la competitività delle start-up valorizzandone i processi innovativi.
  • Sono infine previsti provvedimenti attraverso il Decreto Semplificazioni per agevolare l’accesso al credito delle imprese con il finanziamento degli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali: è previsto un aumento dell’importo erogabile in un’unica soluzione per le agevolazioni riguardanti la Nuova Sabatini.

Gli effetti dell’emergenza sanitaria su Industria 4.0 si prevedono timidamente ottimistici, con previsioni di chiusura dell’anno quasi in linea con il budget iniziale, nonostante un fronte di opinioni più pessimiste che vede una contrazione del fatturato 4.0 tra il 5 e il 10%: lo scenario che si delinea è fondamentalmente contraddistinto dall’incertezza, mitigata dalla sensazione sul medio-lungo periodo che la pandemia abbia aumentato la consapevolezza rispetto alla trasformazione digitale.

Le statistiche preannunciano, proprio a causa della diffusa incertezza, che quasi il 30% delle aziende tenderà a rimandare circa la metà degli investimenti pianificati, focalizzandosi su Internet of Things industriale, Analytics ed interfaccia avanzata uomo-macchina. Le imprese italiane sperano in ulteriori incentivi a sostegno del processo in atto di digitalizzazione (riduzione delle imposte e del costo del lavoro) e sembrano auspicare il rilancio di super e iperammortamento, oltre che il rafforzamento del credito d’imposta per ricerca e sviluppo, degli incentivi per beni immateriali e per assunzioni e formazione del personale.

Riuscire a valutare tempestivamente e realisticamente l’impatto della pandemia sull’attività delle imprese industriali e manufatturiere può essere un fattore cruciale per quantificare ed orientare in modo efficace gli investimenti che, proprio a causa della generalizzata incertezza, devono essere opportunamente calibrati sulle effettive esigenze di sviluppo di ciascuna impresa. L’utilizzo della Finanza Agevolata per l’accesso ai benefici del credito d’imposta sarà determinante per limitare i danni causati dall’emergenza nel 2020 e predisporre una strategia d’investimento a partire dal 2021 che permetta di accedere nel modo più efficiente possibile alle risorse stanziate dalle iniziative volte alla ripresa che Italia ed Europa stanno già mettendo a disposizione.

La missione di Valore Consulting è da sempre supportare e promuovere le iniziative d’investimento delle imprese italiane per recuperare i costi attraverso la Finanza Agevolata: oggi più che mai crediamo che la nostra attività di consulenza possa fare la differenza per gli imprenditori. Contattaci ora o approfitta dell’opportunità di conoscerci in occasione di MECSPE 2020, il principale appuntamento nazionale dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera, che si terrà presso le Fiere di Parma i prossimi 29-30-31 ottobre. Presso lo stand C97 nel padiglione 7 troverai i nostri consulenti specializzati sulle tematiche Industria 4.0 che potranno eseguire senza impegno il check-up della tua azienda e proporti le migliori opportunità attualmente disponibili per investire nella digitalizzazione e nell’innovazione.

È il momento di affidarti ad un team di professionisti per mantenere e consolidare la competitività della tua azienda in questa delicata congiuntura economica: non aspettare per pianificare efficacemente i tuoi prossimi investimenti 4.0 in innovazione e digitalizzazione, che l’emergenza sanitaria ha confermato essere le direttrici che determineranno il successo del tuo business fin dal prossimo futuro.

Leggi gli articoli precedenti:

C’era una volta Industria 4.0: le origini.

Industria 4.0: i primi passi in Italia.

Da Industria 4.0 ad Impresa 4.0: un cambio di paradigma.

Da Impresa 4.0 a Transizione 4.0: innovazione e sostenibilità.

Transizione 4.0: le opportunità 2020 da non perdere.

“Fotografia dell’Italia 4.0: siamo pronti alla sfida? La parola agli imprenditori.”


Ottobre 19, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Brescia incentiva l’utilizzo dello smart working, del lavoro agile e del lavoro digitale nelle imprese e la diffusione delle tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità produttiva nella circoscrizione della CCIAA di Brescia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti per favorire lo smart working aziendale, il lavoro agile ed il lavoro digitale e l’innovazione tecnologica per l’impresa digitale.

I progetti devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

Misura 1

Servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working che comprende attività preliminari, attività di formazione e monitoraggio di un progetto pilota.

Misura 2

Investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale.

Misura 3

Progettazione, restyling o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list.

Misura 4

Tecnologie per la sicurezza e per la prevenzione di atti criminosi.

Misura 5

Riduzione dei consumi energetici, dell’impatto ambientale e dei rifiuti.

SPESE AMMISSIBILI

Misura 1

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware come notebook, smartphone e accessori e l’acquisto di software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working o digitale da remoto.

Misura 2

Sono ammissibili le spese di consulenza, formazione e l’acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell’impresa.

Misura 4

Sono ammissibili le spese per impianti antintrusione, impianti anti taccheggio, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati.

Misura 5Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria A, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici;
  2. attrezzature per il freddo per uso professionale o di categoria A+ o A++;
  3. attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o microonde per uso professionale o di categoria A;
  4. attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  5. attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e la gestione energetica;
  6. compattatori di rifiuti organici e imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo pari al 50% delle spese ammissibili con i seguenti valori massimi:

  • Misura 1: € 5.000,00;
  • Misura 2: € 10.000,00;
  • Misure 3 e 5: € 5.000,00;
  • Misura 4: € 2.500.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti concessi per gli stessi costi ammissibili nell’ambito di iniziative straordinarie di sostegno alle imprese per l’emergenza COVID 19.

Sono fissate delle premialità aggiuntive:

  • € 1.000,00 per le imprese femminili;
  • imprese in possesso del rating di legalità:
  1. possesso di 1 stella di rating: € 150,00;
  2. possesso di 2 stelle di rating: € 300,00;
  3. possesso di 3 stelle di rating: € 500,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 09:00 dell’11/01/2021 alle ore 16:00 del 18/01/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena promuove l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale nella provincia di Siena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui al paragrafo Interventi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis e aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.


Ottobre 13, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bari favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Bari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie propedeutiche dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dall’emergenza Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 10.000,00.

Viene riconosciuta una premialità alle imprese in possesso del rating di legalità, fino ad un massimo di € 500,00.

La presente agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo, aiuti de minimis, nei limiti stabiliti e aiuti concessi ai sensi di un regolamento di esenzione nel rispetto dei limiti stabiliti.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 02/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Settembre 16, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Roma supporta le imprese nella fase successiva alla loro costituzione e nella digitalizzazione e innovazione dei processi aziendali e dei prodotti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese con sede o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una delle seguenti misure principali:

A) Voucher accompagnamento e tutoraggio start up:

  1. valutazione della fattibilità e sostenibilità economica del progetto imprenditoriale;
  2. supporto nella definizione della strategia di sviluppo del progetto e nell’analisi delle soluzioni per lo svolgimento dell’attività;
  3. supporto nella redazione del business plan secondo gli standard riconosciuti dal sistema bancario;
  4. presentazione di relazioni o lettere che evidenzino alle banche le caratteristiche del progetto imprenditoriale;
  5. analisi dell’andamento dell’iniziativa condividendo con l’imprenditore le azioni correttive necessarie a garantire il successo dell’iniziativa;
  6. eventuali corsi e seminari di cultura economico-finanziaria sulle dinamiche aziendali.

B) Voucher monitoraggio e sostegno alle PMI:

  1. analisi economico-finanziarie dell’impresa;
  2. esame delle banche dati pubbliche e private;
  3. elaborazione di rating;
  4. verifica dell’ammissibilità al Fondo Centrale di Garanzia.

C) Voucher digitalizzazione e innovazione:

  1. sostegno all’elaborazione di un piano di innovazione digitale;
  2. interventi per l’introduzione di tecnologie 4.0 nell’impresa;
  3. interventi per la digitalizzazione di processi produttivi nell’impresa;
  4. introduzione e/o sviluppo di tecnologie finanziarie in azienda.

Gli interventi accessori sono volti a valorizzare gli investimenti effettuati in uno dei tre ambiti di cui sopra, secondo quanto di seguito riportato:

1) Voucher abbattimento tassi in conto interesse finanziamento agevolabile:

  • ammontare: min. € 10.000,00 – max € 100.000,00;
  • durata: min. 12 mesi – max 60 mesi;
  • tasso: EURIBOR 1 mese + spread 4%

2) Voucher abbattimento costo garanzia e della relativa pratica presso uno dei Confidi, per le spese di istruttoria, gestione pratica, commissioni e fondo rischi.

Il finanziamento di cui alle misure accessorie deve essere garantito o co-garantito da uno dei Confidi e deve essere stato stipulato e ottenuto da parte del beneficiario a partire dal 01/07/2019.

Le misure accessorie sono cumulabili fra loro e possono essere richieste solo se viene attivata una delle misure di intervento principali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

MISURA A e MISURA B:

  • acquisto/ristrutturazione di immobilio fabbricati;
  • acquisto e adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali;
  • acquisto di sistemi informatici di gestione;
  • siti e sistemi web e attivazione di procedure di commercio elettronico;
  • acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising;
  • acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione;
  • acquisti di automezzi;
  • acquisto di scorte;
  • consulenze specialistiche;
  • installazione impianti di allarme antintrusione e sorveglianza;
  • acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per interventi di riduzione dell’impatto ambientale;
  • consulenze specialistiche riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone a società di capitali;
  • spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone, a società di capitali;
  • spese relative alla prototipazione;
  • spese relative a pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici;
  • esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza COVID-19.

MISURA C:

  • acquisti di software di sistema e software applicativo e licenze software;
  • acquisti di infrastrutture abilitanti quali hardware, PC, Server, macchine virtuali, stampanti 3D;
  • acquisti di interfacce digitali funzionali all’analisi dei dati;
  • system integration, personalizzazione del software, consulenza di processo;
  • spese per servizi di accesso al cloud;
  • acquisti di infrastrutture, apparecchiature e servizi per protezione dati;
  • acquisti di apparecchiature e apparti di rilevamento dati per i dispositivi della rete elettrica;
  • investimenti in implementazione di strutture sensoristiche per sviluppare l’IoT sia nel settore della manifattura che in quello dei servizi;
  • acquisto di dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • realizzazione di APP funzionali ad altre infrastrutture funzionali al BtoB;
  • esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza COVID-19.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto per le misure principali pari nel massimo ad:

  • € 2.500,00 per le ditte individuali e le società di persone;
  • € 5.000,00 per le società di capitali, i consorzi e le cooperative.

Sono, inoltre, disponibili due ulteriori contributi a fondo perduto pari nel massimo ad:

  • € 7.500,00 per il voucher 1);
  • € 2.500,00 per il voucher 2).

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Settembre 15, 2020
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FINALITÀ

L’ESA sostiene lo sviluppo di applicazioni innovative nel settore agri-tech, che sfruttino dati e tecnologie spaziali quali comunicazioni satellitari, navigazione satellitare, osservazione della terra, tecnologia di volo spaziale umano.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese agricole e della filiera agroalimentare, con sede legale o l’intenzione di realizzare il progetto in uno dei seguenti Stati: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Svezia.

Rientrano tra i beneficiari anche gli enti pubblici di ricerca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’utilizzo di nuove applicazioni e servizi, che sfruttano uno o più asset spaziali per elaborare nuove opportunità di business in campo agro-alimentare ed agri-tech.

I progetti potranno incentrarsi su una o più delle seguenti tematiche:

  • Cambiamento climatico
  • Biodiversità e paesaggi
  • Suoli
  • Acqua
  • Cibo sano e nutriente
  • Prevenzione delle malattie derivanti dalla stessa attività agricola
  • Condizioni di vita difficili dei lavoratori agricoli
  • Percorso verso l’equità
  • Rivitalizzare le zone rurali
  • Competitività
  • Automazione
  • Previsione
  • Interoperabilità dei sistemi
  • Standard dei dati
  • Formazione/E-learning

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento delle seguenti intensità:

  • 80% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 64.000,00 per le PMI;
  • 75% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 60.000,00 per gli altri soggetti.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dal 12/10/2020 al 27/11/2020.


Settembre 11, 2020
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FINALITÀ

Beni Strumentali o “Nuova Sabatini”, è un’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese ed accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono accedere alla misura le Micro, Piccole Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • Regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • Non siano imprese definite “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • Non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO);
  • Abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • La creazione di una nuova unità produttiva;
  • L’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • La diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • Il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • L’acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le MPMI possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica
aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecuriy, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it


Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Cremona favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa, aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Cremona.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti tecnologie abilitanti:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce e food delivery;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi e sistemi di digital marketing.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e formazione relativi a una o più tecnologie;
  • beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 24/02/2020 e fino al 28/02/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 8.000,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione e aiuti concessi ai sensi del Quadro Temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 01/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante procedura valutativa a sportello.


Agosto 25, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA del Sud Est Sicilia promuove la diffusione della pratica digitale nelle imprese di tutti i settori economici, attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA del Sud Est Sicilia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto uno dei seguenti ambiti tecnologici di innovazione digitale:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi di digital marketing.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • eventuali spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70 % delle spese ammissibili fino a un massimo di € 10.000,00.

Viene stabilita una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione e aiuti concessi ai sensi del Quadro Temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 31/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


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