Notizie e Bandi

Aprile 2, 2021
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FINALITÀ

L’Unione Europea consente alle imprese tecnologiche e manifatturiere europee di beneficiare del Manufacturing-as-a-Service basato sull’IA, che permetterà la produzione di prodotti molto più specializzati in modo economicamente vantaggioso.

BENEFICIARI

Il partenariato che deve essere necessariamente costituito può essere composto dai seguenti soggetti:

  • utilizzatori finali: piccole e medie imprese o mid-cap;
  • terze parti tecniche (partner tecnico):
  1. fornitori indipendenti di software,;
  2. ingegneri o consulenti di software,;
  3. organizzazioni di ricerca.

Tutti tali soggetti devono avere sede legale e/o unità operativa in uno degli Stati membri dell’Unione Europea, in uno degli Stati associati al programma Horizon 2020 o nel Regno Unito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la sperimentazione di soluzioni transfrontaliere altamente innovative, che sappiano razionalizzare il processo di produzione, facendo previsioni sulle problematiche di funzionamento delle macchine e prevedendo, di conseguenza, le relative esigenze di manutenzione.

Gli interventi devono coprire qualsiasi segmento del settore manifatturiero, inclusa la produzione continua. I progetti dovrebbero incentrarsi sullo sviluppo e l’adozione di tecnologie digitali in segmenti di produzione in cui queste sono sottoutilizzate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi diretti del personale;
  • spese di viaggio, soggiorno, attrezzature, materiali di consumo e forniture;
  • affitto dei locali, costi energetici o i costi in generale dell’amministrazione;
  • costi di competenze o servizi esterni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino ad € 100.000,00 per progetto.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro il 30/06/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Dicembre 10, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Roma sostiene gli investimenti per l’adozione di tecnologie e strumenti digitali nella propria realtà aziendale e produttiva.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici, con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Roma.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di innovazione e trasformazione digitale relativamente a uno o più degli ambiti tecnologici sottoindicati.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale devono riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1, a cui può essere aggiunta una o più tecnologie di cui all’Elenco 2, purché propedeutica a quella principale.

Elenco 1:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a banda ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR).

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti, nonchè spese per servizi di consulenza e formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità è pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 250,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 22, 2020
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I primi mesi del 2020 sono stati indelebilmente segnati da un evento imprevedibile, la pandemia da COVID-19, che ha avuto un impatto senza precedenti sull’economia italiana ed internazionale, generando una crisi globale che avrà ripercussioni a lungo termine sia sul sistema economico che sui modelli culturali, politici, sociali ed organizzativi mondiali.

In particolare, la misura d’emergenza del lockdown che ha visto la totale chiusura delle attività dal 10 marzo al 13 aprile e le seguenti disposizioni limitative della circolazione e dell’utilizzo delle strutture produttive, commerciali e lavorative in generale, ha reso indispensabile l’introduzione di una serie di misure volte al sostegno economico di privati ed imprese.

Nel contesto del vertice tenuto nel giugno 2020 presso Villa Phampilj a Roma, i cosiddetti “Stati Generali dell’Economia”, il premier Conte ha preannunciato alla stampa il varo di una nuova versione del piano Impresa 4.0, denominato Impresa 4.0 Plus. Prevedrà consistenti incentivi per dare impulso alla digitalizzazione delle imprese e per gli investimenti in particolare in robotica ed intelligenza artificiale.

Industria 4.0 Plus si innesta nel Piano Transizione 4.0, per cui saranno mobilitati 7 miliardi di euro con focus sull’innovazione, gli investimenti green, le attività di ricerca e sviluppo, il design e l’innovazione estetica e la formazione 4.0. L’obiettivo è innalzare le aliquote del credito d’imposta (strumento sostitutivo dei meccanismi di iper e superammortamento) rendendolo cedibile in banca ed estendendo per 3 anni la portata degli incentivi.

Le iniziative principali relative ad Industria 4.0 Plus saranno:

  • Cambio della struttura del credito d’imposta per investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione (un elemento precedentemente risultato poco convincente per le imprese), con un aumento dal 12 al 20% dell’aliquota per gli investimenti in “ricerca fondamentale, industriale e di sviluppo sperimentale”, per cui il tetto di spesa ammissibile si innalza da 3 a 5 milioni. Il credito d’imposta per la categoria degli investimenti in “innovazione”, in particolare per i processi di transizione ecologica e digitalizzazione negli ambiti tecnologici 4.0, potrebbe salire dal 10 al 15% con contestuale innalzamento del limite massimo di spesa da 1,5 a 2 milioni.
  • Confermato l’abbandono dell’iperammortamento fiscale per quanto riguarda i beni collegati alla digitalizzazione e del superammortamento per i beni strumentali tradizionali, in favore del credito d’imposta ad aliquote differenziate: questo strumento è ritenuto più efficace in questa congiuntura economica in cui si registra un calo drastico delle imprese che realizzeranno utili e più adatto ad invertire la tendenza ad usufruire dei benefici principalmente da parte delle grandi aziende. Aumenta dal 15 al 20% il beneficio per gli investimenti in beni immateriali (software) collegati a Industria 4.0.
  • Agevolazioni per le start-up innovative grazie al Decreto Crescita che destina 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021 finalizzate al finanziamento della tutela sui brevetti industriali e dei relativi servizi di consulenza: il Governo punta a sostenere la competitività delle start-up valorizzandone i processi innovativi.
  • Sono infine previsti provvedimenti attraverso il Decreto Semplificazioni per agevolare l’accesso al credito delle imprese con il finanziamento degli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali: è previsto un aumento dell’importo erogabile in un’unica soluzione per le agevolazioni riguardanti la Nuova Sabatini.

Gli effetti dell’emergenza sanitaria su Industria 4.0 si prevedono timidamente ottimistici, con previsioni di chiusura dell’anno quasi in linea con il budget iniziale, nonostante un fronte di opinioni più pessimiste che vede una contrazione del fatturato 4.0 tra il 5 e il 10%: lo scenario che si delinea è fondamentalmente contraddistinto dall’incertezza, mitigata dalla sensazione sul medio-lungo periodo che la pandemia abbia aumentato la consapevolezza rispetto alla trasformazione digitale.

Le statistiche preannunciano, proprio a causa della diffusa incertezza, che quasi il 30% delle aziende tenderà a rimandare circa la metà degli investimenti pianificati, focalizzandosi su Internet of Things industriale, Analytics ed interfaccia avanzata uomo-macchina. Le imprese italiane sperano in ulteriori incentivi a sostegno del processo in atto di digitalizzazione (riduzione delle imposte e del costo del lavoro) e sembrano auspicare il rilancio di super e iperammortamento, oltre che il rafforzamento del credito d’imposta per ricerca e sviluppo, degli incentivi per beni immateriali e per assunzioni e formazione del personale.

Riuscire a valutare tempestivamente e realisticamente l’impatto della pandemia sull’attività delle imprese industriali e manifatturiere può essere un fattore cruciale per quantificare ed orientare in modo efficace gli investimenti che, proprio a causa della generalizzata incertezza, devono essere opportunamente calibrati sulle effettive esigenze di sviluppo di ciascuna impresa. L’utilizzo della Finanza Agevolata per l’accesso ai benefici del credito d’imposta sarà determinante per limitare i danni causati dall’emergenza nel 2020 e predisporre una strategia d’investimento a partire dal 2021 che permetta di accedere nel modo più efficiente possibile alle risorse stanziate dalle iniziative volte alla ripresa che Italia ed Europa stanno già mettendo a disposizione.

La missione di Valore Consulting è da sempre supportare e promuovere le iniziative d’investimento delle imprese italiane per recuperare i costi attraverso la Finanza Agevolata: oggi più che mai crediamo che la nostra attività di consulenza possa fare la differenza per gli imprenditori. Contattaci ora o approfitta dell’opportunità di conoscerci in occasione di MECSPE 2020, il principale appuntamento nazionale dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera, che si terrà presso le Fiere di Parma i prossimi 29-30-31 ottobre. Presso lo stand C97 nel padiglione 7 troverai i nostri consulenti specializzati sulle tematiche Industria 4.0 che potranno eseguire senza impegno il check-up della tua azienda e proporti le migliori opportunità attualmente disponibili per investire nella digitalizzazione e nell’innovazione.

È il momento di affidarti ad un team di professionisti per mantenere e consolidare la competitività della tua azienda in questa delicata congiuntura economica: non aspettare per pianificare efficacemente i tuoi prossimi investimenti 4.0 in innovazione e digitalizzazione, che l’emergenza sanitaria ha confermato essere le direttrici che determineranno il successo del tuo business fin dal prossimo futuro.

Leggi gli articoli precedenti:

C’era una volta Industria 4.0: le origini.

Industria 4.0: i primi passi in Italia.

Da Industria 4.0 ad Impresa 4.0: un cambio di paradigma.

Da Impresa 4.0 a Transizione 4.0: innovazione e sostenibilità.

Transizione 4.0: le opportunità 2020 da non perdere.

“Fotografia dell’Italia 4.0: siamo pronti alla sfida? La parola agli imprenditori.”

Finanza agevolata consulenza bandi e normative Industria 4.0 con Valore Consulting a MECSPE 2020


Ottobre 15, 2020
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Industria 4.0, Impresa 4.0, Transizione 4.0.

La volontà del Governo italiano sembra chiara: dare continuità ad una politica industriale attenta e consapevole rispetto a sfide ed opportunità costituite dalla rivoluzione delle tecnologie digitali.

Seppur contraddistinto da iniziative che talvolta hanno deviato dai risultati attesi ed erede di una capacità di ripresa economica meno marcata rispetto ai principali stati europei, il percorso delineato dai diversi Piani Nazionali si attesta essere indirizzato nella giusta direzione.

Recenti statistiche fotografano un paese all’avanguardia rispetto alle nuove tecnologie, con dati incoraggianti. L’Italia si attesta al quarto posto in Europa per la presenza di imprese manifatturiere hi-tech ed ai primi posti nei settori ad alta tecnologia; le risorse investite in ricerca scientifica e tecnologica sono al di sopra della media europea. Gli incentivi fiscali e le iniziative legate ad Industria 4.0 hanno segnato risultati positivi, delineando il quadro di un paese ricco di potenzialità e risorse.

Le aziende italiane stanno realmente abbracciando il cambiamento?

Può essere interessante valutare quale sia la percezione degli imprenditori rispetto alla situazione – statisticamente ottimistica – in cui si trovano le imprese nazionali in riferimento alla Quarta Rivoluzione Industriale, che sta mettendo in discussione modelli di business e strategie.

I numeri attestano che l’Italia rientra nei primi 10 paesi a livello mondiale in riferimento a molte tecnologie individuate come abilitanti per Industria 4.0: siamo al 7° posto per quanto riguarda la robotica, il valore del settore Internet of Things negli ultimi tre anni è più che raddoppiato, ci troviamo al 6° posto tra i paesi leader nell’interconnessione tra macchine industriali ed il mercato delle tecnologie cloud è in continua espansione.

Si tratta di una serie di dati confortanti che dovrebbero suscitare fiducia ed ambizione nelle imprese, in quanto prova delle potenzialità del sistema industriale italiano: in generale però gli imprenditori sperimentano incertezza e sfiducia nei confronti delle azioni introdotte dal Governo.

In primis viene percepita una generale arretratezza per quanto riguarda le infrastrutture e la velocità di trasmissione dei dati, che costituisce il principale punto debole nel profilo tecnologico nazionale.

Gli imprenditori avvertono poi una contraddizione nel momento in cui alle imprese viene chiesto di promuovere un processo di costante innovazione tecnologica, per anticipare il cambiamento e garantire vantaggio competitivo e posizionamento all’avanguardia sul mercato. Nonostante il focus sulle PMI, sono infatti le grandi imprese a fare da motrice per lo sviluppo di Industria 4.0, mentre le medie e piccole realtà faticano a trovare slancio sebbene ricoprano un ruolo essenziale nella composizione del panorama imprenditoriale italiano.

Nel nostro paese si sperimenta una fisiologica insufficienza di capitale umano a fronte della domanda di tecnici e professionisti specializzati. L’attenzione degli imprenditori è però scarsa rispetto all’evoluzione del mercato del lavoro, nonostante sentano necessaria una profonda riforma dell’intero sistema educativo e formativo.

La principale questione che si pone è un distacco significativo rispetto all’estero in materia di istruzione e formazione della forza lavoro: l’Italia si attesta decisamente sotto la media europea relativamente alla diffusione delle competenze digitali nei lavoratori.

Il sentimento più diffuso fra le imprese italiane è la mancanza di una visione chiara sull’approccio al mondo Industria 4.0, sentimento che genera una fondamentale incertezza.

Pur consapevoli che l’Italia sia adeguatamente preparata nel campo delle nuove tecnologie, gli imprenditori pensano che il ruolo di orientamento del processo di trasformazione tecnologica debba essere ricoperto da Governo ed istituzioni, non risultano convinti degli sforzi di quest’ultimo e credono che gli investimenti pubblici siano scarsi (a differenza di altri paesi in cui si ritiene che la forza propulsiva dovrebbe provenire dal privato).

Essi sono più che consapevoli che la capacità di adottare nuove tecnologie digitali sarà la chiave per la competitività e che la trasformazione tecnologica comporterà l’adattamento di strategie ed organizzazione a nuovi modelli di business. La mancanza di indicazioni e cultura su come tradurre questa necessità di adattamento in azioni concrete ed efficaci genera purtroppo perplessità, a cui si aggiunge la tendenza ad adottare strategie ancora troppo incentrate sull’operatività e sulla visione di breve periodo: questa mentalità costituisce un gap rilevante rispetto al resto del mondo.

Ad accrescere l’incertezza si osserva un generalizzato pessimismo rispetto all’impatto sociale di Industria 4.0: le aziende italiane propendono per una visione caratterizzata da sconvolgimenti sociali ed aumento delle differenze nella distribuzione del reddito, fattore accentuato dalla storica volubilità del sistema politico italiano. Il sentimento globale in merito è al contrario la previsione di maggiore uguaglianza e stabilità, nell’ottica che la trasformazione tecnologica sia in grado di creare più posti di lavoro di quanti sia necessario distruggerne.

In conclusione, a dispetto dei dati che rappresentano l’Italia come un paese tecnologicamente all’avanguardia che dovrebbe guardare con fiducia alle opportunità di cambiamento che riserva il tema Industria 4.0, sembra che le imprese italiane non si sentano ancora pronte alla Quarta Rivoluzione Industriale, avvertendo marcatamente l’esigenza di una gestione del cambiamento più efficace da parte di Governo ed istituzioni.

Valore Consulting presta da sempre particolare attenzione alle esigenze del tessuto imprenditoriale nazionale, proprio perché intende porsi come intermediario fra le imprese e le istituzioni: da un lato le prime che necessitano di un semplice ed affidabile canale di selezione ed accesso ai contributi, dall’altro le seconde che, pur prevedendo vantaggiose opportunità di sviluppo ed innovazione, non sono ancora riuscite a raggiungere l’obiettivo della semplificazione normativa e documentale.

La nostra presenza a MECSPE 2020, il più grande appuntamento dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera, è perciò d’obbligo: quale migliore occasione per dialogare con gli imprenditori innovativi che puntano all’eccellenza a livello europeo e globale?

Ti aspettiamo dal 29 al 31 ottobre alle Fiere di Parma, Padiglione 7 – Stand C97: sarà un piacere fare la tua conoscenza e valutare insieme ciò che può fare Valore Consulting per lo sviluppo e l’innovazione del tuo business.

In un clima di incertezza, la Finanza Agevolata rappresenta la connessione fra imprese ed istituzioni e permette di andare oltre l’ottica di breve periodo con l’elaborazione di strategie d’investimento che garantiscano uno sviluppo duraturo ed il consolidamento della competitività: continua a seguirci per saperne di più!

Ti interessa conoscere la storia di Industria 4.0? Leggi gli articoli precedenti:

C’era una volta Industria 4.0: le origini.

Industria 4.0: i primi passi in Italia.

Da Industria 4.0 ad Impresa 4.0: un cambio di paradigma.

Da Impresa 4.0 a Transizione 4.0: innovazione e sostenibilità.

Transizione 4.0: le opportunità 2020 da non perdere.

Finanza agevolata consulenza bandi e normative Industria 4.0 con Valore Consulting a MECSPE 2020


Ottobre 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena sviluppa la capacità di collaborazione tra imprese e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella provincia di Arezzo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dall’emergenza sanitaria Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile con aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente ed aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena promuove l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale nella provincia di Siena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui al paragrafo Interventi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis e aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 13, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bari favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Bari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie propedeutiche dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dall’emergenza Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 10.000,00.

Viene riconosciuta una premialità alle imprese in possesso del rating di legalità, fino ad un massimo di € 500,00.

La presente agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti di cui al Quadro temporaneo, aiuti de minimis, nei limiti stabiliti e aiuti concessi ai sensi di un regolamento di esenzione nel rispetto dei limiti stabiliti.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 02/11/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto favorisce lo sviluppo strutturale e infrastrutturale telematico delle imprese e l’impiego delle tecnologie digitali al fine di costruire l’e-government veneto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese del settore digitale, costituite da persone fisiche o da società con maggioranza numerica dei soci e/o degli amministratori under 35.

I beneficiari devono avere la sede legale e/o l’unità locale nella Regione Veneto ed essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese “Startup e PMI Innovative”.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto servizi e/o applicazioni basati sull’Intelligenza Artificiale che, a titolo esemplificativo, fanno riferimento a:

  • robotics;
  • planning;
  • speech;
  • vision;
  • expert systems,
  • natural language processing;
  • machine learning.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi infrastrutturali e acquisto, noleggio o leasing di dispositivi tecnico-specialistici, attrezzature tecnologiche e strumentazione informatica;
  • canoni e costi per l’utilizzo di piattaforme cloud;
  • costi di copyright per l’acquisto di modelli o algoritmi sviluppati;
  • supporto specialistico diretto alla definizione del modello o delle soluzioni adottate;
  • acquisizione di brevetti, licenze e software specifici;
  • spese del personale impiegato nella realizzazione dell’intervento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili.

Il contributo complessivo deve essere compreso tra € 40.000,00 e € 120.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 15/01/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 28, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Mantova diffonde la “cultura digitale” ed aumenta la consapevolezza delle imprese circa i benefici e le soluzioni offerte dalla digitalizzazione, sostenendo economicamente iniziative in ottica Impresa 4.0 implementate dalle MPMI del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, anche in forma di impresa cooperativa, che abbiano sede legale e/o operativa in provincia di Mantova.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti investimenti in ambiti tecnologici di innovazione digitale previsti nel piano governativo “Industria 4.0”, ovvero:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • Big Data e Analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

E’ ammessa la presentazione di più domande da parte della medesima impresa fino al raggiungimento dell’importo massimo di € 10.000,00.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • consulenza relativa ad una o più tecnologie di cui all’elenco contenuto nel paragrafo “Interventi”;
  • formazione riguardante una o più tecnologie di cui all’elenco contenuto nel paragrafo “Interventi”;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili.

Le spese di consulenza e/o di formazione devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

Le spese possono essere realizzate dal 27/02/2020 al 31/01/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un voucher, ovvero un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima sarà pari al 70% delle spese ammissibili ed il cui importo massimo sarà di € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 18:00 del 30/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

 Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Cremona favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa, aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Cremona.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti tecnologie abilitanti:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, ecc);
  • sistemi di e-commerce e food delivery;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • programmi e sistemi di digital marketing.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • servizi di consulenza e formazione relativi a una o più tecnologie;
  • beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti, anche bancari.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 24/02/2020 e fino al 28/02/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 8.000,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili con aiuti in regime de minimis, aiuti in esenzione e aiuti concessi ai sensi del Quadro Temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 01/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante procedura valutativa a sportello.


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