Notizie e Bandi

Ottobre 1, 2019
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FINALITÀ

Starter è un fondo rotativo a compartecipazione privata, finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

Il fondo concede finanziamenti agevolati a sostegno di progetti imprenditoriali intrapresi da Piccole Imprese attive da meno di 5 anni.

BENEFICIARI

Beneficiari dell’intervento sono le Piccole Imprese che abbiano localizzazione produttiva in Emilia-Romagna e appartengano ad una delle seguenti attività economiche (ATECO 2007):

  • Sezione B – “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;
  • Sezione C – “Attività manifatturiere”;
  • Sezione D – “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • Sezione E – “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • Sezione F – “Costruzioni”;
  • Sezione G – “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”;
  • Sezione H – “Trasporto e magazzinaggio”;
  • Sezione I – “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
  • Sezione J – “Servizi di informazione e comunicazione”;
  • Sezione L – “Attività immobiliari”;
  • Sezione M – “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • Sezione N – “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
  • Sezione P – “Istruzione”;
  • Sezione Q – “Sanità e assistenza sociale”;
  • Sezione R – “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • Sezione S – “Altre attività di servizi”.

I beneficiari devono essere attivi da non più di 5 anni.

INTERVENTI

Potranno essere finanziate le seguenti tipologie di interventi:

  • investimenti in innovazione produttiva e di servizio;
  • sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
  • introduzione di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

1. interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;

2. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;

3. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;

4. spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;

5. consulenze tecniche e/o specialistiche;

6. spese del personale adibito al progetto;

7. materiale e scorte;

8. spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);

9. spese per la produzione di documentazione tecnica per la presentazione della domanda (es. redazione di business plan).

Le spese inserite nel progetto devono essere compatibili con le finalità del Fondo e sostenute successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento, ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione delle documentazione tecnica, che potranno avere data antecedente, nel limite massimo di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

Nella composizione del progetto d’investimento, le voci di spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, spese di locazione e spese per la produzione di documentazione tecnica per la presentazione della domanda (numeri “5,6,7,8,9” in elenco) non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto ed ammesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione concede un finanziamento a tasso zero per il 70% e ad un tasso convenzionato per il restante 30%.

Il fondo concede finanziamenti aventi un importo minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 300.000,00.

Gli stessi potranno avere la durata compresa tra 36 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi) e devono sostenere il 100% del progetto presentato.

Il Fondo Starter concede un contributo a fondo perduto a tutte le imprese aventi sede o unità locale in uno dei comuni ove avviene l’estrazione di idrocarburi: Fornovo di Taro, Castelfranco Emilia, Novi di Modena, Medicina, San Possidonio, Spilamberto e Ravenna. L’importo non può superare il 30% delle spese ammissibili e prevede un massimale di €
15.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino alle ore 16:00 del 16/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici un’email.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Febbraio 21, 2019
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FINALITÀ

Il Bando è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi d’investimento e allo sviluppo imprenditoriale nel territorio del Comune di Venezia appartenente all’area di crisi industriale non complessa. Gli strumenti di finanza agevolata individuati sono il contributo, diretto o in conto impianti, e il finanziamento agevolato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le società di capitali, le società cooperative e le società consortili.

INTERVENTI

Gli interventi devono:

  • prevedere programmi d’investimento con spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00
  • essere realizzati nel territorio del Comune di Venezia.

Gli interventi ammissibili devono inoltre prevedere la realizzazione di:

  • programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, come ad es. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie o assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati all’utilizzo dei beni macchinari e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa devono risultare, complessivamente, di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

Gli interventi realizzati possono usufruire del Regolmento “de minimis”. In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere inviate fino alle ore 12:00 del 15/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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