Notizie e Bandi

Giugno 27, 2019
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FINALITÀ

La Regione Piemonte promuove gli investimenti delle imprese in R&I per lo sviluppo di prodotti e servizi e per il trasferimento di tecnologie e sostiene la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota e le azioni di validazione precoce dei prodotti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono costituiti da raggruppamenti/aggregazioni, formati da Piccole, Medie e Grandi Imprese e Organismi di Ricerca, anche temporanei, costituiti o costituendi, con le seguenti caratteristiche:

  • i soggetti devono risultare indipendenti, ovvero non risultare né associati né collegati ad alcun soggetto componente il partenariato;
  • già organizzati in una forma giuridicamente riconosciuta (consorzio, rete d’impresa, associazione temporanea di scopo) o costituirsi in associazione entro la data di concessione;
  • essere in grado di configurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente rispetto agli obiettivi del progetto.

I beneficiari devono risultare:

  1. iscritti al Registro delle imprese della Camera di Commercio (solo per le imprese);
  2. in possesso di almeno due bilanci di esercizio approvati;
  3. indipendenti tra loro;
  4. localizzati in Piemonte.

I partenariati devono:

  • essere realizzati da soggetti riconducibili a una medesima filiera/dominio produttivo/catena del valore;
  • identificare l’impresa capofiliera/leader;
  • evidenziare le relazioni intercorrenti tra i partner in termini di ruoli svolti nella filiera, valorizzandone il rispettivo contributo e peso strategico.

I partenariati devono essere composti da un minimo di 2 imprese (di cui almeno una PMI) e fino ad un massimo 10 partner di qualunque dimensione e natura.

Si precisa che:

  1. la partecipazione delle PMI è obbligatoria nella misura minima del 30% del costo ammissibile della proposta progettuale;
  2. la partecipazione delle GI è consentita nella misura massima del 40% del costo ammissibile della proposta progettuale;
  3. la partecipazione degli ODR non è richiesta obbligatoriamente e non possono sostenere cumulativamente più del 30% costo ammissibile della proposta progettuale. Inoltre, devono destinare almeno il 20% delle proprie spese di personale all’attivazione di nuovi contratti di ricerca;

Ciascun partner dovrà sostenere una partecipazione minima di almeno il 10% e massima del 70% dei costi ammissibili fatto salvo il rispetto delle soglie stabilite;

Ciascuna impresa non potrà presentare più di una domanda in qualità di soggetto capofiliera/leader e non potrà partecipare a più di tre progetti in qualità di co-proponente.

La partecipazione degli ODR ai partenariati (in qualità di partner) è consentita esclusivamente secondo il profilo “istituzionale” (soggetti non svolgenti attività economica).

I partenariati di progetto potranno includere anche imprese valdostane, qualora queste abbiano trovato una collocazione funzionale ed integrata all’interno del partenariato di progetto.

INTERVENTI

Sono considerate attività ammissibili quelle che si configurano come progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ovvero:

  • ricerca industriale – ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento a quelli esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e la costruzione di prototipi e di linee pilota;
  • sviluppo sperimentale – l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione di nuovi prodotti, processi o servizi e la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti.

Si sostengono quindi i progetti innovativi che si caratterizzano per una prevalenza di attività di sviluppo sperimentale (> 50% dei costi ammissibili), ovvero in grado di dimostrare un livello di maturità più prossimo agli stadi di industrializzazione e di mercato.

I progetti devono riguardare programmi di attività di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili non inferiori ad € 3.000.000,00 e non superiori ad € 10.000.000,00.

Gli interventi dovranno in ogni caso:

  • individuare la filiera/dominio produttivo/catena del valore rappresentato dal partenariato proponente;
  • indicare e descrivere l’impresa capofiliera/leader;
  • descrivere le relazioni tra i partner rispetto ai ruoli svolti nella filiera/dominio produttivo/catena (o suo segmento coerente e integrale);
  • prevedere risultati che producano una ricaduta o siano oggetto di una valorizzazione condivisa, nell’ambito delle relazioni industriali e/o funzionali al business;
  • essere applicabili a contesti produttivi appartenenti ai settori individuati dalla strategia S3 regionale (automotive, aerospazio, chimica verde, meccatronica, made in, agroalimentare e tessile, e innovazione per la salute);
  • discendere da presupposti o risultati di ricerca qualificata già almeno parzialmente acquisiti;
  • prevedere la presenza di attività di R&D avanzata, caratterizzate da una prevalenza di sviluppo sperimentale;
  • evidenziare le ricadute scientifico-tecnologiche dell’innovazione e il potenziale di replicabilità in altri ambiti;
  • descrivere i vantaggi competitivi o migliori performance conseguiti dai partner;
  • conseguire, quale risultato finale, un “prodotto” diverso da quelli oggetto della politica agricola comune;
  • indicare l’eventuale piano di investimenti per lo sfruttamento industriale/commerciale dei risultati.

I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo.

I beneficiari in fase di presentazione della domanda si impegnano ad attivare un numero di assunzioni minime corrispondenti alle seguenti fasce d’investimento:

  • tra € 3.000.000,00 ed € 5.000.000,00 – 3 assunzioni;
  • tra € 5.000.000,00 ed € 7.000.000,00 – 5 assunzioni;
  • tra € 7.000.000,00 ed € 10.000.000,00 – 8 assunzioni.

Le tipologie di assunzioni potranno essere individuate nell’ambito del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, sostenute dopo la presentazione della domanda, sono le seguenti:

  • personale (ricercatori, tecnici e personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto), escluse le spese del personale amministrativo, contabile e commerciale;
  • apporti in natura, da intendersi come prestazioni rese da soci, titolari e amministratori per le quali non è possibile esibire documentazione dei costi sostenuti;
  • missioni all’estero e in Italia del personale impegnato sul progetto di ricerca nel limite del 5% dei costi di personale.
  • strumenti e attrezzature utilizzati per il progetto e per la durata di questo nel massimo del 30% delle spese ammissibili;
  • servizi di consulenza ed equivalenti, compresi i servizi di ricerca contrattuale e le competenze tecniche nel massimo 50% delle spese di personale;
  • spese generali rendicontate su base forfettaria nel limite massimo del 15% dei costi diretti per il personale;
  • materiali, forniture e prodotti analoghi nel massimo 30% delle spese complessive ammissibili;
  • allestimento di siti web, predisposizione materiale a fini comunicativi, organizzazione e partecipazione a eventi esterni.
  • spese di comunicazione e disseminazione che rispondono ad una finalità interna al gruppo di ricerca nel massimo del 3% delle spese ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono erogate secondo il regolamento GBER quali sovvenzione a fondo perduto.

TIPOLOGIA DI BENEFICIARIO TIPO DI ATTIVITA’ ESL MAX MISURA ESL MAX MISURA * (nei seguenti casi: 1. presenza di una PMI innovativa o di una STARTUP innovativa; 2. collocazione del risultato di progetto nel territorio piemontese)
Piccola Impresa Ricerca Industriale 50% 55%
Sviluppo Sperimentale 50% 55%
Media Impresa Ricerca Industriale 40% 45%
Sviluppo Sperimentale 40% 45%
Grande Impresa Ricerca Industriale 30% 35%
Sviluppo Sperimentale 30% 35%
Organismo di Ricerca Ricerca Industriale / Sviluppo Sperimentale 60% (solo per l’attività istituzionale) /

TERMINE

La selezione delle candidature avverrà con procedura valutativa a sportello, da condursi in 2 fasi:

  • presentazione della manifestazione di interesse – dalle ore 09:00 del 15/07/2019 (Fase 1);
  • presentazione della domanda – successivamente alla comunicazione di aver superato la Fase 1 e di ammissione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Giugno 14, 2019
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FINALITÀ

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica sostiene la Regione Basilicata sia nel raggiungimento degli obiettivi della Strategia di Specializzazione Regionale (S3) che nella tutela ambientale e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, le università, gli organismi ed enti pubblici di ricerca e gli enti pubblici.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

  • Asse 1 – Ricerca, Sviluppo tecnologico e Innovazione
  • Asse 2 – Agenda digitale
  • Asse 3 – Competitività
  • Asse 4 – Energia e mobilità
  • Asse 5 – Tutela dell’ambiente ed uso efficiente delle risorse
  • Asse 6 – Sistemi di trasporto ed infrastrutture di rete
  • Asse 7 – Inclusione sociale
  • Asse 8 – Potenziamento del sistema di istruzione
  • Asse 9 – Assistenza tecnica

Asse 1

  • L’Azione 1 è aperta a organismi di ricerca (enti pubblici di ricerca, università), centri di ricerca privati qualificati, imprese e partenariati pubblico-privati, ed è finalizzata alla realizzazione, all’aggiornamento tecnologico e al potenziamento di infrastrutture di ricerca;
  • L’Azione 2 supporta progetti complessi di ricerca e sviluppo coerenti con le aree di specializzazione della S3 regionale e proposti da imprese, organismi di ricerca, enti pubblici, PPP e cluster tecnologici.

Asse 2

  • L’Azione 1 prevede la realizzazione di interventi di infrastrutturazione pubblica volti alla riduzione dei divari digitali al fine di garantire la piena attuazione del progetto strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga;
  • L’Azione 2 si concentra sulla realizzazione di servizi innovativi di e-Governament destinati ai cittadini e alle imprese.

Asse 3

  • L’Azione 1 supporta la nascita di nuove imprese attraverso incentivi diretti, servizi e interventi di micro-finanza;
  • L’Azione 2 sostiene le attività imprenditoriali nelle aree di crisi;
  • L’Azione 3 è dedicata al riposizionamento competitivo, all’adattamento al mercato e all’attrazione di investitori;
  • L’Azione 4 favorisce processi di aggregazione tra imprese per la costruzione di un prodotto integrato nelle destinazioni turistiche;
  • L’Azione 5 incentiva l’acquisizione di servizi a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI;
  • L’Azione 6 mira ad internazionalizzare il sistema produttivo favorendo incontri tra imprenditori italiani ed esteri per attrarre investimenti e promuovere accordi commerciali;
  • L’Azione 7 sostiene gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili per promuovere lo sviluppo tecnologico, migliorare processi e prodotti, aumentarne il livello di efficienza e di adattabilità al mercato;
  • L’Azione 8 sostiene le attività imprenditoriali del Terzo settore che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici;
  • L’Azione 9 rende fruibili per attività imprenditoriali ad interesse sociale, strutture e siti pubblici già ristrutturati ovvero da riqualificare con il contributo delle imprese del Terzo settore.

Asse 4

  • L’Azione 1 concede incentivi per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni anche tramite l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • L’Azione 2 mira a conseguire il maggior potenziale di risparmio energetico negli investimenti destinati all’eco-efficienza del patrimonio immobiliare pubblico;
  • L’Azione 3 favorisce soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica;
  • L’Azione 4 promuove sistemi di trasporto intelligenti e interoperabili;
  • L’Azione 5 sostiene l’efficientamento energetico tramite teleriscaldamento e teleraffrescamento e l’installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione.

Asse 5

  • L’Azione 1 rafforza le dotazioni impiantistiche per il trattamento e recupero dei rifiuti;
  • L’Azione 2 potenzia le infrastrutture di captazione, adduzione, distribuzione delle acque;
  • L’Azione 3 sostiene l’introduzione di misure innovative in materia di risparmio idrico;
  • L’Azione 4 rafforza i sistemi di monitoraggio della risorsa idrica;
  • L’Azione 5 tutela e valorizza aree di attrazione naturale di rilevanza strategica;
  • L’Azione 6 sostiene la diffusione della conoscenza e la fruizione del patrimonio naturale attraverso servizi e sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate;
  • L’Azione 7 promuove la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale nelle aree di attrazione di rilevanza strategica per favorire processi di sviluppo;
  • L’Azione 8 accresce il potenziale attrattivo dei beni culturali di pregio;
  • L’Azione 9 sostiene la fruizione integrata di risorse culturali e naturali e la promozione delle destinazioni turistiche;
  • L’Azione 10 porta avanti il Prioritized Action Framework (PAF) e i Piani di gestione della rete Natura 2000;
  • L’Azione 11 riduce la frammentazione degli habitat e mantiene il collegamento ecologico e funzionale;
  • L’Azione 12 prevede la bonifica di aree inquinate e la realizzazione di infrastrutture per l’insediamento di imprese da collegare a progetti di sviluppo e occupazione.

Asse 6

  • L’azione 1 rafforza le connessioni dei nodi secondari e terziari delle aree interne o dei distretti di produzione agricola e agroindustriale con i principali assi viari e ferroviari della rete TEN-T;
  • L’azione 2 potenzia i servizi di trasporto pubblico locale regionale ed interregionale.

Asse 7

  • L’Azione 1 finanzia piani di investimento dei Comuni per realizzazione nuove infrastrutture o recuperarne di esistenti da destinare a servizi per i minori;
  • L‘Azione 2 finanzia piani di investimento dei Comuni sostenere gli investimenti privati nelle strutture per anziani e persone con limitazioni dell’autonomia;
  • L’Azione 3 finanzia investimenti per il potenziamento dei servizi sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri;
  • L’Azione 4 finanzia il potenziamento e il recupero del patrimonio pubblico per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili.

Asse 8

E’ dedicato alla riqualificazione degli edifici scolastici, anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità.

Asse 9

Garantisce l’efficacia del Programma attraverso le attività di assistenza tecnica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà erogata dal Fondo di Rotazione per il 70% e per il restante 30% dalla Regione Basilicata.

TERMINE

Il bando è al momento in attesa di pubblicazione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Aprile 17, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale finalizzati a sostenere l’innovazione del settore “Tessile, Moda e Accessorio” secondo il principio di sostenibilità, quale pilastro per la creazione di valore condiviso tra i molti stakeholder, quali l’ambiente, la società, le istituzioni, l’arte, la cultura, il territorio e i consumatori.

BENEFICIARI

I beneficiari sono i partenariati composti da minimo tre imprese, di cui almeno due PMI, fino ad un massimo di 6 soggetti.

Possono partecipare al partenariato Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, Organismi di Ricerca (ODR)/Università.

Ciascuna impresa può far parte di un unico partenariato, partecipando cioè alla presentazione di un solo progetto.

Tutti i Partner impresa devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere una sede operativa attiva in Lombardia o dichiarare l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la prima richiesta di erogazione del contributo;
  • essere autonomi rispetto agli altri Partner;
  • essere regolarmente costituite, attive ed iscritte al Registro delle imprese;
  • non dovranno sostenere singolarmente più del 70% dei costi ammissibili del progetto di R&S.

Requisiti dei Partner Organismi di Ricerca/Università (OdR):

  • far parte di un unico partenariato;
  • avere una sede operativa attiva in Lombardia o dichiarare l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la prima richiesta di contributo;

I Partenariati devono comportare la collaborazione effettiva tra i Partner per la realizzazione delle attività di R&S ed essere formalizzati mediante specifico Accordo, con i seguenti contenuti:

  • indicazione del Partner capofila (solo impresa);
  • indicazione del ruolo e delle responsabilità di ciascun Partner nella realizzazione del Progetto di R&S;
  • chiara definizione degli aspetti relativi alla proprietà, utilizzo e diffusione dei risultati del Progetto di R&S;
  • obbligo a non venir meno all’accordo stesso e agli impegni in esso contenuti, in caso di ammissione all’agevolazione.

Non sono ammissibili altre forme di aggregazione tra i beneficiari differenti dal predetto Accordo di Partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono realizzare progetti di R&S i quali devono:

  • riguardare attività di Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale nel settore “Tessile, Moda e Accessorio” con attenzione alla sostenibilità (ambientale, etica/sociale);
  • svilupparsi in una delle 7 Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3, ovvero: Aerospazio, Agroalimentare, Ecoindustria, Industrie creative e culturali, Industria della Salute, Manifatturiero Avanzato, Mobilità sostenibile, oppure all’Area trasversale di sviluppo: Smart cities and Communities;
  • comportare un investimento minimo non inferiore a € 1.000.000,00;
  • concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio, con la possibilità di una sola proroga pari al massimo a 3 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. Spese di personale nella misura massima del 40% delle spese ammissibili di ogni singolo partner: ricercatori, tecnici e personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nel progetto;

2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature:

  • strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica; se questi non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progettoi;
  • altri costi diretti quali i costi dei materiali, forniture e altri prodotti, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota, e prodotti analoghi imputabili al progetto di R&S;

3. Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne e acquisiti alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati ai fini del progetto;

4. Costi indiretti (spese generali supplementari e altri costi di esercizio), riconosciute forfettariamente nella misura del 15% dei costi diretti per il personale di ogni singolo partner.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di avvio del progetto, successiva alla data di presentazione della domanda, e non oltre la data di conclusione dello stesso. Le spese dovranno essere quietanzate entro 90 giorni dalla data di chiusura del progetto ed essere effettuate presso la sede operativa attiva in Lombardia di ciascun partner.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, erogata secondo il regolamento GBER.

Per tutte le tipologie di beneficiari, l’intensità d’aiuto massima, sia per gli investimenti in Ricerca Industriale che per gli investimenti in Sviluppo sperimentale, è pari al 40%.

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto e, quindi, partenariato è di € 1.600.000,00.

Le agevolazioni sono cumulabili con tutte le agevolazioni e i contributi pubblici che non rientrano tra gli aiuti di Stato ai sensi della disciplina comunitaria.

L’erogazione potrà essere erogata in due tranche:

  • eventuale anticipo pari al 40% dell’importo concesso a ciascun componente del partenariato;
  • saldo finale, a seguito della ricezione della rendicontazione tecnico scientifica e finanziaria finale da effettuarsi entro 90 giorni dalla conclusione del Progetto.

TERMINE

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 30/04 alle ore 12:00 del 17/06/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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Aprile 10, 2019
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FINALITÀ

Il Consiglio Europeo per l’Innovazione, mediante il programma Fast Track to Innovation (FTI), accelera l’entrata sul mercato di tutte le Piccole e Medie Imprese con processi, prodotti e servizi del tutto innovativi.

Il programma FTI ha ad oggetto progetti maturi, ovvero progetti che sono allo stadio finale del loro sviluppo e che necessitano dell’ultimo step per dare vita ad un nuovo mercato o raggiungere un ambito più ampio di distribuzione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Piccole e Medie Imprese in qualsiasi forma costituite;
  • Startup in qualsiasi forma costituite;
  • Università;
  • Organismi di Ricerca.

Tutti i beneficiari devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE o in uno degli stati associati al progetto Horizon 2020, ovvero: Albania, Armenia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Israele, Isole Faroe, Macedonia del Nord, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Serbia, Svizzera, Tunisia, Turchia ed Ucraina.

I beneficiari devono comporre un partenariato di minimo 3 massimo 5 entità. Il 60% del budget del programma FIT deve essere attribuito alle PMI. In un consorzio di 3 o 4 entità, le PMI devono essere 2; in un partenariato di 5 entità le PMI devono essere 3.

Ciascun beneficiario deve avere sede in un Paese diverso da quello degli altri partecipanti al partenariato.

INTERVENTI

L’intervento ammissibile deve:

  • individuare il risultato che si intende raggiungere e descrivere puntualmente gli indicatori chiave di prestazione ed i criteri di successo;
  • inserire il piano aziendale e descrivere chiaramente il potenziale di mercato, le opportunità per i partecipanti, le misure per aumentare la probabilità dell’eventuale ripresa commerciale ed una strategia di commercializzazione credibile che identifichi i prossimi passi e indichi altri attori da coinvolgere;
  • indicare le modalità di tutela della proprietà intellettuale e contestualmente le possibilità di sfruttamento commerciale;
  • specificare l’impatto previsto in termini di competitività e crescita del partner commerciale nel consorzio, misurato in termini di fatturato e lavoro creazione.
  • descrivere chiaramente l’impatto previsto dell’innovazione che si intende introdurre sia in termini qualitativi che quantitativi termini, tenendo conto del tempo, della sensibilità del mercato e della competitività, anche alla luce del campo tecnologico, settore dell’innovazione e settori industriali in cui si verrà ad inserire.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo finanziario fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili per le imprese, mentre per le Università e gli Organismi di Ricerca arriva fino al 100% delle spese ammissibili totali.

Il contributo massimo è di € 3.000.000,00.

TERMINE

Sarà possibile presentare la domanda per le Calls del 2019 e del 2020 entro e non oltre:

  • le ore 17:00 del 22/10/2019;
  • le ore 17:00 del 19/02/2020;
  • le ore 17:00 del 09/06/2020;
  • le ore 17:00 del 27/10/2020.

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