Notizie e Bandi

Luglio 20, 2020
calabria-accogli-calabria-2020-valore-consulting-1280x670.jpg

FINALITÀ

La Regione Calabria sostiene le imprese appartenenti al comparto ricettivo regionale che ha subito i danni causati dall’epidemia da COVID-19 mediante la concessione di un aiuto per la ricostituzione del capitale circolante.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori 55.10.00, 55.20.10, 55.30.00,55.20.20, 55.20.30, 55.20.40, 55.20.51, 55.20.52, 55.90.20.

Le imprese inoltre devono avere una o più unità produttive operative nel territorio della Regione Calabria che si configuri come struttura ricettiva operativa e funzionante.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di capitale circolante da parte dei beneficiari che hanno subito danni a causa dell’epidemia Covid-19.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda riferita anche a più strutture ricettive.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto determinato con riferimento alle presenze turistiche 2018 registrate dal beneficiario.

Per le sole imprese che hanno avviato la loro attività nel 2019, ai fini del calcolo del contributo si farà riferimento alle presenze registrate nell’annualità 2019.

Il valore del contributo unitario per presenza turistica, variabile in relazione alla tipologia della struttura è determinato secondo quanto indicato nelle tabelle in calce al paragrafo.

L’importo massimo di contributo concedibile è pari ad € 160.000,00.

L’importo dell’aiuto non eccede in ogni caso l’importo delle reali perdite di fatturato riconducibile al periodo tra lo 01/01/2020 ed il 31/12/2020 certificate da un professionista abilitato.

Gli aiuti possono essere cumulati con gli aiuti previsti dai regolamenti de minimis o dai regolamenti di esenzione per categoria applicabili.

ALBERGO/VILLAGGIO ALBERGO/MOTEL per categoria. Calabria anno 2019
Classificazione Contributo unitario
1 stella € 1,00
2 stelle € 2,00
3 stelle € 3,00
4 stelle € 4,00
5 stelle € 4,00
RTA per categoria. Calabria anno 2019
Classificazione Contributo unitario
2 stelle € 1,00
3 stelle € 3,00
4 stelle € 4,00
STRUTTURE RICETTIVE EXTRA ALBERGHIERE. Regione Calabria anno 2019
Classificazione Contributo unitario
Case/App. vacanze e affittacamere € 1,00
Case per ferie € 1,00
Ostelli € 1,00
Altri esercizi € 1,00
Bed&Breakfast € 2,00
VILLAGGI TURISTICI per categoria. Regione Calabria anno 2019
Classificazione Contributo unitario
2 stelle € 1,00
3 stelle € 1,00
4 stelle € 2,00
CAMPEGGI E VILLAGGI per categoria. Regione Calabria anno 2019
Classificazione Contributo unitario
1 stella € 1,00
2 stelle € 1,00
3 stelle € 1,00
4 stelle € 3,00
CAMPEGGI per categoria. Regione Calabria anno 2019
Classificazione Contributo unitario
1 stella € 1,00
2 stelle € 1,00
3 stelle € 2,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 18:00 del 07/08/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 15, 2020
invitalia-resto-al-sud-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

Al fine di salvaguardare la continuità aziendale ed i livelli occupazionali delle attività finanziate dalla Misura “Resto al Sud”, nonché di sostenere il rilancio produttivo dei beneficiari e la loro capacità di far fronte a crisi di liquidità determinate dall’emergenza Covid-19, lo Stato ha predisposto in loro favore un contributo a fondo perduto per la copertura del fabbisogno di circolante.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche con i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 ed i 45 anni (alla data dello 01/01/2019);
  • residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna nonché nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 o che vi trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla presentazione della domanda (120 giorni se residenti all’estero);
  • non titolari di attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017 o, comunque, beneficiari di incentivi a favore dell’imprenditorialità negli ultimi tre anni (a far data dal 21/06/2017);
  • non titolari di una partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, anche per lo svolgimento di attività libero professionali;
  • non titolari di un contratto a tempo indeterminato.

I beneficiari possono essere persone fisiche che al momento della presentazione della domanda non hanno ancora costituito una società o una ditta. In tal caso la medesima dovrà assumere la forma o di impresa individuale o di società, inclusa quella cooperativa e le società tra professionisti, entro 60 giorni (o 120 giorni in caso di residenza all’estero). Potranno anche essere società già costituite, sempre e comunque successivamente al 21/06/2017.

Le attività libero-professionali possono anche essere svolte in forma individuale, è richiesta unicamente l’acquisizione della partita IVA e, ove prevista, l’iscrizione agli ordini professionali.

Per poter accedere all’agevolazione per il capitale circolante, i beneficiari devono:

  1. aver completato il programma di spesa finanziato dalla presente misura;
  2. essere in possesso dei requisiti attestanti il corretto utilizzo delle agevolazioni;
  3. avere adempiuto agli oneri di restituzione delle rate del finanziamento bancario.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  4. spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili è così articolato:

  • 35% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 65% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 50.000,00.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

Per le attività imprenditoriali nel settore della pesca e dell’acquacoltura l’importo complessivo del finanziamento agevolato non può superare € 30.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il finanziamento bancario deve essere rimborsato entro 8 anni dall’erogazione.

Le agevolazioni sono cumulabili esclusivamente con altre agevolazioni concesse all’impresa a titolo di “de minimis”, nei limiti dei massimali previsti dal relativo Regolamento.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assume la veste di un contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto.

Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

LEGGI IL TESTO COMPLETO SU LEXPLORER

LEXPLORER – Powered by Valore Consulting è un software on-line che permette di ricercare in un database completo i bandi e le normative disponibili per la tua azienda, per capire tempestivamente quali sono le opportunità realmente accessibili e orientare i tuoi investimenti.

Oppure visita https://www.vconsulting.it/lexplorer/ per ulteriori informazioni.


Aprile 17, 2020
sicilia-gal-terre-di-aci-sviluppo-attività-extra-agricole-valore-consulting-1280x818.jpg

FINALITÀ

La Regione Sicilia, attraverso il Gal Terre di Aci, favorisce l’inversione di tendenza allo spopolamento delle aree rurali, con perdita del patrimonio culturale, delle arti, dei mestieri e scomparsa di alcune produzioni tipiche locali.

L’Operazione incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • persone fisiche;
  • micro e piccole imprese.

I beneficiari devono essere iscritti alla Camera di Commercio, possedere un fascicolo aziendale aggiornato e presentare un piano di sviluppo aziendale.

Inoltre devono avere la sede operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni che compongono il GAL: Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Valverde.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori turistico e dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalià agricola, agro-alimentare ed ambientale.

L’operazione intende sostenere investimenti per:

  • le attività di B&B, in immobili di proprietà del beneficiario;
  • i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;
  • interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, ricreativi e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;
  • interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;
  • interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei e beni culturali;
  • interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;
  • interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;
  • interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;
  • interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performance nelle arti teatrali, visive e musicali;
  • interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.
  • interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.

Il progetto deve essere cantierabile entro 90 giorni giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva sul sito ufficiale del GAL Terre di Aci. L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc.). Queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10% e comunque quello vigente al momento della pubblicazione del bando;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali, (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie;
  • costi connessi alla promozione del turismo sostenibile e responsabile nelle zone rurali, patrimonio naturale e culturale.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% delle spese ammissibili e così distinte:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale (ove pertinente);
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto capitale la cui intensità è del 5% e non potrà superare € 100.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2019
fondo-cresci-al-sud-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Al fine di rafforzare ed ampliare il sostegno al tessuto economico-produttivo delle regioni del Mezzogiorno, il Governo ha istituito un Fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese del Sud.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese con sede legale in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

INTERVENTI

Il Fondo opera investendo nel capitale delle piccole e medie imprese, unitamente e contestualmente ad investitori privati indipendenti.

L’investimento nel capitale di ciascuna impresa target è finanziato anche da risorse apportate da investitori privati indipendenti, attraverso una procedura aperta e trasparente.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un investimento nel capitale dei beneficiari.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del regolamento da parte dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa-Invitalia.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 29, 2019
brindisi-area-crisi-industriale-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il MISE promuove la realizzazione di iniziative imprenditoriali nel territorio della Provincia di Brindisi, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono la società di capitali, le società cooperative e le società consortili.

Tali imprese devono avere la sede legale e/o l’unità operativa sita in uno dei seguenti comuni della provincia di Brindisi: Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Cellino San Marco, Cisternino, Erchie, Fasano di Brindisi, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, Ostuni, San Donaci, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo, Torre Santa Susanna, Villa Castelli.

I beneficiari devono esercitare la propria attività economica nei seguenti settori c.d. prioritari:

  • 10.3 – Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi;
  • 10.4 – Produzione di oli e grassi vegetali e animali;
  • 11 – Industria delle bevande;
  • 13 – Industrie tessili;
  • 14.1 – Confezione di articoli di abbigliamento (escluso abbigliamento in pelliccia), ad eccezione della classe 14.11 (confezione di abbigliamento in pelle);
  • 14.3 – Fabbricazione di articoli di maglieria;
  • 55.10 – Alberghi e strutture simili;
  • 55.20.1 – Villaggi turistici;
  • 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed breakfast, residence;
  • 82.92.10 – Imballaggio e confezionamento di generi alimentari.

Oltrechè nei seguenti ulteriori settori:

  • attività manifatturiere;
  • produzione di energia;
  • attività dei servizi alle imprese;
  • attività turistiche, finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

Sono esclusi i codici: B, D, E ed I 55.90.1.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di:

  • programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Tali interventi devono prevedere un investimento non inferiore ad € 1.500.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma di:

  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa;
  • finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% delle spese complessive ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore all’8% della spesa complessiva ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 26/07/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 25, 2019
resto-al-sud-finanziamenti.png

FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche con i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 ed i 45 anni;
  • residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna o che vi trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla presentazione della domanda (120 giorni, se erano residenti all’estero);
  • non titolari di attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017 o, comunque, beneficiari di incentivi a favore dell’imprenditorialità negli ultimi tre anni (a far data dal 21/06/2017);
  • non titolari di una partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda anche per lo svolgimento di attività libero professionali;
  • le persone fisiche non devono essere titolari di un contratto a tempo indeterminato.

I beneficiari devono aver costituito, al momento della presentazione della domanda o entro 60 o 120 giorni dalla comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria, successiva al 21/06/2017, un’impresa in forma di:

  • impresa individuale;
  • società, inclusa quella cooperativa.

I beneficiari devono mantenere la residenza nelle regioni del Mezzogiorno sopra indicate per tutta la durata dell’intervento. Altrettanto dicasi per le società che devono mantenere per lo stesso termine e negli stessi luoghi la loro sede legale e/o unità operativa.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività del beneficiario nel limite massimo del 30% del programma;
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa nella misura massima del 20% del programma;
  • materie prime;
  • materiali di consumo;
  • semilavorati e prodotti finiti;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • canoni di leasing;
  • acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili complessive è così articolato:

  • 35% – contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 65% – finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento “de minimis” ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 50.000,00.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad massimo complessivo di € 200.000,00.

Per le attività imprenditoriali nel settore della pesca e dell’acquacoltura l’importo complessivo del finanziamento agevolato non può superare € 30.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il finanziamento bancario deve essere rimborsato entro otto anni dall’erogazione.

Le agevolazioni sono cumulabili esclusivamente con altre agevolazioni concesse all’impresa a titolo di “de minimis”.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Gennaio 16, 2019
industry_572711770-1.jpg

FINALITÀ

Il Bando rafforza, nelle Regioni del Sud, la competitività del tessuto imprenditoriale e favorisce la transizione del settore manifatturiero verso la “Fabbrica Intelligente”.

L’erogazione delle agevolazioni avverrà in favore di programmi di investimento innovativi finalizzati ad aumentare il grado di efficienza o il livello di flessibilità dell’attività economica.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese, la cui attività manifatturiera sia ricompresa all’interno della sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria, nè sottoposte a procedure concorsuali;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese o aver presentato, per le ditte individuali e le società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di: edilizia ed urbanistica, lavoro, prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed obblighi contributivi;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE;
  • non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione alla quale vengono richieste le agevolazioni ed impegnarsi a non procedere alla delocalizzazione nei due anni successivi al compimento dell’investimento stesso.

Le agevolazioni non possono essere concesse in favore di programmi di investimento inerenti il settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintentiche, dei trasporti e relative infrastrutture, della produzione distribuzione e di energia elettrica nonché delle infrastrutture energetiche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che consentano l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.

I programmi di investimento devono:

  • prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente ad € 500.000,00 e non superiori ad € 3.000.000,00;
  • essere diretti alla realizzazione di una nuova unità produttiva o all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale ad ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento del processo di produzione di un’unità produttiva esistente;
  • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni del Sud;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
  • prevedere una durata non superiore ai 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  • essere costituiti da immobilizzazioni mantenute per almeno 3 anni dalla data di erogazione dell’ultima quota delle agevolazioni o, acquistate successivamente, dalla data di installazione del bene, nell’unità produttiva oggetto della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali ed immateriali. Tali spese devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere relative ad immobilizzazioni, materiali ed immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi che non abbiano relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato;
  • essere riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati, che figurano nell’attivo dello stato patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • essere riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • essere conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali nel periodo di programmazione 2014-2020;
  • essere pagate esclusivamente tramite bonifici bancari, SEPA Credit Transfer o ricevute bancarie (RI.BA), in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni. A tal fine l’impresa può utilizzare un conto corrente vincolato o uno specifico conto corrente ordinario, anche non dedicato in maniera esclusiva alla realizzazione del programma di investimento;
  • qualora riferite a mezzi mobili, riguardare unicamente quelli non targati, necessari al ciclo di produzione e pertanto dimensionati in base all’effettiva capacità produttiva; tali mezzi mobili, inoltre, devono essere identificabili singolarmente ed essere al servizio esclusivo dell’unità operativa oggetto del programma d’investimento;
  • nel caso di programmi di investimento diretti alla diversificazione della produzione, superare almeno del 200% il valore contabile degli attivi che vengono riutilizzati, come risultante dall’esercizio finanziario precedente l’avvio dell’investimento.

Non sono ammesse le spese:

  • sostenute mediante locazione finanziaria;
  • connesse a commesse interne;
  • relative a macchinari, impianti ed attrezzature usati;
  • per l’acquisto o la locazione di terreni o fabbricati;
  • di funzionamento, ovvero scorte per materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiali di consumo di qualsiasi genere;
  • per consulenze e prestazioni d’opera professionale, incluse le spese notarili;
  • relative alla formazione del personale impiegato dall’impresa, anche laddove strettamente riferita alle immobilizzazioni di cui al presente bando;
  • imputabili ad imposte e tasse;
  • inerenti a beni la cui installazione non è prevista presso l’unità produttiva interessata dal programma;
  • ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore ad € 500,00 al netto dell’IVA.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le risorse finanziarie ammontano a € 341.494.000,00.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto impianti e di finanziamento agevolato, sulla base di una percentuale di spese nominali ammissibili pari al 75%, così ripartita:

Micro e Piccole Imprese – un contributo in conto impianti pari al 35% ed un finanziamento agevolato pari al 40%;

Medie Imprese – un contributo in conto impianti pari al 25% ed un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche, che si configurino come “aiuti di Stato”, incluse quelle attribuite sulla base del Regolamento “de minims”.

TERMINE

La domanda potrà essere inviata dalle ore 10:00 del 29/01/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 9, 2018
italia-spazio1-640x426.jpg

FINALITÀ

La misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali attraverso una serie di misure per accelerare gli investimenti delle imprese.

In particolare l’agevolazione favorisce le Imprese del Sud che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende delle Regioni del Mezzogiorno, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato.

  • Campania;
  • Puglia;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Sicilia;
  • Sardegna;
  • Molise (limitatamente ad alcuni comuni);
  • Abruzzo (limitatamente ad alcuni comuni).

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

L’agevolazione può essere concessa per progetti d’investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi. Il progetto d’investimento deve essere finalizzato a:

  • La realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • L’ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • La diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • La trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • La riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Inoltre i progetti devono avere i seguenti requisiti:

  • Non devono essere ultimati al momento della Comunicazione all’Agenzia delle Entrate;
  • Devono avere un importo complessivo pari ad almeno € 500.000,00;
  • Devono essere riconducibili agli ambiti della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente ed avere immobilizzazioni innovative;

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un Credito d’Imposta, è differenziata in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento.

L‘ammontare massimo di ciascun progetto d’investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • 3 milioni di euro per le Piccole Imprese;
  • 10 milioni di euro per le Medie Imprese;
  • 15 milioni di euro per le Grandi Imprese.

Il Credito d’Imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi.

E’ inoltre cumulabile con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a condizione che il cumulo non superi le soglie “de minimis”.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 31 dicembre 2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification