Notizie e Bandi

Gennaio 13, 2021
veneto-investimenti-attivita-extra-agricole-giovani.jpg

FINALITÀ

La Regione Veneto intende sostenere gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolari dell’azienda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di una o più delle seguenti attività extra agricole:

  • trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
  • fattoria sociale;
  • fattoria didattica;
  • ospitalità agrituristica in alloggi e/ o in spazi aziendali aperti quali agri- campeggi ed esclusivamente per le malghe, la somministrazione di pasti, spuntini e bevande;
  • turismo rurale;
  • servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli.

SPESE AMMISSIBILI

  • Interventi strutturali su beni immobili quali: ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
  • ampliamenti a volume tecnico, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente; sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non sono ammesse nuove costruzioni;
  • acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature;
  • acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  • acquisto frese sgombero neve, omologate per trattrice agricola;
  • acquisto vomeri o lame sgombera neve e relative centraline di comando omologati per trattrice agricola;
  • acquisto spargi sale omologato per trattrice agricola;
  • acquisto spazzolatrici stradali aspiranti;
  • acquisto spazzolatrice a rullo omologato per trattrice agricola.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un contributo, con le seguenti intensità:
50% delle spese complessive ammissibili per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili nelle zone montane;
40% delle spese complessive ammissibili per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili nelle altre zone;
45% delle spese complessive ammissibili per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali nelle zone montane;
35% delle spese complessive ammissibili per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di
brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali nelle altre zone.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 08/05/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 13, 2021
veneto-aiuti-avviamento-imprese-giovani-agricoltori.jpg

FINALITÀ

La Regione Veneto intende favorire l’ingresso di giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo, favorendo il ricambio generazionale.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono giovani agricoltori, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda.
L’insediamento deve coincidere con l’apertura della partita IVA in campo agricolo – o l’inserimento del giovane in una società preesistente –  e l’acquisizione in possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’insediamento in un’attività agricola.

SPESE AMMISSIBILI

  • investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola;
  • investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole;
  • investimenti per la formazione e la consulenza.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un premio all’insediamento pari ad € 40.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 08/05/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Settembre 25, 2020
sicilia-sostegno-investimenti-imprese-agricole-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Luglio 23, 2020
provincia-autonoma-di-bolzano-ocm-vino-investimenti-valore-consulting-1280x852.jpg

FINALITÀ

La Provincia Autonoma di Bolzano concede aiuti a favore di imprese attive nel settore vinicolo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti nel settore vinicolo, che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera € 200.000.000,00 e aventi sede operativa in Provincia di Bolzano.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisto di nuove macchine, attrezzature o contenitori, compresi i programmi informatici, gli allacciamenti e i montaggi.

Gli investimenti devono riguardare la ricezione, la trasformazione, la refrigerazione, lo stoccaggio, la preparazione adatta al mercato, l’etichettatura, il confezionamento di vino e mosto di vino.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore pari o superiore a:

  • € 50.000,00 per le micro imprese;
  • € 100.000,00 per le piccole e medie imprese;
  • € 200.000,00 per tutte le altre imprese.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili per le micro, piccole e medie imprese e pari al 10% delle spese ammissibili per tutte le altre imprese.

In relazione alla disponibilità delle risorse finanziarie la percentuale del contributo può essere aumentata fino al 40% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dallo 01/09/2020 al 30/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Luglio 23, 2020
sardegna-sostegno-adesione-regimi-di-qualità-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Sardegna incentiva la nuova adesione di agricoltori ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, attraverso la concessione di contributi per la copertura dei costi delle certificazioni e delle analisi eseguite per l’attività di controllo di parte terza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori in attività, che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità nonchè gli agricoltori e le associazioni di agricoltori che intendono permanere negli stessi, aventi sede legale e/o unità operativa in Regione.

Sono ammesse le associazioni di agricoltori che comprendono imprenditori agricoli in attività che intendono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammessi, quali:

  • consorzi di tutela dei prodotti DOP/IGP;
  • consorzi di tutela dei vini DOP/IGP;
  • organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute dalla normativa nazionale e iscritte agli elenchi regionali della Regione Sardegna;
  • consorzi e cooperative agricole.

Sia l’associazione che i singoli agricoltori hanno l’obbligo di costituire o aggiornare il fascicolo aziendale.

Gli organismi di certificazione privati devono essere accreditati per la certificazione nel territorio italiano dall’Ente Italiano di Accreditamento – Accredia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • prima adesione (1^annualità): è ammissibile l’intervento relativo alla prima adesione, nell’annualità 2020, ad un regime di qualità, tra quelli sotto elencati;
  • permanenza nel regime di qualità successiva alla prima adesione (2^, 3^, 4^, 5^ annualità): è ammissibile l’intervento relativo alla permanenza, nell’annualità 2020, in un regime di qualità al quale si è aderito per la prima volta nelle annualità precedenti al 2020, ma non precedentemente al 2016.

Regimi di qualità ammissibili:

  • denominazioni d’origine protetta (DOP), indicazioni geografiche protette (IGP) iscritte nell’apposito registro comunitario;
  • prodotti biologici;
  • vini a denominazione di origine protetta;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose iscritte nello specifico registro comunitario;
  • vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli, iscritti nello specifico registro comunitario;
  • regimi di qualità riconosciuti dallo Stato italiano, compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari;
  • regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli, riconosciuti dallo Stato italiano in quanto conformi agli orientamenti dell’Unione sulle migliori pratiche riguardo ai regimi facoltativi di certificazione per i prodotti agricoli e alimentari.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • quota di iscrizione per l’adesione al sistema di controllo;
  • quota annua fissa per l’attività di certificazione;
  • quota annua variabile per tutta l’attività di controllo e per l’attività di certificazione dell’organismo di certificazione;
  • analisi aggiuntive e verifiche supplementari richieste dall’organismo di controllo, tranne quelle di carattere sanzionatorio;
  • attività di verifica documentale e ispettiva dell’organismo di certificazione sostenute prima dell’iscrizione al sistema di controllo e successive al 26/03/2020;
  • partecipazione al sistema di qualità tra la data di emanazione del bando e la presentazione della domanda, qualora tali spese siano propedeutiche alla domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un incentivo per la prima partecipazione ai regimi di qualità, sotto forma di pagamento annuale, per un periodo massimo di 5 anni.

L’aiuto è concesso per un importo pari al 100% delle spese ammissibili.

Il sostegno è erogato fino ad un importo massimo di € 3.000,00 all’anno solare per singolo beneficiario, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali esso partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.

Nel caso di beneficiario associato il massimale è riferito ad ogni singola azienda agricola partecipante all’associazione e per la quale è richiesto il sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 13:00 del 14/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 10, 2019
piemonte-ocm-vino-misura-investimenti-valore-consulting-1280x858.jpg

FINALITÀ

La Regione Piemonte sostiene gli investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • imprenditori agricoli professionali, titolari di azienda agricola con OTE (Orientamento Tecnico Economico Prevalente);
  • persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali;

nella forma di:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese;
  • Imprese Intermedie, che occupano meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non supera € 200.000.000,00.

Le imprese devono:

  • risultare iscritte all’anagrafe agricola unica del Piemonte;
  • aver validato e aggiornato il proprio fascicolo aziendale;
  • essere titolari di partita IVA;
  • essere iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA;
  • essere in regola con la normativa sulla presentazione della dichiarazione di giacenza e di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O.
  • non essere soggetti all’esclusione dalle misure di sostegno dell’OCM vitivinicola 4.

I soggetti possono accedere all’aiuto qualora la loro attività rientri in una delle seguenti:

  • produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

I progetti dovranno avere un valore compreso tra € 20.000,00 ed € 350.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto, ristrutturazione, riattamento di fabbricati);
  • acquisto di attrezzature e impianti;
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme;
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione.

Le acquisizioni di immobili sono ammissibili a finanziamento (per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili) qualora siano rispettate le seguenti condizioni:

  1. l’immobile deve essere oggetto di una sostanziale miglioria (ristrutturazione/allestimento punto vendita);
  2. l’immobile non deve essere stato oggetto di finanziamenti pubblici negli ultimi 10 anni;
  3. non deve essere già in possesso di soci/soggetti collegati all’azienda richiedente e/o loro parenti entro il secondo grado.

Le spese generali connesse agli investimenti inseriti in domanda sono ammissibili entro il limite dell’8% della spesa riferita al relativo acquisto/invervento.

Le spese relative alla realizzazione di un sito internet dell’azienda o del punto vendita saranno ammissibili solo se all’interno dello stesso sarà prevista e funzionante una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti percentuali massime:

  • 40% delle spese ammissibili per le Micro, Piccole e Medie Imprese;
  • 20% delle spese ammissibili per le Imprese Intermedie.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 19:00 del 21/11/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 13, 2019
sicilia-sostegno-investimenti-aziende-agricole-valore-consulting-1280x854.jpg

FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale aziendale nonché al riposizionamento delle stesse sui mercati.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, ovvero persone fisiche e giuridiche (società agricole di persone, capitali o cooperative di produzione).

I predetti devono essere:

  • in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato;
  • titolari di Partita IVA con codice di attività agricola;
  • iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle “Aree Natura 2000”;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento delle stesse sui mercati.

L’intervento deve avere un valore compreso tra € 20.000,01 ed € 500.000,00; per le aziende aventi sede legale nelle isole minori invece, deve avere un valore compreso tra € 10.000,01 ed € 500.000,00.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle “Aree Natura 2000″;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, allevamento, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature:
  1. acquisto terreni agricoli, nei limiti del 10% della spesa ammissibile e liquidabile dell’operazione;
  2. acquisto, costruzione e/o miglioramento di fabbricati;
  • viabilità ed elettrificazione aziendale. Per la viabilità l’uso di materiale durevole è consentito limitatamente ai tratti in forte pendenza o negli spazi esterni antistanti le strutture di deposito, lavorazione, commercializzazione, carico e scarico dei prodotti agricoli.
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente, di dimensioni non superiori a mq. 45 da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria e non ad uso abitativo/residenziale;
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la ristrutturazione e la riconversione colturale e varietale di colture poliennali. Possono essere inseriti i costi delle royalties per le piantine con varietà brevettate;
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, spietramenti, canali di scolo, terrazzamenti, recinzioni, viabilità aziendale ed elettrificazione, purchè funzionali e proporzionati all’iniziativa. I costi possono essere imputati nella misura massima del 40% della spesa ammessa;
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione e la produzione di prodotti orto-frutticoli e florovivaistici. Le serre ammissibili a finanziamento sono quelle realizzate con strutture metalliche e materiali conformi alla normativa in materia di sicurezza, ambiente e paesaggio;
  • realizzazione e/o riattamento e/o potenziamento delle strutture aziendali destinate all’allevamento e al miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali;
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta. Non sono ammessi autoveicoli o mezzi di trasporto ad eccezione dei mezzi agricoli già tali all’origine e degli autoveicoli specializzati. Sono ammissibili solo macchine e attrezzature di tecnologia superiore di quella utilizzata prima dal beneficiario in termini di produttività, risparmio energetico, effetto sull’ambiente e/o sicurezza. Inoltre le macchine e le attrezzature devono essere dimensionati alle esigenze dell’azienda;
  • acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove per lo stoccaggio, conservazione, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termosanitaria e simili a corredo dei fabbricati ad uso agricolo. Sono ammissibili solo macchine e attrezzature di tecnologia superiore di quella utilizzata prima dal beneficiario in termini di produttività, risparmio energetico, effetto sull’ambiente e/o sicurezza;
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale ovvero investimenti per la concentrazione, lo stoccaggio, la conservazione, il condizionamento, l’imballaggio, la movimentazione interna dei prodotti, compresi i programmi informatici specifici per la gestione delle predette fasi;
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che rispettino i criteri minimi di efficienza e che siano commisurati ai fabbisogni energetici di autoconsumo. Tale tipologia di impianto dovrà prevedere l’utilizzo, da parte dell’azienda, di almeno il 40% dell’energia termica prodotta, nonché soddisfare i criteri di sostenibilità. Si specifica che l’impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili oggetto di finanziamento non può beneficiare di incentivazioni a qualsiasi titolo;
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione, ad eccezione di quelli da realizzare in aziende vitivinicole, nel caso in cui la finanziabilità delle stesse sia prevista nell’ambito della relativa OCM;
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica;
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici limitatamente alle postazioni di lavoro;
  • realizzazione di opere idriche, impianti ed attrezzature, sistemi per il risparmio idrico e contatori; ricerche idriche, opere di provvista di acqua per usi irrigui, impianti di irrigazione e di desalinizzazione delle acque; per le aziende zootecniche potranno essere finanziate le opere di approvvigionamento idrico, compresi gli impianti di potabilizzazione;
  • spese generali, sino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e così distinte:

1. onorari di professionisti e/o consulenti per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione della domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento.

2. altre spese:

  • parcelle notarili e per consulenze legali inerenti alla compravendita di immobili connessi e funzionali all’investimento oggetto di finanziamento;
  • tenuta di conto corrente, dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  • garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  • informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del bando.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa, che si svolgerà in un’unica fase.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 9, 2019
emilia-romagna-ocm-vino-misura-investimenti-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Misura Investimenti sostiene gli interventi materiali ed immateriali in impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, funzionali al miglioramento del rendimento globale delle imprese.

Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono rivolti a:

  • aumentare il valore aggiunto delle produzioni;
  • favorire l’innovazione e l’introduzione di tecnologie innovative;
  • migliorare i risparmi energetici e l’efficienza energetica globale;
  • valorizzare le produzioni di qualità.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da imprese, indipendentemente dalla loro dimensione, che svolgono almeno una delle seguenti attività:

  1. produzione di mosto da uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse prodotte, acquistate o conferite da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  2. produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  3. elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti;
  4. produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Le imprese dovranno risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata e fascicolo dematerializzato e conforme, nonché dimostrare la fattibilità del progetto sotto l’aspetto tecnico-logistico e sotto l’aspetto della sostenibilità finanziaria.

L’impresa dovrà avere infine sede e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere:

  • destinati a migliorare il rendimento globale dell’impresa, i risparmi energetici e l’efficienza energetica;
  • conformi alle norme comunitarie;
  • finalizzati a consolidare o aumentare la competitività dell’impresa, con particolare riferimento all’innovazione di processo e/o di prodotto.

Gli investimenti dovranno inoltre essere finalizzati al raggiungimento di uno o più dei seguenti obiettivi:

  1. investimenti per la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti di condizionamento, trasformazione, commercializzazione;
  2. investimenti rivolti all’introduzione di tecnologie innovative finalizzate a rispondere a nuove opportunità di mercato;
  3. investimenti in impianti e tecnologie funzionali alla razionalizzazione del ciclo produttivo ed alla qualificazione delle produzioni;
  4. investimenti finalizzati all’ottenimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori a quelli previsti dalla normativa vigente;
  5. investimenti connessi alla tutela dell’ambiente ed alla prevenzione degli inquinamenti;
  6. investimenti finalizzati alla razionalizzazione ed al potenziamento delle fasi di logistica.

Gli interventi dovranno avere un valore compreso tra € 40.000,00 ed € 1.000.000,00. I suddetti importi si intendono comprensivi delle voci di costo relative alle spese tecniche.

Gli interventi dovranno essere realizzati entro il 15/07/2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costruzione/ristrutturazione di immobili strumentali, con esclusione degli interventi che riguardino punti vendita non attigui alla sede di lavorazione delle uve e/o vino;
  2. acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature specifici per l’attività di trasformazione e/o commercializzazione;
  3. arredi ed allestimenti finalizzati alla funzionalità di punti vendita diretta al consumatore finale dei prodotti aziendali;
  4. creazione e/o implementazione di siti internet finalizzati all’e-commerce;
  5. acquisto di software;
  6. spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, riconducibili agli investimenti.

La voce di spesa di cui al punto 6. non può superare il 5% del valore del progetto, inteso come sommatoria degli importi relativi ai punti da 1 a 5.

In relazione alla voce 3, sono ammissibili l’acquisto di attrezzature ed arredi per l’allestimento di punti vendita al dettaglio ed esposizione e degustazione dei prodotti vitivinicoli.

Per “commercializzazione diretta” si intende:

  • l’attività di vendita al consumatore finale in prevalenza di prodotti propri svolta da imprese che associano produttori agricoli di base, quali Cooperative e Consorzi, ed Organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente;
  • l’attività di vendita al consumatore finale da parte di imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione delle proprie produzioni.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale, le cui intensità sono così fissate:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese – 40%;
  • Medie Imprese – 20%;
  • Grandi Imprese – 19%.

I finanziamenti vengono suddivisi nella seguente misura:

  • 40% – progetti presentati da imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione delle proprie produzioni;
  • 60% – progetti presentati da imprese agroindustriali che svolgono attività di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti vitivinicoli attraverso la prevalente acquisizione della materia prima da conferimento soci o da terzi.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 15/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 30, 2019
veneto-ocm-vino-promozione-mercati-paesi-terzi-valore-consulting-1280x960.jpg

FINALITÀ

L’avviso è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE).

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. organizzazioni professionali purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela riconosciuti e le loro associazioni e federazioni;
  6. produttori di vino, ovvero l’impresa, singola o associata, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio;
  7. soggetti pubblici, ovvero organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico o privato, con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui ai numeri 1., 2., 3., 4., 5., 6., 7. e 9.;
  9. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, a condizione che i partecipanti rientrino tra i soggetti proponenti di cui ai numeri 1., 5., 6. e 7.;
  10. reti di impresa, composte da soggetti di cui al punto 6.

I soggetti pubblici di cui al punto 7. partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui al punto 8., ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere i soli beneficiari.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi, ovvero:

  • relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione nin termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

Gli interventi ammissibili possono essere regionali o multiregionali ed avere una durata massima di 3 anni.

Ogni soggetto proponente o partecipante può essere presente in un solo progetto per ciascuna tipologia di progetto regionale o multi regionale.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione.

  • consulenza di marketing;
  • organizzazione di degustazioni promozionali;
  • materiale promozionale;
  • incontri con operatori B2B e incoming;
  • media advertising;
  • partecipazione a fiere;
  • degustazioni giudate e partecipazioni ad eventi di degustazione organizzati da terzi;
  • materiale promozionale da distribuire ad eventi;
  • incontri con operatori B2B in ambito fieristico;
  • gala dinner;
  • wine tasting;
  • promozione presso punti vendita, GDO, HO.RE.CA.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al massimo al 50% della spesa ammissibile, secondo gli importi risportati nella tabella.

CONTRIBUTO MINIMO
Per progetto (regionale o multiregionale) 50.000,00
Per paese 25.000,00
Per beneficiario e per Paese 5.000,00
CONTRIBUTO MASSIMO PER PROGETTI REGIONALI
Per progetto 500.000,00
Per singolo beneficiario 250.000,00
Per i consorzi di tutela riconosciuti che sostengono almeno il 25% della spesa complessiva ammissibile 500.000,00
CONTRIBUTO MASSIMO PER PROGETTI MULTIREGIONALI
Per progetto 300.000,00
Per progetto, se tra i beneficiari rientra un consorzio di tutela che sostiene almeno il 25% della spesa complessiva ammissibile del progetto 750.000,00

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 30/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 8, 2019
toscana-ocm-vino-promozione-mercati-paesi-terzi-valore-consulting-1280x720.jpg

FINALITÀ

La Regione Toscana concede contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi Extra UE.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. organizzazioni professionali purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela, riconosciuti e loro associazioni e federazioni;
  6. produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate;
  7. soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino;
  8. associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui ai numeri 1., 2., 3., 4., 5., 6., 7., 9.;
  9. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti rientrino tra i proponenti di cui ai numeri 1., 5., 6., 7.;
  10. reti di impresa, composte da soggetti di cui al numero 6.

I soggetti pubblici di cui al numero 7. partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui ai numeri 8. e 9., ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere i soli beneficiari.

I beneficiari devono avere sede legale e/o operativa in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la promozione delle seguenti categorie di vini confezionati:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini ad indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l’indicazione della varietà.

Gli interventi ammissibili devono riguardare azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi, ovvero:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari, al massimo, al 50% delle spese ammissibili.

La Regione ammette il contributo secondo le seguenti modalità:

  • anticipo pari all’80%, cui segue il pagamento del saldo (restante 20%) successivamente alla conclusione delle attività;
  • saldo (100% del contributo ammesso) successivamente alla conclusione delle attività previste dal progetto.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 13.00 del 09/08/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification