Notizie e Bandi

Marzo 9, 2021
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FINALITÀ

La Misura potenzia il lavoro agile o smart working.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi una sede operativa in Piemonte, che esercitano la loro attività economica in tutti i settori, ad eccezione della produzione agricola, della pesca, dell’acquacoltura e dell’industria carboniera.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione del lavoro agile o smart working.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • realizzazione di investimenti, acquisto di hardware e software o personalizzazione di applicazioni e integrazione con altri sistemi informativi aziendali, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali necessari per l’esercizio dell’attività in smart working;
  • corsi esterni di formazione professionale e manageriale per i dipendenti, gli amministratori e soci.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto per un massimo del 40% del costo delle spese ammissibili. L’importo massimo non potrà essere superiore a € 40.000,00.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della Regione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 25, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Salerno, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nel settore turistico.
Sostiene iniziative di digitalizzazione volte a migliorare l’efficienza aziendale, l’organizzazione del lavoro e finalizzate anche ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole o medie imprese (MPMI) operanti nella filiera turistica, con sede legale e/ o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Salerno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere volti alla digitalizzazione dei processi, all’informatizzazione, all’ammodernamento tecnologico per migliorare l’efficienza aziendale e l’organizzazione del lavoro. In particolare devono riferirsi ad almeno una delle seguenti tecnologie:

  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire il distanziamento in ottemperanza alle misure anti Covid;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui al precedente paragrafo.
Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dal 02/12/2020 fino al 120° giorno successivo alla data di approvazione dell’agevolazione in favore del beneficiario.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di contributo a fondo perduto (Voucher) nell’entità massima del 100% delle spese complessive ammissibili, per un importo non superiore a € 3.500,00.
Inoltre, viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 21/12/2020.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA della Maremma e del Tirreno supporta le imprese nella promozione del lavoro agile (Smart Working), attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche sotto forma di cooperative e consorzi, aventi la sede legale e/o l’unità locale nella provincia di Livorno o Grosseto, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA Maremma e Tirreno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti e spese in tecnologie digitali che consentano di implementare i nuovi modelli organizzativi di lavoro flessibile, nello specifico lo Smart working, caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali.

L’intervento deve avere una durata pari o superiore a 6 mesi ed un valore complessivo pari o superiore ad € 1.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, a titolo esemplificativo, sono quelle per:

  • notebook, pendrive USB, stampanti, scanner finalizzati al lavoro a distanza;
  • accessori (es. docking station, cavi, adattatori, etc.);
  • apparati orientati alla telematizzazione delle attività quali webcam, microfono, altoparlanti, sistemi integrati per la videoconferenza;
  • tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza (sharing di documenti, spazio di archiviazione in cloud, meeting virtuali);
  • acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup/ripristino dei dati Sicurezza di rete;
  • configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza;
  • software per servizi all’utenza (siti web, app, integrazioni con provider servizi di pagamento);
  • contratti per abbonamento a servizi in cloud per gestione business in cloud in modalità software as a service;
  • acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (modem e router Wi-Fi, switch, antenne).

Sono altresì ammissibili, nel limite del 10% del valore complessivo delle suddette spese, i costi di consulenza connessi all’attuazione del progetto di Smart working, quali:

  • analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  • individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working;
  • consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  • supporto per la stesura del piano di smart working e redazione dell’accordo aziendale.

Sono ammissibili le spese fatturate a partire dal 24/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher) nella misura del 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

L’agevolazione può essere incrementata del 20% per ciascun dipendente donna coinvolta nel progetto di Smart working, ma comunque entro il massimale di € 10.000,00.

Viene stabilita un’ulteriore premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile con aiuti di Stato, aiuti in regime de minimis e aiuti senza costi ammissibili individuabili.

CASO DURATA ACCORDO DI SW CONTRIBUTO MASSIMALE
A Da 180 giorni a 365 giorni € 1.000,00 per ogni dipendente interessato
B Da 365 giorni € 2.000,00 per ogni dipendente interessato
C Da 30 giorni e inferiore a 90 giorni € 500,00 per ogni dipendente interessato
D Da 90 giorni e inferiore a 180 giorni € 750,00 per ogni dipendente interessato

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/12/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Maggio 12, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Torino sostiene le imprese del territorio nell’affrontare la situazione di crisi causata dall’emergenza COVID-19, favorendo la continuità delle attività nel periodo di lockdown e la ripresa delle stesse nel periodo successivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese attive, nonché gli altri soggetti che esercitano un’attività economica iscritti al REA, con sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Torino.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti in tecnologie digitali, hardware, software, accessori e servizi specialistici che consentano alle imprese di:

  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante l’adozione di nuovi modelli organizzativi, in particolare smart working e telelavoro, incluse attrezzature e strumenti per garantire la sicurezza in ambito aziendale;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 1.500,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza;
  • tecnologie e servizi (anche sotto forma di abbonamento) in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza;
  • acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati sicurezza di rete;
  • software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery);
  • strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne);
  • consulenza e formazione connesse agli investimenti precedenti;
  • consulenza e formazione per la messa in sicurezza delle strutture aziendali, per allinearsi alle norme in tema di gestione dell’emergenza sanitaria collegata al Covid-19 ivi comprese quelle per la revisione/integrazione di DVR aziendale, valutazione del rischio biologico e l’integrazione del manuale HACCP;
  • materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza; barriere separatorie (schermi in vetro, pannelli in plexiglass, …);
  • strumenti per la misurazione della temperatura corporea (termometri, termoscanner), delle persone che entrano in contatto con la struttura;
  • materiale segnaletico e informativo.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02 al 22/06/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 3.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse in regime de minimis e con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti. E’, inoltre, cumulabile con aiuti senza costi ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 dello 01/06/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Aprile 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria migliora il livello di digitalizzazione delle MPMI e promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva, il suo sviluppo tecnologico e l’occupazione in generale, nonché la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile).

I beneficiari possono avere la sede legale e/o l’unità operativa nell’intero territorio della regione Liguria, qualora si tratti di Piccole e Medie Imprese; nel caso delle Microimprese, queste possono avere la sede legale e/o l’unità operativa nel territorio della regione Liguria, ad esclusione dei Comuni delle aree interne e non costieri.

Non rientrano tra i beneficiari i raggruppamenti temporanei d’impresa e le reti d’impresa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la digitalizzazione delle imprese che prevedano l’acquisto di software, hardware, dispositivi accessori e servizi specialistici che consentano di:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda ultralarga;
  • garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza da COVID-19.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati dal 23/02/2020, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

Gli interventi devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga adeguatamente motivata e comunque non superiore a 3 mesi.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo uguale o superiore ad € 1.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • acquisto di hardware e dispositivi accessori;
  • acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici;
  • prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);
  • prestazioni consulenziali e spese per l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.).

Sono ammissibili i preventivi e i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile sia almeno pari a € 500,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, nella misura del 60% della spesa ammissibile entro il limite massimo di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dal 05/05 al 15/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 6, 2020
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FINALITÀ

Nel quadro delle misure urgenti promosse a supporto del sistema economico territoriale di fronte agli effetti della crisi economica causata dall’emergenza COVID-19, la Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi avvia l’intervento straordinario Restart Digitale finalizzato a sostenere, mediante contributi per l’adozione di tecnologie e strumenti informatici e digitali, la capacità di risposta all’emergenza, a garantire la continuità delle attività e a rafforzare le potenzialità di ripresa in tempi rapidi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, nonché con il pagamento del diritto annuale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti e spese in tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e servizi specialistici che consentano di:

  • implementare nuovi modelli organizzativi, mediante strumenti tecnologici, che consentano di attivare forme di flessibilità del lavoro, tra cui smart working e il telelavoro;
  • incrementare la telematizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante infrastrutture tecnologiche e piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;
  • migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni Cloud, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e la collaborazione “a distanza”;
  • fruire della connettività a banda larga e ultra larga, quindi del collegamento alla rete internet, mediante qualsiasi tecnologia (ADSL, fibra ottica, 3G, 4G, satellitare, radio).

L’intervento deve avere un valore complessivo minimo pari o superiore ad € 1.500,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. acquisto di notebook, pendrive USB, stampanti, scanner finalizzati al lavoro a distanza;
  2. acquisto di accessori come docking station, cavi, adattatori;
  3. acquisto di apparati orientati alla telematizzazione delle attività quali webcam, microfono, altoparlanti, sistemi integrati per la videoconferenza;
  4. acquisto di tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza come sharing di documenti, spazio di archiviazione in cloud, meeting virtuali;
  5. acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup e ripristino dei dati Sicurezza di rete;
  6. configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza;
  7. software per servizi all’utenza come siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento;
  8. contratti per abbonamento a servizi in cloud per gestione business in cloud in modalità software as a service (servizi pacchetto Office 365, suite servizi Google business, suite Adobe, Autocad, Prezi);
  9. acquisto di strumentazione e servizi per la connettività come smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne;
  10. consulenza e di formazione connesse agli investimenti precedenti;
  11. altre spese assimilabili.

Le spese devono essere state sostenute a partire dal 24/02/2020.

Non possono essere presentate spese già ammesse ad agevolazioni su altri interventi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto (voucher) a copertura del 70% delle spese ammissibili, sino ad un massimo di € 5.000,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato e con aiuti in regime “de minimis”, se l’aiuto cumulato non supera l’importo massimo stabilito.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO IMPORTO INVESTIMENTO MINIMO
70% € 5.000,00 € 1.500,00

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 12:00 del 30/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Marzo 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio promuove modelli innovativi di organizzazione del lavoro per incrementare la produttività aziendale e il benessere di lavoratori delle imprese del proprio territorio e ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, eliminando il vincolo del luogo ove deve essere svolta la prestazione e lasciando libertà di scelta al lavoratore.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualunque dimensione ed in qualsiasi forma costituite, ed i liberi professionisti, con sede legale e/o unità operativa nella Regione ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • se liberi professionisti, in possesso di partita IVA;
  • numero di dipendenti almeno pari a 2;
  • non sono già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale;
  • in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  • ottemperante o non assoggettabile agli obblighi di assunzione ai sensi della vigente disciplina in materia categorie protette;
  • non esercitano la propria attività economia in uno dei seguenti settori: pesca e acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

È consentita la presentazione di proposte nella forma di ATI o ATS con uno o più operatori accreditati della formazione professionale, a condizione che l’impresa svolga il ruolo di capofila dell’ATS/ATI e sia il principale attore del progetto.

I destinatari dell’intervento sono lavoratori e lavoratrici dipendenti dei beneficiari, ricompresi nelle seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);
  • contratto di apprendistato;
  • soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).

Si specifica che, alla luce delle recenti disposizioni del Governo (DPCM del 1 marzo 2020, confermato con i DPCM del 4 marzo e dell’11 marzo) che sono intervenute sulle modalità di accesso allo smart working, il possesso da parte dell’impresa di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale adottato prima dell’emergenza COVID-19 (coronavirus) o l’attivazione da parte dell’impresa della procedura telematica semplificata per l’accesso allo smart working, prevista dai DPCM richiamati, non costituiscono cause di esclusione per la partecipazione alla presente Misura.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
  • Azione B: acquisto di strumenti tecnologici funzionali all’attuazione del piano di smart working.

Azione A

Il supporto all’adozione del Piano di Smart Working (incluso il regolamento aziendale e documentazione utile alla regolazione dello Smart Working) in base alle caratteristiche specifiche dell’impresa richiedente l’agevolazione, comprende le seguenti attività:

  • Attività preliminari all’adozione del piano di Smart Working. Riguardano la definizione della policy aziendale sullo smart working e delle procedure idonee a introdurre la modalità di lavoro smart. Nello specifico, si prevede:
  1. analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  2. individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);
  3. consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  4. supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria. Non vi rientra l’attività di ridefinizione degli spazi di lavoro aziendali (lay-out fisici).
  • Attività di formazione rivolta al personale interessato dallo Smart Working. L’attività di formazione può essere realizzata dagli stessi beneficiari che si candidano per la realizzazione di attività di formazione e direttamente destinata ai propri dipendenti o può essere erogata da un organismo accreditato dalla Regione. L’attività formativa riguarda sia il management aziendale – per ciò che riguarda l’accompagnamento verso il recepimento di modelli organizzativi e di governance flessibili – sia i lavoratori che ricorrono allo smart working, operando così in assenza di vincoli orari o logistici e con l’utilizzo di differenziati strumenti tecnologici. Al personale interessato dallo Smart Working, quindi, occorre assicurare le giuste conoscenze e competenze, in ordine anche alla sicurezza in caso di infortuni e malattie professionali. Ogni azione formativa deve:
  1. essere dedicata esclusivamente ai dipendenti del beneficiario;
  2. prevedere un massimo di 10 partecipanti;
  3. avere una durata minima di 16 ore. Ai fini del riconoscimento integrale della spesa, la percentuale media di partecipazione dovrà essere superiore all’80% delle ore di formazione previste, o, comunque, non meno del 70%, in caso di parere favorevole del Collegio dei formatori. La prima tabella di questo paragrafo illustra il numero massimo di ore ammissibili al finanziamento.
  • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota. L’obiettivo è supportare il beneficiario nella sperimentazione del piano di smart working, anche con un numero ridotto di dipendenti o appartenenti ad una sola unità produttiva. L’attività di monitoraggio ha l’obiettivo di verificare l’andamento del piano di smart working progettato, valutandone l’opportunità di perfezionamento e d’implementazione a regime. Il progetto sperimentale deve avere una durata minima di 5 mesi e dovrà coinvolgere un numero minimo di dipendenti, secondo i parametri riportati nella seconda tabella del presente paragrafo.

Azione B

L’azione riguarda il supporto all’attuazione del piano di smart working, attraverso l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica.

Le azioni dovranno essere realizzate entro 9 mesi dalla data della comunicazione di avvio attività.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

NUMERO DI DIPENDENTI NUMERO MASSIMO DI ORE DI FORMAZIONE AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
Da 2 a 10 dipendenti 24
Da 11 a 20 dipendenti 32
Da 21 a 30 dipendenti 48
Oltre 30 dipendenti 64
NUMERO DIPENDENTI DEL BENEFICIARIO NUMERO MINIMO DI DIPENDENTI DA COINVOLGERE NEL PROGETTO PILOTA
Da 2 a 6 dipendenti 1
Da 7 a 10 dipendenti 2
Da 11 a 16 dipendenti 3
Oltre i 16 dipendenti n. calcolato percentuale del 20% con arrotondamento con eccesso all’unità successiva

SPESE AMMISSIBILI

Azione A

Il costo complessivo è il risultato della somma dei costi diretti previsti per le risorse umane impegnate nell’attuazione e gestione degli interventi previsti, più il 40% di tali costi a copertura di tutti gli altri costi ammissibili necessari per la realizzazione dell’operazione.

Le spese di coordinamento, direzione del progetto, segreteria organizzativa, monitoraggio e valutazione, non possono essere complessivamente superiori al 20% del totale delle spese dirette di personale. L’attività di tutoraggio dovrà essere prevista per un monte ore complessivo per un numero massimo di ore corrispondenti a quelle dell’attività formativa.

Azione B

Le spese ammissibili dovranno essere inerenti esclusivamente alle seguenti voci:

  • componenti hardware, nello specifico:
  1. notebook;
  2. smartphone;
  3. accessori.
  • componenti software

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è pari agli importi indicati nella sottostante tabella, distinti per tipologia di azione, e varia in relazione al numero totale di dipendenti delle sedi operative/unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lazio.

NUMERO DIPENDENTI IMPORTO TOTALE DEL CONTRIBUTO DI CUI: IMPORTO PER AZIONE A DI CUI: IMPORTO PER AZIONE B
Da 2 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.000,00 € 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Oltre 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00

TERMINE

La domanda può essere presentata fino ad esaurimento delle risorse.


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