Notizie e Bandi

Gennaio 25, 2021
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FINALITÀ

La CCIAA di Salerno, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nel settore turistico.
Sostiene iniziative di digitalizzazione volte a migliorare l’efficienza aziendale, l’organizzazione del lavoro e finalizzate anche ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole o medie imprese (MPMI) operanti nella filiera turistica, con sede legale e/ o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Salerno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere volti alla digitalizzazione dei processi, all’informatizzazione, all’ammodernamento tecnologico per migliorare l’efficienza aziendale e l’organizzazione del lavoro. In particolare devono riferirsi ad almeno una delle seguenti tecnologie:

  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire il distanziamento in ottemperanza alle misure anti Covid;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui al precedente paragrafo.
Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dal 02/12/2020 fino al 120° giorno successivo alla data di approvazione dell’agevolazione in favore del beneficiario.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di contributo a fondo perduto (Voucher) nell’entità massima del 100% delle spese complessive ammissibili, per un importo non superiore a € 3.500,00.
Inoltre, viene riconosciuta una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 21/12/2020.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 28, 2020
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Con la Legge di Bilancio 2017, approvata definitivamente dal Senato il 7 dicembre 2016, nasceva il Piano Nazionale Industria 4.0: per la prima volta nel nostro paese veniva formalizzato l’interesse per il concetto di “Industry 4.0” formulato alcuni anni prima in Germania.

L’obiettivo era mobilitare nel 2017 investimenti privati aggiuntivi per 10 miliardi, 11,3 miliardi di spesa privata in ricerca, sviluppo e innovazione con focus sulle tecnologie dell’Industria 4.0, più 2,6 miliardi di euro per gli investimenti privati early stage. Alla base del provvedimento un mix di incentivi fiscali, sostegno al venture capital, diffusione della banda ultra-larga, formazione dalle scuole all’università per favorire e incentivare le imprese ad aderire ed adeguarsi alla quarta rivoluzione industriale in atto.

Le direttrici di sviluppo del piano erano:

  • L’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività (big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine, cloud computing).
  • Analytics: necessità di ricavare valore dai dati raccolti.
  • Interazione tra uomo e macchina, che coinvolge ad esempio interfacce “touch” e realtà aumentata.
  • Passaggio dal digitale al “reale”, immagazzinamento ed utilizzo mirato dell’energia, razionalizzando i costi e ottimizzando le prestazioni (manifattura additiva, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, interazioni machine-to-machine, nuove tecnologie)

Alla luce di queste premesse, le misure previste dal Piano erano inizialmente le seguenti:

  1. Iper e Super Ammortamento: provvedimento finalizzato a supportare ed incentivare le imprese che investivano in beni strumentali nuovi e beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi.
  2. Nuova Sabatini: provvedimento finalizzato al sostegno delle imprese che richiedevano finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali (macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo) e tecnologie digitali (hardware e software).
  3. Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo: provvedimento il cui scopo era lo stimolo della spesa privata in ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti garantendo competitività nel futuro.
  4. Patent Box: un regime opzionale di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, brevetti industriali, marchi registrati, disegni e modelli industriali, know how e software coperto da copyright.
  5. Misure a sostegno di Startup e PMI innovative: creazione di un quadro di riferimento dedicato a queste realtà per favorire la semplificazione amministrativa, l’accesso al mercato del lavoro, l’ottenimento di agevolazioni fiscali.
  6. Fondo di Garanzia: disposizione a sostegno della possibilità di accesso al credito da parte di imprese e professionisti.

Prendevano vita con il Piano Industria 4.0 anche i Digital Innovation Hub, centri territoriali a supporto delle PMI nella fase di trasformazione ed i Competence Center, realtà universitarie finalizzate ad intensificare le relazioni tra ricerca ed industria.

Il consuntivo al termine del primo anno dal varo del Piano delineava un bilancio incoraggiante, ma evidenziava al contempo alcune criticità.

Il mercato interno aveva sicuramente visto crescere gli ordinativi relativamente ai beni strumentali, come pure le spese in Ricerca & Sviluppo, erano stati effettuati gli investimenti pubblici previsti per infrastrutture e banda larga ed il Fondo di Garanzia aveva garantito importi crescenti.

Sul fronte delle criticità si osservava invece un’eccessiva focalizzazione su produzione manifatturiera e fabbrica, una visione incentrata più sugli aspetti tecnici e tecnologici senza un reale sguardo d’insieme sulla necessità di nuovi modelli integrati di business, mercati, processi e prodotti generata dall’interconnessione di industria e servizi.

Il Piano Industria 4.0 puntava quindi inizialmente sull’automazione dei processi produttivi (andata a beneficio soprattutto delle grandi aziende), trascurando l’integrazione tra ricerca, progettazione, produzione, servizi e consumi: si faceva strada la consapevolezza che un mutato e complesso ambiente, in cui si faceva sempre più labile il confine fra manifattura e servizi, prevedeva elementi di non linearità ed imprevedibilità che solo l’attenzione a competenze, formazione e mercato del lavoro potevano permettere di affrontare.

Alla luce dei risultati, nel settembre 2017, il ministro Calenda presentava la fase due del Piano Industria 4.0: l’anno 2018 avrebbe segnato una rimodulazione del Piano, un cambio di paradigma mirato a favorire le piccole e medie imprese invece delle grandi aziende.

Il Piano Industria 4.0 diventava Impresa 4.0.

Oggi è chiaro che è impossibile prescindere dalla conoscenza dei primi passi di Industria 4.0 in Italia per capire le reali implicazioni del nuovo Piano Transizione 4.0. La sperimentazione iniziale ha generato previsioni ottimistiche e criticità che nel tempo il Governo è stato tenuto ad affrontare con un occhio di riguardo alle aziende che, pioniere di Industria 4.0, avevano scommesso con i propri investimenti sul futuro dell’Italia.

Continua a seguirci per scoprire perché oggi non si può più parlare solo di Industria 4.0!

> Leggi l’articolo precedenteC’era una volta Industria 4.0: le origini.

Finanza agevolata consulenza bandi e normative Industria 4.0 con Valore Consulting a MECSPE 2020


Giugno 22, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Vicenza sostiene le imprese nell’affrontare la situazione di crisi causata dall’emergenza COVID-19, favorendo la continuità delle attività nel periodo di lockdown e la ripresa delle stesse nel periodo successivo, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese attive, aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Vicenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • implementazione di nuovi modelli organizzativi, mediante strumenti tecnologici che consentano di attivare forme di flessibilità del lavoro, tra cui smart working e telelavoro;
  • incremento della telematizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche;
  • miglioramento dell’efficienza aziendale tramite tecnologie e soluzioni Cloud, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso da remoto e la collaborazione a distanza;
  • fruizione della connettività a banda larga e ultra larga e del collegamento alla rete internet, mediante qualsiasi tecnologia.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 4.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  1. software gestionale e/o per servizi all’utenza (siti web, app, integrazioni con provider, servizi a pagamento, sistemi di delivery);
  2. strumentazione e servizi per la connettività (smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne), compresa la Banda Ultralarga;
  3. tecnologie di innovazione digitale 4.0, ovvero:
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA);
  • interfaccia uomo-macchina;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • internet delle cose (IoT) e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analisi dei dati;
  • ottimizzazione della supply chain e della value chain;
  • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione;
  • tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc.);
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • sistemi per lo smart working;
  • piattaforme di e-commerce (b2b e/o b2c).

Le spese devono essere sostenute tra l’11/03 e il 30/09/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura di € 2.000,00 e la cui intensità è pari al 50% delle spese ammissibili.

Ai beneficiari in possesso del rating di legalità è attribuita l’ulteriore premialità di € 200,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 23/06 alle ore 21:00 del 23/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 20, 2019
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere le aziende che fanno investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, implementare l’accrescimento delle competenze nelle materie connesse alle tecnologie abilitanti ed il processo di transizione tecnologica e digitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori. Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Alle imprese che a decorrere dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020, ovvero entro il 30/06/2021a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni devono essere destinati ad apparati produttivi in Italia.

BENI MATERIALI STRUMENTALI ALL. A

Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (All. A):

  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia, elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de-produzione e re-manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita ;
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine, strumenti e dispositivi per il carico/scarico, movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi;
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica;
  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.

Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e non e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • altri sistemi di monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro o micro e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti;
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività’ di macchine e impianti.

Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori;
  • sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata interattiva il compito dell’operatore;
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • interfacce uomo-macchina intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Quanto ai beneficiari che operano nel settore sanitario, rientrano nell All. A, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e funzionali, i seguenti macchinari:

  • apparecchiature per la diagnostica per immagini;
  • apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia;
  • robot;
  • sistemi automatizzati da laboratorio.

BENI IMMATERIALI CONNESSI AD INVESTIMENTI IN BENI MATERIALI «INDUSTRIA 4.0» (All. B):

  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri- progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni, sia in contesti immersivi o solo visuali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/ o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate alla fabbrica;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali;
  • software relativi alla gestione della c.d. “cartella clinica elettronica”, per il settore sanitario;
  • software di sistema, per il settore sanitario.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono, inoltre, tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore ad € 300.000,00, l’onere documentale sopra descritto può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto nelle seguenti percentuali:

  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 40% fino ad € 2.500.000,00;
  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 20% tra € 2.500.000,00 ed € 10.000.000,00;
  • beni di cui all’All.B, nella misura del 15%, fino ad € 700.000,00.

Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenuti in relazione all’utilizzo dei beni di cui al predetto All. B mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

Dette quote sono ridotte a 3 nel caso di investimenti in beni di cui all’All.B.

Tutte tali quote decorrono dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni. Nel caso in cui l’interconnessione dei beni di cui all’All.A avvenga in un periodo d’imposta successivo a quello della loro entrata in funzione è comunque possibile iniziare a fruire del credito d’imposta per il superammortamento.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito e alla base imponibile IRAP. Inoltre, non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Novembre 6, 2019
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FINALITÀ

Il MISE, attraverso il Competence Center ARTES 4.0, finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con i seguenti obiettivi prioritari:

  • promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese;
  • favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi, nei prodotti e nei modelli di business;
  • favorire la collaborazione tra imprese e ARTES 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni;
  • favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sociale, economico, ambientale, sul lavoro e sulla competitività del sistema produttivo italiano.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese e le Start-Up.

Tali soggetti possono partecipare in forma singola o di partenariati (ATS/ATI o altra forma contrattuale equipollenti in uso nello Stato Italiano).

Le Università e gli Organismi di Ricerca possono partecipare alle proposte progettuali non come partner ma come fornitori di beni e servizi nell’ambito di collaborazioni di ricerca, ricerca contrattuale, servizi di consulenza ed equivalenti.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti al Registro delle imprese;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • sede legale o unità locale all’interno del territorio italiano;
  • in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non risultano associati o collegati con altra impresa richiedente l’aiuto all’interno dell’aggregazione;
  • non hanno usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel progetto;
  • possiedono la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare.

Per i progetti ammessi al finanziamento, il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione di ATS o ATI o altre forme contrattuali equipollenti in uso nello Stato Italiano
redatte per atto pubblico notarile, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva dei progetti ammessi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

I progetti devono prevedere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi e tempi;
  • una stima dei benefici economici sul piano di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • la redazione di un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e che raggiunga, al termine delle attività, un livello pari almeno a TRL 7.

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio italiano.

I progetti ammissibili al finanziamento devono:

  • utilizzare le tecnologie in ambito Impresa 4.0 finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi, modelli di business e organizzativi e al notevole miglioramento di prodotti, processi, servizi, modelli di business e organizzativi esistenti.
  • essere integralmente compresi in una o entrambe le categorie ovvero ricerca industriale o sviluppo sperimentale.

Inoltre i progetti devono essere compresi in una o un sottoinsieme delle seguenti aree tematiche focus di ARTES 4.0:

  • Robotica e macchine collaborative provviste di sensori e strategie avanzate per l’interazione sicura persona-macchina nell’ambiente di lavoro.
  • Sistemi di controllo model-based per sistemi multivariabili, in grado di gestire vincoli operativi e prestazioni ottimali.
  • Algoritmi per l’apprendimento automatico di modelli orientati al controllo a partire dai dati.
  • Sistemi di diagnostica per l’individuazione di malfunzionamenti.
  • Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo, sia per il miglioramento della qualità del manufatto che per il risparmio di materiali ed energetico.
  • Realtà aumentata, virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction, in processi di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
  • Tecnologie robotiche e di realtà aumentata e di sistemi di sensori per la manutenzione predittiva e training.
  • Soluzioni 4.0 per la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro.
  • Sensori realizzabili con diverse tecnologie, tra cui le tecnologie MEMS/ MOEMS, quali dispositivi elettronici, meccanici, ottici e combinazioni.
  • Modeling, sviluppo e caratterizzazione materiali avanzati.
  • Digitalizzazione e robotizzazione di processi per aumentare la produttività e la sicurezza degli operatori.
  • Tecnologie, reti e sistemi e comunicazione, wireless e wired, per connettere robot e/o macchine e persone con elevati standard di Quality of Service per la valutazione e la misura quantitativa delle performance generali del processo.
  • Applicazioni e tecnologie per archiviazione ed elaborazione di dati, per sistemi data-intensive e ad elevata sicurezza per deployment in contesti industriali con robot.
  • Infrastrutture software di base, sistemi operativi e middleware, analisi, simulazione e verifica per sistemi di controllo adattivi per il supporto di applicazioni robotiche distribuite con vincoli real-time e di affidabilità.
  • Tecnologie per la cyber-security.
  • Digitalizzazione delle attività di fabbrica, logistiche e tracciabilità delle merci ai fini dell’ottimizzazione della gestione integrata di filiere industriali.

I progetti devono avere una durata di 18 mesi, prorogabili di ulteriori 6.

L’intervento ammesso deve essere avviato entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare in una delle seguenti voci:

  • personale dipendente e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto, nella misura massima del 50% dell’ammontare del costo del progetto;
  • strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • collaborazioni di ricerca con soggetti pubblici e privati, costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza ed equivalenti nella misura massima del 50% dell’ammontare del costo del progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, imputabili al progetto. Sarà ritenuto ammissibile il costo delle spese generali calcolato nella misura massima del 25% dell’ammontare dei costi complessivi sostenuti per i costi di personale.

Le spese relative al progetto ammesso al finanziamento sono rendicontabili a partire dalla data di presentazione della proposta progettuale nella FASE 2.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume le vesti di un contributo erogato nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e comunque fino all’importo massimo di € 200.000,00.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera il 50% dei costi complessivi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

Sono previsti dei criteri di premialità, a seconda che i beneficiari siano in possesso di uno o più dei seguenti requisiti:

  • presentazione di proposte progettuali che prevedono la fornitura di beni e/o servizi da parte dell’Associazione ARTES 4.0 e dai Soci dell’Associazione ARTES 4.0.: +20 punti;
  • partecipazione in forma singola o in partenariato di PMI: +5 punti;
  • possesso del rating di legalità: +5 punti.

TERMINE

La pre-proposal deve essere presentata entro il 18/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Agosto 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lazio valorizza il capitale umano femminile sostenendo la creazione di MPMI femminili e favorendone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT quali:

  • innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi in particolare attraverso tecnologie digitali;
  • innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
  • innovazione guidata dal design e dalla creatività;
  • innovazione organizzativa e manageriale;
  • innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
  • eco-innovazione ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  • safety-innovazione ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza e di responsabilità sociale e introduzione di tecnologie funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese femminili in forma singola, incluse le libere professioniste con Partita IVA attiva, con sede operativa nella Regione Lazio.

Si considerano imprese femminili:

  • la libera professionista donna;
  • l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
  • la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
  • la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili;

Il requisito di impresa femminile deve essere mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.

Può essere presentata domanda, come impresa femminile da costituire, da uno dei suoi futuri soci. In tal caso l’iscrizione nel registro delle imprese deve avvenire entro 45 giorni dalla concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali quali:

  • tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati utilizzando risorse hardware/software come realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT, piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, e-Commerce, eSupply Chain, GIS, new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
  • processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti anche in termini di sicurezza e sostenibilità;
  • processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione intelligente, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
  • processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (stampa 3D, prototipazione rapida).

Ciascun beneficiario può presentare domanda per un solo intervento e i progetti non devono risultare completati al momento della presentazione della domanda.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 40.000,00.

I progetti devono essere completati entro 9 mesi dalla data di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi di progetto da rendicontare per un importo non inferiore a € 15.000,00 quali:
  1. investimenti materiali – acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria;
  2. investimenti immateriali – acquisto di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  3. canoni per servizi in modalità “software as a service”, servizi erogati in modalità cloud computing e saas nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  4. consulenze specialistiche – acquisizione di servizi finalizzati all’adozione di tecnologie ICT, fino al 20% del totale delle voci di cui ai punti 1., 2. e 3.;
  • costi del personale a forfait pari al 10% dei costi di progetto da rendicontare;
  • costi indiretti a forfait pari al 5% dei costi di progetto da rendicontare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità è compresa tra il 50% e l’80% delle spese ammissibili.

Una quota della dotazione è riservata alle imprese che hanno sede in uno dei Comuni delle Aree di Crisi Complessa della Regione, ovvero: Accumoli, Acuto, Alatri, Amaseno, Amatrice, Anagni, Antrodoco, Arnara, Artena, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Boville Ernica, Cantalice, Carpineto Romano, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant’Angelo, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Cittaducale, Cittareale, Colle di Tora, Colleferro, Collepardo, Falvaterra, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Ferentino, Filettino, Fiamignano, Fiuggi, Frosinone, Frasso Sabino, Fumone, Gavignano, Giuliano di Roma, Gorga, Greccio, Labro, Guarcino, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Montelanico, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morolo, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Paliano, Pastena, Patrica, Petrella Salto, Piglio, Pofi, Ripi, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Segni, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Torricella in Sabina, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vallepietra, Valmontone, Varco Sabino, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/09 alle ore 12:00 del 12/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 31, 2019
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La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno propone una misura per:

  • promuovere l’utilizzo di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche;

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA della Maremma e del Tirreno ed aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della stessa CCIAA. Inoltre i soggetti non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la CCIAA della Maremma e del Tirreno.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie tra quelle previste nell’elencazione che segue, nonché di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti menzionate, nel massimo del 50% del del progetto.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

Le imprese beneficiarie possono richiedere un contributo per l’acquisto di beni e servizi strumentali e per consulenza e/o formazione focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia Industria 4.0.

Il valore dell’investimento deve essere pari o superiore ad € 5.000,00

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dallo 01/01/2019 fino al 90° giorno successivo alla data della comunicazione di concessione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

E’ inoltre stabilita una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, corrispondente ad almeno il punteggio base.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 30/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 31, 2019
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La Camera di Commercio di Lucca promuove una misura per:

  • stimolare l’impresa a misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle imprese, di servizi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche;
  • facilitare l’introduzione di innovazioni tecnologiche;
  • implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I 4.0;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle tecnologie abilitanti;
  • ricevere formazione specialistica complementare all’utilizzo delle tecnologie abilitanti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Lucca ed aventi sede legale e/o operativa nella stessa provincia.

Le imprese beneficiarie non devono avere contratti di fornitura in corso con la CCIAA di Lucca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’introduzione delle tecnologie di cui alla seguente elencazione:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi

L’investimento minimo è pari ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono riguardare:

  • servizi di consulenza;
  • servizi di formazione;
  • acquisto di beni strumentali e servizi (attrezzature tecnologiche, software e servizi informatici), funzionali all’acquisizione delle tecnologie, nel limite del 30% della spesa ammissibile.

Tutte le spese devono essere sostenute dall’1 gennaio al 31 luglio 2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

E’ inoltre stabilita una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, corrispondente ad almeno il punteggio base.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 19.00 del 31/07/2019.

Le domande verranno esaminate in base all’ordine cronologico di invio.

Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 27, 2019
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FINALITÀ

La CCIAA di Massa e Carrara promuove una misura mirata a:

  • promuovere l’utilizzo, da parte dlle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze o tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie i4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, attive ed iscritte nel registro delle imprese della CCIAA di Massa e Carrara, nonché aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della stessa Camera di Commercio. Inoltre i beneficiari non devono avere in essere alcun rapporto di fornitura con la medesima CCIAA.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie fra quelle riportate nell’elenco sottostante:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa,
    impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 5.000,00

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Per entrambe le tipologie di misure sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 7.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

La presente agevolazione non è cumulabile con altri contributi pubblici di qualsiasi natura.

L’investimento minimo è pari a 5.000 euro.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 13/09/2019. E’ prevista una procedura a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 23, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Como, con la Misura A del Bando Voucher digitali, intende:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra imprese e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie i4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare la domanda di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie i4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono Micro, Piccole e Medie Imprese attive con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Como, attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e che non abbiano forniture in essere con la stessa Camera di commercio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di innovazione tecnologica i4.0 condivise da più imprese.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale entro cui devono realizzarsi i predetti interventi sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali, ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • System integration applicata all’automazione dei processi.

Misura A – I progetti riguardano da 3 a 20 imprese, le quali condividono gli obiettivi del progetto come, a titolo esemplificativo, la tipologia di tecnologie I 4.0 impiegate, le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto, la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni, l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici, ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie di cui al presente Bando.

L’investimento minimo ammissibile è pari ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Per la Misura A sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.
  • servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie; Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese complessive ammissibili;

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, che avranno un importo massimo di € 10.000,00.

I voucher non possono superare il 70% delle spese complessive ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 21:00 del 15/07/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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