Notizie e Bandi

Novembre 12, 2019
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FINALITÀ

La Regione Puglia sostiene in modo innovativo le imprese che hanno bisogno di risorse finanziarie per sviluppare il proprio business, attraverso il proprio ingresso nel mercato dei capitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, le cui iniziative finanziarie che verranno finanziate con i Minibond, possono riguardare investimenti in attivi materiali da realizzarsi nel territorio della regione Puglia, investimenti in attivi immateriali aventi ricadute nella regione Puglia e spese in attivo circolante ausiliarie e correlate agli investimenti suddetti.

Le PMI devono avere una sede operativa nella regione Puglia.

Inoltre, i beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non avere azioni quotate in Borsa;
  • non rientrare nella definizione di “Imprese in Difficoltà”;
  • fatturato minimo (ultimo bilancio approvato): € 5.000.000,00;
  • EBITDA (ultimo bilancio approvato) in percentuale sul fatturato deve essere >= 4 %;
  • posizione Finanziaria Netta (NFP) / EBITDA <5 (ultimo bilancio approvato);
  • posizione Finanziaria Netta (NFP) / Equity <3,5 (ultimo bilancio approvato).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, ovvero l’emissione dei Minibond, deve essere destinata, anche per operazioni di natura straordinaria:

  • alla realizzazione di investimenti, in attivi materiali ed attivi immateriali per un importo non inferiore al 10% del valore nominale del Minibond;
  • al sostegno dell’attivo circolante, legato ad attività di sviluppo o espansione correlate alle attività di cui al precedente punto. Tra questi sono ammissibili anche costi di partecipazione a fiere commerciali nonché quelli relativi a studi o servizi di consulenza necessari per il lancio di nuovi prodotti o di prodotti già esistenti su un nuovo mercato.

I Minibond devono essere di nuova emissione e avere una scadenza massima di 7 anni, eventualmente comprensiva di un pre-ammortamento massimo di 12 mesi.

I singoli Minibond devono avere un importo compreso tra € 2.000.000,00 ed € 10.000.000 ed il tasso di remunerazione deve essere stabilito attraverso il pagamento di cedole, a
fronte della raccolta di capitale.

Sono ammesse le iniziative imprenditoriali inerenti a tutte le attività economiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono parzialmente coperte dalla sovvenzione le seguenti voci di spesa:

A) commissioni di strutturazione da corrispondere all’Arranger per costi finalizzati all’attività di strutturazione e della contrattualistica, nello specifico:

  • costo legale dell’operazione (legale dell’Arranger);
  • costo del legale dell’Investitore Principale (anche per gli eventuali pareri legali);
  • costi una tantum e up-front per gli agenti della SPV.

B) costi per l’ottenimento del rating da parte di società ECAI (External Credit Assessement Institutions) riconosciute da parte dell’ESMA (European Securities and Markets Authority);

C) costi per la certificazione dell’ultimo bilancio (solo in caso di prima certificazione);

D) costi per la costituzione o della messa a disposizione della SPV;

E) costi relativi alle formalità pubblicitarie (pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso di sottoscrizione o acquisto dei Minibond);

F) remunerazione di Monte Titoli per il censimento della SPV e dei titoli;

G) qualsiasi altro costo sostenuto dall’Arranger per la strutturazione ed il collocamento dei Minibond e dei titoli.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

La Regione eroga sovvenzioni dirette alle PMI per la copertura parziale del 50% delle spese di esplorazione relative alla strutturazione ed organizzazione dell’emissione dei Minibond.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento.


Luglio 16, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia facilita l’accesso al credito attraverso l’utilizzo di un canale alternativo a quello tradizionale bancario.

Lo scopo è consentire alle imprese di finanziare i propri piani d’investimento aziendali attraverso l’emissione di minibond, ovvero di strumenti finanziari obbligazionari.

Le imprese potranno altresì fruire di un voucher a parziale copertura dei costi sostenuti per l’emissione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese con i seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa in Lombardia;
  • iscritte al registro delle imprese;
  • costituite in forma di società di capitali;
  • ricavi delle vendite medi non inferiori ad € 5.000.000,00 negli ultimi due bilanci approvati;
  • MOL (margine operativo lordo) nell’ultimo bilancio approvato, superiore al 5% dei ricavi;
  • rapporto tra PFN (posizione finanziaria netta) e patrimonio netto (leverage) nell’ultimo bilancio approvato, non superiore a 2,5;
  • rapporto tra PFN e MOL desunto dall’ultimo bilancio approvato non superiore a 5;
  • rapporto tra MOL e oneri finanziari desunto dall’ultimo bilancio approvato non inferiore a 3;
  • attivi in uno dei settori di attività di cui alla classificazione ATECO 2007, ad esclusione del settore L “Attività immobiliari” e del settore K “Attività finanziarie ed assicurative”, fatta eccezione per i soggetti con codice K – 64.20.00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili consistono nell’emissione di minibond (obbligazioni) la cui durata deve essere ricompresa tra i 3 ed i 7 anni.

Dovrà inoltre essere indicata la modalità di rimborso delle stesse, che potrà essere bullet o amortising, con pagamento in entrambi i casi degli interessi semestrali o annuali eventualmente richiedendo un pre-ammortamento di massimo 36 mesi in linea con gli investimenti da effettuare.

Gli importi delle obbligazioni dovranno essere compresi tra un minimo di € 1.000.000,00 ed € 20.000.000,00.

Le cedole avranno una valutazione di credito compresa tra il 2,75% e il 7%.

SPESE AMMISSIBILI

Rientrano tra le spese ammissibili le seguenti voci:

  • costi legali per la predisposizione del prospetto informativo;
  • oneri relativi al monte titoli (solo il costo di prima quotazione);
  • costi di quotazione sul mercato scelto da parte del beneficiario (solo il costo di prima quotazione);
  • costi di banca depositaria del primo anno di quotazione;
  • costi di certificazione del bilancio di esercizio.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assume la forma di un voucher del valore massimo di € 30.000,00 a copertura dei costi legati all’emissione dei minibond (obbligazioni).

TERMINE

La domanda va presentata entro il 31/12/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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