Notizie e Bandi

Aprile 2, 2020
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FINALITÀ

L’obiettivo della Misura è raccogliere proposte progettuali volte a far progredire la nostra conoscenza della SARS‐CoV‐2 e della più ampia famiglia di Coronavirus, ovvero in generale allo scopo di contribuire a una gestione efficiente del paziente e alla capacità di preparazione e risposta a focolai attuali e futuri, attraverso lo sviluppo di progettualità nell’ambito di due linee:

  • Linea 1: Ricerca fondamentale;
  • Linea 2: Ricerca industriale e Sviluppo Sperimentale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Linea 1: organismi di ricerca pubblici e privati no profit compresi le Università, le ASST – Aziende Socio-Sanitarie Territoriali e gli IRCCS – Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – pubblici e privati, costituiti in partenariati composti da un minimo di due soggetti;
  • Linea 2: partenariati composti da almeno una Piccola, Media o Grande Impresa e un organismo di ricerca pubblico o privato, compresi le Università, le ASST e gli IRCCS.

I beneficiari della Linea 2 devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Imprese:
  1. essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle imprese;
  2. avere sede legale e/o unità operativa attiva in Lombardia;
  • Organismi di ricerca e ASST:
  1. avere una sede operativa che può essere anche extra‐lombarda ed essere in grado di svolgere attività di ricerca fondamentale e/o applicata (ricerca industriale o di sviluppo sperimentale);
  2. non essere in difficoltà, secondo la normativa nazionale;
  3. essere in regola con i contributi e, per i soggetti privati, con la normativa antimafia.

INTERVENTI

LINEA 2

Gli interventi ammissibili devono far progredire la nostra conoscenza della SARS‐CoV‐2, della più ampia famiglia di Coronavirus e identificare il grado di patogenicità di nuovi virus.

In generale lo scopo è quello di contribuire ad una gestione efficiente del paziente tramite la definizione di approcci sperimentali e/o alla capacità di preparazione e risposta a focolai attuali e futuri tramite la definizione di protocolli nei seguenti ambiti:

  1. sviluppo di studi di virologia che permettano di identificare varianti virali, indagare il loro rapporto con l’ospite nonché individuare possibili bersagli molecolari per una terapia con particolare riguardo alla ricerca pre-clinica e traslazionale;
  2. sviluppo di terapie e di procedure (es. processi innovativi per la rapida disinfezione) per affrontare le epidemie di coronavirus attuali;
  3. sviluppo della diagnostica, sia hardware che software, garantendo una rapida valutazione dei candidati sulla base dell’ottimizzazione di tecnologie attualmente applicate o utilizzando nuove tecnologie;
  4. sviluppo di studi di popolazione di soggetti asintomatici positivi o che siano stati positivi al SARS‐CoV‐2;
  5. sviluppo di prototipi di DPI riutilizzabili e realizzabili rapidamente;
  6. sviluppo di strumenti software e servizi a supporto dell’individuazione precoce e il successivo contenimento del contagio da SARS‐CoV‐2, ivi inclusa la sorveglianza attiva, la verifica dell’isolamento, la gestione dei sintomi, il monitoraggio dei potenziali contatti a rischio;
  7. sviluppo di misure atte a proteggere gli individui fragili e con patologie pregresse.

I progetti devono afferire all’Area di Specializzazione “Industria della Salute” della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Inoltre, i progetti devono prevedere, modalità di divulgazione dei risultati generati sia nei confronti della più ampia comunità scientifica sia verso un pubblico di non addetti ai lavori. Tra le modalità di diffusione possono essere ricomprese l’organizzazione di conferenze, pubblicazioni su riviste specialistiche tradizionali, ad accesso aperto e generaliste, l’inserimento di dati all’interno di banche dati a libero accesso, software open source o gratuiti.

I progetti si intendono avviati alla data di presentazione della domanda e si devono concludere entro il 30/10/2020.

I progetti devono prevedere un investimento minimo pari ad € 300.000,00.

Ciascuno beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese riferibili alle categorie di seguito indicate:

  • spese di personale: costi per ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto (ad esclusione dei tirocini/stage);
  • altre spese ammissibili, calcolate con un tasso forfettario pari al 40% dei costi di personale.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda e non oltre il 30/10/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella misura massima del 60% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 1.000.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 14:00 del 06/04 alle ore 17:00 del 20/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 13, 2019
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FINALITÀ

MADE è un Competence Center che si rivolge in particolar modo alle Piccole e Medie Imprese manifatturiere supportando l’adozione di tecnologie digitali per l’innovazione di prodotto, servizio e processo.

Il Bando seleziona quindi i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi dell’Industria 4.0, che saranno realizzati preferibilmente attraverso le competenze e le strumentazioni di cui Competence Center è dotato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese o aggregazioni di imprese con una stabile organizzazione in Italia e in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte presso il Registro delle imprese;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con l’eventuale restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • non sono destinatarie delle sanzioni interdittive aventi per oggetto l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su una delle seguenti attività:

  • Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
  • Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi organizzativi.
  • Demo e test: sviluppo di prototipi, Proof of Concept e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e knowhow.
  • Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
  • Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.
  • Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.

Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:

  • progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;
  • pianificazione, controllo e monitoraggio real-time della produzione;
  • tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;
  • controllo e monitoraggio energetico;
  • tracciatura di prodotto e gestione della qualità;
  • sistemi digitali di supporto all’operatore;
  • tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;
  • tecnologia e processo additivo;
  • robotica collaborativa;
  • Cyber-Security industriale;
  • strumenti digitali a supporto di politiche di Manutenzione 4.0;
  • strumenti digitali a supporto di politiche di Lean4.0;
  • intelligenza artificiale e Big Data Analytics;
  • logistica interna e tracciabilità.

I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati dalle imprese dovranno prevedere:

  • un piano di intervento dettagliato che evidenzi investimenti, costi e tempi;
  • una durata complessiva non superiore a 18 mesi con possibilità di una proroga, motivata, di ulteriori 6 mesi;
  • la stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) compreso tra TRL 5 e 8 e che dovrà raggiungere, al termine, un livello almeno pari a TRL 7.

Ciascuna beneficiario potrà candidare una o più proposte progettuali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  • strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi imputabili al progetto.

Le spese dovranno essere sostenute successivamente alla comunicazione di avvenuta ammissione dell’intervento proposto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la veste di un finanziamento nella percentuale massima del 50% delle spese ammissibili.

In ogni caso, il contributo massimo di ciascun progetto non potrà superare il valore di € 200.000,00.

Sarà considerato criterio preferenziale il possesso del rating di legalità conseguito dall’impresa.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro le ore 18:00 del 20/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 14, 2019
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FINALITÀ

Il progetto europeo Block.IS lancia un’open call per finanziare le migliori PMI che generino prodotti, processi e modelli aziendali basati sulla tecnologia blockchain, con un forte potenziale di mercato nei settori agrifood, logistica e finanza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità operativa in uno dei Paesi membri dell’UE o in uno degli Stati aderenti al Programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord della Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

Il beneficiario deve essere un fornitore o un’utente delle tecnologie che forniscono innovazione al settore alimentare, logistico e/o finanziario.

Rientrano tra i beneficiari anche le Start-Up che non hanno ancora predisposto bilanci o emesso fatture, se in possesso dei requisiti sopra elencati.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere una dimensione europea, facilitare l’innovazione basata sulla blockchain e contribuire alla digitalizzazione.

I progetti dovranno essere presentati nelle seguenti aree: agroalimentare, logistica e finanza.

Per quanto riguarda il primo settore d’intervento la sfida è quella di semplificare il trasferimento e l’accesso ai dati all’interno del settore per tutti gli attori e consumatori.

Per il settore della logistica la sfida è di rendere efficienti e verificabili le informazioni lungo le catene di approvvigionamento, garantendo trasparenza, sicurezza e responsabilità.

Per il settore della finanza la sfida è di ridurre i costi operativi per un settore integrato a livello globale attraverso la semplificazione operativa, il miglioramento dell’efficienza normativa, la riduzione dei tempi di regolamento, l’aumento della circolazione del capitale e la sua maggiore liquidità.

La Call si suddivide in tre fasi:

Innovazione – Fase 1

Verranno selezionate 45 proposte tra le più innovative. I beneficiari devono mettere a punto il loro concetto, elaborare un prototipo e preparare una presentazione tecnico-aziendale.

Questa fase durerà circa un mese.

Sperimentazione – Fase 2

Le 23 proposte innovative giudicate migliori nella precedente fase, saranno oggetto di sperimentazione. I beneficiari svilupperanno il loro progetto in collaborazione con reti di cluster specialisti nel settore della blockchain. Ogni PMI svilupperà un prodotto minimo valido destinato al mercato agroalimentare o logistico o finanziario.

Questa fase durerà circa 8 mesi.

Commercializzazione – Fase 3

Le 10 migliori proposte che meglio avranno superato la fase di sperimentazione verranno avviate a quella di commercializzazione. I beneficiari svilupperanno attività associate alla promozione e allo sfruttamento del loro progetto, con l’obiettivo di coinvolgere nuovi clienti, partner e/o investitori. Questa fase durerà circa 2 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento diretto, il cui importo massimo è pari ad € 60.000,00, così suddivisi:

  • € 3.000,00 (a titolo forfettario) – Fase 1;
  • € 50.000,00 – Fase 2,
  • € 7.000,00 – Fase 3.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 06/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Giugno 18, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto promuove sia l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, sia i meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti dall’impresa, contribuendo al perseguimento degli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, con unità operativa attiva in Veneto, in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite, iscritte nel registro delle imprese e attive presso la CCIAA competente per territorio;
  • rispettanti il criterio generale per la concessione di sovvenzioni, contributi e le disposizioni attuative previste della Legge regionale 11 maggio 2018, n. 16.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientati verso i quattro ambiti di specializzazione Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing, Creative Industrie, attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti -micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione -e dei driverdell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica, e che prevedono l’impiego di ricercatori nelle imprese per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:

1. «Ricerca industriale»: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un miglioramento a quelli esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio e la realizzazione di linee pilota;

2. «Sviluppo sperimentale»: acquisizione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale per sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi; non comprende le modifiche di routine o periodiche;

3. «Innovazione di processo»: l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o migliorato (inclusi cambiamenti nelle tecniche, attrezzature o software), l’aumento delle capacità di produzione, l’adattamento ai mercati locali, le modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati;

Per ricercatori si intendono il personale in possesso di un dottorato di ricerca conseguito presso una Università italiana o estera o in possesso di Laurea Magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico purché impiegato in attività di ricerca e sviluppo o innovazione.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Nuovo personale di ricerca e sviluppo:
  1. impiego di uno o più ricercatori assunti a tempo determinato o indeterminato, con contratto di lavoro dipendente sottoscritto in data successiva alla presentazione della domanda e inquadrato con mansioni di attività di ricerca e sviluppo (è ammesso l’apprendistato di alta formazione e ricerca), senza sostituire altro personale già impiegato, fino ad un limite di 1720 ore annue per ricercatore;
  2. impiego di uno o più ricercatori assunti a tempo determinato o indeterminato, con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca sottoscritto in data successiva alla presentazione della domanda e che prevedono un tutor aziendale dedicato al progetto, senza sostituire altro personale già impiegato;
  • Costi correlati alla ricerca e sviluppo quali l’utilizzo di attrezzature tecnico-specialistiche, consulenze specialistiche e servizi esterni tecnico-scientifici, materiali e componenti imputabili alla realizzazione di un prototipo. Il costo ammissibile è da calcolarsi in modo forfettario fino ad un massimo del 5% della spesa relativa al primo punto.
  • Spese generali supplementari quali altri costi di esercizio, materiali e forniture derivanti dal progetto. Il costo riconosciuto ammissibile è da calcolarsi in misura forfettaria fino ad un massimo del 15% sul totale della voce di spesa di cui al primo punto.

Non sono ammesse spese di ordinaria amministrazione, spese contabili, amministrative o commerciali.

Sono ammesse le spese relative all’impiego di massimo 3 ricercatori di cui al primo punto dell’elenco soprastante. Nel caso di impiego di un solo ricercatore, il singolo contratto deve prevedere una durata non inferiore ai 12 mesi. Nel caso di più ricercatori, il singolo contratto deve prevedere una durata non inferiore a 6 mesi.

Le spese devono essere sostenute dalla data di avvio del progetto ovvero la data di presa di servizio in azienda del ricercatore che deve avvenire tra il giorno successivo alla data di presentazione della domanda ed entro i successivi 60 giorni dalla data di notifica del decreto di concessione del contributo ed entro i 18 mesi dalla data di pubblicazione nel BURV del decreto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la veste di un contributo in conto capitale.

L’intensità di aiuto per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere aumentata, come indicato nella tabella, nel caso in cui i risultati del progetto siano ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito, in modo proporzionale alla portata del progetto.

TIPOLOGIA DI ATTIVITA’ PROGETTUALE SPESA MINIMA SPESA MASSIMA
Ricerca Industriale € 80.000,00 € 350.000,00
Sviluppo Sperimentale € 40.000,00 € 200.000,00
Innovazione di processo € 20.000,00 € 100.000,00
TIPOLOGIA DI ATTIVITA’ PROGETTUALE PICCOLA IMPRESA MEDIA IMPRESA
Ricerca Industriale 70% 60%
Sviluppo Sperimentale 45% 35%
Innovazione di processo 50% 50%
TIPOLOGIA DI ATTIVITA’ PROGETTUALE PICCOLA IMPRESA MEDIA IMPRESA
Ricerca Industriale con ampia diffusione dei risultati 75% 65%
Sviluppo Sperimentale con ampia diffusione dei risultati 50% 40%

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 15:00 del 21/06 alle ore 17:00 del 06/08/2019.

Le domande verranno esaminate in base ad una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Il MISE favorisce la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualsiasi dimensione ed in qualsiasi forma costituite, ed i Centri di Ricerca con le seguenti caratteristiche:

  • iscritte al registro delle imprese;
  • attive;
  • operanti in via prevalente/primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere;
  • hanno approvato e depositato almeno due bilanci.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, che i beneficiari possono presentare o congiuntamente fra loro od insieme ad un Organismo di ricerca, fino ad un massimo di 3 co-proponenti, sotto forma di accordo di partenariato, contratto di rete o consorzio, devono prevedere la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo adempiuti nell’ambito di una o più unità locali dislocate in tutto il territorio nazionale, il cui valore sia ricompreso tra un minimo di € 500.000,00 ed un massimo di € 2.000.000,00.

L’intervento deve avere una durata non inferiore ai 12 mesi e non superiore ai 36.

Le menzionate attività di ricerca e sviluppo devono essere finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi, servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs), ovvero:

  • innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” ed in un’ottica di compatibilità ambientale;
  • progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e di riciclo delle materie prime;
  • sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  • sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la veste di:

  1. finanziamento agevolato fino al 50% delle spese ammissibili;
  2. contributo diretto alla spesa fino al 20% delle spese ammissibili.

A tali misure verrà associato un finanziamento bancario a tasso di mercato, che coprirà almeno il 10% delle spese ammissibili e con durata medesima del finanziamento agevolato.

TERMINE

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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