Notizie e Bandi

Maggio 30, 2019
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FINALITÀ

Il Bando CONAI valorizza le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in qualsiasi forma costituite, produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del Contributo Ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio “precedente” non più in produzione (per i produttori) o non più utilizzata (per gli utilizzatori) perché sostituita da una versione “successiva”;
  • imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia una versione “precedente”) che risulti avere un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più frequentemente utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano.

Inoltre, i casi presentati dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • il passaggio dalla versione “precedente” alla versione “successiva” o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2017/2018;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno uno dei seguenti criteri di prevenzione raccomandati e promossi da CONAI:
  1. Riutilizzo – Progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito;
  2. Facilitazione delle attività di riciclo – Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure, erogatori).
  3. Utilizzo di materiale riciclato/recuperato – Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuperata;
  4. Risparmio di materia prima – Contenimento del consumo di materie prime nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso;
  5. Ottimizzazione dei processi produttivi – Implementazione di processi di produzione innovativi in grado di ridurre i consumi energetici e gli scarti di produzione;
  6. Ottimizzazione della logistica – Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto;
  7. Semplificazione del sistema imballo – Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno le seguenti vesti:

  • 410.000,00 € – Premio A, da suddividersi proporzionalmente al punteggio ottenuto tra tutti i casi ammessi. Ciascun Consorziato potrà ricevere un incentivo massimo pari al 5% del Premio A.
  • € 60.000,00 – Super Premi per materiale, da suddividersi in 6 premi da € 10.000,00 destinati al miglior caso, relativamente al materiale di prevalenza (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro);
  • € 30.000,00 – Super Premi per innovazione circolare, da suddividersi in 3 premi da € 10.000,00, eventualmente assegnati ai casi distintisi per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione delle seguenti leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione attività di riciclo, utilizzo di materia prima seconda.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/06/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 11, 2019
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FINALITÀ

La Regione sostiene l’attività di ricerca industriale delle imprese delle principali filiere produttive dei territori colpiti dal sisma al fine di favorirne il rilancio competitivo attraverso:

  • l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese;
  • la diversificazione produttiva, anche verso l’ampliamento dei confini delle filiere stesse e la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni;
  • la riqualificazione sostenibile in termini di sfruttamento efficiente e razionale delle risorse energetiche e dei materiali, di sicurezza degli ambienti di lavoro, rispetto del territorio e salute dei consumatori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese attive, iscritte presso il Registro delle imprese di una delle CCIAA della Regione e costituite in forma di società di capitali (s.n.c., s.r.l., s.p.a.), con unità locale nel territorio dei Comuni colpiti dal sisma del 2012 quali: Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Camposanto, Carpi, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, Fabbrico, Ferrara, Finale Emilia, Galliera, Guastalla, Luzzara, Mainarda, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Pieve di Cento, Poggio Renatico, Ravarino, Reggiolo, Rolo, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Terre del Reno – Mirabello e Sant’Agostino – Cavezzo, Vigarano.

Tali soggetti devono appartenere ad una delle seguenti filiere produttive:

  • Biomedicale e altre industrie legate alla salute
  • Meccatronica e motoristica
  • Agroalimentare
  • Ceramica e costruzioni
  • ICT e produzioni multimediali
  • Moda

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • attività di ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi per la ricerca industriale e per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi;
  • attività di sviluppo sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale; rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è il prodotto commerciale finale e il costo di fabbricazione è troppo elevato per usarlo solo a fini di dimostrazione.

Sono inoltre ammissibili interventi di aiuto alla produzione e al collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore ad € 100.000,00 e non superiore ad € 500.000,00.

I progetti di ricerca dovranno risultare non avviati alla data di presentazione della domanda e ricomprendere sia attività di ricerca industriale che di sviluppo sperimentale.

Gli stessi dovranno infine svolgersi nel periodo 01/01/2020 – 30/06/2021.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Spese per nuovo personale laureato adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (ricercatore);
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione, nella misura massima del 30% delle spese di cui ai punti 1., 4., 5., e 6. Non sono ammissibili le spese per il personale adibito a funzioni di tipo amministrativo, commerciale, di magazzino e di segreteria. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente;
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, incluso il personale ausiliario, nella misura massima del 25% delle spese di cui al punto 2. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente;
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumentazione scientifica ed impianti industriali, nella misura massima del 30% delle altre voci di costo da 1 a 6. Sono ammissibili unicamente attrezzature e impianti il cui costo unitario sia superiore a 500,00 €;
  5. Spese per l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica, le competenze tecniche ed i brevetti, utilizzati per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, brevetti e know-how, diritti di licenza, le spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
  6. Spese sostenute per la costruzione di macchinari prototipali fisicamente riscontrabili (impianti pilota, macchinari, robot, linee produttive sperimentali) nella misura massima del 20% delle voci da 1 a 5. Sono inclusi componenti, semilavorati, materiali commerciali e loro lavorazioni riferiti alla costruzione di tali prototipi e/o impianti pilota. Tali spese si riferiscono unicamente ad attività di sviluppo sperimentale. Sono esclusi i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa il cui costo unitario sia inferiore a 100,00 €;
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese da 1 a 6.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale secondo le seguenti intensità massime:

  • 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
  • 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

Tali intensità massime potranno essere elevate al:

  • 60% per le attività di ricerca industriale;
  • 35% per le attività di sviluppo sperimentale;

Nel caso in cui il beneficiario assuma a tempo indeterminato almeno:

  • 1 ricercatore, nel caso di Micro o Piccola Impresa;
  • 2 ricercatori, nel caso di Media Impresa.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 12/06/2019.

Le domande verranno valutate sulla base di una procedura a graduatoria.

La Regione Emilia-Romagna sostiene le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo localizzate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012.

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