Notizie e Bandi

Gennaio 25, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Salerno, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nel settore turistico.
Sostiene iniziative di digitalizzazione volte a migliorare l’efficienza aziendale, l’organizzazione del lavoro e finalizzate anche ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole o medie imprese (MPMI) operanti nella filiera turistica, con sede legale e/ o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Salerno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere volti alla digitalizzazione dei processi, all’informatizzazione, all’ammodernamento tecnologico per migliorare l’efficienza aziendale e l’organizzazione del lavoro. In particolare devono riferirsi ad almeno una delle seguenti tecnologie:

  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire il distanziamento in ottemperanza alle misure anti Covid;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui al precedente paragrafo.
Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dal 02/12/2020 fino al 120° giorno successivo alla data di approvazione dell’agevolazione in favore del beneficiario.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di contributo a fondo perduto (Voucher) nell’entità massima del 100% delle spese complessive ammissibili, per un importo non superiore a € 3.500,00.
Inoltre, viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 21/12/2020.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Luglio 20, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Latina favorisce la competitività del settore turistico locale, sostenendone la ripresa in tempi rapidi e la continuità in sicurezza della gestione e dell’organizzazione aziendale, in seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Latina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • formazione per management e personale addetto ai servizi turistico-ricettivi in relazione al processo di riapertura del sistema economico;
  • fornitura di beni e/o servizi finalizzati a strategie di marketing/comunicazione della struttura rispetto al territorio di riferimento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • interventi formativi per management e personale addetto ai servizi turistico-ricettivi sulle nuove necessità di apprendimento;
  • fornitura di beni e servizi finalizzati a strategie di marketing/comunicazione della struttura:
    • realizzazione di contenuti per migliorare la presenza sui social e sul web;
    • consulenza e formazione in materia di promozione digitale;
    • realizzazione del sito web aziendale;
    • app o sito web per la gestione della clientela;
    • campagne di promozione e comunicazione.

Le spese ammissibili devono essere sostenute dal 31/01/2020 al 30/11/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un sostegno economico nella misura del 100% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 3.000,00.

Viene stabilita una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente, aiuti in esenzione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento applicabile e aiuti concessi ai sensi del Quadro Temporaneo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 21:00 del 30/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Aprile 21, 2020
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FINALITÀ

Il bando promuove l’attivazione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI, quali Reti di imprese, ATI, ATS e Consorzi per la realizzazione di interventi che favoriscano l’orientamento ai mercati internazionali delle imprese aderenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le aggregazioni di imprese costituite nelle forme di:

  • Reti di imprese con soggettività giuridica (Rete soggetto) o senza soggettività giuridica (Rete contratto);
  • Associazione temporanee di impresa (ATI) o Associazioni temporanee di scopo (ATS);
  • Consorzi e società consortili attraverso l’individuazione puntuale delle imprese consorziate che aderiscono al progetto.

Tali aggregazioni devono essere composte da almeno 9 Micro, Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, con un’unità operativa attiva e iscritte al Registro
delle imprese o al REA presso la CCIAA competente per territorio.

Le imprese partecipanti possono anche esercitare attività di supporto e di integrazione con il settore turistico tradizionale.

Le aggregazioni di imprese dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • almeno un terzo delle imprese partecipanti deve essere composto da strutture ricettive;
  • almeno un terzo delle imprese aggregate deve avere sede operativa in uno dei Comuni dell’Organizzazioni di Gestione della Destinazione riconosciute dalla Regione Veneto;
  • almeno una lettera di concessione del partenariato da parte di una o più OGD in cui operano le imprese aggregate, ai fini della verifica di coerenza fra il progetto di promozione dell’aggregazione e le strategie della destinazione.

Possono partecipare all’aggregazione anche le Grandi Imprese od Imprese non in possesso dei requisiti richiesti. Queste sono conteggiate esclusivamente nel calcolo del totale delle imprese partecipanti all’aggregazione ma non hanno diritto all’agevolazione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di attivazione, sviluppo, consolidamento di aggregazioni di PMI,  per la realizzazione di azioni, realizzate e gestite unitariamente, che favoriscano l’orientamento alla domanda e ai mercati internazionali dei prodotti turistici delle imprese aderenti all’aggregazione, ovvero:

  • analisi di supporto allo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione;
  • coordinamento e gestione del progetto in relazione alle attività da svolgere nei mercati e nei Paesi obiettivo, ivi comprese attività di sviluppo dei social network, di sviluppo dei rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché di sviluppo di accordi contrattuali;
  • attività di promozione commerciale quali la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la partecipazione ad eventi promozionali e manifestazioni fieristiche, la pianificazione di iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour nei territori/destinazioni dove hanno sede le imprese dell’aggregazione.

Almeno il 60% delle spese ammissibili deve riguardare attività rivolte a mercati e partner internazionali.

La stessa aggregazione può presentare una sola domanda di partecipazione.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore pari o superiore ad € 100.000,00 e dovranno essere conclusi entro 24 mesi dalla pubblicazione del provvedimento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  1. acquisto di beni mobili e servizi funzionali all’adeguamento dei prodotti turistici ai mercati target;
  2. assistenza tecnico-specialistica prestata da soggetti esterni all’aggregazione per coordinamento operativo delle attività del progetto;
  3. predisposizione o revisione del sito internet del progetto e per la sua pubblicizzazione (SEO, SEM, direct email marketing, content management e monitoraggio dei risultati);
  4. promozione e commercializzazione dei prodotti turistici dell’aggregazione di imprese, come la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, produzione di materiali promozionali, partecipazione ad eventi promozionali; spese di pianificazione e gestione di iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour nelle destinazioni turistiche coinvolte;
  5. costituzione/aggiornamento dell’aggregazione;
  6. garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione, da altri istituti finanziari o dai Confidi, relative alla fideiussione per ottenere l’anticipo sull’agevolazione;
  7. personale dipendente;
  8. consulenze propedeutiche all’attività di promo-commercializzazione che comprendono: analisi di mercato per lo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione, spese per check up volti alla valutazione dello sviluppo delle imprese sui “mercati obiettivo”, realizzazione di piani di export, ricerca di partner commerciali e di buyer stranieri, studi o servizi di consulenza necessari al lancio di un nuovo prodotto turistico o di prodotti già esistenti su un nuovo mercato;
  9. partecipazione a fiere nei “mercati obiettivo” che comprendono spese di locazione dello stand, servizi di progettazione, montaggio dello stand, trasporto dei materiali e dei prodotti con eventuali spese di assicurazione;
  10. personale dipendente per la partecipazione a fiere.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile, nel limite di:

  • € 300.000,00 corrispondenti ad una spesa ammissibile pari o superiore ad € 600.000,00;
  • € 50.000,00 corrispondenti ad una spesa ammissibile pari ad € 100.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 09/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 7, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna incrementa la propensione delle imprese del territorio ad investire nello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi nuovi o innovativi, nell’ambito delle traiettorie tecnologiche individuate nella strategia di specializzazione intelligente.

Il Bando ha tra i suoi obiettivi la diversificazione dell’offerta turistica e l’innovazione di processo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono distinti a seconda delle linee di intervento.

Linea A

I beneficiari sono le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) costituite o costituende, tra i seguenti soggetti:

  • Province e Città Metropolitana di Cagliari (CMC);
  • Unioni di Comuni;
  • Gruppi di Azione Locale (GAL);
  • Gruppi di Azione locale nel settore della pesca (Fisheries Local Action Groups – FLAG);
  • Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
  • Parchi e Aree Marine Protette;
  • Altri soggetti pubblici (Università, Centri pubblici di ricerca, Agenzie per lo sviluppo del territorio, dell’ambiente, etc., aziende dei trasporti locali, etc.).

Le A.T.S. dovranno prevedere al loro interno almeno 4 soggetti fra quelli sopra indicati con la presenza obbligatoria di due dei seguenti soggetti:

  • Provincia/CMC;
  • una o più Unione di Comuni;
  • uno o più GAL.

Ogni A.T.S, costituita o costituenda, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere sulla Linea A.

È possibile la presentazione del progetto anche per le A.T.S. non ancora costituite in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in stato di scioglimento, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  2. operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi;
  3. rispettare la normativa ambientale e quella in materia di pari opportunità e non discriminazione;
  4. avere una sede o unità locale in Sardegna al momento della presentazione della domanda o assumere l’impegno ad avere una sede operativa ubicata nel territorio regionale in Sardegna al momento dell’avvio del progetto;
  5. essere in regola ai fini del rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva;
  6. avere la capacità operativa per portare avanti il progetto nei tempi e nei modi indicati in esso;
  7. garantire che non sussista un doppio finanziamento delle spese e delle attività dichiarate attraverso altri programmi regionali, nazionali o europei;
  8. essere in regola con la normativa antimafia;
  9. garantire la conformità con la normativa in materia di appalti e conseguenti adempimenti.

Linea B e Linea C

I beneficiari sono le Aggregazioni di Micro, Piccole e Medie imprese operanti nei seguenti settori di attività economica:

  • Sezione C – Attività Manifatturiere
  • Sezione H – Trasporto e magazzinaggio
  • Sezione I – Servizi di Alloggio e Ristorazione
  • Sezione J – Servizi di informazione e comunicazione
  • Sezione M – Attività Professionali Scientifiche e Tecniche
  • Sezione N – Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di Supporto alle Imprese
  • Sezione R – Attività Artistiche, Sportive, Di Intrattenimento e Divertimento
  • Sezione S – Altre Attività di Servizi

Tali soggetti possono partecipare in una delle seguenti forme:

  1. Reti di impresa dotate di organo comune con potere di rappresentanza e soggettività giuridica (cd. Rete-soggetto). L’aggregazione di imprese di rete partecipa a mezzo dell’organo comune; tale Rete soggetto risulta essere già costituita al momento della presentazione della domanda;
  2. Reti di impresa dotate di organo comune con potere di rappresentanza ma prive di soggettività giuridica (cd. Rete-contratto). L’aggregazione di imprese di rete partecipa a mezzo dell’organo comune, che assumerà il ruolo della mandataria, qualora il contratto di rete rechi mandato allo stesso a presentare domanda di partecipazione; tutte le imprese della rete dovranno partecipare alla procedura del presente dispositivo. Tale rete risulta essere già costituita al momento della presentazione della domanda;
  3. Reti di impresa dotate di organo comune privo di potere di rappresentanza, ovvero sprovviste di organo comune, o Associazioni Temporanee di Impresa costituende e/o costituite, cui si applica la medesima disciplina e che si impegnano, in caso di ammissione a finanziamento a costituirsi nella forma di Rete-soggetto o di Rete-contratto dotata di organo comune con potere di rappresentanza, di cui ai punti 1. e 2., pena la decadenza dal diritto a ricevere il finanziamento.

Per tutte le tipologie di rete, la durata del contratto dovrà essere almeno pari a tre anni.

Rientrano tra i beneficiari anche i liberi professionisti, operanti nel settore di attività “Sezione N – Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di supporto alle imprese – codice 79”, il cui requisito richiesto è l’iscrizione nel Registro delle Professioni Turistiche.

Tali soggetti, che devono essere titolari di Partita IVA, possono partecipare in associazione a una delle aggregazioni sopra riportate.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. operare nei settori di attività economica espressamente previsti dal presente dispositivo;
  2. essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in albi, collegi, registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione;
  3. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  4. non essere incorse nelle sanzioni interdittive, ovvero l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  5. non sussitano in capo all’impresa, al suo titolare o ai suoi rappresentanti legali e amministratori, nonché agli eventuali soggetti presso i quali gli stessi operino in qualità di rappresentanti legali o amministratori, non sussistono, a qualsiasi titolo, nei confronti dell’Amministrazione regionale crediti dichiarati inesigibili negli ultimi cinque anni o, comunque, non totalmente recuperati per i quali l’Amministrazione possieda un titolo esecutivo;
  6. operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi;
  7. avere una sede o unità locale in Sardegna al momento della prima richiesta di erogazione del contributo (per le imprese);
  8. essere in regola ai fini del rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva;
  9. non essere beneficiarie di altri aiuti pubblici per le spese oggetto delle agevolazioni del presente dispositivo attuativo;
  10. operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovino in regime di contabilità semplificata, attivare un conto corrente dedicato, destinato esclusivamente a gestire le transazioni (pagamenti e apporti finanziari) oggetto del piano;
  11. essere in regola con la normativa antimafia;
  12. essere in regola con le prescrizioni richieste dai regimi di aiuti.

E’ stabilita una premialità per i soggetti proponenti che dimostrino, attraverso lettera di intenti, l’instaurarsi di rapporti di collaborazione e operatività, fermo restando che l’eventuale non ammissibilità o ammissione a finanziamento di una delle due proposte progettuali non inficerà l’eventuale ammissibilità dell’altra.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto:

Linea A: Sperimentazione di organizzazioni di carattere sovra locale, con compiti di governance operativa territoriale, sviluppo turistico locale e di definizione dei piani di sviluppo turistico della destinazione

Tramite tale linea si intendono promuovere organizzazioni di sviluppo turistico che agiscano coordinando lo sviluppo e gestione delle diverse destinazioni turistiche che dovranno comporre i vari prodotti-destinazione dei territori. I progetti presentati devono possedere un carattere sovra locale nel senso che devono rappresentare “territorio omogeneo, con una naturale o pianificata predisposizione alla fornitura di prodotti turistici, creati e sviluppati sulla base delle attrazioni naturali o artificiali da proporre al mercato in forma unificata”.

Le azioni finanziabili sono:

  • management, gestione e logistica dell’organizzazione di sviluppo turistico territoriale;
  • pianificazione strategica e ricerca economica per la definizione dei piani di sviluppo territoriali;
  • supporto all’innovazione organizzativa e all’introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Linea B: Supporto alla creazione di reti tra operatori economici privati di un territorio sovra locale (rete di impresa territoriale) in raccordo con le organizzazioni di sviluppo turistico territoriale di cui alla Linea A

Tramite tale linea si intendono promuovere partenariati tra operatori privati appartenenti al medesimo territorio, con una profonda conoscenza della propria destinazione, che avranno lo scopo di sviluppare nuovi modelli di business e/o la commercializzazione dell’offerta/esperienza turistica del territorio, in coerenza con quanto pianificato dalle organizzazioni di sviluppo turistico territoriale di cui alla precedente Linea A) e in stretta collaborazione con le stesse.

Le azioni che si prevede di finanziare per la realizzazione dei progetti a valere sulla presente linea sono le seguenti:

  • management, gestione e logistica della rete di impresa territoriale;
  • azioni di marketing del territorio e progettazione di strumenti di comunicazione;
  • supporto all’innovazione organizzativa e alla introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • partecipazione alle fiere specialistiche.

Linea C: Supporto alla creazione di reti tra operatori economici privati verticali di prodotto (rete di impresa regionale di prodotto), potenzialmente rappresentative dell’intero territorio regionale.

Tramite tale linea i beneficiari dovranno ideare, strutturare e commercializzare i prodotti turistici.

Le azioni che si prevede di finanziare per la realizzazione dei progetti a valere sulla presente linea sono le seguenti:

  • management, gestione e logistica della rete di impresa regionale di prodotto;
  • azioni di marketing e progettazione di strumenti di comunicazione;
  • supporto all’innovazione organizzativa e alla introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • partecipazione alle fiere specialistiche.

Riferito a tutte le linee, il progetto deve:

  • avere durata non superiore a 24 mesi e comunque non oltre il 31/05/2023;
  • rispettare i seguenti parametri finanziari: per la Linea A, l’intervento deve avere un valore compreso tra € 50.000,00 ed € 200.000,00; per la Linea B, l’intervento deve avere un valore compreso tra € 50.000,00 ed € 150.000,00; per la Linea C, l’intervento deve avere un valore compreso tra € 50.000,00 ed € 150.000,00.
  • essere avviato dopo la data di approvazione della graduatoria finale dei progetti, per quanto riguarda i progetti a valere sulle Linee A e C. I progetti ammessi a finanziamento sulla Linea B, invece, dovranno essere avviati con uno sfasamento temporale di 6 mesi rispetto all’avvio operativo dei corrispondenti progetti della Linea A.

SPESE AMMISSIBILI

Linea A

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. personale e/o servizi di consulenza, sostenute per conseguire l’innovazione organizzativa: temporary manager e personale dedicato al funzionamento della struttura organizzativa;
  2. strumentazione e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. personale e/o servizi di consulenza per effettuare ricerche di mercato e economiche con la finalità di definire i piani di sviluppo territoriali: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  4. personale e/o servizi di consulenza per le attività di comunicazione, diffusione dei piani di sviluppo territoriali e per la promozione del territorio;
  5. spese generali nella misura forfettaria del 15% dei costi diretti ammissibili del personale.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di approvazione della graduatoria finale dei progetti.

Linea B

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • innovazione organizzativa e altre spese per le consulenze di cui al “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettere:
  1. A1 “Servizi tecnici di progettazione e implementazione di innovazione di prodotto o di processo produttivo”;
  2. A2 “Servizi tecnici di sperimentazione”;
  3. B4 “Progettazione e implementazione di sistemi di valutazione e miglioramento della Customer Experience”;
  4. B5 “Analisi, progettazione e implementazione di strumenti informativi aziendali e di e-commerce”;
  5. B6 “Strumenti ICT e di supporto all’innovazione per imprese turistiche, beni culturali ambientali”;
  6. B7 “Temporary Management”;
  7. intera Sezione C “Servizi di supporto all’innovazione di mercato” con la sola esclusione della lettera C5;
  • organizzazione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche, di cui al “catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettera C5 “Organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche”. I costi ammissibili corrispondono ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione ad una determinata fiera o mostra;
  • locazione dei locali ad uso ufficio per la rete di impresa territoriale. L’importo complessivo di tali spese deve avere un valore massimo non superiore al 10% dell’intero progetto.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di approvazione della graduatoria finale dei progetti.

Linea C

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • innovazione organizzativa e altre spese per le consulenze di cui al “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettere:
  1. A1 “Servizi tecnici di progettazione e implementazione di innovazione di prodotto o di processo produttivo”;
  2. A2 “Servizi tecnici di sperimentazione”;
  3. A3 “Certificazione di prodotto (Certificazioni rilasciate da Organismi accreditati Accredia)”;
  4. B4 “Progettazione e implementazione di sistemi di valutazione e miglioramento della Customer Experience”;
  5. B5 “Analisi, progettazione e implementazione di strumenti informativi aziendali e di e-commerce”;
  6. B6 “Strumenti ICT e di supporto all’innovazione per imprese turistiche, beni culturali ambientali”;
  7. B7 “Temporary Management
  8. l’intera Sezione C “Servizi di supporto all’innovazione di mercato” con la sola esclusione della lettera C5;
  • organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche, di cui al “catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettera C5 “Organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche”. I costi ammissibili corrispondono ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione ad una determinata fiera o mostra;
  • locazione dei locali ad uso ufficio per la rete di impresa regionale di prodotto. L’importo complessivo di tali spese deve avere un valore massimo non superiore al 10% dell’intero progetto.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di approvazione della graduatoria finale dei progetti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

La Linea A è destinata a finanziare attività di pianificazione strategica e di governance, di natura non economica, da parte di soggetti pubblici o associativi e, pertanto, prive di ricadute, dirette o indirette, sulla concorrenza.

Di conseguenza il relativo finanziamento non costituisce un aiuto di Stato. In ogni caso, ove i soggetti beneficiari della Linea A svolgano anche attività economiche, i relativi flussi di cassa dovranno essere specificamente separati rispetto agli importi derivanti dal presente avviso.

Sia per la Linea B che per la Linea C, l’agevolazione assumerà la veste di un contributo in conto capitale a fondo perduto calcolato sui costi ammissibili.

Ciascuna aggregazione di MPMI (con o senza liberi professionisti associati) potrà optare per:

  • il regolamento GBER: per l’innovazione in favore delle PMI ed i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, l’intensità di aiuto è pari al 100% delle spese ammissibili a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi all’innovazione non superi € 200.000,00 per beneficiario su un periodo di tre anni.
  • In caso di partecipazione a fiere l’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili corrispondenti ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione ad una determinata fiera o mostra;

oppure

  • il regolamento de minimis: l’intensità di aiuto è pari al 100% dei costi ammissibili, a condizione che l’importo totale degli aiuti “de minimis” non superi € 200.000,00 per beneficiario su un periodo di tre anni.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 12:00 del 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Marzo 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia, mediante il GAL Carso, sostiene gli investimenti volti a migliorare i servizi turistici offerti dalle strutture ricettive del territorio in termini di qualità e sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. Gestori di B&B, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e affittacamere con i seguenti requisiti:
  • Ospitalità gestita in forma non imprenditoriale:
    • persone fisiche con unità operativa per ospitalità ubicata all’interno del territorio del GAL.
  • Ospitalità gestita in forma imprenditoriale:
    • Micro o Piccole Imprese;
    • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

2. Imprese agricole agrituristiche con i seguenti requisiti:

  • Micro o Piccole Imprese;
  • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

3. Altre imprese con i seguenti requisiti:

  • effettivo esercizio di servizi turistici di tipo ricettivo;
  • Micro o Piccole Imprese;
  • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

Tutti i beneficiari costituiti in forma di impresa devono essere iscritti al Registro delle imprese della CCIAA.

Per le operazioni che prevedono interventi realizzati su beni immobili, o comunque ad essi inerenti, i beneficiari devono essere proprietari o titolari di altro diritto reale coerente con la tipologia di operazione finanziata oppure titolari di diritto personale di godimento con espressa facoltà di eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni. La disponibilità giuridica dell’immobile deve essere garantita per un periodo almeno pari alla durata del vincolo di destinazione di cinque anni a decorrere dal pagamento finale.

I Comuni appartenenti al GAL Carso sono i seguenti: Savogna d’Isonzo, Sagrado, Fogliano‐Redipuglia (P), Doberdò del Lago, Ronchi dei Legionari (P), Monfalcone (P), Duino Aurisina, Sgonico, Monrupino, Trieste (P), San Dorligo della Valle, Muggia. Quelli contrassegnati con la lettera “P” sono i comuni parzialmente inclusi nel territorio del GAL.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. il miglioramento e la valorizzazione delle strutture ricettive del territorio carsico;
  2. la realizzazione di iniziative informative, pubblicitarie e di promozione connesse con gli interventi di riqualificazione realizzati.

Nello specifico, gli interventi di cui al punto 1. comprendono:

  • integrazione delle attività di pernottamento con servizi aggiuntivi quali ad esempio aree wellness e benessere anche in riferimento all’apiterapia, alla fitoterapia e all’aromaterapia;
  • creazione di nuovi posti letto;
  • allestimento o riqualificazione all’interno delle strutture ricettive di locali adibiti ad eventi dedicati alla cultura del territorio, alla produzione agroalimentare, a corsi ed eventi riguardanti il benessere e i rimedi naturali;
  • riqualificazione di edifici per la valorizzazione delle architetture del Carso con materiali costruttivi tipici;
  • riqualificazione energetica di edifici finalizzata al raggiungimento di prestazioni energetiche o ambientali di eccellenza e installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 13.000,00 e € 60.000,00. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Per i progetti di cui al punto 1. del paragrafo “Interventi” sono ammissibili le seguenti spese:

    • miglioramento di beni immobili;
    • acquisto di nuovi arredi, macchinari e attrezzature;
    • spese generali, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica e studi di fattibilità;
    • spese per garanzia fideiussoria richiesta a fronte di anticipazione su investimenti entro il limite del 10% delle spese complessive ammissibili.

Per i progetti di cui al punto 2. sono ammissibili le seguenti spese:

  • attività di ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni, nonché realizzazione e diffusione di materiale informativo su diversi supporti mediali;
  • produzioni audiovisive e multimediali per la diffusione attraverso canali radiofonici e televisivi;
  • realizzazione o aggiornamento di siti web;
  • consulenze specialistiche per progettazione e organizzazione di attività di informazione e promozione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale con un’intensità di aiuto pari al 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 07/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 4, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene lo sviluppo delle attività turistiche attraverso l’attuazione di progetti di promo-commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in forma singola o associata, con i seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed in possesso di almeno un Codice Ateco relativo ad attività turistiche;
  • aventi almeno una sede operativa nel territorio regionale;
  • hanno espresso la volontà di partecipare alle azioni del Programma di promo-commercializzazione turistica della destinazione stessa;
  • in regola con la disponibilità di camere e posti letto;
  • attive.

Rientrano tra i beneficiari anche consorzi e società consortili, cooperative turistiche, associazioni temporanee di imprese ed altri raggruppamenti di imprese turistiche costituiti in forma di impresa, tra cui anche le reti d’imprese c.d. “Soggetto” dotate di soggettività giuridica autonoma.

Al momento della presentazione della domanda di contributo le ATI devono:

  • essere già costituite e regolarmente registrate all’Agenzia delle Entrate;
  • essere costituite da un minimo di 3 imprese fra loro indipendenti (non associate o collegate);
  • essere costituite da imprese in possesso di tutti i requisiti sopra richiamati; per la disponibilità di camere e posti letto, si dovranno sommare le disponibilità delle singole imprese.

Tutte le tipologie di beneficiari devono dichiarare con apposita autocertificazione, di trovarsi nelle condizioni di commercializzare non meno di 400 camere nel caso di strutture alberghiere e non meno di 700 posti letto nel caso di strutture extra alberghiere.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sui seguenti obiettivi:

  • migliorare e qualificare i prodotti turistici esistenti;
  • innovare le tematiche di prodotto, rispondendo alle esigenze di ospiti, che subiscono continue mutazioni in quanto a desideri, percezioni, motivazioni di scelta;
  • sperimentare prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti;
  • utilizzare i brand riconosciuti per penetrare su specifici mercati;
  • accrescere il livello di competitività del territorio regionale, diversificando la molteplicità di opzioni di soggiorno;
  • aumentare arrivi e presenze, permanenza media e MOL aziendale;
  • incrementare la quota di internazionalizzazione, aumentando i flussi provenienti dall’estero;
  • introdurre strumenti, linguaggi e concept di comunicazione innovativi;
  • ampliare il raggio d’azione sia sui mercati sia sui target;
  • aumentare la leadership sul web del marchio “Emilia-Romagna”;
  • realizzare l’integrazione della filiera turistica con gli altri comparti economici, come i trasporti, l’agricoltura e la cultura.

Gli interventi ammissibili non possono avere un valore unitario inferiore ad € 50.000,00 e non superiore ad € 200.000,00.

I beneficiari possono presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • promo-commercializzazione turistica;
  • promoter;
  • trasferta di personale (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio per i quali sia chiara l’identificazione) per la partecipazione a incontri d’affari, eventi, seminari, workshop, educational tour ed altri momenti di lavoro assimilabili con stakeholder e rappresentanti della domanda turistica nazionale e internazionale, nei territori dell’offerta e della domanda;
  • prestazioni occasionali nel caso in cui si configurino quali prestazioni di servizi per la realizzazione di parti del progetto;
  • organizzazione di eventi nella misura massima del 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione;
  • gadget per un importo totale non superiore ad € 3.000,00;
  • personale dipendente nella misura massima del 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione;
  • consulenza e assistenza tecnico-specialistica per la progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del progetto, nella misura massima di € 5.000,00;
  • spese forfettarie di carattere generale fino al 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, concesso sulla base di un punteggio attribuito come di seguito:

  • Progetti con punteggio da 100 a 80 – classe valutazione “Alto” – fino al 35% della spesa ammissibile;
  • Progetti con punteggio da 79 a 60 – classe di valutazione “Medio” – fino al 25% della spesa ammissibile;
  • Progetti con punteggio da 59 a 40 – classe di valutazione “Basso” – fino al 20% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 31/10/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici un’email.

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Luglio 22, 2019
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FINALITÀ

La Regione Sardegna favorisce la ripresa del settore turistico attraverso l’erogazione di incentivi finalizzati al prolungamento della stagione turistica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le “Imprese del turismo”, titolari di Partita Iva, la cui attività principale o secondaria rientri all’interno delle categorie ATECO 2007 di seguito riportate:

  • I 55.10 – Alberghi
  • I 55.20.10 – Villaggi turistici
  • I 55.20.20 – Ostelli della gioventù
  • I 55.20.51 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence
  • I 55.30.00 – Aree di campeggio ed aree attrezzate per campedr e roulotte
  • 49.32.20 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
  • 56.10.11 – Ristorazione con somministrazione
  • 56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie
  • 56.10.41 – Gelaterie e pasticcerie ambulanti
  • 56.10.42 – Ristorazione ambulante
  • 56.30.00 – Bar e altri esercizi simili senza cucina
  • 77.11.00 – Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri
  • 77.21.01 – Noleggio di biciclette
  • 77.21.02 – Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da riporto, inclusi i pedalò
  • 77.21.09 – Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative
  • 77.34.00 – Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale
  • 79.90.19 – Altri servizi di prenotazione ed altre attività di assistenza turistica non svolte delle agenzie di viaggio
  • 79.90.20 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 93.21.00 – Parchi di divertimento e parchi tematici
  • 93.29.20 – Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

I beneficiari devono possedere anche i seguenti requisiti:

  1. aver assunto o assumere lavoratori stagionali con contratto di lavoro a tempo determinato e a tempo pieno dallo 01/01/2019, per un periodo che ricomprenda continuativamente i quattro mesi canonici per la stagione turistica da giugno a settembre presso unità operative/sedi ubicate nel territorio della Regione Sardegna;
  2. aver assunto o assumere lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno o parziale, a partire dallo 01/01/2019, per un periodo che ricomprenda continuativamente i quattro mesi canonici per la stagione turistica da giugno a settembre;
  3. trasformino, prima dell’invio della domanda e comunque non oltre il 31 dicembre 2019, i contratti di lavoro di cui al punto 1. da tempo determinato a tempo indeterminato.

Inoltre le imprese devono:

  • essere qualificabili come “Imprese del Turismo”;
  • avere unità produttiva e/o sede operativa nel territorio della Regione;
  • essere in possesso dei requisiti specifici relativi al regime di aiuto prescelto;
  • essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori;
  • osservare ed applicare il trattamento economico e normativo previsto dal CCNL del Turismo e delle Industrie turistiche;
  • essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi di legge;
  • essere in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della legge n. 68/1999;
  • non avere in corso e/o non avere effettuato nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa o dal giustificato motivo soggettivo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto l’assunzione di lavoratori con contratto a tempo determinato e a tempo indeterminato che comprendono uno o più mesi di bassa stagione.

Il contributo concesso sarà diversificato in base al tipo di contratto che le imprese andranno ad attivare, come di seguito specificato:

Contratti a tempo determinato a tempo pieno:

  • € 600,00/mese per marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre.

Contratti a tempo indeterminato a tempo pieno o parziale verticale:

  • € 7.000,00 una tantum per assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato e per la trasformazione di contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato prima dell’invio della domanda e comunque entro il 31 dicembre 2019. Il contributo una tantum sarà pari ad € 14.000,00 nel caso di assunzione di lavoratori molto svantaggiati o nel caso di assunzione di disabili. Tali importi si intendono rideterminati per i contratti stipulati a tempo parziale in relazione alla percentuale di lavoro prestato che non potrà essere inferiore al 60%. Per ricomprendere i quattro mesi canonici l’assunzione andrà effettuata entro e non oltre il 01/06/2019.

In caso di contratti a tempo indeterminato dovrà essere garantito il mantenimento dell’occupazione per almeno 36 mesi dalla data di assunzione. Non sono previsti contributi per frazioni di mese. Per avere diritto all’agevolazione del mese di bassa stagione (marzo, aprile, maggio) in cui si effettua l’assunzione la stessa dovrà avvenire entro il giorno 7 del mese.

Ciascuna beneficiario potrà assumere fino ad un massimo di 50 unità di lavoratori.

SPESE AMMISSIBILI

Rientrano tra le spese ammissibili i costi salariali relativi all’avvenuta assunzione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto e sarà determinato nel limite massimo di € 40.000,00 per ciascun beneficiario.

L’agevolazione potrà essere concessa, a scelta dell’impresa al momento della presentazione della domanda, secondo il regime “de minimis” o secondo il regolamento GBER.

La scelta del secondo regime agevolativo, a favore di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati e con disabilità, potrà essere effettuata solo se ricorreranno le seguenti condizioni:

  • l’intensità degli aiuti a favore dei lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati non deve superare il 50% delle spese ammissibili;
  • l’intensità degli aiuti a favore dei lavoratori con disabilità non deve superare il 75% delle spese ammissibili.

Gli aiuti sono cumulabili con altri incentivi di natura economica o contributiva all’assunzione previsti da norme generali che non costituiscono aiuto di Stato.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 19/09 alle ore 14:00 del 07/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di invio delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 19, 2019
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FINALITÀ

La Regione Marche agevola i progetti d’investimento per la riqualificazione delle imprese dei settori turismo, cultura, commercio, servizi e artigianato al fine di rivitalizzare la competitività economica dei centri storici ed urbani delle aree interne marchigiane;

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese le cui sedi operative ricadono nel territorio dell’Area Interna “Appennino Basso Pesarese e Anconetano”, ovvero in uno dei seguenti Comuni: Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato, Serra Sant’Abbondio.

I beneficiari dovranno esercitare una delle seguenti attività economiche:

  • C: 10, 11, 13, 14, 15, 16, 23, 25, 32;
  • G: 47;
  • I: 55, 56;
  • R: 90, 91, 93;
  • S: 94.

Inoltre, i beneficiari dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • iscritti nel Registro delle Imprese e/o nel REA presso la CCIAA territorialmente competente;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di tutela e salvaguardia dell’ambiente;
  • capacità amministrativa, finanziaria e operativa per la realizzazione del progetto;
  • unità produttiva sede dell’investimento attiva ed operativa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la realizzazione di progetti d’investimento relativi a:

  • valorizzazione e riqualificazione delle Piccole e Medie Imprese del settore del turismo, della cultura, del commercio, dei servizi, dell’artigianato artistico e di qualità;
  • progetti aziendali di imprese della filiera culturale-turistica e delle produzioni locali al fine di sostenere servizi innovativi e l’insediamento di nuove attività;
  • creazione di reti commerciali nei centri storici in sinergia con le reti culturali creative, in grado combattere la desertificazione commerciale dei piccoli centri;
  • ridefinizione del sistema artigianale attraverso l’utilizzo di figure capaci di coniugare le proprie capacità creative, artistiche, imprenditoriali con le nuove tecnologie.

I progetti dovranno essere proposti da aziende singole o da raggruppamenti che prevedono una collaborazione effettiva tra almeno tre imprese indipendenti l’una dall’altra.

La collaborazione dovrà essere formalizzata attraverso un accordo di partenariato, nella forma di un contratto di rete o di raggruppamento temporaneo di imprese (ATI). La formalizzazione dell’accordo dovrà avvenire entro e non oltre la data di invio della comunicazione di accettazione degli esiti istruttori e conferma d’inizio attività.

L’intervento deve avere un valore non inferiore ad € 20.000,00 e non superiore a:

  • € 325.000,00 – singola impresa;
  • € 975.000,00 – rete d’impresa.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale;
  • servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione;
  • consulenze non riconducibili alla tipologia precedente;
  • attività di marketing ad esclusione dell’organizzazione di eventi;
  • strumentazione, attrezzature, immobili e terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, imputabili al progetto;
  • affitto di sale per incontri, spazi espositivi, showroom.

Le spese devono essere fatturate e quietanzate dallo 01/01/2016 ed entro il termine ultimo di 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un contributo in conto capitale, nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 10/09/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 17, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto promuove l’attivazione di nuove imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale, per la realizzazione di prodotti turistici nuovi rispetto al contesto, tenendo conto delle mutate esigenze della domanda turistica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le nuove Micro, Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica.

Rientrano tra i beneficiari anche i professionisti.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • in caso di PMI, essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, istituito presso la CCIAA competente per territorio, da non più di 12 mesi antecedenti al 16/07/2019;
  • in caso di professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, essere iscritti agli ordini professionali oppure negli elenchi di professioni turistiche o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal MISE ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata dalle suddette associazioni. L’attività professionale deve essere iniziata da non più di 12 mesi antecedenti al 16/07/2019;
  • avere la disponibilità, a titolo di proprietà o di altro diritto reale o di godimento, della sede operativa in uno dei comuni a cui fa riferimento il Bando.
  • non essere iscritti nella sezione speciale del Registro imprese dedicata alle start-up innovative;
  • non essere beneficiari di altre agevolazioni previste nell’ambito delle Azioni 3.5.1 e 1.4.1 del POR FESR Veneto 2014-2020.

Non possono rientrare tra i beneficiari le imprese controllate da soci o titolari controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti il 16/07/2019, un’attività analoga a quella cui si riferisce l’agevolazione e le società derivanti da trasformazione, fusione o scissione di società preesistenti, oppure costituite a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda nei 12 mesi precedenti al 16/07/2019.

I beneficiari devono avere sede operativa negli ambiti territoriali dei seguenti Comuni:

  • Comuni dei Sistemi Turistici tematici “Dolomiti”, “Montagna veneta”, “Terme Euganee e termalismo veneto” che abbiano aderito, prima del 16/07/2019, ad Organizzazioni di Gestione della Destinazione riconosciute dalla Giunta regionale;
  • Comuni attraversati dagli itinerari ed escursioni cicloturistici;
  • Comuni confinanti con i Comuni di cui al precedente punto 1.;
  • Comuni attraversati dalle ippovie del sistema “La via delle Prealpi”, ovvero: il Grande Lago dal Monte Baldo (Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo, San Zeno di Montagna), la Valpolicella Superiore (Sant’Ambrogio di Valpolicella, Fumane), le Antiche Terre dei Cimbri (Bosco Chiesanuova, Erbezzo), grandi Alberi e Piccole Dolomiti (Recoaro Terme), le Fortificazioni del Toraro (Arsiero, Laghi, Lastebasse), l’Altopiano della Grande Guerra (Asiago, Caltrano, Calvene, Lugo di Vicenza, Conco-Lusiana, Roana), i Pascoli di Marcesina (Asiago, Enego),iIl Monte Sacro alla Patria (Borso del Grappa, Seren del Grappa, Valbrenta, Pove del Grappa, Pieve del Grappa), le Malghe del Cesen (Valdobbiadene, Miane, Segusino), le Dolomiti e la Val Belluna (Borgo Val Belluna, Miane), dal Nevegal al Col Visentin (Belluno, Limana), la Foresta della Serenissima (Fregona, Farra d’Alpago, Tambre).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’attivazione di imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale a carattere innovativo in grado di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi finalizzati alla costruzione dell’offerta turistica del cicloturismo, del turismo equestre, del turismo enogastronomico e di altri segmenti che valorizzino il patrimonio intangibile e immateriale, il patrimonio industriale anche attraverso l’innovazione digitale.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 50.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti tipologie:

  1. acquisto di beni e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico;
  2. acquisto o noleggio di mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, con l’esclusione delle autovetture;
  3. interventi edilizi e di impiantistica, nella misura massima del 50% della spesa totale del progetto;
  4. acquisto di terreni non edificati nel limite del 10% delle spese ammissibili;
  5. consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’impresa nella misura massima del 5% della spesa ammissibile;
  6. promozione e commercializzazione del prodotto turistico nella misura massima del 20% della spesa ammissibile;
  7. garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari;
  8. riqualificazione ambientale;
  9. costituzione della società, entro il limite massimo di € 3.000,00 anche se sostenute nei 12 mesi antecedenti al 16/07/2019;
  10. progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse agli interventi edilizi e di impiantistica di cui al punto 3.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile.

Il contributo verrà così concesso:

  • nel limite massimo di € 100.000,00, corrispondenti ad una spesa ammissibile pari o superiore ad € 200.000,00;
  • nel limite minimo di € 25.000,00, corrispondenti ad una spesa ammissibile pari ad € 50.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 28/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 1, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene la competitività delle imprese turistiche delle aree interne dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario ed Appenino lombardo-Oltrepò pavese attraverso interventi di qualificazione dell’offerta ed innovazione di prodotto/servizio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese nonché i titolari di attività di bed and breakfast.

Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere sede operativa nei Comuni delle aree interne dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario ed Appenino lombardo-Oltrepò pavese (Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Varcana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenuova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Valvarrone, Vendrogno e, rispettivamente, Bagnaria, Borgoratto, Mormorolo, Brallo di Pregola, Colli Verdi, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Varzi, Zavattarello);
  • essere regolarmente costituite, iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed attive;
  • esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori: 55 – Alloggio; 56 – Attività di servizi di ristorazione (con esclusione del codice 56.2).

I titolari di attività di bed and breakfast devono possedere i seguenti requisiti:

  • esercitare l’attività al numero civico di residenza anagrafica del titolare nei Comuni delle aree interne dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario ed Appenino lombardo-Oltrepò pavese;
  • svolgere l’attività ricettiva al momento della presentazione della domanda;
  • ricavare dall’attività ricettiva un reddito annuo pari ad almeno € 50.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di sviluppo di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e dei pubblici esercizi che afferiscono ad una o più delle seguenti tipologie:

  • ristrutturazione e riqualificazione degli immobili/aree destinati ad uso ricettivo o di pubblico esercizio (arredi, attrezzature) e/o delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse (piscine, campi da tennis, aree a verde, parcheggi, ricoveri di bicilette, zone fitness, dehors, vetrine);
  • acquisto ed installazione di attrezzature e/o di tecnologie innovative. Si fa riferimento a tutti i mezzi tecnologici innovativi atti al miglioramento del servizio offerto nonché a migliorie da apportare ad impianti ed infrastrutture (es. sistemi wi-fi, domotica e building automation, soluzioni innovative per il rispermio energetico e la sostenibilità ambientale, ecc…).

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 20.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Per interventi posti in essere da proprietari di strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi e/o da gestori delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi in virtù di un contratto di un contratto d’affitto o di altra tipologia riconosciuta dall’ordinamento giuridico, purché i proprietari degli immobili in cui è esercitata l’attività siano persone fisiche che non svolgono attività economica, le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  • arredi, macchinari, attrezzature;
  • hardware e software;
  • opere edili-murarie ed impiantistiche;
  • progettazione e direzione dei lavori.

Per gli interventi presentati da soggetti che sono gestori delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere e dei pubblici esercizi e dispongono dell’immobile in virtù di un contratto d’affitto o di altra tipologia riconosciuta dall’ordinamento giuridico, senza che rilevi l’attività posta in essere dal soggetto proprietario dell’immobile, le spese ammissibili sono le seguenti:

  • arredi, macchinari, attrezzature;
  • hardware e software;
  • opere edili-murarie ed impiantistiche, unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali all’installazione degli arredi;
  • macchinari, attrezzature, hardware e software nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento de minimis, assume la veste di una sovvenzione a fondo perduto la cui intensità è pari al 40% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo concedibile è pari a:

  • € 200.000,00 per le imprese;
  • € 15.000,00 per i titolari di attività di bed and breakfast.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del 10/07 alle ore 12:00 del 16/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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