Notizie e Bandi

Marzo 4, 2021
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FINALITÀ

La Regione Sicilia concede contributi per la realizzazione dei prodotti audiovisivi, promuovendo opere originali e di qualità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in attività da almeno 2 anni nell’ambito della produzione audiovisiva.

INTERVENTI

Sono ammissibili gli interventi per la realizzazione di:

  • “Film di produzione cinematografica/televisiva” e “Serie TV”;
  • “Documentari” e “Serie TV documentarie”;
  • “Cortometraggi”.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

Fase di realizzazione dell’opera (sostenute nella Regione Sicilia):

  • spese sostenute per il rispetto del citato “Protocollo condiviso per la tutela dei lavoratori del settore cine-audiovisivo” per il contrasto alla diffusione del COVID-19;
  • costi del personale;
  • affitto spazi e locali;
  • viaggio, albergo, catering;
  • acquisto o noleggio attrezzature, mezzi tecnici e materiali di scena;
  • spese di trasporto, ivi comprese le spese di noleggio di automezzi senza conducente destinati al trasporto di persone e cose;
  • oneri assicurativi;
  • spese relative ad ausili atti a garantire la fruizione dei prodotti da parte di soggetti con disabilità sensoriali cognitive;
  • spese finalizzate alla realizzazione del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 50% delle spese ammissibili.

Gli importi massimi concessi ammontano a:

  • € 250.000,00 per film di produzione cinematografica/televisiva e serie TV;
  • € 40.000,00 per documentari e serie TV documentarie;
  • € 15.000,00 per cortometraggi.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/04/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Dicembre 28, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in forma singola, inclusi i liberi professionisti, titolari di partita IVA, localizzati nella Provincia di Rieti ovvero con sede legale o unità produttiva in uno dei seguenti Comuni: Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Cantalice (RI); Castel Sant’Angelo (RI); Cittaducale (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Poggio Bustone (RI) Posta (RI); Rieti; Rivodutri (RI).

INTERVENTI

Le imprese devono risultare già operanti alla data del 24/02/2016 e devono aver subito un danno economico a causa degli eventi sismici dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi della produzione sostenuti dalle imprese in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020, entro il limite massimo della riduzione del fatturato (non inferiore al 30%).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020.

Il contributo massimo erogabile è pari ad € 50.000,00, ovvero € 75.000,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Le agevolazioni sono cumulabili con qualsiasi altro aiuto pubblico concesso per i medesimi costi della produzione.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta fino alle ore 12:00 del 05/02/2021

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena promuove l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale nella provincia di Siena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui al paragrafo Interventi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis e aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 25, 2020
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FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 11, 2020
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FINALITÀ

Beni Strumentali o “Nuova Sabatini”, è un’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese ed accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono accedere alla misura le Micro, Piccole Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • Regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • Non siano imprese definite “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • Non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO);
  • Abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • La creazione di una nuova unità produttiva;
  • L’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • La diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • Il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • L’acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le MPMI possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica
aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecuriy, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it


Luglio 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Abruzzo aumenta la competitività dei produttori vitivinicoli, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli, persone fisiche o giuridiche, singole o associate, in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolari di aziende con codice di attività agricola ubicate nella Regione Abruzzo e iscritte alla CCIAA dell’Abruzzo;
  • aventi disponibilità delle superfici agricole sulle quali si realizza l’intervento;
  • in regola con la normativa nazionale e regionale in materia di potenziale viticolo;
  • hanno costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale e lo schedario viticolo;
  • conducono un’azienda con una superficie vitata minima aziendale, ivi compresi eventuali diritti in portafoglio;
  • hanno presentato la dichiarazione vitivinicola annuale, nella campagna 2019/2020.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • riconversione varietale:
    • reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento di una diversa varietà di vite, di maggior pregio enologico o commerciale;
    • sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo;
  • ristrutturazione:
    • diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico;
    • reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;
  • miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno, di modifica delle forme di allevamento e/o delle strutture di sostegno del vigneto esistente.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e prima della domanda di pagamento a saldo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo forfettario ad ettaro, in relazione alla superficie vitata e nello specifico è erogato a titolo di compensazione, per le perdite di reddito conseguenti alla esecuzione dell’intervento e a titolo di contributo, per i costi di ristrutturazione e riconversione dell’impianto.

Per ogni ettaro di vigneto ristrutturato o riconvertito, si prevede la concessione di un contributo pari al:

  • 50% delle spese ammissibili, per il costo dell’estirpazione;
  • 50% delle spese ammissibili, per il costo dell’impianto;
  • 100% delle spese ammissibili, per il mancato reddito nel periodo di mancata produzione.

Il contributo massimo è di € 13.500,00 ad ettaro, elevato a € 17.500,00 in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica, aventi altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., esclusi gli altopiani.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/08/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 23, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano concede aiuti a favore di imprese attive nel settore vinicolo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti nel settore vinicolo, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera € 200.000.000,00 e aventi sede operativa in Provincia di Bolzano.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisto di nuove macchine, attrezzature o contenitori, compresi i programmi informatici, gli allacciamenti e i montaggi.

Gli investimenti devono riguardare la ricezione, la trasformazione, la refrigerazione, lo stoccaggio, la preparazione adatta al mercato, l’etichettatura, il confezionamento di vino e mosto di vino.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore pari o superiore a:

  • € 50.000,00 per le micro imprese;
  • € 100.000,00 per le piccole e medie imprese;
  • € 200.000,00 per tutte le altre imprese.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili per le micro, piccole e medie imprese e pari al 10% delle spese ammissibili per tutte le altre imprese.

In relazione alla disponibilità delle risorse finanziarie la percentuale del contributo può essere aumentata fino al 40% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dallo 01/09/2020 al 30/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 18, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese vitivinicole colpite dalla crisi economica generata dalla pandemia Covid-19 attribuendo loro un contributo per la vendemmia verde del 2020.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese viticole obbligate alla tenuta del registro telematico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riduzione della produzione di uve destinate a vini a denominazione di origine ed a indicazione geografica attraverso la pratica della vendemmia verde da realizzare nella campagna 2020.

La riduzione di produzione di uve destinate alla vinificazione non può essere inferiore al 20% rispetto al valore medio delle quantità prodotte negli ultimi 5 anni, escludendo le campagne con produzione massima e minima, come risultanti dalle dichiarazioni di raccolta e di produzione presentate, da riscontrare con i dati relativi alla campagna vendemmiale 2020/21 presenti nel Registro telematico.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte del MIPAAF.

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Maggio 13, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene la realizzazione di microreti elettriche da parte delle imprese del proprio territorio che, grazie all’utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l’integrazione tra produzione, accumulo e consumo di energia, per massimizzare l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola, con sede operativa in Sardegna, che intendano incrementare, mediante un Sistema di Accumulo (di seguito SdA) elettrochimico, l’autoconsumo di energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico già installato su fabbricati e/o pertinenze di proprietà dell’impresa, o per i quali l’impresa è titolare di un diritto reale di godimento.

I beneficiari devono essere attivi, regolarmente costituiti ed iscritti nel registro delle imprese da almeno 2 anni e non essere imprese energivore.

INTERVENTI

Sono ammissibili gli interventi destinati alla fornitura e posa in opera di microreti elettriche presso i fabbricati e/o loro pertinenze in uso ai beneficiari.

L’intervento consiste nell’installazione di un SdA elettrochimico opportunamente dimensionato e del relativo sistema di gestione, a servizio di un impianto fotovoltaico esistente, in esercizio, con una potenza nominale uguale o superiore a 10 kW.

Il fabbricato destinatario dell’intervento e l’impianto fotovoltaico devono essere di proprietà del beneficiario o comunque in uso allo stesso.

L’impresa che dispone di più sedi operative nel territorio regionale potrà presentare una domanda per ciascuna delle sedi nelle quali intenda incrementare l’autoconsumo.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 15.000,00 ed € 150.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. fornitura e posa in opera di un sistema di accumulo elettrochimico e relativi dispositivi di interfaccia;
  2. fornitura e posa in opera di inverter;
  3. opere edili ed impiantistiche finalizzate a garantire la funzionalità e la sicurezza della microrete e dell’edificio in presenza di un SdA elettrochimico;
  4. fornitura e posa in opera dei componenti che costituiscono il sistema di gestione della microrete finalizzato alla massimizzazione dell’autoconsumo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico;
  5. spese tecniche quali progettazione, direzione e assistenza ai lavori, gestione pratiche autorizzative (GSE, ENEL..), collaudo, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, consulenze specialistiche e altre attività tecniche.

Sono ammissibili le sole spese sostenute in data successiva alla comunicazione di concessione dell’aiuto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del:

  • 50% delle spese ammissibili per le Micro e Piccole imprese;
  • 40% delle spese ammissibili per le Medie imprese;

E’ previsto un importo massimo di € 20.000,00 per ciascuna domanda.

TIPOLOGIA IMPRESA INTENSITA’ AIUTO CONTRIBUTO MASSIMO
Micro e piccola 50% € 20.000,00
Media 40% € 20.000,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 5, 2020
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FINALITÀ

Il Governo, mediante Invitalia Spa, volendo sostenere la continuità dei processi produttivi delle imprese italiane, nonostante l’emergenza sanitaria provocata dal CODIV-19, concede contributi alle stesse per la messa in sicurezza dei processi produttivi ed il potenziamento dei presidi sanitari all’interno delle aziende.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  2. sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  3. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto dei seguenti beni:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Le predette spese devono:

  1. essere sostenute nel periodo compreso tra il 17/03/2020 e la data di invio della domanda;
  2. essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
  3. essere non inferiori ad € 500,00;
  4. non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Fermo restando il possesso di tutti i requisiti di ammissibilità, le fatture costituenti acconto sulle forniture di DPI sono ammissibili solo a condizione che l’impresa presenti anche la fattura riguardante il saldo della fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo, pari al 100% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di € 150.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 dell’11/05 alle ore 18:00 del 18/05/2020.


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