Notizie e Bandi

Ottobre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Basilicata sostiene il tessuto imprenditoriale promuovendone lo sviluppo, migliorandone i processi ed i prodotti ed aumentando il livello di efficienza e di adattabilità al mercato ed accrescerne la competitività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, compresi i liberi professionisti, con sede legale o unità locale in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una delle seguenti attività:

  • interventi su impianti e macchinari volti ad aumentare o migliorare la capacità produttiva aziendale;
  • investimenti in attivi materiali ed immateriali finalizzati ad accrescere il livello quali-quantitativo dei prodotti e dei processi;
  • introduzione di adattamenti e modifiche del processo produttivo finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti o servizi;
  • interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
  • interventi legati ai processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente al 05/10/2020 e relative a:

  • investimenti in beni strumentali materiali quali:
  1. macchinari, impianti, attrezzature varie, arredi e hardware;
  2. mezzi di trasporto immatricolati come autocarri cassonati o furgonati;
  3. spese di ristrutturazione e spese per impianti;
  • investimenti in beni strumentali immateriali:
  1. programmi informatici, licenze e Know-How;
  2. acquisizione di certificazioni nonché le consulenze necessarie al conseguimento delle stesse;
  3. acquisizione di consulenze informatiche e specialistiche;
  • spese per la redazione della domanda, l’assistenza alla realizzazione del progetto e la perizia giurata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Il contributo concedibile non potrà superare i € 100.000,00.

L’agevolazione può essere cumulata con altri aiuti de minimis, concessi a norma di altri regolamenti de minimis a condizione che non superino il massimale pertinente.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 18:00 del 22/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 14, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena promuove l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale nella provincia di Siena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto almeno una tecnologia dell’Elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’Elenco 2:

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via Internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • servizi di consulenza o formazione relativi a una o più tecnologie;
  • acquisto di beni e servizi strumentali inclusi dispositivi funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri, quali spese di istruttoria, relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui al paragrafo Interventi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 3.500,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis e aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.


Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Liguria sostiene gli investimenti necessari a garantire il rispetto delle linee guida nazionali e regionali e delle misure di sicurezza per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese liguri, in forma singola o associata (cooperative o consorzi), le quali esercitano la propria attività economica in uno dei seguenti settori economici:

    • D (solo i codici: 35.14, 35.23);
    • G (solo i codici: 45.11.01, 45.11.02, 45.19.01, 45.19.02, 45.31, 45.40.11, 45.40.12, 45.40.21, 45.40.22, 46, 47.9);
    • H (ad esclusione dei codici: 49.4, 50.2, 52, 53);
    • I (solo i codici: 55.90.10, 56.10.50);
    • K;
    • L;
    • N;
    • P.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’adeguamento dei processi produttivi necessari per garantire il rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID-19.

Gli interventi devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga motivata non superiore a 3 mesi.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore a € 2.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • interventi di igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale per la salute e la sicurezza;
  • opere edili e impiantistiche e acquisto di dispositivi, hardware, software e licenze, strumenti, attrezzature e impianti atti a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale nei luoghi di lavoro;
  • prestazioni consulenziali e servizi specialistici per la definizione di piani aziendali per l’attuazione delle azioni e delle misure operative idonee a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori;
  • costi della garanzia per l’erogazione dell’anticipazione del contributo.

Sono ammissibili le spese riferite a interventi avviati a far data dal 23/02/2020, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 15.000,00.

Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche, come ad esempio aiuti de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 08.30 del 22/09/2020 alle ore 17.30 del 25/09/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Giugno 26, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche favorisce i processi di digitalizzazione delle imprese artigiane tramite l’introduzione di nuove tecnologie, al fine del collegamento tra imprese per la creazione delle filiere lunghe e la gestione delle vendite tramite il commercio elettronico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese artigiane, singole o associate, aventi sede legale e/o unità operativa nel territorio della Regione.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese a conduzione e/o partecipazione femminile e/o giovanile.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che potranno riguardare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico tramite l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica che consentano:

  1. miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  3. connettività a banda larga e ultralarga;
  4. collegamento Internet con tecnologia satellitare, con acquisto di decoder e parabole;
  5. web marketing;
  6. CRM aziendali;
  7. digitalizzazione dei processi;
  8. realtà aumentata;
  9. raccolta e/o valorizzazione di dati e informazioni e loro protezione;
  10. automazione robotica.

I progetti devono essere conclusi entro 10 mesi dalla comunicazione dell’ottenimento del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali;
  • hardware, software specifici per la gestione aziendale;
  • transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete e servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa in opera, collaudo e costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga;
  • decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto pari nel massimo al 60% della spesa ammissibile fino ad un importo non superiore ad € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 24, 2020
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FINALITÀ

La Misura si configura come un’intensificazione del progetto Impresa 4.0, con cui si vuole favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. attive ed iscritte nel Registro delle imprese;
  2. operano in via prevalente nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  3. hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno ad € 100.000,00.

I beneficiari possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero non superiore a 10 imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0. (advanced manufacturing 12 solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics);
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

I progetti devono prevedere la realizzazione di:

  1. attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione delle tecnologie sopra elencate;
  2. investimenti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

SPESE AMMISSIBILI

Progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa

  1. personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici e ricercatori;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza per la realizzazione del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  4. spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi.

Progetti di investimento

  1. immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifiche;
  2. immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato;
  3. costi per servizi di consulenza specialistica funzionali alla realizzazione del progetto;
  4. costi sostenuti a titolo di canone per l’utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga;
  5. costi per i servizi resi alle PMI beneficiarie dal soggetto promotore capofila.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione sulla base di una percentuale nominale del 50% delle spese ammissibili è così articolata:

  • 10% sotto forma di contributo;
  • 40% come finanziamento agevolato.

Il contributo assume la forma di contributo diretto alla spesa per i progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa, o di contributo in conto capitale per i progetti di investimento.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, in un periodo della durata massima di 7 anni.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/12/2020. La Misura rimarrà aperta fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 25, 2020
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FINALITÀ

La Regione Piemonte supporta l’accesso al credito delle MPMI e delle Grandi Imprese, mediante l’erogazione di un sostegno finanziario e di una sovvenzione a fondo perduto, finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, con sede legale e/o unità operativa posta in Regione, iscritte al Registro delle Imprese presso la CCIAA competente per territorio ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • MPMI: B, C (ad esclusione dei codici: 10.2 e 25.4), D, E, F, G (ad esclusione dei codici: 46.38.1, 46.38.2, 47.23, 47.61), H (ad eccezione del codice 49.39.01), I (ad eccezione dei codici: 55.1, 55.2, 55.3, 55.90.2), J (ad eccezione dei codici: 58.11, 58.13, 58.14, 58.19, 58.21, 59.11, 59.12, 59.13, 59.2, 60, 63.12), L (solo il codice 68.3), M (ad eccezione dei codici: 74.1, 74.2), N (ad eccezione dei codici: 82.91.1, 82.99.1), P (ad eccezione del codice: 85.52), Q, R (ad eccezione dei codici: 90, 91, 92, 93.2), S (94, 96.4.2);
  • Grandi Imprese: B, C (ad esclusione dei codici: 10.2 e 25.4), D, E, F, G (ad esclusione dei codici: 46.38.1, 46.38.2, 47.23, 47.61), H, I, J (ad eccezione dei codici: 58.11, 58.13, 58.14, 58.19, 58.21, 59.11, 59.12, 59.13, 59.2, 60, 63.12), L (solo il codice 68.3), M (ad eccezione dei codici: 74.1, 74.2), N (ad eccezione dei codici: 82.91.1, 82.99.1), P (ad eccezione del codice: 85.52), Q, R (ad eccezione dei codici: 90, 91, 92, 93.29), S (94).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sullo sviluppo e sull’operatività dell’impresa. Sono previste due linee d’intervento:

  • LINEA A  per le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese;
  • LINEA B per le Grandi Imprese.

Per entrambe le linee gli interventi ammissibili devono avere i seguenti valori minimi complessivi:

  • € 25.000,00 per Micro e Piccole Imprese;
  • € 250.000,00 per le Medie Imprese;
  • € 500.000,00 per le Grandi Imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

Spese principali:

  • macchinari e impianti di servizio, macchinari e attrezzature;
  • hardware e software;
  • mobili, arredi, macchine d’ufficio e altri beni strumentali al progetto di investimento;
  • automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;
  • opere edili;
  • brevetti, marchi, licenze e diritti d’autore;
  • sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
  • certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

Spese di natura secondaria:

  • acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa;
  • avviamento d’azienda;
  • scorte;
  • spese per servizi;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà le seguenti forme:

LINEA A

Il prestito agevolato è concesso a copertura del 100% delle spese ammissibili: 70% a tasso zero e 30% fondi bancari o fondi Confidi, con rimborso minimo 36 mesi e massimo:

  1. 60 mesi per importi fino a € 250.000,00;
  2. 72 mesi per importi fino a € 1.000.000,00;
  3. 84 mesi per importi superiori a € 1.000.000,00. Rate trimestrali posticipate, eventuale pre-ammortamento di 6 mesi.

Sovvenzione a fondo perduto:

  • Microimprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
  • Piccole Imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
  • Medie Imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.

LINEA B

Non è prevista alcuna sovvenzione a fondo perduto.

Il prestito agevolato è concesso a copertura del 100% delle spese ammissibili: 70% a tasso zero e 30% fondi bancari o fondi Confidi, con rimborso minimo 36 mesi e massimo:

  • 72 mesi per importi fino a € 1.000.000,00;
  • 84 mesi per importi superiori a € 1.000.000,00.

Solo le MPMI che hanno ottenuto la concessione del finanziamento potranno accedere al fondo previsto dal BANDO “POR FESR 14/20 – Asse III – Azione III.3c.1.1 – Fondo agevolazioni per le PMI” Sovvenzione a Fondo Perduto:

  • Micro imprese: 12% della quota pubblica di finanziamento;
  • Piccole imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
  • Medie imprese: 5% della quota pubblica di finanziamento.

Le agevolazioni sono cumulabili con altre, se tale cumulo è da queste ultime previsto e nel rispetto della normativa applicabile in materia di aiuti di Stato, evitando il sovra finanziamento.

TERMINE

La Misura per le GRANDI IMPRESE E LE “ALTRE PMI” ha chiuso il 22/05/2020.

Rimane aperta per per le MPMI del Commercio e dell’Artigianato fino alle ore 17:00 del 13/10/2020.


Maggio 5, 2020
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FINALITÀ

Il Governo, mediante Invitalia Spa, volendo sostenere la continuità dei processi produttivi delle imprese italiane, nonostante l’emergenza sanitaria provocata dal CODIV-19, concede contributi alle stesse per la messa in sicurezza dei processi produttivi ed il potenziamento dei presidi sanitari all’interno delle aziende.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  2. sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  3. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto dei seguenti beni:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Le predette spese devono:

  1. essere sostenute nel periodo compreso tra il 17/03/2020 e la data di invio della domanda;
  2. essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
  3. essere non inferiori ad € 500,00;
  4. non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Fermo restando il possesso di tutti i requisiti di ammissibilità, le fatture costituenti acconto sulle forniture di DPI sono ammissibili solo a condizione che l’impresa presenti anche la fattura riguardante il saldo della fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo, pari al 100% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di € 150.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 dell’11/05 alle ore 18:00 del 18/05/2020.


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

La misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali attraverso una serie di misure per accelerare gli investimenti delle imprese.

In particolare, l’agevolazione mira a favorire le imprese del Sud che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende delle Regioni del Mezzogiorno, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato.

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

L’agevolazione può essere concessa per progetti di investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi.

Il progetto d’investimento deve essere finalizzato a:

  • realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Inoltre, i progetti :

  • non devono essere ultimati al momento della Comunicazione all’Agenzia delle Entrate;
  • devono essere riconducibili agli ambiti della Strategia Nazionale di specializzazione intelligente ed avere immobilizzazioni innovative.

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un credito d’imposta, è differenziato in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento secondo le seguenti percentuali.

  • 25% per le grandi imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia (per progetti che non superano € 50.000.000,00);
  • 35% per le medie imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 45% per le piccole imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 10% per le aziende ubicate in Molise ed in Abruzzo.

L’ammontare massimo di ciascun progetto di investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • Piccole Imprese – 3 milioni di euro;
  • Medie Imprese – 10 milioni di euro;
  • Grandi Imprese – 15 milioni di euro.

Il credito d’imposta è:

  • utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi;
  • cumulabile con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a condizione che il cumulo non porti allo sforamento delle soglie “de minimis” dei vari settori di riferimento.

Si precisa che per le Piccole e Medie Imprese che intendono beneficiare del “credito d’imposta PON” l’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo almeno pari ad € 500.000,00.

TERMINE

La comunicazione per la fruizione del credito d’imposta va presentata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE, prorogata fino al 2025, per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non siano imprese “in difficoltà”;
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative, sezione K della classificazione ATECO;
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad un’unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le micro, piccole e medie imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, a sua volta calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali;

  • al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • al tasso d’interesse del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”);
  • al tasso d’interesse del 3,575% per le imprese che acquistano, anche mediante leasing finanziariom macchinari, impianti ed attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (tali interventi devono essere certificati dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente).

I finanziamenti devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito. Per le micro, piccole e medie imprese la predetta garanzia è concessa a titolo gratuito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MISE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification.

E’ innalzata del 100% la misura massima prevista per il contributo del MISE per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

E’ prevista una procedura a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Dicembre 20, 2019
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FINALITÀ

L’obiettivo è sostenere le aziende che fanno investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, implementare l’accrescimento delle competenze nelle materie connesse alle tecnologie abilitanti ed il processo di transizione tecnologica e digitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese residenti nel territorio dello Stato, ivi incluse, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori. Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Alle imprese che a decorrere dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020, ovvero entro il 30/06/2021a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato è riconosciuto un credito d’imposta.

I beni devono essere destinati ad apparati produttivi in Italia.

BENI MATERIALI STRUMENTALI ALL. A

Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (All. A):

  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia, elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de-produzione e re-manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita ;
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine, strumenti e dispositivi per il carico/scarico, movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi;
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica;
  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.

Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e non e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • altri sistemi di monitoraggio in-process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro o micro e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti;
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività’ di macchine e impianti.

Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori;
  • sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata interattiva il compito dell’operatore;
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • interfacce uomo-macchina intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Quanto ai beneficiari che operano nel settore sanitario, rientrano nell All. A, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e funzionali, i seguenti macchinari:

  • apparecchiature per la diagnostica per immagini;
  • apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia;
  • robot;
  • sistemi automatizzati da laboratorio.

BENI IMMATERIALI CONNESSI AD INVESTIMENTI IN BENI MATERIALI «INDUSTRIA 4.0» (All. B):

  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri- progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud, software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni, sia in contesti immersivi o solo visuali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/ o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate alla fabbrica;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali;
  • software relativi alla gestione della c.d. “cartella clinica elettronica”, per il settore sanitario;
  • software di sistema, per il settore sanitario.

In relazione agli investimenti di cui agli All. A ed All. B le imprese sono, inoltre, tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato da cui risulti che i beni possiedono caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi sopra richiamati e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore ad € 300.000,00, l’onere documentale sopra descritto può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un credito d’imposta riconosciuto nelle seguenti percentuali:

  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 40% fino ad € 2.500.000,00;
  • macchinari innovativi di cui all’All.A, nella misura del 20% tra € 2.500.000,00 ed € 10.000.000,00;
  • beni di cui all’All.B, nella misura del 15%, fino ad € 700.000,00.

Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenuti in relazione all’utilizzo dei beni di cui al predetto All. B mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Il credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

Dette quote sono ridotte a 3 nel caso di investimenti in beni di cui all’All.B.

Tutte tali quote decorrono dall’anno successivo a quello dell’intervenuta interconnessione dei beni. Nel caso in cui l’interconnessione dei beni di cui all’All.A avvenga in un periodo d’imposta successivo a quello della loro entrata in funzione è comunque possibile iniziare a fruire del credito d’imposta per il superammortamento.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito e alla base imponibile IRAP. Inoltre, non può formare oggetto di cessione o trasferimento neanche all’interno del consolidato fiscale.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

TERMINE

Si potrà fruire del credito d’imposta a partire dallo 01/01/2020 e fino al 31/12/2020.

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