Notizie e Bandi

Gennaio 24, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia definisce le modalità di erogazione dei contributi per l’eliminazione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici di proprietà delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, che rispettino la disciplina sulla sicurezza sul lavoro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici in cui hanno sede legale e/o unità operativa i beneficiari.

Si precisa che tale attività potrà essere realizzata sia in immobili di proprietà delle imprese che in quelli in cui i beneficiari esercitano la loro attività senza esserne proprietari, una volta ottenuto il nulla-osta dallo stesso proprietario.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
  • analisi di laboratorio;
  • redazione del piano di lavoro per la rimozione sicura;
  • attività di certificazione.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

I contributi sono concessi a titolo di aiuto in Regime “de minimis”, nella seguente misura:

  • Micro-Imprese, 50% delle spese ammissibili, per un massimo di € 15.000,00;
  • Piccole e Medie Imprese, 40% delle spese ammissibili, per un massimo di € 30.000,00;
  • Grandi Imprese, 30% delle spese ammissibili, per un massimo di € 40.000,00.

Il contributo è cumulabile con altri finanziamenti pubblici aventi finalità analoghe nei limiti dell’importo dell’intervento.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dallo 01/02 al 28/02.


Settembre 23, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Padova sostiene economicamente gli investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio e sviluppino una cultura del rispetto dell’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese agricole, aventi sede legale e/o unità locale in provincia di Padova.

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere attivi e in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e/o REA;
  • aver assolto gli obblighi contributivi se dovuti;
  • essere in regola con la normativa in materia di antiriciclaggio per l’identificazione del beneficiario;
  • non avere in essere alcun genere di rapporto di fornitura, anche a titolo gratuito, con la CCIAA di Padova.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti in coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio, sviluppino il rispetto per l’ambiente e siano in grado di conciliare la tutela dell’ambiente con un nuovo sviluppo economico. Gli interventi devono essere realizzati nell’anno 2019.

Ciascuna impresa può inviare una sola richiesta.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dall’1/1/2019 fino al momento di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • attrezzature volte alla riduzione della dispersione di prodotti fitosanitari:
  1. dispositivi per agevolare il riempimento della macchina irroratrice e prevenire l’inquinamento durante tale operazione;
  2. dispositivi per il lavaggio dei contenitori vuoti dei prodotti;
  • attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, aventi certificato ENAMA-ENTAM:
  1. atomizzatori a torretta;
  2. atomizzatori con diffusori multipli orientabili;
  3. atomizzatori con pannelli a recupero;
  4. barre irroratrici con campana antideriva;
  5. barre irroratrici assistite con manica d’aria e ugelli antideriva;
  • attrezzature per il diserbo meccanico localizzato:
  1. sarchiatrici interfilari orticole e per le grandi colture sia meccaniche che elettroniche a lettura ottica delle infestanti;
  2. macchine operatrici interceppo per vigneti e frutteti;
  3. strigliatori per agricoltura biologica e convenzionale;
  4. attrezzature per il pirodiserbo;
  • attrezzature per l’ottimizzazione dei prodotti fitosanitari:
  1. trappole ferormoni;
  2. insetti utili;
  3. capannine metereologiche;
  • interventi per l’ottimizzazione della risorsa idrica:
  1. creazione invasi per irrigazione di soccorso;
  2. acquisto impianti irrigui;
  • attrezzature per la distribuzione ed interramento dei liquami zootecnici:
  1. botte liquami con interratori;
  2. acquisto accessori per miglioramento e gestione dei reflui zootecnici;
  • attrezzature per una agricoltura conservativa:
  1. seminatrici combinate da sodo;
  2. attrezzature per la lavorazione ridotta del terreno;
  • attrezzature per agricoltura di precisione:
  1. sistemi di guida assistita che comunicano con l’attrezzatura portata o trainata dal trattore;
  2. spandiconcime a dosaggio variabile;
  3. dotazioni informatiche/ tecnologiche per la raccolta dei dati di campo;
  • risparmio energetico:
  1. piccoli impianti fotovoltaici a partire da 5 Kw/h e fino a 300 kw/h;
  2. caldaie a legna ad alta efficienza e controllo dei fumi;
  3. pompe di calore per il riscaldamento e raffrescamento ambienti;
  • eternit:
  1. asporto e smaltimento eternit da strutture aziendali;
  • cisterne gasolio:
  1. acquisto cisterne gasolio a norma di legge ed erogatore con blocco;
  2. kit antisversamento gasolio;
  • stoccaggio antiparassitari:
  1. armadietti e allestimento locali per antiparassitari,
  2. contenitori a norma per il contenimento dei rifiuti;
  3. acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • sicurezza:
  1. messa a norma di impianti elettrici nei luoghi di lavoro;
  2. adeguamento/efficientamento di macchine e attrezzature;
  3. acquisto macchine e attrezzature volte a ridurre la movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi;
  • benessere animali:
  1. impianti di ventilazione, raffrescamento, riscaldamento, abbeveratoi, impianti di illuminazione, attrezzature per il miglioramento della stabulazione;
  • riqualificazione, innovazione e risparmio energetico delle filiere agroalimentari tradizionali; acquisto attrezzature per la conservazione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari:
  1. frigo vetrina, tavolo refrigerato, armadio per frigorifero e congelatore, cella frigo;
  2. abbattitore;
  3. bilancia;
  4. registratore di cassa;
  5. impastatrice (a spirale, a forcella, mescolatrice planetaria);
  6. sfogliatrice;
  7. forno;
  8. lavastoviglie;
  9. macchina sottovuoto;
  10. cappa;
  11. tavoli;
  12. gazebo;
  13. vetrina calda;
  14. armadio stagionatore e altra attrezzatura per la trasformazione di latte e/o carni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto erogato nella misura del 30% della spesa ammissibile; il suo valore minimo è pari ad € 500,00, mentre il suo valore massimo è pari ad € 3.000,00.

Qualora l’impresa richiedente risulti iscritta nell’Elenco del “Rating di Legalità” le verrà riconosciuta una premialità pari ad € 50,00.

L’agevolazione può essere cumulata, per gli stessi costi ammissibili, con altri contributi «de minimis», a condizione che non si superi il massimale previsto dai Regolamenti UE.

Inoltre, i predetti aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti di Stato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 19:00 del 15/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 2, 2019
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FINALITÀ

Il MISE sostiene la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati a fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici ed alimentati da gas residuati dai processi di depurazione), attraverso la definizione di incentivi che promuovano l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le attività economiche, sia agricole che imprenditoriali.

Per l’iscrizione al registro il beneficiario deve indicare l’eventuale riduzione percentuale offerta sulla tariffa di riferimento, che non può essere superiore al 30%.

Possono partecipare alle procedura d’asta i beneficiari dotati di solidità finanziaria ed economica ed in possesso di almeno uno dei  seguenti requisiti:

  1. dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica in relazione all’entità dell’intervento;
  2. capitalizzazione, in termini di capitale sociale interamente versato e/o di versamenti in conto futuro aumento di capitale, il cui valore minimo è stabilito in relazione all’investimento previsto per la realizzazione dell’impianto, convenzionalmente fissato nella seguente misura:
  • il 10% sulla parte dell’investimento fino ad € 100.000.000,00;
  • il 5% sulla parte di investimento eccedente € 100.000.000,00 e fino ad € 200.000.000,00;
  • il 2% sulla parte dell’investimento eccedente € 200.000.000,00.

Deve essere presentata una cauzione, provvisoria in fase di iscrizione alle procedure d’asta e definitiva in seguito alla comunicazione dell’esito positivo dell’asta stessa.

Una volta conclusa la procedura d’asta il GSE formerà una graduatoria, che non è soggetta a scorrimento.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili riguardano gli impianti a fonti rinnovabili rientranti in una di queste categorie:

  • impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore ad 1 MW;
  • impianti oggetto di intervento di potenziamento con potenza uguale o inferiore ad 1 MW;
  • impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore ad 1 MW.

Gli impianti potranno accedere ai meccanismi di incentivazione a seguito di partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso, nei limiti di contingenti di potenza.

I lavori di realizzazione degli impianti devono risultare avviati dopo l’inserimento in posizone utile nelle graduatorie del beneficiario. Tale requisito non viene richiesto:

  • agli impianti che hanno accesso diretto agli incentivi secondo il “Decreto Liberalizzazioni”;
  • agli impianti che sono risultati idonei, ma che sono stati iscritti in posizione non utile nei registri aperti secondo il “Decreto Liberalizzazioni”.

Inoltre, per poter partecipare alle procedure d’asta e di registro, gli impianti devono possedere i seguenti requisiti generali:

  • per tutti i tipi di impianto sono richiesti i titoli abilitativi alla costruzione e all’esercizio dello stesso, ivi inclusi i titoli concessori ove previsti ed il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
  • impianti fotovoltaici:
  1. essere di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova generazione;
  2. non essere ubicati in zone agricole;
  • impianti idroelettrici: avere una potenza nominale di concessione fino a 250kW e devono rientrare in una delle seguenti casistiche:
  1. realizzati su canali artificiali o condotte esistenti, senza incremento né di portata derivata dal corpo idrico naturale, né del periodo in cui ha luogo il prelievo;
  2. che utilizzano acqua di restituizioni o di scarico di utenze esistenti senza modificare il punto di restituzione o di scarico;
  3. che utilizzano salti su briglie o traverse esistenti senza sottotensione di alveo naturale o sottrazione di risorsa;
  4. che utilizzino parte del rilascio del deflusso minimo vitale al netto della quota destinata alla scala di risalita, senza sottotensione di alveo naturale;
  5. rifacimento dell’impianto che non comporti un aumento della potenza media di concessione.

Possono partecipare alle procedure di registro anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore ai 20kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore ad 1MW.

Possono partecipare alle procedure d’asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria non inferiore a 20kW e non superiore a 500kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore ad 1MW.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’incentivo verrà riconosciuto solo ai progetti selezionati mediante asta o registro, secondo le tariffe riportate nella tabella sottostante.

Viene riconosciuto un “premio amianto” pari a € 12,00/MWh su tutta l’energia prodotta che si aggiunge agli altri incentivi sull’energia elettrica già presenti. Di questo premio si potranno avvalere i beneficiari che hanno realizzato impianti fotovoltaici in sostituzione di coperture in amianto o eternit su edifici rurali.

Per gli impianti di potenza fino a 100 kw su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a € 10,00/MWh, cumulabile con il “premio amianto”. Il premio è riconosciuto a condizione che, su base annua, l’energia autoconsumata sia superiore al 40% della produzione netta dell’impianto.

La tariffa spettante sarà ulteriormente ridotta nei seguenti casi:

  • dell’1% all’anno fino alla data di entrata in esercizio, applicata per la prima volta decorsi 15 mesi dalla data di comunicazione di esito positivo delle procedure di asta o registro;
  • dello 0,5% per ogni mese, per il mancato rispetto dei tempi massimi di entrata in esercizio per gli impianti iscritti a registro, nel limite massimo di 6 mesi;
  • dello 0,5% per ogni mese, per il mancato rispetto dei tempi massimi di entrata in esercizio per gli impianti oggetto di rifacimenti totali e praziali, nel limite massimo di 8 mesi;
  • nel caso di ottenimento di contributi in conto capitale;
  • del 20% nel caso di utilizzo di componenti rigenerati;
  • del 5% per gli impianti iscritti a registro che entrano in esercizio oltre il termine di 6 mesi;
  • del 50% in caso di traferimento a soggetti terzi, prima della sua entrata in esercizio, di un impianto iscritto nei registri.
FONTE RINNOVABILE TIPOLOGIA POTENZA (kW) VITA UTILE DEGLI IMPIANTI (anni) TARIFFA (€/M Wh)
Eolica On-shore Tra 1 e 100 20 150
Tra 100 e 1000 20 90
Superiore a 1000 20 70
Idraulica Ad acqua fluente (compresi gli impianti in acquedotto) Tra 1 e 400 20 155
Tra 400 e 1000 25 110
Superiore a 1000 30 80
A bacino o a serbatoio Tra 1 e 1000 25 90
Superiore a 1000 30 70
Gas residuati da processi di depurazione Tra 1 e 100 20 110
Tra 100 e 1000 20 100
Superiore a 1000 20 80
Solare fotovoltaico Tra 20 e 200 20 110
Tra 100 e 1000 20 90
Superiore a 1000 20 70

TERMINE

La domanda, per partecipare alla procedura di asta o di registro, può essere presentata, per il 2019 e per l’inizio del 2020 nelle seguenti finestre temporali:

  • dal 30/09/2019 al 30/10/2019;
  • dal 31/01/2020 al 01/03/2020;

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 16, 2019
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola l’accesso alle fonti finanziarie per le PMI, enti locali e persone fisiche che vogliono investire nella riqualificazione energetica e nell’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti dalle Micro, Piccole e Medie Imprese, anche di nuova costituzione (non oltre 24 mesi), regolarmente iscritte al registro delle imprese, esercitanti un’attività economica rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

  • A – Agricoltura, silvicoltura ad esclusione della pesca
  • B – Estrazione di minerali, ad esclusione di 05 Estrazione di carbone (esclusa torba), 05.10 Estrazione di antracite, 05.20 Estrazione di litantrace, 08.92.0 Estrazione di torba
  • C – Attività manifatturiere ad esclusione di C 19.1 Fabbricazione di prodotti di cokeria
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – Costruzioni
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • H – Trasporto e magazzinaggio
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • J – Servizi di informazione e comunicazione
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente a 77.3 Noleggio di altre macchine attrezzature e beni materiali, 81 Attività di servizi per edificio e paesaggio, 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
  • Q – Sanità e assistenza sociale ad esclusione di 86.1 Servizi ospedalieri
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S – Altre attività di servizi limitatamente a S 96.01 Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, S 96.02 Servizi di parrucchieri e di altri trattamenti estetici

Inoltre i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • possedere il merito creditizio;
  • per le sole imprese costituite da oltre 24 mesi, possedere un’adeguatezza economico-patrimoniale;
  • avere sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale;
  • essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente ed esercitare un’attività economica tra quelle individuate dalla precedente elencazione;
  • possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari opportunità, contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale, tutela dell’ambiente;
  • non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste dal progetto.

Rientrano tra i beneficiari anche gli enti locali, le aziende sanitarie e ospedaliere, le associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative senza fine di lucro con o senza personalità giuridica, le associazioni e società sportive dilettantistiche e le persone fisiche.

Gli enti locali e le aziende sanitarie ospedaliere devono appartenere al territorio della Toscana. Le due tipologie di associazione in precedenza individuate devono possedere tutti i requisiti richiesti alle MPMI, ad eccezione dell’iscrizione nel registro delle imprese.

Le persone fisiche devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • possedere il merito creditizio;
  • avere residenza nel territorio della Regione;
  • non avere protesti a proprio carico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su uno specifico programma d’investimento, contenente:

  • una descrizione dettagliata dell’intervento e delle sue finalità, completa di:
  1. indicazione degli importi delle singole voci di spesa;
  2. date, effettive o previste, di inizio e di completamento;
  3. piano di copertura finanziaria, con specifica indicazione degli altri eventuali soggetti finanziatori e dei tempi e condizioni previsti per la disponibilità delle singole fonti di finanziamento. In caso di imprese di nuova costituzione o di imprese per cui la capacità di far fronte all’intero servizio del debito è desumibile solo a seguito di valutazione prospettica il piano finanziario deve prevedere una copertura dell’investimento da parte del finanziamento oggetto della garanzia non superiore all’80%.
  • i preventivi relativi alle spese di cui al punto 1. completi di data, redatti su carta intestata del fornitore, da questo sottoscritti e in corso di validità.

Gli investimenti devono essere ancora da avviare alla data di presentazione della domanda.

I beneficiari hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla concessione della garanzia.

Gli investimenti devono essere integralmente effettuati e pagati entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento garantito.

Sono ammesse le seguenti operazioni finanziarie:

  • finanziamenti;
  • operazioni di locazione finanziaria;
  • prestiti partecipativi.

I finanziamenti di importo pari o inferiore a € 25.000,00 sono considerate “operazioni di microcredito”.

Le operazioni finanziarie devono avere una durata non inferiore ai 5 anni e non superiore a:

  • 25 anni – enti locali;
  • 10 anni – altri soggetti beneficiari.

Il progetto d’investimento deve:

  • prevedere una riduzione dei consumi di energia o la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • consentire una riduzione delle emissioni di gas serra, nonché la rimozione di elementi di cemento amianto dalle coperture degli edifici, destinati agli elementi fotovoltaici.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative a:

  1. impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  2. impianti solari fotovoltaici di potenza di picco compresa tra 1 kilowatt e 100 kilowatt;
  3. impianti eolici fino a 100 kilowatt;
  4. impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kilowatt termici e 350 kilowatt elettrici, solo se alimentati da biomasse da filiera corta;
  5. impianti mini-idroelettrici fino a 100 kilowatt;
  6. impianti per l’utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore anche senza prelievo di fluido;
  7. impianti di illuminazione pubblica che utilizzano tecnologie ad alta efficienza, lampade a risparmio energetico, sistemi di alimentazione elettronica con tele controllo e telegestione o lampioni fotovoltaici;
  8. impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo alimentati a gas naturale fino a 500 kilowatt termici e 250 kilowatt elettrici;
  9. impianti e reti di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private;
  10. coibentazioni ed interventi di riduzione dei consumi energetici ed installazione di uno degli impianti di cui ai punti da 1. a 9.

Le spese di cui ai punti da 1. a 10., che saranno effettuate da persone fisiche, sono ammissibili solo se realizzate su immobili di proprietà adibiti a residenza anagrafica.

Nel caso in cui gli interventi ammissibili sopra menzionati comportino l’eliminazione di coperture costituite da cemento amianto sono ammissibili anche le spese di rimozione, smaltimento e di rifacimento delle coperture stesse.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di una garanzia rilasciata per un importo massimo non superiore all’80% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria. Nei limiti di tale importo, la garanzia rilasciata copre fino all’80% del costo dell’esposizione.

L’importo massimo garantito per singolo beneficiario è pari a:

  • Persone fisiche – € 100.000,00;
  • Altri beneficiari – € 250.000,00;
  • Gruppi di imprese – € 375.000,00.

In ogni caso l’importo massimo garantito in favore di una singola impresa o gruppo non potrà mai superare il 25% dell’importo del fondo di garanzia al netto delle perdite liquidiate.

Può essere richiesta la presentazione di garanzie personali.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta; tuttavia le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 9, 2019
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FINALITÀ

Lo Stato ha introdotto un nuovo credito d’imposta per tutti quei soggetti che contribuiscono alla bonifica ambientale e rimozione dell’amianto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa.

INTERVENTI

Gli interventi consistono in erogazioni liberali in favore di soggetti che realizzino attività di bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici e terreni pubblici, della prevenzione e del risanamento del dissesto idrogeologico, della realizzazione o ristrutturazione di parchi ed aree verdi attrezzate e del recupero di aree dismesse di proprietà pubblica. I suddetti interventi devono essere effettuati nei periodi d’imposta successivi a quello in corso del 31/12/2018.

I soggetti che beneficiano di tali erogazioni, inclusi i concessionari o affidatari dei beni oggetto degli interventi, devono comunicare mensilmente al Ministero dell’Ambiente l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di un credito d’imposta del 65%. Tale credito è riconosciuto nei confronti delle persone fisiche e degli enti non commerciali nei limiti del 20% del reddito imponibile.

Per i titolari di reddito d’impresa questo è riconosciuto nella misura del 10×1000 dei ricavi annui ed è utilizzabile tramite compensazione; non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Non si applicano i limiti all’utilizzo della compensazione di € 700.000,00, né tanto meno quello annuale di € 250.000,00.

Il credito d’imposta è ripartito in 3 quote annuali di pari importo. Il credito d’imposta è riconosciuto anche nel caso in cui le erogazioni liberali in denaro siano destinate a soggetti concessionari o affidatari dei beni su cui verrà realizzato l’intervento.

TERMINE

E’ già possibile presentare domanda.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 19, 2019
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia definisce le modalità di erogazione dei contributi per l’eliminazione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, nonché le Grandi Imprese.

INTERVENTI

Sono finanziabili gli interventi relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto da edifici, sede legale o unità operativa, situati sul territorio della Regione, di proprietà di imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
  • analisi di laboratorio;
  • redazione del piano di lavoro per la rimozione sicura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

I contributi sono concessi a titolo di aiuto in Regime “de minimis”, nella seguente misura:

  • Microimprese50% delle spese ammissibili, per un massimo di € 15.000,00;
  • Piccole e Medie Imprese40% delle spese ammissibili, per un massimo di € 30.000,00;
  • Grandi Imprese30% delle spese ammissibili, per un massimo di € 40.000,00.

La concessione dei contributi alle imprese è subordinata alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, di data non antecedente a sei mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, allegata alla domanda di contributo e sottoscritta dal legale rappresentante attestante il rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza sul lavoro.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino al 28/02/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 14, 2019
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FINALITÀ

Il Bando incentiva le imprese alla rimozione e allo smaltimento del cemento-amianto per la qualificazione dei luoghi di lavoro.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese, anche in forma di consorzi e società consortili, aventi sede legale e/o unità operativa in Emilia-Romagna.

INTERVENTI

Gli interventi devono avere ad oggetto la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa presenti in immobili in cui si svolgono attività produttive, terziarie e commerciali, sedi di lavoro per i soggetti addetti a tali attività.

Per avvio dell’intervento è da considerarsi l’effettivo avvio dei lavori in cantiere secondo quanto comunicato all’Asl di competenza.

I progetti presentati dovranno avere un costo complessivo ammissibile non inferiore a € 20.000,00, quale limite minimo valido su cui applicare le percentuali di contribuzione.

I beneficiari devono concludere gli interventi entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo.

Il termine a partire dal quale possono essere avviati gli interventi e sostenute le relative spese è quello della data di prenotazione on-line, ovvero il 21/02/2019.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci:

  • spese connesse alle attività di rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa, ivi comprese quelle inerenti all’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
  • spese per consulenze, progettazione, sviluppo e messa a punto degli interventi, sostenute anche con personale interno, nella misura del 10% dell’importo di cui al punto precedente, ritenuto ammissibile.

Le spese ammissibili si intendono sostenute facendo riferimento alla data di emissione delle fatture che dovrà essere successiva alla data di prenotazione on-line, ovvero il 21/02/2019.

Sono esclusi le spese e gli oneri di qualsiasi tipo inerenti l’intervento di ricostruzione dei manufatti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Sono concessi contributi in conto capitale, secondo le tipologie, le percentuali di contribuzione e nel rispetto degli importi minimi d’investimento indicati nella tabella di seguito.

Il contributo è a fondo perduto per il 50% dell’importo concesso. L’altra metà dovrà essere restituita secondo un piano pluriennale con un tasso d’interesse di almeno lo 0,50%.

I contributi sono cumulabili, per lo stesso progetto, con altri aiuti aventi sia finalità analoghe che diverse, erogati dalla Regione Emilia-Romagna o da altri soggetti.

TIPOLOGIE INTERVENTI PMI GRANDI IMPRESE IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO IMPORTO MINIMO DELL’INTERVENTO
Rimozione e smaltimento amianto 50% 35% 150.000 € 20.000 €

TERMINE

La presentazione delle domande si articola in due fasi:

  1. prenotazione on-line: dalle ore 09:00 del 21/02 alle ore 16:00 del 25/02/2019;
  2. domanda di contributo: dalle ore 09:00 del 15/03 alle ore 16:00 del 15/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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