Notizie e Bandi

Settembre 25, 2020
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FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 7, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso è finalizzato ad aumentare la competitività dei produttori di vino della Regione Lombardia.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

A. impresa individuale:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprenditori agricoli” o sezione “coltivatori diretti”);
  • in possesso del requisito di imprenditore agricolo;

B. società agricola:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “imprese agricole”);
  • in possesso del requisito di imprenditore agricolo;

C. società cooperativa:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci;
  • in possesso del requisito di imprenditore agricolo;

D. impresa associata:

Le imprese agricole, costituite nelle forme indicate alle lettere A, B e C, possono associarsi tra loro per realizzare un investimento in comune. L’impresa associata deve essere:

  • legalmente costituita;
  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio nella sezione speciale “Imprese agricole” o nella sezione “coltivatori diretti” oppure all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo e/o di conferimento di prodotti agricoli.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere realizzati nel periodo 2020/2021 ed avere ad oggetto le zone delimitate dai disciplinari di produzione delle DOP e delle IGP.

Sono ammessi solo impianti di vigneti con caratteristiche idonee alla produzione di vini a DOP o IGP. Non è ammesso l’impianto di vigneti con caratteristiche idonee alla produzione di vini da tavola.

Le attività di riconversione e ristrutturazione ammissibili sono:

A. riconversione varietale che consiste nel reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico oppure di maggior valore commerciale.

B. ristrutturazione che consiste nella diversa collocazione di un vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche oppure nell’impianto del vigneto sulla stessa particella ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite.

C. Miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso operazioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento. È esclusa l’ordinaria manutenzione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda e non oltre il termine stabilito per la realizzazione degli interventi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa nelle seguenti forme:

  1. compensazione ai produttori per le perdite di reddito, conseguenti all’esecuzione dell’operazione, che è pari a € 3.000,00/ettaro;
  2. contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione nel limite del 50% sulla base dei costi sostenuti, fino ad un massimo di € 16.000,00/ettaro;

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 15/09/2020.


Settembre 3, 2020
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FINALITÀ

Il Bando si propone di supportare gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole nelle zone rurali dei Comuni che fanno parte del GAL Tirreno Eolie, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, le persone fisiche, gli agricoltori ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il GAL Tirrenico, ovvero: Condrò, Gualtieri Sicaminò, Leni, Lipari, Malfa, Milazzo, Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Santa Maria Salina, Torregrotta, Valdina, Venetico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di prodotti artigianali e industriali, dei relativi punti vendita e lo sviluppo di attività commerciali.

I progetti devono riguardare:

  • ristrutturazione, riqualificazione e adeguamento di beni immobili;
  • nuovi macchinari, attrezzature e mobilio;
  • hardware e software;
  • siti internet e nuove forme di promozione online;
  • dotazioni durevoli;
  • opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa, quali:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari),non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

1) onorari di professionisti e/o consulenti, per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

2) Altre spese:

  • consulenze finanziarie;
  • tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  • garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  • obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale la cui intensità sarà pari al 75% delle spese ammissibili entro il limite massimo di € 100.000,00.

Il contributo può essere cumulato con aiuti de minimis.

TERMINE

In attesa di pubblicazione dei termini di presentazione della domanda da parte del GAL Tirreno Eolie.


Luglio 23, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano incentiva gli investimenti nelle imprese di trasformazione e di commercializzazione di prodotti vitivinicoli, per la conservazione degli stessi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, anche in forma collettiva, che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti vitivinicoli ed aventi sede legale e/o unità operativa in provincia di Bolzano.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. ristrutturazione e ammodernamento di strutture;
  2. acquisto di nuovi contenitori o ristrutturazione di contenitori esistenti per la conservazione di prodotti vitivinicoli.

Gli interventi devono avere un valore complessivo compreso tra quelli indicati nella sottostante tabella.

FATTURATO ANNUO VALORE MINIMO INTERVENTO VALORE MASSIMO INTERVENTO
Fino ad € 2.000.000,00 € 5.000,00 € 500.000,00
Tra € 2.000.000,00 ed € 10.000.000,00 € 50.000,00 € 1.000.000,00
Tra € 10.000.000,00 ed € 50.000.000,00 € 50.000,00 € 2.000.000,00

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale fino al 40% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/08/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 13, 2020
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FINALITÀ

La Misura ha lo scopo di incrementare la competitività dei produttori di vino attraverso la ristrutturazione e riconversione della base produttiva primaria.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese titolari di posizione nello schedario viticolo veneto, che conducono vigneti di varietà di uva da vino in Regione o detengono, nello schedario viticolo veneto, autorizzazioni al reimpianto utilizzabili nel territorio regionale.

INTERVENTI

Sono ammissibili le seguenti attività:

A) riconversione varietale che consiste nel reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite;

B) ristrutturazione, che consiste:

  1. nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole;
  2. nel reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;

C) miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento;

D) miglioramento delle opere a difesa della sistemazione dell’impianto viticolo;

I vigneti ristrutturati e riconvertiti devono essere razionali e, ove possibile, idonei alla meccanizzazione parziale o totale ed ispirarsi ai principi della viticoltura sostenibile.

Le attività sopra descritte devono essere realizzate entro il 15/04/2022 e, comunque, entro la scadenza della validità dell’autorizzazione al reimpianto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • azioni collegate all’impianto viticolo:
  1. estirpazione dell’impianto viticolo;
  2. rimozione delle strutture di supporto e smaltimento;
  3. raccolta e trasporto dei ceppi, radici e altri residui vegetali;
  • azioni collegate alla preparazione del terreno dell’impianto viticolo ristrutturato e/o riconvertito:
  1. analisi del suolo;
  2. rimozione delle pietre dal suolo;
  3. lavorazione profonda;
  4. aratura;
  5. erpicatura;
  6. fresatura;
  7. concimazione organica e minerale;
  • azioni collegate alla realizzazione dell’impianto viticolo ristrutturato e/o riconvertito:
  1. acquisto dei materiali necessari per la realizzazione dell’impianto viticolo;
  2. squadro dell’impianto;
  3. realizzazione dell’impianto viticolo;
  4. messa in opera e modifica delle strutture di supporto;
  • azioni collegate alla modifica della pendenza/livello dell’impianto viticolo:
  1. modifica del profilo del terreno;
  2. livellamento del suolo;
  3. trasformazione e ricostituzione dell’impianto viticolo per permettere l’accesso diretto delle macchine;
  • azioni collegate a terrazze, ciglioni e muri a retta:
  1. messa in opera, ricostruzione o distruzione di terrazzo, con o senza muri di pietra compresa la conversione dei piani di raccordo dei terrazzi al servizio del vigneto;
  • azioni collegate alle tecniche di impianto nell’ impianto viticolo ristrutturato:
  1. messa in opera e modificazioni delle strutture di supporto;
  • azioni collegate all’istallazione o al miglioramento del sistema irriguo di soccorso:
  1. allestimento e miglioramento dell’impianto di irrigazione del vigneto;
  • azioni collegate a terrazze, ciglioni e muri a retta:
  1. recupero di opere di sostegno o di raccordo.

Sono eleggibili le spese effettuate successivamente alla presentazione della domanda ed entro il 30/03/2021.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione è pari a 40% della spesa ammissibile.

Per i soli interventi riconducibili a contestuale domanda di estirpo, con ottenimento di autorizzazione al reimpianto, la percentuale di contribuzione è del 50% della spesa ammissibile.

L’agevolazione massima ammissibile è pari a:

  • 18.000,00 €/ha per realizzazione di vigneto a cordone libero comprensiva dell’estirpazione del vigneto oggetto di sostituzione;
  • 31.000,00 €/ha per realizzazione di vigneto in forma di allevamento espansa comprensiva dell’estirpazione del vigneto oggetto di sostituzione;
  • 23.500,00 €/ha per realizzazione di vigneto in altre forme di allevamento comprensiva dell’estirpazione del vigneto oggetto di sostituzione;
  • 50.000,00 €/ha per realizzazione di vigneto nelle superfici che soddisfano ad almeno uno dei seguenti criteri:
  1. pendenza del terreno superiore a 30%;
  2. altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., ad esclusione dei vigneti situati su altipiano;
  3. sistemazioni degli impianti viticoli su terrazze e gradoni;
  4. viticoltura delle piccole isole della laguna veneta
  • 20.000,00 €/ha per la sola esecuzione di azioni di miglioramento delle opere a difesa della sistemazione dell’impianto viticolo; azioni collegate a terrazze, ciglioni e muri a retta attuate non contestualmente alle attività di realizzazione del vigneto e che consistono nel recupero di opere di sostegno o di raccordo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/08/2020.


Giugno 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali nonché le attività che hanno sospeso anche temporaneamente a causa del Covid-19, in modo da riqualificare dal punto di vista commerciale aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, già costituite, con sede legale e/o unità operativa nella Regione Marche, in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano la propria attività economica nei settori della vendita al dettaglio o della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • hanno un volume d’affari minore o pari a € 2.000.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili sono di due tipologie:

  1. sostegno alle imprese commerciali;
  2. sostegno alle imprese commerciali nei Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nonché ampliamento dei locali;
  • attrezzature fisse e mobili;
  • arredi;
  • investimenti finalizzati all’adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Nel caso di attività promiscue, ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva svolte congiuntamente, sono ammissibili gli interventi riferiti alle sole attività commerciali.

I beni devono essere tutti di nuova fabbricazione.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 e € 60.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 24/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 10, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la riqualificazione e la valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali, nonché di promuovere le attività che hanno dovuto sospendere il proprio business a causa del Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano l’attività economica in uno dei seguenti settori: vendita al dettaglio, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • hanno un volume di affari non superiore o pari ad € 2.000.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria;
  • ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale;
  • attrezzature fisse e mobili inerenti l’attività;
  • arredi inerenti l’attività;
  • adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Gli interventi devono essere ultimati entro 6 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria delle domande ammesse.

Sono ammissibili gli interventi realizzati a partire dallo 01/01/2019. Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 60.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Nel caso di attività promiscue (ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva) svolte congiuntamente, sono ammissibili le spese inerenti i laboratori di produzione se funzionali all’attività di vendita, nonché gli interventi indicati nel precedente paragrafo, ma riferite alle sole attività commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 06/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 28, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna, mediante il GAL Alta Gallura, sostiene gli interventi per la realizzazione di attività legate alle piccole ricettività low cost, anche in funzione di una rivitalizzazione dei centri storici (albergo diffuso) e dell’offerta turistica locale in generale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori o coadiuvanti familiari dell’azienda agricola che intendano diversificare con attività non agricole.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa nel territorio dei seguenti Comuni: Aggius, Aglientu, Bortigiadas, Calangianus, Luogosanto, Luras, Tempio Pausania, Alà dei Sardi, Berchidda, Buddusò, Monti, Oschiri, Viddalba.

Inoltre, i beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti al Registro delle Imprese presso la CCIAA competente per territorio (settore di attività agricoltura);
  • avere costituito/aggiornato il fascicolo aziendale sul SIAN;
  • essere iscritti all’Anagrafe delle aziende agricole;
  • avere disponibilità giuridica (proprietà, usufrutto, locazione, affitto) degli immobili nei quali si intendono effettuare gli investimenti.

INTERVENTI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi fino a copertura del valore di mercato del bene;
  • spese generali collegate alle spese di cui ai precedenti due punti;
  • investimenti immateriali come acquisizione o sviluppo di programmi informatici (compresi siti web e altre soluzioni informatiche).

Rientrano tra gli interventi ammissibili anche i seguenti:

  1. ricostruzione di fabbricato in sostituzione di fabbricato aziendale di almeno 30 anni di vita, a seguito della sua completa demolizione;
  2. recupero o ristrutturazione di un edificio;
  3. ristrutturazione di un edificio che comporti un risparmio energetico o una riduzione delle emissioni nocive;
  4. realizzazione di lavori edili di adeguamento di fabbricati necessari e funzionali all’installazione di nuovi macchinari ammissibili a finanziamento;
  5. ricostruzione o recupero o ristrutturazione di fabbricati che consentano un aumento di oltre il 25% della capacità di produzione, stoccaggio e lavorazione dei prodotti;
  6. acquisto di una macchina o di un’attrezzatura di recente introduzione che ne sostituisce un’altra di pari funzioni con almeno 10 anni di età;
  7. recupero/ristrutturazione di fabbricati e/o acquisto di macchinari, impianti o attrezzature che consentano la modifica sostanziale della natura del servizio;
  8. interventi che consentano di modificare sostanzialmente le tecnologie adottate al fine di adeguare le dotazioni per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Non possono beneficiare del sostegno gli interventi per i quali l’azienda ha già ottenuto o richiesto, al medesimo titolo, contributi pubblici.

Ogni beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. lavori edili, infissi e impianti;
  2. acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi fino a copertura del valore di mercato del bene;
  3. spese generali collegate alle spese di cui ai punti 1. e 2., come onorari di ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità;
  4. acquisizione o sviluppo di programmi informatici (compresi siti web) e acquisizioni di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima è fissata nel 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo può arrivare fino ad € 25.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 15/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Aprile 17, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, attraverso il Gal Terre di Aci, favorisce l’inversione di tendenza allo spopolamento delle aree rurali, con perdita del patrimonio culturale, delle arti, dei mestieri e scomparsa di alcune produzioni tipiche locali.

L’Operazione incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • persone fisiche;
  • micro e piccole imprese.

I beneficiari devono essere iscritti alla Camera di Commercio, possedere un fascicolo aziendale aggiornato e presentare un piano di sviluppo aziendale.

Inoltre devono avere la sede operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni che compongono il GAL: Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Valverde.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori turistico e dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalià agricola, agro-alimentare ed ambientale.

L’operazione intende sostenere investimenti per:

  • le attività di B&B, in immobili di proprietà del beneficiario;
  • i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;
  • interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, ricreativi e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;
  • interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;
  • interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei e beni culturali;
  • interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;
  • interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;
  • interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;
  • interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performance nelle arti teatrali, visive e musicali;
  • interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.
  • interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.

Il progetto deve essere cantierabile entro 90 giorni giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva sul sito ufficiale del GAL Terre di Aci. L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc.). Queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10% e comunque quello vigente al momento della pubblicazione del bando;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali, (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie;
  • costi connessi alla promozione del turismo sostenibile e responsabile nelle zone rurali, patrimonio naturale e culturale.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% delle spese ammissibili e così distinte:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale (ove pertinente);
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto capitale la cui intensità è del 5% e non potrà superare € 100.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 11, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene le aziende del settore turistico-alberghiero mediante un contributo in conto impianti mirato al rinnovamento, restauro e/o risanamento delle strutture ricettive.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, costituite ed attive, iscritte nel registro delle imprese territorialmente competente.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori.

  • H (ammesso solo il codice 52.22.09);
  • I (ad eccezione dei codici:55.20.52, 55.90.10, 55.90.20);
  • N (ammessi solo i seguenti codici: 77.11, 77.21.01, 77.21.02, 77.21.09, 77.39.94, 79.1, 79.9, 82.30);
  • R (ammessi solo i seguenti codici: 90, 91, 93.11.10, 93.11.20, 93.11.30, 93.11.90, 93.21, 93.29.1, 93.29.2);
  • S (ammesso solo il codice: 96.04.20).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo ed aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
  2. realizzazione o ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
  3. realizzazione e/o gestione di punti di approdi turistici;
  4. realizzazione di strutture turistico-alberghiere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;
  5. consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni, al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico-alberghiere;
  6. primo impianto e/o sistemazione di area verde di almeno 10 ettari anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con l’eventuale amministrazione proprietaria e/o soggetto gestore;
  7. nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettive;
  8. recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto del suolo aziendale e sua sistemazione;
  • opere murarie ed assimilabili, relative ad interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  • acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti; vi rientrano anche le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze; per quanto riguarda i veicoli targati, sono ammissibili solamente quelli destinati al trasporto di persone, aventi 9 posti, compreso quello del conducente ed utilizzati per il servizio navetta per il trasporto ed a servizio esclusivo degli ospiti delle strutture ricettive;
  • spese finalizzate al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le spese devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti determinato sulla base del montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto accreditato.

L’intensità dell’aiuto risulta così predisposta:

  • 35% per le Medie Imprese;
  • 45% per le Piccole Imprese.

L’aiuto sarà calcolato su un importo finanziato massimo di € 4.000.000,00 per le medie imprese ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

Il contributo avrà la seguente durata massima:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento della struttura;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature e licenze.

Ai beneficiari potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti non superiore al 20% delle spese ammissibili, il cui importo massimo sarà di € 800.000,00 per le medie imprese e di 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese in possesso del rating di legalità, l’importo del contributo aggiuntivo potrà arrivare ad € 900.000,00 per le Medie Imprese ed € 500.000,00 per le Piccole Imprese.

La presente agevolazione è cumulabile con gli aiuti al finanziamento di rischio e con gli aiuti in de minimis.

TERMINE

La domanda può essere inviata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta.


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