Notizie e Bandi

Marzo 18, 2021
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FINALITÀ

Operazione 6.1.01

La Regione Emilia-Romagna incentiva il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani e professionalizzati.

Operazione 4.1.02

La Regione Emilia-Romagna interviene, in maniera complementare all’operazione sopra descritta, a supporto delle imprese di nuova costituzione da parte dei giovani, favorendo lo sviluppo, il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle loro aziende agricole.

BENEFICIARI

Operazione 6.1.01

I beneficiari sono le persone fisiche che si insediano in agricoltura assumendo la responsabilità di una azienda agricola per la prima volta, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere maggiorenni, ma non avere ancora compiuto 41 anni;
  2. essere in possesso di sufficienti conoscenze e competenze professionali;
  3. essere impiegato nell’azienda agricola in misura prevalente: detto impegno si considera rispettato qualora il beneficiario non ricavi da eventuali attività lavorative extra-aziendali un reddito annuo lordo superiore ad € 6.500,00 per gli insediati in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (area svantaggiata) o ad € 5.000,00 per gli insediati nelle altre zone;
  4. essere regolarmente iscritto all’INPS – gestione agricola, quale imprenditore agricolo;
  5. impegnarsi a condurre l’azienda oggetto dell’insediamento per almeno 6 anni, decorrenti dal momento dell’insediamento medesimo.

L’impresa agricola deve soddisfare le seguenti condizioni:

  • risultare iscritta ai registri della CCIAA;
  • in caso di ditta individuale, l’esercizio dell’attività agricola deve risultare quale attività primaria;
  • in caso di impresa costituita in forma societaria, l’esercizio dell’attività agricola deve risultare in forma esclusiva;
  • risultare iscritta all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole;
  • essere una micro o piccola impresa;
  • in caso di società, la durata del contratto societario dovrà essere almeno pari a quella del periodo di impegno alla conduzione aziendale;
  • in caso di impresa operante nel settore lattiero-caseario, la stessa dovrà risultare in regola con eventuali pagamenti dovuti per adesione alla rateizzazione o di imputazione di prelievo.

Operazione 4.1.02

Sono beneficiarie le imprese agricole dei giovani agricoltori che all’atto della domanda per l’operazione 6.1.01 chiedono di attivarla in modalità integrata e presentano un progetto di insediamento (PI) collegato al Piano di Sviluppo Aziendale.

INTERVENTI

Operazione 6.1.01

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la redazione e la successiva realizzazione di un Piano di sviluppo aziendale (PSA), che dovrà risultare avviato in data successiva a quella di presentazione della domanda, ma entro 9 mesi decorrenti dalla data di assunzione della decisione individuale di concessione dell’agevolazione.

Operazione 4.1.02

Per risultare ammissibile il progetto di insediamento (PI) dovrà avere un importo minimo di spesa ammissibile pari ad € 10.000,00 in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (zone svantaggiate) ed € 20.000,00 nelle altre zone e conseguire un punteggio di merito pari o superiore ad una soglia minima, ovvero 5 punti.

SPESE AMMISSIBILI

Operazione 4.1.02

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa.

  • costruzione/ristrutturazione immobili produttivi;
  • miglioramenti fondiari;
  • macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo;
  • impianti lavorazione /trasformazione dei prodotti aziendali;
  • investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali;
  • investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulent;
  • investimenti immateriali quali acquisizione/sviluppo programmi informatici e/o acquisizione di brevetti/licenze.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Operazione 6.1.01

L’agevolazione assume la forma di un premio, il cui valore è pari ad € 50.000,00 per gli insediamenti in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (zone svantaggiate) ed € 30.000,00 nelle altre zone.

Operazione 4.1.02

L’agevolazione inerente i singoli piani di insediamento (PI) sarà soggetta ad un tetto di spesa ammissibile determinato attribuendo:

  • € 4.000,00 di spesa ammissibile ogni € 1.000,00 di dimensione aziendale per i primi € 100.000,00 di dimensione economica;
  • € 800,00 di spesa ammissibile ogni € 1.000,00 di dimensione aziendale eccedente € 100.000,00 e fino ad € 250.000,00.

L’aiuto sarà quantificato in base alla spesa complessiva ammissibile, nella misura del 40% della stessa nel caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali, al 50% negli altri casi.

TERMINE

La domanda, per entrambe le operazioni, deve essere presentata entro le ore 13:00 del 16/04/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 10, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato, attraverso l’INAIL, incentiva l’acquisto o il noleggio di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

BENEFICIARI

Asse dedicato alla generalità delle micro e piccole imprese agricole

I beneficiari sono le micro e piccole imprese agricole, anche individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, con sede legale o unità operativa nel territorio dello Stato, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, titolari di partita iva in campo agricolo e costituite sotto forma di impresa individuale, società agricola e società cooperativa.

Asse dedicato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria

I beneficiari sono le imprese che al loro interno possono contare sulla presenza di giovani agricoltori.

Le imprese devono risultare già costituite ed iscritte nel Registro delle imprese alla data del 06/07/2020.

INTERVENTI

Sono ammissibili i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali.

L’intervento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla comunicazione di esito positivo della verifica di ammissibilità della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale la cui intensità è pari al:

  • 40% per i progetti presentati dalla generalità delle micro e piccole imprese;
  • 50% per i progetti presentati da giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.

L’agevolazione è compresa tra un minimo di € 1.000,00 ed un massimo di € 60.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere predisposta entro il 24/09/2020.

Entro il 21/12/2020 verrà comunicata la data per la presentazione della domanda e del relativo click day.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Giugno 14, 2019
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FINALITÀ

La Regione Abruzzo sostiene la promozione sui mercati dei paesi terzi delle produzioni vitivinicole della Regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese con sede legale e/o unità operativa in Regione.

Possono inoltre partecipare:

  1. le ATI costituite o costituende dai soggetti menzionati;
  2. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative tra organizzazioni professionali, i consorzi di tutela riconosciuti e le loro associazioni e federazioni, i produttori di vino ed i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere un valore:

  • pari o superiore ad € 50.000,00 per Paese terzo e/o mercato di Paese terzo;
  • pari o superiore ad € 100.000,00 se il progetto è destinato ad un solo Paese terzo.

L’intervento deve avere un valore minimo di € 5.000,00 in caso di progetti collettivi.

Ciascun soggetto può presentare più di una domanda, purchè non sia rivolta ai medesimi Paesi terzi o mercati di Paesi terzi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. consulenza di marketing;
  2. organizzazione di degustazioni promozionali;
  3. materiale promozionale;
  4. incontri con operatori B2B e incoming;
  5. media advertising;
  6. partecipazione a fiere;
  7. degustazioni guidate ed eventi di degustazione organizzati da terzi;
  8. incontri con operatori B2B in ambito fieristico;
  9. gala dinner,
  10. wine tasting;
  11. promozione presso punti vendita, GDO, HO.RE.CA.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto così fissato:

  • Micro e Piccole Imprese – 10% delle spese ammissibili;
  • Medie e Grandi Imprese – 5% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata:

  • entro le ore 12:00 del 15/07/2019 per gli interventi multiregionali;
  • entro le ore 12:00 del 30/07/2019 per gli interventi regionali.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

La misura ha l’obiettivo di aumentare la competitività dei produttori vitivinicoli, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli, siano essi persone fisiche o giuridiche, singole o associate, che siano titolari delle aziende ubicate nel territorio della Regione Abruzzo e iscritti alla Camera di Commercio.

Inoltre, i beneficiari devono avere la disponibilità delle superfici agricole, risultanti dal Fascicolo aziendale, sulle quali si intende realizzare l’intervento. La predetta disponibilità deve risultare da:

  • titolo di proprietà;
  • titolo di usufrutto;
  • contratto di affitto scritto e registrato.

Gli stessi devono infine possedere i seguenti requisiti:

  • essere in possesso di un diritto/autorizzazione di reimpianto proveniente dalla estirpazione di un proprio vigneto;
  • essere in possesso di un diritto di reimpianto acquistato da un’altra azienda o da riserva regionale entro il 31.12.2015;
  • avere avviato la procedura di acquisizione di un’autorizzazione di reimpianto ovvero condurre un vigneto presente sulla scheda delle superfici vitate ed oggetto di estirpazione;
  • avere avviato la procedura di acquisizione del diritto/autorizzazione di reimpianto anticipato;
  • coltivare un vigneto, se oggetto di sovrainnesto, regolarmente presente sulla scheda delle superfici vitate;
  • essere in regola con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di potenziale viticolo;
  • aver costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale presso l’Organismo Pagatore competente in relazione alla residenza del produttore, se persona fisica, o alla sede legale, se persona giuridica;
  • aver aggiornato lo schedario viticolo;
  • condurre un’azienda con una superficie vitata minima aziendale, ivi compresi eventuali diritti/autorizzazioni in portafoglio, non inferiore ad 0,30 ettari;
  • aver presentato la dichiarazione vitivinicola annuale nella campagna 2018/2019, salvo casi di esonero.

INTERVENTI

Le attività ammissibili sono:

A) Riconversione varietale:

  1. reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale;
  2. sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo;

B) Ristrutturazione:

  1. diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, per l’esposizione e per ragioni climatiche ed economiche;
  2. reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;

C) Miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno, di modifica delle forme di allevamento e/o delle strutture di sostegno del vigneto esistente.

È esclusa l’ordinaria manutenzione.

La superficie oggetto degli interventi minima ammessa è fissata in 0,50 ettari.

Per le aziende che hanno una superficie vitata (compresi eventuali diritti/autorizzazioni di reimpianto in portafoglio) inferiore o uguale ad un ettaro, la superficie minima è di 0,30 ettari.

Sono ammessi a contributo esclusivamente gli interventi di ristrutturazione e riconversione che prevedono forme di allevamento ritenute più idonee alle condizioni pedo-climatiche dei comprensori viticoli regionali e precisamente:

  • GDC o Doppia Cortina;
  • Cordone Libero e Cortina Semplice;
  • Spalliera (Guyot e Cordone Speronato);
  • Pergola Abruzzese.

È possibile presentare al massimo due domande di cui una con pagamento a collaudo e l’altra con pagamento anticipato su fideiussione.

Nella compilazione della domanda va precisato il termine ultimo per la realizzazione delle stesse:

  • 20 giugno 2020 per le domande a collaudo;
  • 20 giugno 2021 o 20 giugno 2022 per quelle con pagamento anticipato.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere realizzate successivamente alla presentazione della domanda ed entro i termini per la realizzazione degli interventi ammissibili.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà erogata:

  • a titolo di compensazione per le perdite di reddito conseguenti all’esecuzione dell’intervento;
  • a titolo di contributo per i costi di ristrutturazione e riconversione dell’impianto.

L’aiuto è erogato come importo forfetario ad ettaro in relazione alla superficie vitata definita.

Per ogni annualità di attuazione della misura, l’importo medio regionale del contributo ammissibile non può essere superiore ad € 13.500,00 ad ettaro.

Tuttavia, il sostegno è elevato fino ad un massimo di € 17.500,00 ad ettaro in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica, aventi altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., esclusi gli altopiani.

Le estirpazioni dei vigneti possono essere effettuate dal 15/09/2019.

Per ogni ettaro di vigneto ristrutturato o riconvertito, a seconda del tipo di impianto, si prevede la concessione di un contributo per:

  • costo dell’estirpazione – contributo pari al 50% delle spese ammissibili;
  • costo dell’impianto – contributo pari al 50% delle spese ammissibili;
  • mancato reddito per il periodo di mancata produzione – contributo pari al 100% delle spese ammissibili.

Per il sovrainnesto, il contributo concedibile non può essere superiore al 50% dell’importo massimo ammesso di € 3,00 per ogni vite reinnestata.

Al produttore è altresì concesso un contributo per il mancato reddito per un solo anno.

Per la ristrutturazione e la riconversione varietale il contributo concedibile non può essere superiore al 50% degli importi massimi ammessi per tipologia di intervento e forma di allevamento.

Nella tabella che segue sono indicate le quantificazioni dei rispettivi contributi.

N. AZIONE TIPO DI IMPIANTO O OPERAZIONE CONTRIBUTO ESPIANTO CONTRIBUTO IMPIANTO CONTRIBUTO MANCATO REDDITO CONTRIBUTO TOTALE
1 A1, A2, A3, A6, B1, B2, B3 GDC (DOPPIA CORTINA). Sesto 1,00 x 4,00 € 1.100,00 € 9.900,00

 

€ 2.500,00 € 13.500,00
2 A1, A2, A3, A6, B1, B2, B3 CORDONE LIBERO CORTINA SEMPLICE. Sesto 1,00 x 2,50 € 1.100,00 € 9.900,00

 

€ 2.500,00 € 13.500,00
3 A1, A2, A3, A6, B1, B2, B3 SPALLIERA CORDONE SPERONATO GUYOT. Sesto 1,00 x 3,00 € 1.100,00 € 9.900,00

 

€ 2.500,00 € 13.500,00
4 A1, A2, A3, A6, B1, B2, B3 PERGOLA ABRUZZESE. Sesto 2,50 x 2,50 € 1.100,00 € 9.900,00

 

€ 2.500,00 € 13.500,00
5 A1, A2, A3, A6, B1, B2, B3 RICOLLOCAZIONE IMPIANTO VITICOLO € 1.100,00 € 9.900,00 € 2.500,00 € 13.500,00
6 A4 SOVRAINNESTO. Spesa totale per innesto a ceppo / € 1,50 per innesto € 1.250,00 € 1,50 per n° di ceppi +   € 1.250,00
7 C1 MIGLIORAMENTO DELLE TECNICHE DI GESTIONE DEL VIGNETO /

 

/

 

/

 

€ 6.000,00
8 A4C RICONVERSIONE VARIETALE – SOVRAINNESTO + MIGLIORAMENTO DELLE TECNICHE DI COLTIVAZIONE / € 9.000,00 € 1.250,00 € 10.250,00
9 A1M,

A2M,

A3M,

B1M,

B2M,

B3M

*

VITICOLTURA IN ZONE AD ALTA VALENZA AMBIENTALE E PAESAGGISTICA

€ 1.500,00 € 13.500,00 € 2.500,00 € 17.500,00

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 31/05/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 6, 2019
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FINALITÀ

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo e l’Unione Europea sostengono la promozione sui mercati dei Paesi Terzi delle produzioni vinicole italiane. Lo strumento di finanza agevolata individuato per l’intervento è il contributo a fondo perduto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. organizzazioni professionali che abbiano come scopo la promozione di prodotti agricoli;
  2. organizzazioni di produttori di vino;
  3. associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. organizzazioni interprofessionali;
  5. consorzi di tutela riconosciuti e le loro associazioni e federazioni;
  6. produttori di vino;
  7. soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. ATI costituite o costituende dai soggetti sopra menzionati;
  9. consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative tra i soggetti di cui ai numeri 1., 5., 6. e 7.;
  10. reti d’impresa costituite dai soggetti di cui al numero 6.

I soggetti pubblici di cui al numero 7. possono partecipare alla Misura solo nell’ambito delle ATI, senza alcun apporto finanziario e non possono essere i soli beneficiari della stessa Misura.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare la promozione delle seguenti categorie di vini confezionati:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini ad indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l’indicazione della varietà.

I progetti non possono riguardare esclusivamente vini con l’indicazione della varietà e/o vini spumanti di qualità e vini spumanti di qualità aromatici senza indicazione geografica.

Le azioni ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  2. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  3. campagna d’informazione delle indicazioni geografiche (DOP e IGP) e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  4. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e di promozione (3% delle spese complessive ammissibili).

Inoltre, gli interventi ammissibili possono essere:

  • nazionali, avanzati da soggetti che hanno sede operativa in almeno 5 Regioni e promuovono le produzioni di quelle Regioni, regionali, avanzata da soggetto che ha sede operativa in quella Regione e deve prevedere la promozione dei produzioni della predetta Regione;
  • multiregionali, avanzata da soggetti che hanno sede operativa in almeno 2 Regioni e promuovere le produzioni delle predette Regioni.

Gli interventi devono avere una durata massima di 3 anni.

I beneficiari possono presentare domanda o partecipare ad un solo intervento, tra quelli regionali, nazionali o multiregionali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’importo del contributo a fondo perduto può arrivare fino all’80% delle spese complessive ammissibili.

Per gli interventi a carattere nazionale il contributo minimo ammissibile non può essere inferiore ad € 250.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo e ad € 500.000,00 qualora l’intervento sia destinato ad un solo Paese terzo.

TERMINE

Il Ministero pubblicherà il proprio avviso entro il 31/05/2019.

Si precisa che ciascuna delle Regioni coinvolte dalla presente misura fisserà i propri termini e contenuti per la partecipazione dei soggetti beneficiari alla stessa.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Aprile 19, 2019
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FINALITÀ

La Regione Lombardia, con il sostegno dell’Unione Europea, sostiene la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, per aumentare la competitività dei produttori di vino.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

A. Impresa individuale:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio;
  • in possesso del requisito di imprenditore agricolo;

B. Società agricola:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio;
  • in possesso del requisito di imprenditore agricolo;

C. Società cooperativa:

  • titolare di partita IVA;
  • iscritta all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci;
  • in possesso del requisito di imprenditore agricolo;

D. Impresa associata: le imprese agricole, costituite nelle forme indicate alle lettere A, B e C, possono associarsi tra loro per realizzare un investimento in comune.

L’impresa associata deve essere:

  • legalmente costituita;
  • titolare di partita IVA;
  • iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio nella sezione speciale “Imprese agricole” o sezione “coltivatori diretti” oppure all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo e/o di conferimento di prodotti agricoli.

L’impresa associata deve conservare la propria identità giuridico-fiscale ed ha l’obbligo di mantenere il vincolo associativo sino al completo adempimento degli impegni. I richiedenti devono essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e devono avere i seguenti requisiti:

  • avere aperto un fascicolo aziendale (asset aziendale) presso il Sistema informativo agricolo della Lombardia (SISCO);
  • essere conduttori di superficie vitata oppure detenere autorizzazioni al reimpianto o diritto di impianto da convertire in autorizzazioni e superfici idonee all’impianto. I vigneti oggetto della richiesta di aiuto devono essere regolarmente iscritti nello schedario regionale delle superfici vitate presso il Sistema informativo agricolo della Lombardia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare le seguenti attività:

A. riconversione varietale: reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento, con o senza modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico oppure di maggior valore commerciale. Le attività sono:

  1. estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
  2. reimpianto con autorizzazione/diritto di reimpianto da convertire in autorizzazione;
  3. sovrainnesto che si applica in vigneti di età inferiore o uguale a 15 anni con un numero di ceppi/ettaro uguale o superiore a 4.000.

B. ristrutturazione: diversa collocazione di un vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche oppure nell’impianto del vigneto sulla stessa particella ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite. Le attività sono:

  1. estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
  2. reimpianto con autorizzazione/diritto di reimpianto da convertire in autorizzazione;
  3. sovrainnesto che si applica in vigneti di età inferiore o uguale a 15 anni con un numero di ceppi/ettaro uguale o superiore a 4.000.

C. Miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti, anche attraverso operazioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento. È esclusa l’ordinaria manutenzione. Le attività sono:

  1. modifica delle strutture di sostegno della vite;
  2. incremento della densità di impianto di almeno il 20%;
  3. incremento della densità di impianto e contestuale modifica delle strutture di sostegno.

Tutte le attività di cui alla lett. C sono autorizzate solo per i vigneti con valenza paesaggistico/ambientale caratterizzati da terrazzi sostenuti da muretti in sasso o situati ad un’altitudine superiore a 500 mt, o con una pendenza media della superficie richiesta superiore al 30%.

Tutte le attività finanziate devono essere concluse entro l’anno successivo alla presentazione delle domande, al fine di procedere ai pagamenti degli aiuti entro il 15/10/2020.

Le superfici impiantate che beneficiano dei contributi non possono cambiare destinazione produttiva per 5 anni dal pagamento finale. Non è ammesso il cambio beneficiario fino al pagamento del saldo.

La superficie minima oggetto degli interventi di ristrutturazione e di riconversione vigneti è stabilita in:

  • 0,50 ettari per domande presentate da soggetti (persone fisiche o giuridiche) in forma singola;
  • 0,30 ettari qualora i medesimi richiedenti conducano una superficie agricola utilizzata a vigneto inferiore o uguale a tre ettari.
  • 0,10 ettari per i vigneti con valenza paesaggistico/ambientale.

Sono ammessi alla presente misura anche gli interventi di reimpianto per motivi fitosanitari, a cui i produttori accedono a seguito di un provvedimento di estirpazione obbligatoria emanato dall’autorità competente per una superficie minima di 0,1 ettari.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel periodo successivo alla presentazione della domanda e non oltre il termine stabilito per la realizzazione degli interventi

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti può essere erogato nelle seguenti forme:

  • compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all’esecuzione della misura che può ammontare fino al 100% fino all’importo massimo di € 3.000,00 per ettaro erogata per una sola annualità;
  • contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione nel limite del 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di € 16.000,00 per ettaro;
  • per i vigneti con valenza paesaggistico/ambientale localizzati nella zona di produzione dei vini DOP e IGP delle province di Bergamo, Brescia, Pavia, Sondrio e nella zona IGT Terre Lariane, il contributo medio ammissibile non può superare i € 22.000,00 per ettaro.

TERMINE

I termini per la presentazione delle domande saranno fissati a breve.

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Aprile 18, 2019
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FINALITÀ

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo sostiene le imprese vitivinicole nella riconversione e ristrutturazione dei vigneti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le persone fisiche o giuridiche che coltivano vigneti con varietà di uve da vino o che detengono autorizzazioni valide al reimpianto dei vigneti, ovvero:

  • imprenditori agricoli singoli o associati;
  • organizzazioni riconosciute di produttori vitivinicoli;
  • cooperative agricole;
  • società di persone o di capitali esercitanti attività agricola;
  • consorzi di tutela autorizzati.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare:

  • riconversione varietale: reimpianto sullo stesso o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, di maggior pregio enologico o commerciale; sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto ed in buono stato vegetativo;
  • ristrutturazione: diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico; reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella, ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto d’impianto;
  • miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento. E’ esclusa l’ordinaria manutenzione.

Non costituisce operazione di riconversione e ristrutturazione il normale rinnovo dei vigneti giunti al termine del loro ciclo di vita naturale.

La superficie minima oggetto degli interventi menzionati è di 0,5 ettari; per le aziende che partecipano ad un progetto collettivo o che hanno una superficie vitata inferiore od uguale ad 1 ettaro, la superficie minima è pari a 0,3 ettari.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono essere sostenute dalla presentazione della domanda e fino al termine della realizzazione dell’intervento.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione può essere erogata secondo due forme:

  1. compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all’esecuzione della misura;
  2. contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione.

La misura della compensazione può ammontare fino al 100% della rendita e, comunque, non può superare l’importo massimo complessivo di € 3.000,00/Ha.

La misura del contributo è erogata nel limite del 50% delle spese ammissibili, innalzabile al 75% nelle Regioni classificate come meno sviluppate.

Il predetto contributo può essere erogato in una delle seguenti forme:

  • sulla base delle spese complessive ammissibili, fino all’importo massimo di € 16.000,00/Ha;
  • sulla base delle tabelle standard dei costi unitari in € 13.500,00/Ha, elevato ad € 15.000,00/Ha nelle Regioni classificate come meno sviluppate.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 31/05/2019.

Ciascuna Regione coinvolta dalla presente misura fisserà i propri termini e contenuti per la partecipazione dei beneficiari alla stessa.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Aprile 17, 2019
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FINALITÀ

L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ISMEA, incentiva l’insediamento di giovani in agricoltura per sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda con i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;
  • cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • residenza nel territorio della Repubblica Italiana;
  • possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali (titolo di studio universitario di indirizzo agrario; titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario; esperienza lavorativa, dopo l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di lavoratore agricolo; attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale).

Nel caso di insediamento in impresa individuale, il richiedente dovrà insediarsi quale capo azienda che, entro 3 mesi dalla comunicazione di ammissione della domanda, deve risultare:

  • titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • iscritta al regime previdenziale agricolo.

Nel caso di insediamento in società agricola, il richiedente deve risultarne socio e la società (di persone o capitali ovvero cooperativa) deve:

  • essere titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • essere iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • avere per oggetto sociale l’esercizio esclusivo di attività agricole;
  • recare l’indicazione di “società agricola” nella ragione sociale o nella denominazione sociale;
  • avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;
  • essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;
  • il richiedente deve iscriversi al regime previdenziale agricolo, nonché assumere la responsabilità e la rappresentanza legale della società medesima ed esercitare sulla stessa pieno potere decisionale per almeno cinque anni dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni;
  • lo statuto della società deve contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote tali da far venir meno i requisiti soggettivi di accesso alle agevolazioni.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’acquisto a cancello aperto (con esclusione delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio.

L’importo di tale intervento deve essere compreso tra € 250.000,00 ed € 2.000.000,00.

E’ considerato ammissibile anche l’intervento che abbia ad oggetto un’operazione fondiaria di valore superiore ad € 2.000.000,00. In tali casi, l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione pari al 120% del mutuo e, ove necessario, su altri beni fino a concorrenza del valore richiesto.

Possono essere, altresì, presentati interventi il cui importo richiesto è compreso tra € 100.000,00 ed € 250.000,00, qualora si inseriscano in un contesto di arrotondamento fondiario. In tali casi l’operazione è realizzata attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione ovvero su altri beni e comunque fino alla concorrenza di valore del 120% del mutuo. L’arrotondamento fondiario deve essere dimostrato con contratti di affitto registrati di durata almeno di 15 anni e relativa assunzione del fascicolo aziendale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto interessi nella misura massima di € 70.000,00, erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale. Tale attività deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e deve essere completata in un periodo massimo di 5 anni dalla stipula stessa.

La durata del piano di ammortamento dell’operazione può, su domanda del beneficiario, essere alternativamente di:

  • 15 anni (più 2 anni di preammortamento);
  • 20 anni (più 2 anni di preammortamento);
  • 30 anni (comprensivi di 2 anni di preammortamento);

I contributi possono essere cumulati con altri contributi provenienti da fonti di finanziamento, nel rispetto del Regolamento ABER.

Nel caso di società agricola, possono beneficiare del contributo due o più giovani che assumano congiuntamente la titolarità dell’azienda, nonché la relativa rappresentanza, così come previsto nelle condizioni di insediamento, fermo restando che l’ammontare del contributo resta contenuto nei limiti massimi indicati.

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 27/05/2019. Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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