Notizie e Bandi

Gennaio 29, 2021
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FINALITÀ

Il MISE intende rilanciare le attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono imprese piccole, medie o grandi già costituite in forma di società di capitali. Rientrano tra i beneficiari le società cooperative e le società consortili, nonché le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese.
I beneficiari possono esercitare la loro attività economica in tutti i settori ed avere sede legale e/ o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che rientrano nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme, oltre che essere in regola con il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi di investimento produttivo e programmi di investimento per la tutela ambientale.
A completamento dei predetti programmi sono ritenuti ammissibili i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (per un ammontare non superiore al 20% delle spese
complessive) e progetti per la formazione del personale (per un ammontare non superiore al 10% delle spese complessive).
Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.
Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento e non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Programmi di investimento produttivo:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui al punto 3.,
    commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Programmi di investimento per la tutela ambientale:

  • costi per innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • costi per consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • costi per ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • costi per favorire la cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • costi per risanare i siti contaminati;
  • costi per riciclare e riutilizzare i rifiuti.

Progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione:

  • spese per personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • spese per ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi;
  • spese generali;
  • spese per materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Progetti complementari per la formazione del personale

  • spese di personale interno relative ai formatori;
  • spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento GBER, assumerà la triplice veste di:

  • un contributo in conto impianti;
  • un eventuale contributo diretto alla spesa;
  • un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% ed il 50% delle spese complessive ammissibili.
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale, non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 25/02/2021 alle ore 12:00 del 26/04/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Marzo 25, 2020
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FINALITÀ

Il Bando finanzia l’attivazione di investimenti per le imprese extra agricole esistenti, all’interno della più ampia tematica del turismo sostenibile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese extra-agricole esistenti ed operanti nel territorio del Gal Terras de olia, ovvero in quello dei seguenti Comuni: Bauladu, Bonarcado, Bosa, Cuglieri, Flussio, Magomadas, Milis, Modolo, Montresta, Nurachi, Sagama, Santu Lussurgiu, Scano di Montiferro, Seneghe, Sennariolo, Suni, Tinnura, Tramatza, Tresnuraghes, Zeddiani.

I beneficiari devono essere iscritti nel registro delle imprese della CCIAA ed avere costituito/aggiornato il fascicolo aziendale sul SIAN.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti settori:

  • attività legate allo sviluppo del turismo rurale (ospitalità, servizi e attività connesse);
  • attività nell’ambito dei settori di diversificazione dello sviluppo rurale, ovvero:
  1. creatività, cultura e turismo rurale: attività e servizi innovativi di impresa nell’ambito della creatività, della promozione culturale e turistica nei contesti rurali regionali. Sono quindi contemplate nuove attività economiche che ampliano le possibilità di fruizione dell’ospitalità rurale, con approcci caratterizzati da creatività e innovazione atti a valorizzare la cultura del territorio;
  2. enable local community: condivisione delle conoscenze tradizionali per migliorare le relazioni a livello di comunità locale. Si tratta di attività economiche finalizzate al recupero e alla valorizzazione in chiave innovativa delle conoscenze e delle relazioni locali, attraverso la reintroduzione o rivisitazione in chiave contemporanea di antiche tradizioni e prassi produttive, secondo logiche di valorizzazione economica e di crescita sociale del territorio;
  3. servizi TIC: sviluppo di software e servizi digitali in grado di migliorare l’utilizzo delle TIC nelle imprese e nelle famiglie rurali. Si tratta di servizi digitali innovativi di informazione e comunicazione, assenti o scarsamente diffusi sul territorio e a basso impatto ambientale, che migliorino la qualità della vita dei cittadini e la competitività delle imprese rurali.

L’intervento deve avere un valore massimo complessivo non superiore ad € 44.444,45.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi fino a copertura del valore di mercato del bene;
  3. spese generali quali progettazione e direzione dei lavori, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità connessi al progetto, spese per consulenza tecnica, per garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c;
  4. acquisizione o sviluppo di programmi informatici (compresi siti web e altre soluzioni informatiche) e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento in conto capitale, la cui intensità massima è pari al 90% delle spese ammissibili.

La misura massima del contributo è fissata in € 40.000,005.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Gennaio 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Veneto sostiene le MPMI giovanili quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • società e cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Tali requisiti devono sussistere alla data del 29/02/2020.

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  1. essere iscritti al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA competente per territorio alla data del 29/02/2020;
  2. esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 nei settori indicati nell’Allegato B al presente Bando;
  3. avere l’unità operativa in Veneto;
  4. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  5. osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS, INAIL ed eventuali altre casse di previdenza), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;
  6. essere in possesso dei requisiti di onorabilità.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

Il progetto ammesso deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 10/12/2020.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di finanziamento. Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
  2. arredi nuovi di fabbrica;
  3. negozi mobili;
  4. mezzi di trasporto, con l’esclusione delle autovetture;
  5. notarili, relative all’onorario, per la costituzione di società;
  6. programmi informatici e siti web.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume al forma di un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile:

  • nel limite massimo di € 51.000,00, corrispondenti a una spesa rendicontata pari o superiore ad € 170.000,00;
  • nel limite minimo di € 9.000,00, corrispondenti a una spesa rendicontata pari ad € 30.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione. E’ possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa degli aiuti previsti dal presente Bando con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato in quanto applicabili alla generalità delle imprese.

TERMINE

La domanda può essere compilata dalle ore 09:00 del 24/02/2020 alle ore 12:00 del 04/03/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 31, 2019
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FINALITÀ

Il Bando sostiene l’artigianato innovativo ovvero attività artigianali finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti con il contributo di attività di design, creatività e/o nuovi strumenti informatici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese singole o associate, iscritte alla CCIAA, sezione artigianato, con sede legale e/o unità operativa nel territorio del GAL Barbagia e
che operano nei settori della lavorazione del legno e del metallo, l’artigianato artistico e quello relativo alle maschere e ai gioielli, lavorazioni di sartoria, confezioni, pelletteria e calzature.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni del Gal Barbagia: Fonni, Mamoiada, Oliena, Orani, Orgosolo, Orotelli, Ottana;
  • attivi;
  • non esercitare attività agricola sulla base dei codici ATECO riportati nella partita IVA;
  • iscritte all’Anagrafe delle aziende agricole e avere il fascicolo aziendale aggiornato;
  • iscrizione all’albo delle imprese artigiane presso la CCIAA;
  • essere una Micro o Piccola Impresa non agricola già attiva, ovvero:
  1. un’impresa non agricola che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro o essere una piccola impresa non agricola;
  2. un’impresa non agricola che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • investimenti per l’innovazione delle lavorazioni del legno e del metallo e l’artigianato artistico con l’ausilio di programmi informatici e applicazioni innovative;
  • investimenti per l’innovazione delle lavorazioni di sartoria, confezioni, pelletteria e calzature tramite software, programmi informatici innovativi e macchinari;
  • investimenti per l’inserimento di caratteri innovativi nelle produzioni come programmi informatici, applicativi, hardware, attrezzature per la modellazione e l’elaborazione preliminare 3D dei manufatti artigianali;
  • investimenti per la promozione della commercializzazione dei manufatti su piattaforme digitali di e-commerce, con sbocchi di mercato sovra locali e globali.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di sostegno.

Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo, con la possibilità di chiedere una sola e motivata proroga fino a un massimo di 6 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese si intendono eleggibili se sostenute successivamente alla concessione del sostegno.

Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene;
  • spese generali collegate alle spese di cui ai due punti precedenti ed in percentuale non superiore al 10% delle spese ammissibili.

Le tipologie di spese generali ammissibili sono le seguenti:

  • progettazione e direzione lavori;
  • consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità;
  • consulenza tecnica;
  • acquisizione o sviluppo di programmi informatici.

Nello specifico:

1. Adeguamento e miglioramento di beni immobili necessari allo svolgimento dell’attività come di seguito dettagliato:

  • recupero o ristrutturazione di un edificio per il quale le spese dell’intervento di recupero siano superiori al 50% del valore stimato del nuovo edificio;
  • ristrutturazione di un edificio che comporti un risparmio energetico o una riduzione delle emissioni nocive nell’atmosfera pari ad almeno il 15%;
  • realizzazione di lavori edili di adeguamento di fabbricati necessari all’installazione di nuovi macchinari;
  • realizzazione di lavori edili funzionali all’installazione di nuovi impianti tecnologici, strutture di servizio e dotazioni precedentemente non esistenti;
  • ampliamenti a nuovo delle strutture esistenti funzionali e coerenti alle attività produttive aziendali;
  • costruzione o ristrutturazione di fabbricati che consentano un aumento di oltre il 25% della capacità di produzione, stoccaggio e lavorazione dei prodotti;
  • costruzione e ristrutturazione di fabbricati che consentano la modifica sostanziale della natura della produzione, consistente in prodotti merceologicamente diversi da quelli ottenuti nella fase precedente l’investimento, che consentano di modificare le tecnologie adottate.

2. Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene, come di seguito dettagliato:

  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature di recente introduzione che ne sostituisce un’altra di pari funzioni con almeno 10 anni di età;
  • acquisto di macchinari, impianti o attrezzature che consentano la modifica sostanziale della natura della produzione, consistente in prodotti merceologicamente diversi da quelli ottenuti nella fase precedente l’investimento, che consentano di modificare le tecnologie adottate, compresi i nuovi adattamenti o le dotazioni per la sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • acquisto di macchine a controllo numerico (beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti).

3. Spese generali collegate alle spese di cui ai precedenti due punti ed in percentuale non superiore al 10% delle spese ammissibili quali:

  • progettazione e direzione dei lavori;
  • compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità;
  • spese per consulenza tecnica;

4. Investimenti immateriali come di seguito dettagliato:

  • acquisizione di programmi informatici;
  • siti web;
  • altre soluzioni informatiche che consentano la vendita on line;
  • piattaforme tecnologiche per l’in-store customer experience che consentano una personalizzazione dei prodotti in base alle esigenze del consumatore;
  • acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;
  • software CAD-CAM, software di modellazione-progettazione 3D.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la forma di un contributo in conto capitale pari al 60% della spesa ammissibile.

Il contributo massimo concedibile è pari a € 35.000,00. È prevista l’erogazione di un anticipo del 50% sul contributo ammesso.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 13/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Ottobre 25, 2019
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FINALITÀ

La Regione Umbria supporta le Piccole e Medie Imprese che vogliano realizzare investimenti innovativi conseguendo l’ampliamento della capacità produttiva e dell’occupazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese extra agricole ubicate nel territorio della regione Umbria che presentino i seguenti requisiti:

  • attive ed iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA o in possesso di P.IVA ed iscrizione ad albi, elenchi e ordini professionali previsti dalla vigente normativa;
  • almeno un’unità produttiva ubicata nel territorio regionale risultante da visura camerale o indicazione del luogo di esercizio dell’attività d’impresa nel territorio regionale;
  • non hanno presentato richiesta di concordato “in bianco”.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto investimenti innovativi finalizzati all’introduzione in azienda di nuovi prodotti e/o processi produttivi e all’ampliamento della capacità produttiva dell’azienda medesima. Gli interventi dovranno essere realizzati presso un’unica sede operativa dell’impresa.

L’intervento deve essere realizzato entro 6 mesi dalla data di concessione del contributo.

Gli interventi devono avere un valore complessivo compreso tra € 50.000,00 ed € 1.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Sono ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, comprese le attrezzature ed utensili di prima dotazione funzionali ai nuovi impianti acquisiti;
  2. brevetti e altri diritti di proprietà industriali;
  3. programmi informatici connessi alle esigenze di automazione e gestione tecnica del ciclo produttivo nel quale vengono inseriti i nuovi investimenti;
  4. opere murarie ed impiantistiche (elettriche e idrauliche) necessarie ai fini dell’istallazione e del collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi.

Gli acquisti possono essere realizzati anche mediante un contratto di locazione finanziaria (leasing), richiesto esclusivamente alle società convenzionate con la Regione.

I preventivi relativi alle suddette spese dovranno essere di valore unitario pari o superiore ad € 1.000,00

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis o il regolamento GBER, assumerà la forma di un contributo erogato sulla base delle percentuali indicate nella sottostante tabella.

GBER GBER ZONE ASSISTITE DE MINIMIS
20% piccola impresa 30% piccola impresa 25% piccola impresa
10% media impresa 20% media impresa 25% media impresa

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 12/12/2019 alle ore 12:00 del 16/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Settembre 3, 2019
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FINALITÀ

La Città Metropolitana di Torino intende sperimentare, attraverso i casi di successo finanziati dal progetto “ToP – EDGE”, i vantaggi per le imprese derivanti dalla scelta di insediarsi in questo territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, di qualsiasi dimensione ed in qualunque forma costituite insediate in uno dei seguenti Comuni: Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria Reale.

Le imprese devono:

  • presentare un programma di investimenti organico e funzionale che possa essere realizzato entro il 30/09/2020 per un’unità produttiva sita in uno dei Comuni di cui al punto precedente;
  • assumere nuovo personale dipendente a tempo indeterminato e mantenerlo in organico almeno sino a tutto il 30/09/2023 e comunque per almeno tre anni successivamente al termine dell’investimento.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese che, al momento di presentazione della domanda, non hanno una sede produttiva nel territorio di uno dei comuni suddetti. Le imprese non ancora insediate, nel presentare la propria domanda si impegnano a insediarsi in uno dei Comuni sopra elencati. Una volta che l’impresa è insediata la Città Metropolitana di Torino potrà procedere alla concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nella realizzazione di programmi d’investimento e nell’assunzione a tempo indeterminato di personale.

Tutti gli interventi dovranno concludersi entro il 30/09/2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • immobilizzazioni materiali ed immateriali acquisite direttamente;
  • tutte e solo le spese capitalizzate ed iscritte a libro cespiti;
  • opere murarie e assimilabili;
  • macchinari, impianti, attrezzature e programmi informatici, anche se sostenute con commesse interne di lavorazione, purché capitalizzate;
  • macchinari, impianti tecnici e/o automezzi usati purché acquistati:
  1. da altra impresa, non associata o collegata all’impresa beneficiaria, dietro presentazione di perizia tecnica di professionisti iscritti ai rispettivi albi che ne attesti il valore di mercato;
  2. dal produttore, dal concessionario o da un rivenditore di settore;
  • automezzi, nuovi o usati, solo se connessi all’attività e a condizione che siano immatricolati come autocarri.

Non è agevolabile l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo in conto capitale che varia in base al tipo di personale assunto a tempo indeterminato:

  • lavoratori svantaggiati – 25% delle spese ammissibili;
  • altri lavoratori – 20% delle spese ammissibili.

L’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale dipendente deve avvenire nella misura di 1 unità di personale ogni € 5.000,00 di contributo.

Sono ammissibili, al fine del calcolo dell’incremento della base lavorativa dell’impresa:

  • le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato intervenute entro il termine dell’investimento;
  • le assunzioni con contratto di apprendistato, a condizione che al termine del periodo del contratto il rapporto prosegua ed il lavoratore permanga nell’organico aziendale sino ad almeno il 30/09/2023 e comunque per almeno tre anni dal termine dell’investimento.

Non sono ammissibili, al fine del calcolo dell’incremento della base lavorativa dell’impresa, i passaggi diretti.

Nel caso di autoimpiego deve comunque essere prevista l’assunzione, entro il termine dell’investimento, di almeno un’unità di personale dipendente.

Viene riconosciuta una premialità, ovvero una percentuale di aiuto superiore, a quelle imprese che promuovono l’occupazione assumendo personale attinto dalle categorie svantaggiate.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 15/10/2019.

Le domande saranno esaminate in base all‘ordine di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Agosto 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lazio valorizza il capitale umano femminile sostenendo la creazione di MPMI femminili e favorendone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT quali:

  • innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi in particolare attraverso tecnologie digitali;
  • innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
  • innovazione guidata dal design e dalla creatività;
  • innovazione organizzativa e manageriale;
  • innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
  • eco-innovazione ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
  • safety-innovazione ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza e di responsabilità sociale e introduzione di tecnologie funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese femminili in forma singola, incluse le libere professioniste con Partita IVA attiva, con sede operativa nella Regione Lazio.

Si considerano imprese femminili:

  • la libera professionista donna;
  • l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
  • la società di persone, la società cooperativa e lo studio associato in cui la maggioranza dei soci o associati è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
  • la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili;

Il requisito di impresa femminile deve essere mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del contributo.

Può essere presentata domanda, come impresa femminile da costituire, da uno dei suoi futuri soci. In tal caso l’iscrizione nel registro delle imprese deve avvenire entro 45 giorni dalla concessione del contributo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali quali:

  • tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati utilizzando risorse hardware/software come realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT, piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, e-Commerce, eSupply Chain, GIS, new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
  • processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti anche in termini di sicurezza e sostenibilità;
  • processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione intelligente, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
  • processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (stampa 3D, prototipazione rapida).

Ciascun beneficiario può presentare domanda per un solo intervento e i progetti non devono risultare completati al momento della presentazione della domanda.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore compreso tra € 15.000,00 ed € 40.000,00.

I progetti devono essere completati entro 9 mesi dalla data di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costi di progetto da rendicontare per un importo non inferiore a € 15.000,00 quali:
  1. investimenti materiali – acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e strumentazione accessoria;
  2. investimenti immateriali – acquisto di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;
  3. canoni per servizi in modalità “software as a service”, servizi erogati in modalità cloud computing e saas nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  4. consulenze specialistiche – acquisizione di servizi finalizzati all’adozione di tecnologie ICT, fino al 20% del totale delle voci di cui ai punti 1., 2. e 3.;
  • costi del personale a forfait pari al 10% dei costi di progetto da rendicontare;
  • costi indiretti a forfait pari al 5% dei costi di progetto da rendicontare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità è compresa tra il 50% e l’80% delle spese ammissibili.

Una quota della dotazione è riservata alle imprese che hanno sede in uno dei Comuni delle Aree di Crisi Complessa della Regione, ovvero: Accumoli, Acuto, Alatri, Amaseno, Amatrice, Anagni, Antrodoco, Arnara, Artena, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Boville Ernica, Cantalice, Carpineto Romano, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant’Angelo, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Cittaducale, Cittareale, Colle di Tora, Colleferro, Collepardo, Falvaterra, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Ferentino, Filettino, Fiamignano, Fiuggi, Frosinone, Frasso Sabino, Fumone, Gavignano, Giuliano di Roma, Gorga, Greccio, Labro, Guarcino, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Montelanico, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morolo, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Paliano, Pastena, Patrica, Petrella Salto, Piglio, Pofi, Ripi, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Segni, Serrone, Sgurgola, Strangolagalli, Supino, Torre Cajetani, Torrice, Torricella in Sabina, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vallepietra, Valmontone, Varco Sabino, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santo Stefano.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 dell’11/09 alle ore 12:00 del 12/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 25, 2019
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia sostiene l’imprenditoria giovanile dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le nuove imprese giovanili con sede legale e/o unità operativa in Friuli Venezia-Giulia.

Sono altresì beneficiarie le imprese giovanili da costituire ed iscrivere al Registro delle imprese entro 3 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • iscrizione nel Registro delle imprese della CCIAA competente per territorio;
  • sede legale o unità operativa oggetto dell’investimento ubicata sul territorio regionale.

Si intende “nuova impresa” quella iscritta da meno di 36 mesi al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda; non è considerata nuova l’impresa le cui quote sono detenute in maggioranza da altre imprese, la società che risulta da trasformazione di società preesistente o da fusione o scissione di società preesistenti nonché l’impresa che è stata costituita tramite conferimento d’azienda o di ramo d’azienda da parte di impresa preesistente.

Per “impresa giovanile” s’intende quella in cui la maggioranza delle quote è nella titolarità di giovani, oppure l’impresa cooperativa in cui la maggioranza dei soci è composta da giovani, l’impresa individuale il cui titolare è un giovane, nonché, nel caso della società di persone composta da due soci (nella quale almeno uno dei soci è giovane), la società in accomandita semplice il cui socio accomandatario è un giovane e la società in nome collettivo il cui socio giovane è anche il legale rappresentante della società.

Per “giovane” si intende infine la persona fisica di età non superiore ai 35 anni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la nascita e/o il consolidamento di un’impresa giovanile.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 5.000,00; nel caso di società con almeno 3 soci il valore del progetto deve essere pari o superiore ad € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dall’impresa quali:

A) Investimenti, funzionali all’esercizio dell’attività economica, relativi all’acquisto e locazione finanziaria di:

  • impianti specifici;
  • arredi;
  • macchinari, strumenti e attrezzature;
  • diritti di licenza, software, brevetti e know-how;
  • hardware;
  • automezzi;
  • sistemi di sicurezza;
  • materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali, nei limiti di spesa massima di € 10.000,00.

B) Spese per la costituzione quali:

  • spese notarili relative all’onorario;
  • spese connesse agli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’impresa nonché business plan nel limite massimo di € 10.000,00.

C) Spese di primo impianto quali:

  • adeguamento o ristrutturazione dei locali dell’impresa, nel limite massimo di € 40.000,00;
  • realizzazione o ampliamento del sito internet, nei limiti di spesa massima di € 5.000,00,
  • locazione dei locali, per una periodo massimo di 12 mesi e una spesa massima di € 15.000,00;
  • avvio attività di franchising, limitatamente al diritto di ingresso nel limite di spesa massima di € 25.000,00.

D) Spese per microcredito:

  • premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi, nel limite di spesa massima pari ad € 2.000,00;
  • oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia nel limite di spesa massima pari ad € 1.000,00.

I beni devono essere nuovi di fabbrica.

Nel caso di locazione finanziaria è ammessa la spesa per la quota capitale delle singole rate effettivamente sostenute fino alla data di rendicontazione del progetto; non sono ammesse quota interessi e spese accessorie.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un contributo a fondo perduto il cui importo è compreso tra € 2.500,00 ed € 20.000,00.

Nel caso di società con almeno tre soci tale importo è compreso tra € 5.000,00 ed € 40.000,00. L’intensità dell’agevolazione è individuata sulla base della valutazione del progetto:

  • livello di valutazione alto50% della spesa ammissibile
  • livello di valutazione medio45% della spesa ammissibile
  • livello di valutazione basso40% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:15 del 09/09 alle ore 16:30 del 21/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 21, 2019
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FINALITÀ

La Regione Liguria si propone di concorrere alla strategia di rilancio industriale e riqualificazione del sistema produttivo nella Zona Franca Urbana di Ventimiglia. Lo strumento di finanza agevolata individuato per l’intervento è il contributo a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata (cooperativa o consortile) che esercitano un’attività economica in uno dei seguenti settori:

  • B (codici: 07, 08, 09);
  • C (esclusi: 10.2 e 12);
  • D (esclusi:35.14 e 35.23),
  • E;
  • F;
  • G (codici: 45.11.01, 42.19.01, 45.2, 45.32, 45.40.11, 45.40.21, 45.40.3, 47, esclusi: 47.9 e 47.23);
  • H (codici: 49.4, 50.2, 52.1, 52.21.4, 52.22.09, 52.24, 52.29, 53);
  • I (esclusi: 55.90.10, 56.10.50);
  • J;
  • M ;
  • Q;
  • R (codici: 90, 91, 93);
  • S (codici: 95 e 96).

Non possono presentare domanda i raggruppamenti temporanei d’impresa e le reti d’impresa.

I beneficiari devono avere la propria sede legale e/o unità operativa all’interno della Zona Franca Urbana di Ventimiglia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare programmi d’investimento diretti allo sviluppo delle attività dell’impresa. Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione. L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore ad € 10.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili e impiantistiche;
  2. impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, nuovi di fabbrica; sono ammissibili i mezzi mobili se necessari al ciclo produttivo e se a servizio esclusivo della struttura produttiva (sono esclusi i veicoli destinati al trasporto di merci su strada per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi);
  3. programmi informatici, diritti di brevetto e licenze nel limite del 20% delle spese ammissibili;
  4. prestazioni consulenziali, nel limite del 15% delle spese ammissibili, per studi di fattibilità e piani d’impresa, per studi di valutazione d’impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale ed ambientale, comprese le spese di certificazione;
  5. introduzione di innovazioni del sistema distributivo “e-business” e “e-commerce”.

Sono ammissibili i preventivi e i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile e ammissibile sia almeno pari ad € 500,00.

Le spese riferite agli attivi immateriali sono ammissibili se utilizzati nella struttura operativa dell’impresa e se acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente.

Gli attivi materiali e immateriali sono ammissibili se considerati ammortizzabili.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati a far data dallo 01/07/2018, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime “de minimis”, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile.

L’importo massimo del contributo concedibile non può superare € 50.000,00.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche qualificabili come aiuti di stato e/o concessi ai sensi del Regolamento “de minimis”.

TERMINE

La domanda può essere inviata fino alle ore 17:30 del 31/10/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 10, 2019
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FINALITÀ

La CCIAA di Cremona sostiene specifiche azioni per la riduzione del divario tecnologico e per il supporto alla digitalizzazione delle imprese del comparto turistico, dell’accoglienza e ricettivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, comunque costituite, attive, aventi sede e/o unità operativa nella provincia di Cremona, che svolgono le seguenti attività economiche: C 32.2, I 55, I 56, J 58-63, N 79, R 90-91, 93.

Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di Commercio di Cremona;
  • non avere in essere alcuna tipologia di contratto con la CCIAA di Cremona;
  • non essere società pubbliche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono supportare la digitalizzazione delle imprese ricettive e turistiche, mediante l’acquisto di strumentazioni hardware, accesso o acquisto di strumentazioni software e pacchetti informatici, investimenti in comunicazione primariamente rivolti alla comunicazione online e/o funzionali alla presenza digitale su canali telematici da parte dei beneficiari, partecipazione a fiere, missioni ed educational. Gli interventi devono concludersi entro il 28/02/2020.

Gli interventi devono avere un’importo pari o superiore ad € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo, al netto dell’IVA, le seguenti spese, sostenute successivamente alla data di pubblicazione del Bando:

  • Acquisto di attrezzature informatiche (personal computer e tablet) adeguate alla partecipazione attiva all’ “EDT – Ecosistema Digitale Turistico”;
  • Ottimizzazione/sviluppo presenza sul web e sui canali social:
  1. codificazione dei dati con i principali standard di mercato adeguati ai protocolli previsti per l’adesione all’EDT;
  2. servizi di consulenza finalizzati al miglioramento della presenza sul web forniti da operatori in possesso di adeguata esperienza e competenze;
  3. comunicazione e promozione digitale;
  4. acquisizione e sviluppo contenuti atti a una migliore presenza social (immagini adeguate, video, storytelling, attivazione di servizi SEM e SEO);
  5. acquisizione di attività di formazione in materia di promozione digitale (fornite da soggetti presenti nell’Albo regionale degli operatori accreditati per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia);
  • Adesione al protocollo dell’EDT;
  • Partecipazione a fiere, missioni o educational.

Le spese devono essere sostenute successivamente al 15/04/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 2.500,00 e nel limite minimo di € 1.400,00 (corrispondenti a una spesa di almeno € 2.000,00).

Qualora l’impresa presenti interventi per più unità locali il contributo massimo è quantificato nella misura di € 5.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere inviate entro le ore 12:00 del 30/11/2019. Le stesse verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

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