Notizie e Bandi

Agosto 5, 2019
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FINALITÀ

La Regione Umbria promuove lo sviluppo economico del territorio e l’occupazione con interventi volti a favorire la creazione di nuove imprese anche tramite l’autoimpiego ed il lavoro autonomo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese aventi sede operativa nel territorio della Regione, giuridicamente costituite a partire dallo 01/01/2018 nella forma di società commerciali, società cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi titolari di partita IVA o società tra professionisti iscritti ad albi professionali.

Le imprese inoltre non devono avere obblighi di pagamento insoluti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Il titolare dell’impresa e/o il lavoratore autonomo devono essere residenti in Umbria, non essere dipendenti della Pubblica Amministrazione.

In caso di società, i requisiti indicati nei due punti precedenti devono essere posseduti almeno dal 50% dei soci, intesi sia numericamente, sia in percentuale rispetto al capitale sociale.

Non sono ammissibili le domande di imprese che rappresentino la mera continuazione, da parte del proponente e/o dei soci, di attività preesistente sotto diversa o nuova forma giuridica, né che siano state costituite a seguito di fusione, cessione e affitto di azienda o ramo di azienda di società già esistente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti imprenditoriali rientranti nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio anche in forma di franchising e artigianato.

Gli investimenti dovranno essere realizzati nel territorio della Regione presso la sede operativa o l’unità locale del beneficiario.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  • acquisto di beni nuovi di fabbrica e rientrare nelle seguenti categorie:
  1. macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa;
  2. mezzi di trasporto, se funzionali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale;
  3. hardware, software e licenze funzionali all’attività di impresa;
  4. piccole opere murarie e impianti fino al 20% della spesa complessiva per investimenti;
  • acquisto beni usati, purché forniti da rivenditori autorizzati e corredati da idonee dichiarazioni sostitutive di atto notorio attestanti che gli stessi non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità e conformità alle norme e agli standard pertinenti. Il venditore dovrà attestare che il prezzo di ogni bene usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo.

La quota massima del 30% di spese correnti agevolabili può comprendere, a titolo esemplificativo:

  1. locazione commerciale dell’immobile adibito a sede operativa aziendale, purché documentata da contratto di locazione commerciale;
  2. materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo;
  3. pubblicità;
  4. utenze.

Tutte le spese dovranno essere sostenute interamente entro 12 mesi dalla valuta di accredito delle agevolazioni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, consiste in:

  • un finanziamento sotto forma di anticipazione da un minimo di € 25.001,00 ad un massimo di € 50.000,00 per la copertura, fino al 75% della spesa ammissibile, compresa tra un minimo di € 33.335,00 ed un massimo di € 66.666,67. La spesa complessiva deve essere destinata per almeno il 70% ad investimenti e per un massimo del restante 30% a spese correnti. Il finanziamento può essere concesso ed erogato senza l’acquisizione di garanzie a tutela del rimborso e deve essere restituito in quote semestrali costanti senza interessi secondo un piano di ammortamento della durata massima di 7 anni oltre ad un 1 di preammortamento.
  • un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di € 3.500,00 denominato “Pacchetto qualificazione”, per la copertura, fino al 70% della spesa relativa alla formazione professionale del titolare o dei soci dell’impresa ovvero all’acquisizione di consulenze ad elevato contenuto specialistico ad esclusione della consulenza relativa all’elaborazione del progetto imprenditoriale. Il presente contributo potrà essere erogato solo contestualmente all’erogazione del finanziamento o successivamente, entro comunque 12 mesi dalla valuta di accredito dell’anticipazione.

TERMINE

La domanda dovrà essere inviata dalle ore 10.00 del 16/09 alle ore 12:00 del 16/12/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, sulla base dell’ordine cronologico di invio delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 29, 2019
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FINALITÀ

La Regione Calabria e Fincalabra Spa sostengono iniziative previste dal Fondo Microcredito con l’obiettivo di:

  • promuovere lo sviluppo delle capacità imprenditoriali, anche attraverso forme di autoimpiego, per la creazione di nuova occupazione;
  • favorire l’inclusione dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro;
  • favorire il finanziamento delle microimprese “non bancabili”.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • persone fisiche residenti in Calabria, che intendano avviare una microimpresa (start up), anche sotto forma di lavoro autonomo, non costuita al momento della presentazione della domanda e partecipata da soggetti non bancabili;
  • microimprese (nella forma di azienda individuale, associazione, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperativa) e/o lavoratori autonomi con sede operativa in Calabria e titolari di partita IVA da non più di 10 anni.

Tutti i beneficiari devono essere “non bancabili”.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili conistono nella richiesta di finanziamenti.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • acquisto di beni, incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative;
  • retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori fino al 100% dei costi salariali;
  • pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci;
  • pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o postuniversitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche.

Le spese per opere murarie e assimilate, finalizzate all’adeguamento e alla messa a norma dell’unità produttiva, sono ammissibili fino alla concorrenza del 40% delle spese ammissibili.

Le spese di start-up, ovvero spese di funzionamento e di gestione legate all’avvio delle attività quali, a titolo esemplificativo, canoni di locazione immobile, spese di utenze varie (energia, acqua, riscaldamento, spese per servizi, spese per acquisto di materie prime e merci) sono riconosciute fino alla concorrenza di € 5.000,00 delle spese ammissibili; il limite può esser superato nel caso in cui si dimostri che le spese siano connesse all’attività. Nel caso di imprese esistenti, l’intera somma può esser utilizzata per sostenere le spese di gestione.

L’acquisto di autovetture/automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi funzionali all’attività d’impresa, dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e ad servizio esclusivo dell’impresa stessa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche:

  • mutuo chirografario;
  • importo minimo € 5.000,00, importo massimo € 35.000,00;
  • durata pari a 5 anni (60 mesi);
  • periodo utilizzo somme erogate pari a 12 mesi;
  • non saranno richieste garanzie di alcuna natura eccetto per SRL semplificata e società cooperativa a responsabilità limitata, per cui sono richieste garanzie personali.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 3, 2019
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FINALITÀ

La Regione Toscana agevola la realizzazione di progetti d’investimento inseriti in processi di reindustrializzazione del tessuto produttivo finalizzati a salvaguardare i livelli occupazionali, favorire percorsi di ristrutturazione e riconversione ed incrementare l’occupazione nell’Area di crisi industriale complessa di Piombino.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. Micro, Piccole e Medie Imprese;
  2. Grandi Imprese;
  3. Imprese in forma aggregata così strutturate:
  • consorzi/società consortili, di durata non inferiore a cinque anni;
  • raggruppamenti temporanei d’impresa, associazioni temporanee di scopo;
  • reti di imprese in qualunque forma costituite.

I beneficiari devono esercitare la propria attività nei settori manifatturieri e dei servizi, secondo i seguenti codici Ateco 2007: B, C, D, E, F, H, I (limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9), J, M, N, R.

Devono inoltre essere regolarmente iscritti alla CCIAA territorialmente competente e non risultare associati o collegati con altra impresa richiedente l’agevolazione all’interno dell’aggregazione.

I Consorzi, le Società Consortili e le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti sopra richiamati e costituite da almeno 3 imprese. Le aggregazioni di imprese non aventi personalità giuridica sono anch’esse ammissibili solo se costituite da almeno 3 imprese.

Nel caso di progetti presentati da raggruppamenti di imprese il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione del RTI/ATI, ATS o Rete Contratto.

Tra i beneficiari rientrano anche i liberi professionisti, regolarmente iscritti ai relativi albi/elenchi/ordini professionali, in possesso di partita IVA, esercitanti un’attività economica tra quelle individuate dall’elencazione sopra riportata ed aventi sede legale o unità locale nei territori dell’area di crisi industriale di Piombino.

L’investimento deve essere realizzato e localizzato nel territorio dei comuni compresi nell’Area di crisi industriale complessa di Piombino, ovvero: Campiglia Marittima, Piombino, San Vincenzo, Suvereto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono consistere in:

  • investimenti nell’ambito di programmi di reindustrializzazione relativi a:
  1. nuove unità locali;
  2. unità locali già presenti;
  3. creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private;
  • investimenti da parte di imprese la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi che hanno usufruito dell’incentivo dell’autoimprenditorialità consistente nell’anticipo del trattamento di integrazione salariale a loro concessi e non ancora goduti, nonché di incentivi regionali sulla creazione di imprese o da programmi operativi regionali cofinanziati dai fondi strutturali.

I Programmi di Industrializzazione devono prevedere i seguenti programmi d’investimento:

A) ricerca industriale e sviluppo sperimentale;

B) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione di un nuovo investimento??? o all’ampliamento di uno stabilimento esistente;

C) investimenti materiali e immateriali destinati alla creazione o ammodernameto di infrastrutture di ricerca private.

Il costo totale del progetto presentato deve essere compreso, sia per Grandi imprese che per PMI, tra i seguenti valori:

  • programmi di reindustrializzazione:
  1. nuove unità locali – € 250.000,00;
  2. unità locali già presenti sul territorio regionale – € 250.000,00;
  3. creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private – € 250.000,00.
  • investimenti da parte di imprese la cui base sociale è costituita per almeno il 70% da ex dipendenti di aziende in crisi€ 250.000,00.

L’inizio del progetto è stabilito nel primo giorno successivo alla data di sottoscrizione del contratto di insediamento. I progetti dovranno concludersi al massimo entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del Contratto di insediamento, senza possibilità di proroga; nel caso di concessioni perfezionate in data successiva al 30/05/2019, i progetti dovranno in ogni caso concludersi ed essere rendicontati entro e non oltre il 30/06/2021.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

A) Relativamente agli interventi per la realizzazione delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • spese di personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo in possesso di adeguata qualificazione e personale impiegato in attività di produzione nei limiti del 35% delle spese del personale di ricerca. Il personale impiegato in attività diverse da quelle descritte rientra tra le spese generali;
  • costi degli strumenti e delle attrezzature;
  • costi di ammortamento o di affitto dei fabbricati e dei terreni, nel limite massimo del 30% del costo totale di progetto. Le spese per i terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca; tali costi di sono ammessi nel limite complessivo massimo del 35% del costo totale di progetto;
  • spese generali supplementari da computare forfettariamente nel limite del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale;
  • altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto.

B) Relativamente agli interventi destinati alla creazione di un nuovo insediamento o all‘ampliamento di uno stabilimento esistente, sono ammissibili i costi per investimenti materiali e immateriali.

C) Relativamente agli interventi destinati alla creazione o ammodernamento di infrastrutture di ricerca private, sono ammissibili i costi per investimenti materiali e immateriali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto. L’importo massimo concedibile è così individuato:

A) Interventi per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • 50% delle spese complessive ammissibili per la ricerca industriale;
  • 25% delle spese complessive ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

L’intensità di aiuto può essere aumentata fino ad un massimo dell’80% delle spese complessive ammissibili, ovvero:

  • del 10% per le Medie Imprese;
  • del 20% per le Piccole Imprese;
  • del 15% se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
  1. il progetto prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili, o prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
  2. i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

B) Interventi per la creazione di un nuovo stabilimento o ampliamento di uno esistente:

  • il 20% delle spese complessive ammissibili nel caso delle Piccole Imprese;
  • il 10% dei costi totali ammissibili nel caso delle Medie Imprese;
  • se gli investimenti sono collocati nelle aree dei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto, San Vincenzo, l’intensità dell’aiuto può essere aumentata del 10% per le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese.

C) Interventi per creazione o ammodernamento di strutture di ricerca private:

  • il 50% dei costi ammissibili. L’intervento previsto è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato, con contributi a titolo di “de minimis” o con Fondi UE a gestione diretta, che non costituiscono Aiuti di Stato.

TERMINE

La domanda può essere presentata in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 12, 2019
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FINALITÀ

Il MISE e la Regione Sicilia rilanciano le attività imprenditoriali, salvaguardano i livelli occupazionali e sostengono i programmi di investimento nel territorio dei Comuni della Regione Siciliana riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa. Il Bando promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti dalle società di capitali, le società cooperative e le società consortili.

Tali soggetti devono avere sede legale e/o unità operativa in uno dei seguenti Comuni:

  • SLL Agrigento: Agrigento, Aragona, Favara, Porto Empedocle;
  • SLL Alcamo: Alcamo, Calatafimi-Segesta, Camporeale, Castellammare del Golfo;
  • SLL Bivona: Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio, Platani, Santo Stefano Quisquina;
  • SLL Brolo: Brolo, Ficarra, Piraino, Sant’Angelo di Brolo;
  • SLL Cammarata: Cammarata, San Giovanni Gemini, Casteltermini;
  • SLL Campobello di Licata: Campobello di Licata, Ravanusa;
  • SLL Capo d’Orlando: Capo d’Orlando, Capri Leone, Castell’Umberto, Frazzanò, Galati, Mamertino, Longi, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Sinagra, Tortorici, Ucria;
  • SSL Catania: Catania;
  • SLL Enna: Calascibetta, Enna, Valguarnera Caropepe, Villarosa;
  • SLL Giarre: Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Mascali, Milo, Piedimonte Etneo, Riposto, Santa Venerina, Sant’Alfio, Zafferana Etnea;
  • SLL Grammichele: Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone, Vizzini;
  • SLL Ispica: Ispica, Pozzallo;
  • SLL Lentini: Carlentini, Francofonte, Lentini;
  • SLL Leonforte: Agira, Assoro, Catenanuova, Leonforte, Nissoria, Regalbuto;
  • SLL Lercara Friddi: Campofelice di Fitalia, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Roccapalumba, Vicari;
  • SLL Messina: Itala, Messina, Rometta, Saponara, Scaletta Zanclea, Villafranca Tirrena;
  • SLL Milazzo: Condrò, Gualtieri Sicaminò, Merì, Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Roccavaldina, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico;
  • SLL Mistretta: Castel di Lucio, Mistretta;
  • SLL Mussomeli: Acquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco, Milena, Mussomeli, Sutera;
  • SLL Naro: Camastra, Naro;
  • SLL Noto: Buccheri, Buscemi, Noto, Palazzolo Acreide, Rosolini;
  • SLL Palermo: Altofonte, Belmonte Mezzagno, Capaci, Carini, Cinisi, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Palermo, Piana degli Albanesi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina, Gela, Terrasini, Torretta, Ustica, Villabate;
  • SLL Partinico: Balestrate, Borgetto, Giardinello, Montelepre, Partinico, Trappeto;
  • SLL Paternò: Paternò, Ragalna;
  • SLL Patti: Basicò, Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Montalbano, Elicona, Patti, San Piero Patti;
  • SLL Petralia Sottana: Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Resuttano;
  • SLL Ragusa: Giarratana, Modica, Monterosso Almo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli;
  • SLL Salemi: Gibellina, Salemi, Vita;
  • SLL Sant’Agata di Militello: Acquedolci, Alcara li Fusi, Militello, Rosmarino, San Marco d’Alunzio, Sant’Agata di Militello, Torrenova;
  • SLL Santo Stefano di Camastra: Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra, Tusa;
  • SLL Scordia: Militello in Val di Catania, Scordia;
  • SLL Siracusa: Avola, Canicattini Bagni, Floridia, Siracusa, Solarino;
  • SLL Trapani: Custonaci, Trapani.

INTERVENTI

Gli interventi devono avere ad oggetto la realizzazione di:

1. programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;

2. programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Tali interventi devono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è concesso per un valore pari al 50% delle spese ammissibili totali.

L’importo massimo del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile totale.

TERMINE

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 03/05 alle ore 12:00 del 02/07/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Marzo 4, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna favorisce la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità produttiva sul territorio della Regione;
  • Piccole e Medie Imprese attive da almeno due anni, con un bilancio approvato alla data di presentazione della domanda, che non abbiano ancora sedi in Regione;
  • Grandi Imprese attive, con almeno un bilancio approvato alla data di presentazione della domanda, che non abbiano ancora una sede in Regione;
  • Imprese neocostituite appartenenti ai settori delle industrie culturali e creative, che abbiano almeno un bilancio approvato alla data di presentazione della domanda;
  • Imprese non aventi sede legale nel territorio nazionale, con personalità giuridica riconosciuta dallo Stato ed almeno la disponibilità di un’unità locale sul territorio della Regione.

Tutti i beneficiari devono esercitare la propria attività economica nel settore della produzione di beni e di servizi, fatta eccezione per le imprese neocostituite.

Le aree assistite dell’Emilia-Romagna, con diritto ad una maggiorazione delle agevolazioni, sono i Comuni della Provincia di Ferrara quali Ferrara (sezioni censuarie escluso il centro storico), Masi Torello, Ostellato e Comacchio ed i Comuni della Provincia di Piacenza ovvero Piacenza (sezioni censuarie escluso il centro storico), Caorso e Monticelli d’Ongina.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono sostanziarsi in uno o più progetti finanziabili, da realizzarsi in Emilia-Romagna, secondo le seguenti tipologie:

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca;
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale;
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle PMI sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle Grandi Imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento per la tutela dell’ambiente finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, al riciclo e il riutilizzo dei rifiuti;
  • Interventi di formazione in funzione dei fabbisogni di competenze e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

L’intervento deve completarsi entro il 31 dicembre 2021 ed essere mantenuto nell’unità locale ove è stato attivato per almeno 5 anni dal completamento del Programma d’investimento.

Ogni impresa può presentare una sola domanda. E’ obbligatoria l’ammissibilità di almeno un intervento relativo alla categoria di “Aiuti a favore della ricerca e sviluppo”.

A. Interventi per realizzare Strutture di Ricerca

Investimenti materiali ed immateriali connessi alla realizzazione di un’infrastruttura di ricerca, che svolge esclusivamente attività economiche a condizione che l’accesso all’infrastruttura sia aperto a più utenti e la struttura sia aperta alla collaborazione con le Università e gli altri organismi di ricerca, anche al fine della formazione delle risorse umane.

B. Aiuti in favore della Ricerca e Sviluppo

Sono ammissibili uno o più interventi di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o adottare nuove tecnologie produttive che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale. Gli interventi dovranno prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.

Per le aziende appartenenti ai settori delle industrie culturali e creative, l’importo minimo delle spese ammissibili è abbassato ad € 500.000,00.

Gli interventi devono prevedere collaborazioni con Università e/o organismi/enti di ricerca, per un importo complessivo pari ad almeno il 15% delle spese ammissibili.

C. Realizzazione di progetti di Formazione ed Incentivi all’assunzione di lavoratori svantaggiati e/o con disabilità

Per la formazione sono ammissibili gli interventi volti a formare le competenze funzionali. Gli interventi potranno configurarsi come prima formazione per i neo assunti o come azioni di riqualificazione/aggiornamento dei lavoratori. Gli interventi possono essere realizzati dall’impresa o attraverso un ente di formazione professionale accreditato. Sono ammissibili progetti di formazione continua e azioni di accompagnamento alle imprese, ovvero attività formative finalizzate alla qualificazione e al rafforzamento delle competenze.

Per quanto attiene alle assunzioni sono ammissibili i seguenti interventi:

  • (a) assunzioni riguardanti i lavoratori svantaggiati;
  • (b) assunzioni riguardanti i lavoratori disabili.

D. Investimenti per la tutela dell’ambiente per interventi di efficienza energetica, cogenerazione, produzione di energia da fonti rinnovabili, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti e adeguamento a norme ambientali

Sono ammissibili i seguenti interventi:

a. investimenti a favore di misure di efficienza energetica;

b. investimenti a favore della cogenerazione ad alto rendimento;

c. investimenti volti a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;

d. investimenti per il riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti.

E. Investimenti Produttivi (nelle aree assistite e/o per le PMI)

Sono ammissibili a finanziamento i seguenti interventi:

  • investimenti in attivi materiali e/o immateriali per nuovo intervento produttivo;
  • acquisizione di attivi di un’unità produttiva per dar luogo ad una nuova attività non in continuità con l’impresa precedente, capace di ampliare o diversificare la produzione mediante prodotti e/o processi nuovi.

Possono essere finanziati solo interventi del valore singolo non inferiore ad € 1.500.000,00.

F. Acquisto di Servizi di Consulenza per le PMI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto altri costi di consulenza che non rientrano fra le altre spese ammissibili necessari all’avvio e/o alla realizzazione del programma di investimento. Devono avere un valore singolo ammissibile non superiore a € 100.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

A. Interventi per realizzare Strutture di Ricerca

Le spese ammissibili sono costituite da:

  • opere e infrastrutture specifiche, ad eccezione di edificazione di nuovi immobili;
  • impianti;
  • attrezzature;
  • programmi informatici;
  • brevetti;
  • licenze;
  • know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie.

B. Aiuti in favore della Ricerca e Sviluppo

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. nuovo personale di ricerca assunto a tempo indeterminato dopo la presentazione della domanda in possesso di laurea;
  2. personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno decennale nel campo della ricerca e sperimentazione). Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 30% della somma delle spese relative ai punti 4, 5 e 6;
  3. personale adibito a funzioni di produzione o personale di ricerca non laureato o con esperienza inferiore a 10 anni. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato). Tali spese sono ammissibili nella misura massima del 25% della spesa indicata al precedente punto 2;
  4. acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto;
  5. ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, servizi di consulenza ed equivalenti di carattere tecnico-scientifico, le spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
  6. realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota: materiali e lavorazioni nella misura massima del 20% della somma spese n. 1,3, 4, 5.
  7. pese generali, calcolate nella misura forfetaria del 15% delle spese ammissibili complessive.

C. Realizzazione di progetti di Formazione ed Incentivi all’assunzione di lavoratori svantaggiati e/o con disabilità

Per gli interventi formativi le spese ammissibili sono quelle previste dal Regolamento GBER, mentre per le assunzioni le spese ammissibili sono:

– interventi rientranti nella tipologia (a):

  • costo salariale del lavoratore;

– interventi rientranti nella tipologia (b):

  • costo salariale del lavoratore;
  • costi aggiuntivi per assistenza al lavoratore da parte di altro personale;
  • costi per acquisto di attrezzature/software;
  • trasporti;
  • salario del lavoratore per ore impiegate in riabilitazione.

Per entrambe le tipologie sono incentivabili solo le assunzioni per contratti di lavoro a tempo indeterminato per un importo non inferiore ad € 6.000,00 e comunque solo nei casi in cui la retribuzione assicurata al lavoratore a seguito della sua assunzione sia superiore ad € 15.000,00 annui lordi.

D. Investimenti per latutela dell’ambiente per interventi di efficienza energetica, cogenerazione, produzione di energia da fonti rinnovabili, riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti e adeguamento a norme ambientali

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • impianti (comprese le opere accessorie) e attrezzature volti ad adattare i metodi di produzione;
  • programmi informatici;
  • brevetti;
  • licenze;
  • know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;
  • servizi di consulenza connessi all’intervento per adattare i metodi produzione (solo per le PMI).

Spese ammissibili per le sole PMI e/o nelle aree assistite secondo il Regolamento GBER:

  • opere murarie ed edilizie, ad eccezione di edificazione di nuovi immobili, e strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (nel limite massimo del 5% delle spese complessive ammissibili);
  • macchinari;
  • impianti;
  • attrezzature varie;
  • programmi informatici;
  • brevetti,
  • licenze;
  • know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;
  • spese di progettazione e studi nel limite del 4% delle spese totali ammissibili.

E. Investimenti Produttivi (nelle aree assistite e/o per le PMI)

  • opere murarie ed edilizie, ad eccezione di edificazione di nuovi immobili, e strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (nel limite massimo del 5% delle spese complessive ammissibili);
  • macchinari;
  • impianti;
  • attrezzature varie;
  • programmi informatici;
  • brevetti,
  • licenze;
  • know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;
  • progettazione e studi nel limite del 4% delle spese totali ammissibili.

F. Acquisto di Servizi di Consulenza per le PMI

Sono ammissibili le spese per i servizi di consulenza, in favore delle PMI, connessi al progetto d’investimento prestati da consulenti esterni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo complessivo non potrà superare i seguenti importi massimi:

  • Per le imprese appartenenti ai settori delle industrie culturali e creative: € 700.000,00 per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 10 e 19 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati) rispetto al 31 dicembre 2018;
  • € 1.500.000,00 per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 20 e 49 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati) rispetto al 31 dicembre 2018.
  • € 4.000.000,00 per proposte di investimento con impatto occupazionale compreso tra 50 e 149 dipendenti addizionali (di cui almeno il 30% laureati) rispetto al 31 dicembre 2018;
  • € 7.000.000,00 per proposte di investimento con impatto occupazionale superiore ai 150 dipendenti addizionali rispetto al 31 dicembre 2018.

Per “impatto occupazionale”, si intende la somma dei nuovi addetti occupati a tempo indeterminato calcolati in ULA creati nell’unità locale nell’anno a regime.

L’intensità dell’agevolazione è indicata nella tabella che segue:

TIPOLOGIA DI INTERVENTI FINALITA’ DELL’AIUTO INTENSITA’ MASSIMA CONTRIBUTO
A Aiuti agli investimenti in infrastrutture di

ricerca

Fino al 50% delle spese totali ammissibili.

Contributo massimo: € 1.000.000,00

B Attività di ricerca e sviluppo Ricerca industriale: fino al 50% delle

spese totali ammissibili

Sviluppo sperimentale: fino al 25% delle

spese totali ammissibili

Contributo massimo: € 1.500.000,00 per

progetto

C Aiuti alla formazione Fino al 50% delle spese totali ammissibili
+ 10% per svantaggiati o disabili
+ 10%-20% (Max 70%) per le PMI
Contributo massimo: €500.000,00 per

progetto di formazione

C Aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati 50% del costo salariale lordo se lavoratore disabile
50% dei costi legati all’assistenza fornita al

lavoratore svantaggiato

per 12 mesi (24 mesi per lavoratori molto

svantaggiati)

Contributo massimo: € 1.000.000,00 per

impresa/anno

C Aiuti all’occupazione di lavoratori disabili 50% del costo salariale lordo se lavoratore disabile
1005 dei costi aggiuntivi finalizzati ad assistenza e

sostegno al lavoratore disabile

Contributo massimo. € 1.000.000,00

impresa/anno

30% grandi imprese
40% medie imprese
50% piccole imprese
+5% aree assistite
Contributo massimo: € 500.000,00 per

impresa / per progetto

D Cogenerazione ad alto rendimento 45% grandi imprese
55% medie imprese
65% piccole imprese
+ 5% aree assistite
Contributo massimo: € 500.000,00 per

impresa/per progetto

D Investimenti per la produzione di energia

da fonti rinnovabili

30-45% grandi imprese
40-55% medie imprese
50-65% piccole imprese
+ 5% aree assistite
Contributo massimo: € 500.000,00 per

impresa/per progetto

D Riciclo e riutilizzazione dei rifiuti 35% grandi imprese
45% medie imprese
55% piccole imprese
+ 5% aree assistite
Contributo massimo: € 500.000,00 per

impresa/per progetto

E + F Solo per le PMI: aiuti agli investimenti

produttivi e acquisizione di servizi di consulenza

20% piccole imprese

 

10% medie imprese
Contributo massimo: € 1.000.000,00 per

impresa

Consulenze: 50% per le piccole e medie imprese
Contributo massimo: € 50.000,00 per impresa
E Investimenti produttivi nelle aree assistite

solo per nuovi impianti

30% piccole imprese
Contributo massimo: € 1.500.000,00
20% medie imprese
Contributo massimo: € 1.500.000,00
10% grandi imprese
Contributo massimo: € 1.500.000,00

 

TERMINE

Sarà possibile presentare la domanda dall’1 ottobre al 6 novembre 2019; spese ammissibili dal 1 gennaio 2020. Almeno il 10% della spesa, relativa ai progetti di ricerca e sviluppo, ritenuta ammissibile deve essere sostenuta entro il 31 dicembre 2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 1, 2019
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FINALITÀ

Il Bando è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi d’investimento nei territori dei Comuni ricompresi nell’elenco delle aree di crisi industriale non complessa di Gela. Contributi e finanziamenti agevolati per il recupero degli investimenti con la finanza agevolata.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, già costituite in forma di società di capitali, società cooperative e società consortili, i quali devono svolgere la propria attività economica nei seguenti settori:

  • C – 10 industrie alimentari; C – 17 fabbricazione di carta e prodotti di carta; C – 20 fabbricazione di prodotti chimici (intera divisione ad eccezione del codice 20.6 – fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali); C – 21 fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici; C – 22 fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche; C – 25 fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari ne attrezzature); C – 26 fabbricazione di computer prodotti elettronica ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi misurazione orologi; C – 28 fabbricazione di macchinari ed apparecchiature; C – 33 riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature (intera divisione ad eccezione del codice 33.15 – riparazione di navi e imbarcazioni (esclusi i loro motori);
  • D – 35.30 fornitura di vapore e aria condizionata;
  • E – 37.00.0 raccolta e depurazione delle acque di scarico (limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, filtraggio,
    ecc.) E – 38.1 raccolta dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale) E – 38.2 trattamento e smaltimento dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale);
  • E – 38.3 recupero dei materiali (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale);
  • H – 52 magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto;
  • I – 55 alloggio (intera divisione ad eccezione del codice 55.90.1 – gestione di vagoni letto);
  • J – 62 produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
  • M – 70 attività direzione aziendale e di consulenza gestionale; M – 71 attività degli Studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche; M – 72 ricerca scientifica e sviluppo; M – 74 altre attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – 82.92 attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi.

Di seguito l’elenco dei Comuni ove i beneficiari devono avere la propria sede e/o unità operativa ed intendono realizzare gli interventi: Niscemi, Mazzarino, San Cono, Acate, Vittoria, Caltagirone, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria, Butera, Riesi, Caltanissetta, Delia, Marianopoli, Montedoro, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Aidone, Barrafranca, Piazza Armerina, Pietraperzia.

INTERVENTI

Gli interventi devono prevedere programmi d’investimento con spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00.

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di:

  • programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 15/03 fino alle ore 12:00 del 14/05/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Vieni a trovarci a MECSPE, Sabato 30 Marzo, Ore 10.00!


Febbraio 28, 2019
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FINALITÀ

Il Bando è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi d’investimento nei territori dei Comuni della Regione Calabria ricompresi nell’elenco delle aree di crisi industriale non complessa, ovvero Lamezia Terme, Melito Porto Salvo, Reggio Calabria, Vibo Valentia e San Marco Argentano. Gli strumenti di finanza agevolata individuati dal bando sono il contributo, in conto diretto o impianti ed il finanziamento agevolato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le società di capitali, le società cooperative e le società consortili, i quali devono svolgere la propria attività economica nei seguenti settori:

  • C – Attività Manifatturiere;
  • H – Trasporti e magazzinaggio;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione.

Di seguito l’elenco dei Comuni ove i beneficiari devono avere la propria sede e/o unità operativa ed intendono realizzare gli interventi.

Comuni SLL Catrovillari: Acquaformosa, Altomonte, Castrovillari, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, Morano Calabro, San Basile, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo, Saracena, Spezzano Albanese, Terranova da Sibari;

Comuni SLL Catanzaro: Caraffa di Catanzaro, Marcellinara, Miglierina, San Floro, Settingiano;

Comuni SLL Cosenza: Bisignano, Cellara, Figline Vegliaturo, Mangone, Montalto Uffugo, Piane Crati, Rende, Zumpano;

Comuni SLL Crotone: Belvedere di Spinello, Casabona, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Pallagorio, Rocca di Neto, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Scandale, Strongoli, Verzino;

Comuni SLL Gioia Tauro: Bagnara Calabra, Gioia Tauro, Palmi, Rizziconi, Seminara;

Comuni SLL Lamezia Terme: Bianchi, Carlopoli, Conflenti, Curinga, Decollatura, Falerna, Feroleto Antico, Filadelfia, Gizzeria, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Martirano, Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, Nocera Terinese Panettieri, Pedivigliano, Pianopoli, Platania, San Mango d’Aquino, San Pietro a Maida, Serrastretta, Soveria Mannelli;

Comuni SLL Melito Porto Salvo: Bagaladi, Bova, Bova Marina, Condofuri, Melito di Porto Salvo, Montebello Ionico, Palizzi, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo;

Comuni SLL Reggio Calabria: Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara, Laganadi, Motta San Giovanni, Reggio di Calabria, San Roberto, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla, Villa San Giovanni;

Comuni SLL San Marco Argentano: Cervicati, Fagnano Castello, Malvito, Mongrassano, Mottafollone, Roggiano Gravina, San Marco Argentano, San Sosti, Santa Caterina Albanese, Sant’Agata di Esaro, Tarsia;

Comuni SLL Vibo Valentia: Briatico, Capistrano, Cessaniti, Filandari, Filogaso, Pizzo, Rombiolo, San Calogero, San Costantino Calabro, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Stefanaconi, Vibo Valentia, Francavilla, Angitola, Francica, Ionadi, Limbadi, Maierato, Mileto, Monterosso Calabro, Nicotera.

INTERVENTI

Gli interventi devono prevedere programmi d’investimento con spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00.

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di:

  • programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande di agevolazione devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 15 marzo 2019 fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Vieni a trovarci a MECSPE, Sabato 30 Marzo, Ore 10.00!


Febbraio 21, 2019
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FINALITÀ

Il Bando è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi d’investimento e allo sviluppo imprenditoriale nel territorio del Comune di Venezia appartenente all’area di crisi industriale non complessa. Gli strumenti di finanza agevolata individuati sono il contributo, diretto o in conto impianti, e il finanziamento agevolato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le società di capitali, le società cooperative e le società consortili.

INTERVENTI

Gli interventi devono:

  • prevedere programmi d’investimento con spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00
  • essere realizzati nel territorio del Comune di Venezia.

Gli interventi ammissibili devono inoltre prevedere la realizzazione di:

  • programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • spese relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, come ad es. suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie o assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati all’utilizzo dei beni macchinari e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa devono risultare, complessivamente, di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

Gli interventi realizzati possono usufruire del Regolmento “de minimis”. In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

TERMINE

Le domande possono essere inviate fino alle ore 12:00 del 15/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 18, 2019
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FINALITÀ

Il Progetto è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa del sistema locale del lavoro di Frosinone.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da:

  • società di capitali;
  • società cooperative;
  • società consortili.

INTERVENTI

Gli interventi devono:

  • prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

I programmi d’investimento devono prevedere spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00 ed essere realizzati nei territori dei Comuni di seguito individuati:

  • Comuni dell’area di crisi Provincia di Frosinone: Acuto, Alatri, Amaseno, Anagni, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Collepardo, Falvaterra, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Guarcino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Piglio, Pofi, Ripi, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano;
  • Comuni dell’area di crisi Provincia di Roma: Artena, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Gorga, Montelanico, Segni, Vallepietra, Valmontone.

Tra i diversi interventi realizzabili, sono considerati prioritari quelli aventi ad oggetto le attività economiche di seguito individuate (mediante il codice Ateco 2007):

  • C (10; 11.07; 20; 21; 22; 25; 26; 27; 28; 29; 30.3; 33.16);
  • E (38);
  • I (55; 55.90.1);
  • S (96.04).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile. Il loro importo complessivo massimo è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

I programmi d’investimento produttivo proposti dalle grandi imprese possono essere ulteriormente agevolati se localizzati nei territori dei Comuni di Anagni, Ceccano, Ferentino e Frosinone. In questi casi le grandi imprese possono chiedere che i programmi di investimento produttivo siano agevolati alle condizioni ed entro i limiti previsti dal Reg. CE “de minimis”.

Di conseguenza, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato di importo massimo pari al 55% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 dell’01/03 alle ore 12:00 del 30/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Febbraio 15, 2019
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FINALITÀ

La Regione Piemonte rilancia le attività imprenditoriali, salvaguarda i livelli occupazionali, sostiene i programmi d’investimento nel territorio dei Comuni riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa. Lo scopo è il rafforzamento del tessuto produttivo locale e l’attrazione di nuovi investimenti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono società di capitali, le società cooperative e le società consortili.

I territori in cui dovranno essere realizzati gli interventi rientrano nel seguente elenco:

  • Comuni SLL Acqui Terme: Acqui Terme, Malvicino, Ponti, Alice Bel Colle, Melazzo, Ponzone, Bistagno, Mombaldone, Prasco, Cartosio, Monastero Bormida, Ricaldone, Cassine, Montabone, Rivalta Bormida, Castel Rocchero, Montechiaro d’Acqui, Roccaverano, Castelletto d’Erro, Morbello, Sessame, Castelnuovo Bormida, Morsasco, Spigno, Monferrato, Cavatore, Olmo, Gentile, Strevi, Denice, Orsara, Bormida, Terzo, Grognardo, Pareto, Visone;
  • Comuni SLL Asti: Alfiano, Natta, Cortandone, Piea, Antignano, Cortanze, Portacomaro, Asti, Cortazzone, Refrancore, Azzano D’asti, Cossombrato, Revigliasco D’asti, Baldichieri D’asti, Costigliole D’asti, Roatto, Calliano, Cunico, Rocca D’arazzo, Camerano Casasco, Frinco, Rocchetta Tanaro, Cantarana, Grana, Scurzolengo, Casorzo, Grazzano Badoglio, Settime, Castagnole Monferrato, Isola D’asti, Soglio, Castell’Alfero, Maretto, Tigliole, Castellero, Monale, Tonco, Castelletto, Merli Moncalvo Tonengo Castello Di Annone Mongardino Viale Celle Enomondo Montechiaro D’asti Viarigi Cerro Tanaro Montemagno Vigliano D’asti Chiusano D’asti Montiglio Monferrato Villa San Secondo Cinaglio Moransengo, Villafranca D’asti, Cocconato, Odalengo, Piccolo, Corsione, Penango;
  • Comuni SLL Biella: Andorno, Micca, Muzzano, Sandigliano, Benna, Netro, San Paolo Cervo, Biella, Occhieppo Inferiore, Selve Marcone, Borriana, Occhieppo Superiore, Sordevolo, Callabiana, Pettinengo, Tavigliano, Camburzano, Piatto, Ternengo, Campiglia Cervo Piedicavallo, Tollegno, Candelo, Pollone, Torrazzo, Cerrione, Ponderano, Valdengo, Donato, Pralungo, Verrone, Gaglianico, Quittengo, Vigliano Biellese, Graglia, Ronco Biellese, Zimone, Magnano, Rosazza Zubiena, Massazza, Sagliano Micca, Zumaglia, Miagliano, Sala Biellese,
    Mongrando, Salussola;
  • Comuni SLL Casale Monferrato: Altavilla Monferrato, Mirabello Monferrato, Rosignano Monferrato, Balzola, Mombello Monferrato, Sala Monferrato, Borgo San Martino, Moncestino, San Giorgio Monferrato, Camagna Monferrato, Morano Sul Po, Serralunga Di Crea, Camino, Motta De’ Conti, Solonghello, Casale Monferrato, Murisengo, Terruggia, Cella Monte, Occimiano, Ticineto, Cereseto, Odalengo Grande, Treville, Cerrina Monferrato, Olivola, Valmacca, Coniolo, Ottiglio, Vignale Monferrato, Conzano, Ozzano Monferrato, Villadeati, Frassinello Monferrato, Pontestura, Villamiroglio, Frassineto Po, Ponzano Monferrato, Villanova Monferrato, Gabiano, Robella;
  • Comuni SLL Cossato Balocco: Curino, San Giacomo Vercellese, Bioglio, Gifflenga Soprana, Brusnengo, Lessona, Strona, Buronzo, Masserano, Trivero, Camandona, Mezzana Mortigliengo, Vallanzengo, Casapinta, Mosso, Valle Mosso, Castelletto Cervo, Mottalciata, Valle San Nicolao, Cerreto Castello, Portula, Veglio, Coggiola, Pray, Villa Del Bosco, Cossato, Quaregna, Villanova Biellese, Crosa, Roasio;
  • Comuni SLL Omegna: Anzola D’Ossola, Loreglia Ornavasso, Armeno, Massiola, Orta San Giulio, Casale Corte Cerro, Mergozzo, Pettenasco, Cesara, Miasino, Quarna Sopra, Germagno, Nonio, Quarna Sotto, Gravellona Toce, Omegna, Valstrona;
  • Comuni SLL Rivarolo Canavese: Agliè, Cuorgnè, Pratiglione, Alpette, Favria, Ribordone, Bairo, Feletto, Rivara, Baldissero Canavese, Foglizzo, Rivarolo Canavese, Barbania, Forno Canavese, Ronco Canavese, Borgiallo, Frassinetto, Salassa, Bosconero, Front San Colombano, Belmonte, Busano, Ingria, San Giorgio Canavese, Canischio, Levone, San Giusto Canavese, Castellamonte, Locana, San Ponso, Castelnuovo Nigra, Lusigliè, Sparone, Ceresole Reale, Noasca, Torre Canavese, Chiesanuova, Oglianico, Valperga, Ciconio, Ozegna Valprato, Soana,
    Cintano, Pertusio, Vidracco, Colleretto, Castelnuovo, Pont-Canavese, Cuceglio, Prascorsano;
  • Comuni SLL Valenza: Bassignana, Piovera, Bozzole, Pomaro Monferrato, Giarole, Rivarone, Lu, San Salvatore Monferrato, Pecetto Di Valenza, Valenza;
  • Comuni SLL Vercelli: Albano Vercellese, Lignana, Ronsecco, Asigliano Vercellese, Olcenengo, Salasco, Borgo Vercelli, Oldenico, Sali Vercellese, Caresana, Palazzolo Vercellese, Stroppiana, Caresanablot, Palestro, Tricerro, Casanova, Elvo, Pertengo, Trino, Collobiano, Pezzana, Vercelli, Costanzana, Prarolo, Villarboit, Desana, Quinto Vercellese, Villata, Greggio, Rive, Vinzaglio.

INTERVENTI

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di:

  • programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore ad € 1.500.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è concesso per un valore compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

I programmi di investimento produttivo proposti da grandi imprese sono ammessi alle agevolazione anche alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento“de minimis”.

In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 19/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


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