Notizie e Bandi

Gennaio 8, 2021
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FINALITÀ

Il Governo finanzia interventi per lo sviluppo delle imprese, quali fusioni, aggregazioni, acquisizioni, riorganizzazioni o ristrutturazioni.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese con sede legale o l’unità operativa in Italia, esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • aeronautica;
  • chimica verde;
  • fabbricazione di componenti per la mobilità elettrica;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili.

INTERVENTI

Gli interventi del Fondo avranno ad oggetto lo sviluppo delle piccole e medie imprese, quali fusioni, aggregazioni, acquisizioni, riorganizzazioni, ristrutturazioni, rafforzamento del capitale per gli investimenti volti alla transizione tecnologica e alla sostenibilità ecologica ed ambientale dei processi produttivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa sotto forma di investimento nel capitale di rischio dei beneficiari.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte del MISE, di concerto con il MEF.


Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

C-Voucher è un progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 che mira a creare catene di valore legate all’economia circolare nelle industrie tradizionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, comprese le start up, che hanno sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione o in uno degli stati che aderiscono al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori: salute e farmaceutico, crescita blu, tessile, agroalimentare e manifatturiero.

INTERVENTI

Queste alcune delle problematiche a cui i progetti sono chiamati a dare una risposta:

  • crescita blu: mancanza di alternative alle batterie utilizzate per l’accumulo di energia nelle boe, alto utilizzo della plastica, alto impatto ambientale dell’industria marittima;
  • settore tessile: problemi con i processi di smistamento legati alla produzione di tessuti, mancanza di soluzioni di riciclaggio per i tessuti;
  • settore farmaceutico: mancanza di metodi di manipolazione adeguati per i farmaci inutilizzati, difficoltà nel riciclaggio dei rifiuti sanitari;
  • settore manifatturiero: difficoltà nel riciclaggio di materiali misti, difficoltà nell’accesso a bioplastiche adeguate per la produzione;
  • settore alimentare: problemi con lo stoccaggio e il mantenimento dei sottoprodotti, soluzioni insufficienti per la decomposizione dei rifiuti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto soluzioni innovative e creative di economia circolare che includano uno di questi modelli:

  • simbiosi industriale;
  • efficienza delle risorse materiali,
  • RES ed efficienza energetica;
  • prodotto biologico;
  • estensione del ciclo di vita del prodotto;
  • economia delle prestazioni;
  • sharing economy;
  • platform economy.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento forfettario pari ad € 15.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 30/10/2020.


Gennaio 27, 2020
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FINALITÀ

Il programma “Ripensare il fashion”, predisposto dalla Commissione Europea, sostiene le iniziative volte a migliorare l’impatto ambientale e sociale del mercato europeo della moda attraverso la sviluppo di nuovi prodotti, servizi, processi e modelli di business innovativi.

Lo scopo delle innovazioni dovrebbe essere quello di ridurre l’impatto ambientale complessivo e migliorarne l’impatto sociale, renderlo più accessibile, equo e sostenibile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono sia persone giuridiche (società con o senza scopo di lucro) che persone fisiche o persone giuridiche aggregate, con sede in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in uno degli Stati associati al programma Horizon 2020, ovvero: Norvegia, Islanda, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia e Armenia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su progetti che cambino il modo di produzione, di acquisto, di utilizzo e riciclo della moda e incoraggino un cambiamento sostenibile nei comportamenti dei consumatori.

I progetti devono presentare, cumulativamente, questi criteri:

  • grado di innovazione: l’idea deve essere nuova ed innovativa rispetto al contesto socioeconomico e geografico in cui verrà ad inserirsi. Il nuovo prodotto, servizio o modello dovrà soddisfare bisogni ad oggi insoddisfatti in modo più efficace;
  • impatto: il progetto dovrebbe risolvere in modo diretto la problematica da cui si origina, dando luogo ad un reale cambiamento;
  • sostenibilità: il progetto deve essere sostenibile non solo da un punto di vista finanziario, ma anche ambientale;
  • portata: il progetto deve dimostrare il proprio potenziale di crescita ed essere replicabile su scala europea.

Il processo di valutazione dei progetti si suddividerà in tre fasi:

  • Fase 1. Tutti i progetti inviati verranno valutati dall’organizzazione del concorso sulla base dei criteri fissati dal Bando; i progetti che avranno ottenuto i punteggi più elevati passeranno alla fase successiva.
  • Fase 2. Sulla base del loro piano di sviluppo, i progetti verranno nuovamente riesaminati. Sarà la Commissione europea a decidere quali progetti passeranno alla fase successiva.
  • Fase 3. I finalisti dovranno compilare un modulo di domanda relativo all’impatto del premio. L’organizzazione procederà ad un primo esame di tali domande, dopodiché sarà la Commissione europea a decidere i vincitori.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un premio pari ad € 50.000,00 per ciascun vincitore.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 04/03/2020.


Novembre 7, 2019
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FINALITÀ

“Factorympresa Turismo” è il programma di agevolazioni per stimolare lo sviluppo di idee di business innovative nella filiera turistica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • persone fisiche di maggiore età, individualmente o in team, che si impegnino a costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica;
  • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica e la cui data di costituzione non sia anteriore al 1° gennaio 2014;
  • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.

Nel caso di partecipazione in forma collettiva (team informali di persone fisiche di maggiore età) dovrà essere individuato il referente della proposta.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, da realizzare sul territorio italiano, devono avere ad oggetto la creazione o lo sviluppo di nuove imprese innovative nel settore turistico.

L’obbiettivo è quello di realizzare il “Change”, ovvero:

  • Mobilità e fruizione del territorio: promuovere la fruizione sostenibile del territorio decentrando i flussi, mettendo in rete le realtà meno conosciute con i principali attrattori turistici, promuovendo il turismo slow (in bici e a piedi), lo sviluppo della mobilità dolce (cammini, ciclovie, ippovie) o sistemi di mobilità elettrica ed intermodale e la fruizione responsabile di contesti paesaggistici diffusi come i parchi, la montagna e le aree rurali.
  • Turismo attivo: investire in servizi connessi alla pratica sportiva, ad attività all’aria aperta può aiutare gli operatori ad intercettare fette di domanda internazionale sempre più crescenti e con una dichiarata vocazione al consumo turistico green.
  • Overtourism: monitorare i flussi di visitatori per programmare i servizi pubblici o il governo delle destinazioni.
  • Ingaggio e coinvolgimento dei viaggiatori: informare i viaggiatori circa le modalità di consumo sostenibile che il territorio ha scelto di adottare invitando gli ospiti a collaborare  creando incentivi ad adottare comportamenti responsabili e a partecipare ad attività di segnalazione di situazioni di degrado o di eccezionalità.
  • Formazione degli operatori: in particolar modo coloro che svolgono mansioni da front office e che intendono acquisire nuove competenze finalizzate alla riduzione degli impatti dei consumi turistici.
  • Marketing: accompagnare operatori turistici e destinazioni a raggiungere i mercati più sensibili a modelli di consumo responsabile, anche al fine di massimizzare i profitti derivanti da investimenti green.
  • Energia e strutture eco-compatibili: sviluppare i sistemi dell’efficienza energetica e il ricorso alle fonti rinnovabili in tutti i comparti della filiera produttiva del turismo (ospitalità, ristorazione, trasporti, attrattori, etc), al riutilizzo di strutture esistenti, di materiali e i materiali riciclati, alla realizzazione di strutture temporanee e facilmente amovibili.
  • Plastic free: l’80% degli 8 milioni di tonnellate di rifiuti che finiscono in mare sono di materiale plastico e rappresentano uno dei principali fattori di aggressione della biodiversità marina e di degrado della fascia di litorale. L’adozione di misure per fare a meno della plastica monouso si è moltiplicata sia presso le amministrazioni locali sia presso gli operatori economici.
  • Ecosistemi: gestire le risorse turistiche in modo tale che le esigenze economiche, sociali ed estetiche possano essere soddisfatte mantenendo i processi ecologici essenziali, la diversità biologica, i sistemi di vita della destinazione.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

Il bando si compone di due fasi:

  • Fase 1 – Presentazione del progetto: accederanno alla seconda fase i progetti che avranno raggiunto i punteggi più elevati;
  • Fase 2 – L’Acceleration è una full immersion che si svolge nell’arco di 24 ore, durante la quale i partecipanti fruiscono gratuitamente di servizi di accompagnamento e mentoring, orientato all’analisi dei punti di debolezza e delle aree di miglioramento del business model, al fine tuning dell’idea di business, all’analisi dei fabbisogni di servizi specialistici e alla preparazione di un pitch efficace. I lavori saranno intervallati da sessioni plenarie di orientamento, volte a stimolare l’innovazione e il networking.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, erogata secondo il regime de minimis, assume la veste di un contributo in denaro di € 10.000,00, che verrà attribuito alle 10 idee di business che avranno ottenuto il punteggio più elevato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 10:00 del 2 dicembre 2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 1, 2019
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FINALITÀ

E’ aperta la nuova Call transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia per il finanziamento di progetti strategici, suddivisi in quattro macro aree:

  • innovazione dell’economia blu;
  • sicurezza e resilienza;
  • patrimonio ambientale e culturale,
  • trasporto marittimo.

BENEFICIARI

Sia per l’Italia che per la Croazia, i beneficiari sono:

  • Imprese ed entità private, dotate di personalità giuridica ed operanti da almeno 2 anni;
  • organizzazioni internazionali, con sede legale in Italia ed operative da almeno 2 anni;
  • enti pubblici, a livello nazionale, regionale o locale;
  • organismi di diritto pubblico ed associazioni costituite da organismi di diritto pubblico, con le seguenti caratteristiche:
  1. soddisfano l’interesse generale;
  2. sono dotati di personalità giuridica;
  3. sono finanziati per la maggior parte da Enti pubblici o altri organismi di diritto pubblico;

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in una delle seguenti province italiane: Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani,
Venezia, Padova, Rovigo, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo.

I beneficiari devono dare luogo ad un partenariato composto da 6 membri, di cui tre soggetti italiani e tre croati.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una di queste aree tematiche:

Innovazione dell’economia blu:

  1. Tecnologia blu-sviluppo di tecnologie innovative per la sostenibilità nel Mare Adriatico;

Sicurezza e resilienza:

Adattamento ai cambiamenti climatici – dati sui cambiamenti climatici e modelli per la conoscenza e la cooperazione per il miglioramento delle strategie di adattamento e mitigazione degli stessi cambiamenti climatici. Sistemi di pianificazione di adattamento in ambiente urbano, costiero e marino,

  1. Rischio di alluvione – metodi e strumenti sviluppati da utilizzare per la gestione dei rischi di alluvione e del relativo impatto di una tale situazione nelle zone coinvolte dal presente
    programma Interreg;
  2. Fuoriuscite di petrolio ed altri pericoli marini, fuoco e terremoto – rafforzamento della preparazione a tali pericoli e della loro prevenzione;

Patrimonio ambientale e culturale:

  1. Turismo costiero ed interno – speciliazzazione intelligente e migliore qualità del turismo per un ambiente verde ed uno sviluppo sostenibile dello stesso;
  2. Ambiente marino – migliorare le condizioni di qualità e biodiversità delle zone marine costiere nonché di quelle delle acqua interne; consolidare ecosistemi sostenibili; monitoraggio integrato ed innovativo di tali aree; creazione di specifici modelli,
  3. Pesca ed acquacoltura – governance condivisa di attività di pesca ed acquacoltura sostenibili come leva per proteggere la biodiversità marina dell’Adriatico;
  4. Rifiuti marittimi – azioni condivise e piani per la gestione transfrontaliera dei rifiuti in una prospettiva di approccio circolare anche alla vita di questi ultimi;

Trasporto marittimo:

  1. Trasporto marittimo – migliorare l’ambiente e la sostenibilità delle operazioni portuali nell’area del programma Interreg;
  2. Mobilità dei passeggeri – Trasporto multimodale; soluzioni e servizi per favorire, supportare e promuovere una nuova mobilità sostenibile dei passeggeri,
  3. Servizi nautici – promuovere i piccoli porti per migliorare il trasporto marittimo e renderlo maggiormente sostenibile nell’area dell’Interreg.

La durata massima degli interventi è di 36 mesi (3 anni). Comunque, i progetti devono concludersi necessariamente entro il 31/12/2022.

L’intervento, per ciascun partner, deve avere un valore non inferiore ad € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • preparazione dell’intervento, fino ad € 20.000,00;
  • personale;
  • amministrazione;
  • viaggio ed alloggio;
  • consulenza e servizi esterni,
  • attrezzatura;
  • infrastrutture e realizzazione di prototipi.

Tutte le spese devono essere comunicate entro il 30/06/2023.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le risorse a disposizione ammontano a oltre 69,7 milioni di euro e il contributo massimo è pari all’85% delle spese complessive ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Settembre 9, 2019
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FINALITÀ

Al fine di supportare attività di ricerca e innovazione sul tema del cambiamento dei sistemi alimentari per contribuire ad un futuro sostenibile, i due programmi di ERA NET (Core Organic e Susfood) hanno dato vita ad un unico network per lanciare il presente bando di ricerca transnazionale. Le tematiche riguardano:

  1. sistemi alimentari efficienti, circolari e a rifiuti zero;
  2. varietà degli alimenti dal campo al piatto;
  3. una trasformazione più attenta e meno invasiva dei cibi;
  4. imballaggio sostenibile ed intelligente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono dei fondi messi a disposizione dal MIUR costituiti da Imprese, Università, Istituti di Ricerca, Organizzazioni di Ricerca aventi una stabile organizzazione sul territorio italiano.

I beneficiari dei fondi messi a disposizione dal MIPAAFT sono soggetti pubblici con sede in Italia.

I soggetti devono dare vita ad una partnership di ricerca composta da almeno 3 soggetti, indipendenti l’uno dall’altro ed appartenenti, ciascuno, ad un diverso Paese aderente alla Misura. In ogni partenariato deve essere individuato un coordinatore.

Nel caso dei fondi messi a disposizione dal MIUR, la partnership può vedere la partecipazione di 2 beneficiari italiani.

I Paesi che sono associati alla Call sono: Algeria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Libano, Lussemburgo, Marocco, Norvegia, Polonia, Romania, Spagna e Regno Unito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sulle seguenti tematiche:

1. Sistemi alimentari efficienti, circolari e a rifiuti zero

Un sistema di produzione alimentare sostenibile fa un uso efficiente delle energie rinnovabili, produce risorse e le mantiene nel ciclo economico il più a lungo possibile. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario ripensare tutta la catena della produzione alimentare.

Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • individuazione di punti critici o “win wins” per la transizione verso sistemi alimentari più sostenibili o biologici;
  • impatto di diverse diete alla base degli effetti di sistemi di produzione alimentare correlati e sulla sostenibilità;
  • revisione dei criteri di valutazione esistenti o lo sviluppo di nuovi per stabilire metodi e strumenti al fine di tracciare la sostenibilità;
  • etichettatura per trasparenza e autenticità;
  • tecnologie innovative per consentire il riciclo delle risorse ed il loro riutilizzo nell’intero ciclo alimentare;
  • approcci avanzati per abbreviare e creare catene di approvvigionamento di materie prime e prodotti alimentari più efficienti;
  • valorizzazione di materie prime nuove, utilizzate in modo inefficiente ed eterogeneo e provenienti dalla terra, dal mare e dai flussi laterali/rifiuti;
  • modifica della gestione del sistema alimentare mediante l’esame di modelli alternativi ed equa condivisione dello stesso tra attori diversi.

Il progetto deve aumentare la conoscenza e l’innovazione migliorando la sostenibilità della produzione di alimenti biologici, sia dalla terra che dal mare ed aumentare la comprensione e la misurazione degli effetti e degli impatti verso sistemi alimentari sostenibili e biologici.

2. Varietà degli alimenti dal campo al piatto

L’agrobiodiversità migliora la resilienza dei sistemi alimentari, la qualità dell’alimentazione, la sicurezza alimentare, la biodiversità ed i servizi ecosistemici. La diversità dietetica è la chiave per diete sane e sostenibili. La domanda dei consumatori è fondamentale per promuovere lo sviluppo di sistemi alimentari più sostenibili e diversificati. Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • diversità nei sistemi di allevamento;
  • diversità nella lavorazione degli alimenti;
  • diversità nella catena di approvvigionamento/vendita al dettaglio;
  • diversità nei consumi e nelle diete.

Il progetto deve fornire elementi di valutazione per dare vita ad una bioagrodiversità sostenibile e biologica.

3. Una trasformazione più attenta e meno invasiva dei cibi

Le nuove tecnologie alimentari svolgeranno un ruolo importante nel fornire alimenti di qualità, sani e sostenibili, compresi i prodotti organici. Queste tecnologie, che riducono  l’utilizzo di beni primari come acqua ed energia, possono raggiungere la conservazione dei nutrienti, una buona qualità nutrizionale e prolungare la durata di conservazione dei prodotti.

Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • sviluppo di soluzioni innovative, rispettose dell’ambiente e innovative per un cibo attento in lavorazione, ad esempio fermentazione e processi a membrana;
  • soluzioni per mantenere o migliorare i composti nutritivi benefici in tutta la catena alimentare e metodi per aumentare sia il valore nutrizionale che quello aggiunto dei prodotti alimentari;
  • sviluppo di ingredienti per alimenti che migliorino la stabilità, la consistenza, il sapore e l’accettabilità degli stessi come aromi naturali, coloranti o rivestimenti, nonché nuovi additivi alimentari;
  • soluzioni per una maggiore sicurezza alimentare e una maggiore durata di conservazione.

Il progetto deve comportare lo sviluppo di soluzioni nuove, efficienti sotto il profilo delle risorse e sostenibili per il settore alimentare, considerando la specificità della materia prima e degli alimenti biologici.

4. Imballaggio sostenibile ed intelligente

L’imballaggio alimentare è parte integrante della sicurezza alimentare in quanto aiuta a mantenere i benefici degli alimenti dopo che il processo di produzione si è completato. Gli imballaggi possono ridurre al minimo il deterioramento, nonché la perdita e lo spreco di alimenti. Ciò può essere ottenuto attraverso imballaggi intelligenti e attivi, che possono migliorare le condizioni dell’alimento confezionato o raccogliere dati sulla qualità dei prodotti e le condizioni esterne mediante sensori o radiofrequenze sistemi di identificazione (RFID).

Le soluzioni di imballaggio sostenibile dovrebbero anche considerare la riduzione al minimo di quelli non biodegradabili, soprattutto materie plastiche.

Rientrano in questa tematica i seguenti argomenti:

  • individuazione delle soluzioni tecnologiche sostenibili per l’imballaggio alimentare e loro contributo alla riduzione della perdita alimentare, degli sprechi e della quantità di materie plastiche;
  • identificazione di materiali alternativi (biodegradabili) per imballaggi alimentari;
  • analisi costi-benefici delle soluzioni di packaging intelligenti e delle eventuali problematiche;
  • analisi delle esigenze, aspettative del consumatore per nuove soluzioni di imballaggio;
  • individuazione delle barriere e dei requisiti della catena di approvvigionamento rispetto alle nuove soluzioni di imballaggio;
  • valutazione dell’impatto delle diverse soluzioni di imballaggio degli alimenti sulla qualità degli alimenti;
  • analisi economica delle strategie di riciclo degli imballaggi alimentari;
  • raccomandazioni politiche per introdurre l’integrazione di sistemi intelligenti e sostenibili nel confezionamento;
  • valutazione degli approcci esistenti per introdurre sul mercato imballaggi intelligenti e sostenibili.

Il progetto deve fornire una comprensione dei metodi esistenti e dello sviluppo di quelli nuovi per rendere sostenibili ed intelligenti gli imballaggi.

Raccogliere informazioni su come un’imballaggio intelligente possa contribuire a migliorare le strategie di riciclo e ridurre i rifiuti.

Gli interventi ammissibili devono iniziare nel mese di settembre 2020 e terminare entro il mese di agosto del 2023. L’intervento non può avere una durata superiore ai 36 mesi (3 anni).

I progetti devono avere un valore massimo pari ad € 150.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale;
  • attrezzature;
  • subappalto;
  • materiali di consumo;
  • spese generali (pari al massimo al 50% delle spese per il personale) ovvero: viaggio, diffusione dei risultati, spese di coordinamento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione, il cui importo massimo è pari ed € 150.000,00.

L’intensità dell’agevolazione è fissata nella tabella in calce al presente paragrafo.

PICCOLA IMPRESA MEDIA IMPRESA GRANDE IMPRESA UNIVERSITA’
TIPOLOGIA DI RICERCA
Ricerca di base 40% 30% 20% 70%
Ricerca industriale 40% 30% 20% 50%
Ricerca sperimentale 30% 20% 10% 25%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15:00 del 04/11/2019 mentre il progetto entro le ore 15:00 del 27/03/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 30, 2019
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FINALITÀ

Il Bando CONAI valorizza le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in qualsiasi forma costituite, produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del Contributo Ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio “precedente” non più in produzione (per i produttori) o non più utilizzata (per gli utilizzatori) perché sostituita da una versione “successiva”;
  • imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia una versione “precedente”) che risulti avere un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più frequentemente utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano.

Inoltre, i casi presentati dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • il passaggio dalla versione “precedente” alla versione “successiva” o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2017/2018;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno uno dei seguenti criteri di prevenzione raccomandati e promossi da CONAI:
  1. Riutilizzo – Progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito;
  2. Facilitazione delle attività di riciclo – Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure, erogatori).
  3. Utilizzo di materiale riciclato/recuperato – Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuperata;
  4. Risparmio di materia prima – Contenimento del consumo di materie prime nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso;
  5. Ottimizzazione dei processi produttivi – Implementazione di processi di produzione innovativi in grado di ridurre i consumi energetici e gli scarti di produzione;
  6. Ottimizzazione della logistica – Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto;
  7. Semplificazione del sistema imballo – Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno le seguenti vesti:

  • 410.000,00 € – Premio A, da suddividersi proporzionalmente al punteggio ottenuto tra tutti i casi ammessi. Ciascun Consorziato potrà ricevere un incentivo massimo pari al 5% del Premio A.
  • € 60.000,00 – Super Premi per materiale, da suddividersi in 6 premi da € 10.000,00 destinati al miglior caso, relativamente al materiale di prevalenza (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro);
  • € 30.000,00 – Super Premi per innovazione circolare, da suddividersi in 3 premi da € 10.000,00, eventualmente assegnati ai casi distintisi per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione delle seguenti leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione attività di riciclo, utilizzo di materia prima seconda.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/06/2019.

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Aprile 17, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale finalizzati a sostenere l’innovazione del settore “Tessile, Moda e Accessorio” secondo il principio di sostenibilità, quale pilastro per la creazione di valore condiviso tra i molti stakeholder, quali l’ambiente, la società, le istituzioni, l’arte, la cultura, il territorio e i consumatori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i partenariati composti da minimo tre imprese, di cui almeno due PMI, fino ad un massimo di 6 soggetti.

Possono partecipare al partenariato Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, Organismi di Ricerca (ODR)/Università.

Ciascuna impresa può far parte di un unico partenariato, partecipando cioè alla presentazione di un solo progetto.

Tutti i Partner impresa devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere una sede operativa attiva in Lombardia o dichiarare l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la prima richiesta di erogazione del contributo;
  • essere autonomi rispetto agli altri Partner;
  • essere regolarmente costituite, attive ed iscritte al Registro delle imprese;
  • non dovranno sostenere singolarmente più del 70% dei costi ammissibili del progetto di R&S.

Requisiti dei Partner Organismi di Ricerca/Università (OdR):

  • far parte di un unico partenariato;
  • avere una sede operativa attiva in Lombardia o dichiarare l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la prima richiesta di contributo;

I Partenariati devono comportare la collaborazione effettiva tra i Partner per la realizzazione delle attività di R&S ed essere formalizzati mediante specifico Accordo, con i seguenti contenuti:

  • indicazione del Partner capofila (solo impresa);
  • indicazione del ruolo e delle responsabilità di ciascun Partner nella realizzazione del Progetto di R&S;
  • chiara definizione degli aspetti relativi alla proprietà, utilizzo e diffusione dei risultati del Progetto di R&S;
  • obbligo a non venir meno all’accordo stesso e agli impegni in esso contenuti, in caso di ammissione all’agevolazione.

Non sono ammissibili altre forme di aggregazione tra i beneficiari differenti dal predetto Accordo di Partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono realizzare progetti di R&S i quali devono:

  • riguardare attività di Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale nel settore “Tessile, Moda e Accessorio” con attenzione alla sostenibilità (ambientale, etica/sociale);
  • svilupparsi in una delle 7 Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3, ovvero: Aerospazio, Agroalimentare, Ecoindustria, Industrie creative e culturali, Industria della Salute, Manifatturiero Avanzato, Mobilità sostenibile, oppure all’Area trasversale di sviluppo: Smart cities and Communities;
  • comportare un investimento minimo non inferiore a € 1.000.000,00;
  • concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio, con la possibilità di una sola proroga pari al massimo a 3 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. Spese di personale nella misura massima del 40% delle spese ammissibili di ogni singolo partner: ricercatori, tecnici e personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nel progetto;

2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature:

  • strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica; se questi non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progettoi;
  • altri costi diretti quali i costi dei materiali, forniture e altri prodotti, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota, e prodotti analoghi imputabili al progetto di R&S;

3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne e acquisiti alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati ai fini del progetto;

4. Costi indiretti (spese generali supplementari e altri costi di esercizio), riconosciute forfettariamente nella misura del 15% dei costi diretti per il personale di ogni singolo partner.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio del progetto, successiva alla data di presentazione della domanda, e non oltre la data di conclusione dello stesso. Le spese dovranno essere quietanzate entro 90 giorni dalla data di chiusura del progetto ed essere effettuate presso la sede operativa attiva in Lombardia di ciascun partner.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, erogata secondo il regolamento GBER.

Per tutte le tipologie di beneficiari, l’intensità d’aiuto massima, sia per gli investimenti in Ricerca Industriale che per gli investimenti in Sviluppo sperimentale, è pari al 40%.

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto e, quindi, partenariato è di € 1.600.000,00.

Le agevolazioni sono cumulabili con tutte le agevolazioni e i contributi pubblici che non rientrano tra gli aiuti di Stato ai sensi della disciplina comunitaria.

L’erogazione potrà essere erogata in due tranche:

  • eventuale anticipo pari al 40% dell’importo concesso a ciascun componente del partenariato;
  • saldo finale, a seguito della ricezione della rendicontazione tecnico scientifica e finanziaria finale da effettuarsi entro 90 giorni dalla conclusione del Progetto.

TERMINE

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 30/04 alle ore 12:00 del 17/06/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 25, 2019
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FINALITÀ

Il Connecting Europe Facility è un programma di lavoro che consente la preparazione di progetti nel quadro della politica delle reti transeuropee nel settore energia.

Si intende contribuire al sostegno energetico di progetti infrastrutturali di interesse comune con significativi benefici sociali e che possano garantire una maggiore solidarietà tra gli Stati membri che non ricevono finanziamenti adeguati dal mercato.

La Call prevede quindi il rafforzamento del mercato interno dell’energia, il miglioramento della sicurezza degli approvvigionamenti e che questi contribuiscano a fornire energia pulita e sostenibile in Europa.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono:

  • imprese, in qualsiasi forma costituite e di qualsiasi grandezza, stabilite negli Stati Membri;
  • enti privati, anche non dotati di personalità giuridica, stabiliti negli Stati Membri;
  • enti pubblici degli Stati Membri;
  • organismi di diritto pubblico degli Stati Membri;
  • organizzazioni internazionali;
  • Stati Membri.

Gli Stati Membri possono presentare direttamente il loro progetto, mentre gli altri soggetti dovranno presentarlo in accordo con le autorità dello Stato Membro in cui sono stabiliti.

Possono compartecipare anche Paesi Terzi, ma non riceveranno alcun finanziamento dall’UE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. relativamente all’elettricità:
  • linee di trasmissione aeree ad alta tensione, progettate per una tensione di 220 kV o più e cavi di trasmissione sotterranei o sottomarini, per una tensione di 150 kV o più;
  • per le autostrade elettriche qualunque attrezzatura fisica destinata al trasporto di elettricità a livello di alta e altissima tensione;
  • impianti di stoccaggio per immagazzinare elettricità in maniera permanente o temporanea in un’infrastruttura o in siti geologici in superficie o sotterranei;
  • attrezzature o installazioni essenziali per operare in maniera sicura ed efficace, compresi i sistemi di protezione, monitoraggio e controllo;
  • attrezzature o installazioni, a livello di trasmissione e distribuzione a media tensione, destinatr alla comunicazione digitale bidirezionale, in tempo reale o quasi reale, al controllo e alla gestione interattivi e intelligenti della produzione, trasmissione, distribuzione e del consumo di elettricità all’interno di una rete elettrica in vista dello sviluppo di una rete che integri in maniera efficace le azioni di tutti gli utenti collegati a essa per garantire un sistema elettrico efficiente dal lato economico e sostenibile con scarse perdite.

2. relativamente al gas:

  • condotte di trasmissione per il trasporto del gas naturale e del biogas facenti parte di una rete costituita principalmente da condotte ad alta pressione, escluse le condotte ad alta pressione utilizzate per la distribuzione a monte o la distribuzione locale del gas naturale;
  • impianti di stoccaggio sotterranei collegati alle suddette condotte di gas;
  • impianti di ricevimento, stoccaggio e rigassificazione o decompressione per il gas naturale liquefatto (GNL) o il gas naturale compresso (CNG);
  • apparecchiature o installazioni essenziali affinché il sistema funzioni in maniera sicura, protetta ed efficiente o per installare la capacità bidirezionale.

3. relativamente all’anidride carbonica:

  • condotte dedicate diverse dalla rete di condotte a monte utilizzate per trasportare l’anidride carbonica antropogenica da più fonti, ad esempio installazioni industriali che producono anidride carbonica che comportano composti contenenti carbonio fossile o non fossile, ai fini dello stoccaggio geologico permanente dell’anidride carbonica;
  • impianti per la liquefazione e lo stoccaggio intermedio dell’anidride carbonica in vista del suo ulteriore trasporto. Non comprendono l’infrastruttura all’interno di una formazione geologica usata per lo stoccaggio geologico permanente dell’anidride carbonica;
  • apparecchiature o installazioni essenziali per il funzionamento corretto, sicuro ed efficiente del sistema, compresi i sistemi di protezione, monitoraggio e controllo.

Per poter ricevere le agevolazioni gli interventi devono essere considerati Progetti di Interesse Comune (PIC).

I beneficiari, fatta eccezione per gli Stati, le organizzazioni internazionali e gli enti pubblici, devono avere le competenze e le capacità operative e tecniche per completare l’intervento.

Le spese sostenute per studi e/o lavori, per essere considerate ammissibili, devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo finanziario fino ad un massimo del 50% delle spese complessive ammissibili degli studi e/o lavori.

I tassi di cofinanziamento possono salire fino a un massimo del 75% per gli interventi che garantiscono un grado elevato di sicurezza dell’approvvigionamento a livello regionale o di Unione, la quale mette a disposizione € 750.000.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 17:00 del 13/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Marzo 8, 2019
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FINALITÀ

Il Premio CompraVerde Veneto – Imprese (II Edizione), incentiva le migliori esperienze di processo e di prodotto in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale.

Il Premio è un riconoscimento annuale per le imprese che si sono contraddistinte per aver adottato in modo sistematico modelli produttivi e gestionali improntati a criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale e che si sono impegnate nello sviluppo di prodotti sostenibili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro e Piccole Imprese
  • Medie Imprese
  • Grandi Imprese
  • Imprese artigiane
  • Start-up
  • Startup innovative

Tutti i beneficari devono avere sede legale o una sede operativa nel territorio della Regione Veneto ed essere iscritti nei rispettivi Registri delle Imprese.

Le imprese potranno partecipare per una o entrambe le categorie di concorso. Potranno partecipare anche le imprese vincitrici della prima edizione del Premio, purchè con iniziative diverse da quelle premiate. Non comporta l’esclusione al concorso l’avere già partecipato o vinto altri concorsi analoghi.

INTERVENTI

I beneficiari potranno partecipare ad una od entrambe delle categorie del concorso:

1. Migliore prodotto/servizi per lo sviluppo sostenibile – categoria riservata alle imprese che abbiano sviluppato nuovi prodotti o servizi in grado di assicurare un contributo allo sviluppo sostenibile. I prodotti/servizi potranno essere di nuova concezione ovvero l’evoluzione di modelli già esistenti, in grado di promuovere metodi di produzione e stili di consumo sostenibili.

2. Migliore processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile – categoria è riservata alle imprese che abbiano sviluppato e applicato una tecnologia che apporti un contributo concreto allo sviluppo sostenibile. Tale tecnologia potrà riferirsi ad un processo o una tecnica di nuova concezione ovvero riguardare un’evoluzione di un processo o tecnica già esistente.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il concorso prevede l’individuazione di un vincitore per ogni sezione e per ogni categoria, per un totale di 10 soggetti premiati.

Ai vincitori del “CompraVerde Veneto – Imprese” saranno corrisposti i seguenti premi:

  • attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato Tecnico Scientifico;
  • utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione;
  • possibilità di realizzare dei brevi video promozionali di presentazione dell’impresa e del progetto presentato, della durata massima di sessanta secondi, che potranno essere inseriti in un video celebrativo dell’evento;
  • diffusione e promozione del video attraverso i canali comunicativi/informativi della Regione del Veneto;
  • promozione del video presso le Associazioni di categoria che hanno collaborato alla seconda edizione del Premio CompraVerde Veneto Imprese;
  • possibilità di partecipazione agli eventi organizzati dalla Regione del Veneto o da enti ad essa collegati (stand all’interno di fiere, presentazioni o spazi promozionali in eventi pubblici), nei due anni successivi alla data di premiazione;
  • possibilità di riconoscere un punteggio aggiuntivo nei bandi emessi dalle stazioni appaltanti operanti nella Regione del Veneto o da enti ad essa collegati, nei due anni successivi alla data di premiazione.

TERMINE

E’ possibile presentare la domanda entro l’08/04/2019.

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Vieni a trovarci a MECSPE, Sabato 30 Marzo, Ore 10.00!


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