Notizie e Bandi

Novembre 5, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia favorisce progetti di ricerca, sviluppo e innovazione in grado di garantire ricadute positive sul sistema territoriale lombardo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese aventi sede operativa attiva in Lombardia e i liberi professionisti in forma singola.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono comportare attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione a favore di PMI.

Ciascun progetto deve:

  • far riferimento ad una delle seguenti aree macro‐tematiche: aerospazio, agroalimentare, eco‐industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione ‐ S3″;
  • essere finalizzato all’innovazione di prodotto e di processo coerente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del richiedente.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale ovvero ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili;
  2. costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature;
  3. ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti, nonché servizi di consulenza ed equivalenti;
  4. materiali connessi alla realizzazione del progetto;
  5. spese generali forfettarie addizionali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento a medio‐lungo termine che può concorrere sino al 100% della spesa ammissibile, nel rispetto di un’intensità di aiuto massima complessiva, determinata in ESL, pari al 35%, e in ogni caso non superiore ad € 1.000.000,00.

Tale intensità è valida con riferimento alle seguenti attività di Progetto:

  • ricerca industriale – 35%;
  • sviluppo sperimentale – 35% (25%+10% maggiorazione per le PMI);
  • innovazione a favore di PMI – 35%.

La durata del Finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni.

TERMINE

Le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Giugno 24, 2020
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FINALITÀ

La Misura si configura come un’intensificazione del progetto Impresa 4.0, con cui si vuole favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. attive ed iscritte nel Registro delle imprese;
  2. operano in via prevalente nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  3. hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno ad € 100.000,00.

I beneficiari possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero non superiore a 10 imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0. (advanced manufacturing 12 solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics);
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

I progetti devono prevedere la realizzazione di:

  1. attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione delle tecnologie sopra elencate;
  2. investimenti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

SPESE AMMISSIBILI

Progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa

  1. personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici e ricercatori;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza per la realizzazione del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  4. spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi.

Progetti di investimento

  1. immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifiche;
  2. immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato;
  3. costi per servizi di consulenza specialistica funzionali alla realizzazione del progetto;
  4. costi sostenuti a titolo di canone per l’utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga;
  5. costi per i servizi resi alle PMI beneficiarie dal soggetto promotore capofila.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione sulla base di una percentuale nominale del 50% delle spese ammissibili è così articolata:

  • 10% sotto forma di contributo;
  • 40% come finanziamento agevolato.

Il contributo assume la forma di contributo diretto alla spesa per i progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa, o di contributo in conto capitale per i progetti di investimento.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, in un periodo della durata massima di 7 anni.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/12/2020. La Misura rimarrà aperta fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 22, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Prato promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle imprese di tutti i settori economici tramite interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase postemergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Prato, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie tra quelle di seguito elencate, nonché di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti menzionate.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I 4.0 sono:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga;
  20. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  21. sistemi fintech;
  22. sistemi EDI, electronic data interchange;
  23. geolocalizzazione;
  24. tecnologie per l’in-store customer experience;
  25. system integration applicata all’automazione dei processi;
  26. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  27. programmi di digital marketing.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 3.000,00.

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste nel precedente paragrafo;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui al precedente paragrafo.

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dallo 01/01/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), il cui importo massimo sarà di € 7.000,00 e la cui intensità sarà pari al 70% delle spese complessive ammissibili.

E’ riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

Aggiornamento al 10/06/2020 – Il Bando ha chiuso per esaurimento delle risorse.


Novembre 14, 2019
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FINALITÀ

Il Pilot EIC Accelerator, programma del più ampio progetto Horizon 2020, fornisce supporto all’innovazione aziendale a ciclo completo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese innovative nonché le Start-up innovative che hanno sede legale e/o unità operativa negli Stati membri dell’UE o Paesi associati al progetto Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

Rientrano tra i beneficiari anche ricercatori europei e gli innovatori.

I beneficiari parteciperanno singolarmente alla presente call.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili possono riguardare qualsiasi settore economico. Il progetto deve indicare in modo specifico gli elementi che porteranno al successo dell’innovazione che si intende introdurre nonché gli impatti previsti per l’azienda, sia in termini qualitativi che quantitativi.

L’intervento deve avere una durata complessiva compresa tra i 12 ed i 24 mesi.

Il programma Pilot EIC Accelerator aiuta i beneficiari a potenziare ed incrementare la propria attività, tramite lo sviluppo di prodotti e servizi, la prototipazione, le prove, la validazione ed i test svolti in condizioni reali di mercato.

Il livello dell’innovazione tecnologica che il beneficiario intende promuovere mediante la partecipazione al presente avviso deve essere pari a TRL 6.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto compreso fra € 500.000,00 ed € 2.500.000,00 diretto a coprire il 70% delle spese complessive ammissibili.

Per gli interventi che hanno sviluppato un prodotto o un servizio con un TRL 9 verrà offerta la possibilità di accedere ad un finanziamento misto, sovvenzioni ed equity, fino ad € 15.000.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 07/10/2020.

Le proposte progettuali verranno esaminate e valutate in uno dei seguenti cut off:

  • 08/01/2020;
  • 18/03/2020;
  • 19/05/2020;
  • 07/10/2020.

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Novembre 6, 2019
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FINALITÀ

BI-REX – Big Data Innovation & Research Excellence è il consorzio con attività esterna dedicato alle collaborazioni tra ricerca e impresa in ambito Industria 4.0.

Tra gli obiettivi di BI-REX rientrano la promozione e la realizzazione di progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi connessi al piano nazionale Industria 4.0.

Il bando supporta quindi programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data, con particolare riferimento a:

  • big data per la sostenibilità;
  • big data per il manufacturing;
  • ICT per macchine e linee di produzione;
  • sistemi avanzati per la gestione dei processi di produzione;
  • security e blockchain;
  • additive & advanced manufacturing;
  • robotica collaborativa, warehousing e Automated Guided Vehicle (AGV).

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese, con stabile organizzazione in Italia ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con l’eventuale restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Nel caso di aggregazioni di imprese, i proponenti dovranno impegnarsi a sottoscrivere, entro 2 mesi dall’eventuale assegnazione del finanziamento, un “accordo di partenariato” che ne regolamenti i rapporti durante la realizzazione del progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto proposte progettuali di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale che perseguano almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • miglioramento e innovazione dei processi produttivi;
  • miglioramento e innovazione di prodotto;
  • miglioramento e innovazione dei modelli di business e organizzativi a favore della competitività aziendale.

L’oggetto della proposta progettuale dovrà raggiungere un TRL, Technology Readiness Level, non inferiore a 7.

I progetti presentati devono prevedere una durata complessiva non superiore a 18 mesi con possibilità di una proroga motivata di ulteriori 6 mesi.

I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono contenere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  • una stima dei benefici economici in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • un piano finanziario per la copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica compreso in un intervallo tra TRL 5 e 8, che raggiunga, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale quale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui vengano impiegati nel progetto;
  • strumentazione e attrezzature, relativi consumabili e costi dei materiali, nella misura e per il periodo in cui vengano utilizzati per il progetto;
  • collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  • acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  • servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati ai fini del progetto;
  • spese generali.

L’ammissibilità delle spese decorre dalla data di inizio lavori comunicata entro 60 giorni dal momento in cui il beneficiario ha ricevuto la comunicazione di accettazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 200.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà attribuita una precedenza in graduatoria al momento dell’approvazione della graduatoria stessa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 23/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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Ottobre 8, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia intende:

  • promuovere l’ecosistema dell’innovazione digitale attraverso i Digital Innovation Hub per supportare la trasformazione digitale delle imprese;
  • rafforzare la conoscenza rispetto alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale nell’ambito del Piano Industria 4.0 e della strategia europea per la digitalizzazione;
  • stimolare l’offerta di servizi da parte dei Digital Innovation Hub, la domanda di innovazione e mettere in collegamento le imprese con il mondo della ricerca.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i Digital Innovation Hub aventi sede operativa in Lombardia e riconosciuti nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’innalzamento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi offerti dai DIH finalizzati a supportare le Micro, Piccole e Medie Imprese e ad aumentarne la competitività sul mercato.

Gli interventi ammissibili dovranno contenere le seguenti attività:

  • attività di sensibilizzazione sul territorio sui temi connessi alla trasformazione digitale delle imprese (workshop, business matching ecc.);
  • miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi già offerti alle imprese e per la definizione di servizi aggiuntivi finalizzati a supportare la transizione digitale.

I progetti devono essere realizzati entro il 30/06/2021, con spese sostenute e quietanzate entro tale termine. Non sono ammesse proroghe.

Ciascuna DIH potrà presentare al massimo una domanda.

L’intervento deve avere un valore minimo pari o superiore ad € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dal 06/08/2019, comprensive di IVA e rientranti nelle seguenti tipologie:

  • personale solo se dedicato al progetto e in misura non superiore al 30% delle spese ammissibili;
  • disseminazione ovvero affitto sale e servizi accessori, predisposizione materiali, hostess, interpretariato, materiali di comunicazione, promozione e organizzazione di eventi;
  • consulenza erogata da uno o più fornitori qualificati fino al 15% delle spese ammissibili;
  • formazione del personale;
  • acquisto di attrezzature e strumentazioni idonee per l’erogazione dei servizi alle imprese;
  • costi indiretti riconosciuti in maniera forfettaria nella misura del 5% dei costi del personale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili nel limite massimo di € 200.000,00, di cui:

  • € 50.000,00 per spese correnti nel 2019;
  • € 100.000,00 per spese correnti nel 2020;
  • € 50.000,00 per spese in conto capitale nel 2021.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/10 ed entro le ore 12:00 del 25/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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Ottobre 8, 2019
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FINALITÀ

Il MISE ed il MEF sostengono la crescita economica del Paese, in raccordo con gli obiettivi di sviluppo fissati dall’Unione Europea.

Il Fondo sostiene interventi diretti:

  • alla promozione di progetti di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
  • al rafforzamento della struttura produttiva del Paese, al riutilizzo degli impianti produttivi e al rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa;
  • alla promozione della presenza internazionale delle imprese e all’attrazione di investimenti dall’estero.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprese, anche artigiane, che esercitano:
  1. attività industriale diretta alla produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano le attività ausiliarie rispetto alle attività di:
  1. produzione di beni o servizi;
  2. attività di trasporto per terra, acqua o aria;
  3. prevalentemente attività industriale esercitata da imprese agro industriali.
  • centri di ricerca con personalità giuridica;
  • start up innovative costituite dai soggetti di cui ai precedenti punti.

I beneficiari, fino a un numero massimo di cinque, possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

I beneficiari, inoltre, fermi restando i requisiti di legge relativi alle imprese start-up innovative, devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti nel Registro delle Imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati;
  • non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti la presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero.

I beneficiari, non residenti sul territorio italiano, devono dimostrare di disporre di almeno una sede sul territorio italiano.

INTERVENTI

I progetti ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

Ai fini dell’ammissibilità gli interventi devono avere un valore compreso tra € 5.000.000,00 ed € 40.000.000,00.

I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e, comunque, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.

Per data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo si intende la data di inizio dei lavori relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare
attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno.

Gli interventi devono avere una durata non superiore a 36 mesi. Qualora i progetti siano presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il
10% dei costi ammissibili.

Può essere presentata una sola domanda per progetto nell’arco di un anno solare.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione di risultati di ricerca, brevetti e know-how;
  • spese generali derivanti dal progetto di ricerca e sviluppo;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumeranno la forma di un finanziamento agevolato e di un contributo diretto alla spesa.

Il finanziamento agevolato coprirà le spese ammissibili nelle seguenti modalità:

  • 60% – Piccole e Medie Imprese;
  • 50% – Grandi Imprese.

La restante quota parte di spese ammissibili sarà coperta da un contributo diretto alla spesa, nelle seguenti percentuali:

  • 15% – Piccole e Medie Imprese;
  • 10% – Grandi Imprese.

La misura del contributo diretto alla spesa è elevata del 5% al sussistere di almeno una delle seguenti condizioni:

  • qualora il progetto venga realizzato in parte con il contributo esterno di almeno un organismo di ricerca in misura non inferiore al 10% della spesa ammissibile e l’organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte;
  • qualora il progetto sia in parte realizzato, nell’ambito di forme di collaborazione internazionale, in altro Stato membro dell’Unione Europea contraente l’accordo SEE;
  • qualora ai progetti congiunti partecipi almeno una PMI.

Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia ed ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.

Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore a 0,8%.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 26/11/2019.

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Ottobre 7, 2019
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FINALITÀ

Al fine di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative, il MISE agevola la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a:

  • “Fabbrica intelligente”;
  •  “Agrifood”;
  • “Scienze della vita”;
  • “Calcolo ad alte prestazioni”.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprese che esercitano le attività industriali dirette alla produzione di beni o servizi, nonché attività di trasporto per terra, acqua o aria, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  • imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • imprese che esercitano le attività ausiliarie rispetto all’attività industriale diretta alla produzione, nonché rispetto alle attività di trasporto per terra, acqua o mare, in favore delle imprese di cui ai primi due punti dell’elencazione;
  • centri di ricerca.

I soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro (fino a 5). In tale ultimo caso possono beneficiare delle agevolazioni anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti il settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Il contratto di rete o le altre forme di collaborazione devono configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del progetto.

In particolare, il contratto deve prevedere:

  • la suddivisione delle competenze, dei costi e delle spese a carico di ciascun partecipante;
  • la definizione degli aspetti relativi alla proprietà, all’utilizzo e alla diffusione dei risultati del progetto di ricerca e sviluppo;
  • l’individuazione del soggetto capofila, che agisce in veste di mandatario dei partecipanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, nell’ambito delle traiettorie tecnologiche relative ai settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 5.000.000,00 ed € 40.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo; nel caso in cui il periodo di utilizzo sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del soggetto gestore;
  • servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, brevetti e know-how, tramite una transazione;
  • spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Il beneficiario deve dotarsi di un sistema di contabilità separata o di un’adeguata codificazione contabile atta a tenere separate tutte le transazioni relative al progetto agevolato;

I costi sostenuti nell’ambito delle attività di sviluppo sperimentale devono essere rilevati separatamente da quelli sostenuti nell’ambito delle attività di ricerca industriale.

Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore ad € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regolamento GBER, assumeranno la forma del contributo alla spesa e, ove previsto, anche del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dallo stesso Regolamento.

Il finanziamento agevolato è concesso per una durata compresa fra 1 ed 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e comunque nel limite massimo di 3 anni dalla data di concessione dello stesso.

Limitatamente agli Organismi di ricerca (OdR), in luogo dell’eventuale finanziamento agevolato è concesso un contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili complessivi pari al 3%.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10.00 del 12/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 3, 2019
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FINALITÀ

La Regione Umbria concede contributi per l’acquisizione di servizi digitali e per lo sviluppo dell’e-commerce al fine di favorire la migrazione verso il nuovo paradigma digitale e supportare le imprese nella competizione sul mercato globale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, in forma singola, ubicate nel territorio della Regione Umbria, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA territorialmente competente;
  2. possiedono almeno una sede operativa nel territorio umbro quale sede di attuazione del progetto, attiva e funzionante alla presentazione della domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di una o più soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali. In particolare:

  • E-commerce: sono finanziabili l’implementazione e la diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi e l’adozione e il potenziamento dei servizi di e-commerce tramite la realizzazione di siti e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);
  • Sicurezza digitale: sviluppo di sistemi di sicurezza informatica;
  • Manifattura digitale: sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori, condivisione e sviluppo di tecnologie open source e di sistemi ICT al fine di potenziare i sistemi di collaborazione tra aziende in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica, riorganizzazione e miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi all’interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto e di processo, soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola richiesta di agevolazione.

Gli interventi devono avere un valore non inferiore ad € 10.000,00 e non superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. Investimenti ICT

Acquisizione di beni strumentali materiali ed immateriali. Il bene oggetto di investimento può essere un bene o prodotto già disponibile sul mercato o da progettare dall’impresa richiedente. Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di hardware, software e licenze. I costi sostenuti per l’acquisto di beni materiali/immateriali saranno ammissibili a contributo se:

  • pertinenti alla realizzazione di interventi a sostegno della sicurezza informatica e/o finalizzati all’innovazione organizzativa e all’introduzione nell’azienda di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva, dimostrando la customizzazione delle soluzioni per l’impresa e la capacità di utilizzo delle nuove soluzioni da parte dell’impresa;
  • capitalizzati quindi iscritti tra le immobilizzazioni materiali/immateriali dello stato patrimoniale.

2. Cloud

Sono ammissibili le spese a canone periodico o a consumo, in modalità Cloud Computing di servizi digitali per i mesi relativi al periodo di realizzazione dell’intervento. In particolare sono ammissibili i Servizi informatici infrastrutturali IaaS (Infrastructure as a Service), servizi digitali PaaS (Platform as a Service) e servizi applicativi SaaS (Software as a Service), solo se nuovi.

3. Servizi ICT

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione di servizi di consulenze relativi all’installazione e/o personalizzazione di tecnologie dell’informazione e alla progettazione di software. Il progetto ammissibile dovrà indicare una spesa massima di Servizi ICT pari al 20% delle spese ammissibili rispettivamente per gli Investimenti ICT e il Cloud. Non saranno ammesse le consulenze ordinarie, contabili, fiscali, giuridico amministrative, collegate alla certificazione di qualità, ecc.

Tutte le spese dovranno riferirsi ad interventi:

  • avviati e fatturati dopo la data di presentazione della domanda; per avvio dell’intervento si intende il primo atto formale finalizzato alla realizzazione dell’intervento stesso;
  • conclusi entro 9 mesi dalla data di avvio dell’intervento e comunque non oltre 9 mesi dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 45% della spesa ammissibile, con le seguenti eventuali maggiorazioni:

  • del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di incremento occupazionale degli addetti all’unità produttiva interessata dai benefici dell’investimento;
  • del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione, descritto, concreto e verificabile;
  • dell’1% per progetti che prevedano un impatto in termini di tutela ambientale dimostrata con il possesso di certificazioni ambientali.

L’impatto in termini di incremento occupazionale può essere realizzato con l’assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato (conteggiati quali ULA) e dimostrando l’effettiva differenza positiva tra il numero degli addetti in forza presso l’impresa al termine del periodo di validità delle spese e il numero degli stessi rilevato al momento della presentazione della domanda. L’incremento occupazionale deve essere mantenuto per i cinque anni successivi alla data di completamento dell’investimenti.

La maggiorazione relativa all’impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione spetta alle imprese che possono dimostrare:

  • prevalente composizione femminile sia al momento della presentazione della domanda che alla data di rendicontazione;
  • acquisizione o possesso di certificazione SA 8000 in corso di validità alla data di rendicontazione dell’intervento agevolato;
  • assunzione con contratto a tempo indeterminato di personale femminile nell’ipotesi in cui tale assunzione determini un reale incremento occupazionale.

Ai fini dell’impatto positivo in termini di tutela ambientale si considera il possesso di una delle seguenti certificazioni: registrazione EMAS, marchio Ecolabel UE, ISO14001 e ISO50001.

TERMINE

La domanda potrà essere inviata dalle ore 10:00 del 21/10 alle ore 12:00 del 06/11/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Settembre 16, 2019
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FINALITÀ

Il programma SME Instrument di Horizon 2020 sostiene le PMI con ambizioni di crescita, sviluppo ed internazionalizzazione, in tutte le fasi di ideazione, realizzazione e lancio sul mercato di un’idea innovativa.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutto il territorio nazionale, singolarmente o in un consorzio di imprese (in questo caso possono coinvolgere PMI con sede negli altri Stati UE).

INTERVENTI

Fase 2

La proposta si articola in due parti principali: A e B. La parte A deve ricomprende gli elementi strutturali e le informazioni generali del progetto, i dati dell’organizzazione, il budget del progetto stesso nonché le questioni etiche e specifiche richieste.

Nella parte generale del documento è bene evidenziare le parole chiave pertinenti al progetto presentato. Inoltre, in questa parte, deve essere indicata la tipologia di finanziamento richiesta legata al livello di maturità tecnologica del proprio progetto.

La parte B, invece, è dedicata ad indicare nel dettaglio tutti gli elementi che sono alla base del progetto innovativo. Questa fase non può durare più di 24 mesi.

Lo SME Instrument sostiene innovazioni con livello di sviluppo tecnologico TRL 6 o superiore (il TRL valuta il grado di maturità di una tecnologia):

  • TRL 1 – Principi fondamentali osservati
  • TRL 2 – Concetto di tecnologia formulato
  • TRL 3 – Prova sperimentale dell’idea
  • TRL 4 – Tecnologia validata in laboratorio
  • TRL 5 – Tecnologia validata in ambiente rilevante
  • TRL 6 – Tecnologia dimostrata in un ambiente rilevante
  • TRL 7 – Dimostrazione del prototipo del sistema in ambiente operativo
  • TRL 8 – Sistema completo e qualificato
  • TRL 9 – Sistema effettivo dimostrato in ambiente operativo

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice veste di una sovvenzione e, per interventi il cui valore sarà superiore ad € 2.500.000,00, di una combinazione tra sovvenzione ed equity, ovvero:

  • nel caso in cui il valore dell’intervento sia ricompreso tra un minimo di € 500.000,00 ed un massimo di € 2.500.000,00, l’intensità massima della sovvenzione sarà del 70% delle spese ammissibili.
  • nel caso in cui il valore dell’intervento sia superiore ad € 2.500.000,00, l’agevolazione sarà costituita da un finanziamento misto, in cui la sovvenzione potrà arrivare fino ad un massimo di € 2.500.000,00 e l’equity fino ad un massimo di € 15.000.000,00.

Il beneficiario potrà richiedere un finanziamento complessivo più alto o più basso rispetto a quello previsto dal regolamento se adeguatamente motivato.

TERMINE

Sarà possibile presentare la domanda entro una delle due seguenti date:

  • 08/01/2020;
  • 18/03/2020;

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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