Notizie e Bandi

Maggio 14, 2020
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FINALITÀ

Il Governo ha istituito un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali (con incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti dell’anno precedente) effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, nonché le Startup innovative, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.

INTERVENTI

Gli interventi consistono nell’effettuare investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese per l’acquisto della pubblicità sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connessa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

A decorrere dal 2019, l’agevolazione verrà attribuita nella misura unica del 75% del valore incrementale dell’investimento effettuato in favore di tutti i beneficiari.

Solo ed esclusivamente per l’anno 2020 il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati. Ai fini della concessione del credito d’imposta si applicano, per i profili non derogati dalla presente disposizione, per quanto compatibili, le norme recate dal regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90.

Tale agevolazione, concessa secondo il Regolamento “de minimis”, non è cumulabile con altre ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

TERMINE

La domanda deve essere inviata dallo 01 al 31 marzo di ciascun anno.

Per l’anno 2020, la comunicazione deve essere presentata nel periodo compreso tra lo 01/09/2020 ed il 30/09/2020.

Le comunicazioni trasmesse nel periodo compreso tra il 01/03/2020 ed il 31/03/2020 restano comunque valide.

Dallo 01/01/2021 al 31/01/2021 dovrà essere inviata la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 21, 2020
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FINALITÀ

Il bando promuove l’attivazione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI, quali Reti di imprese, ATI, ATS e Consorzi per la realizzazione di interventi che favoriscano l’orientamento ai mercati internazionali delle imprese aderenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le aggregazioni di imprese costituite nelle forme di:

  • Reti di imprese con soggettività giuridica (Rete soggetto) o senza soggettività giuridica (Rete contratto);
  • Associazione temporanee di impresa (ATI) o Associazioni temporanee di scopo (ATS);
  • Consorzi e società consortili attraverso l’individuazione puntuale delle imprese consorziate che aderiscono al progetto.

Tali aggregazioni devono essere composte da almeno 9 Micro, Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, con un’unità operativa attiva e iscritte al Registro
delle imprese o al REA presso la CCIAA competente per territorio.

Le imprese partecipanti possono anche esercitare attività di supporto e di integrazione con il settore turistico tradizionale.

Le aggregazioni di imprese dovranno possedere i seguenti requisiti:

  • almeno un terzo delle imprese partecipanti deve essere composto da strutture ricettive;
  • almeno un terzo delle imprese aggregate deve avere sede operativa in uno dei Comuni dell’Organizzazioni di Gestione della Destinazione riconosciute dalla Regione Veneto;
  • almeno una lettera di concessione del partenariato da parte di una o più OGD in cui operano le imprese aggregate, ai fini della verifica di coerenza fra il progetto di promozione dell’aggregazione e le strategie della destinazione.

Possono partecipare all’aggregazione anche le Grandi Imprese od Imprese non in possesso dei requisiti richiesti. Queste sono conteggiate esclusivamente nel calcolo del totale delle imprese partecipanti all’aggregazione ma non hanno diritto all’agevolazione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di attivazione, sviluppo, consolidamento di aggregazioni di PMI,  per la realizzazione di azioni, realizzate e gestite unitariamente, che favoriscano l’orientamento alla domanda e ai mercati internazionali dei prodotti turistici delle imprese aderenti all’aggregazione, ovvero:

  • analisi di supporto allo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione;
  • coordinamento e gestione del progetto in relazione alle attività da svolgere nei mercati e nei Paesi obiettivo, ivi comprese attività di sviluppo dei social network, di sviluppo dei rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché di sviluppo di accordi contrattuali;
  • attività di promozione commerciale quali la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la partecipazione ad eventi promozionali e manifestazioni fieristiche, la pianificazione di iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour nei territori/destinazioni dove hanno sede le imprese dell’aggregazione.

Almeno il 60% delle spese ammissibili deve riguardare attività rivolte a mercati e partner internazionali.

La stessa aggregazione può presentare una sola domanda di partecipazione.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore pari o superiore ad € 100.000,00 e dovranno essere conclusi entro 24 mesi dalla pubblicazione del provvedimento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  1. acquisto di beni mobili e servizi funzionali all’adeguamento dei prodotti turistici ai mercati target;
  2. assistenza tecnico-specialistica prestata da soggetti esterni all’aggregazione per coordinamento operativo delle attività del progetto;
  3. predisposizione o revisione del sito internet del progetto e per la sua pubblicizzazione (SEO, SEM, direct email marketing, content management e monitoraggio dei risultati);
  4. promozione e commercializzazione dei prodotti turistici dell’aggregazione di imprese, come la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, produzione di materiali promozionali, partecipazione ad eventi promozionali; spese di pianificazione e gestione di iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour nelle destinazioni turistiche coinvolte;
  5. costituzione/aggiornamento dell’aggregazione;
  6. garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione, da altri istituti finanziari o dai Confidi, relative alla fideiussione per ottenere l’anticipo sull’agevolazione;
  7. personale dipendente;
  8. consulenze propedeutiche all’attività di promo-commercializzazione che comprendono: analisi di mercato per lo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione, spese per check up volti alla valutazione dello sviluppo delle imprese sui “mercati obiettivo”, realizzazione di piani di export, ricerca di partner commerciali e di buyer stranieri, studi o servizi di consulenza necessari al lancio di un nuovo prodotto turistico o di prodotti già esistenti su un nuovo mercato;
  9. partecipazione a fiere nei “mercati obiettivo” che comprendono spese di locazione dello stand, servizi di progettazione, montaggio dello stand, trasporto dei materiali e dei prodotti con eventuali spese di assicurazione;
  10. personale dipendente per la partecipazione a fiere.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile, nel limite di:

  • € 300.000,00 corrispondenti ad una spesa ammissibile pari o superiore ad € 600.000,00;
  • € 50.000,00 corrispondenti ad una spesa ammissibile pari ad € 100.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 17:00 del 09/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Marzo 17, 2020
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FINALITÀ

Il bando supporta le imprese dell’Emilia-Romagna, prioritariamente in forma aggregata, nella realizzazione di azioni promozionali con ricadute internazionali, nel periodo di durata dell’Expo Dubai 2020 e da realizzarsi negli Emirati Arabi Uniti, sia all’interno dell’area Expo sia in altro contesto nel medesimo Paese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Imprese in forma singola, aventi sede legale o operativa nella Regione Emilia-Romagna;
  • Consorzi per l’internazionalizzazione con sede legale in Emilia-Romagna. I consorzi devono essere costituiti da almeno otto imprese fra loro indipendenti (ovvero non associate o collegate fra di loro) e attive; possono essere costituiti da non meno di cinque imprese qualora si tratti di consorzi e società consortili tra imprese artigiane;
  • Reti di Imprese, costituite da minimo 3 imprese, tutte aventi sede legale o operativa in Emilia-Romagna, non associate o collegate fra loro.

Le imprese e i consorzi devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere attive, regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese presso CCIAA competente per territorio;
  • esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi, esclusa l’impresa agricola;
  • appartenere ai settori di attività economica ammissibili ovvero: C, D, E, F, G, J, M, N, Q (solo se l’attività è esercitata in forma d’impresa), R;
  • essere in regola con i pagamenti e gli adempimenti previdenziali e assicurativi;
  • non aver ricevuto nei precedenti tre anni la revoca di un contributo ottenuto ai sensi di un bando del Servizio Attrattività e internazionalizzazione, salvo rinunce presentate entro la scadenza prefissata per la realizzazione del progetto o contributo revocato per importo della spesa ammissibile rendicontata inferiore alla soglia minima prevista dal bando.

Le domande presentate dai consorzi dovranno prevedere la partecipazione alle attività di progetto di non meno di 4 imprese consorziate.

Le domande presentate da reti di imprese dovranno prevedere la partecipazione alle attività di progetto di tutte le imprese appartenenti alla rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di eventi e iniziative promozionali rivolte ai mercati esteri esclusivamente sul territorio degli Emirati Arabi Uniti in concomitanza dell’Esposizione Universale di Dubai 2020, cioè dal 20/10/2020 al 10/04/2021.

Gli eventi potranno essere realizzati sia all’interno dell’area Expo sia all’esterno, ma sempre negli Emirati Arabi Uniti.

La descrizione degli eventi deve chiarire i seguenti elementi, che saranno oggetto di valutazione:

  • connessione con i temi ed i settori dell’Expo 2020;
  • target di operatori esteri a cui si rivolge l’azione promozionale;
  • obiettivi che si intendono realizzare.

Per eventi o iniziative promozionali si intendono workshop, seminari, incontri d’affari e B2B, degustazioni, sfilate, visite aziendali e ogni altra tipologia di attività mirata e occasionale volta a
promuovere le imprese che partecipano al bando nei confronti di operatori specializzati esteri (buyers, rappresentanti di imprese, laboratori, reti di distribuzione, ecc.).

Il costo minimo dell’intervento dovrà essere di:

  • € 15.000,00 per i progetti presentati da imprese singole;
  • € 20.000,00 per le reti di imprese;
  • € 40.000 per progetti presentati da consorzi per l’internazionalizzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Le attività di preparazione degli eventi e delle iniziative sono ammissibili a partire dal 03/02/2020.

Le spese ammissibili per la realizzazione dei progetti comprendono:

  • prodotti e servizi finalizzati all’organizzazione degli eventi e delle iniziative di promozione;
  • affitto dell’area utilizzata per l’iniziativa di promozione;
  • allestimento dell’area, compreso il noleggio di attrezzature, dotazioni tecniche ed elettroniche e di ogni altro elemento funzionale alla realizzazione dell’evento;
  • trasporto di materiali e di prodotti, compresa l’assicurazione, funzionali alla realizzazione dell’iniziativa;
  • hostess e interpreti;
  • produzione di materiali promozionali in lingua inglese da realizzare per la promozione dell’iniziativa (brochure, inviti, newsletter, adeguamento del sito internet aziendale), ad esclusione della manualistica tecnica, per non più del 10% del costo totale del progetto della somma delle voci di spesa dal punto 1. al punto 5.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e non potrà comunque superare il valore di:

  • € 30.000,00 per le singole imprese;
  • € 50.000,00 per le reti di imprese;
  • € 80.000,00 per i consorzi.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 17:00 del 15/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Ottobre 10, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Arezzo-Siena sostiene la partecipazione delle imprese del territorio a fiere estere in collaborazione con ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane).

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese che risultano:

  • avere sede legale e/o operativa nelle provincie di Arezzo o di Siena;
  • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • aver assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • di non avere debiti scaduti nei confronti della CCIAA e/o dell’Azienda Speciale Arezzo Sviluppo e/o di Promosiena SpA;
  • non avere in essere alcun genere di rapporto di fornitura, anche a titolo gratuito, con la CCIAA di Arezzo e Siena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la partecipazione a manifestazioni fieristiche in UE ed in Paesi extra UE.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le seguenti voci di spesa:

  • trasferimento campionario;
  • locazione spazio espositivo;
  • allestimento spazio espositivo;
  • pubblicità/promozione relative all’iniziativa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un rimborso fino al 50% delle spese ammissibili per un massimo di € 1.000,00 per ogni impresa per manifestazioni fieristiche in ambito UE e fuori dall’UE, Italia esclusa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/12/2019.

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Ottobre 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Umbria riqualifica il sistema distributivo per l’ammodernamento delle attività commerciali nei territori dell’Area di crisi complessa Terni-Narni.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata nella forma del consorzio o della società consortile o del contratto di rete soggetto, con sede operativa ubicata nel Comune di Terni ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • commercio all’ingrosso e al dettaglio in sede fissa e le sue forme speciali,
  • commercio su aree pubbliche;
  • attività fieristiche;
  • distribuzione di carburanti per auto trazione;
  • somministrazione di alimenti e bevande;
  • vendita di quotidiani e periodici in forma esclusiva e non esclusiva;
  • rivendita di generi di monopoliotabaccai.

I beneficiari devono possedere anche i seguenti requisiti:

  • essere attivi, regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • non aver presentato richiesta di concordato “in bianco”;
  • rispettare le norme in materia fiscale, previdenziale, di sicurezza dei lavoratori, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente.

Per quanto riguarda le aggregazioni queste devono essere costituite da almeno 5 imprese, associate nella forma del consorzio o della società consortile o contratto di rete soggetto e già esistenti al momento della presentazione della domanda.

Devono realizzare progetti di investimento nella propria unità locale e un progetto comune finalizzato anche all’introduzione di soluzioni e sistemi digitali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riqualificazione e l’innovazione digitale dell’offerta commerciale.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 15.000,00.

Per ogni aggregazione gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 75.000,00.

L’importo dell’investimento della singola impresa per il progetto comune non deve essere inferiore a € 1.000,00. Il progetto comune deve riguardare interventi relativi all’attività di comunicazione, marketing a favore della “rete” anche attraverso la creazione di strumenti di identificazione comune (es. marchi di rete, sito web, APP).

Gli interventi dovranno iniziare successivamente allo 01/01/2020 e concludersi entro il termine perentorio del 30/09/2020.

Ogni impresa potrà presentare solo una domanda o come singola o come componente di un’aggregazione. Ogni aggregazione può presentare una sola domanda di partecipazione.

Tutti i beni dovranno essere nuovi di fabbrica e riguardare solo i locali destinati allo svolgimento dell’attività commerciale. Nei locali non destinati ad attività commerciali (es. laboratori, magazzini, showrooms) le spese d’investimento saranno ammesse nel limite massimo di € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dallo 01/01/2020, non prima della data di presentazione della domanda e fino al 30/09/2020, quali:

Singole imprese:

  • acquisto impianti di videosorveglianza;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature;
  • arredamento ed insegne;
  • opere murarie funzionali all’installazione di impianti e attrezzature o relative all’abbattimento delle barriere architettoniche fino ad un massimo di € 10.000,00;
  • realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa;
  • acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fi per l’accesso gratuito a internet, ecc.)

Aggregazione di imprese:

1. spese singole

  • acquisto impianti di videosorveglianza;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’attività
  • arredamento e insegne;
  • opere murarie funzionali all’installazione di impianti e attrezzature o relative all’abbattimento delle barriere architettoniche e comunque fino a un massimo di € 10.000,00;
  • realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa;
  • acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fii per l’accesso gratuito a internet, ecc.);

2. spese comuni

  • spese di investimento relative al progetto comune (es. marchio di rete, sito web, APP).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella seguente misura:

  • 50% singole imprese;
  • 70%imprese in forma associata.

Qualora venga meno il requisito numerico previsto per ogni aggregazione, le singole imprese rimanenti saranno finanziabili con un contributo del 50%.

TERMINE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 08:00 del 09/11/2019 alle ore 24:00 del 31/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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Settembre 10, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Brescia ha disposto un fondo a favore delle MPMI della provincia per la partecipazione, in qualità di espositori, a fiere, mostre ed incontri d’affari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, loro Consorzi e Cooperative, ATS, appartenenti ai settori:

  • dell’industria, con meno di 250 dipendenti;
  • dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi (compresi agenti e rappresentanti), fino a 40 dipendenti;
  • dell’artigianato, in possesso della relativa qualifica.

I soggetti devono avere sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Brescia, essere iscritti al Registro delle Imprese ed essere in possesso della qualifica artigiana, ove previsto.

L’intervento minimo ammissibile è pari ad € 700,00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, da realizzarsi nel periodo compreso tra lo 01/01 ed il 31/12/2019, devono riguardare la partecipazione:

  • fiere e mostre con qualifica nazionale o internazionale ai sensi della vigente normativa nazionale e regionale;
  • fiere e mostre organizzate e/o promosse dagli organismi partecipati dall’Ente camerale bresciano;
  • incontri d’affari (“matching”, workshop) aventi valenza nazionale o internazionale.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili riguardano i costi per il noleggio dell’area espositiva ed i costi di allestimento dello stand.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo per ogni impresa è pari ad € 3.500,00.

E’ ammesso il cumulo delle spese sostenute dalla medesima impresa per la partecipazione a più manifestazioni durante l’anno 2019.

E’ fissata una premialità per i beneficiari in possesso del rating di legalità, secondo le seguenti modalità:

  • possesso di 1 stella di rating – premialità di € 150,00;
  • possesso di 2 stelle di rating – premialità di € 300,00;
  • possesso di 3 stelle di rating – premialità di € 500,00.

TERMINE

Per le manifestazioni in svolgimento dallo 01/01 al 31/07/2019, la domanda deve essere inviata dalle ore 09:00 dello 01/10 alle ore 16:00 dell’8/10/2019.

Per le manifestazioni in svolgimento dallo 01/08 al 31/12/2019, la domanda deve essere inviata dalle ore 09:00 24/02/2020 alle ore 16:00 del 02/03/2020.

Le domande saranno esaminate secondo il criterio della priorità cronologica di presentazione.

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Agosto 7, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Cosenza sostiene e valorizza il patrimonio turistico-culturale della provincia.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da:

  • aspiranti imprenditori del comparto artigiano o turistico che presentino un progetto imprenditoriale che preveda investimenti ammissibili e coerenti con attività di artigianato locale, antichi mestieri e comparto turistico incluse le attività commerciali e la costituzione di una MPMI;
  • Micro, Piccole e Medie Imprese già costituite esercitanti le suddette attività in forma individuale o collettiva, che spostino la loro sede produttiva o insedino una nuova unità produttiva in una delle aree dei Comuni successivamente indicati.

L’impresa richiedente deve avere la sede legale o almeno un’unità operativa iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza ed essere in possesso di regolarità contributiva.

Nel caso in cui abbiano già ricevuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento non possono beneficiare del presente Bando.

Tutti i beneficiari infine devono esercitare la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • C 231920 – Lavorazione di vetro a mano e soffiato artistico;
  • C 234100 – Lavorazione di Ceramica Artistica;
  • C 237020 – Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico;
  • G 47 – tutti eccetto iper e supermercati);
  • H 491000 – Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano);
  • H 4931 – Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane;
  • H 4932 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente;
  • H 4939 – Altri trasporti terrestri di passeggeri nca;
  • H 501 – Trasporto marittimo e costiero di passeggeri;
  • H 503 – Trasporto di passeggeri per vie acque interne, inclusi i trasporti lagunari;
  • H 511010 – Trasporto aereo di linea di passeggeri;
  • H 511020 – Trasporto aereo non di linea di passeggeri; voli charter;
  • I 55 – Alloggio;
  • I 56 – Attività dei servizi di ristorazione;
  • J 591100 – Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
  • J 59 592 5920 – Attività di registrazione sonora e di editoria musicale, attività di promozione, autorizzazione ed utilizzo di tali composizioni in registrazioni, trasmissioni radiotelevisive, spettacoli cinematografici;
  • M 7743000 – Traduzione ed interpretariato;
  • N 7711 – Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri;
  • N 7721 – Noleggio di Attrezzature sportive e ricreative;
  • N 72200 – Noleggio di videocassette, cd, Dvd e dischi;
  • N 772910 – Noleggio di biancheria da tavola, da letto;
  • N 772990 – Noleggio di altri beni per uso personale e domestico nca;
  • N 7734 – Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale;
  • N 7735 – Noleggio di mezzi di trasporto aereo;
  • N 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio e dei tour operator;
  • N 823000 – Organizzazione di Convegni e Fiere;
  • P 855100 – Corsi sportivi e ricreativi;
  • P 855201 – Corsi di Danza;
  • P 855209 – Altra formazione culturale;
  • R 90 – Attività creative, artistiche e di intrattenimento;
  • R 91 – Attività di Biblioteche, Archivi, Musei ed altre attività culturali;
  • R 93 – Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento;
  • S 949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby;
  • S 949960 – Attività di organizzazioni per la promozione degli animali e dell’ambiente;
  • S 960410 – Servizi dei centri per il benessere fisico.

I Comuni della provincia di Cosenza a rischio spopolamento sono:

  • Corigliano-Rossano;
  • Grimaldi Orsomarso;
  • Mormanno;
  • San Marco Argentano;
  • San Pietro in Amantea;
  • Sant’Agata di Esaro;
  • Torano Castello.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’apertura o lo spostamento di un’unità produttiva nel territorio dei Comuni a rischio spopolamento.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

L’intervento deve avere un valore minimo pari o superiore ad € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • parcelle notarili inerenti la costituzione di società. Nel caso di ditte individuali sono ammissibili le spese di parcella di un consulente iscritto all’ordine dei commercialisti inerente alla consulenza per l’avvio dell’attività con spesa massima pari a € 400,00;
  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture rimovibili (non in muratura) coerenti con l’attività imprenditoriale;
  • impianti generali elettrici, idrici o tecnologici, opere in cartongesso, controsoffittatura, nuovi o di adeguamento, per l’espletamento dell’attività imprenditoriale o per l’adeguamento alle normative sulla sicurezza, per un importo massimo del 30% delle spese ammissibili;
  • acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali coerenti con l’attività;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 2.000,00;
  • eventuali altre spese necessarie all’attività imprenditoriale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile.

Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di imprenditore o socio diversamente abile.

Ciascuna impresa potrà ottenere un solo contributo nel limite di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/10/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Luglio 17, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto promuove l’attivazione di nuove imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale, per la realizzazione di prodotti turistici nuovi rispetto al contesto, tenendo conto delle mutate esigenze della domanda turistica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le nuove Micro, Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica.

Rientrano tra i beneficiari anche i professionisti.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • in caso di PMI, essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, istituito presso la CCIAA competente per territorio, da non più di 12 mesi antecedenti al 16/07/2019;
  • in caso di professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, essere iscritti agli ordini professionali oppure negli elenchi di professioni turistiche o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal MISE ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata dalle suddette associazioni. L’attività professionale deve essere iniziata da non più di 12 mesi antecedenti al 16/07/2019;
  • avere la disponibilità, a titolo di proprietà o di altro diritto reale o di godimento, della sede operativa in uno dei comuni a cui fa riferimento il Bando.
  • non essere iscritti nella sezione speciale del Registro imprese dedicata alle start-up innovative;
  • non essere beneficiari di altre agevolazioni previste nell’ambito delle Azioni 3.5.1 e 1.4.1 del POR FESR Veneto 2014-2020.

Non possono rientrare tra i beneficiari le imprese controllate da soci o titolari controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti il 16/07/2019, un’attività analoga a quella cui si riferisce l’agevolazione e le società derivanti da trasformazione, fusione o scissione di società preesistenti, oppure costituite a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda nei 12 mesi precedenti al 16/07/2019.

I beneficiari devono avere sede operativa negli ambiti territoriali dei seguenti Comuni:

  • Comuni dei Sistemi Turistici tematici “Dolomiti”, “Montagna veneta”, “Terme Euganee e termalismo veneto” che abbiano aderito, prima del 16/07/2019, ad Organizzazioni di Gestione della Destinazione riconosciute dalla Giunta regionale;
  • Comuni attraversati dagli itinerari ed escursioni cicloturistici;
  • Comuni confinanti con i Comuni di cui al precedente punto 1.;
  • Comuni attraversati dalle ippovie del sistema “La via delle Prealpi”, ovvero: il Grande Lago dal Monte Baldo (Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo, San Zeno di Montagna), la Valpolicella Superiore (Sant’Ambrogio di Valpolicella, Fumane), le Antiche Terre dei Cimbri (Bosco Chiesanuova, Erbezzo), grandi Alberi e Piccole Dolomiti (Recoaro Terme), le Fortificazioni del Toraro (Arsiero, Laghi, Lastebasse), l’Altopiano della Grande Guerra (Asiago, Caltrano, Calvene, Lugo di Vicenza, Conco-Lusiana, Roana), i Pascoli di Marcesina (Asiago, Enego),iIl Monte Sacro alla Patria (Borso del Grappa, Seren del Grappa, Valbrenta, Pove del Grappa, Pieve del Grappa), le Malghe del Cesen (Valdobbiadene, Miane, Segusino), le Dolomiti e la Val Belluna (Borgo Val Belluna, Miane), dal Nevegal al Col Visentin (Belluno, Limana), la Foresta della Serenissima (Fregona, Farra d’Alpago, Tambre).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’attivazione di imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale a carattere innovativo in grado di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi finalizzati alla costruzione dell’offerta turistica del cicloturismo, del turismo equestre, del turismo enogastronomico e di altri segmenti che valorizzino il patrimonio intangibile e immateriale, il patrimonio industriale anche attraverso l’innovazione digitale.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 50.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti tipologie:

  1. acquisto di beni e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico;
  2. acquisto o noleggio di mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, con l’esclusione delle autovetture;
  3. interventi edilizi e di impiantistica, nella misura massima del 50% della spesa totale del progetto;
  4. acquisto di terreni non edificati nel limite del 10% delle spese ammissibili;
  5. consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’impresa nella misura massima del 5% della spesa ammissibile;
  6. promozione e commercializzazione del prodotto turistico nella misura massima del 20% della spesa ammissibile;
  7. garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari;
  8. riqualificazione ambientale;
  9. costituzione della società, entro il limite massimo di € 3.000,00 anche se sostenute nei 12 mesi antecedenti al 16/07/2019;
  10. progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse agli interventi edilizi e di impiantistica di cui al punto 3.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile.

Il contributo verrà così concesso:

  • nel limite massimo di € 100.000,00, corrispondenti ad una spesa ammissibile pari o superiore ad € 200.000,00;
  • nel limite minimo di € 25.000,00, corrispondenti ad una spesa ammissibile pari ad € 50.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 28/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 8, 2019
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FINALITÀ

La Regione Toscana concede contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi Extra UE.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. organizzazioni professionali purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela, riconosciuti e loro associazioni e federazioni;
  6. produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate;
  7. soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino;
  8. associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui ai numeri 1., 2., 3., 4., 5., 6., 7., 9.;
  9. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti rientrino tra i proponenti di cui ai numeri 1., 5., 6., 7.;
  10. reti di impresa, composte da soggetti di cui al numero 6.

I soggetti pubblici di cui al numero 7. partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui ai numeri 8. e 9., ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere i soli beneficiari.

I beneficiari devono avere sede legale e/o operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la promozione delle seguenti categorie di vini confezionati:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini ad indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l’indicazione della varietà.

Gli interventi ammissibili devono riguardare azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi, ovvero:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari, al massimo, al 50% delle spese ammissibili.

La Regione ammette il contributo secondo le seguenti modalità:

  • anticipo pari all’80%, cui segue il pagamento del saldo (restante 20%) successivamente alla conclusione delle attività;
  • saldo (100% del contributo ammesso) successivamente alla conclusione delle attività previste dal progetto.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13.00 del 09/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Giugno 25, 2019
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FINALITÀ

L’intervento finanzia progetti regionali di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, presentati da proponenti con sede operativa nella Regione Sardegna.

BENEFICIARI

I beneficiari che richiedono soltanto l’aiuto comunitario sono:

  1. organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela;
  6. produttori di vino;
  7. soggetti pubblici;
  8. associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui ai precedenti numeri;
  9. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, a condizione che i partecipanti al progetto rientrino tra i soggetti proponenti di cui ai numeri 1., 5., 6. e 7.;
  10. reti di impresa, composte da soggetti di cui al precedente n.6.

I beneficiari, che oltre a richiedere l’aiuto comunitario chiedono anche l’integrazione con fondi regionali, sono:

  1. organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela;
  6. soggetti pubblici;
  7. associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui ai numneri 1., 2., 3., 4., 5., 6. ed i produttori di vino;
  8. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative a condizione che i partecipanti al progetto rientrino tra i soggetti proponenti di cui ai numeri 1., 5., 6., 7.;
  9. reti di impresa, composte da produttori di vino.

I soggetti pubblici di cui al numero 6. partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui al successivo numero 7., ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo beneficiario.

I beneficiari devono avere sede operativa in Regione e le opportune capacità tecniche e finanziarie.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambientale;
  2. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  3. campagna di informazione, in particolare sui sistemi di denominazione di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica;
  4. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

La spesa per questo progetto non deve superare il 3% delle spese complessive ammissibili.

Sono ammissibili i progetti regionali aventi una spesa minima pari ad € 50.000,00. L’intervento deve avere una durata di 12 mesi.

E’ consentita la presentazione di più progetti da parte delle stesso proponente, purché non siano rivolti agli stessi Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto la cui intensità può raggiungere il 50% delle spese ammissibili.

L’intensità è aumentata fino all’80% delle spese ammissibili, per i progetti che prevedono esclusivamente azioni di promozione di marchi collettivi (vino DOP e IGP).

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/07/2019.

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