Notizie e Bandi

Gennaio 7, 2021

FINALITA’

L’agevolazione promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale in ottica Impresa 4.0 attraverso il sostegno economico alle aziende del territorio.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso‐Belluno.

INTERVENTI

Si intendono finanziare, tramite contributi a fondo perduto, gli investimenti relativi a:

MISURA A – acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti tecnologie di innovazione tecnologica I4.0:

  • soluzioni per la manifattura avanzata;
  • manifattura additiva;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • cloud;
  • cybersicurezza e business continuity;
  • big data e analytics;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet ì’0i8jnhb  fatturazione elettronica;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in‐store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, la Misura può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale ed identificare i propri bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle succitate tecnologie.

MISURA B – acquisto di beni strumentali.

La Misura può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione aziendale secondo il modello Impresa 4.0.

Spese ammissibili

Nell’ambito della Misura A sono ammissibili solo i costi direttamente riguardanti la fornitura dei servizi di consulenza previsti dal Bando.

I servizi di consulenza non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • assistenza per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico.

Nell’ambito della Misura B non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni destinati ad essere ceduti in comodato d’uso a terzi nonché investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili.

Eventuali costi di installazione, montaggio e allacciamento, qualora evidenziati a parte, sono ammissibili entro il limite massimo del 10% del valore dei beni acquistati.

Tutte le spese devono essere sostenute dal giorno successivo a quello di pubblicazione del Bando fino al termine ultimo per la presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.

L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta e effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

I contributi riferiti all’acquisizione dei servizi di consulenza saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L’agevolazione rientra in regime “de minimis”.

Il contributo è assegnato alle imprese secondo i valori riportati nella seguente tabella:

Misura Investimento minimo Importo massimo del contributo
Acquisto di servizi di consulenza € 2.000,00 € 5.000,00
Acquisto di beni strumentali € 5.000,00 € 12.000,00
Importo massimo del contributo erogabile € 17.000,00
Importo massimo del contributo erogabile nei casi di aiuti concessi alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli € 15.000,00

 

TERMINE

Le richieste di contributo devono essere presentate dal 04/02/2019 fino ad esaurimento delle risorse e, comunque, entro e non oltre il 30/04/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Dicembre 28, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese in forma singola, inclusi i liberi professionisti, titolari di partita IVA, localizzati nella Provincia di Rieti ovvero con sede legale o unità produttiva in uno dei seguenti Comuni: Accumoli (RI); Amatrice (RI); Antrodoco (RI); Borbona (RI); Borgo Velino (RI); Cantalice (RI); Castel Sant’Angelo (RI); Cittaducale (RI); Cittareale (RI); Leonessa (RI); Micigliano (RI); Poggio Bustone (RI) Posta (RI); Rieti; Rivodutri (RI).

INTERVENTI

Le imprese devono risultare già operanti alla data del 24/02/2016 e devono aver subito un danno economico a causa degli eventi sismici dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi della produzione sostenuti dalle imprese in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020, entro il limite massimo della riduzione del fatturato (non inferiore al 30%).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020.

Il contributo massimo erogabile è pari ad € 50.000,00, ovvero € 75.000,00 per le imprese in possesso del rating di legalità.

Le agevolazioni sono cumulabili con qualsiasi altro aiuto pubblico concesso per i medesimi costi della produzione.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta fino alle ore 12:00 del 05/02/2021

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

Il Governo sostiene i livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa, nei casi in cui la cessazione dell’attività svolta o la delocalizzazione dell’attività stessa, produca un rilevante impatto sociale ed economico.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale e le società di capitali in difficoltà economico-finanziaria e con un numero di dipendenti pari o superiore a 250.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la proposizione di un programma di ristrutturazione finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla prosecuzione dell’attività d’impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà una delle seguenti forme:

A) per i beneficiari che non versano in uno stato di difficoltà, il Fondo interverrà nel capitale di rischio del beneficiario tramite l’assunzione di una partecipazione nel capitale dell’impresa richiedente;

B) per i beneficiari che versano in stato di difficoltà, il Fondo interverrà nel capitale di rischio del beneficiario, e, solo su richiesta dell’impresa e a condizione che la stessa abbia beneficiato del predetto intervento nel capitale di rischio, mediante la concessione di contributi a fondo perduto commisurati agli impegni occupazionali assunti dal beneficiario.

Nel caso in cui il beneficiario abbia sede o unità produttiva in aree del Paese svantaggiate dal punto di vista economico e produttivo, l’incentivo è incrementato del 50% per lavoratore e la durata è aumentata di due anni.

L’intervento complessivo del Fondo in favore delle imprese in difficoltà economico-finanziaria, nonché per il sostegno all’occupazione, non potrà superare l’importo € 10.000.000,00.

La fruizione delle agevolazioni relative al sostegno dell’occupazione non preclude l’accesso, ove ne ricorrano i presupposti, agli strumenti di politica passiva del lavoro.

TERMINE

La Misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Piacenza sostiene le imprese in relazione alla crisi economica causata dalla pandemia, stimolando investimenti innovativi.

BENEFICIARI

Possono partecipare al Bando le imprese, anche in forma cooperativa e i consorzi, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Piacenza.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in uno dei seguenti ambiti:

Linea 1 – Progetti per l’inserimento formativo di figure aziendali o di professionalità dedicate ad innovare l’organizzazione d’impresa e del lavoro:

  • attivazione di tirocini extracurriculari e contratti di apprendistato;
  • assunzioni a tempo determinato e indeterminato, contratti o forme di collaborazione e consulenze specialistiche, per innovare la gestione del lavoro e i processi aziendali.

Linea 2 – Interventi volti ad innovare l’organizzazione nei processi ed accelerare lo sviluppo aziendale:

  • adozione di servizi digitali e virtuali;
  • consulenza sulla strategia digitale più idonea;
  • marketing digitale;
  • consulenza per avvio e sviluppo di business online (b2b e b2c);
  • comunicazione e promozione tramite canali digitali;
  • realizzazione o aggiornamento del sito web o utilizzo dei canali social;
  • azioni di SEO locale, al fine di concretizzare la visibilità dei brand aziendali nei mercati target;
  • accesso a portali di e-commerce, forniti da terze parti, retailer, marketplace o servizi di vendita privata;
  • preparazione di un piano export digitale;
  • formazione sui temi del digital export;
  • attività di inbound marketing per l’export;
  • accesso a piattaforme internazionali on-line per la promozione all’estero;
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM;
  • partecipazione a fiere all’estero o in Italia, di natura fisica o virtual;
  • partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo pari al 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di € 8.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 08:00 del 20/01/2021 al 31/05/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando da parte della CCIAA di Piacenza.


Dicembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lazio sostiene gli  investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti dei processi produttivi delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti aderenti all’APEA.

Le grandi imprese possono presentare domanda solo per gli investimenti per l’efficienza energetica, per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo e per la riduzione delle emissioni inquinanti.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono rientrare in una o più delle seguenti tipologie:

  • A. Investimenti per l’efficienza energetica, ovvero quelli che riducono i consumi di energia, inclusi gli impianti di cogenerazione destinati all’autoconsumo.
  • B. Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
  • C. Investimenti per la riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera di PM10 o di NO2 a parità di capacità produttiva.
  • D. Investimenti per il risparmio, il riciclo dell’acqua all’interno del ciclo produttivo o per il riutilizzo delle acque reflue industriali.
  • E. Investimenti per rendere i propri residui di lavorazione prodotti o sottoprodotti.
  • F. Investimenti per utilizzare sottoprodotti di altre imprese o materiale riutilizzato o riciclato nel proprio ciclo produttivo in luogo di materie prime convenzionali.
  • G. Investimenti per la preparazione al riutilizzo o il riciclaggio di determinati rifiuti speciali.
  • H. Investimenti per la riduzione di altri impatti ambientali dei sistemi produttivi.
  • I. Altri Investimenti non compresi nelle tipologie d’intervento precedenti, ma strumentali a uno o più di essi.
  • J. Spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda, che qualificano gli impatti ambientali degli interventi previsti e dimostrano la loro cantierabilità entro giugno 2021.
  • K. Altri studi ambientali di natura non ordinaria e routinaria compresi i servizi relativi all’ottenimento di certificazioni energetiche o ambientali e quelli riguardanti l’implementazione dei sistemi di gestione finalizzati a tale ottenimento.
  • L. Fabbisogno finanziario per l’avviamento di iniziative imprenditoriali dedicate a perseguire gli obiettivi dell’APEA.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili non possono essere inferiori ad € 50.000,00 e devono essere riconducibili alle seguenti voci:

  1. opere murarie e assimilate, acquisto e installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali;
  2. investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla creazione di una nuova attività produttiva, all’ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione;
  3. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  4. servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica;
  5. servizi per l’adozione di sistemi di gestione e ambientale;
  6. spese preparatorie per le relazioni da allegare alla domanda;
  7. studi preliminari e di fattibilità quali business plan, analisi ambientali iniziali, valutazioni di impatto ambientale, rilievi e accertamenti;
  8. direzione lavori, collaudo, redazione dei piani della sicurezza in fase di cantiere;
  9. fidejussione a garanzia dell’anticipo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 26/02/2021.


Dicembre 14, 2020
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FINALITÀ

La Regione Lombardia supporta la realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi da parte di PMI tramite la realizzazione di programmi integrati atti a sviluppare o consolidare la presenza e la capacità di azione nei mercati esteri.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese da almeno 2 anni ed aventi una sede operativa in Lombardia.

Non rientrano tra i beneficiari le imprese con codice ATECO 2007 primario di cui alle sezioni A, L e K.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a collegati quali workshop, eventi B2B e seminari, nonchè le spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching;
  2. istituzione temporanea all’estero per un massimo di 6 mesi di showroom o spazi espositivi per la promozione dei prodotti e brand sui mercati esteri. Sono inoltre ammissibili le spese per vetrine ed esposizioni virtuali;
  3. azioni di comunicazione e advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri;
  4. spese relative allo sviluppo o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B e B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri;
  5. consulenze in relazione al progetto e al programma di internazionalizzazione;
  6. spese per il conseguimento di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei Paesi target;
  7. commissioni per eventuali garanzie fidejussorie;
  8. spese per il personale dipendente impiegato nel progetto di internazionalizzazione;
  9. spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, a copertura fino al 100% delle spese ammissibili, assumerà la duplice veste di:

  • un finanziamento a tasso agevolato, per l’80% delle spese ammissibili, compreso tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi;
  • un contributo a fondo perduto, per il 20% delle spese ammissibili.

L’agevolazione andrà da un minimo di € 40.000,00 ad un massimo di € 500.000,00 ed è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, qualificabili come aiuti di Stato.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando da parte di Finlombarda Spa.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 10, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Roma sostiene gli investimenti per l’adozione di tecnologie e strumenti digitali nella propria realtà aziendale e produttiva.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici, con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Roma.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di innovazione e trasformazione digitale relativamente a uno o più degli ambiti tecnologici sottoindicati.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale devono riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1, a cui può essere aggiunta una o più tecnologie di cui all’Elenco 2, purché propedeutica a quella principale.

Elenco 1:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a banda ultralarga.

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile o via internet;
  • sistemi fintech;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • system integration applicata all’automazione dei processi;
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR).

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 3.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti, nonchè spese per servizi di consulenza e formazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (voucher), la cui intensità è pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 250,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti in regime de minimis e con aiuti in esenzione.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 del 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 9, 2020
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FINALITÀ

La Regione Puglia garantisce un’offerta turistica locale qualificata del territorio delle Terre del Primitivo tramite due interventi:

  • B 2.1 – Start-up d’impresa dei servizi turistici;
  • B 2.2 – Creazione di piccole attività di servizio per un turismo di qualità e sostenibile.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le persone fisiche e le micro e piccole imprese, non agricole, aventi sede operativa nei seguenti comuni: Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Fragagnano, Sava, San Marzano di San Giuseppe, Erchie, Oria, Torre S. Susanna.

INTERVENTI

Gli interventi devono avere ad oggetto l’implementazione dei servizi turistici finalizzati ad accrescere la capacità ricettiva del territorio migliorando la qualità dell’accoglienza.

Gli obiettivi sono:

  • diffondere lo spirito di intrapresa tra i giovani residenti nel comprensorio del GAL;
  • sostenere processi innovativi che valorizzino risorse endogene del territorio;
  • favorire lo sviluppo di nuove occasioni di lavoro, in particolare giovanile e femminile;
  • accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata e integrata;
  • agevolare lo sviluppo di nuovi servizi per rendere più competitiva l’offerta territoriale di turismo attivo ed ecosostenibile;
  • promuovere lo sviluppo di nuovi servizi per rendere più competitiva l’offerta territoriale di turismo enogastronomico;
  • realizzare servizi turistici a vantaggio di famiglie, bambini, anziani e diversamente abili;
  • favorire processi di creazioni di reti a supporto dello sviluppo del sistema integrato;
  • migliorare la qualità della vita delle aree rurali interessate e la fruibilità del territorio rurale, anche grazie alla fornitura di servizi turistici ad hoc;
  • accrescere la destagionalizzazione turistica offrendo servizi al turista nell’ambito del turismo naturalistico, culturale e enogastronomico.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, per l’Intervento B 2.2, devono avere ad oggetto:

  • adeguamento strutturale dei locali, adeguamenti tecnologici o eliminazione delle barriere architettoniche;
  • arredi e attrezzature;
  • automezzi ed attrezzi specifici all’erogazione del servizio;
  • attrezzature informatiche, telematiche e software;
  • investimenti immateriali come siti web o e-commerce;
  • spese generali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume le seguenti forme:

  • B 2.1 – Start-up d’impresa dei servizi turistici: contributo forfettario di € 10.000,00, nella misura del 100% delle spese ammissibili.
  • B 2.2 – Creazione di piccole attività di servizio per un turismo di qualità e sostenibile: contributo in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 05/03/2021 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 9, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Salerno promuove la diffusione della pratica digitale nelle imprese della filiera turistica sostenendo le iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la digitalizzazione dei processi, l’informatizzazione, l’ammodernamento tecnologico per migliorare l’efficienza aziendale e l’organizzazione del lavoro.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie:

  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • sistemi di e-commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita;
  • connettività a Banda Ultralarga;
  • sistemi di pagamento mobile e via Internet;
  • sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per beni e servizi strumentali, inclusi i dispositivi e le spese di connessione, sostenute dal 02/12/2020 e fino al 120° giorno successivo alla data di approvazione del contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto (Voucher) nella misura del 100% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 3.500,00.

Viene stabilita una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

L’agevolazione è cumulabile, per le stesse spese ammissibili, con aiuti in regime de minimis e aiuti in esenzione.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 08:00 del 21/12/2020 fino ad esaurimento risorse.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 4, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna adotta misure straordinarie per il contenimento della crisi socio-economica derivata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese, operanti nel settore delle cantine e delle vigne e che svolgano attività di cui al codice ATECO 2007 11.02.

I beneficiari devono avere sede operativa attiva nel territorio della Regione Sardegna e aver mantenuto i livelli occupazionali per i mesi da giugno a dicembre 2020.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la richiesta di sostegno economico al fine di mantenere inalterato il livello occupazionale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo parametrato in base al costo effettivo del personale, inquadrato nelle categorie degli operai, degli impiegati e dei quadri, relativamente alle mensilità da giugno a dicembre 2020, per i soli dipendenti che abbiano un contratto di lavoro già esistente al 31/12/2019, non abbiano subito interruzioni, ed al netto delle eventuali indennità percepite a titolo di Cassa Integrazione Guadagni per effetto dell’emergenza Covid-19.

L’intensità massima dell’agevolazione è pari al 15% delle spese ammissibili.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 18/12/2020 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


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