Notizie e Bandi

Aprile 19, 2019
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FINALITÀ

La Regione Sardegna accresce l’innovazione del sistema delle MPMI operanti in Regione sostenendone l’accesso a servizi avanzati di consulenza e di sostegno all’innovazione per generare crescita e occupazione.

Il Bando sostiene quindi i progetti finalizzati all’introduzione nelle imprese di innovazioni di prodotto o di processo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, attive, iscritte nel registro delle imprese, con sede operativa principale in Sardegna.

Inoltre, non devono essere beneficiarie, per la stessa iniziativa di altri contributi pubblici per le spese oggetto dell’agevolazione e non avere già beneficiato in precedenza di aiuti del bando “Microincentivi per l’innovazione” avviato da Sardegna Ricerche nell’ambito della Programmazione Unitaria del POR Sardegna 2014-2020.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’acquisizione di servizi di consulenza esterna per la realizzazione di nuovi prodotti o processi produttivi, oppure per il significativo miglioramento delle caratteristiche e funzioni di prodotti o processi già esistenti.

I servizi di consulenza possono comprendere, in tutto o in parte, il ciclo di attività necessario alla messa a punto di un nuovo prodotto o processo, partendo dalla progettazione, alla realizzazione fisica, sino all’attività di caratterizzazione e test.

I progetti devono prevedere comunque un’attività di progettazione e sviluppo originale e i prodotti/processi risultanti devono avere un verificabile valore aggiunto rispetto alle tecnologie di riferimento. I servizi attivabili sono i seguenti:

  1. Servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione;
  2. Servizi tecnici di progettazione e implementazione di innovazione di prodotto o di processo produttivo;
  3. Servizi tecnici di sperimentazione;
  4. Servizi di assistenza e informazione in tema di Proprietà Intellettuale.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili riguardano i servizi di sostegno all’innovazione.

Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra la data di concessione provvisoria dell’aiuto e la data di conclusione del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e l’intensità di aiuto è pari al 80% delle spese complessive ammissibili.

Il valore massimo dell’aiuto è di € 15.000,00 per ciascuna domanda di incentivo e non sono previste anticipazioni.

L’agevolazione non può essere richiesta per la realizzazione di servizi di innovazione organizzativa, commerciale e gestionale (anche sotto forma di software).

TERMINE

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 13/05 alle ore 12:00 del 31/12/2019.

La selezione delle domande è effettuata tramite una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 2, 2019
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FINALITÀ

La Regione Puglia agevola la realizzazione di progetti di investimento in innovazione mediante il supporto all’acquisizione di servizi avanzati e qualificati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata, ovvero:

  • consorzi;
  • ATI;
  • reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto);
  • reti senza personalità giuridica (Reti-contratto).

I raggrupamenti sono ammissibili solo se costituiti da almeno tre MPMI.

I beneficiari devono essere attivi ed iscritti nel registro delle imprese, nonché avere sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

1. Servizi di consulenza in materia di innovazione:

  • servizi di consulenza per l’innovazione guidata dal design;
  • servizi di consulenza per l’innovazione di prodotto/servizio;
  • studi di fattibilità.

2. Servizi di consulenza e supporto all’innovazione:

  • servizi tecnologici di sperimentazione;
  • servizi di supporto alla gestione della proprietà intellettuale e alla certificazione di prodotto.

La durata dell’intervento non può essere superiore a 12 mesi a partire dalla data di inizio attività, che deve essere successiva alla presentazione della domanda.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Acquisizione di servizi di consulenza su specifiche problematiche afferenti il progetto d’investimento presentato;
  • Costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti, degli altri diritti di proprietà industriale e intellettuale e altri attivi immateriali;
  • Costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno dell’innovazione;

Tali servizi non devono rivestire carattere continuativo o periodico e non devono essere assicurabili dalle professionalità rinvenibili all’interno del beneficiario.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni dirette nella misura del 45% della spesa complessiva ammissibile.

Tale intensità può crescere del valore del 5% massimo, per i soggetti che possiedono uno dei seguenti requisiti:

  • certificazione etica SA8000;
  • certificati di sistemi di gestione ambientale (ad es. ISO 14001, EMAS II);
  • rating di legalità;
  • principio di parità e non discriminazione (ovvero: responsabilità del progetto a personale femminile o giovanile, età compresa tra i 18-40 anni; progetto di imprese che hanno realizzato nell’ultimo biennio un progetto di azioni positive o se hanno realizzato almeno una iniziativa di conciliazione vita lavoro; progetti attivati da imprese a partecipazione maggioritaria /titolarità femminile o giovanile, età compresa tra 18 e 40 anni).

TERMINE

La domanda può essere inviata dalle ore 12:00 del 10/04/2019. I contributi verranno erogati fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 22, 2019
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FINALITÀ

Per competere efficacemente sui mercati esteri nuovi ed emergenti, le PMI europee devono sviluppare partnership strategiche in Paesi extraeuropei.

Con il presente Bando, l’UE porta le PMI innovative europee in prima linea nei mercati internazionali attraverso il finanziamento di studi di fattibilità, (VAPs) ovvero una serie di valutazioni tecniche preliminari, di mercato, legali e socio-economiche.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • le Startup di qualsiasi settore economico costituite in forma di società di capitali;
  • le Piccole e Medie Imprese, comprese aziende di nuova costituzione, che non hanno ancora prodotto utili e che intendono ampliare il proprio mercato, costituite in forma di società di capitali;
  • Società di persone;
  • Associazioni;
  • Lavoratori autonomi.

I beneficiari devono risiedere o avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE o in uno degli Stati che partecipano ai progetti Horizon 2020.

INTERVENTI

Ciascun intervento ammissibile potrà riguardare una di queste tre categorie geografiche di mercati:

1. Paesi sviluppati (America, Canada, Giappone, Korea, Singapore, Taiwan, Australia, Nuova Zelanda);

2. Paesi con grandi economie emergenti (Brasile, Russia, India, Cina e Messico);

3. Paesi in via di sviluppo (Afghanistan, Algeria, Angola, Argentina, Azerbaijan, Bangladesh, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Repubblica Centro Africana, Ciad, Cile, Colombia, Isole Comore, Repubblica Democratica del Congo, Comoros, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa Rica, Csta d’Avorio, Cuba, Gibuti, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Gabon, Gambia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea-Buissau, Guyana, Haiti, Honduras, Indonesia, Iran, Iraq, Jamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Kosovo, Repubblica del Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Mongolia, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Rwanda, Samoa, San Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, St. Kitts and Nevis, St. Lucia, St. Vincent and the Grenadines, Sudan, Suriname, Swaziland, Tajikistan, Tanzania, Thailandia, Timor-Leste, Togo, Tonga, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe).

Gli interventi che potranno essere oggetto di finanziamento devono includere combinazioni delle seguenti attività:

1. Servizi di innovazione e trasferimento tecnologico:

  • Definizione di un progetto complementare di ricerca e sviluppo congiunto per la co-creazione o la tecnologia ed adattamento dello stesso con il/i partners locali;
  • Analisi dell’ambiente IP;
  • Scoperta della tecnologia e verifica delle novità;
  • Valutazione della tecnologia;
  • Analisi della situazione giuridica della tecnologia;
  • Protezione della tecnologia e progettazione della strategia di valorizzazione;
  • Matchmaking di partnership tecnologica;
  • Prove su scala ridotta (sperimentazione e assimilazione, ulteriore ricerca e sviluppo lavoro preparatorio).

2. Prospettiva di mercato:

2.1 Ricerche di mercato (studi e studi sul campo):

  • Rilevazione anticipata delle indagini sulle opportunità commerciali (pre-concettualizzazione);
  • Analisi qualitativa (analisi del consumatore: segmenti, preferenze, schemi, motivazioni, opinioni, attitudini, valori, cultura);
  • Ricerca commerciale del prodotto (orientata all’esperienza del cliente locale: concetto, design, fornitura, uso …);
  • Analisi quantitative di mercato (reali, potenziali, tendenze);
  • Analisi della concorrenza (quota di mercato, posizionamento, proposte di valore, catene di valore …);
  • Analisi dei potenziali partner per la distribuzione e il marketing;
  • Analisi dei potenziali fornitori;
  • Analisi PESTLE (questioni sociali, economiche, ambientali, tecnologiche e legali).

2.2 Verifica di conformità:

  • Verifica amministrativo / legale dell’FTO / due diligence;
  • Identificazione delle migliori pratiche sociali e culturali e pianificazione dell’implementazione.

2.3 Viaggi:

  • Fiere / conferenze / giornate informative / eventi di networking e matchmaking;
  • Workshop / incontri congiunti con potenziali partner;
  • Seminari con i partner per preparare proposte / progetti congiunti.

2.4. Preparazione specifica del materiale tecnico promozionale (orientato alla valorizzazione della tecnologia).

Per essere ammesso, l’intervento deve includere almeno:

  • 4 elementi della Sezione 1 – Servizi di innovazione e trasferimento tecnologico;
  • 4 elementi della Sezione 2.1 – Ricerche di mercato (studi di settore e sul campo);
  • 1 elemento dalla Sezione 2.2 – Verifica della conformità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il budget disponibile per questo invito è di € 3.000.000,00.

Ogni VAP, cioè ogni studio di fattibilità approvato riceverà una sovvenzione fissa di € 60.000, che rappresenta un massimo del 70% delle spese ammissibili.

Il valore minimo del progetto è pari ad € 86.000.

Il 50% sarà erogato all’inizio del progetto. Dopo 6 mesi verrò richiesto un rapporto finale sul VAP realizzato. Successivamente alla sua approvazione verrà pagato il restante 50%.

TERMINE

La domanda deve essere inviata fino alle ore 12:00 del 31/05/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Dicembre 5, 2018
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FINALITÀ

Il bando favorisce l’aumento della competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso la realizzazione di Piani di Sviluppo d’Impresa che sostengano:
­

  • L’avvio di una nuova attività; ­ 
  • Il riposizionamento competitivo; ­
  • La capacità di adattamento al mercato.

Il bando sostiene i Piani formati da:
­

  • Investimenti Produttivi;
  • Servizi;
  • Formazione.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le MPMI.

Non sono ammesse le piccole imprese non quotate fino a 5 anni dallo loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione. Nel caso di imprese non soggette all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di ammissibilità di 5 anni può essere considerato dal momento in cui l’impresa avvia l’attività economica o è soggetta a imposta per tale attività.

Sono ammessi interventi relativi ai settori produttivi indicati dai seguenti codici ATECO:

  • B ­- Estrazione di minerali da cave e miniere (escluso il codice 05 – estrazione di carbone);
  • C ­- Attività manifatturiere;
  • ­- Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (ammesso solo il codice 35.30 solo ghiaccio alimentare);
  • E ­- Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F ­- Costruzioni;
  • H – Trasporto e magazzinaggio (ammessi solo i codici 49.39.01, 49.39.09, 50.10, 50.30, 52.10.10, 52.10.20);
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J­ – Servizi di informazione e comunicazione;
  • N ­- Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • Q ­- Sanità e assistenza sociale (ammesso solo il codice 87 per le attività non esercitate in regime di convenzione con il SSN);
  • R ­- Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (escluso il codice 92);
  • S ­- Altre attività di servizi (ammesso solo il codice 96.04.20 per le attività non esercitate in regime di convenzione con il SSN).

INTERVENTI

L’oggetto dell’intervento è un Piano di sviluppo d’impresa organico e funzionale, che privilegia l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale. La sua finalità dovrà consistere in:

  • avvio di una nuova attività;
  • riposizionamento competitivo;
  • adattamento al mercato.

Gli interventi devono essere coerenti con una o più delle seguenti azioni del POR FESR Sardegna 2014-­2020:
­

  • Azione 3.3.1, che promuove il riposizionamento competitivo, la capacità di adattamento al mercato e l’attrattività verso potenziali investitori delle imprese; ­
  • Azione 3.3.2, che promuove lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di attrattori culturali e naturali del territorio.

L’investimento previsto deve essere configurabile come “investimento iniziale” e riguardare:

a) la creazione di una nuova unità produttiva;

b) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;

c) la diversificazione di un’unità produttiva esistente;

d) la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente;

e) l’acquisizione di un’unità produttiva esistente, intesa quale acquisizione degli attivi di un’unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione.

Un piano senza investimenti produttivi non è ammissibile.

L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso fra 1.500.000 e 5.000.000 euro (al netto di IVA).

La composizione delle voci del Piano non può superare i seguenti massimali (valutati rispetto al valore complessivo del Piano):
­

  • Investimenti produttivi: 100%;
  • Servizi: 30%; ­ 
  • Formazione: 30%.

Un Piano viene considerato non ammissibile se:
­

  • consiste prevalentemente nella realizzazione o nell’acquisto di immobili e/o di altre opere murarie; ­ 
  • consiste solo nella realizzazione o nell’acquisto di un immobile; ­
  • consiste solo nella realizzazione o nell’acquisto di un impianto destinato al risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili; ­
  • è costituito da investimenti di mera sostituzione (da valutare in riferimento al Piano e non ai singoli beni dello stesso).

Il Piano deve riferirsi ad una sola unità produttiva della quale l’impresa deve avere la disponibilità ed essere realizzato entro 36 mesi dalla data di comunicazione dell’adozione del provvedimento di concessione.

La copertura finanziaria del piano da parte dell’impresa può avvenire con una o più delle seguenti modalità:
­

  • mezzi propri e/o finanziamenti di terzi in misura pari al 25% (senza alcun sostegno pubblico);
  • finanziamenti di terzi a copertura del fabbisogno finanziario; ­ 
  • finanziamento del Fondo Competitività nella misura massima del 35% del fabbisogno finanziario.

Spese ammissibili:

1. Investimenti produttivi

Sono ammissibili l’acquisto, l’acquisizione mediante locazione finanziaria o la costruzione di immobilizzazioni materiali e immateriali nella misura in cui queste sono necessarie alla finalità del piano, suddivise in:
­

  • suolo aziendale (nel limite del 10% degli investimenti produttivi); ­
  • sistemazioni del suolo indagini geognostiche; ­ 
  • opere murarie assimilate; ­ 
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie (compresi i necessari per l’attività amministrativa ed esclusi quelli inerenti l’attività di rappresentanza), necessariamente nuovi. Le spese per i beni ad uso noleggio sono ammissibili al 50% del loro valore.
  • nuovi mezzi mobili targati necessari al ciclo di produzione (ammissibili al 100% se sono mezzi in cui si realizza una parte del processo produttivo, al 50% se sono destinati al trasporto di merci e/o persone) ­
  • programmi informatici limitatamente al loro utilizzo per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata; ­
  • brevetti, licenze, know-­how conoscenze tecniche non brevettate relative a nuove tecnologie di prodotto e di processo.

2. Servizi

Sono finalizzati alla risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo finanziario delle imprese e devono:

  • ­supportare l’avvio di nuove unità produttive; ­
  • accrescere la competitività delle imprese migliorandone l’assetto gestionale, tecnologico e organizzativo; ­
  • sostenere l’impresa che vuole affermarsi su mercati esterni a quello regionale.

3. Formazione

Deve essere destinata alla qualificazione, aggiornamento specializzazione del personale dipendente, titolare, legale rappresentante, amministratori, soci o collaboratori e collaboratori familiari dell’impresa con esclusione dei soggetti privi di posizione previdenziale e può essere estesa al personale da assumere per l’attuazione del piano, con esclusione alla formazione obbligatoria per legge.

Le spese del piano sono ammissibili dal giorno successivo alla data di registrazione sul portale online.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Per la realizzazione dell’intervento sono previsti:

a) una sovvenzione a fondo perduto che varia in base alla dimensione dell’impresa e al regolamento comunitario applicato.

Per gli investimenti produttivi, le massime intensità d’aiuto sono le seguenti:

  • Micro e Piccole Imprese: 45% ESL 20% ESL;
  • Medie Imprese: 35% ESL 10% ESL.

Per i servizi di consulenza, le massime intensità di aiuto sono le seguenti:

  • PMI: 50% ESL.

Per la formazione, i massimali sono i seguenti:

  • Micro e Piccole Imprese: 70% ESL;
  • Medie Imprese: 60% ESL.

b) un finanziamento pubblico a condizioni di mercato e/o finanziamenti privilegiato nelle seguenti modalità:

  • Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 35% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
  • Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna;

TERMINE

La presentazione delle domande può essere effettuata dalle ore 12:00 del 05/02/2019 (previa registrazione sul sistema informatico SIPES da effettuarsi dalle ore 10:00 del 18/12/2018) fino al 05/03/2019, salvo esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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