Notizie e Bandi

Aprile 19, 2021
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FINALITÀ

La regione Umbria sostiene gli investimenti utili alla riapertura delle imprese ricettive umbre colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dal conseguente blocco dei flussi turistici a seguito del lock down.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese ricettive alberghiere, extralberghiere, all’aria aperta e residenze d’epoca svolte in forma imprenditoriale, riconducibili ad uno dei codici ATECO 55.

Le suddette imprese devono avere sede legale o operativa in Umbria, anche presso i Comuni del c.d. cratere del sisma del 2016, ovvero Arrone (TR), Cascia (PG), Cerreto di Spoleto (PG), Ferentillo (TR), Montefranco (TR), Monteleone di Spoleto (PG), Norcia (PG), Poggiodomo (PG), Polino (TR), Preci (PG), Sant’Anatolia di Narco (PG), Scheggino (PG), Sellano (PG), Spoleto (PG), Vallo di Nera (PG).

Inoltre le stesse devono aver subito una riduzione di fatturato nel 2020 rispetto al 2019 di almeno il 15% o dell’esercizio 2018 nel caso in cui nel 2019 l’impresa sia stata interessata da un periodo di sospensione dell’attività per lavori di ristrutturazione o a causa di documentati motivi oggettivi non dipendenti da scelte imprenditoriali.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere volti ad aumentare il tasso di innovazione del sistema delle imprese del settore turistico e innalzare il grado di innovatività nell’erogazione dei servizi funzionali alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali, anche attraverso l’introduzione di nuove tecnologie ICT.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • opere edili, murarie e impiantistiche sulle strutture immobiliari;
  • opere edili, murarie e impiantistiche relative alle strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività nonché alle aree verdi;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi comprese le relative spese di montaggio e allacciamento;
  • acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per il miglioramento e sviluppo di siti web aziendali multilingua o per l’ecommerce, potenziamento di piattaforme B2C, e-commerce;
  • interventi di promo-commercializzazione della struttura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo pari al 75% delle spese ammissibili, per un importo massimo di € 200.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 28/04/2021 alle ore 12:00 del 30/06/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Gennaio 29, 2021
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FINALITÀ

Il MISE intende rilanciare le attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sostegno dei programmi di investimento e lo sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme.

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari sono imprese piccole, medie o grandi già costituite in forma di società di capitali. Rientrano tra i beneficiari le società cooperative e le società consortili, nonché le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese.
I beneficiari possono esercitare la loro attività economica in tutti i settori ed avere sede legale e/ o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che rientrano nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme, oltre che essere in regola con il Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi di investimento produttivo e programmi di investimento per la tutela ambientale.
A completamento dei predetti programmi sono ritenuti ammissibili i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (per un ammontare non superiore al 20% delle spese
complessive) e progetti per la formazione del personale (per un ammontare non superiore al 10% delle spese complessive).
Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.
Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento e non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Programmi di investimento produttivo:

  • suolo aziendale e sue sistemazioni;
  • opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  • programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui al punto 3.,
    commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Programmi di investimento per la tutela ambientale:

  • costi per innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;
  • costi per consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;
  • costi per ottenere una maggiore efficienza energetica;
  • costi per favorire la cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • costi per risanare i siti contaminati;
  • costi per riciclare e riutilizzare i rifiuti.

Progetti complementari per l’innovazione dell’organizzazione:

  • spese per personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • spese per strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  • spese per ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi;
  • spese generali;
  • spese per materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Progetti complementari per la formazione del personale

  • spese di personale interno relative ai formatori;
  • spese di personale interno relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il Regolamento GBER, assumerà la triplice veste di:

  • un contributo in conto impianti;
  • un eventuale contributo diretto alla spesa;
  • un finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato è compreso tra il 30% ed il 50% delle spese complessive ammissibili.
La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale, non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 25/02/2021 alle ore 12:00 del 26/04/2021.
Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 20, 2020
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna rilancia l’offerta turistica e il turismo balneare sostenendo interventi di riqualificazione e innovazione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime anche in termini di sostenibilità e in relazione ai nuovi scenari determinatisi a seguito dell’emergenza da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che esercitano in Emilia-Romagna l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime, iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. la riqualificazione, la ristrutturazione, l’ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività;
  2. la riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela anche tramite l’introduzione di tecnologie informatiche e digitali;
  3. la riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento a:
  • riduzione del consumo di plastiche e imballaggi;
  • riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia;
  • efficace gestione della risorsa idrica;
  • promozione della mobilità sostenibile da parte della clientela;
  • riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibil;
  • contenimento del rumore e riduzione dell’inquinamento acustico;
  • accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità;
  • implementazione di attività sportive a zero impatto ambientale.

I progetti devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

I progetti dovranno essere avviati a partire dallo 01/01/2020 ed essere conclusi entro e non oltre 6 mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere edili, murarie e impiantistiche;
  • attrezzature, impianti, finiture, arredi, dotazioni informatiche;
  • servizi di consulenza connessi alla realizzazione dei progetti.

Le spese devono essere realizzate tra lo 01/01/2020 e i 2 mesi successivi alla scadenza del termine per la conclusione del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura pari al 40% delle spese ammissibili ed il cui ammontare massimo non potrà superare l’importo di € 15.000,00.

Il contributo è incrementato del 5%:

  • qualora l’attività di impresa sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • qualora i progetti presentati contengano gli interventi diretti a caratterizzare in maniera sostenibile l’attività e i servizi offerti in termini di sostenibilità ambientale.

I contributi sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 29/09/2020 alle ore 13:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 15, 2020
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FINALITÀ

Il Bando promuove progetti di realizzazione e riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta aventi forma giuridica d’impresa.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, ivi incluse le ditte individuali, che esercitano l’attività ricettiva alberghiera (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel) o ricettiva non alberghiera all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta).

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritti al registro delle imprese;
  2. presentare un progetto da realizzare sul territorio della Lombardia presso una sede operativa attiva o da attivare;
  3. dichiarare la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente laddove sia prevista tale dichiarazione;
  4. essere in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  5. essere in regola con la normativa antimafia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto i seguenti macrotemi:

  • Enogastronomia & food experience;
  • Natura & green;
  • Sport & turismo attivo;
  • Terme & benessere;
  • Fashion e design;
  • Business congressi & incentive.

Non sono finanziabili eventi sportivi, culturali, turistici, promozionali, d’intrattenimento o iniziative di marketing territoriale.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo pari o superiore ad € 80.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. arredi, macchinari e attrezzature;
  2. opere edili-murarie e impiantistiche;
  3. progettazione e direzione lavori;
  4. spese generali forfettarie.

Con riferimento alla tipologia di spese ammissibili:

  • possono presentare progetti che comprendono qualsiasi tipologia di spesa ammissibile:
  1. le imprese proprietarie delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta oggetto di intervento;
  2. le imprese che gestiscono, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, le strutture ricettive alberghiere e le strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta oggetto di intervento purché i proprietari degli immobili in cui è esercitata l’attività siano persone fisiche che non svolgono attività economica;
  • possono presentare progetti che prevedono le tipologie di spesa di cui ai punti 1. e 4.:
  1. le imprese che gestiscono le strutture ricettive alberghiere e le strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta oggetto di intervento e che dispongono dell’immobile in cui è esercitata l’attività in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico. Non rileva la natura giuridica del proprietario dell’immobile in cui è esercitata l’attività stessa. Tali soggetti possono presentare progetti che prevedono anche la tipologia di spesa di cui al punto 2. unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali e necessarie all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature, hardware e software nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati.

L’avvio dei progetti e i relativi giustificativi di spesa e di pagamento devono essere successivi alla data di presentazione della domanda.

La durata massima dei progetti di intervento è di 18 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) della graduatoria.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità sarà pari al 50% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo sarà pari ad € 200.000,00.

I progetti che avranno totalizzato il punteggio minimo previsto potranno accedere all’assegnazione delle seguenti premialità:

  • addizionalità finanziarie;
  • titolarità femminile e/o rilevanza percentuale della componente femminile nella compagine societaria;
  • titolarità giovanile e/o rilevanza percentuale della componente giovanile (suddivisa per genere) nella compagine societaria;
  • appartenenza a progetti di stabile aggregazione tra reti di imprenditori.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato previsti per le medesime tipologie di spese.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/10/2020.

Le domande verranno esaminare sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 15, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

Al fine di salvaguardare la continuità aziendale ed i livelli occupazionali delle attività finanziate dalla Misura “Resto al Sud”, nonché di sostenere il rilancio produttivo dei beneficiari e la loro capacità di far fronte a crisi di liquidità determinate dall’emergenza Covid-19, lo Stato ha predisposto in loro favore un contributo a fondo perduto per la copertura del fabbisogno di circolante.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche con i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 ed i 45 anni (alla data dello 01/01/2019);
  • residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna nonché nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 o che vi trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla presentazione della domanda (120 giorni se residenti all’estero);
  • non titolari di attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017 o, comunque, beneficiari di incentivi a favore dell’imprenditorialità negli ultimi tre anni (a far data dal 21/06/2017);
  • non titolari di una partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, anche per lo svolgimento di attività libero professionali;
  • non titolari di un contratto a tempo indeterminato.

I beneficiari possono essere persone fisiche che al momento della presentazione della domanda non hanno ancora costituito una società o una ditta. In tal caso la medesima dovrà assumere la forma o di impresa individuale o di società, inclusa quella cooperativa e le società tra professionisti, entro 60 giorni (o 120 giorni in caso di residenza all’estero). Potranno anche essere società già costituite, sempre e comunque successivamente al 21/06/2017.

Le attività libero-professionali possono anche essere svolte in forma individuale, è richiesta unicamente l’acquisizione della partita IVA e, ove prevista, l’iscrizione agli ordini professionali.

Per poter accedere all’agevolazione per il capitale circolante, i beneficiari devono:

  1. aver completato il programma di spesa finanziato dalla presente misura;
  2. essere in possesso dei requisiti attestanti il corretto utilizzo delle agevolazioni;
  3. avere adempiuto agli oneri di restituzione delle rate del finanziamento bancario.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  4. spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili è così articolato:

  • 35% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 65% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 50.000,00.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

Per le attività imprenditoriali nel settore della pesca e dell’acquacoltura l’importo complessivo del finanziamento agevolato non può superare € 30.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il finanziamento bancario deve essere rimborsato entro 8 anni dall’erogazione.

Le agevolazioni sono cumulabili esclusivamente con altre agevolazioni concesse all’impresa a titolo di “de minimis”, nei limiti dei massimali previsti dal relativo Regolamento.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assume la veste di un contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto.

Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

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Aprile 29, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia sostiene iniziative di Start-up d’impresa nei territori dell’Area Interna dell’Appennino lombardo e dell’Alto Oltrepo’ pavese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese, attive da non più di 2 anni, registrate in una CCIAA della regione Lombardia e con sede legale/operativa nell’area interna dell’Appennino lombardo e/o dell’alto Oltrepo’ pavese;
  • aspirante imprenditore ossia persona fisica che iscriva, entro 90 giorni dall’assegnazione, nel Registro delle Imprese di una delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI;
  • liberi professionisti, con sede legale/operativa nell’area interna dell’Appennino lombardo e/o dell’alto Oltrepo’ pavese, con i seguenti requisiti:
  1. Singoli in possesso di Partita Iva o che abbiano avviato l’attività professionale da non più di 2 anni;
  2. Studi associati in possesso dell’atto costitutivo dello studio e della Partita Iva associata allo studio da non più di 2 anni.
  • aspiranti Liberi Professionisti Singoli o Associati che provvedano entro 90 giorni dal decreto di assegnazione condizionata del contributo a:
  1. Singoli: aprire una Partita Iva o avviare nuova attività professionale su una Partita Iva già esistente;
  2. Studi associati: costituire lo studio associato con Partita Iva riferita allo stesso.

I Comuni che rientrano nell’area dell’Appenino lombardo e dell’alto Oltrepo’ pavese in cui devono avere sede legale e/o unità operativa i beneficiari sono: Bagnaria, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Fortunago, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Colli Verdi, Varzi, Zavattarello.

I beneficiari devono esercitare la propria attività econimica in tutti i settori ad eccezione di:

  • Sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca) eccetto le imprese agromeccaniche (Codice 01.61.00);
  • Sezione I 55 – Alloggio, per le sole MPMI ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
  • Sezione I – 56 Attività dei servizi di ristorazione per le sole MPMI.

Per i soggetti “aspiranti MPMI” sono ammissibili i codici Ateco 2007 I 55 e I 56.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di:

  • avvio e/o sviluppo di MPMI;
  • avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale in forma singola e in forma di studio associato.

Gli interventi dovranno concludersi entro 18 mesi a partire dal 16/07/2019.

E’ fissato un investimento minimo pari ad € 15.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. Opere edili, murarie ed impiantistiche;
  2. Progettazione e direzione lavori;
  3. Affitto immobili sede del progetto;
  4. Personale di nuova assunzione;
  5. Consulenze;
  6. Arredi, macchinari, impianti e attrezzature, automezzi, hardware e software;
  7. Spese generali indirette.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili, sino ad un massimo di € 80.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 12:00 del 05/05 alle ore 17:00 del 04/06/2020.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Aprile 17, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia, attraverso il Gal Terre di Aci, favorisce l’inversione di tendenza allo spopolamento delle aree rurali, con perdita del patrimonio culturale, delle arti, dei mestieri e scomparsa di alcune produzioni tipiche locali.

L’Operazione incentiva gli investimenti per lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro, sia la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;
  • persone fisiche;
  • micro e piccole imprese.

I beneficiari devono essere iscritti alla Camera di Commercio, possedere un fascicolo aziendale aggiornato e presentare un piano di sviluppo aziendale.

Inoltre devono avere la sede operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni che compongono il GAL: Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Valverde.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, diretti alle imprese extra agricole nei settori turistico e dei servizi e dell’innovazione tecnologica, devono intercettare le problematiche tipiche delle aree rurali, territori in cui risulta particolarmente significativa la vocazionalià agricola, agro-alimentare ed ambientale.

L’operazione intende sostenere investimenti per:

  • le attività di B&B, in immobili di proprietà del beneficiario;
  • i servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.

Tra gli interventi ammissibili possono essere compresi:

  • ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili necessari allo svolgimento esclusivo delle attività di B&B e delle altre attività previste per le imprese extra-agricole;
  • interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistici, ricreativi e per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale e per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve;
  • interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza;
  • interventi nel campo dei servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei e beni culturali;
  • interventi per la fornitura di servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali;
  • interventi in strutture per attività di intrattenimento, divertimento e ristorazione;
  • interventi per la fornitura di servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici;
  • interventi per la fornitura di servizi per allestimenti di esposizioni e performance nelle arti teatrali, visive e musicali;
  • interventi per la fornitura di servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.
  • interventi per la divulgazione della civiltà rurale attraverso spazi espositivi raccolte di attrezzi ed elementi testimoniali, documentazioni fotografiche, proiezione di filmati multimediali.

Il progetto deve essere cantierabile entro 90 giorni giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva sul sito ufficiale del GAL Terre di Aci. L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc.). Queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute in un periodo superiore ai 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10% e comunque quello vigente al momento della pubblicazione del bando;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali, (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie;
  • costi connessi alla promozione del turismo sostenibile e responsabile nelle zone rurali, patrimonio naturale e culturale.

Inoltre, sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% delle spese ammissibili e così distinte:

  • onorari di professionisti e/o consulenti, per:
  1. studi di fattibilità;
  2. valutazioni di incidenza e di impatto ambientale (ove pertinente);
  3. stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  4. direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  5. predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  6. redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.
  • altre spese:
  1. consulenze finanziarie;
  2. tenuta di conto corrente dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  3. garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  4. spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto capitale la cui intensità è del 5% e non potrà superare € 100.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Umbria riqualifica il sistema distributivo per l’ammodernamento delle attività commerciali nei territori dell’Area di crisi complessa Terni-Narni.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata nella forma del consorzio o della società consortile o del contratto di rete soggetto, con sede operativa ubicata nel Comune di Terni ed esercitanti la propria attività economica in uno dei seguenti settori:

  • commercio all’ingrosso e al dettaglio in sede fissa e le sue forme speciali,
  • commercio su aree pubbliche;
  • attività fieristiche;
  • distribuzione di carburanti per auto trazione;
  • somministrazione di alimenti e bevande;
  • vendita di quotidiani e periodici in forma esclusiva e non esclusiva;
  • rivendita di generi di monopoliotabaccai.

I beneficiari devono possedere anche i seguenti requisiti:

  • essere attivi, regolarmente costituiti ed iscritti al registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • non aver presentato richiesta di concordato “in bianco”;
  • rispettare le norme in materia fiscale, previdenziale, di sicurezza dei lavoratori, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente.

Per quanto riguarda le aggregazioni queste devono essere costituite da almeno 5 imprese, associate nella forma del consorzio o della società consortile o contratto di rete soggetto e già esistenti al momento della presentazione della domanda.

Devono realizzare progetti di investimento nella propria unità locale e un progetto comune finalizzato anche all’introduzione di soluzioni e sistemi digitali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la riqualificazione e l’innovazione digitale dell’offerta commerciale.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 15.000,00.

Per ogni aggregazione gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 75.000,00.

L’importo dell’investimento della singola impresa per il progetto comune non deve essere inferiore a € 1.000,00. Il progetto comune deve riguardare interventi relativi all’attività di comunicazione, marketing a favore della “rete” anche attraverso la creazione di strumenti di identificazione comune (es. marchi di rete, sito web, APP).

Gli interventi dovranno iniziare successivamente allo 01/01/2020 e concludersi entro il termine perentorio del 30/09/2020.

Ogni impresa potrà presentare solo una domanda o come singola o come componente di un’aggregazione. Ogni aggregazione può presentare una sola domanda di partecipazione.

Tutti i beni dovranno essere nuovi di fabbrica e riguardare solo i locali destinati allo svolgimento dell’attività commerciale. Nei locali non destinati ad attività commerciali (es. laboratori, magazzini, showrooms) le spese d’investimento saranno ammesse nel limite massimo di € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dallo 01/01/2020, non prima della data di presentazione della domanda e fino al 30/09/2020, quali:

Singole imprese:

  • acquisto impianti di videosorveglianza;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature;
  • arredamento ed insegne;
  • opere murarie funzionali all’installazione di impianti e attrezzature o relative all’abbattimento delle barriere architettoniche fino ad un massimo di € 10.000,00;
  • realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa;
  • acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fi per l’accesso gratuito a internet, ecc.)

Aggregazione di imprese:

1. spese singole

  • acquisto impianti di videosorveglianza;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’attività
  • arredamento e insegne;
  • opere murarie funzionali all’installazione di impianti e attrezzature o relative all’abbattimento delle barriere architettoniche e comunque fino a un massimo di € 10.000,00;
  • realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa;
  • acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fii per l’accesso gratuito a internet, ecc.);

2. spese comuni

  • spese di investimento relative al progetto comune (es. marchio di rete, sito web, APP).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assumerà la veste di un contributo a fondo perduto nella seguente misura:

  • 50% singole imprese;
  • 70%imprese in forma associata.

Qualora venga meno il requisito numerico previsto per ogni aggregazione, le singole imprese rimanenti saranno finanziabili con un contributo del 50%.

TERMINE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 08:00 del 09/11/2019 alle ore 24:00 del 31/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 2, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi sostiene le attività imprenditoriali come strumento per lo sviluppo sociale ed economico e la riqualificazione urbana delle periferie.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  • le Micro e Piccole Imprese già costituite, con una unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito, posta in una delle aree periferiche di Milano (Misura 2) in possesso dei seguenti requisiti:
  1. in regola con tutti i pagamenti, di qualsiasi natura, dovuti all’Amministrazione comunale e alla Camera di Commercio;
  2. rispettano i contratti collettivi nazionali di lavoro di settore, gli accordi sindacali integrativi, gli obblighi assicurativi e previdenziali vigenti, le norme sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
  • gli aspiranti imprenditori che intendano costituire una nuova Micro o Piccola Impresa nelle aree periferiche di Milano (Misura 1). L’impresa dovrà essere attivata presso un’unità locale (sede operativa) ubicata su piano stradale con accesso diretto da pubblica via o da altra strada destinata a pubblico transito. Le nuove imprese dovranno essere costituite ed iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Milano, Monza Brianza e Lodi entro sei mesi dalla comunicazione del beneficio;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili possono riguardare qualunque settore di intervento, tranne:

  • siderurgia (07.10.00, 07.29.00, 24.10, 24.20.1, 24.20.2);
  • costruzioni automobilistiche (29.10, 29.20, 28.11.1);
  • costruzioni navali (30.11.0, 33.15.0);
  • fibre sintetiche (20.60.0);
  • pesca (03.11.0);
  • trasporto (49, 50,51).

Sono esclusi anche i progetti che riguardano, anche parzialmente:

  • vendita di bevande alcoliche o superalcoliche in orari notturni (diversi da Bar o Pub);
  • armi, munizioni esplosivi, fuochi di artificio;
  • articoli e/o servizi per adulti a sfondo erotico;
  • centri massaggi;
  • giochi d’azzardo o scommesse in qualunque forma e slot machine;
  • acquisto oro;
  • money transfer.

Ogni imprenditore può presentare una sola proposta progettuale.

L’intervento deve avere un valore non superiore ad € 100.000,00.

I progetti imprenditoriali dovranno essere realizzati nelle seguenti aree periferiche di Milano: Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano-Comasina, Cagnola Villapizzone, Calvairate, Corvetto, Crescenzago, Giambellino-Lorenteggio, Gratosoglio, Greco, Lambrate-Ortica, Niguarda-Cà Granda, Olmi-Muggiano, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quinto Romano, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo-Morsenchio, Vialba-Certosa, Vigentino-Chiaravalle-Quinto Sole.

SPESE AMMISSIBILI

Misura 1

Le spese per investimenti per le nuove imprese devono essere pari o superiori al 50% delle spese e riguardare le seguenti voci:

  1. studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, spese notarili, servizi di consulenza e assistenza;
  2. acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
  3. opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile e per la ristrutturazione dei locali;
  4. impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  5. sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  6. investimenti per la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Le spese di gestione devono essere pari o inferiori al 50% del totale delle spese ammissibili e possono riguardare le seguenti voci:

  1. materie prime, semilavorati, prodotti finiti;
  2. locazione;
  3. formazione e qualificazione del personale;
  4. servizi amministrativi, di comunicazione, di vigilanza, di pulizia, di assistenza tecnica, manutenzione e noleggio.

Misura 2

Per le imprese già costituite le spese per investimenti possono solo essere pari al 100% della spesa rendicontata.

Non sono ammesse spese in conto gestione per imprese già costituite. Le spese per investimenti ammissibili sono le stesse indicate per la Misura 1, escluse le spese notarili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà, per entrambe le Misure, la duplice veste di:

  • un finanziamento a tasso agevolato pari a 0,5 punti percentuali, nel limite massimo del 25% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di € 25.000,00; tale finanziamento può essere richiesto in anticipo, attraverso un contratto di avvio del progetto con il Comune di Milano in seguito alla costituzione dell’impresa dietro presentazione di idonea fidejussione;
  • un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di € 25.000,00.

Le due componenti dell’agevolazione saranno attivate in forma sinergica ed unitaria.

Il valore complessivo dell’agevolazione non potrà superare il limite massimo del 50% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di € 50.000,00. Il rimanente 50% dovrà essere coperto dall’impresa beneficiaria.

Per l’ottenimento delle agevolazioni, le imprese dovranno presentare idonea garanzia economica (fidejussione) dell’importo corrispondente alla sola quota concessa a titolo di prestito.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dal 17/09/2019 e fino alle ore 12:00 del 19/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Agosto 5, 2019
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna agevola la competitività delle imprese artigiane operanti nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, le cui produzioni costituiscono elementi tipici del patrimonio storico e culturale, essendo realizzate secondo tecniche consolidate e tramandate nei costumi a livello locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese regolarmente costituite e iscritte agli Albi Artigiani dell’Emilia-Romagna, che abbiano ottenuto la qualifica di imprese svolgenti mestieri artistici, tradizionali e dell’abbigliamento su misura; possono altresì presentare domanda anche le imprese che abbiano fatto richiesta di suddetta qualifica, entro il 30/09/2019 oppure le imprese che abbiano ottenuto alla data di presentazione della domanda l’iscrizione negli elenchi comunali di Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche.

L’unità locale o la sede legale delle imprese infine, deve essere localizzata nel territorio di uno dei seguenti Comuni: Albareto, Alto Reno Terme, Bagno di Romagna, Baiso, Bardi, Bedonia, Berceto, Bettola, Bobbio, Bore, Borghi, Borgo Tossignano, Borgo Val di Taro, Brisighella, Calestano, Camugnano, Canossa, Carpineti, Casalfiumanese, Casina, Casola Valsenio, Castel d’Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Casteldelci, Castelnuovo ne Monti, Castiglione dei Pepoli, Cerignale, Civitella di Romagna, Coli, Comacchio, Compiano, Corniglio, Corte Brugnatella, Dovadola, Fanano, Farini, Ferrara, Ferriere, Fiumalbo, Fontanelice, Fornovo di Taro, Frassinoro, Gaggio Montano, Galeata, Grizzana Morandi, Gropparello, Guiglia, Lama Mocogno, Langhirano, Lesignano de Bagni, Lizzano in Belvedere, Maiolo, Marano sul Panaro, Marzabotto, Masi Torello, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Monchio delle Corti, Monghidoro, Monte San Pietro, Montecreto, Montefiorino, Monterenzio, Montese, Monticelli D’Ongina e Caorso; Monzuno, Morfasso, Neviano degli Arduini, Novafeltria, Ostellato, Ottone, Palagano, Palanzano, Pavullo nel Frignano, Pecorara, Pellegrino Parmense, Pennabilli, Piacenza, Pianoro, Pievepelago, Piozzano, Poggio Torriana, Polinago, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Prignano sulla Secchia, Riolo Terme, Riolunato, Rocca San Casciano, Roncofreddo, San Benedetto Val di Sambro, San Leo, Santa Sofia, Sant’Agata Feltria, Sarsina, Sasso Marconi, Serramazzoni, Sestola, Sogliano al Rubicone, Solignano, Talamello, Tedozio, Terenzo, Tizzano Val Parma, Toano, Tornolo, Travo, Valmozzola, Valsamoggia, Varano de Melegari, Varsi, Ventasso, Vergato, Loiano, Verghereto, Vernasca, Vetto, Viano, Villa Minozzo, Zerba, Zocca.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la promozione e valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche e/o tradizionali, nonché il commercio in superfici di vendita caratterizzate da un riconosciuto valore storico, in grado di incidere sull’attrattività turistica della Regione.

Essi dovranno prevedere la realizzazione di interventi per l’innovazione di prodotto, la valorizzazione di prodotti tradizionali e dei sistemi di vendita, investimenti in nuove tecnologie informatiche nonché sviluppare nuove funzioni avanzate di rapporto con la clientela, ad esempio:

  • interventi per la riqualificazione estetica e funzionale del laboratorio/punto vendita, delle insegne, ristrutturazione e manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori e/o botteghe storiche e ampliamento dei locali;
  • creazione e allestimento di spazi dedicati a rendere visibile la produzione artigianale;
  • investimenti per promuovere processi di innovazione tecnologica ed ampliare il mercato di riferimento anche attraverso e-commerce o siti internet;
  • ripristino di attrezzatura tradizionale/storica sia a fini documentali che produttivi;
  • interventi per l’ammodernamento della dotazione strumentale connessa alla produzione e/o commercializzazione, anche per i servizi di front-end e customer experience;
  • interventi atti a potenziare l’identificabilità e la tracciabilità delle lavorazioni artigianali;
  • lo sviluppo dell’immagine e della comunicazione anche attraverso la creazione di marchi e l’uso di brevetti, partecipazione a fiere/eventi e allestimento di mostre in Italia e all’estero;
  • interventi per la strutturazione nel campo della progettazione, dei processi, della razionalizzazione dei costi e del controllo di gestione.

L’intervento deve avere un valore minimo pari ad € 10.000,00

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Gli interventi devono essere realizzati dallo 01/01/2020 ed entro il 31/12/2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto e riparazione di macchinari e attrezzature, arredi da destinarsi alla “bottega” o ai laboratori, anche funzionali al ripristino di processi produttivi tradizionali e alla produzione di prodotti tipici dell’artigianato locale; potranno essere ammessi costi relativi a macchinari, attrezzature, arredi anche non nuovi.
  • promozione aziendale compresa la progettazione e la diffusione di depliant, locandine, cartellonistica, manifesti, cataloghi connesse al progetto e per la partecipazione a fiere/mercati o allestimento di mostre, riferite al solo costo per l’acquisto degli spazi e allestimento degli stand;
  • opere murarie e accessorie relative alla ristrutturazione, ampliamento ed ammodernamento della sede operativa;
  • beni immateriali:
  1. realizzazione di siti internet e loro aggiornamento;
  2. progetti riferiti al commercio elettronico;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione, realizzazione di show rooms virtuali, marchi e brevetti, banche dati, know how e licenze d’uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto;
  • spese per l’acquisizione di servizi e consulenze specializzate, nella misura massima del 15% delle spese di cui ai precedenti quattro punti:
  1. design, estetica e stile dei prodotti, alla progettazione dei prototipi, al marketing ed alla comunicazione;
  2. sviluppo di progetti finalizzati al riposizionamento/riorganizzazione dell’impresa, coaching, allo sviluppo tecnologico e informatico avanzato dello stesso;
  3. studi di fattibilità per lo sviluppo delle forme di aggregazione;
  4. consulenze finalizzate al miglioramento della comunicazione;
  5. servizi di consulenza connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domande.

Nel caso di un progetto in cui è previsto l’acquisto di nuovo hardware/software, le spese per l’affiancamento e la consulenza per istruzioni operative e addestramento all’utilizzo sono ritenute ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 40% delle spese ammissibili.

La percentuale è elevata al 45% qualora nella domanda presentata sia indicata almeno una delle seguenti ipotesi:

  • nel caso in cui si realizzi un incremento occupazionale e, in particolare, quando a fine progetto il beneficiario incrementi di 1 o più unità rispetto alla situazione ex ante, il personale dipendente a tempo pieno o part-time pari o superiore all’80%, assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • nel caso in cui il progetto da realizzare sia presentato da un soggetto caratterizzato dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il richiedente sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui i soggetti operino in uno dei settori di attività economica Ateco 2007 individuati dalla Strategia di specializzazione Intelligente della Regione Emilia-Romagna;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale sia localizzata nelle aree montane oppure nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di Stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea.

La percentuale di contributo è elevata al 50% qualora la premialità indicata all’ultimo punto del precedente elenco si cumuli con una delle altre indicate.

L’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà essere superiore ad € 25.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 15/10 alle ore 13:00 del 29/11/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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