Notizie e Bandi

Aprile 2, 2021
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FINALITÀ

L’Unione Europea consente alle imprese tecnologiche e manifatturiere europee di beneficiare del Manufacturing-as-a-Service basato sull’IA, che permetterà la produzione di prodotti molto più specializzati in modo economicamente vantaggioso.

BENEFICIARI

Il partenariato che deve essere necessariamente costituito può essere composto dai seguenti soggetti:

  • utilizzatori finali: piccole e medie imprese o mid-cap;
  • terze parti tecniche (partner tecnico):
  1. fornitori indipendenti di software,;
  2. ingegneri o consulenti di software,;
  3. organizzazioni di ricerca.

Tutti tali soggetti devono avere sede legale e/o unità operativa in uno degli Stati membri dell’Unione Europea, in uno degli Stati associati al programma Horizon 2020 o nel Regno Unito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la sperimentazione di soluzioni transfrontaliere altamente innovative, che sappiano razionalizzare il processo di produzione, facendo previsioni sulle problematiche di funzionamento delle macchine e prevedendo, di conseguenza, le relative esigenze di manutenzione.

Gli interventi devono coprire qualsiasi segmento del settore manifatturiero, inclusa la produzione continua. I progetti dovrebbero incentrarsi sullo sviluppo e l’adozione di tecnologie digitali in segmenti di produzione in cui queste sono sottoutilizzate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi diretti del personale;
  • spese di viaggio, soggiorno, attrezzature, materiali di consumo e forniture;
  • affitto dei locali, costi energetici o i costi in generale dell’amministrazione;
  • costi di competenze o servizi esterni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino ad € 100.000,00 per progetto.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro il 30/06/2021.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Dicembre 29, 2020
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FINALITÀ

Il Bando supporta programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese iscritte al Registro delle Imprese.

INTERVENTI

I progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale devono contenere:

  1. un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  2. una stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  3. un piano finanziario per la copertura dei costi;
  4. un livello di maturità tecnologica tra TRL 5 e 8, che comunque raggiunga un livello almeno pari a TRL 7.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costi di personale quali ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario;
  2. strumentazione, attrezzature e materiali;
  3. collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  4. acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  5. servizi di consulenza;
  6. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 100.000,00.

Le imprese in possesso del rating di legalità otterranno una precedenza in graduatoria in caso di parità di punteggio.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dal 14/01/2021 e fino alle ore 14:00 del 16/02/2021 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

La Regione Valle d’Aosta favorisce la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale o innovazione, di breve durata, finalizzati alla realizzazione di soluzioni innovative per il contrasto alla diffusione del Covid-19 nonchè alle riconversioni aziendali.

Il Bando si articola in due Linee di finanziamento:

  • Linea 1: Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • Linea 2: Progetti di innovazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Italia o all’estero, oppure centri di ricerca non aventi natura di impresa che esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

    • sezione C, con esclusione delle categorie 12, 19;
    • sezione J, limitatamente alle categorie 58, 59, 61, 62 e alle classi 63.11 e 63.12;
    • sezione M, limitatamente alle classi 71.2 e 72.1;
    • sezione Q, limitatamente alla categoria 86.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

Linea 1: Ricerca industriale e sviluppo sperimentale di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi da parte di imprese industriali.

L’intervento deve avere una durata compresa tra 6 mesi e 12 mesi ed un valore complessivo pari o superiore a € 50.000,00.

Linea 2: Progetti di innovazione per investimenti, produzione di prodotti o servizi connessi al Covid-19 quali:

  • medicinali e trattamenti
  • dispositivi medici e attrezzature ospedaliere
  • disinfettanti
  • strumenti di raccolta e trattamento dei dati

Gli interventi devono essere completati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’aiuto ed avere un valore complessivo pari o superiore ad € 10.000.

Gli interventi di entrambe le Linee dovranno riferirsi ad uno specifico ambito di specializzazione tra quelli individuati dalla Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3) e perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • produrre soluzioni tecnologiche innovative per utilizzare materiali già esistenti, sperimentare nuovi materiali, tecnologie e trattamenti superficiali per la realizzazione di dispositivi di protezione individuale o di dispositivi per ridurre il rischio di contaminazione;
  • produrre soluzioni, tecnologiche o organizzative, innovative in grado di prevenire o annullare il rischio di contaminazione degli operatori e degli utenti e garantire il distanziamento e la sicurezza delle persone sui luoghi di lavoro;
  • favorire la riconversione di imprese verso la produzione di soluzioni innovative per il contrasto al Covid-19.

Sono ammissibili gli interventi in grado di raggiungere un TRL finale almeno pari a 8.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  1. personale dipendente;
  2. macchinari, attrezzature, strumenti e impianti;
  3. materiali;
  4. consulenze e prestazioni di terzi;
  5. ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti;
  6. fideiussione;
  7. spese generali supplementari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti misure:

Linea 1: L’intensità è fissata nella tabella in calce al paragrafo.

Linea 2: L’intensità di aiuto prevista è pari all’80 % delle spese ammissibili, fino a un massimo di:

  • € 150.000,00, per le grandi e medie imprese;
  • € 80.000,00, per le piccole imprese.

Per entrambe le Linee l’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

GRANDI IMPRESE MEDIE IMPRESE PICCOLE IMPRESE ORGANISMO DI RICERCA
MASSIMALI D’IMPORTO € 200.000,00 € 150.000,00 € 100.000,00 € 150.000,00
INTENSITA’ DI AIUTO INTERVENTI PRESENTATI DA SINGOLE IMPRESE 80% 80% 80% 100%
INTENSITA’ DI AIUTO INTERVENTI PRESENTATI DA IMPRESE IN FORMA COLLABORATIVA TRA ALMENO 2 IMPRESE O TRA UN’IMPRESA ED UN ORGANISMO DI RICERCA 80% 80% 80% 100%
INTENSITA’ DI AIUTO INTERVENTI PRESENTATI DA IMPRESE IN FORMA COLLABORATIVA TRA ALMENO 2 IMPRESE O TRA UN’IMPRESA ED UN ORGANISMO DI RICERCA – COLLABORAZIONE TRANSFRONTALIERA 95% 95% 95% 100%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/10/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene progetti che prevedano l’introduzione di nuovi processi e nuovi modelli organizzativi come risposta alla situazione emergenziale causata dall’epidemia di Coronavirus, in particolare attraverso investimenti nelle nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0 che consentirà alle aziende di riorganizzarsi in sicurezza, incentivando processi di automazione e di interconnessione, aumentando la flessibilità dei processi produttivi e riducendo i costi generali, al fine di far ripartire gli investimenti privati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale e/o l’unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA delle Marche ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

    • C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE;
    • E. 38. Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali;
    • E.­ 39. Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
    • F. COSTRUZIONI;
    • J. 62. Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
    • J.­ 63.11 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse;
    • M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

LINEA A: Miglioramento dell’efficienza aziendale mediante l’acquisizione di nuove tecnologie digitali e tecnologie 4.0

  • Automazione industriale;
  • Smart and Digital Factories, inclusi sistemi basati su big data e data analytics;
  • Robotica avanzata e collaborativa;
  • Simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • Interfacce remote uomo-macchina;
  • Soluzioni per l’ottimizzazione della supply chain e sistemi di tracciabilità;
  • Manifattura additiva e stampa 3D;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Sistemi decentralizzati per la gestione dei dati;
  • Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata.

LINEA B: Adozione di modelli di Smart Working e acquisizione della relativa strumentazione

  • Soluzioni avanzate per la gestione del lavoro a distanza e relative soluzioni per la sicurezza informatica;
  • Servizi di archiviazione distribuita e sicura di dati;
  • Piattaforme per la telepresenza;
  • Sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a:

  • € 20.000,00 per gli interventi della LINEA A;
  • € 5.000,00 per gli interventi della LINEA B.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. acquisto di macchinari, strumentazioni e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le spese di installazione e montaggio;
  2. acquisto di software, brevetti, licenze e programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  3. acquisto di hardware e dispositivi accessori funzionali all’attuazione del progetto;
  4. servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione in materia di tecnologie digitali, tecnologie 4.0, Internet of Thing;
  5. servizi di consulenza finalizzati all’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, inclusi servizi necessari per la stesura del piano aziendale di riorganizzazione;
  6. servizi di consulenza finalizzati all’adozione di modalità di lavoro agile (smart working);
  7. costi per la formazione del management aziendale e del personale dipendente, funzionale alla realizzazione del piano aziendale.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 23/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 40.000,00 per gli interventi della LINEA A e di € 10.000,00 per gli interventi della LINEA B.

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento risorse.


Luglio 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola la realizzazione di progetti d’investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte delle imprese del territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, con sede legale e/o unità operativa in Regione, sia in forma singola che in cooperazione tra loro (in un numero minimo di 3) con la partecipazione o meno di Organismi di Ricerca (OdR). Rientrano, altresì, in tale categoria i liberi professionisti.

I beneficiari devono essere attivi e regolarmente iscritti alla CCIAA territorialmente competente.

Nel caso in cui i beneficiari intendano prendere parte al Bando in forma aggregata, questi ultimi dovranno dare vita ad un raggruppamento temporaneo d’imprese (RTI), sotto forma di rete-contratto, rete-soggetto, consorzio, società consortile.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno essere in linea con la S3 regionale, legati alle seguenti priorità ICT, fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie e da applicare nei seguenti ambiti cultura e beni culturali, energia e green economy, impresa 4.0, salute e scienze della vita, smart-agrifood.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 150.000,00 ed € 1.500.000,00.

L’intervento può essere realizzato dal 19/03/2020 e deve concludersi entro i successivi 18 mesi ed in ogni caso entro il 31/12/2022.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda a valere o sul Bando 1 o sul Bando 2.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale quale ricercatori, tecnici ed altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  3. fabbricati e terreni;
  4. ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti e servizi di consulenza;
  5. spese generali supplementari;
  6. altri costi di esercizio, inclusi i costi dei materiali, forniture e prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà le intensità indicate nella tabella.

L’agevolazione è cumulabile con altre concesse come aiuti di Stato, con contributi a titolo de minimis, con Fondi UE a gestione diretta, che non costituiscono aiuti di Stato.

INTENSITA’ AIUTO R&S
Micro e Piccola impresa 30%
Micro e Piccola impresa in collaborazione con altre imprese 40%
Media impresa 25%
Media impresa in collaborazione con altre imprese 35%
Organismo di ricerca (in cooperazione con imprese) 40%

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 20/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 3, 2020
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FINALITÀ

Il Governo introduce una nuova tipologia di credito d’imposta per la ricerca e sviluppo per l’anno 2020.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto attività di ricerca e sviluppo, realizzate nel 2020 classificabili in una o più delle seguenti categorie:

  • ricerca fondamentale: lavori sperimentali o teorici finalizzati all’acquisizione di nuove conoscenze in campo scientifico o tecnologico;
  • ricerca industriale: lavori originali intrapresi al fine di individuare le possibili utilizzazioni o applicazioni delle nuove conoscenze derivanti da un’attività di ricerca fondamentale o al fine di trovare nuove soluzioni per il raggiungimento di uno scopo o un obiettivo pratico predeterminato;
  • sviluppo sperimentale: lavori sistematici, basati sulle conoscenze esistenti ottenute dalla ricerca o dall’esperienza pratica, svolti allo scopo di acquisire ulteriori conoscenze e raccogliere le informazioni tecniche necessarie in funzione della realizzazione di nuovi prodotti o nuovi processi di produzione o in funzione del miglioramento significativo di prodotti o processi già esistenti.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo svolte internamente all’impresa, nei limiti del loro effettivo impiego in tali operazioni;
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota;
  3. spese per contratti di ricerca extra-muros aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta;
  4. quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale;
  5. servizi di consulenza ed equivalenti inerenti alle attività di ricerca e sviluppo;
  6. materiali, forniture e prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta svolte internamente dall’impresa anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota, nel limite massimo del 30% delle spese di personale indicate al punto 1., ovvero, nel caso di ricerca extra muros, del 30% dei costi dei contratti indicati al punto 3.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Per le attività di ricerca e sviluppo, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di € 3.000.000,00.

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione.

Il credito d’imposta non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa nonché della base imponibile dell’IRAP.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

TERMINEd

La Misura riguarda l’anno fiscale 2020, ma potrà essere fruita a partire dallo 01/01/2021.


Maggio 15, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva l’avanzamento tecnologico dei processi produttivi e gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese operanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, inclusi i progetti di ricerca e sviluppo in materia di Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito d’impresa, con sede legale e/o unità operativa nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, e che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo.

I beneficiari devono rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare nella categoria della ricerca e sviluppo, anche in materia di progetti di ricerca sul Covid-19.

Sono considerate attività di ricerca e sviluppo quelle attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico.

Per ricerca fondamentale si intendendono i lavori sperimentali o teorici svolti per acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti.

Per ricerca industriale si intende la ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti.

Per sviluppo sperimentale si intende l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale quale ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario impiegati nei progetti;
  2. strumentazioni e attrezzature;
  3. immobili e terreni;
  4. ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, nonché costi per i servizi di consulenza ed equivalenti;
  5. spese generali supplementari e altri costi di esercizio (materiali e forniture).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è una maggiorazione della misura generale del credito d’imposta per la ricerca e sviluppo di cui alla legge finanziaria per il 2020 e assumerà la veste di un credito d’imposta con le seguenti entità:

  • 25% per le Grandi Imprese;
  • 35% per le Medie Imprese;
  • 45% per le Piccole Imprese.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione.

TERMINE

Si potrà fruire della presente Misura fino al 31/12/2020.

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Maggio 11, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria promuove la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ed implementa l’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie della “Smart Specialisation Strategy” regionale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese in forma singola o associata, nella forma di ATS appartenenti ai 5 Poli di Ricerca ed Innovazione della Regione Liguria.

Le Grandi Imprese rientrano tra i beneficiari esclusivamente in riferimento allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione industriale e alla sperimentazione dell’industrializzazione dei risultati da essi derivanti.

In caso di ATS le stesse devono:

  • essere composte da un minimo di 3 ad un massimo di 10 partner;
  • avere al loro interno almeno due MPMI;
  • essere costituite o perfezionare la costituzione entro 45 giorni dal ricevimento del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Tutti i beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non essere i gestori dei 5 Poli di Ricerca e Innovazione della Regione Liguria;
  • essere attive ed iscritte al Registro delle Imprese presso la CCIAA territorialmente competente;
  • non essere imprese in difficoltà;
  • avere sede legale e/o unità operativa in Regione;
  • non essere stati oggetto di sanzione interdittiva che comporti l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e/o l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  • non aver violato il divieto di pantouflage.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto progetti di investimento in R&S, market oriented ed essere prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione tramite lo sviluppo di tecnologie abilitanti funzionali al rafforzamento della competitività del sistema produttivo.

Dovranno necessariamente essere progetti di ricerca e sviluppo legati alle aree tecnologiche della “Smart Specialisation Strategy” (Tecnologie del mare, Salute e scienze della vita, Sicurezza e qualità della vita nel territorio, nonché progetti coerenti con le specifiche traiettorie tecnologiche del Polo di afferenza).

I progetti devono:

  • avere durata non superiore a 18 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione dell’agevolazione;
  • avere un valore complessivo compreso tra € 400.000,00 ed € 2.000.000,00;
  • essere avviati dopo la presentazione della domanda e non oltre 45 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le spese realizzate successivamente alla presentazione della domanda, quali:

  • personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto. Sono ammissibili anche le prestazioni effettuate da titolari, soci, amministratori e coloro che ricoprono cariche sociali, unicamente se iscritti al libro unico del lavoro nei limiti di spesa;
  • strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza;
  • altri costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi imputabili al progetto;
  • spese generali;
  • accordi di collaborazione realizzati tra imprese e organismi di ricerca o infrastrutture di ricerca, qualora i partner perseguano un obiettivo comune basato sulla divisione del lavoro e ne definiscano congiuntamente l’ambito di applicazione, partecipino alla concezione del progetto, contribuiscano alla sua attuazione e ne condividano i rischi finanziari, tecnologici, scientifici e di altro genere, nonché i relativi risultati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto, secondo le intensità fissate nella tabella in calce al paragrafo.

RICERCA INDUSTRIALE SVILUPPO SPERIMENTALE
Micro e Piccola impresa 70% 45%
Media impresa 60% 35%
Grande impresa 50% 25%

TERMINE

La domanda potrà essere presentata secondo le seguenti modalità:

  • pre-candidatura entro il 29/06/2020;;
  • progetti dal 07/07/2020 al 21/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Aprile 2, 2020
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FINALITÀ

L’obiettivo della Misura è raccogliere proposte progettuali volte a far progredire la nostra conoscenza della SARS‐CoV‐2 e della più ampia famiglia di Coronavirus, ovvero in generale allo scopo di contribuire a una gestione efficiente del paziente e alla capacità di preparazione e risposta a focolai attuali e futuri, attraverso lo sviluppo di progettualità nell’ambito di due linee:

  • Linea 1: Ricerca fondamentale;
  • Linea 2: Ricerca industriale e Sviluppo Sperimentale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Linea 1: organismi di ricerca pubblici e privati no profit compresi le Università, le ASST – Aziende Socio-Sanitarie Territoriali e gli IRCCS – Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – pubblici e privati, costituiti in partenariati composti da un minimo di due soggetti;
  • Linea 2: partenariati composti da almeno una Piccola, Media o Grande Impresa e un organismo di ricerca pubblico o privato, compresi le Università, le ASST e gli IRCCS.

I beneficiari della Linea 2 devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Imprese:
  1. essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle imprese;
  2. avere sede legale e/o unità operativa attiva in Lombardia;
  • Organismi di ricerca e ASST:
  1. avere una sede operativa che può essere anche extra‐lombarda ed essere in grado di svolgere attività di ricerca fondamentale e/o applicata (ricerca industriale o di sviluppo sperimentale);
  2. non essere in difficoltà, secondo la normativa nazionale;
  3. essere in regola con i contributi e, per i soggetti privati, con la normativa antimafia.

INTERVENTI

LINEA 2

Gli interventi ammissibili devono far progredire la nostra conoscenza della SARS‐CoV‐2, della più ampia famiglia di Coronavirus e identificare il grado di patogenicità di nuovi virus.

In generale lo scopo è quello di contribuire ad una gestione efficiente del paziente tramite la definizione di approcci sperimentali e/o alla capacità di preparazione e risposta a focolai attuali e futuri tramite la definizione di protocolli nei seguenti ambiti:

  1. sviluppo di studi di virologia che permettano di identificare varianti virali, indagare il loro rapporto con l’ospite nonché individuare possibili bersagli molecolari per una terapia con particolare riguardo alla ricerca pre-clinica e traslazionale;
  2. sviluppo di terapie e di procedure (es. processi innovativi per la rapida disinfezione) per affrontare le epidemie di coronavirus attuali;
  3. sviluppo della diagnostica, sia hardware che software, garantendo una rapida valutazione dei candidati sulla base dell’ottimizzazione di tecnologie attualmente applicate o utilizzando nuove tecnologie;
  4. sviluppo di studi di popolazione di soggetti asintomatici positivi o che siano stati positivi al SARS‐CoV‐2;
  5. sviluppo di prototipi di DPI riutilizzabili e realizzabili rapidamente;
  6. sviluppo di strumenti software e servizi a supporto dell’individuazione precoce e il successivo contenimento del contagio da SARS‐CoV‐2, ivi inclusa la sorveglianza attiva, la verifica dell’isolamento, la gestione dei sintomi, il monitoraggio dei potenziali contatti a rischio;
  7. sviluppo di misure atte a proteggere gli individui fragili e con patologie pregresse.

I progetti devono afferire all’Area di Specializzazione “Industria della Salute” della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Inoltre, i progetti devono prevedere, modalità di divulgazione dei risultati generati sia nei confronti della più ampia comunità scientifica sia verso un pubblico di non addetti ai lavori. Tra le modalità di diffusione possono essere ricomprese l’organizzazione di conferenze, pubblicazioni su riviste specialistiche tradizionali, ad accesso aperto e generaliste, l’inserimento di dati all’interno di banche dati a libero accesso, software open source o gratuiti.

I progetti si intendono avviati alla data di presentazione della domanda e si devono concludere entro il 30/10/2020.

I progetti devono prevedere un investimento minimo pari ad € 300.000,00.

Ciascuno beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese riferibili alle categorie di seguito indicate:

  • spese di personale: costi per ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto (ad esclusione dei tirocini/stage);
  • altre spese ammissibili, calcolate con un tasso forfettario pari al 40% dei costi di personale.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda e non oltre il 30/10/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, nella misura massima del 60% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 1.000.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 14:00 del 06/04 alle ore 17:00 del 20/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene le Grandi Imprese che operano sul suo territorio al fine sviluppare il proprio tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Grandi Imprese, in regime di contabilità ordinaria, che abbiano già approvato almeno 2 bilanci, in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese;
  • attivi;
  • sede legale e/o unità operativa in Regione;
  • non rientrano tra coloro che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti dichiarati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con la disciplina vigente in materia di edilizia ed urbanistica, lavoro ed obblighi contributivi, prevenzione degli infortuni e salvaguardia dell’ambiente;
  • non destinatari, negli ultimi 6 anni, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche, ad eccezione della rinuncia;
  • non sono impresa in difficoltà;
  • non hanno effettuato delocalizzazioni nei due anni precedenti la presentazione della domanda per la presente Misura;
  • hanno restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta dall’organismo competente la restituzione.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica nei seguenti settori:

  • C (ad esclusione dei codici: 12.0, 19 – ad eccezione del 19.20.40, 20.6, 24.1, 24.2, 30.1102, 33.15);
  • E (solo i codici: 38.22.00, 38.31.10, 38.31.20, 38.32.10, 38.32.20, 38.32.30);
  • H (solo il codice 52);
  • J (solo i codici: 58, 59, 61, 62, 63 – limitatamente alle sottocategorie: 63.11.20, 63.11.30, 63.12.00, 63.91.00);
  • M (solo i codici: 71.2, 72);
  • N (solo il codice 82, limitatamente alle sottocategorie: 82.20.00).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • progetti di ricerca e sviluppo che possono essere integrati con progetti industriali a sostegno della valorizzazione economica dell’innovazione e dell’industrializzazione dei risultati della ricerca;
  • progetti industriali per lo sfruttamento di tecnologie o soluzioni innovative nei processi, nei prodotti/servizi e nell’organizzazione.

I programmi d’investimento devono essere riconducibili alle seguenti aree di S3 regionale, ovvero:

  • Manifattura Sostenibile:
  1. fabbrica intelligente (meccanica, manifatturiero, trasporti);
  2. aerospazio – aeronautica;
  3. meccatronica.
  • Salute dell’Uomo e dell’Ambiente:
  1. benessere della persona (terapie innovative e farmaceutica, diagnostica, bioinformatica);
  2. green blue economy (tecnologie per le energie, ambiente e territorio);
  3. agroalimentare – agroindustria.
  • Comunità Digitali, Creative ed Inclusive:
  1. industria culturale creativa (social innovation);
  2. beni culturali.

Le aree di innovazione ed i settori applicativi devono essere a loro volta collegabili alle tecnologie chiave abilitanti, ovvero:

  • micro e nanoelettronica;
  • nanotecnologie;
  • biotecnologie;
  • fotonica;
  • materiali avanzati;
  • tecnologie di produzione avanzata.

Gli investimenti in attivi materiali devono avere ad oggetto:

  1. realizzazione di nuove unità produttive;
  2. ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Gli interventi ammissibili in ricerca e sviluppo devono avere ad oggetto:

  • ricerca industriale;
  • sviluppo sperimentale;

Per le MPMI aderenti sono ammissibili anche interventi in studi di fattibilità tecnica.

Gli interventi ammissibili promossi dalle MPMI aderenti al programma d’investimento devono incentrarsi su investimenti in attivi materiali, integrati con investimenti in ricerca e sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione. Inoltre, tale progetto può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza e/o la partecipazione a fiere.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 5.000.000,00 ed € 100.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Per gli attivi materiali sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie ed assimilabili (incluso l’acquisto dell’immobile); rientrano anche le spese per progettazioni e direzione lavori;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari alle attività di rappresentanza, incluso l’acquisto di programmi informatici.
  • libretti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Per gli interventi in ricerca e sviluppo sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese di personale;
  • costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerc;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze o i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • spese generali;
  • altri costi d’esercizio, inclusi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumo le seguenti forme:

1. per gli investimenti in attivi materiali, fino ad un importo di € 50.000.000,00, l’aiuto assume la veste di un contributo in conto impianti con le seguenti intensità:

  • 15% per le grandi imprese;
  • 20% per le medie imprese;
  • 25% per le piccole imprese;

2. per gli investimenti in attivi materiali, fino ad un importo di € 50.000.000,00, l’aiuto assume la veste di un contributo in conto impianti con le seguenti intensità:

  • 25% per le grandi imprese,
  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese.

3. per gli investimenti in attivi materiali, per un importo pari o superiore ad € 50.000.000,00, l’agevolazione è concessa nel limite del 18%.

Le intensità d’aiuto potranno essere incrementate (anche cumulandole) al ricorrere delle seguenti circostanze:

  • +5% per le imprese che si associano nella forma di rete d’impresa e per le MPMI che hanno conseguito il rating di legalità;
  • +5% per le imprese che prevedono un incremento occupazionale pari ad almeno 1 ULA per ogni € 300.000,00 di contributo ricevuto o che si obbligano al mantenimento del livello occupazionale per un periodo di tempo superiore ad almeno 1 anno;
  • +5% per le imprese che dimostrano particolare attenzione all’occupazione femminile o alla valorizzazione del capitale umano;
  • +5% per le imprese che implementano sistemi produttivi sostenibili, in linea con i principi di economia circolare;
  • +10% per le imprese che realizzano il recupero di immobili esistenti e non utilizzati;
  • +5% per le imprese che localizzano la loro attività in una delle ZES pugliesi, “Adriatica” e “Jonica”.

Le agevolazioni per gli interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale non potranno superare le seguenti intensità:

  • Ricerca industriale: 50% per le Grandi Imprese, 60% per le Medie Imprese, 70% per le Piccole Imprese;
  • Sviluppo sperimentale: 25% per le Grandi Imprese, 35% per le Medie Imprese, 45% per le Piccole Imprese.

In favore delle MPMI, per gli studi di fattibilità, l’intensità dell’aiuto non può superare il 50% della spesa ammissibile.

L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale potrà essere aumentata del 15%, fino ad un’intensità massima dell’80%, se ricorre una delle seguenti condizioni:

  • se il progetto prevede collaborazione effettiva tra imprese, di cui almeno una è una MPMI, e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% delle spese ammissibili;
  • se il progetto prevede la collaborazione effettiva fra un’impresa ed uno o più organismi di ricerca o diffusione della conoscenza ed in tale frangente gli organismi sostengono almeno il 10% delle spese ammissibili,
  • i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

Le agevolazioni per l’innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione sono concesse alle MPMI aderenti nel limite del 50% delle spese complessive ammissibili.

Le agevolazioni per i servizi di consulenza sono concesse alle MPMI nel limite del 45% della spesa complessiva ammissibile, che è elevabile fino al 50% per le MPMI che hanno ottenuto il rating di legalità e per quelle che si sono associate dando vita ad una rete d’imprese.

Le agevolazioni, compresa l’eventuale maggiorazione per gli investimenti in ricerca e sviluppo promossi da grandi imprese, non potranno superare i seguenti importi:

  • € 20.000.000,00 se il progetto è prevalentemente di ricerca industriale;
  • € 15.000.000,00 se il progetto è prevalentemente di sviluppo sperimentale.

Le agevolazioni, compresa l’eventuale maggiorazione per gli investimenti in ricerca e sviluppo promossi da medie imprese, non potranno superare i seguenti importi:

  • € 10.000.000,00 per attività di ricerca industriale;
  • € 7.500.000,00 per attività di sviluppo industriale;
  • € 1.000.000,00 per gli studi di fattibilità tecnica;
  • € 4.000.000,00 per i brevetti.

Le agevolazioni, compresa l’eventuale maggiorazione per gli investimenti in ricerca e sviluppo promossi da piccole imprese, non potranno superare i seguenti importi:

  • € 5.000.000,00 per attività di ricerca industriale;
  • € 3.500.000,00 per attività di sviluppo industriale;
  • € 500.000,00 per gli studi di fattibilità tecnica;
  • € 2.000.000,00 per i brevetti.

Gli aiuti all’innovazione tecnologica, dei processi e dell’organizzazione delle MPMI aderenti al programma non potranno superare € 1.000.000,00; mentre non potranno superare € 7.500.000,00 per progetto.

Le agevolazioni per gli investimenti per l’acquisizione di servizi da parte delle MPMI non potranno superare i seguenti importi:

  • € 300.000,00 per la media impresa;
  • € 200.000,00 per la piccola impresa;
  • € 2.000.000,00 per contratto di programma per acquisizione di servizi di consulenza;
  • € 100.000,00 per la partecipazione a fiere;
  • € 2.000.000,00 per contratto di programma per l’acquisizione di servizi di consulenza per la partecipazione ad una fiera e/o mostra, in Italia o all’estero, di particolare rilevanza internazionale. Dette soglie sono incrementate del 20% per le imprese che si associano sotto forma di rete d’impresa e per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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