Notizie e Bandi

Settembre 25, 2020
sicilia-sostegno-investimenti-imprese-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 30, 2020
marche-riqualificazione-imprese-Commerciali.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali nonché le attività che hanno sospeso anche temporaneamente a causa del Covid-19, in modo da riqualificare dal punto di vista commerciale aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, già costituite, con sede legale e/o unità operativa nella Regione Marche, in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano la propria attività economica nei settori della vendita al dettaglio o della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • hanno un volume d’affari minore o pari a € 2.000.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili sono di due tipologie:

  1. sostegno alle imprese commerciali;
  2. sostegno alle imprese commerciali nei Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nonché ampliamento dei locali;
  • attrezzature fisse e mobili;
  • arredi;
  • investimenti finalizzati all’adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Nel caso di attività promiscue, ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva svolte congiuntamente, sono ammissibili gli interventi riferiti alle sole attività commerciali.

I beni devono essere tutti di nuova fabbricazione.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 e € 60.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 24/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 10, 2020
marche-riqualificazione-imprese-commerciali-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Marche sostiene la riqualificazione e la valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l’attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali, nonché di promuovere le attività che hanno dovuto sospendere il proprio business a causa del Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • esercitano l’attività economica in uno dei seguenti settori: vendita al dettaglio, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • hanno un volume di affari non superiore o pari ad € 2.000.000,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria;
  • ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale;
  • attrezzature fisse e mobili inerenti l’attività;
  • arredi inerenti l’attività;
  • adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19.

Gli interventi devono essere ultimati entro 6 mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria delle domande ammesse.

Sono ammissibili gli interventi realizzati a partire dallo 01/01/2019. Gli interventi devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 60.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Nel caso di attività promiscue (ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva) svolte congiuntamente, sono ammissibili le spese inerenti i laboratori di produzione se funzionali all’attività di vendita, nonché gli interventi indicati nel precedente paragrafo, ma riferite alle sole attività commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 06/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Aprile 1, 2020
emilia-romagna-gal-altra-romagna-attività-extra-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna, mediante il GAL L’Altra Romagna, favorisce la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali per contribuire all’occupazione locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Microimprese extra agricole in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive e iscritte alla CCIAA;
  • in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’U.E.;
  • aventi un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) qualificato da un punteggio superiore ad una soglia minima;
  • iscritte all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata;
  • sede legale e/o unità operativa nel territorio del Gal L’Altra Romagna, ovvero nei seguenti Comuni: Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Meldola, Modigliana, Montiano, Roncofreddo, Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente), Riolo Terme, Bagno di Romagna, Galeata, Mercato Saraceno, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto, Brisighella, Casola Valsenio;
  • si impegnano a continuare l’attività e a non alienare i beni oggetto di contributo per almeno 10 anni.

L’esercizio di impresa extra-agricola è riconosciuto anche ai soggetti che intendono esercitare la libera professione, purché in forma individuale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riqualificazione e l’ammodernamento delle imprese extra agricole nelle zone rurali più marginali creando innovazione dell’iniziativa imprenditoriale in settori alternativi a quello agricolo, con interventi di miglioramento del tessuto imprenditoriale locale, favorendo lo sviluppo dell’occupazione, il potenziamento della ricettività turistica e la fornitura di servizi alla popolazione.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 ed € 50.000,00.

L’intervento dovrà svilupparsi su un arco temporale di durata pari a 12 mesi.

I progetti dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione, fatto salvo la richiesta di proroga per un massimo di 6 mesi.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale, eccetto la manutenzione ordinaria;
  • arredi funzionali all’attività;
  • strumenti, apparecchiature, macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale;
  • impianti e attrezzature per la lavorazione, trasformazione, conservazione dei prodotti e/o servizi offerti;
  • investimenti funzionali alla vendita delle produzioni/servizi aziendali;
  • veicoli funzionali alle attività extra agricole;
  • costi di informazione e comunicazione, quali pubblicazioni, acquisti di spazi pubblicitari e publi- redazionali su riviste e carta stampata, spazi e servizi a carattere radiotelevisivo;
  • realizzazione siti web;
  • acquisizione di hardware e software con sistema operativo compatibile;
  • acquisizione/sviluppo programmi informatici specialistici e/o acquisizione di brevetti/licenze;
  • spese generali tra cui le spese propedeutiche alla predisposizione del PSA, quali onorari di professionisti e consulenti.

Non risultano ammissibili investimenti avviati in data antecedente o uguale a quella della domanda di sostegno.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo delle seguenti intensità:

  • pari al 40% delle spese ammissibili, nel caso di Microimprese e PMI in forma singola;
  • pari al 60% delle spese ammissibili, nel caso di Micro imprese e PMI in forma singola che realizzano l’intervento in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici, oppure in caso di progetti presentati da giovani con età non superiore a 40 anni.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 24/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 23, 2020
friuli-venezia-giulia-gal-carso-riqualificazione-offerta-turistica-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia, mediante il GAL Carso, sostiene gli investimenti volti a migliorare i servizi turistici offerti dalle strutture ricettive del territorio in termini di qualità e sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. Gestori di B&B, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e affittacamere con i seguenti requisiti:
  • Ospitalità gestita in forma non imprenditoriale:
    • persone fisiche con unità operativa per ospitalità ubicata all’interno del territorio del GAL.
  • Ospitalità gestita in forma imprenditoriale:
    • Micro o Piccole Imprese;
    • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

2. Imprese agricole agrituristiche con i seguenti requisiti:

  • Micro o Piccole Imprese;
  • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

3. Altre imprese con i seguenti requisiti:

  • effettivo esercizio di servizi turistici di tipo ricettivo;
  • Micro o Piccole Imprese;
  • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

Tutti i beneficiari costituiti in forma di impresa devono essere iscritti al Registro delle imprese della CCIAA.

Per le operazioni che prevedono interventi realizzati su beni immobili, o comunque ad essi inerenti, i beneficiari devono essere proprietari o titolari di altro diritto reale coerente con la tipologia di operazione finanziata oppure titolari di diritto personale di godimento con espressa facoltà di eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni. La disponibilità giuridica dell’immobile deve essere garantita per un periodo almeno pari alla durata del vincolo di destinazione di cinque anni a decorrere dal pagamento finale.

I Comuni appartenenti al GAL Carso sono i seguenti: Savogna d’Isonzo, Sagrado, Fogliano‐Redipuglia (P), Doberdò del Lago, Ronchi dei Legionari (P), Monfalcone (P), Duino Aurisina, Sgonico, Monrupino, Trieste (P), San Dorligo della Valle, Muggia. Quelli contrassegnati con la lettera “P” sono i comuni parzialmente inclusi nel territorio del GAL.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. il miglioramento e la valorizzazione delle strutture ricettive del territorio carsico;
  2. la realizzazione di iniziative informative, pubblicitarie e di promozione connesse con gli interventi di riqualificazione realizzati.

Nello specifico, gli interventi di cui al punto 1. comprendono:

  • integrazione delle attività di pernottamento con servizi aggiuntivi quali ad esempio aree wellness e benessere anche in riferimento all’apiterapia, alla fitoterapia e all’aromaterapia;
  • creazione di nuovi posti letto;
  • allestimento o riqualificazione all’interno delle strutture ricettive di locali adibiti ad eventi dedicati alla cultura del territorio, alla produzione agroalimentare, a corsi ed eventi riguardanti il benessere e i rimedi naturali;
  • riqualificazione di edifici per la valorizzazione delle architetture del Carso con materiali costruttivi tipici;
  • riqualificazione energetica di edifici finalizzata al raggiungimento di prestazioni energetiche o ambientali di eccellenza e installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 13.000,00 e € 60.000,00. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Per i progetti di cui al punto 1. del paragrafo “Interventi” sono ammissibili le seguenti spese:

    • miglioramento di beni immobili;
    • acquisto di nuovi arredi, macchinari e attrezzature;
    • spese generali, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica e studi di fattibilità;
    • spese per garanzia fideiussoria richiesta a fronte di anticipazione su investimenti entro il limite del 10% delle spese complessive ammissibili.

Per i progetti di cui al punto 2. sono ammissibili le seguenti spese:

  • attività di ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni, nonché realizzazione e diffusione di materiale informativo su diversi supporti mediali;
  • produzioni audiovisive e multimediali per la diffusione attraverso canali radiofonici e televisivi;
  • realizzazione o aggiornamento di siti web;
  • consulenze specialistiche per progettazione e organizzazione di attività di informazione e promozione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale con un’intensità di aiuto pari al 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 07/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 13, 2020
bologna-riqualificazione-imprese-borgo-panigale-reno-corticella-pilastro-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il Comune di Bologna concede agevolazioni finanziarie per progetti di investimento finalizzati alla realizzazione di interventi di “Digitalizzazione dei sistemi e dei processi di produzione” e “Inserimento dei big Data nella manifattura” e per interventi di “Sostenibilità ambientale dell’impresa” e “Sicurezza degli ambienti di Lavoro” da realizzarsi a favore delle imprese presenti nell’area Borgo Panigale-Reno, Corticella e Pilastro.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese costituite da almeno 2 anni, che abbiano un’unità produttiva localizzata nei quartieri di Borgo Panigale-Reno, Corticella e Pilastro, detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato.

I beneficiari devono essere costituiti nelle seguenti forme:

  • ditte individuali, società di persone o di capitali con iscrizione al registro delle imprese tenuto dalla CCIAA;
  • cooperative di produzione e lavoro;
  • cooperative sociali.

Inoltre, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. non avere ottenuto altre agevolazioni per le spese oggetto del Bando;
  2. non avere già fruito di agevolazioni predisposte dal Comune di Bologna, ad eccezione delle imprese che abbiano completamente realizzato e rendicontato il progetto finanziato e siano in regola con la restituzione delle agevolazioni dovute al Comune di Bologna;
  3. essere attive;
  4. non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  5. in regola con il pagamento delle imposte, delle tasse e di ogni altra eventuale somma dovuta a qualsiasi titolo nei confronti del Comune di Bologna;
  6. non aver commesso violazioni gravi rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali;
  7. non avere nella compagine societaria, società fiduciarie, nonché tutte quelle società per le quali non sia rilevabile l’effettiva composizione della compagine sociale;
  8. avere sede legale in uno stato aderente all’U.E. e non avere, nella compagine societaria, società con sede in uno stato non aderente all’U.E;

Sono escluse le imprese che svolgono attività ricomprese nell’ambito delle lotterie, delle scommesse, delle case da gioco, del commercio di oggetti preziosi usati, degli articoli per soli adulti e delle armi da fuoco e quelle operanti nei settori delle coltivazioni agricole, allevamento, pesca e acquacoltura.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sui seguenti obiettivi:

  1. digitalizzazione dei sistemi e dei processi di produzione con particolare attenzione al ricambio del portafoglio delle tecnologie di produzione dell’impresa e all’aggiornamento dei suoi processi operativi;
  2. utilizzo dei big data nell’impresa manifatturiera in una o più delle seguenti attività aziendali: progettazione di prodotto/processo; logistica in entrata (materie prime/componenti); logistica in uscita (semilavorati/prodotti finiti); marketing (analisi dei clienti, servizi post vendita, interazioni social); monitoraggio e valutazione dell’impatto ambientale dell’impresa (applicazioni IOT);
  3. sostenibilità ambientale dell’impresa focalizzata al miglioramento del rendimento energetico e dell’efficacia ambientale;
  4. sicurezza degli ambienti di lavoro prioritariamente indirizzata all’adeguamento antisismico e alle bonifiche ambientali.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, ancorché riferita a più interventi e/o unità produttive.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza;
  • acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca di sviluppo;
  • opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali;
  • impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore.

Tutte le spese devono essere effettuate entro e non oltre 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumono la forma di un contributo, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di € 200.000,00.

L’aiuto è così suddiviso:

  • prestito a tasso agevolato;
  • contributo a fondo perduto.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 05/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 11, 2020
puglia-aiuti-mpmi-settore-turistico-alberghiero-1280x720.jpg

FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene le aziende del settore turistico-alberghiero mediante un contributo in conto impianti mirato al rinnovamento, restauro e/o risanamento delle strutture ricettive.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, costituite ed attive, iscritte nel registro delle imprese territorialmente competente.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori.

  • H (ammesso solo il codice 52.22.09);
  • I (ad eccezione dei codici:55.20.52, 55.90.10, 55.90.20);
  • N (ammessi solo i seguenti codici: 77.11, 77.21.01, 77.21.02, 77.21.09, 77.39.94, 79.1, 79.9, 82.30);
  • R (ammessi solo i seguenti codici: 90, 91, 93.11.10, 93.11.20, 93.11.30, 93.11.90, 93.21, 93.29.1, 93.29.2);
  • S (ammesso solo il codice: 96.04.20).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo ed aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
  2. realizzazione o ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
  3. realizzazione e/o gestione di punti di approdi turistici;
  4. realizzazione di strutture turistico-alberghiere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;
  5. consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni, al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico-alberghiere;
  6. primo impianto e/o sistemazione di area verde di almeno 10 ettari anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con l’eventuale amministrazione proprietaria e/o soggetto gestore;
  7. nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettive;
  8. recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto del suolo aziendale e sua sistemazione;
  • opere murarie ed assimilabili, relative ad interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  • acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti; vi rientrano anche le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze; per quanto riguarda i veicoli targati, sono ammissibili solamente quelli destinati al trasporto di persone, aventi 9 posti, compreso quello del conducente ed utilizzati per il servizio navetta per il trasporto ed a servizio esclusivo degli ospiti delle strutture ricettive;
  • spese finalizzate al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le spese devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti determinato sulla base del montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto accreditato.

L’intensità dell’aiuto risulta così predisposta:

  • 35% per le Medie Imprese;
  • 45% per le Piccole Imprese.

L’aiuto sarà calcolato su un importo finanziato massimo di € 4.000.000,00 per le medie imprese ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

Il contributo avrà la seguente durata massima:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento della struttura;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature e licenze.

Ai beneficiari potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti non superiore al 20% delle spese ammissibili, il cui importo massimo sarà di € 800.000,00 per le medie imprese e di 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese in possesso del rating di legalità, l’importo del contributo aggiuntivo potrà arrivare ad € 900.000,00 per le Medie Imprese ed € 500.000,00 per le Piccole Imprese.

La presente agevolazione è cumulabile con gli aiuti al finanziamento di rischio e con gli aiuti in de minimis.

TERMINE

La domanda può essere inviata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta.


Gennaio 24, 2020
friuli-venezia-giulia-rimozione-smaltimento-amianto-valore-consulting-1280x850.jpg

FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia definisce le modalità di erogazione dei contributi per l’eliminazione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici di proprietà delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, che rispettino la disciplina sulla sicurezza sul lavoro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici in cui hanno sede legale e/o unità operativa i beneficiari.

Si precisa che tale attività potrà essere realizzata sia in immobili di proprietà delle imprese che in quelli in cui i beneficiari esercitano la loro attività senza esserne proprietari, una volta ottenuto il nulla-osta dallo stesso proprietario.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
  • analisi di laboratorio;
  • redazione del piano di lavoro per la rimozione sicura;
  • attività di certificazione.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

I contributi sono concessi a titolo di aiuto in Regime “de minimis”, nella seguente misura:

  • Micro-Imprese, 50% delle spese ammissibili, per un massimo di € 15.000,00;
  • Piccole e Medie Imprese, 40% delle spese ammissibili, per un massimo di € 30.000,00;
  • Grandi Imprese, 30% delle spese ammissibili, per un massimo di € 40.000,00.

Il contributo è cumulabile con altri finanziamenti pubblici aventi finalità analoghe nei limiti dell’importo dell’intervento.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dallo 01/02 al 28/02.


Ottobre 7, 2019
umbria-contributi-imprese-commerciali-area-crisi-terni-narni-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Umbria riqualifica il sistema distributivo per l’ammodernamento delle attività commerciali nei territori dell’Area di crisi complessa Terni-Narni.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata nella forma del consorzio o della società consortile o del contratto di rete soggetto, con sede operativa ubicata nel Comune di Terni ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • commercio all’ingrosso e al dettaglio in sede fissa e le sue forme speciali,
  • commercio su aree pubbliche;
  • attività fieristiche;
  • distribuzione di carburanti per auto trazione;
  • somministrazione di alimenti e bevande;
  • vendita di quotidiani e periodici in forma esclusiva e non esclusiva;
  • rivendita di generi di monopoliotabaccai.

I beneficiari devono possedere anche i seguenti requisiti:

  • essere attivi, regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • non aver presentato richiesta di concordato “in bianco”;
  • rispettare le norme in materia fiscale, previdenziale, di sicurezza dei lavoratori, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente.

Per quanto riguarda le aggregazioni queste devono essere costituite da almeno 5 imprese, associate nella forma del consorzio o della società consortile o contratto di rete soggetto e già esistenti al momento della presentazione della domanda.

Devono realizzare progetti di investimento nella propria unità locale e un progetto comune finalizzato anche all’introduzione di soluzioni e sistemi digitali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riqualificazione e l’innovazione digitale dell’offerta commerciale.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 15.000,00.

Per ogni aggregazione gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 75.000,00.

L’importo dell’investimento della singola impresa per il progetto comune non deve essere inferiore a € 1.000,00. Il progetto comune deve riguardare interventi relativi all’attività di comunicazione, marketing a favore della “rete” anche attraverso la creazione di strumenti di identificazione comune (es. marchi di rete, sito web, APP).

Gli interventi dovranno iniziare successivamente allo 01/01/2020 e concludersi entro il termine perentorio del 30/09/2020.

Ogni impresa potrà presentare solo una domanda o come singola o come componente di un’aggregazione. Ogni aggregazione può presentare una sola domanda di partecipazione.

Tutti i beni dovranno essere nuovi di fabbrica e riguardare solo i locali destinati allo svolgimento dell’attività commerciale. Nei locali non destinati ad attività commerciali (es. laboratori, magazzini, showrooms) le spese d’investimento saranno ammesse nel limite massimo di € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dallo 01/01/2020, non prima della data di presentazione della domanda e fino al 30/09/2020, quali:

Singole imprese:

  • acquisto impianti di videosorveglianza;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature;
  • arredamento ed insegne;
  • opere murarie funzionali all’installazione di impianti e attrezzature o relative all’abbattimento delle barriere architettoniche fino ad un massimo di € 10.000,00;
  • realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa;
  • acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fi per l’accesso gratuito a internet, ecc.)

Aggregazione di imprese:

1. spese singole

  • acquisto impianti di videosorveglianza;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’attività
  • arredamento e insegne;
  • opere murarie funzionali all’installazione di impianti e attrezzature o relative all’abbattimento delle barriere architettoniche e comunque fino a un massimo di € 10.000,00;
  • realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa;
  • acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fii per l’accesso gratuito a internet, ecc.);

2. spese comuni

  • spese di investimento relative al progetto comune (es. marchio di rete, sito web, APP).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella seguente misura:

  • 50% singole imprese;
  • 70%imprese in forma associata.

Qualora venga meno il requisito numerico previsto per ogni aggregazione, le singole imprese rimanenti saranno finanziabili con un contributo del 50%.

TERMINE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 08:00 del 09/11/2019 alle ore 24:00 del 31/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 4, 2019
emilia-romagna-commercializzazione-turistica-valore-consulting-1280x535.png

FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene lo sviluppo delle attività turistiche attraverso l’attuazione di progetti di promo-commercializzazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, in forma singola o associata, con i seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed in possesso di almeno un Codice Ateco relativo ad attività turistiche;
  • aventi almeno una sede operativa nel territorio regionale;
  • hanno espresso la volontà di partecipare alle azioni del Programma di promo-commercializzazione turistica della destinazione stessa;
  • in regola con la disponibilità di camere e posti letto;
  • attive.

Rientrano tra i beneficiari anche consorzi e società consortili, cooperative turistiche, associazioni temporanee di imprese ed altri raggruppamenti di imprese turistiche costituiti in forma di impresa, tra cui anche le reti d’imprese c.d. “Soggetto” dotate di soggettività giuridica autonoma.

Al momento della presentazione della domanda di contributo le ATI devono:

  • essere già costituite e regolarmente registrate all’Agenzia delle Entrate;
  • essere costituite da un minimo di 3 imprese fra loro indipendenti (non associate o collegate);
  • essere costituite da imprese in possesso di tutti i requisiti sopra richiamati; per la disponibilità di camere e posti letto, si dovranno sommare le disponibilità delle singole imprese.

Tutte le tipologie di beneficiari devono dichiarare con apposita autocertificazione, di trovarsi nelle condizioni di commercializzare non meno di 400 camere nel caso di strutture alberghiere e non meno di 700 posti letto nel caso di strutture extra alberghiere.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sui seguenti obiettivi:

  • migliorare e qualificare i prodotti turistici esistenti;
  • innovare le tematiche di prodotto, rispondendo alle esigenze di ospiti, che subiscono continue mutazioni in quanto a desideri, percezioni, motivazioni di scelta;
  • sperimentare prodotti di ingerenza integrata sugli ambiti;
  • utilizzare i brand riconosciuti per penetrare su specifici mercati;
  • accrescere il livello di competitività del territorio regionale, diversificando la molteplicità di opzioni di soggiorno;
  • aumentare arrivi e presenze, permanenza media e MOL aziendale;
  • incrementare la quota di internazionalizzazione, aumentando i flussi provenienti dall’estero;
  • introdurre strumenti, linguaggi e concept di comunicazione innovativi;
  • ampliare il raggio d’azione sia sui mercati sia sui target;
  • aumentare la leadership sul web del marchio “Emilia-Romagna”;
  • realizzare l’integrazione della filiera turistica con gli altri comparti economici, come i trasporti, l’agricoltura e la cultura.

Gli interventi ammissibili non possono avere un valore unitario inferiore ad € 50.000,00 e non superiore ad € 200.000,00.

I beneficiari possono presentare una sola domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • promo-commercializzazione turistica;
  • promoter;
  • trasferta di personale (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio per i quali sia chiara l’identificazione) per la partecipazione a incontri d’affari, eventi, seminari, workshop, educational tour ed altri momenti di lavoro assimilabili con stakeholder e rappresentanti della domanda turistica nazionale e internazionale, nei territori dell’offerta e della domanda;
  • prestazioni occasionali nel caso in cui si configurino quali prestazioni di servizi per la realizzazione di parti del progetto;
  • organizzazione di eventi nella misura massima del 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione;
  • gadget per un importo totale non superiore ad € 3.000,00;
  • personale dipendente nella misura massima del 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione;
  • consulenza e assistenza tecnico-specialistica per la progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del progetto, nella misura massima di € 5.000,00;
  • spese forfettarie di carattere generale fino al 10% della somma delle spese per comunicazione, fiere, sostegno alla commercializzazione, internet e spese di progettazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, concesso sulla base di un punteggio attribuito come di seguito:

  • Progetti con punteggio da 100 a 80 – classe valutazione “Alto” – fino al 35% della spesa ammissibile;
  • Progetti con punteggio da 79 a 60 – classe di valutazione “Medio” – fino al 25% della spesa ammissibile;
  • Progetti con punteggio da 59 a 40 – classe di valutazione “Basso” – fino al 20% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 31/10/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici un’email.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification