Notizie e Bandi

Gennaio 18, 2021
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FINALITA’

La Provincia Autonoma di Bolzano intende favorire la capitalizzazione di imprese a carattere innovativo in fase di avviamento, prevedendo contributi per le startup innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le startup e le persone fisiche che abbiano già avviato o intendano avviare un’impresa a carattere innovativo in Trentino-Alto Adige.

INTERVENTI

I progetti dovranno incentrarsi sulle seguenti aree tematiche: green economy, salute e benessere, tecnologie di ultima generazione.

Nello specifico gli ambiti progettuali definiti dal bando sono i seguenti:

  • energia e ambiente;
  • tecnologie agroalimentari;
  • tecnologie alpine;
  • trattamenti di cura naturali e tecnologie medicali;
  • ICT e automation;
  • industrie creative;
  • tecnologie trasversali, quali microelettronica, elettronica, microrobotica, meccatronica, nuovi materiali e nano- tecnologie, con particolare attenzione alle applicazioni nei settori tradizionali dell’economia altoatesina.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, assume la forma di un contributo compreso tra € 40.000,00 ed € 200.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 21, 2020
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FINALITÀ

Il Comune di Milano sostiene la creazione o il rafforzamento di start-up innovative che contribuiscano alla realizzazione della strategia di adattamento “Milano 2020” ovvero il progetto di adeguamento e ripartenza durante la Fase 2 dell’emergenza Covid-19, attraverso lo sviluppo di prodotti e servizi con un elevato contenuto di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. start-up innovative e start-up innovative a vocazione sociale, registrate nella sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi ed aventi sede operativa a Milano;
  2. aspiranti imprenditori, ossia persone fisiche singole o in gruppo che si impegnino a costituire e registrare nella sezione speciale del Registro delle Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi una nuova start-up innovativa, o innovativa a vocazione sociale, con sede operativa a Milano.

Le start-up possono avere sede operativa in condivisione con altre imprese già attive, in spazi di lavoro condiviso come ad esempio incubatori e coworking.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili potranno riguardare ogni ambito della vita sociale, economica e culturale della città, connessi alla realizzazione della strategia di adattamento “Milano2020”.

SPESE AMMISSIBILI

Per le imprese già costituite, le spese dovranno essere sostenute dal 15/10/2020 ed entro i 18 mesi dalla determinazione definitiva di concessione del contributo.

Per gli interventi che verranno realizzati da aspiranti imprenditori, le spese potranno essere sostenute dalla data di costituzione dell’impresa ed entro i 18 mesi dalla determinazione definitiva di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto in conto capitale, la cui intensità sarà pari all’80% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 40.000,00.

Per gli aspiranti imprenditori il contributo massimo potrà arrivare ad € 50.000,00, poiché vi è ricompresa la quota fissa di € 10.000,00, nel caso in cui decidano di utilizzare i servizi di Ricerca e Sviluppo predisposti da uno degli incubatori certificati dal MISE con sede a Milano.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 02/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 17, 2020
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere la competitività dei sistemi produttivi, l’economia digitale, il trasferimento tecnologico delle start-up innovative e promuovere la nascita di imprese innovative mediante due tipi di agevolazioni: Smart e Start.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le Start-up innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

Rientrano tra i beneficiari anche team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni de entro il medesimo termine inoltri domanda di iscrizione al Registro delle imprese sia nella sezione ordinaria che nella sezione speciale.

Non sono ammesse alle agevolazioni le iniziative riconducibili ai settori della produzione primaria dei prodotti agricoli e del carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive.

INTERVENTI

Sono ammessi a finanziamento piani di impresa:

  1. caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  2. mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  3. finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Relativamente al punto 1., sono ammissibili i piani d’impresa che:

  • prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale;
  • siano funzionali all’ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto;
  • prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti;
  • propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.

Relativamente al punto 2., sono ammissibili i piani d’impresa orientati a sviluppare e/o produrre servizi/prodotti digitali, ovvero adottare tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business con conseguente miglioramento dell’efficienza gestionale, organizzativa e/o produttiva. I predetti piani d’impresa possono altresì essere connessi allo sviluppo e/o all’adozione di prodotti, servizi o tecnologie riconducibili ai settori dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things.

Relativamente al punto 3., sono ammissibili i piani d’impresa orientati alla valorizzazione economica:

  • degli esiti di progetti/studi/ricerche brevettati, oppure che risultino da un progetto/studio/ricerca, effettuati da soggetti (pubblici o privati) in possesso di titoli e/o qualifiche idonei. In particolare, in assenza di risultati brevettati, dovrà darsi evidenza che si tratti di risultati di attività di analisi e/o di lavori sperimentali e/o di indagini pianificate, miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, e che tali attività siano state svolte da soggetti normalmente operanti nel “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni R&D di aziende, ricercatori operanti in dette organizzazioni). I risultati delle attività di analisi, dei lavori sperimentali, delle indagini pianificate e/o di invenzioni brevettate, devono essere legittimamente sfruttabili, almeno fino all’ultimazione del piano d’impresa, per titolarità o in virtù di accordi, da parte del soggetto proponente;
  • del know-how e/o delle conoscenze tecniche, scientifiche e tecnologiche, maturate dai componenti della compagine nell’ambito del “sistema della ricerca” così come sopra definito, opportunamente documentati e dimostrabili.

Tutti gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 100.000,00 ed € 1.500.000,00.

I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ed essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a:

  1. immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  2. immobilizzazioni immateriali quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate;
  3. servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa;
  4. personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti necessari.

Rientra nell’agevolazione anche un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili sopra indicate, utilizzate ai fini del pagamento di materie prime, servizi e godimento di beni di terzi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento agevolato, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili.

Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari al 70% dell’importo concesso, godendo di una componente a fondo perduto del 30%.

Nel caso di start-up innovative la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non superiore ai 35 anni e/o da donne, o preveda la presenza di almeno un esperto, in possesso di titolo di dottore di ricerca o equivalente da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio, l’importo del finanziamento agevolato è pari al 90% delle spese ammissibili.

I finanziamenti agevolati:

  1. hanno una durata massima di 10 anni;
  2. sono regolati a “tasso 0”;
  3. sono rimborsati, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, dopo 12 mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, ovvero dalla data di conclusione dell’iter di verifica, nel caso in cui a seguito delle predette verifiche non siano dovuti ulteriori accrediti di agevolazioni;
  4. non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.

In aggiunta al finanziamento, limitatamente alle imprese costituite da non più di 12 mesi, sono concessi servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, anche mediante modalità telematiche, e sono finalizzati a trasferire ai beneficiari competenze specialistiche, strategiche per il miglior esito delle iniziative finanziate.

Il valore dei servizi è pari, per singola impresa, a:

  • € 15.000,00 per le imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • € 7.500,00 per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.

TERMINE

E’ già possibile presentare domanda.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 26, 2020
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FINALITÀ

L’intervento è finalizzato al rafforzamento dell’innovazione del sistema imprenditoriale toscano, mediante il sostegno alla costituzione ed al consolidamento di nuove imprese innovative con particolare attenzione a quelle giovanili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro e Piccole Imprese innovative, costituite nei dodici mesi precedenti alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento;
  • Persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di costituzione e/o rafforzamento di start up innovative, in linea con la S3 regionale.

Saranno finanziati progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali (ICT e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie) e progetti che prevedono l’utilizzo di applicazioni tecnologiche e organizzazioni aziendali coerenti con la Strategia Industria 4.0.

L’intervento deve concludersi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto di concessione e comunque non oltre il 31/12/2022 ed avere un valore complessivo compreso tra € 20.000,00 ed € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

La spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • investimenti in beni materiali e immateriali;
  • spese per capitale circolante, nella misura del 30%.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 50.000,00.

Per la parte di finanziamento non coperta dall’agevolazione, il beneficiario può accedere ad uno dei seguenti strumenti:

  • sezione speciale presso il Fondo di Garanzia per le PMI;
  • fondo regionale di garanzia diretto;
  • voucher per l’accesso al credito.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della Regione.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 15, 2020
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FINALITÀ

Il MISE sostiene le Startup innovative nella valorizzazione del loro continuo processo di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Start-up innovative costituite da Piccole e Medie Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’acquisizione di servizi di consulenza relativi alla verifica e alla brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive, alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, all’estensione all’estero della domanda nazionale.

Nello specifico, mediante la presente Misura sarà possibile acquisire i seguenti servizi:

  • servizi di consulenza relativi all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
  • servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • servizi di consulenza relativi al deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Ciascun beneficiario può richiedere la concessione del voucher 3I per i servizi sopra indicati anche disgiuntamente, fermo restando che, per la richiesta del voucher relativo ai servizi di cui al punto 3. l’impresa deve essere in possesso della domanda di brevetto nazionale.

L’impresa procede al pagamento dei servizi fruiti utilizzando il voucher 3I in suo possesso, consegnandolo al soggetto fornitore del servizio richiesto.
Ciascun beneficiario puo’ richiedere, per uno o più dei servizi sopra elencati, di ottenere il voucher 3I al massimo in relazione a 3 diversi brevetti nell’arco di 12 mesi a partire dalla prima domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere inerenti agli interventi che si intendono realizzare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la veste di un voucher, il cui importo è fissato nelle seguenti misure:

  • € 2.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione e all’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive;
  • € 4.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi;
  • € 6.000,00 per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

Non sono ricompresi nell’agevolazione gli oneri relativi a tasse e diritti di deposito.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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Marzo 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare nuove nicchie di mercato e di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi e con sede legale e/o unità operativa in Regione.

Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritte nella sezione speciale delle startup innovative del Registro delle Imprese e in attività;
  2. essere imprese autonome;
  3. esercitare la propria attività economica in qualunque settore;
  4. non aver già ricevuto aiuti per un importo superiore ad € 100.000,00 nell’ambito di precedenti programmi per l’avvio di startup e/o per lo sviluppo di nuove imprese innovative. Non rientrano in tale computo gli aiuti percepiti nella forma di credito agevolato;
  5. impegnarsi a dimostrare il requisito di adeguata capacità economico-finanziaria a cofinanziare il piano di utilizzo del voucher;
  6. non avere usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel piano di utilizzo del voucher;
  7. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  8. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  9. non essere incorsi nelle sanzioni interdittive disposte dalla vigente disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle imprese;
  10. possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  11. rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  12. impegnarsi ad operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovi in regime di contabilità semplificata, ad attivare un conto corrente dedicato, destinato a gestire le transazioni oggetto della presente Misura.

INTERVENTI

I beneficiari dovranno presentare un’istanza contenente:

  • Il business plan incentrato sul completamento e/o sulle successive fasi di sviluppo del nuovo prodotto/servizio e/o processo innovativo, frutto delle conoscenze e del lavoro originale dei soggetti proponenti e/o basate sull’utilizzazione dei risultati della ricerca condotta presso l’ente di appartenenza, e il cui stadio di sviluppo sia conseguentemente già in una fase avanzata tale da poter essere dimostrato per una valutazione di merito (prototipo dimostrabile). Il business plan dovrà descrivere tutte le attività già condotte lungo il processo di validazione che hanno consentito all’impresa di validare le assunzioni iniziali fondanti il modello di business proposto e che conseguentemente hanno portato alla realizzazione di un prototipo dimostrabile. Per tali ragioni, dovranno essere stati chiariti i principi che sottendono alla sua realizzabilità tecnico scientifica ossia alla sua trasformazione in prototipo definitivo, nonché definite le indagini atte a dimostrare la sua potenzialità commerciale, ossia la rispondenza alle esigenze del mercato. Saranno pertanto descritte tutte le attività finalizzate alla realizzazione del progetto imprenditoriale ossia alla definizione del prototipo pronto per la commercializzazione. Ai fini della verifica dello stadio di sviluppo raggiunto dal prototipo, si farà riferimento agli standard della scala “Technology readiness levels (TRL)”, ammettendo indicativamente un livello di sviluppo compreso tra il 4 e il 6, cioè tra il Proof of Concept e un prototipo.
  • Il piano di utilizzo del voucher, della durata massima di 12 mesi, la cui dimensione deve essere ricompresa tra un minimo di € 15.000,00 ed un massimo di € 100.000,00 e che dovrà chiarire le basi per l’esecuzione del lavoro in tutte le fasi progettate e i costi per l’esecuzione dello stesso.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti voci:

  • costi di funzionamento;
  • costi per investimenti materiali ed immateriali;
  • costi per prestazioni di terzi;
  • costi del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del piano;
  • altri costi connessi alla realizzazione del piano.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto, che non potrà superare la misura massima del 90% delle spese ammissibili.

L’aiuto non potrà superare € 100.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti nel rispetto degli importi massimi stabiliti dal regolamento de minimis.

INNOVATIVITA’ DELL’IMPRESA LIVELLO DI RISCHIO PUNTEGGIO OTTENUTO NEL 2° CRITERIO DI VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART.10 DELLE DISPOSIZIONI ATTUATIVE INTENSITA’ DELL’INCENTIVO IMPATTO SOCIALE/AMBIENTALE PARI OPPORTUNITA’ IMPATTO IN TERMINI DI RICADUTE TERRITORIALI E RISPONDENZA ALLA S3
Impresa con alto livello di innovatività alto richio da 16 a 20 max 75% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con medio livello di innovatività medio rischio da 11 a 15 Max 60% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con minimo livello di innovatività basso rischio da 6 a 10 Max 45% Max 9% Max 3% Max 3%

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 10/06/2020 alle ore 12:00 del 31/12/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 20, 2019
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FINALITÀ

Il Progetto Trentino Startup Valley si pone l’obiettivo di rafforzare ed unificare l’offerta di supporto e servizi, gestita da Trentino Sviluppo ed Hub Innovazione Trentino, per neo ed aspiranti imprenditori presenti sul territorio Trentino.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Categoria A: singola persona fisica;
  • Categoria B: gruppi di almeno due persone fisiche non ancora costituite in impresa;
  • Categoria C: imprese costituite nei 12 mesi precedenti la data di emissione del presente Avviso (28/10/2018).

I partecipanti dovranno inoltre essere cittadini europei o cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno rilasciato da uno degli Stati membri dell’Unione Europea.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nella presentazione di un progetto d’impresa, innovativo e originale, che sia frutto dell’ingegno dei beneficiari.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

Il programma “Trentino Startup Valley” si compone di tre fasi.

1. Fase Boostrap

La Fase Bootstrap ha l’obiettivo di formare i beneficiari affinché gli stessi acquisiscano competenze minime ed un linguaggio comune per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale.

All’inizio della fase i beneficiari avranno l’obbligo di approntare adeguata documentazione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, un Minimum Viable Product (MVP), un prototipo o una bozza esplicativa dell’idea di business, la quale illustri l’idea imprenditoriale. Nello svolgimento della fase i beneficiari avranno l’obbligo di preparare appositi report e documenti, quali piani finanziari e/o business plan, che illustrino il lavoro svolto e una presentazione esauriente (pitch), che descriva la soluzione di fronte a un’audience di esperti.

La Fase Bootstrap ha una durata di circa 4 mesi e prevede:

  • l’utilizzo di una postazione condivisa in modalità openspace negli spazi di Trentino Sviluppo Spa e/o Hub Innovazione Trentino (di seguito “HIT”);
  • lezioni obbligatorie plenarie con cadenza settimanale, indicativamente della durata di mezza giornata. Le lezioni saranno intervallate da momenti di esercitazione, workshop e verifica. Le lezioni tratteranno temi legati all’imprenditoria, all’innovazione ed alla costruzione e corretta gestione di business sostenibili e di successo. Il team dei formatori sarà composto da personale interno di Trentino Sviluppo e/o HIT o, eccezionalmente, da docenti esterni discrezionalmente scelti da Trentino Sviluppo e HIT;
  • Coaching Personalizzato Dedicato: ad ogni singolo progetto ammesso alla Fase Bootstrap Trentino Sviluppo e HIT assegneranno un Coach individuato tra le risorse dei propri organici che supporteranno i beneficiari, concordando, tra le altre cose, un piano di attività per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale, e ne verificheranno i progressi sulla base di incontri bisettimanali obbligatori con “task” e “milestone” concordati.

2. DemoDay

Al termine della Fase Bootstrap i beneficiari dovranno presentare le proprie proposte imprenditoriali alla Commissione di Valutazione in occasione di un evento pubblico, avente durata di 1 giorno, denominato “DemoDay”. La Commissione le esaminerà e stilerà una graduatoria di merito riportante i progetti in ordine decrescente di punteggio complessivo. I progetti che avranno acquisito il punteggio minimo di 40 punti avranno diritto ad accedere alla successiva Fase Validation.

3. Validation

La Fase Validation ha l’obiettivo di favorire il percorso di consolidamento della proposta imprenditoriale dei beneficiari. Ha una durata massima di 8 mesi e prevede:

  • l’utilizzo di una postazione condivisa in modalità openspace negli spazi di Trentino Sviluppo e/o Hub Innovazione Trentino alle condizioni previste dal contratto di prestazione di servizi – Fase Validation;
  • Coaching Personalizzato Dedicato come previsto per la Fase Bootstrap;
  • Coaching Specialistico consistente in servizi di consulenza da parte di professionisti esterni insindacabilmente e discrezionalmente selezionati da Trentino Sviluppo e HIT.

Al termine della Fase Validation, la Commissione esaminerà le proposte imprenditoriali tenendo conto dei progressi ottenuti. I progetti che avranno acquisito il punteggio minimo di 55 punti avranno diritto ad accedere al “Validation Day”.

4. Validation Day.

Il Validation Day è un evento pubblico avente durata di 1 giorno e dedicato ai progetti selezionati, durante il quale i beneficiari ammessi presenteranno le proprie proposte imprenditoriali alla Commissione, che le esaminerà e stilerà una graduatoria di merito assegnando i “Premi”.

SPESE AMMISSIBILI

La partecipazione alla Fase Bootstrap ha un costo pari a:

  • € 300,00 per i soggetti di cui alla Categoria A);
  • € 350,00 per i soggetti (per ogni gruppo o impresa) di cui alle Categorie B) e C).

Previa presentazione di adeguata documentazione, per la sola Fase Bootstrap, è prevista la partecipazione gratuita nei seguenti casi:

Categoria A – Qualora la persona fisica richiedente rientri nelle seguenti fattispecie:

  • dipendente o collaboratore impegnato nell’attività di ricerca dell’Università di Trento, della Fondazione Bruno Kessler o della Fondazione Edmund Mach;
  • ex dipendente o collaboratore impegnato nell’attività di ricerca dell’Università di Trento, della Fondazione Bruno Kessler o della Fondazione Edmund Mach che abbia interrotto il rapporto da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di adesione al Programma di accompagnamento;
  • dottore di ricerca o laureato presso l’Università di Trento, ovvero diplomato presso la Fondazione Edmund Mach che abbia concluso il percorso di studi o dottorato da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di adesione al Programma di accompagnamento;
  • studente dell’Università di Trento che abbia concluso un percorso di formazione imprenditoriale e di innovazione presso il Contamination Lab di Trento da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di adesione al Programma di accompagnamento.

Categoria B – Qualora almeno uno dei beneficiari rientri nelle seguenti fattispecie:

  • dipendenti o collaboratori impegnati nell’attività di ricerca dell’Università di Trento, della Fondazione Bruno Kessler o della Fondazione Edmund Mach;
  • ex dipendenti o collaboratori impegnati nell’attività di ricerca dell’Università di Trento, della Fondazione Bruno Kessler o della Fondazione Edmund Mach che abbiano interrotto il rapporto da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di adesione al Programma di accompagnamento;
  • dottori di ricerca o laureati presso l’Università di Trento, ovvero diplomati presso la Fondazione Edmund Mach che abbiano concluso il percorso di studi o dottorato da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di adesione al Programma di accompagnamento;
  • studenti dell’Università di Trento che abbiano concluso un percorso di formazione imprenditoriale e di innovazione presso il Contamination Lab di Trento da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di adesione al Programma di accompagnamento.

La Partecipazione alla Fase Validation ha un costo pari a:

  • € 300,00 per i soggetti di cui alla Categoria A);
  • € 350,00 per i soggetti di cui alle Categorie B) e C).

Non sono previste riduzioni o esenzioni di costo per la Fase Validation.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Ai beneficiari ammessi alla Fase Validation saranno assegnati, in base ad apposita classifica stilata dalla Commissione, dei gettoni, di valore unitario pari ad € 500,00 secondo il seguente schema:

  • 4 gettoni, per complessivi € 2.000,00, al primo beneficiario classificato;
  • 3 gettoni, per complessivi € 1.500,00, al secondo beneficiario classificato;
  • 2 gettoni, per complessivi € 1.000,00, al terzo beneficiario classificato;
  • 1 gettone, per complessivi € 500,00, a tutti i beneficiari classificati oltre il terzo posto ammessi alla Fase Validation.

Il valore dei gettoni, che non sono in denaro ma hanno la natura giuridica di servizi aggiuntivi indicati nell’ambito del Contratto Fase Validation, è circoscritto al solo acquisto di servizi di
coaching specialistico e/o di consulenza, da utilizzarsi esclusivamente durante la Fase Validation.

Qualora la dotazione di gettoni non permetta la copertura dei servizi richiesti dai beneficiari, i costi residuali saranno a carico di quest’ultimi.

Al termine del Validation Day, ai beneficiari i cui progetti avranno ottenuto i punteggi più elevati verranno assegnati i seguenti premi:

  • € 20.000,00 al primo classificato;
  • € 10.000,00 al secondo classificato;
  • € 5.000,00 al terzo classificato.

L’erogazione dei Premi è comunque tassativamente subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni:

  • costituzione, se non già verificatasi, di una società entro 6 mesi dalla data di assegnazione del Premio al Validation Day con oggetto sociale conforme all’iniziativa imprenditoriale proposta, compagine sociale composta almeno da tutte le persone fisiche promotrici dell’iniziativa imprenditoriale assegnataria del Premio stesso al Validation Day e sede legale ed operativa nella Provincia autonoma di Trento;
  • assunzione dell’obbligo di costituzione/spostamento e permanenza della sede legale ed operativa nella Provincia autonoma di Trento per almeno 24 mesi dalla data di erogazione del Premio.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:30 del 16/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Novembre 12, 2019
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FINALITÀ

La Regione Campania valorizza il capitale umano impegnato nello sviluppo di startup innovative ad alta intensità conoscitiva in linea con la RIS3 Campania e con i settori della green economy, dell’energia, dell’ambiente, della cultura e del turismo, al fine di incrementare la competitività d’impresa e favorire i mutamenti tecnologici ed economici della Regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da un’Associazione temporanea di scopo composta da almeno due soggetti fra quelli elencati:

  • Università/Dipartimenti Universitari;
  • Incubatori e acceleratori d’impresa;
  • Centri di ricerca/Istituti di Ricerca;
  • Fondazioni o Associazioni o Imprese con una missione compatibile con le finalità dell’iniziativa da realizzare.

I soggetti elencati devono avere almeno una sede operativa nel territorio della Regione Campania oppure impegnarsi ad aprirla entro 30 giorni dalla data dell’avvenuta comunicazione di
ammissione a finanziamento e comunque prima dell’avvio delle attività.

I soggetti associati devono possedere i seguenti requisiti di ammissibilità:

  • essere in regola con le normative vigenti in materia fiscale, assicurativa e previdenziale, di avviamento al lavoro, di applicazione del Ccnl e del contratto di categoria, di diritto al lavoro dei disabili, nonché con il pagamento dei tributi locali;
  • non essere stati destinatari di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche per fatti gravi imputabili all’impresa, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • non trovarsi nelle condizioni che non consentono la concessione di agevolazioni o sovvenzioni pubbliche ai sensi della normativa antimafia;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei Contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in regola con la certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni.

INTERVENTI

L’ATS può presentare proposte progettuali per uno o più ambiti d’intervento di seguito indicati:

  • adeguamento delle competenze necessarie allo sviluppo di start-up innovative attraverso percorsi di affiancamento e di formazione;
  • adeguamento delle competenze nei confronti dei soggetti che sviluppano start-up innovative nei settori dell’energia, dell’ambiente, della cultura e del turismo;
  • sperimentazione di percorsi mirati all’individuazione di nuove figure professionali nell’ambito della green economy.

La durata massima complessiva del progetto è pari a 12 mesi, salvo eventuali proroghe.

I programmi di attività potranno prevedere accordi di partenariato con una o più Medie o Grandi imprese, le cui attività siano coerenti con le strategie progettuali, finalizzati a promuovere la nascita o il consolidamento di start up e spin-off in un’ottica di open innovation.

I progetti dovranno anche essere coerenti con le priorità trasversali della parità di genere e delle pari opportunità sulla base dei principi e degli orientamenti di carattere generale previsti dal FSE.

Tale priorità è da intendersi come:

  • “parità di genere” ovvero i progetti devono esplicitamente porsi l’obiettivo della presenza di destinatari per genere, tali da consentire l’accesso e la fruizione delle attività da parte delle donne;
  • “pari opportunità” ovvero i progetti devono porre attenzione alle persone in condizioni di disagio e disabilità affinché pari opportunità e possibilità di fruizione dei percorsi di tirocinio siano date anche ai soggetti più deboli.

Ciascun soggetto partner, potrà presentare, in forma associata nella costituenda ATS, esclusivamente una singola proposta.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima sarà pari al 75% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di € 200.000,00. L’importo massimo ammissibile a finanziamento per ciascuna ATS è pari ad € 250.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 23/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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Settembre 3, 2019
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FINALITÀ

La Regione Piemonte sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale da parte di start up innovative di piccola dimensione.

BENEFICIARI

I soggetti ammissibili sono le imprese con i seguenti requisiti:

  • iscritte nel Registro delle imprese di una CCIAA da non più di 4 anni e 9 mesi;
  • iscritte alla Sezione Speciale del Registro Imprese dedicata alle start up innovative presso una CCIAA;
  • non superino la dimensione di “Piccola Impresa”;
  • unità locale in cui vengono realizzate le attività attiva sul territorio piemontese;

Nel caso in cui tra i soci della start up figurino società fiduciarie, potranno essere ammesse esclusivamente quelle in cui la fiduciaria dia evidenza di tutti gli intestatari della stessa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un business plan finalizzato a consolidare la crescita della startup.

Risultano coerenti i programmi:

  • successivi alla fase di esplorazione iniziale e di costituzione/primo avvio;
  • in grado di evidenziare, nell’ambito di un business model credibile e di un avviato sistema di relazioni, il prodotto/servizio iniziale e le relative modalità di produzione/erogazione e vendita sul mercato;
  • finalizzati a processi di strutturazione, rafforzamento e crescita del business, in vista di una rapida e significativa penetrazione del mercato.

Costituiscono presupposto imprescindibile del progetto:

  • la capacità della start up di reperire autonomamente, per finanziare il business plan, un ammontare di risorse almeno pari al contributo regionale richiesto (e comunque non inferiore a € 150.000,00);
  • coerenza del business plan con la Strategia di specializzazione regionale intelligente S3.

Sono ammissibili i business plan approvati con un importo di spese non inferiore ad € 300.000,00 (comprensivo sia del progetto investitori sia del progetto ad aiuto regionale). Gli interventi devono avere una durata massima di 36 mesi.

Per poter realizzare l’intervento, i beneficiari devono reperire sul mercato degli investitori per effetturare operazioni di aumento del capitale.

Tali soggetti possono essere nuovi o preesistenti nella compagine societaria della start up, di diversa natura giuridica (persone fisiche, imprese, fondi, etc) e con diversi obiettivi di investimento (finanziari e/o industriali).

Gli investitori devono:

  • evidenziare il proprio profilo (industriale e/o finanziario) in relazione all’investimento proposto;
  • fornire la due diligence effettuata e/o gli opportuni elementi di analisi alla base della relativa decisione di investimento.

L’operazione di aumento di capitale della start up:

  • può avvenire nella forma di conferimenti di capitale o versamenti in conto futuro aumento di capitale;
  • deve essere effettuato mediante un conferimento in denaro iscritto nella voce del capitale sociale e/o della riserva sovrapprezzo delle azioni e/o della riserva in conto futuro aumento capitale;
  • presuppone l’avvenuta e puntuale individuazione degli investitori e dei relativi apporti e quote di partecipazione;
  • deve avere un importo minimo di € 150.000,00 (comprensivo dell’eventuale riserva sovrapprezzo azioni);
  • deve essere almeno pari al 100% del contributo regionale richiesto;
  • può essere stata o meno oggetto di impegno formale da parte degli investitori e dell’organo amministrativo al momento della presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Nel caso in cui siano stati posti in essere impegni giuridici vincolanti (ad es. aumento di capitale), questi potranno anche essere anteriori alla data di presentazione della domanda, ma entro il termine massimo di 10 mesi prima.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • personale, ricercatori, tecnici e altro personale, calcolate a costi reali sulle ore ordinarie lavorate e rendicontate;
  • spese generali imputabili alla realizzazione del business plan nel limite massimo del 25% dei costi ammissibili, che dovranno essere rendicontate a costi reali;
  • acquisto di edifici nel limite massimo del 50% dei costi ammissibili;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software;
  • acquisto di automezzi funzionali all’attività d’impresa ed esposti nel business plan;
  • noleggio di macchinari, attrezzature e veicoli funzionali all’attività ed esposti nel business plan;
  • installazione e posa in opera degli impianti;
  • opere murarie connesse alla ristrutturazione dei locali destinati allo svolgimento dell’attività;
  • servizi di consulenze ed equivalenti, comprese le esternalizzazioni di parti di produzione/servizi e le consulenze normative, fiscali, legali, purché funzionali al business plan e non relative alle normali spese di funzionamento dell’impresa, prestate da soggetti terzi a titolo non continuativo o periodico, nel limite massimo del 50% dei costi ammissibili;
  • materiali che non costituiscano scorte di magazzino e che siano acquistati ai fini della realizzazione del business plan;
  • diritti di proprietà intellettuale;
  • marketing e pubblicità, inclusi il sito web (nel limite massimo di € 20.000,00) e la partecipazione alle fiere.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, consiste in un contributo a fondo perduto a copertura fino al 100% dei costi ammissibili. Il contributo può avere un importo compreso tra € 150.000,00 e € 400.000,00.

Il contributo massimo concedibile può essere incrementato fino a € 500.000,00 nel caso in cui la startup possieda uno dei seguenti requisiti in tema di impresa innovativa:

  • l’impresa può dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;
  • i costi di ricerca e sviluppo dell’impresa rappresentano almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento dei fondi e comunque entro e non oltre il 31/01/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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Agosto 5, 2019
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FINALITÀ

La Misura sostiene le Start Up con meno di 3 bilanci ufficiali, mediante il finanziamento di investimenti per beni materiali e immateriali.

Nel caso di Start Up Innovative il finanziamento potrà riguardare la formazione di scorte e altre necessità finanziarie di medio/lungo periodo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le startup, di micro, piccole e medie dimensioni nonché le startup innovative.

I soggetti devono possedere le seguenti caratteristiche:

  • l’impresa deve essere costituita da non più di 60 mesi nella forma di società di capitali;
  • il valore della produzione annuo non deve essere superiore a € 5.000.000,00;
  • l’oggetto sociale prevalente deve prevedere lo sviluppo, la produzione o commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico;
  • l’impresa deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
  1. costi in ricerca e sviluppo pari almeno al 15% del maggiore valore tra costo e valore della produzione o almeno 1/3 del personale con esperienza pluriennale di ricerca o dottorato;
  2. disponibilità di almeno una privativa industriale (relativa a invenzione industriale, biotecnologica, topografia di prodotto a semiconduttori, nuova varietà vegetale, Software registrato presso Registro Pubblico Speciale), connessa all’oggetto sociale e all’attività d’impresa;
  • le start up innovative devono essere iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nell’ottenimento di un finanziamento a medio/lungo termine destinato a sovvenzionare la realizzazione di investimenti materiali e immateriali, formazione di scorte ed altre necessità finanziarie di medio/lungo periodo correlate all’attività dell’impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento a medio/lungo termine, con un valore minimo pari ad € 25.000,00 ed un massimo pari ad € 500.000,00.

Il finanziamento è a tasso variabile, con una durata da 18 a 84 mesi, nello specifico:

  • per circolante – 18/60 mesi;
  • per investimenti – 18/84 mesi.

Il piano di rimborso è rateale, con il pagamento di rate mensili o trimestrali comprensive di capitale e interessi, con l’eventuale periodo di preammortamento della durata massima di 24 mesi.

Per il finanziamento la Banca dovrà richiedere l’acquisizione della Garanzia del Fondo di Garanzia PMI.

Si precisa che non possono accedere direttamente alla garanzia prestata dal Fondo di Garanzia le PMI con sede legale e/o operativa localizzata nelle seguenti regioni:

  • Toscana, Abruzzo per finanziamenti fino ad € 100.000,00;
  • Marche per finanziamenti fino ad € 150.000,00
  • Friuli Venezia-Giulia per finanziamenti nel range superiore ad € 25.000 e fino ad € 175.000.

Per il finanziamento la banca richiederà:

  • l’apporto minimo di mezzi propri, per finanziamenti finalizzati ad investimenti, pari al 20% del piano finanziario per le start up innovative e del 25% per le altre start up;
  • l’apporto minimo di mezzi propri, per finanziamenti finalizzati alla formazione di scorte ed altre necessità finanziarie, solo in caso di start up innovative, pari al 20% dell’importo del finanziamento.

La Banca, a propria discrezione, per finanziamenti superiori ad € 300.000,00, potrà richiedere una fidejussione specifica.

TERMINE

La domanda può essere inviata in qualsiasi momento poiché la Misura è sempre aperta.

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