Notizie e Bandi

Luglio 31, 2020
mise-disegni-4-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il MISE supporta le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. sede legale e operativa in Italia;
  2. regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e attive;
  3. non in stato di liquidazione o scioglimento e non sottoposte a procedure concorsuali;
  4. non hanno nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dalla vigente normativa antimafia;
  5. titolari dei disegni/modelli registrati oggetto del progetto di valorizzazione. Quest’ultimi devono essere stati registrati a decorrere dallo 01/01/2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione ed essere in corso di validità.

La presente misura agevolativa non si applica alle imprese escluse dagli aiuti «de minimis».

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello.

Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo, registrati presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale, che siano stati registrati a decorrere dal 01/01/2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione ed essere in corso di validità.

Saranno oggetto di agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela cioè “all’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento”.

Il disegno/modello può essere oggetto di una sola domanda di agevolazione; potrà essere agevolata una sola domanda per impresa.

Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

L’impresa beneficiaria, in via del tutto eccezionale, può chiedere fino a 30 giorni prima della scadenza del progetto una proroga del termine di durata del progetto, non superiore a 3 mesi, con istanza motivata.

SPESE AMMISSIBILI

Saranno ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti al 03/12/2019. Sono ammissibili le spese poste in essere in una od in entrambe le fasi in cui viene distinta la realizzazione di un disegno/modello.

Fase 1 – Produzione

Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione e l’offerta sul mercato di nuovi prodotti a esso correlati.

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
  2. realizzazione di prototipi;
  3. realizzazione di stampi;
  4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione off-line e online) connessa al disegno/modello.

Fase 2 – Commercializzazione

Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.

Sono ammissibili le seguenti spese quali:

  1. consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
  2. consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale;
  3. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regime de minimis, assumeranno la veste di un contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna Fase e per ciascuna tipologia di spesa secondo i prospetti riportati nella sottostante tabella.

PRODUZIONE (importo massimo agevolazione è di € 65.000,00)
TIPOLOGIA DI SPESA IMPORTO MASSIMO
Ricerca sull’utilizzo di nuovi materiali € 5.000,00
Realizzazione di prototipi € 15.000,00
Realizzazione di stampi € 40.000,00
Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno € 10.000,00
Consulenza tecnica per le certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale € 5.000,00
Consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione di layout grafici e testi per materialedi comunicazione off-line e online) strettamente connessa al prodotto/disegno € 10.000,00
COMMERCIALIZZAZIONE (importo massimo agevolazione è di € 5.000,00)
Consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello € 5.000,00
Consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale € 2.500,00
Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione € 2.500,00

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento delle risorse disponibili.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 20, 2020
sardegna-microincentivi-innovazione-2020-valore-consulting-1280x644.jpg

FINALITÀ

L’intervento incrementa la capacità innovativa e la competitività delle imprese operanti in Sardegna per generare crescita e occupazione mediante il sostegno a progetti rivolti all’introduzione di innovazioni di prodotto o di processo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, aventi la sede operativa principale in Sardegna ed iscritti nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge, ovvero in albi, collegi, registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione.

Non rientrano tra i beneficiari le imprese che operano nei seguenti settori: pesca, acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti che prevedono lo sviluppo di nuovi prodotti o processi produttivi, o il significativo miglioramento di prodotti o processi esistenti.

I progetti devono prevedere ricadute economiche nel territorio della Sardegna ed essere riferibili ad una delle traiettorie tecnologiche della Strategia di Specializzazione intelligente regionale (S3).

Nell’ambito della Misura sono state individuate due tematiche per le quali è prevista l’attribuzione di un maggiore beneficio:

  • valorizzazione di titoli di proprietà industriale (brevetti, design e marchi);
  • interventi rivolti ad affrontare e gestire i rischi connessi all’infezione da Coronavirus.

I beneficiari potranno usufruire inoltre dei seguenti servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione;

  • A.1 Servizi tecnici di progettazione e implementazione di innovazione di prodotto o di processo produttivo;
  • A.2 Servizi tecnici di sperimentazione;
  • A.3 Certificazione di prodotto (rilasciate da Organismi accreditati Accredia);
  • A.4 Servizi per l’individuazione e l’adeguamento dei prodotti a normative tecniche estere;
  • A.5 Servizi di assistenza e informazione in tema di Proprietà intellettuale.

La durata del progetto è di 8 mesi a partire dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione provvisoria dell’agevolazione.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SIGLA PROGETTO PROGETTO DESCRIZIONE TOPILOGIA DEI SERVIZI COSTO MASSIMO TOTALE DEL PROGETTO INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
PS Standard Sviluppo di nuovi prodotti/processi nei vari settori di interesse delle imprese operanti in Sardegna A1, A2, A3, A4 € 18.750,00 80%
IC Interventi Covid-19 Sviluppo di soluzioni e tecnologie in grado di rispondere alle nuove esigenze, individuali e collettive, derivate dall’emergenza epidemiologica. A1, A2, A3, A4 € 15.000,00 100%
PI PI-1 Valorizzazione di titoli di prorpeità industriale Sviluppo o miglioramento di prodotti/processi innovativi, basati su un’invenzione brevettata, o su design o marchio registrato, A1, A2, A3, A4 € 15.000,00 100%
PI-2 Servizi di assistenza ed informazione in tema di proprietà intellettuale Servizi di assistenza e informazione in tema di Proprietà intellettuale. A5 Importo massimo dell’aiuto pari a € 15.000 (costi amministrativi inclusi) 100% (costi di consulenza)
Costi amministrativi relativi ai servizi di cui sopra (tasse di deposito e d’esame) A5 Importo massimo dell’aiuto pari a € 15.000 (costi amministrativi inclusi) 50% (costi amministrativi)

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute tra la data di concessione provvisoria dell’agevolazione e la data di conclusione del progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, il cui valore massimo è pari ad € 15.000,00.

L’ intensità massima è pari al 100%, a condizione che l’importo totale degli aiuti per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione non superi il limite di € 200.000,00 nei tre anni.

Le intensità ed i massimali sono indicati nella sottostante tabella.

SIGLA PROGETTO PROGETTO COSTO MASSIMO TOTALE DEL PROGETTO INTENSITA’ DELL’AIUTO
PS Standard € 18.750,00 80%
IC Interventi Covid 19 € 15.000,00 100%
PI PI -1 Valorizzazione di titoli PI € 15.000,00 100%
PI -2 Assistenza ed informazione PI Importo massimo dell’aiuto pari a € 15.000 (Costi amministravi inclusi) 100% (costi di consulenza)
50% (costi amministrativi)

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Aprile 17, 2020
piemonte-voucher-servizi-specialistici-ricerca-innovazione-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Piemonte eroga un voucher alle imprese per l’acquisizione di servizi specialistici e qualificati per la ricerca e l’innovazione, sostenendo le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze e i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese in forma singola, in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite;
  • iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • essere in attività ed in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato;
  • avere un’unità operativa attiva in Piemonte.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione di servizi qualificati e specialistici di supporto alla ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzati ad accrescere il grado di innovazione tecnologico delle PMI, coerenti alle aree prioritarie e alle traiettorie tecnologiche definite dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale (aerospazio, automotive, chimica verde/clean tech, meccatronica, made in Piemonte (agroalimentare e tessile), innovazione della salute e benessere).

I servizi per la ricerca e innovazione devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

A – Servizi tecnici di sperimentazione di prodotti e processi migliorativi e/o innovativi:

  • servizi di supporto alle fasi successive della progettazione quali prove e test di laboratorio, utilizzo di laboratori, definizione e studio rendimenti, prestazioni e tolleranze,
    prototipazione.

Sono compresi i servizi tecnici di progettazione strettamente correlati ai servizi oggetto della prestazione.

B – Servizi di supporto alla certificazione avanzata (test e prove di laboratorio finalizzati al percorso certificativo):

  • servizi di supporto tecnico all’implementazione di sistemi di gestione e alla certificazione di sistema secondo schemi di enti normativi e regolamentari di rilevanza internazionale;
  • servizi di supporto all’adozione di schemi di certificazione avanzati capaci di contribuire all’innalzamento delle capacità competitive delle imprese;
  • supporto tecnico alla certificazione di prodotto. Sono comprese solo le consulenze propedeutiche ai test e prove di laboratorio finalizzati al percorso certificativo.

C – Messa a disposizione di attrezzature:

  • servizi finalizzati al supporto dell’innovazione attraverso l’utilizzo di attrezzature scientifiche quali laboratori e banche dati.

D – Servizi qualificati specifici a domanda collettiva.

  • servizi specializzati a domanda collettiva finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione diffusa nelle filiere e nei sistemi produttivi.

I predetti servizi devono essere erogati e conclusi entro 6 mesi a decorrere dalla data di concessione dell’agevolazione.

I soggetti che dovranno fornire i servizi per favorire gli interventi da parte delle imprese beneficiarie sono le infrastrutture di ricerca, sia pubbliche che private.

Ciascun beneficiario può presentare una o più domande: per ciascuna domanda può essere richiesta una sola tipologia di servizi.

Sono ammissibili a finanziamento progetti finalizzati a fronteggiare l’emergenza COVID 19 a copertura dei costi sostenuti per sperimentazione e dichiarazione di conformità di dispositivi medici e di protezione individuale e ogni altro componente a supporto delle esigenze emerse a seguito dell’emergenza sanitaria. (LINEA EMERGENZA COVID-19).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisizione del servizio prestato dall’infrastruttura di ricerca prescelta.

Per la LINEA EMERGENZA COVID-19 sono ammissibili le spese realizzate a partire dal 01/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime “de minimis”, assumerà la forma di un contributo alla spesa, a copertura massima del 70% delle spese ammissibili.

La predetta agevolazione avrà un valore minimo pari ad € 20.000,00 e potrà arrivare ad un massimo di € 200.000,00.

Per la linea “Emergenza Covid-19” l’agevolazione sarà concessa a copertura del 100% dei costi sostenuti, con un contributo minimo a partire da € 1.500,00 fino ad un massimo di € 10.000,00. Anche la presente agevolazione è concessa in regime de minimis.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 del 29/07/2019 ed entro il 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 7, 2020
sardegna-isola-sostenibile-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Sardegna incrementa la propensione delle imprese del territorio ad investire nello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi nuovi o innovativi, nell’ambito delle traiettorie tecnologiche individuate nella strategia di specializzazione intelligente.

Il Bando ha tra i suoi obiettivi la diversificazione dell’offerta turistica e l’innovazione di processo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono distinti a seconda delle linee di intervento.

Linea A

I beneficiari sono le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) costituite o costituende, tra i seguenti soggetti:

  • Province e Città Metropolitana di Cagliari (CMC);
  • Unioni di Comuni;
  • Gruppi di Azione Locale (GAL);
  • Gruppi di Azione locale nel settore della pesca (Fisheries Local Action Groups – FLAG);
  • Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
  • Parchi e Aree Marine Protette;
  • Altri soggetti pubblici (Università, Centri pubblici di ricerca, Agenzie per lo sviluppo del territorio, dell’ambiente, etc., aziende dei trasporti locali, etc.).

Le A.T.S. dovranno prevedere al loro interno almeno 4 soggetti fra quelli sopra indicati con la presenza obbligatoria di due dei seguenti soggetti:

  • Provincia/CMC;
  • una o più Unione di Comuni;
  • uno o più GAL.

Ogni A.T.S, costituita o costituenda, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere sulla Linea A.

È possibile la presentazione del progetto anche per le A.T.S. non ancora costituite in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non trovarsi in stato di scioglimento, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  2. operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi;
  3. rispettare la normativa ambientale e quella in materia di pari opportunità e non discriminazione;
  4. avere una sede o unità locale in Sardegna al momento della presentazione della domanda o assumere l’impegno ad avere una sede operativa ubicata nel territorio regionale in Sardegna al momento dell’avvio del progetto;
  5. essere in regola ai fini del rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva;
  6. avere la capacità operativa per portare avanti il progetto nei tempi e nei modi indicati in esso;
  7. garantire che non sussista un doppio finanziamento delle spese e delle attività dichiarate attraverso altri programmi regionali, nazionali o europei;
  8. essere in regola con la normativa antimafia;
  9. garantire la conformità con la normativa in materia di appalti e conseguenti adempimenti.

Linea B e Linea C

I beneficiari sono le Aggregazioni di Micro, Piccole e Medie imprese operanti nei seguenti settori di attività economica:

  • Sezione C – Attività Manifatturiere
  • Sezione H – Trasporto e magazzinaggio
  • Sezione I – Servizi di Alloggio e Ristorazione
  • Sezione J – Servizi di informazione e comunicazione
  • Sezione M – Attività Professionali Scientifiche e Tecniche
  • Sezione N – Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di Supporto alle Imprese
  • Sezione R – Attività Artistiche, Sportive, Di Intrattenimento e Divertimento
  • Sezione S – Altre Attività di Servizi

Tali soggetti possono partecipare in una delle seguenti forme:

  1. Reti di impresa dotate di organo comune con potere di rappresentanza e soggettività giuridica (cd. Rete-soggetto). L’aggregazione di imprese di rete partecipa a mezzo dell’organo comune; tale Rete soggetto risulta essere già costituita al momento della presentazione della domanda;
  2. Reti di impresa dotate di organo comune con potere di rappresentanza ma prive di soggettività giuridica (cd. Rete-contratto). L’aggregazione di imprese di rete partecipa a mezzo dell’organo comune, che assumerà il ruolo della mandataria, qualora il contratto di rete rechi mandato allo stesso a presentare domanda di partecipazione; tutte le imprese della rete dovranno partecipare alla procedura del presente dispositivo. Tale rete risulta essere già costituita al momento della presentazione della domanda;
  3. Reti di impresa dotate di organo comune privo di potere di rappresentanza, ovvero sprovviste di organo comune, o Associazioni Temporanee di Impresa costituende e/o costituite, cui si applica la medesima disciplina e che si impegnano, in caso di ammissione a finanziamento a costituirsi nella forma di Rete-soggetto o di Rete-contratto dotata di organo comune con potere di rappresentanza, di cui ai punti 1. e 2., pena la decadenza dal diritto a ricevere il finanziamento.

Per tutte le tipologie di rete, la durata del contratto dovrà essere almeno pari a tre anni.

Rientrano tra i beneficiari anche i liberi professionisti, operanti nel settore di attività “Sezione N – Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di supporto alle imprese – codice 79”, il cui requisito richiesto è l’iscrizione nel Registro delle Professioni Turistiche.

Tali soggetti, che devono essere titolari di Partita IVA, possono partecipare in associazione a una delle aggregazioni sopra riportate.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. operare nei settori di attività economica espressamente previsti dal presente dispositivo;
  2. essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese, nei casi previsti dalla legge ovvero in albi, collegi, registri ed elenchi pubblici tenuti da altri enti e/o soggetti della pubblica amministrazione;
  3. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  4. non essere incorse nelle sanzioni interdittive, ovvero l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  5. non sussitano in capo all’impresa, al suo titolare o ai suoi rappresentanti legali e amministratori, nonché agli eventuali soggetti presso i quali gli stessi operino in qualità di rappresentanti legali o amministratori, non sussistono, a qualsiasi titolo, nei confronti dell’Amministrazione regionale crediti dichiarati inesigibili negli ultimi cinque anni o, comunque, non totalmente recuperati per i quali l’Amministrazione possieda un titolo esecutivo;
  6. operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento agli obblighi contributivi;
  7. avere una sede o unità locale in Sardegna al momento della prima richiesta di erogazione del contributo (per le imprese);
  8. essere in regola ai fini del rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva;
  9. non essere beneficiarie di altri aiuti pubblici per le spese oggetto delle agevolazioni del presente dispositivo attuativo;
  10. operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovino in regime di contabilità semplificata, attivare un conto corrente dedicato, destinato esclusivamente a gestire le transazioni (pagamenti e apporti finanziari) oggetto del piano;
  11. essere in regola con la normativa antimafia;
  12. essere in regola con le prescrizioni richieste dai regimi di aiuti.

E’ stabilita una premialità per i soggetti proponenti che dimostrino, attraverso lettera di intenti, l’instaurarsi di rapporti di collaborazione e operatività, fermo restando che l’eventuale non ammissibilità o ammissione a finanziamento di una delle due proposte progettuali non inficerà l’eventuale ammissibilità dell’altra.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto:

Linea A: Sperimentazione di organizzazioni di carattere sovra locale, con compiti di governance operativa territoriale, sviluppo turistico locale e di definizione dei piani di sviluppo turistico della destinazione

Tramite tale linea si intendono promuovere organizzazioni di sviluppo turistico che agiscano coordinando lo sviluppo e gestione delle diverse destinazioni turistiche che dovranno comporre i vari prodotti-destinazione dei territori. I progetti presentati devono possedere un carattere sovra locale nel senso che devono rappresentare “territorio omogeneo, con una naturale o pianificata predisposizione alla fornitura di prodotti turistici, creati e sviluppati sulla base delle attrazioni naturali o artificiali da proporre al mercato in forma unificata”.

Le azioni finanziabili sono:

  • management, gestione e logistica dell’organizzazione di sviluppo turistico territoriale;
  • pianificazione strategica e ricerca economica per la definizione dei piani di sviluppo territoriali;
  • supporto all’innovazione organizzativa e all’introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Linea B: Supporto alla creazione di reti tra operatori economici privati di un territorio sovra locale (rete di impresa territoriale) in raccordo con le organizzazioni di sviluppo turistico territoriale di cui alla Linea A

Tramite tale linea si intendono promuovere partenariati tra operatori privati appartenenti al medesimo territorio, con una profonda conoscenza della propria destinazione, che avranno lo scopo di sviluppare nuovi modelli di business e/o la commercializzazione dell’offerta/esperienza turistica del territorio, in coerenza con quanto pianificato dalle organizzazioni di sviluppo turistico territoriale di cui alla precedente Linea A) e in stretta collaborazione con le stesse.

Le azioni che si prevede di finanziare per la realizzazione dei progetti a valere sulla presente linea sono le seguenti:

  • management, gestione e logistica della rete di impresa territoriale;
  • azioni di marketing del territorio e progettazione di strumenti di comunicazione;
  • supporto all’innovazione organizzativa e alla introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • partecipazione alle fiere specialistiche.

Linea C: Supporto alla creazione di reti tra operatori economici privati verticali di prodotto (rete di impresa regionale di prodotto), potenzialmente rappresentative dell’intero territorio regionale.

Tramite tale linea i beneficiari dovranno ideare, strutturare e commercializzare i prodotti turistici.

Le azioni che si prevede di finanziare per la realizzazione dei progetti a valere sulla presente linea sono le seguenti:

  • management, gestione e logistica della rete di impresa regionale di prodotto;
  • azioni di marketing e progettazione di strumenti di comunicazione;
  • supporto all’innovazione organizzativa e alla introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • partecipazione alle fiere specialistiche.

Riferito a tutte le linee, il progetto deve:

  • avere durata non superiore a 24 mesi e comunque non oltre il 31/05/2023;
  • rispettare i seguenti parametri finanziari: per la Linea A, l’intervento deve avere un valore compreso tra € 50.000,00 ed € 200.000,00; per la Linea B, l’intervento deve avere un valore compreso tra € 50.000,00 ed € 150.000,00; per la Linea C, l’intervento deve avere un valore compreso tra € 50.000,00 ed € 150.000,00.
  • essere avviato dopo la data di approvazione della graduatoria finale dei progetti, per quanto riguarda i progetti a valere sulle Linee A e C. I progetti ammessi a finanziamento sulla Linea B, invece, dovranno essere avviati con uno sfasamento temporale di 6 mesi rispetto all’avvio operativo dei corrispondenti progetti della Linea A.

SPESE AMMISSIBILI

Linea A

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. personale e/o servizi di consulenza, sostenute per conseguire l’innovazione organizzativa: temporary manager e personale dedicato al funzionamento della struttura organizzativa;
  2. strumentazione e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  3. personale e/o servizi di consulenza per effettuare ricerche di mercato e economiche con la finalità di definire i piani di sviluppo territoriali: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  4. personale e/o servizi di consulenza per le attività di comunicazione, diffusione dei piani di sviluppo territoriali e per la promozione del territorio;
  5. spese generali nella misura forfettaria del 15% dei costi diretti ammissibili del personale.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di approvazione della graduatoria finale dei progetti.

Linea B

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • innovazione organizzativa e altre spese per le consulenze di cui al “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettere:
  1. A1 “Servizi tecnici di progettazione e implementazione di innovazione di prodotto o di processo produttivo”;
  2. A2 “Servizi tecnici di sperimentazione”;
  3. B4 “Progettazione e implementazione di sistemi di valutazione e miglioramento della Customer Experience”;
  4. B5 “Analisi, progettazione e implementazione di strumenti informativi aziendali e di e-commerce”;
  5. B6 “Strumenti ICT e di supporto all’innovazione per imprese turistiche, beni culturali ambientali”;
  6. B7 “Temporary Management”;
  7. intera Sezione C “Servizi di supporto all’innovazione di mercato” con la sola esclusione della lettera C5;
  • organizzazione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche, di cui al “catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettera C5 “Organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche”. I costi ammissibili corrispondono ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione ad una determinata fiera o mostra;
  • locazione dei locali ad uso ufficio per la rete di impresa territoriale. L’importo complessivo di tali spese deve avere un valore massimo non superiore al 10% dell’intero progetto.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di approvazione della graduatoria finale dei progetti.

Linea C

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • innovazione organizzativa e altre spese per le consulenze di cui al “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettere:
  1. A1 “Servizi tecnici di progettazione e implementazione di innovazione di prodotto o di processo produttivo”;
  2. A2 “Servizi tecnici di sperimentazione”;
  3. A3 “Certificazione di prodotto (Certificazioni rilasciate da Organismi accreditati Accredia)”;
  4. B4 “Progettazione e implementazione di sistemi di valutazione e miglioramento della Customer Experience”;
  5. B5 “Analisi, progettazione e implementazione di strumenti informativi aziendali e di e-commerce”;
  6. B6 “Strumenti ICT e di supporto all’innovazione per imprese turistiche, beni culturali ambientali”;
  7. B7 “Temporary Management
  8. l’intera Sezione C “Servizi di supporto all’innovazione di mercato” con la sola esclusione della lettera C5;
  • organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche, di cui al “catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, lettera C5 “Organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche”. I costi ammissibili corrispondono ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione ad una determinata fiera o mostra;
  • locazione dei locali ad uso ufficio per la rete di impresa regionale di prodotto. L’importo complessivo di tali spese deve avere un valore massimo non superiore al 10% dell’intero progetto.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di approvazione della graduatoria finale dei progetti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

La Linea A è destinata a finanziare attività di pianificazione strategica e di governance, di natura non economica, da parte di soggetti pubblici o associativi e, pertanto, prive di ricadute, dirette o indirette, sulla concorrenza.

Di conseguenza il relativo finanziamento non costituisce un aiuto di Stato. In ogni caso, ove i soggetti beneficiari della Linea A svolgano anche attività economiche, i relativi flussi di cassa dovranno essere specificamente separati rispetto agli importi derivanti dal presente avviso.

Sia per la Linea B che per la Linea C, l’agevolazione assumerà la veste di un contributo in conto capitale a fondo perduto calcolato sui costi ammissibili.

Ciascuna aggregazione di MPMI (con o senza liberi professionisti associati) potrà optare per:

  • il regolamento GBER: per l’innovazione in favore delle PMI ed i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, l’intensità di aiuto è pari al 100% delle spese ammissibili a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi all’innovazione non superi € 200.000,00 per beneficiario su un periodo di tre anni.
  • In caso di partecipazione a fiere l’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili corrispondenti ai costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione ad una determinata fiera o mostra;

oppure

  • il regolamento de minimis: l’intensità di aiuto è pari al 100% dei costi ammissibili, a condizione che l’importo totale degli aiuti “de minimis” non superi € 200.000,00 per beneficiario su un periodo di tre anni.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 12:00 del 31/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 13, 2020
sardegna-voucher-start-up-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare nuove nicchie di mercato e di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi e con sede legale e/o unità operativa in Regione.

Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere iscritte nella sezione speciale delle startup innovative del Registro delle Imprese e in attività;
  2. essere imprese autonome;
  3. esercitare la propria attività economica in qualunque settore;
  4. non aver già ricevuto aiuti per un importo superiore ad € 100.000,00 nell’ambito di precedenti programmi per l’avvio di startup e/o per lo sviluppo di nuove imprese innovative. Non rientrano in tale computo gli aiuti percepiti nella forma di credito agevolato;
  5. impegnarsi a dimostrare il requisito di adeguata capacità economico-finanziaria a cofinanziare il piano di utilizzo del voucher;
  6. non avere usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel piano di utilizzo del voucher;
  7. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  8. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  9. non essere incorsi nelle sanzioni interdittive disposte dalla vigente disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle imprese;
  10. possedere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  11. rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  12. impegnarsi ad operare in regime di contabilità ordinaria o, qualora si trovi in regime di contabilità semplificata, ad attivare un conto corrente dedicato, destinato a gestire le transazioni oggetto della presente Misura.

INTERVENTI

I beneficiari dovranno presentare un’istanza contenente:

  • Il business plan incentrato sul completamento e/o sulle successive fasi di sviluppo del nuovo prodotto/servizio e/o processo innovativo, frutto delle conoscenze e del lavoro originale dei soggetti proponenti e/o basate sull’utilizzazione dei risultati della ricerca condotta presso l’ente di appartenenza, e il cui stadio di sviluppo sia conseguentemente già in una fase avanzata tale da poter essere dimostrato per una valutazione di merito (prototipo dimostrabile). Il business plan dovrà descrivere tutte le attività già condotte lungo il processo di validazione che hanno consentito all’impresa di validare le assunzioni iniziali fondanti il modello di business proposto e che conseguentemente hanno portato alla realizzazione di un prototipo dimostrabile. Per tali ragioni, dovranno essere stati chiariti i principi che sottendono alla sua realizzabilità tecnico scientifica ossia alla sua trasformazione in prototipo definitivo, nonché definite le indagini atte a dimostrare la sua potenzialità commerciale, ossia la rispondenza alle esigenze del mercato. Saranno pertanto descritte tutte le attività finalizzate alla realizzazione del progetto imprenditoriale ossia alla definizione del prototipo pronto per la commercializzazione. Ai fini della verifica dello stadio di sviluppo raggiunto dal prototipo, si farà riferimento agli standard della scala “Technology readiness levels (TRL)”, ammettendo indicativamente un livello di sviluppo compreso tra il 4 e il 6, cioè tra il Proof of Concept e un prototipo.
  • Il piano di utilizzo del voucher, della durata massima di 12 mesi, la cui dimensione deve essere ricompresa tra un minimo di € 15.000,00 ed un massimo di € 100.000,00 e che dovrà chiarire le basi per l’esecuzione del lavoro in tutte le fasi progettate e i costi per l’esecuzione dello stesso.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti voci:

  • costi di funzionamento;
  • costi per investimenti materiali ed immateriali;
  • costi per prestazioni di terzi;
  • costi del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del piano;
  • altri costi connessi alla realizzazione del piano.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto, che non potrà superare la misura massima del 90% delle spese ammissibili.

L’aiuto non potrà superare € 100.000,00.

Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti nel rispetto degli importi massimi stabiliti dal regolamento de minimis.

INNOVATIVITA’ DELL’IMPRESA LIVELLO DI RISCHIO PUNTEGGIO OTTENUTO NEL 2° CRITERIO DI VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART.10 DELLE DISPOSIZIONI ATTUATIVE INTENSITA’ DELL’INCENTIVO IMPATTO SOCIALE/AMBIENTALE PARI OPPORTUNITA’ IMPATTO IN TERMINI DI RICADUTE TERRITORIALI E RISPONDENZA ALLA S3
Impresa con alto livello di innovatività alto richio da 16 a 20 max 75% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con medio livello di innovatività medio rischio da 11 a 15 Max 60% Max 9% Max 3% Max 3%
Impresa con minimo livello di innovatività basso rischio da 6 a 10 Max 45% Max 9% Max 3% Max 3%

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 10/06/2020 alle ore 12:00 del 31/12/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Novembre 13, 2019
made-competence-center-4-0-innovazione-ricerca-sviluppo-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

MADE è un Competence Center che si rivolge in particolar modo alle Piccole e Medie Imprese manifatturiere supportando l’adozione di tecnologie digitali per l’innovazione di prodotto, servizio e processo.

Il Bando seleziona quindi i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi dell’Industria 4.0, che saranno realizzati preferibilmente attraverso le competenze e le strumentazioni di cui Competence Center è dotato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese o aggregazioni di imprese con una stabile organizzazione in Italia e in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte presso il Registro delle imprese;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con l’eventuale restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • non sono destinatarie delle sanzioni interdittive aventi per oggetto l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi su una delle seguenti attività:

  • Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.
  • Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi organizzativi.
  • Demo e test: sviluppo di prototipi, Proof of Concept e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e knowhow.
  • Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.
  • Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.
  • Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.

Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:

  • progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;
  • pianificazione, controllo e monitoraggio real-time della produzione;
  • tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;
  • controllo e monitoraggio energetico;
  • tracciatura di prodotto e gestione della qualità;
  • sistemi digitali di supporto all’operatore;
  • tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;
  • tecnologia e processo additivo;
  • robotica collaborativa;
  • Cyber-Security industriale;
  • strumenti digitali a supporto di politiche di Manutenzione 4.0;
  • strumenti digitali a supporto di politiche di Lean4.0;
  • intelligenza artificiale e Big Data Analytics;
  • logistica interna e tracciabilità.

I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati dalle imprese dovranno prevedere:

  • un piano di intervento dettagliato che evidenzi investimenti, costi e tempi;
  • una durata complessiva non superiore a 18 mesi con possibilità di una proroga, motivata, di ulteriori 6 mesi;
  • la stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) compreso tra TRL 5 e 8 e che dovrà raggiungere, al termine, un livello almeno pari a TRL 7.

Ciascuna beneficiario potrà candidare una o più proposte progettuali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  • strumentazione e attrezzature di nuova acquisizione nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti od ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi imputabili al progetto.

Le spese dovranno essere sostenute successivamente alla comunicazione di avvenuta ammissione dell’intervento proposto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la veste di un finanziamento nella percentuale massima del 50% delle spese ammissibili.

In ogni caso, il contributo massimo di ciascun progetto non potrà superare il valore di € 200.000,00.

Sarà considerato criterio preferenziale il possesso del rating di legalità conseguito dall’impresa.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro le ore 18:00 del 20/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Novembre 6, 2019
progetti-ricerca-industriale-sviluppo-sperimentale-artes-4-0-valore-consulting-1280x496.jpg

FINALITÀ

Il MISE, attraverso il Competence Center ARTES 4.0, finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con i seguenti obiettivi prioritari:

  • promuovere lo sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese;
  • favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi, nei prodotti e nei modelli di business;
  • favorire la collaborazione tra imprese e ARTES 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni;
  • favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sociale, economico, ambientale, sul lavoro e sulla competitività del sistema produttivo italiano.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese e le Start-Up.

Tali soggetti possono partecipare in forma singola o di partenariati (ATS/ATI o altra forma contrattuale equipollenti in uso nello Stato Italiano).

Le Università e gli Organismi di Ricerca possono partecipare alle proposte progettuali non come partner ma come fornitori di beni e servizi nell’ambito di collaborazioni di ricerca, ricerca contrattuale, servizi di consulenza ed equivalenti.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituiti in forma societaria ed iscritti al Registro delle imprese;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • sede legale o unità locale all’interno del territorio italiano;
  • in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non risultano associati o collegati con altra impresa richiedente l’aiuto all’interno dell’aggregazione;
  • non hanno usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione delle stesse spese previste nel progetto;
  • possiedono la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare.

Per i progetti ammessi al finanziamento, il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione di ATS o ATI o altre forme contrattuali equipollenti in uso nello Stato Italiano
redatte per atto pubblico notarile, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva dei progetti ammessi.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

I progetti devono prevedere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi e tempi;
  • una stima dei benefici economici sul piano di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • la redazione di un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e che raggiunga, al termine delle attività, un livello pari almeno a TRL 7.

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio italiano.

I progetti ammissibili al finanziamento devono:

  • utilizzare le tecnologie in ambito Impresa 4.0 finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi, modelli di business e organizzativi e al notevole miglioramento di prodotti, processi, servizi, modelli di business e organizzativi esistenti.
  • essere integralmente compresi in una o entrambe le categorie ovvero ricerca industriale o sviluppo sperimentale.

Inoltre i progetti devono essere compresi in una o un sottoinsieme delle seguenti aree tematiche focus di ARTES 4.0:

  • Robotica e macchine collaborative provviste di sensori e strategie avanzate per l’interazione sicura persona-macchina nell’ambiente di lavoro.
  • Sistemi di controllo model-based per sistemi multivariabili, in grado di gestire vincoli operativi e prestazioni ottimali.
  • Algoritmi per l’apprendimento automatico di modelli orientati al controllo a partire dai dati.
  • Sistemi di diagnostica per l’individuazione di malfunzionamenti.
  • Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo, sia per il miglioramento della qualità del manufatto che per il risparmio di materiali ed energetico.
  • Realtà aumentata, virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction, in processi di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
  • Tecnologie robotiche e di realtà aumentata e di sistemi di sensori per la manutenzione predittiva e training.
  • Soluzioni 4.0 per la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro.
  • Sensori realizzabili con diverse tecnologie, tra cui le tecnologie MEMS/ MOEMS, quali dispositivi elettronici, meccanici, ottici e combinazioni.
  • Modeling, sviluppo e caratterizzazione materiali avanzati.
  • Digitalizzazione e robotizzazione di processi per aumentare la produttività e la sicurezza degli operatori.
  • Tecnologie, reti e sistemi e comunicazione, wireless e wired, per connettere robot e/o macchine e persone con elevati standard di Quality of Service per la valutazione e la misura quantitativa delle performance generali del processo.
  • Applicazioni e tecnologie per archiviazione ed elaborazione di dati, per sistemi data-intensive e ad elevata sicurezza per deployment in contesti industriali con robot.
  • Infrastrutture software di base, sistemi operativi e middleware, analisi, simulazione e verifica per sistemi di controllo adattivi per il supporto di applicazioni robotiche distribuite con vincoli real-time e di affidabilità.
  • Tecnologie per la cyber-security.
  • Digitalizzazione delle attività di fabbrica, logistiche e tracciabilità delle merci ai fini dell’ottimizzazione della gestione integrata di filiere industriali.

I progetti devono avere una durata di 18 mesi, prorogabili di ulteriori 6.

L’intervento ammesso deve essere avviato entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare in una delle seguenti voci:

  • personale dipendente e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto, nella misura massima del 50% dell’ammontare del costo del progetto;
  • strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • collaborazioni di ricerca con soggetti pubblici e privati, costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza ed equivalenti nella misura massima del 50% dell’ammontare del costo del progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, imputabili al progetto. Sarà ritenuto ammissibile il costo delle spese generali calcolato nella misura massima del 25% dell’ammontare dei costi complessivi sostenuti per i costi di personale.

Le spese relative al progetto ammesso al finanziamento sono rendicontabili a partire dalla data di presentazione della proposta progettuale nella FASE 2.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume le vesti di un contributo erogato nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e comunque fino all’importo massimo di € 200.000,00.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario non supera il 50% dei costi complessivi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

Sono previsti dei criteri di premialità, a seconda che i beneficiari siano in possesso di uno o più dei seguenti requisiti:

  • presentazione di proposte progettuali che prevedono la fornitura di beni e/o servizi da parte dell’Associazione ARTES 4.0 e dai Soci dell’Associazione ARTES 4.0.: +20 punti;
  • partecipazione in forma singola o in partenariato di PMI: +5 punti;
  • possesso del rating di legalità: +5 punti.

TERMINE

La pre-proposal deve essere presentata entro il 18/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Novembre 6, 2019
bi-rex-big-data-innovation-research-excellence-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

BI-REX – Big Data Innovation & Research Excellence è il consorzio con attività esterna dedicato alle collaborazioni tra ricerca e impresa in ambito Industria 4.0.

Tra gli obiettivi di BI-REX rientrano la promozione e la realizzazione di progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi connessi al piano nazionale Industria 4.0.

Il bando supporta quindi programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data, con particolare riferimento a:

  • big data per la sostenibilità;
  • big data per il manufacturing;
  • ICT per macchine e linee di produzione;
  • sistemi avanzati per la gestione dei processi di produzione;
  • security e blockchain;
  • additive & advanced manufacturing;
  • robotica collaborativa, warehousing e Automated Guided Vehicle (AGV).

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese e le aggregazioni di imprese, con stabile organizzazione in Italia ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • in regola con l’eventuale restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà;
  • hanno assolto gli obblighi contributivi e sono in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Nel caso di aggregazioni di imprese, i proponenti dovranno impegnarsi a sottoscrivere, entro 2 mesi dall’eventuale assegnazione del finanziamento, un “accordo di partenariato” che ne regolamenti i rapporti durante la realizzazione del progetto.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto proposte progettuali di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale che perseguano almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • miglioramento e innovazione dei processi produttivi;
  • miglioramento e innovazione di prodotto;
  • miglioramento e innovazione dei modelli di business e organizzativi a favore della competitività aziendale.

L’oggetto della proposta progettuale dovrà raggiungere un TRL, Technology Readiness Level, non inferiore a 7.

I progetti presentati devono prevedere una durata complessiva non superiore a 18 mesi con possibilità di una proroga motivata di ulteriori 6 mesi.

I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono contenere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  • una stima dei benefici economici in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • un piano finanziario per la copertura dei costi del progetto;
  • un livello di maturità tecnologica compreso in un intervallo tra TRL 5 e 8, che raggiunga, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • personale quale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui vengano impiegati nel progetto;
  • strumentazione e attrezzature, relativi consumabili e costi dei materiali, nella misura e per il periodo in cui vengano utilizzati per il progetto;
  • collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  • acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  • servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati ai fini del progetto;
  • spese generali.

L’ammissibilità delle spese decorre dalla data di inizio lavori comunicata entro 60 giorni dal momento in cui il beneficiario ha ricevuto la comunicazione di accettazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la forma di un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di € 200.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà attribuita una precedenza in graduatoria al momento dell’approvazione della graduatoria stessa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 23/12/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 31, 2019
sardegna-tecnologie-innovative-imprese-artigiane-valore-consulting.jpg

FINALITÀ

Il Bando sostiene l’artigianato innovativo ovvero attività artigianali finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti con il contributo di attività di design, creatività e/o nuovi strumenti informatici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese singole o associate, iscritte alla CCIAA, sezione artigianato, con sede legale e/o unità operativa nel territorio del GAL Barbagia e
che operano nei settori della lavorazione del legno e del metallo, l’artigianato artistico e quello relativo alle maschere e ai gioielli, lavorazioni di sartoria, confezioni, pelletteria e calzature.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni del Gal Barbagia: Fonni, Mamoiada, Oliena, Orani, Orgosolo, Orotelli, Ottana;
  • attivi;
  • non esercitare attività agricola sulla base dei codici ATECO riportati nella partita IVA;
  • iscritte all’Anagrafe delle aziende agricole e avere il fascicolo aziendale aggiornato;
  • iscrizione all’albo delle imprese artigiane presso la CCIAA;
  • essere una Micro o Piccola Impresa non agricola già attiva, ovvero:
  1. un’impresa non agricola che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro o essere una piccola impresa non agricola;
  2. un’impresa non agricola che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • investimenti per l’innovazione delle lavorazioni del legno e del metallo e l’artigianato artistico con l’ausilio di programmi informatici e applicazioni innovative;
  • investimenti per l’innovazione delle lavorazioni di sartoria, confezioni, pelletteria e calzature tramite software, programmi informatici innovativi e macchinari;
  • investimenti per l’inserimento di caratteri innovativi nelle produzioni come programmi informatici, applicativi, hardware, attrezzature per la modellazione e l’elaborazione preliminare 3D dei manufatti artigianali;
  • investimenti per la promozione della commercializzazione dei manufatti su piattaforme digitali di e-commerce, con sbocchi di mercato sovra locali e globali.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di sostegno.

Il progetto deve concludersi entro 12 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo, con la possibilità di chiedere una sola e motivata proroga fino a un massimo di 6 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese si intendono eleggibili se sostenute successivamente alla concessione del sostegno.

Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:

  • costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene;
  • spese generali collegate alle spese di cui ai due punti precedenti ed in percentuale non superiore al 10% delle spese ammissibili.

Le tipologie di spese generali ammissibili sono le seguenti:

  • progettazione e direzione lavori;
  • consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità;
  • consulenza tecnica;
  • acquisizione o sviluppo di programmi informatici.

Nello specifico:

1. Adeguamento e miglioramento di beni immobili necessari allo svolgimento dell’attività come di seguito dettagliato:

  • recupero o ristrutturazione di un edificio per il quale le spese dell’intervento di recupero siano superiori al 50% del valore stimato del nuovo edificio;
  • ristrutturazione di un edificio che comporti un risparmio energetico o una riduzione delle emissioni nocive nell’atmosfera pari ad almeno il 15%;
  • realizzazione di lavori edili di adeguamento di fabbricati necessari all’installazione di nuovi macchinari;
  • realizzazione di lavori edili funzionali all’installazione di nuovi impianti tecnologici, strutture di servizio e dotazioni precedentemente non esistenti;
  • ampliamenti a nuovo delle strutture esistenti funzionali e coerenti alle attività produttive aziendali;
  • costruzione o ristrutturazione di fabbricati che consentano un aumento di oltre il 25% della capacità di produzione, stoccaggio e lavorazione dei prodotti;
  • costruzione e ristrutturazione di fabbricati che consentano la modifica sostanziale della natura della produzione, consistente in prodotti merceologicamente diversi da quelli ottenuti nella fase precedente l’investimento, che consentano di modificare le tecnologie adottate.

2. Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene, come di seguito dettagliato:

  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature di recente introduzione che ne sostituisce un’altra di pari funzioni con almeno 10 anni di età;
  • acquisto di macchinari, impianti o attrezzature che consentano la modifica sostanziale della natura della produzione, consistente in prodotti merceologicamente diversi da quelli ottenuti nella fase precedente l’investimento, che consentano di modificare le tecnologie adottate, compresi i nuovi adattamenti o le dotazioni per la sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • acquisto di macchine a controllo numerico (beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti).

3. Spese generali collegate alle spese di cui ai precedenti due punti ed in percentuale non superiore al 10% delle spese ammissibili quali:

  • progettazione e direzione dei lavori;
  • compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità;
  • spese per consulenza tecnica;

4. Investimenti immateriali come di seguito dettagliato:

  • acquisizione di programmi informatici;
  • siti web;
  • altre soluzioni informatiche che consentano la vendita on line;
  • piattaforme tecnologiche per l’in-store customer experience che consentano una personalizzazione dei prodotti in base alle esigenze del consumatore;
  • acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;
  • software CAD-CAM, software di modellazione-progettazione 3D.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento de minimis, assume la forma di un contributo in conto capitale pari al 60% della spesa ammissibile.

Il contributo massimo concedibile è pari a € 35.000,00. È prevista l’erogazione di un anticipo del 50% sul contributo ammesso.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 13/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Ottobre 14, 2019
ue-block-is-blockchain-horizon-2020-valore-consulting-1280x670.jpg

FINALITÀ

Il progetto europeo Block.IS lancia un’open call per finanziare le migliori PMI che generino prodotti, processi e modelli aziendali basati sulla tecnologia blockchain, con un forte potenziale di mercato nei settori agrifood, logistica e finanza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese con sede legale e/o unità operativa in uno dei Paesi membri dell’UE o in uno degli Stati aderenti al Programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Nord della Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

Il beneficiario deve essere un fornitore o un’utente delle tecnologie che forniscono innovazione al settore alimentare, logistico e/o finanziario.

Rientrano tra i beneficiari anche le Start-Up che non hanno ancora predisposto bilanci o emesso fatture, se in possesso dei requisiti sopra elencati.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere una dimensione europea, facilitare l’innovazione basata sulla blockchain e contribuire alla digitalizzazione.

I progetti dovranno essere presentati nelle seguenti aree: agroalimentare, logistica e finanza.

Per quanto riguarda il primo settore d’intervento la sfida è quella di semplificare il trasferimento e l’accesso ai dati all’interno del settore per tutti gli attori e consumatori.

Per il settore della logistica la sfida è di rendere efficienti e verificabili le informazioni lungo le catene di approvvigionamento, garantendo trasparenza, sicurezza e responsabilità.

Per il settore della finanza la sfida è di ridurre i costi operativi per un settore integrato a livello globale attraverso la semplificazione operativa, il miglioramento dell’efficienza normativa, la riduzione dei tempi di regolamento, l’aumento della circolazione del capitale e la sua maggiore liquidità.

La Call si suddivide in tre fasi:

Innovazione – Fase 1

Verranno selezionate 45 proposte tra le più innovative. I beneficiari devono mettere a punto il loro concetto, elaborare un prototipo e preparare una presentazione tecnico-aziendale.

Questa fase durerà circa un mese.

Sperimentazione – Fase 2

Le 23 proposte innovative giudicate migliori nella precedente fase, saranno oggetto di sperimentazione. I beneficiari svilupperanno il loro progetto in collaborazione con reti di cluster specialisti nel settore della blockchain. Ogni PMI svilupperà un prodotto minimo valido destinato al mercato agroalimentare o logistico o finanziario.

Questa fase durerà circa 8 mesi.

Commercializzazione – Fase 3

Le 10 migliori proposte che meglio avranno superato la fase di sperimentazione verranno avviate a quella di commercializzazione. I beneficiari svilupperanno attività associate alla promozione e allo sfruttamento del loro progetto, con l’obiettivo di coinvolgere nuovi clienti, partner e/o investitori. Questa fase durerà circa 2 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento diretto, il cui importo massimo è pari ad € 60.000,00, così suddivisi:

  • € 3.000,00 (a titolo forfettario) – Fase 1;
  • € 50.000,00 – Fase 2,
  • € 7.000,00 – Fase 3.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 06/11/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


finanza agevolata per la tua azienda

Contattaci












    Accettazione privacy (GDPR 2016/679)

    Iscriviti alla Nostra Newsletter












      Accettazione della privacy (GDPR 2016/679)

      Valore Consulting è in fase di certificazione della qualità presso TUV Sud

      Pending Certification