Notizie e Bandi

Gennaio 13, 2021
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FINALITÀ

La Regione Veneto intende sostenere gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolari dell’azienda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di una o più delle seguenti attività extra agricole:

  • trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
  • fattoria sociale;
  • fattoria didattica;
  • ospitalità agrituristica in alloggi e/ o in spazi aziendali aperti quali agri- campeggi ed esclusivamente per le malghe, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande;
  • turismo rurale;
  • servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli.

SPESE AMMISSIBILI

  • Interventi strutturali su beni immobili quali: ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
  • ampliamenti a volume tecnico, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente; sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non sono ammesse nuove costruzioni;
  • acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  • acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  • acquisto frese sgombero neve, omologate per trattrice agricola;
  • acquisto vomeri o lame sgombera neve e relative centraline di comando omologati per trattrice agricola;
  • acquisto spargi sale omologato per trattrice agricola;
  • acquisto spazzolatrici stradali aspiranti;
  • acquisto spazzolatrice a rullo omologato per trattrice agricola.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo, con le seguenti intensità:
50% delle spese complessive ammissibili per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili nelle zone montane;
40% delle spese complessive ammissibili per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili nelle altre zone;
45% delle spese complessive ammissibili per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali nelle zone montane;
35% delle spese complessive ammissibili per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di
brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali nelle altre zone.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 08/05/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 13, 2021
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FINALITÀ

La Regione Veneto intende sostenere gli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende di giovani agricoltori neo insediati. Gli obiettivi sono il miglioramento della redditività, l’innovazione, l’integrazione territoriale e l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

  • interventi di miglioramento fondiario: sistemazioni fondiarie e idraulico- agrarie; impianti (compresi reimpianti e rinnovi) di colture arboree da frutto; miglioramento di prati e pascoli;
  • costruzione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;
  • acquisto/ acquisto con ristrutturazione/ ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature;
  • ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione diretta in azienda dei prodotti aziendali con utilizzo di materiale da costruzione che migliori l’efficienza energetica;
  • investimenti per l’eliminazione e sostituzione dell’amianto;
  • investimenti strutturali e impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  • acquisto di macchine e attrezzature;
  • acquisto di macchine e attrezzature per la riduzione dell’impatto ambientale, il miglioramento del benessere animale e la conservazione del suolo (agricoltura conservativa, agricoltura di precisione): investimenti per l’agricoltura di precisione;
  • attrezzature per l’agricoltura conservativa;
  • attrezzature volte alla riduzione della dispersione dei prodotti fitosanitari;
  • benessere degli animali;
  • investimenti per la produzione di energia, a esclusivo uso aziendale, a partire da fonti rinnovabili;
  • investimenti volti alla depurazione delle acque reflue derivanti dall’attività di trasformazione dei prodotti;
  • investimenti finalizzati alla difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dagli effetti negativi degli eventi meteorici estremi e dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori;
  • investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico, all’acquisizione di competenze digitali (e-skills) e all’apprendimento in linea (e-learning) nonché allacciamento alla rete;
  • spese generali, ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo, con le seguenti intensità:
40% delle spese complessive ammissibili per gli investimenti effettuati per la trasformazione/ commercializzazione in zona montana;
40% delle spese complessive ammissibili per gli investimenti effettuati per la trasformazione/ commercializzazione nelle altre zone;
60% delle spese complessive ammissibili per tutte le altre tipologie di investimenti in zona montana;
50% delle spese complessive ammissibili per tutte le altre tipologie di investimenti nelle altre zone.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 08/05/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 13, 2021
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FINALITÀ

La Regione Veneto intende favorire l’ingresso di giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo, favorendo il ricambio generazionale.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda.
L’insediamento deve coincidere con l’apertura della partita IVA in campo agricolo – o l’inserimento del giovane in una società preesistente –  e l’acquisizione in possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’insediamento in un’attività agricola.

SPESE AMMISSIBILI

  • investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola;
  • investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole;
  • investimenti per la formazione e la consulenza.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un premio all’insediamento pari ad € 40.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 08/05/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Ottobre 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene la promozione sui mercati dei Paesi Terzi delle produzioni vinicole della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna quali:

  1. le organizzazioni professionali che abbiano come scopo la promozione di prodotti agricoli;
  2. le organizzazioni di produttori di vino;
  3. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. le organizzazioni inter-professionali;
  5. i consorzi di tutela riconosciuti e le loro associazioni e federazioni;
  6. i produttori di vino;
  7. i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. le ATI costituite o costituende dai soggetti sopra menzionati;
  9. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative;
  10. le reti d’impresa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  2. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  3. campagna d’informazione delle indicazioni geografiche (DOP e IGP) e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  4. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e di promozione.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  1. consulenza di marketing;
  2. organizzazione di degustazioni promozionali;
  3. materiale promozionale;
  4. incontri con operatori B2B e incoming;
  5. media advertising;
  6. partecipazione a fiere;
  7. degustazioni guidate e partecipazioni ad eventi di degustazione organizzati da terzi;
  8. materiale promozionale da distribuire ad eventi;
  9. incontri operatori B2B in ambito fieristico;
  10. gala dinner;
  11. wine tasting;
  12. promozione presso punti vendita, GDO, HO.RE.CA;
  13. comunicazione e promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, il cui importo non potrà essere inferiore ad € 50.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo oppure ad € 100.000,00 qualora l’intervento sia destinato ad un solo Paese terzo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15:00 del 30/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 25, 2020
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FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 24, 2020
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FINALITÀ

Il Governo sostiene il settore primario, che risente dell’emergenza causata dall’epidemia COVID-19, realizzando un apposito fondo per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti richiesti da imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, con sede legale e/o unità operativa in Italia.

Le imprese della pesca e dell’acquacoltura devono aver subito danni diretti o indiretti dall’emergenza COVID-19. Inoltre, per le imprese della pesca, alla data del 03/06/2020, le stesse devono avere in armamento almeno un’imbarcazione da pesca, in forma singola o associata. Per tali soggetti l’attività di pesca marittima deve risultare prevalente in termini di reddito.

Le imprese acquicole, alla data del 03/06/2020, devono disporre di almeno un’unità produttiva stabilmente operativa sul territorio nazionale e l’attività di acquacoltura deve risultare attività prevalente in termini di reddito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’avvenuta richiesta, negli ultimi due anni, di finanziamenti per capitale circolante e ristrutturazione dei debiti, nonché mutui. Tra gli interventi ammissibili rientra anche l’arresto dell’attività di pesca e dell’acquacoltura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il Fondo che verrà istituito erogherà un’agevolazione, concessa in regime de minimis del settore agricolo, per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti, per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni su mutui contratti dai beneficiari, nonché per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca.

L’agevolazione assumerà la forma di una sovvenzione diretta.

Per le imprese della pesca il contributo è riconosciuto in quota fissa in funzione della stazza dell’imbarcazione misurata in Grosse Tonnage (GT) calcolato sulla base della tabella riportata in calce al presente paragrafo.

Per le imprese dell’acquacoltura di il contributo è riconosciuto in proporzione al fatturato medio delle imprese, entro i seguenti importi massimi:

  • € 5.000,00 per le micro imprese;
  • € 6.000,00 per le piccole imprese;
  • € 10.000,00 per le medie imprese;
  • € 20.000,00 per le grandi imprese.
CLASSI DI STAZZA IN GT CONTRIBUTO CALCOLATO €
1 ≤ X ≤ 5 € 1.000,00
5 < X ≤ 10 104*GT + € 400,00
10 < X ≤ 25 86*GT + € 600,00
25 < X ≤ 50 64*GT + € 1.100,00
50 < X ≤ 100 50*GT + € 1.800 ,00
100 < X ≤ 250 40*GT + € 2.800,00
250 < X ≤ 500 30*GT + € 5.300 ,00
500 < X ≤ 1.500 22*GT + € 9.300 ,00
1.500 < X ≤ 2.500 18*GT + € 15.300,00
X > 2.500 13,40*GT + € 26.800,00

TERMINE

In attesa di pubblicazione dei decreti attuativi da parte del MIPAAF.


Luglio 30, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, attraverso il GAL Terre degli Elimi, promuove l’ammodernamento delle imprese, incentivando gli investimenti volti allo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali del predetto GAL.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari;
  • le persone fisiche;
  • le micro e piccole imprese;

I beneficiari devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • aver costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale, anche anagrafico;
  • presentare un piano di sviluppo aziendale;
  • essere iscritti alla camera di commercio;
  • avere la sede operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni, facenti parte del GAL Elimos: Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Favignana, Pantelleria, San Vito Lo Capo, Trapani, Valderice, Vita o nell’area di Riserva o Preriserva della RNO Isole dello Stagnone di Marsala.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica devono intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalità agricola, agro-alimentare ed ambientale.

L’operazione intende sostenere investimenti per:

  • servizi turistici, ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere;
  • servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

Il progetto definitivo deve essere cantierabile entro e non oltre 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva degli interventi ammessi.

Gli interventi ammissibili che hanno ad oggetto investimenti relativi a macchine ed attrezzature devono concludersi entro 12 mesi.

Quelli che hanno ad oggetto investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe devono concludersi entro 24 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla stessa. Quest’ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione della domanda di pagamento anticipo, SAL, saldo e della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

Altre spese, il cui importo massimo ammissibile non potrà essere superiore al 5%:

  • spese per consulenze finanziarie;
  • spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  • spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  • spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 75% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 133.333,33.

La presente agevolazione può essere cumulata con aiuti in de minimis concessi a norma degli altri regolamenti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 25/08/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Abruzzo aumenta la competitività dei produttori vitivinicoli, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli, persone fisiche o giuridiche, singole o associate, in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolari di aziende con codice di attività agricola ubicate nella Regione Abruzzo e iscritte alla CCIAA dell’Abruzzo;
  • aventi disponibilità delle superfici agricole sulle quali si realizza l’intervento;
  • in regola con la normativa nazionale e regionale in materia di potenziale viticolo;
  • hanno costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale e lo schedario viticolo;
  • conducono un’azienda con una superficie vitata minima aziendale, ivi compresi eventuali diritti in portafoglio;
  • hanno presentato la dichiarazione vitivinicola annuale, nella campagna 2019/2020.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • riconversione varietale:
    • reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento di una diversa varietà di vite, di maggior pregio enologico o commerciale;
    • sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo;
  • ristrutturazione:
    • diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico;
    • reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;
  • miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno, di modifica delle forme di allevamento e/o delle strutture di sostegno del vigneto esistente.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e prima della domanda di pagamento a saldo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo forfettario ad ettaro, in relazione alla superficie vitata e nello specifico è erogato a titolo di compensazione, per le perdite di reddito conseguenti alla esecuzione dell’intervento e a titolo di contributo, per i costi di ristrutturazione e riconversione dell’impianto.

Per ogni ettaro di vigneto ristrutturato o riconvertito, si prevede la concessione di un contributo pari al:

  • 50% delle spese ammissibili, per il costo dell’estirpazione;
  • 50% delle spese ammissibili, per il costo dell’impianto;
  • 100% delle spese ammissibili, per il mancato reddito nel periodo di mancata produzione.

Il contributo massimo è di € 13.500,00 ad ettaro, elevato a € 17.500,00 in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica, aventi altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., esclusi gli altopiani.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 30/08/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 23, 2020
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FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano concede aiuti a favore di imprese attive nel settore vinicolo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti nel settore vinicolo, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera € 200.000.000,00 e aventi sede operativa in Provincia di Bolzano.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisto di nuove macchine, attrezzature o contenitori, compresi i programmi informatici, gli allacciamenti e i montaggi.

Gli investimenti devono riguardare la ricezione, la trasformazione, la refrigerazione, lo stoccaggio, la preparazione adatta al mercato, l’etichettatura, il confezionamento di vino e mosto di vino.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore pari o superiore a:

  • € 50.000,00 per le micro imprese;
  • € 100.000,00 per le piccole e medie imprese;
  • € 200.000,00 per tutte le altre imprese.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili per le micro, piccole e medie imprese e pari al 10% delle spese ammissibili per tutte le altre imprese.

In relazione alla disponibilità delle risorse finanziarie la percentuale del contributo può essere aumentata fino al 40% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dallo 01/09/2020 al 30/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 18, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese vitivinicole colpite dalla crisi economica generata dalla pandemia Covid-19 attribuendo loro un contributo per la vendemmia verde del 2020.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese viticole obbligate alla tenuta del registro telematico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riduzione della produzione di uve destinate a vini a denominazione di origine ed a indicazione geografica attraverso la pratica della vendemmia verde da realizzare nella campagna 2020.

La riduzione di produzione di uve destinate alla vinificazione non può essere inferiore al 20% rispetto al valore medio delle quantità prodotte negli ultimi 5 anni, escludendo le campagne con produzione massima e minima, come risultanti dalle dichiarazioni di raccolta e di produzione presentate, da riscontrare con i dati relativi alla campagna vendemmiale 2020/21 presenti nel Registro telematico.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del provvedimento attuativo da parte del MIPAAF.

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