Notizie e Bandi

Ottobre 16, 2020
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FINALITÀ

Il Bando sostiene le imprese che realizzano progetti volti all’ampliamento della capacità delle unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale o alla riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici o anche di dispositivi di protezione individuale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese, con sede legale o unità operativa in Lombardia, iscritte al registro delle imprese, attive da almeno 24 mesi ed operanti nei settori del manifatturiero e dell’artigianato.

INTERVENTI

Sono ammissibili gli interventi volti a:

  • ampliamento della capacità delle medesime unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici o di dispositivi di protezione individuale;
  • riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici, di mascherine chirurgiche e di altri dispositivi di protezione individuale.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 40.000,00.

L’impresa dovrà presentare domanda dopo aver effettuato l’investimento, ultimato i lavori di installazione e avviato la produzione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. acquisto di nuovi macchinari e adeguamenti di quelli esistenti, nonchè impianti di produzione ed attrezzature, comprensivi di trasporto, collaudo e formazione connessa;
  2. opere murarie necessarie all’installazione dei macchinari;
  3. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’azienda;
  4. test di laboratorio e certificazione di DM e DPI;
  5. spese generali per fidejussione bancaria, asseverazione della relazione tecnica, presentazione della pratica e utenze.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 500.000,00.

L’agevolazione può essere cumulata con aiuti concessi sul Quadro Temporaneo, con aiuti concessi in de minimis, nonché con aiuti concessi sul Regolamento GBER, a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme sul cumulo degli aiuti inquadrati in predetti regimi e devono essere concessi entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro le ore 12:00 del 13/11/2020.

Le domande verranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Agosto 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna rilancia l’offerta turistica e il turismo balneare sostenendo interventi di riqualificazione e innovazione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime anche in termini di sostenibilità e in relazione ai nuovi scenari determinatisi a seguito dell’emergenza da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che esercitano in Emilia-Romagna l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime, iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. la riqualificazione, la ristrutturazione, l’ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività;
  2. la riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela anche tramite l’introduzione di tecnologie informatiche e digitali;
  3. la riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento a:
  • riduzione del consumo di plastiche e imballaggi;
  • riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia;
  • efficace gestione della risorsa idrica;
  • promozione della mobilità sostenibile da parte della clientela;
  • riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibil;
  • contenimento del rumore e riduzione dell’inquinamento acustico;
  • accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità;
  • implementazione di attività sportive a zero impatto ambientale.

I progetti devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

I progetti dovranno essere avviati a partire dallo 01/01/2020 ed essere conclusi entro e non oltre 6 mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere edili, murarie e impiantistiche;
  • attrezzature, impianti, finiture, arredi, dotazioni informatiche;
  • servizi di consulenza connessi alla realizzazione dei progetti.

Le spese devono essere realizzate tra lo 01/01/2020 e i 2 mesi successivi alla scadenza del termine per la conclusione del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura pari al 40% delle spese ammissibili ed il cui ammontare massimo non potrà superare l’importo di € 15.000,00.

Il contributo è incrementato del 5%:

  • qualora l’attività di impresa sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • qualora i progetti presentati contengano gli interventi diretti a caratterizzare in maniera sostenibile l’attività e i servizi offerti in termini di sostenibilità ambientale.

I contributi sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 29/09/2020 alle ore 13:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 15, 2020
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FINALITÀ

Il Bando promuove progetti di realizzazione e riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta aventi forma giuridica d’impresa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, ivi incluse le ditte individuali, che esercitano l’attività ricettiva alberghiera (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel) o ricettiva non alberghiera all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta).

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritti al registro delle imprese;
  2. presentare un progetto da realizzare sul territorio della Lombardia presso una sede operativa attiva o da attivare;
  3. dichiarare la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente laddove sia prevista tale dichiarazione;
  4. essere in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  5. essere in regola con la normativa antimafia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti macrotemi:

  • Enogastronomia & food experience;
  • Natura & green;
  • Sport & turismo attivo;
  • Terme & benessere;
  • Fashion e design;
  • Business congressi & incentive.

Non sono finanziabili eventi sportivi, culturali, turistici, promozionali, d’intrattenimento o iniziative di marketing territoriale.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 80.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. arredi, macchinari e attrezzature;
  2. opere edili-murarie e impiantistiche;
  3. progettazione e direzione lavori;
  4. spese generali forfettarie.

Con riferimento alla tipologia di spese ammissibili:

  • possono presentare progetti che comprendono qualsiasi tipologia di spesa ammissibile:
  1. le imprese proprietarie delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta oggetto di intervento;
  2. le imprese che gestiscono, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, le strutture ricettive alberghiere e le strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta oggetto di intervento purché i proprietari degli immobili in cui è esercitata l’attività siano persone fisiche che non svolgono attività economica;
  • possono presentare progetti che prevedono le tipologie di spesa di cui ai punti 1. e 4.:
  1. le imprese che gestiscono le strutture ricettive alberghiere e le strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta oggetto di intervento e che dispongono dell’immobile in cui è esercitata l’attività in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico. Non rileva la natura giuridica del proprietario dell’immobile in cui è esercitata l’attività stessa. Tali soggetti possono presentare progetti che prevedono anche la tipologia di spesa di cui al punto 2. unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali e necessarie all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature, hardware e software nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

L’avvio dei progetti e i relativi giustificativi di spesa e di pagamento devono essere successivi alla data di presentazione della domanda.

La durata massima dei progetti di intervento è di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) della graduatoria.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità sarà pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo sarà pari ad € 200.000,00.

I progetti che avranno totalizzato il punteggio minimo previsto potranno accedere all’assegnazione delle seguenti premialità:

  • addizionalità finanziarie;
  • titolarità femminile e/o rilevanza percentuale della componente femminile nella compagine societaria;
  • titolarità giovanile e/o rilevanza percentuale della componente giovanile (suddivisa per genere) nella compagine societaria;
  • appartenenza a progetti di stabile aggregazione tra reti di imprenditori.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato previsti per le medesime tipologie di spese.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminare sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Marche sostiene l’ammodernamento, la ristrutturazione e il mantenimento dei laboratori delle imprese artigiane.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le singole imprese artigiane aventi la sede legale o l’unità locale nel territorio della Regione Marche ed iscritte ad un albo imprese artigiane della Regione Marche.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento, la ristrutturazione e il mantenimento dei laboratori in proprietà o in locazione.

Gli interventi devono essere conclusi entro 10 mesi dalla data di notifica dell’agevolazione ed avere un valore complessivo pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le opere murarie ed accessorie (impianti idrotermosanitari, elettrici, areazione, antincendio, climatizzazione, aspirazione, antifurto.

Rientrano tra le spese ammissibili anche quelle riferite all’emergenza COVID-19 quali:

  • sanificazione locali;
  • acquisto di dispositivi di protezione per il personale, titolari e soci.

Le spese ammissibili decorrono dallo 01/07/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 25.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 1, 2020
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FINALITÀ

La misura sostiene le imprese lombarde che abbiano già avviato un processo di ristrutturazione e che evidenzino un forte potenziale di crescita del business, consentendo loro di portare a termine il rilancio aziendale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede operativa in Lombardia;
  • iscritte al Registro delle Imprese;
  • in regola con la vigente disciplina antimafia;
  • DURC regolare;
  • attività economica classificata nei codici ATECO 2007 B, C, F, G, I, J, R 93.21, S 96.04, nonché le imprese agromeccaniche;
  • hanno in essere un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, oppure un concordato in continuità omologato;
  • hanno rispettato per un arco di tempo minimo di 18 mesi dal decreto di omologa, gli impegni di pagamento previsti dal piano approvato dal Tribunale oppure gli impegni di pagamento previsti dal concordato;
  • in regola con le disposizioni inerenti i pagamenti di importi superiori ad € 5.000,00 e, nel caso, aver sanato la propria posizione a seguito di invito di Finlombarda;
  • incentrano la propria attività nel rilancio aziendale, in modo da evidenziare un forte potenziale di crescita e che abbiano già avviato un processo di restructuring nel portare a termine la riorganizzazione aziendale;
  • non insolventi ai sensi del regolamento de minimis.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali, finalizzate allo sviluppo aziendale come desumibili dal Programma di investimento e coerenti con il business plan.

Gli interventi dovranno essere realizzati entro 3 anni dalla data del perfezionamento del Contratto di Finanziamento.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda.

L’intervento deve avere un valore complessivo minimo pari o superiore ad € 500.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto di immobilizzazioni materiali, incluse le opere murarie, ed immateriali, desumibili dalla relazione sul progetto di investimento.

Sono inoltre ammissibili i costi di montaggio, inclusa l’installazione e l’eventuale formazione connessa, e trasporto, se presenti in fattura, con riferimento alle immobilizzazioni materiali ed immateriali ammissibili.

Le spese sono ammissibili se sostenute a partire dal 18/03/2020 ed entro e non oltre i 36 mesi successivi alla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice veste di:

  • un finanziamento, il cui importo sarà compreso tra € 500.000,00 ed € 2.000.000,00. La durata massima del finanziamento è pari a 48 mesi.
  • una garanzia, concessa secondo il regime de minimis, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile. La garanzia è concessa a titolo gratuito.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:00 del 30/12/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene iniziative di Start-up d’impresa nei territori dell’Area Interna dell’Appennino lombardo e dell’Alto Oltrepo’ pavese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese, attive da non più di 2 anni, registrate in una CCIAA della regione Lombardia e con sede legale/operativa nell’area interna dell’Appennino lombardo e/o dell’alto Oltrepo’ pavese;
  • aspirante imprenditore ossia persona fisica che iscriva, entro 90 giorni dall’assegnazione, nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  • liberi professionisti, con sede legale/operativa nell’area interna dell’Appennino lombardo e/o dell’alto Oltrepo’ pavese, con i seguenti requisiti:
  1. Singoli in possesso di Partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da non più di 2 anni;
  2. Studi associati in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della Partita Iva associata allo studio da non più di 2 anni.
  • aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dal decreto di assegnazione condizionata del contributo a:
  1. Singoli: aprire una Partita Iva o avviare nuova attività professionale su una Partita Iva già esistente;
  2. Studi associati: costituire lo studio associato con Partita Iva riferita allo stesso.

I Comuni che rientrano nell’area dell’Appenino lombardo e dell’alto Oltrepo’ pavese in cui devono avere sede legale e/o unità operativa i beneficiari sono: Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello.

I beneficiari devono esercitare la propria attività econimica in tutti i settori ad eccezione di:

  • Sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca) eccetto le imprese agromeccaniche (Codice 01.61.00);
  • Sezione I 55 – Alloggio, per le sole MPMI ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
  • Sezione I – 56 Attività dei servizi di ristorazione per le sole MPMI.

Per i soggetti “aspiranti MPMI” sono ammissibili i codici Ateco 2007 I 55 e I 56.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di:

  • avvio e/o sviluppo di MPMI;
  • avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale in forma singola e in forma di studio associato.

Gli interventi dovranno concludersi entro 18 mesi a partire dal 16/07/2019.

E’ fissato un investimento minimo pari ad € 15.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. Progettazione e direzione lavori;
  3. Affitto immobili sede del progetto;
  4. Personale di nuova assunzione;
  5. Consulenze;
  6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software;
  7. Spese generali indirette.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili, sino ad un massimo di € 80.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del 05/05 alle ore 17:00 del 04/06/2020.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 17, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, attraverso il Gal Terre di Aci, favorisce l’inversione di tendenza allo spopolamento delle aree rurali, con perdita del patrimonio culturale, delle arti, dei mestieri e scomparsa di alcune produzioni tipiche locali.

L’Operazione incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • persone fisiche;
  • micro e piccole imprese.

I beneficiari devono essere iscritti alla Camera di Commercio, possedere un fascicolo aziendale aggiornato e presentare un piano di sviluppo aziendale.

Inoltre devono avere la sede operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni che compongono il GAL: Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Valverde.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori turistico e dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalià agricola, agro-alimentare ed ambientale.

L’operazione intende sostenere investimenti per:

  • le attività di B&B, in immobili di proprietà del beneficiario;
  • i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;
  • interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, ricreativi e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;
  • interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;
  • interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei e beni culturali;
  • interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;
  • interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;
  • interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;
  • interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performance nelle arti teatrali, visive e musicali;
  • interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.
  • interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.

Il progetto deve essere cantierabile entro 90 giorni giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva sul sito ufficiale del GAL Terre di Aci. L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc.). Queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10% e comunque quello vigente al momento della pubblicazione del bando;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali, (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie;
  • costi connessi alla promozione del turismo sostenibile e responsabile nelle zone rurali, patrimonio naturale e culturale.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% delle spese ammissibili e così distinte:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale (ove pertinente);
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto capitale la cui intensità è del 5% e non potrà superare € 100.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Marzo 11, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene le aziende del settore turistico-alberghiero mediante un contributo in conto impianti mirato al rinnovamento, restauro e/o risanamento delle strutture ricettive.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, costituite ed attive, iscritte nel registro delle imprese territorialmente competente.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori.

  • H (ammesso solo il codice 52.22.09);
  • I (ad eccezione dei codici:55.20.52, 55.90.10, 55.90.20);
  • N (ammessi solo i seguenti codici: 77.11, 77.21.01, 77.21.02, 77.21.09, 77.39.94, 79.1, 79.9, 82.30);
  • R (ammessi solo i seguenti codici: 90, 91, 93.11.10, 93.11.20, 93.11.30, 93.11.90, 93.21, 93.29.1, 93.29.2);
  • S (ammesso solo il codice: 96.04.20).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo ed aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
  2. realizzazione o ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
  3. realizzazione e/o gestione di punti di approdi turistici;
  4. realizzazione di strutture turistico-alberghiere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;
  5. consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni, al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico-alberghiere;
  6. primo impianto e/o sistemazione di area verde di almeno 10 ettari anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con l’eventuale amministrazione proprietaria e/o soggetto gestore;
  7. nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettive;
  8. recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto del suolo aziendale e sua sistemazione;
  • opere murarie ed assimilabili, relative ad interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione;
  • acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti; vi rientrano anche le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze; per quanto riguarda i veicoli targati, sono ammissibili solamente quelli destinati al trasporto di persone, aventi 9 posti, compreso quello del conducente ed utilizzati per il servizio navetta per il trasporto ed a servizio esclusivo degli ospiti delle strutture ricettive;
  • spese finalizzate al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le spese devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti determinato sulla base del montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto accreditato.

L’intensità dell’aiuto risulta così predisposta:

  • 35% per le Medie Imprese;
  • 45% per le Piccole Imprese.

L’aiuto sarà calcolato su un importo finanziato massimo di € 4.000.000,00 per le medie imprese ed € 2.000.000,00 per le piccole imprese.

Il contributo avrà la seguente durata massima:

  • 7 anni per i finanziamenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione e all’ammodernamento della struttura;
  • 5 anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature e licenze.

Ai beneficiari potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti non superiore al 20% delle spese ammissibili, il cui importo massimo sarà di € 800.000,00 per le medie imprese e di 400.000,00 per le piccole imprese.

Per le imprese in possesso del rating di legalità, l’importo del contributo aggiuntivo potrà arrivare ad € 900.000,00 per le Medie Imprese ed € 500.000,00 per le Piccole Imprese.

La presente agevolazione è cumulabile con gli aiuti al finanziamento di rischio e con gli aiuti in de minimis.

TERMINE

La domanda può essere inviata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta.


Dicembre 1, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia promuove le start up d’impresa nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese, registrate alla CCIAA e con sede legale/operativa attiva da non più di 24 mesi;
  • Aspiranti MPMI ossia persone fisiche che entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di assegnazione del contributo, iscrivano una MPMI nel Registro Imprese;
  • Liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
  1. singoli in possesso di Partita IVA o che abbiano avviato l’attività professionale da non più di 24 mesi;
  2. studi associati in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della Partita IVA associata allo studio da non più di 24 mesi;
  3. aspiranti liberi professionisti singoli o associati;

La sede operativa/luogo di svolgimento prevalente dell’attività, deve essere attivata almeno 90 giorni prima della conclusione del progetto ed ubicata nell’Area Interna Alto Lago di Como e Valli del Lario, ovvero in uno dei seguenti Comuni: Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone (Introzzo, Tremenico e Vestreno).

Inoltre, i beneficiari devono svolgere la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • C – 25 – Fabbricazione di Prodotti in metallo eccetto macchinari e attrezzature;
  • C – 26 – Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, di misurazione e orologi;
  • C – 27 – Fabbricazione di apparecchiature elettriche e non, per uso domestico;
  • C – 28 – Fabbricazione di macchinari e apparecchiature NCA;
  • C – 29 – Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi;
  • C – 30 – Fabbricazione di altri mezzi di trasporto;
  • G – 47.2 – Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati, ad esclusione del commercio di tabacco (47.26) e solo se, nel progetto imprenditoriale per il quale si chiede il finanziamento, sia specificato che si opererà la vendita di prodotti legati alla filiera agroalimentare locale (spacci e negozi di prodotti tipici locali);
  • I – 55 – Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole (ammesso solo nel caso di “aspirante imprenditore”);
  • I – 56 – Attività dei servizi di ristorazione e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività connesse alle aziende agricole (ammesso solo nel caso di “aspirante imprenditore”);
  • J – 62 – Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (tutte le sottodigitazioni);
  • J – 63.1 – Elaborazione dei dati, hosting, portali web e attività connesse;
  • M – 71.1 – Attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici per progetti inerenti la tutela e la manutenzione del territorio e solo per le sottodigitazioni 71.11 e 71.12;
  • M – 74.1 ‐ Attività di design specializzate;
  • M – 74.2 ‐ Attivita’ fotografiche;
  • N – 77.21 – Noleggio di attrezzature sportive e ricreative;
  • N – 79 – Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, tour operator, servizi di prenotazione e attività connesse, per le seguenti sottodigitazioni: 79.1 Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator; 79.11 Attività delle agenzie di viaggio; 79.12 Attività dei tour operator o 79.9 Altri servizi di prenotazione e attività connesse; 79.90 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio; 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca; 79.90.2 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici.

Sono esclusi i soggetti:

  • attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco;
  • in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa statale vigente.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la creazione di nuove iniziative imprenditoriali, come forma di autoimprenditorialità.

I progetti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione del contributo.

È possibile richiedere una sola proroga del termine per la realizzazione del progetto pari ad un massimo di 3 mesi.

Ogni richiedente può presentare una sola domanda.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 20.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere inerenti alle seguenti voci:

  1. opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle spese di cui al punto 1;
  3. affitto immobili sede del progetto;
  4. personale di nuova assunzione massimo 20% delle spese complessive ammissibili;
  5. consulenze nel massimo del 25% del delle spese ammissibili;
  6. arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software, cicli per attività di noleggio;
  7. spese generali indirette, massimo 7% dei costi diretti.

Qualora la sede operativa non sia di proprietà del richiedente, ed esso sia quindi affittuario o usufruttuario dell’immobile nel quale svolge attività, le spese alle voci 1 e 2 sono ammissibili solo relativamente ai soli costi delle opere funzionali e necessarie all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature, hardware, nel massimo del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la veste di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo € 60.000,00 per soggetto richiedente.

L’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile.

TERMINE

La domanda deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 4/12/2019 alle ore 17:00 del 15/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l‘ordine cronologico di invio.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Novembre 29, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio delle Marche, per contribuire al mantenimento dei livelli occupazionali e della forza competitiva delle imprese, sostiene finanziariamente le imprese che realizzano progetti di crescita aziendale nel 2019.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità locale nelle Marche e che non abbiano beneficiato o beneficiano di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei costi per le stesse voci di spesa.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto dei finanziamenti bancari finalizzati a sostenere progetti di sviluppo aziendale.

Tali finanziamenti devono essere stati approvati dall’1/07/2019 al 31/12/2019 ed erogati dagli istituti bancari, con garanzia dei Confidi vigilati dalla Banca d’Italia, o dai Confidi vigilati dalla Banca d’Italia con proprio atto.

Per “progetti di sviluppo aziendale” si intendono quelli finalizzati a:

  • ristrutturazioni edilizie e/o manutenzione straordinaria di beni di proprietà dell’impresa stessa;
  • macchinari e impianti produttivi di nuova fabbricazione relativi all’attività dell’impresa;
  • automezzi strumentali, con esclusione di quelli acquistati dalle imprese che svolgono attività di autotrasporto merci conto terzi, e di quelli che vengono ceduti o dati in locazione;
  • acquisto, rinnovo, adeguamento completo di impianti;
  • acquisto di mobili, arredi e attrezzature;
  • realizzazione di siti e acquisto di sistemi web e software propri dell’azienda;
  • acquisizione di beni immateriali quali ad esempio diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate;
  • realizzazione di opere e progetti finalizzati al risparmio dei consumi energetici;
  • realizzazione di campionari per le fiere;
  • acquisto di scorte, entro il limite massimo del 20% della spesa ammissibile.

I finanziamenti dovranno avere un importo minimo di almeno € 10.000,00.

Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assume la forma di un contributo, la cui entità è indicata nella sottostante tabella.

IMPORTO FINANZIAMENTO (€) MISURA DEL CONTRIBUTO
10.000,00 – 15.000,00 € 800,00
15.001,00 – 30.000,00 € 2.500,00
30.001,00 – 150.000,00 € 3.000,00
Oltre 150.001,00 € 4.000,00

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 20/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricevimento delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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