Notizie e Bandi

Ottobre 8, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Bergamo favorisce interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid‐19 e alla ripartenza nella fase post‐emergenziale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Bergamo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare almeno una tecnologia del primo degli elenchi presenti in questo paragrafo, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie contenute nel secondo elenco.

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo‐macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività;
  • sistemi di e‐commerce;
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid‐19;
  • connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in‐store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi;
  7. tecnologie della Next Production Revolution;
  8. programmi di digital marketing.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e formazione;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura relativi a finanziamenti anche bancari.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo a fondo perduto la cui intensità massima sarà pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di € 10.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

L’agevolazione è cumulabile, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di cui al Quadro Temporaneo e con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento di esenzione.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Settembre 11, 2020
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FINALITÀ

Beni Strumentali o “Nuova Sabatini”, è un’agevolazione per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese ed accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono accedere alla misura le Micro, Piccole Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • Regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • Non siano imprese definite “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • Non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO);
  • Abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • La creazione di una nuova unità produttiva;
  • L’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • La diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • Il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • L’acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le MPMI possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica
aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecuriy, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 200.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it


Luglio 31, 2020
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FINALITÀ

Il MISE favorisce lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle imprese, attraverso l’erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che soddisfino una delle seguenti condizioni:

  1. titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 01/01/2017;
  2. titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  3. titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto;
  4. in possesso di un’opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 01/01/2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;
  5. siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della presentazione della domanda, le seguenti condizioni:
  • partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
  • titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso di brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 01/01/2017 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio;
  • l’Università o l’ente di ricerca sia ricompreso nell’elenco degli enti vigilati dal MIUR.

Le imprese sono ammissibili alle agevolazioni se, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscritte nel Registro delle imprese;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la valorizzazione economica del brevetto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

a. Industrializzazione e ingegnerizzazione:

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi);
  • progettazione produttiva;
  • studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  • test di produzione;
  • produzione pre-serie (se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo.

b. Organizzazione e sviluppo:

  • servizi di IT Governance;
  • studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.

c. Trasferimento tecnologico:

  • proof of concept;
  • due diligence;
  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
  • contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fee).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la veste di un contributo in conto capitale del valore massimo di € 140.000,00, la cui intensità massima sarà pari all’80% delle spese ammissibili.

Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici e per le iniziative la cui sede operativa in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto sia ubicata in una delle Regioni meno sviluppate.

TERMINE

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 21/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande di agevolazione, già presentate alla data del 31 gennaio 2020 e che non hanno trovato copertura finanziaria con le risorse stanziate, saranno immediatamente avviate all’esame istruttorio da parte del soggetto gestore Invitalia.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 31, 2020
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FINALITÀ

Il Bando supporta le imprese nella tutela dei marchi all’estero attraverso le due seguenti Misure:

  • Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
  • Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

BENEFICIARI

Sono ammissibili alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale e operativa in Italia;
  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione;
  • hanno ottenuto, a decorrere dal 01/06/2016, la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di hanno ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, a decorrere dal 01/06/2016, devono avere ad oggetto almeno una delle seguenti attività:

Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici:

  • deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.

Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici:

  • deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione Europea registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
  • deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito;
  • deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B deve essere avvenuta a decorrere dal 01/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Misura A

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. progettazione del marchio (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  3. ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  4. assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. tasse di deposito presso EUIPO.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere state sostenute a decorrere dal 1o/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 01/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Misura B

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. progettazione del marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  3. ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  4. assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese, devono essere state sostenute a decorrere dal 1o/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 01/06/2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione Europea è considerata come un singolo Paese. Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B (qualora nella misura B non si indichi l’Unione Europea come Paese designato) nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, potrà arrivare fino all’80% delle spese ammissibili.

Misura A – L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.

Misura B – Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1° giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:

  • € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese;
  • € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.

Nel caso in cui la designazione interessi i Paesi USA e/o Cina l’agevolazione sarà pari al 90% delle spese ammissibili sostenute sempre nei limiti previsti per l’acquisto dei servizi riportati nel prospetto sopra indicato.

In tal caso, l’importo massimo dell’agevolazione è pari a:

  • € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA o Cina;
  • € 8.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi USA e/o Cina e uno o più Paesi.

Sempre in relazione alle domande depositate dal 1 giugno 2016 per uno stesso marchio è possibile effettuare delle designazioni successive di ulteriori Paesi; in tal caso le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 7.000,00. Nel caso in cui la designazione successiva interessi i Paesi USA e/o Cina, senza che nessuno dei due Paesi sia stato designato in precedenti richieste di agevolazione, le agevolazioni saranno cumulabili fino all’importo massimo di € 8.000,00. Per domande di registrazione internazionale depositate prima del 1° giugno 2016 è possibile richiedere agevolazioni solo per le designazioni successive effettuate dopo il 1° giugno 2016; in tal caso l’importo massimo delle agevolazioni è pari a:

  • € 2.000,00 per domanda di designazione successiva di un solo Paese depositata presso l’OMPI;
  • € 3.000,00 per domande di designazione successiva di due o più Paesi depositate presso l’OMPI. Resta inteso che nel caso di designazioni di due o più Paesi effettuate in momenti diversi l’importo massimo cumulabile delle agevolazioni sarà di € 3.000,00. Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00.

TERMINE

Il bando ha chiuso per esaurimento risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Luglio 31, 2020
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FINALITÀ

Il MISE supporta le imprese nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. sede legale e operativa in Italia;
  2. regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e attive;
  3. non in stato di liquidazione o scioglimento e non sottoposte a procedure concorsuali;
  4. non hanno nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dalla vigente normativa antimafia;
  5. titolari dei disegni/modelli registrati oggetto del progetto di valorizzazione. Quest’ultimi devono essere stati registrati a decorrere dallo 01/01/2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione ed essere in corso di validità.

La presente misura agevolativa non si applica alle imprese escluse dagli aiuti «de minimis».

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello.

Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo, registrati presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale, che siano stati registrati a decorrere dal 01/01/2018 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione ed essere in corso di validità.

Saranno oggetto di agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela cioè “all’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento”.

Il disegno/modello può essere oggetto di una sola domanda di agevolazione; potrà essere agevolata una sola domanda per impresa.

Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

L’impresa beneficiaria, in via del tutto eccezionale, può chiedere fino a 30 giorni prima della scadenza del progetto una proroga del termine di durata del progetto, non superiore a 3 mesi, con istanza motivata.

SPESE AMMISSIBILI

Saranno ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti al 03/12/2019. Sono ammissibili le spese poste in essere in una od in entrambe le fasi in cui viene distinta la realizzazione di un disegno/modello.

Fase 1 – Produzione

Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione e l’offerta sul mercato di nuovi prodotti a esso correlati.

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
  2. realizzazione di prototipi;
  3. realizzazione di stampi;
  4. consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno;
  5. consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale;
  6. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione layout grafici e testi per materiale di comunicazione off-line e online) connessa al disegno/modello.

Fase 2 – Commercializzazione

Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.

Sono ammissibili le seguenti spese quali:

  1. consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
  2. consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale;
  3. consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni, concesse secondo il regime de minimis, assumeranno la veste di un contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna Fase e per ciascuna tipologia di spesa secondo i prospetti riportati nella sottostante tabella.

PRODUZIONE (importo massimo agevolazione è di € 65.000,00)
TIPOLOGIA DI SPESA IMPORTO MASSIMO
Ricerca sull’utilizzo di nuovi materiali € 5.000,00
Realizzazione di prototipi € 15.000,00
Realizzazione di stampi € 40.000,00
Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del prodotto/disegno € 10.000,00
Consulenza tecnica per le certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale € 5.000,00
Consulenza specializzata nell’approccio al mercato (es. business plan, piano di marketing, analisi del mercato, ideazione di layout grafici e testi per materialedi comunicazione off-line e online) strettamente connessa al prodotto/disegno € 10.000,00
COMMERCIALIZZAZIONE (importo massimo agevolazione è di € 5.000,00)
Consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello € 5.000,00
Consulenza legale per la stesura di accordi di licenza del titolo di proprietà industriale € 2.500,00
Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione € 2.500,00

TERMINE

Il Bando ha chiuso per esaurimento delle risorse disponibili.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Giugno 24, 2020
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FINALITÀ

La Misura si configura come un’intensificazione del progetto Impresa 4.0, con cui si vuole favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle MPMI.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. attive ed iscritte nel Registro delle imprese;
  2. operano in via prevalente nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  3. hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno ad € 100.000,00.

I beneficiari possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero non superiore a 10 imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0. (advanced manufacturing 12 solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics);
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

I progetti devono prevedere la realizzazione di:

  1. attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione delle tecnologie sopra elencate;
  2. investimenti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

SPESE AMMISSIBILI

Progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa

  1. personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici e ricercatori;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza per la realizzazione del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  4. spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi.

Progetti di investimento

  1. immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifiche;
  2. immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato;
  3. costi per servizi di consulenza specialistica funzionali alla realizzazione del progetto;
  4. costi sostenuti a titolo di canone per l’utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga;
  5. costi per i servizi resi alle PMI beneficiarie dal soggetto promotore capofila.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione sulla base di una percentuale nominale del 50% delle spese ammissibili è così articolata:

  • 10% sotto forma di contributo;
  • 40% come finanziamento agevolato.

Il contributo assume la forma di contributo diretto alla spesa per i progetti di innovazione di processo o di innovazione organizzativa, o di contributo in conto capitale per i progetti di investimento.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, in un periodo della durata massima di 7 anni.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 12:00 del 15/12/2020. La Misura rimarrà aperta fino all’esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 29, 2020
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FINALITÀ

Scaleup Program Invitalia Network (SPIN) è il programma di sviluppo imprenditoriale promosso dal MISE per accompagnare la crescita ed il consolidamento strutturale delle start up innovative, delle PMI innovative e degli Spinoff universitari, tramite la collaborazione di grandi e medie imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni finanziarie e investitori, sia nazionali che internazionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le StartUp innovative, le PMI innovative e Spinoff universitari in possesso dei seguenti requisiti.

  • start up innovative regolarmente costituite ed iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
  • PMI innovative regolarmente costituite successivamente allo 01/01/2012 ed iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • gli spinoff  regolarmente costituiti successivamente allo 01/01/2012.

Tutti i beneficiari devono avere una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

INTERVENTI

Il programma di sviluppo imprenditoriale SPIN si compone di due fasi progressive:

FASE 1 – Programma di sviluppo imprenditoriale digitale – fino a 125 imprese.

Le imprese selezionate accedono ad un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale erogato in partnership con primarie società operanti nel campo dell’open innovation.

Il programma offre gratuitamente ad ogni impresa selezionata:

  • l’accesso ad una piattaforma di servizi per supportare le imprese a realizzare i loro progetti di crescita e sviluppo attraverso la condivisione di esperienze, l’accesso alla finanza e il training;
  • l’assegnazione di tutor di processo e sessioni di tutorship individuali di 8 ore;
  • l’utilizzo di strumenti di self-assessment, mirati a valutare lo status dell’impresa attraverso l’identificazione dei punti di forza e delle aree di miglioramento;
  • un report sul posizionamento competitivo, creato attraverso tecnologia di Intelligenza Artificiale e comprendente sezioni quali attività dell’impresa, strategia di business e marketing, contesto di mercato, posizionamento competitivo e competitors;
  • l’accesso a video tutorial, report, presentazioni e template riguardanti le aree di miglioramento;
  • l’utilizzo di strumenti di video registrazione guidata di un pitch;
  • l’accesso a iniziative di networking e di Open Innovation.

Il valore complessivo dei servizi offerti a ciascuna impresa è pari ad € 680,00.

La durata dei servizi di cui alla presente FASE è indicativamente di 7 mesi, a partire dalla pubblicazione della graduatoria di ammissione.

Fase 2 – Programma di sviluppo imprenditoriale in aula – fino a 25 imprese.

Le imprese selezionate accedono ad un programma di sviluppo imprenditoriale in aula orientato alla crescita e all’open innovation erogato in partnership con primarie società del settore.

I beneficiari hanno diritto a:

  • 44 ore di sviluppo imprenditoriale in aula, presso sedi all’uopo a Roma o Milano;
  • 3 incontri one-to-one da 4 ore ciascuno con un mentor specializzato, da tenersi in una sede concordata con il mentor stesso o in modalità telematica;
  • una sessione di “check-up” finale con il mentor, da tenersi in una sede concordata con il mentor stesso o in modalità telematica;
  • revisione del pitch e supporto nel public speaking;
  • una tavola rotonda con investitori per incentivare il business matching;
  • una sessione di assessment delle competenze imprenditoriali e manageriali.

Il valore dei servizi offerti è pari ad € 11.000,00.

La durata della FASE 2 è indicativamente di 6 mesi, a partire dalla comunicazione di ammissione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella partecipazione al programma in precedenza esplicato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/07/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

La misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali attraverso una serie di misure per accelerare gli investimenti delle imprese.

In particolare, l’agevolazione mira a favorire le imprese del Sud che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende delle Regioni del Mezzogiorno, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato.

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

L’agevolazione può essere concessa per progetti di investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi.

Il progetto d’investimento deve essere finalizzato a:

  • realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Inoltre, i progetti :

  • non devono essere ultimati al momento della Comunicazione all’Agenzia delle Entrate;
  • devono essere riconducibili agli ambiti della Strategia Nazionale di specializzazione intelligente ed avere immobilizzazioni innovative.

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un credito d’imposta, è differenziato in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento secondo le seguenti percentuali.

  • 25% per le grandi imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia (per progetti che non superano € 50.000.000,00);
  • 35% per le medie imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 45% per le piccole imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 10% per le aziende ubicate in Molise ed in Abruzzo.

L’ammontare massimo di ciascun progetto di investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • Piccole Imprese – 3 milioni di euro;
  • Medie Imprese – 10 milioni di euro;
  • Grandi Imprese – 15 milioni di euro.

Il credito d’imposta è:

  • utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi;
  • cumulabile con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a condizione che il cumulo non porti allo sforamento delle soglie “de minimis” dei vari settori di riferimento.

Si precisa che per le Piccole e Medie Imprese che intendono beneficiare del “credito d’imposta PON” l’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo almeno pari ad € 500.000,00.

TERMINE

La comunicazione per la fruizione del credito d’imposta va presentata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

Lo Stato migliora il livello e la qualità dell’internazionalizzazione delle PMI italiane.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese esistenti alla data dello 01/01/2019.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nella partecipazione ad eventi fieristici internazionali di settore in Italia o all’estero.

Tali manifestazioni devono rientrare in un elenco contenuto in un decreto attuativo del MISE congiuntamente con il MEF.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  • affitto spazi espositivi;
  • allestimento spazi espositivi;
  • attività pubblicitarie, di comunicazione e di promozione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un credito d’imposta per gli anni 2019 e 2020 nella misura del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 60.000,00.

E’ utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto del regolamento “de minimis“.

TERMINE

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Si attende il decreto attuativo da parte del MISE.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE, prorogata fino al 2025, per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non siano imprese “in difficoltà”;
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative, sezione K della classificazione ATECO;
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad un’unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le micro, piccole e medie imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, a sua volta calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali;

  • al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • al tasso d’interesse del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”);
  • al tasso d’interesse del 3,575% per le imprese che acquistano, anche mediante leasing finanziariom macchinari, impianti ed attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (tali interventi devono essere certificati dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente).

I finanziamenti devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito. Per le micro, piccole e medie imprese la predetta garanzia è concessa a titolo gratuito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MISE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification.

E’ innalzata del 100% la misura massima prevista per il contributo del MISE per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

E’ prevista una procedura a sportello.

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